* Leggere fa bene: Giornata Internazionale del Libro 2019

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I benefici di leggere un libro

un libro è come un giardino che si porta in tasca” ( Proverbio cinese)

tiene in esercizio il cervello

fornisce conoscenza e e informazione

aumenta la capacità di scrivere

riduce lo stress e ti mette in uno stato positivo

è un buon motivo di conversazione

arricchisce la concentrazione e l’attenzione

è un modo di passare il tempo liberamente

sviluppa la creatività

arricchisce il lessico ed il vocabolario personale

propone problemi e stimola la miglior risoluzione più veloce

aumenta la capacità di empatia con gli altri

introduce nel mondo sconosciuto della fantasia

i libri sono una finestra sul mondo

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria.

Chi legge avrà vissuto 5000 anni:

c’era quandoCaino uccise Abele,

quando Renzo sposò Lucia,

quando Leopardi ammirava l’infinito…

perché la lettura è un’immortalità all’indietro.

Umberto Eco

fonte: Dal Web

* La Giornata Mondiale del Libro e del Diritto D’Autore

 

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La Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore,proclamata come ogni anno per il 23 aprile, è divenuta ormai un appuntamento fisso fondamentale nel calendario delle manifestazioni culturali italiane.

ll 23 Aprile del medesimo anno, il 1616, si spensero tre grandi nomi della letteratura mondiale: William Shakespeare, Miguel de Cervantes e l’Inca Gracilaso de la Vega.

È stato dunque naturale per l’UNESCO scegliere il 23 Aprile come data simbolo per celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore.
Il fine è quello di sottolineare la fondamentale importanza e l’insostituibile contributo dei libri come mezzo di progresso e di diffusione culturale, nonché incoraggiare ciascuno, in particolare i giovani, a riscoprire il piacere della lettura.

La Conferenza generale dell’UNESCO rende tributo mondiale a libri e autori in questa data, incoraggiando tutti, ed in particolare i giovani, a scoprire il piacere della lettura e mostrare un rinnovato rispetto per il contributo insostituibile di quelle persone che hanno promosso il progresso sociale e culturale dell’umanità. 

L’idea di questa celebrazione è nata in Catalogna, dove il 23 aprile, giorno di San Giorgio, una rosa viene tradizionalmente data come un dono per ogni libro venduto.

Il successo Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore dipende principalmente del sostegno ricevuto da tutte le parti interessate (autori, editori, insegnanti, bibliotecari, istituzioni pubbliche e private, ONG umanitarie e mass media), che sono mobilitate in ogni paese dalle Commissioni Nazionali UNESCO, Club UNESCO, Centri e Associazioni, delle Scuole Associate e Biblioteche, e da tutti coloro che si sentono motivati a lavorare insieme per questa celebrazione.

Il titolo di Capitale mondiale del libro viene assegnato ogni anno dall’UNESCO a una città in riconoscimento della qualità dei suoi programmi per promuovere la diffusione del libro e incoraggiare la lettura.[1]

La città scelta diviene Capitale mondiale del libro per un anno a partire dal 23 aprile, giorno scelto dall’UNESCO come Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.

Quest’anno la Capitale Mondiale del Libro è Incheon: la scelta è caduta su questa città della Corea del Sud per via del programma messo in atto per sviluppare la lettura tra i giovani e i settori meno fortunati della popolazione.

 

 

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“Ebbene si! Lo ammetto…Sono una appassionata lettrice che contribuisce ad aumentare le statistiche di chi legge fino a, nientepopòdimenochè. dieci libri e più in un anno..

E questo da quando ho ricordo di me bambina, nascosta dai rami fitti dei bambù del giardino della nonna, con un mio inseparabile libro tra le mani…
Mia madre diceva che avrebbe potuto offrirmi l’elenco del telefono e io avrei trovato un motivo interessante per leggerlo…( senza che qualcuno si offenda, non è forse un insieme di personaggi che può far pensare all’Antologia di Spoon River ?)  ( dipende dall’immaginazione del lettore)

Per me un libro non è un oggetto, è un soggetto che ha un anima e una intenzione.
Come se l’autore si fosse messo in contatto con me e ne sentissi la presenza.
Un amico discreto, espone i suoi punti di vista e non si aspetta risposte. Come un amico leale.
E se interrompo la lettura e passo ad altro non se ne ha a male.
Per me è come conversare con un amico che mi suggerisce immagini, che mi rievoca musiche e canzoni, che mi provoca sentimenti ed emozioni, che mi stimola a fare esperienze, ed aumenta la conoscenza di me e del mondo.
I libri fanno parte della mia vita: posso tranquillamente legare un libro ad ogni esperienza che ricordo, ad un periodo particolare di riflessione o di crescita.

Certi libri mi hanno suggerito soluzioni alternative a certe mie scelte e li ho letti “ per caso”…Giorni fa ho addirittura trovato un libretto di astrologia del periodo dada in una scatola di libri usati dal giornalaio…” per caso”…

Potrei fare un elenco di libri e autori che hanno contribuito al mio percorso personale…
Potrei suggerire libri e autori che ritengo adatti a soddisfare certi interessi…
Potrei… e sarebbe una bella noia! Che noia, che barba!

Del resto dice Confucio:”Se ascolto, dimentico ;se vedo, ricordo; se faccio, capisco..”

E non è forse compiere azioni letterarie navigare tra i blog, leggere gli articoli, e comunicare con parole e immagini e filmati? (dirai tu)  Io dico che oggi è possibile persino scaricarsi ebooks e che molti autori fanno già questa scelta!
E stare a tu per tu con un libro o con un ebook per me è sempre un momento magico…

Provaci!!!”

“Leggere”

 

Fonti:

http://www.ioleggoperche.it/it/home/

http://it.wikipedia.org/wiki/Capitale_mondiale_del_libro

http://www.booksblog.it/post/125690/giornata-mondiale-del-libro-e-del-diritto-dautore-2015

http://www.libreriamo.it/a/11796/giornata-mondiale-del-libro-2015-tutti-gli-eventi-per-promuovere-la-lettura-in-italia.aspx

 

* La buona notizia del venerdì: enorme riserva sotterranea di acqua in Kenia

Scienziati Scoprono in Kenya Enorme Riserva Sotterranea di Acqua

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Una scoperta davvero incredibile è avvenuta in Kenya, dove un gruppo di scienziati ha scoperto una riserva naturale di acqua così grande da poter bastare per tutte le necessità del paese per i prossimi 70 anni! La riserva di Litikipi è stata scoperta grazie ad avanzate tecnologie spaziali, con radar sviluppati per missioni planetarie, che sono riusciti a trovare la presenza di questa falda acquifera alla profondità di oltre 300 metri, contenente ben 200 miliardi di metri cubici di acqua dolce!

L’iniziativa è nata dalle forze congiunte del governo del Kenya e l’UNESCO, che hanno finanziato una spedizione scientifica in tutto il paese. La riserva che hanno trovato si estende per una zona di 100 x 66 km, con un’area totale di 4.164 km^2. Lotikipi contiene 25 volte la quantità di acqua di un lago di dimensioni normali come il famoso Loch Ness, in Scozia! Per capire l’impatto che avrà sul paese, si tratta di 900% l’attuale riserva d’acqua a disposizione del Kenya.

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Oltre a Lotikipi, è stata scoperta anche una seconda falda acquifera a Lodwar. Sono già iniziate alcune trivellazioni ed il governo keniano ha mostrato già i suoi piani per usare le risorse per il bene del paese. L’agricoltura locale potrebbe fiorire e potrebbero nascere intorno anche nuovi insediamenti, città e nuove realtà economiche in grado di garantire una vita migliore ai milioni di abitanti del paese africano.
Ecco l’intervista ad Abou Amani, scienziato UNESCO, parte del team che ha scoperto l’acqua:
“Non dico che questo potrebbe risolvere tutti i problemi perché dallo scoprire acqua al fornire acqua alla popolazione, serve un’altro grande passo, perché dobbiamo avere un investimento per costruire l’infrastruttura necessaria, e così via. Ma abbiamo analizzato il sistema e abbiamo visto che l’acqua c’è! E questo è estremamente importante e potrebbe cambiare la storia del paese.”

La scoperta è anche un ottimo esempio di come l’investimento in tecnologie spaziali ed il lavoro fatto negli anni da ingegneri aerospaziali per le missioni sempre più avanzate, non sono fini a se stesse ma possono davvero cambiare il destino di paesi interi contribuendo anche a debellare fame, siccità e povertà.

http://www.itv.com/news/2013-09-10/kenya-water-aquifer-found-in-lotikipi/

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Risparmiare l’acqua è importantissimo per due motivi, sia per quello economico che per quello etico: l’acqua è un bene preziosissimo e non va sprecato.

Ecco qualche consiglio pratico:

1- Preferire la doccia alla vasca

fa consumare 50 litri anzichè 150 circa.

2- Tenere i rubinetti aperti solo il tempo necessario: mentre ci si lava i denti, si fa lo shampoo e ci si insapona possiamo benissimo chiuderli.

Risparmierò fino a 4 lt d’acqua ogni volta
3- Installare il frangigetto ai rubinetti: un piccolo miscelatore che mescola aria all’acqua e permette di ottenere un getto soddisfacente utilizzando meno acqua.

Permette di risparmiare fino al 50% del consumo
4- Mantenere rubinetti e altri impianti idrici in efficienza, riparando perdite e malfunzionamenti appena si verificano.

1 goccia al secondo, 60 gocce ogni minuto,400 lt in un mese, 4800 lt in un anno…

5- Installare lo “sciacquone intelligente”, quello con due tasti per due differenti volumi d’acqua, a seconda delle esigenze.

Il 30 % del consumo idrico è dovuto al WC: circa 10 litri ogni vota che si preme il pulsante
6- Lavare la macchina soltanto quando è necessario.

Sentito parlare di car pooling? Usare la macchina con il collega che abita vicino…

7- Riciclare l’acqua: quella fatta scorrere mentre si aspetta che venga calda, quella usata per cuocere la pasta, quella usata per sciacquare frutta e verdura… possono essere raccolte in una bacinella e riutilizzate per annaffiare le piante.

8- Quando si lavano i piatti a mano non lasciar scorrere l’acqua, ma riempire una bacinella ed utilizzare quella.

9-  Annaffiare le piante non al mattino o nel pomeriggio, ma alla sera quando si riduce al minimo la evaporizzazione dell’acqua.

10- Se c’è la possibilità di installare una piccola cisterna in giardino fatelo, l’acqua piovana raccolta dalle grondaie può essere conservata e riusata per innaffiare.

11- Per un risparmio energetico ed idrico in casa usate sempre lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico, durante le ore serali, nei giorni festivi, a basse temperature e optate per il lavaggio “eco” o rapido. Assicuratevi che siano in Classe A++ ovvero con il marchio Energy Star di efficienza energetica.

Infatti i nuovi modelli di lavastoviglie e lavatrice con questo marchio permettono di risparmiare il 50% sia di elettricità sia di acqua in meno.

La conservazione dell’acqua dovrebbe essere una pratica naturale e quotidiana, per tutta la famiglia.

Un consiglio ai genitori eco-responsabili: dedicate un po’ di tempo ad insegnare ai vostri figli a rispettare l’ambiente con qualche modo divertente per un corretto risparmio idrico in casa, e vedrete che differenza, soprattutto nelle bollette!

* La buona notizia del venerdì: L’UNESCO ha deciso: l’Etna è patrimonio dell’umanità.

L’UNESCO ha deciso:

l’Etna è patrimonio dell’umanità.

«L’ Etna nevoso, colonna del cielo
d’acuto gelo perenne nutrice;
mugghiano dai suoi recessi
fonti purissime d’orrido fuoco,
fiumi nel giorno riservano
corrente fulva di fumo
e nella notte ròtola
rocce portando alla discesa
profonda del mare, con fragore».

Così Pindaro in una delle sue Odi descriveva l’Etna più di 2500 anni fa.

Oggi ben poco è cambiato, e un grande poeta avrebbe di fronte a se lo stesso spettacolo. Questo vulcano, uno dei più attivi sul continente europeo, ha affascinato uomini d’arte, scienziati e viaggiatori con la propria altezza, la neve in cima, il ruggente suono delle eruzioni che spezzano l’armonia della soleggiata Sicilia.

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Oggi il turismo dell’isola passa anche per l’Etna con spedizioni di vulcanologi e turisti che scalano le pendici per studiarne i segreti gli uni, e per farsi fotografare immersi in un paesaggio lunare gli altri.

Per l’importanza storica, culturale e scientifica, l’Etna è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei patrimoni dell’umanità il 21 giugno 2013.

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Con questa decisione, che riempie di orgoglio i Siciliani in primis ma anche tutti noi italiani e gli estimatori stranieri, si spera di dare un segnale forte alle istituzioni per puntare fortemente sul turismo e sulla ricerca scientifica, investendo ingenti quantità di denaro a supporto di progetti di valorizzazione, perlomeno in controtendenza ai recenti sviluppi.

L’Etna è quindi il 45esimo bene inserito nella lista UNESCO riferita al nostro paese, e ancora oggi deteniamo il primato nel mondo per la quantità di siti tutelati dall’organizzazione internazionale.

Allora forza e coraggio: il mondo in costante cambiamento si aspetta da noi grandi cose.

Fonte: italiaiocisono.com

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