* Ti auguro tempo

 

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Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo, per il tuo fare e per il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.


Ti auguro tempo
, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perche’ te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.

Ti auguro tempo per toccare le Stelle
e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha piu’ senso rimandare.

Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.


Ti auguro tempo
anche per perdonare.


Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

Elli Michler

 

* Il mistero del cielo stellato

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Quando contempliamo le stelle siamo alla ricerca di qualcosa, ma di che cosa?

Cerchiamo di intuire i colori, la brillantezza, le dimensioni, il significato.. cosa e se comunicano a noi così piccoli al confronto, così vulnerabili dall’alternarsi della vita e della morte.
Le stelle ci introducono al concetto di infinito che si dilata quanto più cresce la nostra conoscenza astronomica e cosmologica dell’universo
Di fronte all’infinito e al mistero del cielo stellato sentiamo qualcosa che evoca in noi l’abisso e  questo ci sgomenta e allo stesso tempo ci affascina .
Ma questo infinito che cosa è per noi? E che cosa ha a che fare con l’umanità?
Da una parte ci schiaccia la sua eternità, perchè è lì da sempre, dall’altra la curiosità di sapere cosa c’è oltre è la spinta alle conquiste  della scienza.


Un famoso scienziato( Bertrand Russel) tenne una volta una conferenza pubblica su un argomento di astronomia.
Egli parlò di come la Terra orbiti intorno al Sole e di come il Sole a sua volta compia una ampia rivoluzione al centro di un immenso aggregato di stelle noto come la nostra galassia.
Al termine della conferenza una piccola signora in fondo alla sala si alzò in piedi e disse:” quello che lei ha raccontato sono tutte frottole. Il mondo, in realtà, è un disco piatto che poggia sul dorso di una gigantesca tartaruga.”
Lo scienziato si lasciò sfuggire un sorriso di superiorità prima di rispondere:” E su che cosa poggia la tartaruga?” domandò.
“Lei è molto intelligente, giovanotto, davvero molto” disse la vecchia signora” Ma ogni tartaruga poggia su un’altra tartaruga!”
La maggior parte delle persone troverebbe piuttosto fantasiosa questa immagine del nostro universo che poggia su una torre infinita di tartarughe, ma perchè mai noi dovremmo pensare di saperne di più?

Che cosa sappiamo dell’universo e e come lo sappiamo?
Da dove è venuto l’universo e dove sta andando?
L’universo ebbe un inizio e, in tal caso, che cosa c’era prima?
Quale è la natura del tempo? Il tempo avrà mai fine?

Progressi recenti in fisica, resi possibili in parte da fantastiche nuove tecnologie, suggeriscono risposte ad alcune di queste domande che l’uomo si fa da sempre.
Un giorno queste risposte potrebbero sembrarci altrettanto ovvie del fatto che la Terra giri intorno al Sole, o forse altrettanto fantasiose di una torre di tartarughe.


Solo il Tempo ( qualunque cosa esso sia) ce lo dirà.

* Quarta Dimensione

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Quello a cui oggi assistiamo è il graduale emergere di un’ immagine dell’universo che ci presenta una problematica particolare, perchè richiede l’accettazione di una nuova dimensione della realtà.

Questa “ quarta dimensione” può essere definita una parola elusiva, ma allo stesso tempo rivelatrice; “ Interpenetrazione”.

L’implicazione che l’universo ed i nostri esseri nella loro totalità si interpenetrano.

L’era delle individualità quasi assolute, isolate ed irriducibili… sta scomparendo.”

Dane Rudhyar – ” The Sun is also a Star ”