* La buona notizia del venerdì: la Street Art a qualunque età


Dopo una vita trascorsa a lavorare nei campi, la nonna artista ha deciso di coltivare la sua passione imparando a disegnare.

Oggi abbellisce i muri esterni delle case

l suo colore preferito è il blu oltremare e i motivi ricorrenti dei suo dipinti sono prevalentemente i fiori che adornano le facciate delle abitazioni.

La street artist in questione è Anežka Kašpárková, residente in un piccolo villaggio nel sud della Repubblica Ceca.

 

La particolarità di questa speciale artista è la sua età: Anezka, per gli amici Agnes, ha 90 anni, ma nonostante l’età avanzata non rinuncia alla sua passione, ovvero la pittura. 

Nata e cresciuta a Louka un piccolo villaggio con settanta abitanti, Agnes ha scoperto questa inclinazione per i colori e i pennelli circa trent’anni fa, dopo essere andata in pensione. Dopo aver lavorato per una vita nei campi, la donna ha deciso di trascorrere il suo tempo libero a prendere lezioni di disegno da un’altra anziana del paese.

Quando quest’ultima è venuta a mancare, Agnes ha deciso di proseguire l’opera abbellendo gli edifici del villaggio con elaborati disegni blu, che risaltano sul bianco candido dell’intonaco dei muri. 

Faccio soltanto quello che mi piace“, ha raccontato a un quotidiano ceco che l’ha intervistata. “Cerco di contribuire a decorare un po’ il mondo”

Agnes, tutt’oggi non rinuncia a salire su una scala per dipingere periodicamente la cappella del suo paese.

Tra i suoi lavori la donna vanta anche la decorazione interna ed esterna della cappella di Louka, risalente al XVIII secolo. 

 

Le sue decorazioni, tutte a tema floreale, ma nel contempo tutte diverse e originali, vengono realizzate con una vernice piuttosto costosa, che garantisce una durata di almeno due anni, nonostante l’esposizione alle intemperie e la scarsa qualità degli intonaci. 

 

http://www.tpi.it/mondo/repubblica-ceca/anezka-kasparkova-artista-novantenne-dipinge-facciate-villaggio-repubblica-ceca

* La buona notizia del venerdì: La Street Art è con l’uncinetto

 grandmother-yarn-bomb-uk-souter-stormers-knitting-104-year-old-grace-brett-5Non solo graffiti: la street art si fa anche con la lana.

Nelle scorse settimane il cosiddetto yarn-bombing – letteralmente “bombardamento di filo” – ha conquistato Selkirk, nella Scozia sud-orientale. “Penso che la città sia adorabile così”, ha detto Grace Brett… –

Gli abitanti della cittadina scozzese hanno visto cabine del telefono, panchine, e statue ricoprirsi di lana splendidamente lavorata ai ferri o all’uncinetto.

grandmother-yarn-bomb-uk-souter-stormers-knitting-104-year-old-grace-brett-3

A giudicate dalle fotografie condivise sui social network, non c’è limite alla fantasia delle donne che hanno realizzato le insolite opere d’arte.

Tra loro, anche una signora di ben 104 anni, Grace Brett, che potrebbe passare alla storia come la più anziana artista di strada del mondo.

Penso che la città sia adorabile così”, ha dichiarato l’anziana signora. Difficile non essere d’accordo.

grandmother-yarn-bomb-uk-souter-stormers-knitting-104-year-old-grace-brett-2

Grace Brett è una nonna britannica con la passione per il cucito.

All’età di 104 anni potrebbe essere la street artist più anziana del mondo.

Con l’aiuto del club di cucito di cui è membro, le “Souter stormers”, ha deciso di abbellire la sua città, Selkirk, in Scozia, a colpi di uncinetto, ricoprendo panchine, muri, cabine telefoniche e tutto l’arredo urbano con coperture ricucite a maglia. 

grandmother-yarn-bomb-uk-souter-stormers-knitting-104-year-old-grace-brett-4

Ho pensato che fosse una buona idea decorare la città e mi sono divertita a lavorare con l’uncinetto, ha dichiarato la Brett.

Sua figlia Daphne, di 74 anni, ha raccontato che “ha sempre cucito e lavorato a maglia qualsiasi cosa durante la sua vita”.

Secondo Grace l’età non deve rappresentare un ostacolo per la partecipazione a progetti contemporanei.

 

http://www.tpi.it/mondo/regno-unito/nonna-street-artist-decora-citta-cucendo

http://www.dagospia.com/rubrica-31/arte/street-art-senza-et-grace-brett-104-anni-pi-anziana-artista-109709.htm

Leggi anche:

” Non ho l’età…”

*La buona notizia del venerdì: In Messico il quartiere che ha eliminato la violenza con i colori

6._MacroMural_Barrio_de_Palmitas

I colori e la street art invadono Pachuca, citta di 275mila abitanti del Messico centro-meridionale.

In uno sforzo senza precedenti, il team di artisti di Germen Crew e il governo hanno unito le forze per riabilitare e abbellire un intero quartiere della città, ormai divorato dal degrado e dalla violenza

A creare queste spettacolari opere sono stati proprio i ragazzi di Germen Crew,un’organizzazione giovanile con oltre 13 anni di esperienza in forme alternative di comunicazione come graffiti e murales.

La città, capitale dello stato diHidalgo, ha acquisito una nuova identità grazie alla Street Art. 

Il progetto ingloba 20 mila metri quadrati di superfici verniciate su 209 case. A beneficiarne sono state 452 famiglie, per un totale di 1808 persone.

Oltre ad abbellire il quartiere, il progetto è stato uno strumento di trasformazione sociale visto che durante i lavori sono stati coinvolti i giovani abitanti di questo difficile quartiere, caratterizzato dalla violenza.

5._MacroMural_Barrio_de_Palmitas

Ma grazie alla creazione di diversi posti di lavoro per la realizzazione e il mantenimento dell’opera, la violenza tra i giovani è stata completamente sradicata. E oggi il quartiere sta cercando la sua vocazione turistica.

Il lavoro di ri-funzionalizzazione degli spazi pubblici, la promozione di una nuova forma di murales che contribuirà alla rigenerazione del nostro tessuto sociale con la reinterpretazione dell’identità del cittadino corrente, rafforza la nostra storia e le pratiche culturali. Vogliamo che il Messico diventi in tutto il mondo il miglior produttore di arte murale” spiega il team.

Non solo colori e allegria.

Ciò che German Crew vuole creare è qualcosa di più profondo: un senso di appartenenza che porta alla creazione di un nuovo patrimonio culturale e di attrazione turistica con dinamiche che vanno dai graffiti alla pittura murale fino ai documentari, passando per il recupero e la scrittura della storia attuale, attraverso strategie di partecipazione e di integrazione dei giovani.

1._MacroMural_Barrio_de_Palmitas

LEGGI anche:

* TRASH ART: I RIFIUTI ARRIVATI IN MESSICO DAL MARE DIVENTANO OPERE MERAVIGLIOSE (FOTO)

AAA Arcobaleno cercasi


http://www.greenme.it/vivere/arte-e-cultura/17222-street-art-pachuca-messico

Foto: Germen Crew

 

* La buona notizia del venerdì: La street Art anche a Roma

00_1389

 

Urban Breaths project-Takeone è uno dei progetti vincitori del bando Roma Creativa, il laboratorio d’idee che il comune di Roma ha promosso per sviluppare una serie di iniziative volte alla realizzazione di progetti in cui l’arte contemporanea e le attività culturali possano contribuire alla riqualificazione urbana e alla creazione di nuove opportunità lavorative nelle aree periferiche.

Nei prossimi mesi grandi nomi della Street art internazionale come Gomez, Ironmould, Solo, Diamond, Pepsy lavoreranno per realizzare le loro opere in quattro stazioni della metropolitana: Santa Maria del Soccorso, Monti Tiburtini, Ponte Mammolo e Rebibbia, dove già è stato ultimato l’intervento di circa 40 metri quadri dal fumettista Zerocalcare.

Che lo faccia per convenienza e opportunismo o per reale sensibilità nei confronti dell’arte, l’azienda del trasporto pubblico romano, l’Atac, ha effettivamente creato nella capitale negli ultimi mesi un confronto artistico tra molti interpreti della Street art, mettendo le sue infrastrutture a disposizione delle incursioni creative degli artisti.

L’anno scorso è toccato a Clemens Behr, poi, alla stazione metro Spagna, nel cuore di Roma, agli streetart francesi C215, Alexone, Epsilonpoint, Popay, Seth e Philipe Baudelocque.

Poi è toccato a Lucamaleonte, Andreco, Tellas, Eron, a cui si sono aggiunti Jaz e Gaia. Cinque pensiline lungo il percorso della linea tram 19, a piazza Galeno, viale delle Milizie, via dei Castani e due a Valle Giulia, inoltre, sono state decorate con i lavori di sette giovani artisti del laboratorio Studio Sotterraneo (Luis Alberto Alvarez, Mattia Arduini, Carlos Atoche, Francesco Campese, Luis Alberto Cutrone, Roberto Farinacci e Antonio Russo).

Tra le iniziative approvate dal bando Roma Creativa, c’è anche quella che si svolge alla fermata della metro C Parco di Centocelle, dove  dalle 18.30 alle 20 va in scena un video mapping.

Iacurci_San-basilio

SanBa, il progetto di arte contemporanea con l’obiettivo di riqualificare il quartiere di San Basilio a Roma attraverso l’arte pubblica, giunge a conclusione.

Ideato dall’associazione Walls e rivolto al quartiere della periferia a nord est di Roma, ha visto lo street artist Hitness a lavoro per due mesi di seguito, per realizzare un murales e fare dei workshop con i bambini e gli abitanti del quartiere. Sei facciate di sei palazzi affacciati su una piazza in disuso, per cambiare il volto del quartiere.

La manifestazione, iniziata nel 2014 con gli artisti Liqen e Agostino Iacurci, vuole consolidare il rapporto con i cittadini e il cambiamento culturale in atto per rendere San Basilio un centro di produzione di arte e cultura partecipate attraverso laboratori di avvicinamento all’arte rivolti agli studenti del quartiere, spettacoli di intrattenimento e opere d’arte permanenti che restituiscono agli abitanti porzioni di territorio in disuso come spazi dalla forte identità artistica.

È il 28 febbraio la data stabilita per presentare al pubblico la gigantesca opera d’arte, durante una festa finale, in cui cittadini e associazioni culturali si incontreranno sulle note dei Funkallisto e degli Sweat Drops.

L’appuntamento è alle 19.00 nell’area verde tra via Corinaldo e via Arcevia con il dj set degli Sweat Drops.

Negli ultimi anni, la Capitale è stata letteralmente invasa dalle opere di street artist italiani e internazionali che stanno cambiando il volto di interi quartieri della città. E che dimostrano soprattutto che Roma non è solo antico impero e archeologia. 

Basta fare un giro per il Quadraro e il suoM.U.R.O, Museo a cielo aperto, o per il PignetoSan Basilio, la Prenestina, o per le archeologie industriali di Ostiense, per scorgere una vocazione underground inaspettata della Capitale. Il paragone con le metropoli europee forse è ancora un azzardo, ma neanche troppo. 

L’arte di strada è sinonimo di riqualificazione della periferia a basso costo in cui edifici anonimi diventano opere d’arte, i progetti vengono talvolta discussi con i cittadini e attirano turisti seppur di nicchia, ma non così pochi come si può erroneamente pensare.

Ad organizzare o commissionare le opere sono stati cittadini privati, enti pubblici, associazioni, progetti o realtà che producono cultura indipendente. Come SanBa, M.U.R.O, o lo stesso Comune di Roma. O come NUfactory per Outdoor che, in occasione delle precedenti edizioni di Outdoor Festival (qui, le edizioni 2010-2013) ha commissionato opere di Sten Lex, Momo, Borondo, Agostino Iacurci, Herbert Baglione, Kid Acne, JB Rockche sono presenti in questo reportage.

Ecco una carrellata parziale, che può essere utile per un tour nell’arte urbana, tra i murales della Capitale.

32

Via Fiuminata, angolo via Fabriano, Liqen, El divenir

M1

Testaccio:Via del Porto Fluviale, Agostino Iacurci, Il nuotatore.

sten-lex-garbatella

Garbatella:Sten Lex, Paesaggio astratto.

22

Quadraro:Piazza dei Tribuni, Nicola Alessandrini, Lisa Gelli & Diavù, Senza titolo.

 

25

Metro Spagna: Bambino con uccelli 

36

L’opera, Malala, fa parte del progetto di Street Art sociale “Spray 4 Your Rights” dedicato al tema della violenza sulle donne. Il progetto è curato da Dorothy Circus Gallery in collaborazione con il Comune di Roma.
(Credit foto: per gentile concessione di Dorothy Circus Gallery) 

Fonti:

http://insideart.eu/2015/02/19/bando-per-larte-contemporanea-le-stazioni-metro-diventano-gallerie-di-street-art/

http://www.facemagazine.it/la-street-art-invade-roma/

Articoli correlati:

http://insideart.eu/2015/02/25/eron-concrete-vs-concrete/

http://www.milanotoday.it/cultura/tombini-arte-via-montepoleone.html

http://www.automoto.it/news/pirelli-bilancio-2014-il-pneumatico-street-art.html