* L’Arcangelo Raphael, la costellazione della Vergine e Mercurio

Gli Angeli sono fra noi, con noi, per noi esseri umani…

Raphael è il dominatore della costellazione zodiacale della Vergine.

Associato a Mercurio dalla tradizione cabalistica, è l’Arcangelo che dai tempi più antichi ha in custodia la facoltà di guarire. Appartiene all’Elemento Terra, domina la costellazione zodiacale della Vergine e quelle del Toro e Capricorno.

Secondo l’astrologia tradizionale, la Vergine è dominata da Mercurio, e sotto questo segno abbiamo i migliori custodi della salute, infermieri, farmacisti, ricercatori scientifici. E’ anche il custode dell’intelligenza, della speculazione scientifica e dell’indagine. Mercurio, nella sua totalità è all’interno del dominio di Rafael, che controlla l’energia elettromagnetica, detta anche vitalità eterica o prana.

l suo nome significa “Divino Guaritore“, o “Dio Guarisce”. Nel suono nome, Ra-fa-el, Ra sta per Sole, e fa per vibrazione: Sole-vibra-azione-Dio.

E’ il capo degli Angeli custodi, l’Angelo della Provvidenza che veglia su tutta l’umanità.


Viene spesso raffigurato insieme al giovane Tobia e al suo cane, che accompagna fedelmente come la guida sovrannaturale delle fiabe. E’ protettore dei pellegrini: più che dei viaggiatori in genere, infatti, si prende cura di chi è impegnato in un pellegrinaggio verso Dio. Viaggia col bastone ed i sandali, la borraccia dell’acqua e la bisaccia a tracolla.

E’ l’Arcangelo che dai tempi più antichi ha in custodia la facoltà di guarire.

Anche per i greci Mercurio era il Signore della Medicina: nelle raffigurazioni più antiche, egli tiene in mano una verga sulla quale si attorcigliano due serpenti. Il suo tocco aveva un immediato effetto risanante. Questo il significato occulto: la verga rappresenta la spina dorsale dell’uomo; i due serpenti sono Ida e Pingala (per l’Induismo); il punto da cui i serpenti partono, con le code che si toccano, è Kundalini, nel coccige, la sede dell’energia vitale. Attraverso sette spirali (i sette chakra) i due serpenti si fronteggiano in alto ma non si toccano.

Questo simbolo era così noto e venerato nell’antichità da giungere intatto fino ai nostri giorni ed è tuttora lo stemma con cui si fregia l’Ordine dei Medici e quello dei Farmacisti.

Prima ancora di essere venerato dai romani come Mercurio, o dai greci come Hermes, era ben noto come l’Ermete Trismegisto (tre volte Grande) a sua volta ereditato dai culti egizi ove ebbe nome Thot.           

Toth fu venerato per millenni in Egitto, come il Dio della saggezza, della conoscenza, colui che insegnò agli uomini la scrittura e tutte le scienze. E’ a lui che si attribuisce la redazione della cosiddetta “Tavola Smeraldina” le leggi immutabili della Magia, tuttora insuperate.

Raphael è l’Arcangelo capo delle innumerevoli schiere di Angeli guaritori, forse i più vicini a noi. Il loro compito, la legge cosmica a cui obbediscono, è quella di dispensare l’energia risanante. Anche se la maggior parte degli esseri umani non li può vedere nè percepire, ottenebrata come è dalla densità della materia, essi sono una presenza costante di energia che stimola e accresce il livello spirituale.

Le vibrazioni di Rafael hanno un colore violetto, in tutte le sue sfumature. Questo colore deriva dalla mistura di rosso (Michael) e blu (Gabriel), e corrisponde al ruolo di Rafael quale collaboratore di Michael e Gabriel nella creazione del sangue rosso all’interno del corpo umano.

Secondo una leggenda l’Arcangelo Raphael ha donato agli uomini una pianta dalle virtù benefiche ed eccezionali.

Durante il Rinascimento era chiamata Arcangelica per la sua origine “celeste”

L’Angelica o Angelica archangelica, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Umbrelliferae originaria sia dell’Europa settentrionale che dell’Asia, ed essa fiorisce in tarda estate. E’ sicuramente una delle piante officiali più conosciute, usata ancora oggi in fitoterapia e omeopatia.

Ildegarda di Bingen scrisse nel suo libro di rimedi curativi, un trattamento contro la febbre proprio a base di Angelica e i monaci benedettini nelle loro ricette a base di erbe e nelle composizioni dei loro famosi liquori ne fecero un largo impiego in diversi gin e vermut, nello Strega e nello Chartreuse.

 

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fonti

http://www.viviamoinpositivo.org

http://www.angelologia.it

http://www.arcangea.it

* Astronomia in cucina

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dedicato all’amica Laura

 

Fonte:

http://www.waitwow.com/make-scientifically-accurate-cake-planets/

dove trovate anche il tutorial per fare queste insolite torte!

http://cakecrumbs.me/2013/08/01/spherical-concentric-layer-cake-tutorial/

* Secondo l’Antica Saggezza i pianeti sono entità che collaborano con gli esseri umani all’Evoluzione

 

La conoscenza spirituale del cosmo, già dall’era remota di Atlantide, contemplava l’esistenza di altri corpi celesti oltre i sette pianeti: Urano, Nettuno e Plutone. Tuttavia dal punto di vista spirituale, i tre pianeti esterni si sono aggiunti successivamente alla formazione del nostro sistema solare con i suoi sette sacri pianeti: Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno.

I tre pianeti esterni hanno un ruolo del tutto particolare che ancora non può essere compreso appieno dall’essere umano. Infatti tali pianeti sono fuori dalla sfera della percezione umana dei fenomeni, poiché richiedono un aiuto dalla tecnologia che, di per sé, non fa appello allo spirito umano per fornire conoscenza. In astrologia questi tre pianeti esterni vengono oggi considerati talmente lenti da influire non sulla vita dei singoli individui, quanto piuttosto su intere generazioni. Inoltre i loro impulsi spirituali non sono che le “ottave superiori” di tre dei sacri pianeti: Urano è l’ottava superiore di Mercurio, Nettuno lo è di Venere e infine Plutone di Marte.

Tutti i pianeti esterni dopo Saturno, sono stati aggiunti secondariamente, cioè dopo la formazione del nostro sistema solare tra l’Era Lemurica e quella Atlantica, dopo il distacco della Luna.

Questi pianeti esterni, ancora di più oltre Plutone, sono il corpo fisico di esseri spirituali che non entrano direttamente nella nostra evoluzione cosmica.

Secondo l’Antroposofia, tutti i pianeti e corpi esterni a Saturno non hanno una connessione immediata con l’evoluzione terrestre, bensì sono formazioni di una precedente catena planetaria, dunque prima della nostra catena planetaria, che comincia nell’Antico Saturno con la formazione della Terra-Uomo.

Sono connessi invece all’evoluzione della Prima Gerarchia, ovvero Serafini, Cherubini e Troni.

I sette iniziati degli oracoli atlantidei erano a conoscenza dei segreti del cielo e coscientemente decisero di dare all’uomo solo di quanto aveva bisogno nel corso dell’evoluzione. Lasciarono che questi tre pianeti, formatisi prima e indipendentemente dal nostro sistema solare, fossero scoperti fisicamente solo quando l’uomo avesse potuto acquistare coscienza dello spirito nella materia attraverso l’anima cosciente. L’uomo comprenderà appieno lo spirito dei tre pianeti esterni solo quando avrà epurato l’anima cosciente dal materialismo imperante.

Ne risulta così che l’esoterismo, in quanto autentica saggezza cosmica, rimane in sostanza immutato rispetto allo scoperte della scienza naturale. L’esoterismo assume sempre nuove forme rinascendo in ogni epoca, luogo e popolo. Per questo molti filosofi dell’antichità, essendo iniziati agli antichi misteri, erano così progrediti rispetto ai loro contemporanei, perfino i nostri!


Tutti i pianeti esterni dopo Saturno, sono stati aggiunti secondariamente, cioè dopo la formazione del nostro sistema solare tra l’Era Lemurica e quella Atlantica, dopo il distacco della Luna.

Questi pianeti esterni, ancora di più oltre Plutone, sono il corpo fisico di esseri spirituali che non entrano direttamente nella nostra evoluzione cosmica.

Secondo l’Antroposofia, tutti i pianeti e corpi esterni a Saturno non hanno una connessione immediata con l’evoluzione terrestre, bensì sono formazioni di una precedente catena planetaria, dunque prima della nostra catena planetaria, che comincia nell’Antico Saturno con la formazione della Terra-Uomo.

Sono connessi invece all’evoluzione della Prima Gerarchia, ovvero Serafini, Cherubini e Troni.


Continua al link:
https://giorgiotarditispagnoli.com/2014/07/22/la-genesi-i-7-giorni-della-creazione/

 

Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.

Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

 

* Il Toro, Venere e l’Arcangelo Haniel

Toro, Venere, Athor, la Dea che genera, la Dea della Compassione e dell’Amore.Chi molto possiede può essere molto ricco, ma la ricchezza è sinonimo di responsabilità:Tu , o Dea, distribuisci doni ai tutti tuoi figli, equamente, siano essi reali di sangue e anima da Te generati, o che siano irreali come i desideri ai quali doni ugualmente Vita ed Energia. E’ questo, Toro, il tuo potere: rendere reali i sogni, i desideri, tutto ciò che ami,estendere all’universo questo potere è la tua missione.

 

Il Toro è il segno dell’illuminazione.

Il motto esoterico è: “Io vedo e quando l’occhio è aperto, tutto è illuminato”.

E’ un raggio di luce che viene emesso dal centro dell’Ariete, e rivela l’area controllata dalla luce.”

Astrologia esoterica. Alice A. Bailey

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Se l’Ariete è il seme dell’anno, il Toro è la matrice.

Il geroglifico di questo segno zodiacale non rappresenta soltanto la testa cornuta di questo animale ma anche la matrice, l’involucro del seme, la coppa che attende e attira il raggio stimolante dell’impulso vitale, principio di ogni creazione.

Il suo compito è di irradiare il mondo fisico ed elevarlo verso il piano spirituale.

Il Toro è l’incarnazione del desiderio in tutte le sue forme, non solo il desiderio di benessere e di piaceri fisici. “ Io possiedo, dunque sono “ domina la sua esistenza.

Nell’astrologia esoterica il segno del Toro è il simbolo della terra, della fecondità, è un simbolo prettamente femminile legato alla Madre Terra e alla fertilità, non a caso è il primo segno di questo elemento che troviamo nell’oroscopo.

Quando il sole entra nel segno del Toro le stagioni sono definite, colori e profumi della primavera inoltrata caratterizzano il periodo. Gli egizi rappresentavano il Toro come il bue Api che era formato da Osiride che portava la luna, Iside, tra le corna il quale rappresenta proprio il simbolo femminile della mezzaluna.

Nei tempi antichi era appunto la donna ad occuparsi della casa e del bestiame, quindi oltre a simboleggiare il femminile rappresenta anche la proprietà privata e il lato economico delle cose e della società in genere che una volta basava la sua ricchezza proprio sull’allevamento del bestiame.

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Toro è in particolare rapporto con il Buddha: si dice che il Buddha sia nato, abbia raggiunto l’illuminazione e sia morto sotto il segno del Toro.

Buddha insegnò che attraverso il sentiero del distacco dal desiderio si può entrare nella Luce, espressione della Volontà Creativa.

Questi eventi vengono celebrati ogni anno nella Festa del Wesak, al momento della Luna piena, quando il Sole transita nel segno del Toro.

Ogni anno da 1500 anni, in una valle segreta del Tibet, si celebra il “ Wesak”

Wesak ,in lingua Tamil, significa maggio ed è il simbolo del patto con la natura che si risveglia dal sonno dell’inverno.

In questo luogo sacro, sul monte Kailash, si compie un miracolo, si apre un portale cosmico che rimane così aperto per otto minuti.

Tutti i Maestri Spirituali che sostengono e spingono l’umanità verso l’evoluzione delle coscienze si riuniscono nella dimensione astrale e mettono a disposizione di ogni essere umano una energia di luce cosmica.

Entrare in contatto con le forze di questa festa significa ricevere una qualità di energia che favorisce il risveglio del Sè interiore e aumenta la consapevolezza di far parte del Regno Umano, che in questo particolare momento rappresenta il gruppo guida della manifestazione sul cammino dell’ Evoluzione Spirituale.

La comunicazione tra noi e gli esseri di luce ci è stata annunciata attraverso gli scritti di Alice A. Bailey.

Nel 1981 la celebrazione del Wesak è giunta in Europa ed in Italia.

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Il pianeta Venere è il governatore del segno del Toro

Giunge una nuvola che velerà il Sole. Ma nascosto dietro la nuvola di immanenza è l’amore, e sulla Terra è amore, e nel cielo è amore; e questo, l’amore che rinnova tutte le cose, che deve essere rivelato. Ecco il proposito alla base di tutti gli atti di questo grande Signore della Sapienza.”

Alice A. Bailey “ Psicologia Esoterica”

Venere ha la funzione di trasformare la conoscenza in saggezza.

Essa collega armoniosamente le facoltà mentali inferiori a quelle superiori attraverso il Terzo Occhio, l’Occhio del Toro.

La conoscenza maggiore si tramuta in saggezza a beneficio di tutti.

Venere governa il Toro nella vita terrena.

Genera l’esigenza e le capacità di attrarre la forma, danaro, beni, ricchezza.

E stimola il desiderio di acquistare cose belle e di vivere esperienze che intensificano i piaceri fisici.

Di tutti i segni, il Toro è il più magnetico su piano terrestre e possiede un desiderio istintivo di acquisire oggetti fisici e sensazioni emotive. Il Toro dimostra una una tenace determinazione nel perseguire questi obbiettivi.

Si dice bene quando si afferma che al figlio o alla figlia del Toro non manca mai nulla.

Il Toro considera il suo bicchiere sempre mezzo vuoto, mai mezzo pieno.

I valori dell’umanità indirizzano le esperienze del Toro e gli donano una potenza creativa ed artistica eccezionale. La sua volontà e determinazione nel raggiungere gli obbiettivi sono speciali.

Venere governa anche il segno della Bilancia.

Arcangelo Haniel di Venere in Toro

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L’angelo dell’Amore, dell’attrazione dei cuori.

Toccato da questa Divina Essenza il Cuore si risveglia e sviluppa l’Amore Consapevole per tutto ciò che vive.

Haniel ama ogni regno della Natura. Compreso il regno segreto dei minerali e delle pietre, custodi energetici e silenziosi del nostro pianeta. Protegge i portatori di pace e tutti coloro che svolgono attività di volontariato sociale, comprese le organizzazioni umanitarie.

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Il Chakra legato al segno del Toro è quello del cuore, governato da Venere, ma anche il Chakra della Gola influenza il segno, donandogli quella sua tipica creatività.

Colore: il verde
Pietra: lo smeraldo
Metallo: il rame
Fiore: la rosa
Giorno favorevole: il venerdì, in onore di Venere

*

Qualsiasi configurazione si forma nel cielo è la manifestazione della qualità della Energia che serve in quel dato momento per procedere nell’evoluzione.E’ uno stimolo ed una indicazione del modo di percorrere il cammino per tutta l’umanità. E riguarda personalmente ogni essere umano consapevole. Ognuno di noi può riflettere sulle sue esperienze in atto nel qui ed ora e dare un indirizzo più soddisfacente alla sua vita.

Leggi anche :

L’arcangelo di Venere e della Bilancia

Gira gira il grande zodiaco : Era del Toro

Fonti

http://www.ilgiardinodegliilluminati.it/significato_segni_zodiacali/

Alan Oken “ Astrologia dell’anima” Edizioni Crisalide

Alfredo Cattabiani “ Planetario” Oscar Mondadori

* L’Arcangelo Azrael di Plutone e dello Scorpione

Il noto sensitivo Edgar Cayce spiega che gli angeli erano molto attivi perché co-creatori col Creatore e, come tali, crearono gran parte dell’universo che vediamo. Quanti angeli furono creati? Secondo gli egizi, ogni stella nel cielo è la luce di un angelo, e ci sono più stelle nella parte dell’universo che è visibile dalla Terra che granelli di sabbia su tutte le spiagge e tutti i deserti della Terra!

Ognuno di noi è un angelo negli eserciti celesti!

Arcangelo Azrael

Azrael (“Colui che Dio aiuta”, talvolta chiamato anche Izra’il, Azra’il, Ashriel, Azriel, Azaril) è l’Arcangelo che governa su tutto ciò che è occulto e misterioso, è il Custode della Vita e della Morte ed il Guardiano delle Anime.

Nel Libro di Tobia (Bibbia) e nel Corano Azrael appare come la personificazione della Morte, nella teologia islamica è uno dei quattro Arcangeli principali (con Mikhail, Djibril ed Israfil).

Nella tradizione invece del primo periodo cristiano, divenne noto come Esdras, il profeta che porta lo spirito del Messia. Fu in questa storia del primo Cristianesimo che si sostenne che Azrael fosse asceso al cielo senza sperimentare la morte.È anche ricordato come ” Angelo della Legge “

Azrael è anche raffigurato come il più astuto e saggio degli arcangeli.

Una storia del Corano dice che Dio chiese ai quattro arcangeli Michele, Gabriele, Uriel ed Azrael di raccogliere sette manciate di terra dalla base dell’Albero della vita nel Giardino dell’Eden. Essi realizzarono che solo tre di loro avrebbero potuto presentarsi al Signore con due manciate, mentre l’ultimo avrebbe potuto prendere solo una manciata. Michele e Uriel immediatamente iniziarono a discutere su chi avrebbe dovuto portare due manciate, e chi avrebbe dovuto portarne solo una. Gabriel cercò di mediare tra i due, ma fu distratto anche lui dalla polemica in corso, consentendo così ad Azrael di prendere da solo le sette manciate di terra che mise successivamente in una borsa e che portò a Dio.

Azrael ( “Dio fortifica”) è uno dei capi degli Angeli Caduti.

Azrael insegnò agli uomini come fabbricare spade e scudi, e alle donne come abbellire le palpebre. Egli è “ il cavalcatore del serpente, seduttore degli uomini, alfiere di Satana, e rifiutò di chinare la testa davanti all’Adamo appena creato da Dio”.

Azrael è sempre stato una divinità ben nota gli antichi.

La sua funzione principale infatti fu (ma lo è tuttora e lo sarà in futuro) quella di accompagnare nell’aldilà le anime degli esseri umani.

Così l’Arcangelo fu noto agli egizi come Osiride, fu venerato come Anubi, il custode delle porte oscure del regno dei morti; Yama per gli Indù, Tanit per i fenici, ma anchePlutone, Ade, Caronte, il traghettatore delle anime dal mondo materiale a quello invisibile.

Azrael tiene il rotolo dove sono scritti i nomi di tutti gli esseri umani. Quando si avvicina il giorno della morte di una persona, una foglia col suo nome precipita dall’albero situato sotto il trono di Dio e dopo che quaranta giorni sono passati, Azrael separa l’anima dal corpo.

Ma Azrael è molto di più. Dalle sue mani nasce il “fiume Lete“, l’acqua che dà alla entità che lascia il corpo fisico l’oblio sulla vita appena trascorsa e le permette di riposare e riacquistare consapevolezza della sua natura divina.

Lui le apre le porte del Devachan, un luogo di serena beatitudine, in attesa di tornare a reincarnarsi con un compito nuovo, in un nuovo corpo e con una memoria libera di ricordi.

E’ dunque ad Azrael che fanno capo le legioni di “aiutatori invisibili” che si pongono accanto agli esseri umani in punto di morte, che ne guideranno con dolcezza i primi passi a comprendere la nuova realtà, ad allontanarsi dal corpo fisico ormai inutile ed incamminarsi verso la Luce.

Essi accorrono verso qualunque preghiera, detta in qualunque lingua, rivolta a qualunque altra divinità poichè le barriere di culto, di razza e di credo, esistono soltanto sulla Terra.

Azrael sviluppa negli esseri umani la capacità di sondare il mistero, la ricerca delle leggi inesplorate della natura.

E’ l’Arcangelo protettore degli occultisti, che anticamente si chiamavano Pizie, Sibille, Pitonesse e vivevano in appositi, veneratissimi luoghi di culto, e la loro vita aveva una dignità sacerdotale.

Sotto alla protezione di Azrael si trovano tutti i sacerdoti e le guide spirituali di ogni popolo e di religione, uomini con il compito speciale di guidare altri uomini verso il mistero della Divinità.

Azrael governa la sessualità e la morte-rinascita, le due tematiche sono infatti indissolubilmente legate: attraverso un atto sessuale nasciamo nel mondo fisico e mediante la padronanza dell’energia sessuale possiamo raggiungere l’immortalità.

Azrael domina la costellazione dello Scorpione, il suo giorno è il sabato , il colore il rosso-scuro e il nero.

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Lo Scorpione è un segno di Acqua collegato all’ottava casa dello Zodiaco, cioè alle tematiche di vita e morte, di ciò che è nascosto, e alla sessualità.

Plutone governa il segno dello Scorpione, è il nono pianeta del sistema solare.

Nella mitologia greca era chiamato Hades (“occulto”, “invisibile”, tra l’altro spesso indossava un elmo che lo rendeva impercettibile alla vista), figlio di Crono (Saturno) e di Rea (Cibele).

Il suo dominio era quello degli Inferi, il mondo sotterraneo che riuniva insieme i dannati (nel Tartaro), ed i giusti (nei Campi Elisi).

Plutone poteva punire ma anche ricompensare, in pratica reggeva insieme Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Plutone rappresenta il potere rigenerativo e la nostra capacità ai cambiamenti radicali e alla rinascita: cicli della morte e del divenire.

 

A volte i cambiamenti provocano un senso di perdita, di mancanza anche in senso fisico, come una morte di una parte di noi. Ma la morte è solo un mutamento di stato, di dimensione. Annuncia la rinascita.  Questa è la spinta che annuncia il nuovo,e se la consideriamo una risorsa, il nuovo ci darà subito la visione di un futuro luminoso.

 

Il dono di Azrael ai nati sotto il suo segno, lo Scorpione, è il fascino; un magnetismo particolarissimo che nessun altro segno zodiacale possiede…

 

fonti.
http://www.iltempiodiastarte.com
(Giuditta Dembech) Tratto dal libro di Giuditta Dembech
Evelyn De’ Morgan “The Angel of Death” & “The Field of the Slain”(30 August 1855–2 May 1919)

* Vuoi sapere se sarai un vecchietto arzillo e intraprendente, saggio e mentore,o una vecchietta fascinosa,intrepida e combattiva? Dipende dalla posizione di Saturno nel tuo Tema Natale !

 

 

La posizione alla nascita di Saturno oltre a simboleggiare la maturazione della consapevolezza attraverso le esperienze, esprime anche come diventeremo da anziani, il tipo di rapporto che viviamo col tempo, con quello che ci rende ragazzi della Terza età.

A tal proposito partiamo dal Saturno in Ariete, non si accorgerà del tempo, tantomeno accetta i limiti fisici che inevitabilmente un bel giorno cambieranno, il ritmo della routine quotidiana. Vecchietti arzilli e combattivi, soffrono molto il passaggio del ruolo di comando, si rivelano particolarmente testardi a non modificare le regole, sarà difficile convincerli che devono seguire le vostre regole, specialmente in check up della salute, cosa che evitano di proposito.

Saturno in Toro affronta meglio gli step di libertà da accudimento, sviluppando molta autonomia e considerando attività sociali e filantropiche. Queste persone cercano sempre di rendersi utili attraverso il lavoro, sanno sfoderare molte qualità che hanno assimilato da giovani, però faticano a modificare gli ambienti, non c’è da meravigliarsi se sarà una lotta ardua cambiargli il divano.

Saturno in Gemelli, conserva lo spirito intrepido e giovanile negli occhi, sono molto sportivi e spesso hanno una mente allenata a rebus, anagrammi, cruciverba. Nella terza età possono dedicarsi a scopi sociali attraverso circoli politici o di ex sportivi, lo spirito da ragazzini li rende molto burloni.

Saturno in Cancro rende il nativo circondato dall’alone di bambino, tendono ad essere molto permalosi ma presenti nei rapporti familiari.La storia di famiglia è acquisita anche attraverso ciò che tramandano, come storie tenute nascoste dall’infanzia.

Saturno in Leone ama adottare uno stile casual ma anche popolare, non molla l’idea di scoprire il mondo, muoversi, conoscere, possono imparare tante cose nella terza età come i capitani di un collage.

Saturno in Vergine potrebbe esprimersi con molta fragilità, tendono a fare molta attenzione nello stile di vita e la cura dei valori della salute, diventano più informati dei medici di famiglia.

Saturno in Bilancia non ama apparire invecchiato, farà di tutto per coprire i primi capelli bianchi, usare lo stesso profumo e quei dettagli a cui sono sempre stati legati, una terza età vissuta con un spirito sempre molto pudico e raffinato.

Saturno in Scorpione evidenzia un fascino calamitante, sono consapevoli del tempo e anche di quello che hanno capito del mondo, sanno ascoltare e spronare a rompere tabu’ e convenzioni.

Saturno in Sagittario conserva una presenza dinamica, briosa, energica. Sono affascinati dai processi di cambiamento delle mentalità e delle mode, spesso sono anche pionieri ad adottare nuove abitudini per avvicinarsi alle nuove generazioni.

Saturno in Capricorno è l’esperienza al servizio del tempo, per queste persone i valori e la parola valgono più di ogni cosa.Burberi e schivi non sanno esprimere le loro difficoltà, soffrono molto a dover ammettere che hanno dei problemi, troviamo una profonda dignità.

Saturno in Acquario è una terza età che sperimenta e inventa, il nonno nascosto nel capanno che modifica la moto o la nonna che decide di iscriversi all’università della terza età, eclettici e un pò folli fanno paura ai parenti per la forte volontà di autonomia.

Saturno in Pesci è il tempo che non ferma i sogni, capaci di innamorarsi anche ad ottant’anni o di rivelarsi insistenti conquistatori. Hanno l’abilità di creare atmosfera e sovvertire l’ordine della quotidianità facendo spazio alla voglia di occuparsi anche dei mali della collettività, raccolgono fondi, creano spazi verdi, si rivelano anche molto ecologisti.

Fonte:

https://www.facebook.com/Il-cielo-astrologico-di-Monica-Laus-262851883822933/

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* La seconda Luna nuova in Leone : Ora inizia la verità del Cuore

 

Presto il Sole passerà nel Segno del Leone (22 luglio, alle 15.15 UTC), punto zodiacale particolarmente abitato in questa estate 2017.

I suoi valori sono legati alla Forma, il dare forma a qualcosa, il prendersi la responsabilità dei risultati conseguiti attraverso una particolare cura che possiamo mettere nel fare le cose.

L’organo su cui si riflette il Segno del Leone è il Cuore, poiché il corpo celeste che lo governa è il Sole, centro del nostro sistema planetario, così come il cuore è il centro del nostro sistema circolatorio in particolare e fisico in generale.

Così quando ci sono forti presenze in Leone diventa importante porre l’attenzione sui contenuti del Cuore, sulle verità lì custodite, le frustrazioni congelate che si sono stratificate lì sopra ogni volta che non siamo riusciti a mantenerci fedeli a quella verità, l’amore tradito, l’amicizia tradita. Quanto meno, tutte le esperienza vissute rispetto all’esserci sentiti traditi.

Da aprile 2017 a novembre 2018 il Nodo Lunare Nord transita in Leone, cioè, il punto evolutivo della coscienza collettiva si focalizza su questi valori sopra descritti. Non riusciamo a non ascoltare la Voce interiore che ci chiede rispetto, dignità e auto-affermazione, così ci sentiamo stimolati a muoverci in quella direzione, con tutte le difficoltà del caso se soffriamo di disistima.

Qual è la chiamata?

A guarire il disamore, imparando a focalizzarci sulla risorsa piuttosto che sulla mancanza. Fare con ciò che c’è, piuttosto che rimpiangere o desiderare ciò che non c’è.

Marte, il pianeta Rosso, simbolo di virilità e forza, desiderio che deve essere appagato, volontà che ci trasporta verso la realizzazione, transita in questo Segno dal 21 luglio al 05 settembre, e darà ancora più spinta ai valori Leone.

Esso sarà testimone di ben due Noviluni in Leone, in entrambi congiunto con i due Luminari (Sole e Luna), uno a luglio e uno ad agosto. 

Due Noviluni in Leone in successione si sono verificati l’ultima volta nella torrida estate 1998. Ora si ripresentano. 

Il 23 luglio, alle ore 9.45 UTC, Sole e Luna saranno congiunti tra loro a 0° e con Marte a 1°.

Nella mappa del Novilunio i tre si troveranno in 11° Casa, che governa le relazioni sociali con amici e colleghi, e descrive come gli altri ci vedono, il ruolo che assumiamo rispetto agli altri, alle associazioni, le società commerciali, ecc.

E’ la Casa dell’Aquario, l’undicesimo Segno, e rappresenta il senso di uguaglianza e libertà. I

Il Novilunio qui ci spinge a trovare un posto per la nostra individualità dentro il liquido e vasto campo dell’Aquario, che non ha una forma prestabilita in quanto Segno d’Aria (l’Aria non riesce a essere vincolata alla forma).

Così la spinta è quella di definirci per quello che siamo in un confronto che alcuni di noi potrebbero sentire spietato con il mondo esterno. Perché? Perché potremmo sentirci costretti ad uscire allo scoperto.

Cioè a difendere la Verità del Cuore. E spesso è scomodo, ma non possiamo più non mostrare rispetto per noi stessi.

I passi che riusciremo a mettere insieme in questo Novilunio nel dichiarare chi noi veramente siamo, ci porteranno nel secondo Novilunio in Leone in un punto molto preciso di guarigione delle relazioni. 

Quest’ultimo avverrà qualche minuto dopo la potente Eclissi totale di Sole (visibile dagli Stati Uniti), il 21 agosto prossimo. Alle ore 18,30 UTC Sole e Luna saranno congiunti a 28° con Marte a 20°. Non solo, la congiunzione include anche il Nodo Lunare Nord (quindi il punto evolutivo della coscienza collettiva) a 23°.

Tutto questo avviene nella Casa 7, la Casa della Coppia, cioè quello che avremo saputo scoprire, coltivare e dimostrare come amore per noi stessi a luglio, diventa tessuto nuovo per costruire relazioni di cuore, profonde, quanto più sane possibili, guarendo il vecchio che ci teneva con lo sguardo emozionale bloccato sul senso di separazione. 

Il Novilunio di agosto preceduto dall’Eclissi solare sarà come una deflagrazione di pura energia, ne parlerò a suo tempo.

Sarà bene proteggere il nostro cuore cercando di eliminare i pesi delle parole non dette, del rancore e della frustrazione. Possibilmente usando l’attività fisica, lasciamo che il corpo si liberi dalle allergie emozionali, provocate dal risentimento covato nel tempo. Sudando, correndo, nuotando, saltando, urlando, lasciamo che le cellule si liberino dalle tossine, così da far risplendere la vera luce che abbiamo dentro.

Il 21 agosto vivremo una potente attivazione del Corpo di Luce, nelle modalità e nel grado che il nostro sistema nervoso riuscirà a sopportare.

Facciamoci un favore, abbiamo del tempo da usare bene, per noi stessi, per amore verso noi stessi. Possiamo usare il Perdono, l’Hopopono, i mantra, qualunque cosa.

Aura-Soma ci assiste in questo caso con il Raggio del Pomander Verde Oliva e della Quintessenza Holy Grail & Solar Logos (Sacro Graal & Logos Solare). Entrambi liberano il cuore dall’amarezza e ci radicano nell’intuitività della nostra parte femminile, a prescindere dal genere sessuale che indossiamo.

Esistono entrambi anche sotto forma di spray ambiente, per ripulire la stanza dove dormiamo, per esempio, se ci sentiamo particolarmente colpiti dagli eventi.

Il Cuore è il Portale verso l’Infinito – in questi mesi estivi abbiamo il compito di portarlo a splendere, così che l’Oro di cui il Portale è fatto, diventi visibile attraverso la luce che esce dai nostri occhi.

Stefania Gyan Salila


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