* La Luna Piena Blu del 31 Marzo riporta equilibrio nella tua vita e ti fa scoprire l’armonia che c’è in te

Nella serata del 31 marzo potremo godere dello spettacolo offerto da una grande Luna che brillerà dal segno della Bilancia.

Sarà una cosiddetta Bluemoon, ovvero la seconda Luna Piena che si forma in un mese, la seconda di marzo. e sarà l’ultima Luna Blu fino al 2020.

Sappiamo che il plenilunio è sempre un momento fatto apposta per pensare, per scegliere e valutare. Ma stavolta, proprio mentre Sole e Luna si fronteggeranno, un Mercurio incerto (retrogrado) ma anche rumoroso proverà a dire parole sbagliate, a distorcere pensieri e considerazioni, guastando un po’ la qualità dei giudizi.

 

Una Luna Blu accade quando abbiamo due Lune Piene nello stesso mese .

Mentre le Lune Blu  sono piuttosto rare, questa è la seconda Luna Blu per il 2018.

Cadendo il 31 marzo nel segno della Bilancia, la Luna Blu ci fornirà una grande dose di energia lunare con cui lavorare.

Mentre una Luna Blu non è diversa da una Luna Piena normale, avere due Luna Piene nello stesso mese  significa un’opportunità per liberarsi davvero e lasciare andare sotto la vibrazione del mese.

Visto che Marzo è il mese numero 3 dell’anno , sembra che siamo tutti guidati ad attingere a questa energia numero 3 e ad iniziare a rilasciare tutto ciò che ci impedisce di portare questa energia  “3” nelle nostre vite.

Nella numerologia, il numero 3 rappresenta la trinità divina e riguarda il bilanciamento della mente, del corpo e dello spirito. In astrologia, il numero 3 è anche il numero della comunicazione divina e rappresenta l’armonia che si ottiene quando si è in comunicazione con tutti gli aspetti della mente, del corpo e dell’anima.

C’è un grande conforto che arriva imparando a parlare e ad ascoltare te stesso. È solo quando ti sintonizzi e vai dentro che puoi davvero capire quali messaggi e saggezza ti stanno aspettando.

Tutto ciò di cui hai bisogno è già dentro di te e, alla presenza di questa  Luna Blu in Bilancia  , sarai davvero in grado di sbloccare e rilasciare tutto ciò che ti impedisce di sapere chi sei veramente e di accedere alla saggezza innata che vive dentro di te.

Vedendo che questa Luna Piena cade nel segno della Bilancia, sarai anche incoraggiato a pensare a come riportare l’equilibrio nella tua vita.

Se ti senti perso , o hai avuto difficoltà a trovare il tuo equilibrio dall’inizio dell’anno, questa Luna piena ti aiuterà davvero a liberarti di tutto ciò che ti sta allontanando dal centro.

Le lune piene illuminano   e  ci mostrano  sempre le cose in modo che noi  possiamo cancellare il passato e fare spazio per il futuro. Hanno anche un modo per indurci a scavare più a fondo nelle nostre emozioni in modo da poter dare un senso a ciò che ci sta veramente turbando sotto tutto questo.

Se le emozioni emergono attorno alla Luna Piena, sappi che fuoriescono per essere guardate, affrontate e chiarite. Così che potrai ritrovarti in equilibrio e sentirti radicato e centrato sulla direzione della tua vita.

Uno degli strumenti più potenti per il rilascio è il perdono. Quando perdoni te stesso e gli altri, quando ti liberi da qualsiasi colpa e dolore e porti l’accettazione al suo posto, può essere estremamente salutare

Se si manifestano emozioni pesanti e accese come la rabbia, cerca di scavare un po ‘più a fondo e vedere se riesci a scoprire la tristezza che potrebbe persistere dietro le quinte. Spesso la rabbia e altre emozioni riscaldate sono in realtà solo maschere per il dolore e la tristezza.

Vale anche la pena ricordare che Mercurio è retrogrado e molto attivo attorno a questa Luna Piena, quindi essere consapevole di ciò che dici, e seguire davvero il tuo istinto sarà importante.

Mentre il tuo lavoro di guarigione è estremamente potente, specialmente sotto l’influenza di questa  Luna Blu in Bilancia non aver paura di cercare anche un supporto esterno. 

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I primi mesi dell’anno a volte possono sembrare sconvolgenti quando ci si abitua alle nuove energie e alle nuove vibrazioni, ma seguendo questa Luna Blu, è probabile che tutti noi ci sentiremo un po ‘più a nostro agio e un po’ più equilibrati con ciò deve venire

Questa Luna Blu ci attirerà verso il nostro punto centrale e da qui potremo aprirci alla saggezza che sta dentro.

Questa è una Luna Blu  potente che è qui per aiutarti a bilanciare la tua vita. 

Non aver paura di eliminare le cose che non ti servono più, non aver paura di lasciar andare le emozioni che ti stanno squilibrando, non aver paura di perdonare te stesso e liberati da eventuali oneri o sensi di colpa che potresti portare.

La tua zavorra si sta alleggerendo  e tu ti sentirai rinato e sarai in grado di attingere alla saggezza e ai messaggi che si stanno liberando

 

 

Fonte : http://foreverconscious.com/intuitive-astrology-march-blue-moon-2018

Puoi leggere anche: https://lauracarpi.wordpress.com/2015/05/31/quando-la-luna-piena-e-rosa-o-blu/

Luna nuova in Sagittario: é il momento di puntare la freccia dei sogni !

 

La Luna Nuova in Sagittario, avverrà nella mattina del 18 dicembre 2017 alla ore 7.31 italiane, a 26.31° del Sagittario.

Eccoci all’ultima Luna Nuova del 2017, che ci traghetterà direttamente alla nuova Luna Piena del 2018 il 2 gennaio, nel segno del Cancro.
Come nella Luna nuova in Scorpione del 18 novembre 2017, anche qui ci troviamo negli ultimi gradi del segno – Sagittario – poco prima dell’ingresso del Sole in Capricorno e soprattutto l’imminente entrata di Saturno in Capricorno, che dopo quasi tre anni di permanenza, abbandonerà il segno del Sagittario. 

Questo Novilunio è un po’ magico, molto vicino al Natale e ci traghetta nell’anno nuovo; è molto potente livello di energie ad alto tasso energetico coinvolte visto i molti pianeti di elemento fuoco coinvolti e tutti congiunti tra di loro. Sarà un finale in pompa magna con fuochi d’artificio e brindisi di saluto al caro Sagittario che ci lascia – sia come Sole che come Saturno.

Il momento esatto di Luna Nuova ci offre dunque un meraviglioso punto di partenza per poter raccogliere tutte le energie, se le abbiamo disperse, e riuscire a radicare una pausa riflessiva ma vibrante di ardore interiore e di intenzionalità diretta al futuro, che non a caso coincide con il momento più buio dell’anno, vicino al Solstizio d’inverno (21 dicembre).  

Novilunio con prodigioso Stellium in Sagittario: Mercurio, Venere, Sole, Luna e Saturno, in Trigono ad Urano in Ariete, il tutto posizionato tra Casa XII e Casa I (da orario italiano). 

Sole e Luna situati proprio sull’asse dell’Ascendente salutano il mattino e l’alba nascente del Novilunio.

Una vera alba di sogni… e quale cielo migliore potevamo desiderare per una momento così delicato come quello della Luna nuova? Essa s’incarica di porci energicamente orientati al possibile, all’attenzione dell’attimo in cui tutto ha inizio e può crescere, l’attimo in cui scegliamo come muovere le nostre attitudini. 

Prima dell’azione, prima della manifestazione: l’intento.

Il cielo inoltre pare darci un segnale chiarissimo di focalizzazione e riorientamento di percorso: Mercurio in Sagittario ancora in moto retrogrado è la lente d’ingrandimento sulle nostre credenze, i pensieri negativi, le forme-pensiero condizionanti, e invito sull’essere più concentrati dentro di noi, piuttosto che fuori di noi e su ciò che il mondo o gli altri pensano.

Nello stesso tempo in questo periodo possiamo sentire riemergere una nuova energia propulsiva verso la vita, dopo un periodo per molti di grande stanchezza psico-fisica, anche se l’ingresso di Marte in Scorpione del 9 dicembre 2017, in permanenza nel segno fino al 26 gennaio 2018, ancora ci farà riemergere possibili zone di rabbie sepolte e vissuti d’impotenza da enucleare con la giusta modalità – non distruttiva – ma costruttiva.

Sarà comunque possibile ora provare a sintonizzarsi su ciò che la possibilità, e non su ciò che non è andato bene, visualizzare un grande ponte di passaggio, tra il noi di prima e il noi di come saremo, o vorremmo essere tra un po’ di tempo. 

Spesso non sono le condizioni del presente che ci fanno stare bene o male, ma quello che pensiamo di esse e la speranza o meno di cambiare una situazione o un problema che ci affligge. Quello che ci porta avanti è il pensiero propositivo del cambiamento possibile. Le molteplici energie Sagittario, spingono i riflettori su questa tematica – l’ardore per la vita e il ritrovamento della speranza di un futuro migliore, nel caso le cose ora non siano aderenti alla nostra Anima. 

La Luna Nuova ci apre ad immagini di fuoco acceso, bagliore nel buio, fiaccola che illumina la strada; se ci siamo persi, ora è il momento di posizionare di nuovo la bussola e ritrovare ciò che ci dà motivazione, riusciamo a farlo?

Riusciamo a contattare la nostra parte di Ulisse che parte alla ricerca di nuove terre da esplorare con gli occhi saettanti? Possiamo farlo anche senza spostarci dal divano di casa entrando nell’immensità dei nostri mondi interiori, nei libri o nelle cose che ci appassionano, mettendo in moto la possibilità di lasciarci aprire a nuovi modi di vedere sia il nostro luogo abituale che le persone del nostro ambiente.

Oppure possiamo aver bisogno di andare nei territori lontani geograficamente dove non abbiamo più punti di riferimento, ma solo al fine, di aiutarci a vedere dove e se mettiamo limiti o siamo rigidi, se abbiamo paura di spostarci per paura di perdere le fondamenta o mutare i nostri punti saldi, o se ancora ci appoggiamo ad altri che ci dicono come e cosa fare.

Osserviamo il punto della nostra vita in cui ci troviamo, senza critica e senza rabbia o commiserazione, osserviamolo fino a sentirlo vibrare in ogni nostra cellula senza fuggire. Siamo noi, la nostra vita, non possiamo non amare ciò che abbiamo e ciò in cui speriamo e crediamo. Possiamo stare in queste energie Sagittariane, esplorando in maniera ancora più approfondita il pensiero che sottintende il nostro concetto di futuro:

Ho una visione ottimistica o pessimistica di quello che è il mio domani?

Sto costruendo i semi per quello in cui credo (che sia passione, amore, lavoro o valori profondi), o mi lascio trasportare dal flusso?

Se io ora mi sento limitato, costretto e non nella vita che vorrei, come mi pongo con questa realtà? La combatto? Mi rassegno? Mi arrabbio? 

Questi tre anni con la sosta di Saturno nel Sagittario, sono stati la cartina di tornasole per revisionare credenze, illusioni, sistemi di vita, orientamenti di fede, religione, pensiero spirituale e quant’altro, e sono giunti ora alla loro conclusione e all’essenza, per mostrarci la nostra vera maestria interiore. 

Con l’ingresso di Saturno in Capricorno del 20 dicembre 2017, ogni sistema di pensiero, credenza o filosofia non aderente all’Anima e al proprio Sè Supremo, sarà destinato a crollare nei prossimi due anni e mezzo della sua permanenza.

I falsi miti o falsi maestri lasceranno il posto al nostro saper camminare saldi sulle fondamenta del nostro Sè: solo la conoscenza di noi stessi ci può rendere davvero liberi e responsabili della nostra vita, solo conoscendo i “mostri e demoni interiori”, possiamo attingere al vero potere personale e al coraggio. Nessuno potrà e dovrà offrirci stampelle, palliativi o scorciatoie dal trovarci a faccia a faccia con noi stessi. E per questo ultimo passaggio di purificazione avremo anche l’aiuto di Marte in Scorpione fino a fine gennaio 2018 e Giove in Scorpione per tutto l’anno fino al prossimo novembre 2018.

Lo Stellium in Sagittario porta anche il nome di fiducia, fervore, espansione di coscienza, viaggio, meta, cammino, cambio di prospettiva, fede, allargamento di visuale, al fine di giungere all’ingresso di Saturno in Capricorno, con una nuova stabilità.

Abbiamo dunque la possibilità fare ancora gli ultimi aggiustamenti dell’arco e la freccia, il sogno e la motivazione, che ci permetterà di costruire il nostro futuro su basi concrete e non illusorie. Giove, governatore del segno, si trova in Scorpione in trigono a Nettuno, sintonizzandoci su quelle che sono le verità emozionali e il riconoscimento della liberazione tramite il perdono e rilascio del passato, non per dimenticarlo o rinnegarlo, ma per portarlo dentro di noi guarito e purificato e andare verso il futuro con i bagagli più leggeri.

Diciamo spesso, la frase “Questa non è la mia vita”, oppure “Questa non è casa mia o non è il mio luogo.. Fosse per me chissà dove sarei..”.  

Ecco, è venuto il momento di non sognare la vita che vorremmo, ma responsabilmente fare in modo di aggiustare il tiro per avvicinarcisi.
Saturno in Capricorno ci aprirà la strada della costruzione, poniamo in questo Novilunio che ci traghetta nell’anno nuovo, tutti gli intenti e i propositi per la vita che vorremmo.

Mi pare già un grande dono che ci facciamo per questo Natale, ritrovare quel senso di gratitudine alla vita per qualcosa, anche se piccolissimo, che amiamo e che ci dona gioia e ci fa andare a letto la sera sapendo che, anche se nessuno lo saprà, stiamo costruendo qualcosa di buono per noi stessi e di conseguenza per chi ci è accanto.

Buon Novilunio a tutti,

Anna Elisa Albanese 

Fonte: http://www.sentieroastrologico.it/luna-nuova-sagittario-18-dicembre-2018-la-freccia-dei-sogni-punta-verso-cielo/


Scopri di più su http://www.visionealchemica.com/luna-nuova-sagittario-18-dicembre-2018-la-freccia-dei-sogni-punta-verso-cielo/#LQkTd0dFwrOzUY9I.99

* Sembrava una giornata come tutte le altre…

 

Ma in Cielo i movimenti planetari sono molto forti

ed impattano il campo emozionale umano, così come il collettivo mentale.

Oltre alla congiunzione tra Mercurio e Saturno, se ne verifica un’altra, potentissima e meravigliosa, tra Luna Crescente (domenica 03 dicembre ci sarà il Plenilunio a 11° Gemelli) e Chirone, in retrogradazione dallo scorso agosto (24°)

Mercurio, simbolo dell’Intelligenza Logica e Comunicativa, entrava in aspetto di Congiunzione (27°) con Saturno in Sagittario, il Maestro del Cammino, nel suo ultimo mese di transito in questo Segno di Fuoco.

L’aspetto di congiunzione dura fin verso metà dicembre e durante il periodo Mercurio entra in retrogradazione (04/23.12) , ma di questo ne scriverò più avanti.
Poco distante, a 2° del Capricorno, la ribelle Lilith sta avanzando nel percorso di distruggere ostacoli e barriere di perbenismo e formalismo, compromessi e apparentemente facili soluzioni che hanno tolto respiro ed ossigeno alla creatività, alla missione di vita che chiama ad assumersi responsabilità e rischi, donando in cambio la certezza di essere VIVI.

Per la prossima primavera Lilith sarà in congiunzione con Plutone in Capricorno, completando il processo di dissoluzione di confini rassicuranti per farci conoscere la vera Vita vista con gli occhi del Sé, la parte divina interiore realizzata.

Maggio 2018 rappresenta un momento spartiacque: Urano e Chirone cambieranno segno dal 2011/2012 e sarà interessante notare come si muoveranno nella nostra vita. Ovviamente è ancora presto per occuparsene.

Lasciamo prima che Saturno in Capricorno dal 20 dicembre ci insegni a dare attenzione all’essenzialità, a lasciar andare tutto il vecchio degli ultimi 30 anni (l’ultima volta che transitò lì fu dal 1988 all’inizio del 1991).

Tornando alla congiunzione tra Mercurio e Saturno, essa rappresenta il momento in cui possiamo dare voce alla saggezza coltivata negli ultimi due anni e mezzo.

Saturno ha fatto il suo ingresso definitivo in Sagittario a settembre 2015, portandoci dentro esperienze di grande ricerca spirituale.

A livello collettivo tanti umani si sono attivati in questo periodo, focalizzandosi sulla necessità di voler dare risposta al senso di irrequietezza ed incertezza esistenziale. Tanti hanno trovato vie di espressione, a molti la vita è cambiata.

Ora entriamo dentro un tempo di radicamento delle discipline che ci hanno aiutato a divenire altro da ciò che si era prima. Saturno in Capricorno ci spinge ad allinearci profondamente con la Via, qualunque essa sia. La Vita diventa transpersonale e viene messo a fuoco il Servizio.

Cosa veramente siamo venuti a fare qui sulla Terra? 

Nel frattempo, Mercurio agli ultimi gradi del Sagittario, dà voce al cammino fatto, esprime verbalmente la Verità acquisita grazie alla Ricerca.

Le parole dette corrispondono coerentemente con ciò che sentiamo? Stiamo manifestando la verità o ancora ci rifugiamo dentro al compromesso per quieto vivere? Non è più tempo per questo. Le dighe non tengono più e prima che il Fuoco divampi portando conflitti, è bene allinearsi dentro di sé e verbalizzare le proprie ragioni. Non importa aver torto o ragione, non è una questione di voler essere ascoltati o visti.

E’ solo esigenza di chiarezza, di rendere giustizia a ciò che sentiamo dentro. Non ci si può più passare sopra in silenzio, cercando di non urtare i sentimenti altrui. E i nostri sentimenti? Quanto spazio dar loro? Vogliamo ancora una volta far finta di niente, come se non importasse? 

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Fare chiarezza sulle spinte emozionali i è fondamentale.

Solo sapendo chi siamo possiamo mettere a fuoco cosa vogliamo. Solo così la Mente creativa può generare le immagini che diventeranno il nostro futuro. Ricordiamoci bene che la Vita e i suoi eventi nascono dall’interazione dei campi sottili di luce dentro cui siamo immersi. Se impattati da immagini di amore e fiducia, questo essi genereranno.

Se abbiamo un Sogno, sarà bene dare ad esso il giusto contesto con fiducia e amore, nonostante tutto.

Ricordo che ci troviamo in un giorno Portale di Attivazione Galattica in base al Sincronario delle 13 Lune di 28 giorni – giornata in cui le antenne umane si attivano a percepire l’esistenza di altri mondi.

La Luna Rossa, la Guaritrice, la Sacerdotessa che purifica i cuori dal peso del dolore e della sofferenza, trasporta il flusso delle informazioni di luce. 

Inutile dunque stupirsi se veniamo assaliti da un profondo senso di nostalgia, se la mente comincia a vorticare sotto il peso dei ricordi di ciò che non poté essere.

Oggi il cuore si apre per essere purificato dal dolore dell’amore non corrisposto, oppure impossibile da vivere per differenze sociali, dalla sofferenza di un lutto, di qualcosa che sarebbe potuto essere meraviglioso, ma non ha saputo generare una forza tale da radicarsi e rimanere nel mondo fenomenico terrestre.

Questo ci porta la congiunzione tra Luna e Chirone retrogrado nel mondo acqueo del Segno dei Pesci.  I

l senso di nostalgia per qualcosa che non c’è più o che è rimasto incompiuto, provoca rabbia e senso di ingiustizia perché ci siamo sentiti cacciati dal Paradiso. Spesso l’impossibilità di assecondare i nostri sogni o le urgenze interiori viene percepito come una punizione divina. Rendiamoci conto che viviamo in una cultura di questo genere ed impariamo a vedere la prigione creata dalle credenze collettive rispetto al sentirsi premiati o puniti.

La congiunzione tra Luna e Chirone retrogrado a 24° dei Pesci si trova in quadratura con Mercurio e Sagittario a 27° del Sagittario –

Ora di svegliarsi dal sonno del passato, lasciando andare i fantasmi, una volta per tutte.

Siamo qui, questo è il presente, altro non c’è.

Solo liberando il cuore dal passato, dal senso di ingiustizia e di punizione ricevuta, dal senso di giudizio e di bisogno di accettazione da parte del mondo, possiamo diventare consapevoli che nessuno ci può punire se non noi stessi.

Nessuno ci condanna se non noi stessi.

La domanda è: quanto sentiamo di meritarci di essere amati?

Quanto, lasciando andare il senso di aver perso il Paradiso, sappiamo invece crearcene un altro che non presenti condizioni per accoglierci. Non è necessario essere buoni, bravi, ecc.

Il Paradiso è adesso, nella presenza del Bambino delle Stelle/Chirone che porta la sua magia dentro l’intimità del Mondo Lunare, così da guarire nel profondo il senso di mancanza.

Il Paradiso è nella creatività che lasciamo fluire come normale possibilità espressiva. 

Possiamo finalmente sentirci a posto così come siamo? Senza togliere né aggiungere nulla.

E’ un invito che ci viene fatto in questa giornata apparentemente uguale alle altre.

In lak’ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/mercurio-congiunto-saturno-in.html

http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/luna-congiunta-chirone-retrogrado-in.html

*4 giorni fa il mondo sarebbe dovuto finire. Siamo sopravvissuti? Per uno scopo!

4 giorni fa il mondo sarebbe dovuto finire.

 

Sulla base di interpretazioni di passi presi dal Libro della Rivelazione, l’Apocalisse, il 23 settembre 2017 era stato individuato come punto in cui il mondo, o ciò che ne percepiamo di esso, sarebbe arrivato ad un termine.

Il mentale collettivo di nuovo viene colpito da messaggi che portano senso di morte, distruzione, angoscia.

Molti di noi hanno sicuramente scartato il contenuto di questi stimoli a priori, eppure essi lavorano nell’inconscio, preparano il terreno a qualcosa d’altro, a ciò che in effetti è destinato a lasciare la nostra vita.

La fine sicuramente è arrivata ed ha portato una sua elaborazione interiore molto forte.

Il Cielo astrologico del 23 settembre presenta una configurazione netta di Opposizioni, dove le orbite planetarie mostrano un prima ed un dopo, la differenziazione tra ciò che era e ciò che è in divenire. Tutte queste Opposizioni espandono la visione ad accogliere Tutto ed il contrario di Tutto, situazione che può creare grande confusione dentro le nostre piccole vite fatte di tante scatole contenitive. Le scatole, le gabbie, le strutture, sono funzioni della mente umana che permettono di rimanere all’interno di contesti precisi, senza i quali non si riesce a mantenere la misura.

E se fosse arrivato il momento di superare la misura? Se la fine annunciata fosse relativa ad un modello di vita così come è sempre stato praticato qui nel mondo occidentale, produttivo, industrializzato? Se fosse arrivato il momento di aprire la visione ad una diversa modalità di vita?

Intanto in questi giorni (07.09/09.10) Giove in Bilancia – 23°/29° – (il ruolo della coppia nella vita di ciascuno) ripete la stessa Opposizione ad Urano retrogrado in Ariete – 28°/26° – (chi io sono rispetto a te), come si è verificato a gennaio 2017, mettendoci ognuno in confronto con l’altro, di nuovo (perché retrogrado), in maniera sempre più profonda, per entrare sempre più nella chiarezza.

Finché non viene fatta chiarezza, non si può pretendere di avere relazioni sane. Anche se ci siamo accorti che stare da soli è la nostra condizione migliore.

Non importa quale sia la posizione acquisita, purché ci si stia bene, oltre il rimpianto, oltre il rammarico, oltre i se ed i ma.

Questa Opposizione immette una fortissima carica elettrica dentro la vita, ci rende irrequieti, alla ricerca di soluzioni, della vera fonte del nutrimento.

E’ il momento di eliminare il superfluo, ricompattando ciò che c’è.

E’ così che si rivelano i Sogni e con essi la Forza di dare loro una forma.

La fine che si sta sviluppando è quella di una realtà creata senza sogni.

La Terra non riesce più a supportare l’assenza di questo tipo di vibrazione elevata che la nutre e la rinvigorisce, la scava nel profondo per portare in superficie tutte le potenzialità nascoste in Essa.

Questo sta accadendo anche in noi.

Un’altra Opposizione importante è quella tra Mercurio (19°/29° – rimane in Vergine fino al 30 settembre) e Chirone retrogrado a 27° dei Pesci; a cui fa seguito Venere e Marte in Vergine opposti a Nettuno retrogrado a 12° dei Pesci.

Se ci sentiamo regredire dal punto di vista emozionale è per gli stimoli che ci arrivano da questo Stellium tra il Segno di Terra di Purificazione, Vergine, ed il Segno d’Acqua simbolo dell’Oceano Divino.

Qui ci viene chiesto di abbandonare resistenze, ferite, identificazioni con i sé traumatizzati, ed andare avanti sul percorso prescelto arrendendosi. Totalmente. Mercurio è il bambino asessuato, il feto prima che sviluppi un genere sessuale.

A volte identifica nel tema natale un bambino non nato.

Chirone è il Bambino Interiore ed i talenti che esso trasporta. La loro opposizione ci chiama a manifestare in maniera concreta le potenzialità, le stesse con cui siamo atterrati qui, ma che, non appartenendo a questo mondo, abbiamo inconsapevolmente tenute celate per timore di perderle o di sporcarle o di sprecarle.

Ora è tempo di metterle a servizio.

Venere e Marte simboleggiano la Femmina ed il Maschio e Nettuno di fronte è la Dea che porta benedizione alla loro unione, affinché da una ricerca di benessere comune (Vergine) possa nascere un’integrazione profonda, sentita, vissuta, dei due opposti. Questo è il panorama che si può aprire in noi, nella nostra coppia, nella nostra interiorità tra le due parti opposte.

Il richiamo è quello di costruire pace dentro per portarla fuori.

Sempre. 

La fine dunque c’è stata ed è relativa alle barriere interiori.

La Nuova Gerusalemme di cui si parla nell’Apocalisse è lo stato di coscienza a cui possiamo vibrare imparando ad integrare una visione molto più ampia.

La Vergine con le Stelle in capo è la Dea che torna a risplendere nelle coscienze umane non più separate dalla Fonte o sclerotizzate dalla paura.

Accogliere la fine per dare vita ad un nuovo inizio è partorire.

Non è facile, può essere doloroso, ma questo è ciò a cui chiama l’Esistenza.

 

http://ashtalan.blogspot.it/2017/09/astrologia-intuitiva-il-cielo.html

* Luna piena in Sagittario: La ricerca dello Straordinario nel quotidiano e il Trigono di Fuoco

 

Il 09 giugno alle ore 13,09 UTC la Luna sarà a 18° del Sagittario in piena opposizione al Sole in Gemelli, il Plenilunio di Fuoco.

Esso avviene con la Luna in congiunzione a Lilith a 12° e a Saturno retrogrado a 24° in Sagittario.

Si tratta di un Segno di Fuoco, Elemento legato al Processo di Trasformazione, così come il Sagittario rappresenta il Ricercatore di un senso spirituale dell’esistenza,  oltre la materia, oltre la densità quotidiana del fare.

Il Sagittario è colui che ricerca lo Straordinario, l’Assoluto.

Qualunque sia il settore occupato da questo Segno nella nostra Mappa di nascita, lì saremo capaci di toccare le alte vette dell’estasi (sia in senso psichico che fisico).

Questo Plenilunio dunque stimola la coscienza a portare lo straordinario nelle piccole cose del quotidiano, affinché ciascuno di noi si possa abituare a vivere una frequenza elevata, quanto più luminosa possibile, per quello che il nostro sistema nervoso può sopportare.

Guardando la Mappa del Plenilunio, infatti, esso si posiziona nella Casa III, che rappresenta le cose semplici dell’esistenza, gli eventi quotidiani, ciò che ci circonda da vicino. 

Così questa luce riflessa della Luna, soprattutto grazie alla sua congiunzione con la propria Ombra (Lilith), vuole stimolare la presa di consapevolezza rispetto a ciò che solitamente non riusciamo a vedere, perché le illusioni possano decadere.

In questo modo, con la caduta del velo dallo sguardo, ciascuno di noi potrà aderire alla verità di cui Saturno, Maestro dell’Anima, è portatore, e prendersi la responsabilità della propria vita, degli eventi che giorno dopo giorno si susseguono, cominciando a percepire come questi ultimi siano collegati tra loro da un filo rosso di sincronicità, lo strumento principale di co-creazione della realtà, una volta che siamo collegati al Profondo del Cuore, oltre la paura.

Giove retrogrado in Bilancia (la ricerca di equilibrio ed armonia nella coppia o nelle relazioni in generale) si trova nella Casa I e diventa il traino del Plenilunio, pilotando la coscienza nel campo di esperienza legato al suo significato.

Cioè, le illusioni che è necessario far cadere hanno a che fare con il ruolo che diamo a noi stessi all’interno delle relazioni e quali sono le proiezioni che appoggiamo sull’altro (per esempio, pretendiamo che sia l’altro a renderci felici? siamo in grado di costruire la nostra stessa felicità, scivolando via dalla paura della solitudine? ecc.).

In altri articoli recenti avevo descritto questo stesso panorama, perché le relazioni sono il punto di svolta evolutivo del 2017.

Così, nel dispiegarsi dei transiti planetari nei diversi punti dell’anno siamo messi a confronto con la verità interiore rispetto alle grandi tematiche che governano la nostra vita.

La questione è sempre la stessa: subiamo passivamente l’esistenza o ci sentiamo co-creatori attivi di noi stessi?

Questo stato di coscienza cambia drasticamente l’approccio con l’Esistenza, ma soprattutto ciò che cambia è quello che si va a vivere, perché una modalità propositiva garantisce se non altro grinta e progettualità.

Un altro punto importante della Mappa del Plenilunio è occupato da Marte in Cancro al Medio Cielo, lo Zenit, che rappresenta la tensione verso l’Oltre.

Marte è un pianeta di Fuoco, che non si trova benissimo in un Segno d’Acqua come il Cancro. La sua posizione nel punto evolutivo della mappa (questo è il Medio Cielo) raffredda il Fuoco della Luna in Sagittario (la Luna governa il Cancro), rendendo il processo di risveglio dalle illusioni ancora più interiorizzato, ancora più profondo, ancora più legato al passato (aspetto rafforzato dalla retrogradazione di Giove e Saturno).

C’è da aspettarsi un ritorno di chi ci ferì così da verificare a che punto di centratura siamo arrivati,  portando chiarezza e rinnovamento nei dolori sentimentali; viene preparato un rilascio emozionale che porta guarigione lì dove c’erano lacrime sospese, tante parole non dette, piccoli o grandi vuoti mai presi veramente in esame. 

Un bellissimo Trigono di Fuoco (altra qualità trasformativa che questo Cielo assume) tra Urano a 27° dell’Ariete, il Nodo Lunare Nord a 27° del Leone e Saturno retrogrado a 24° del Sagittario garantisce una protezione generalizzata nel procedere dentro questo cammino di distacco dal lamento e dal dolore emozionale. Il Trigono è un interessante aspetto astrologico che fornisce un aiuto esterno mentre ci troviamo ad affrontare un passaggio per noi delicato.

Così la volontà di stare bene e di amare noi stessi sopra ogni altra cosa attira persone, eventi od occasioni che rendono le situazioni fluide, nonostante il ricordo delle cadute passate.

L’atteggiamento migliore sarebbe di lasciar andare confusione, rammarico, rimpianti, diventando consapevoli che stiamo rivivendo alcune emozioni solo perché queste vengono rimosse dal profondo. Distaccandosi, esse ci fanno risuonare, è normale che sia così.

Facciamo dunque attenzione a non identificarci con esse, ricadendo a piedi uniti dentro il passato. 

E’ ora di imparare a vivere nel Vuoto creativo, sostituendo la paura di perdersi con la giocosità dell’improvvisazione.

 

Fonte:

http://ashtalan.blogspot.it/2017/06/plenilunio-in-sagittario-congiunto.html?m=1

* Settembre andiamo… è tempo di scoprire le nostre risorse

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Sappiamo che stiamo attraversando momenti topici per la nostra evoluzione.

Il tempo è quello giusto e ciascuno è impegnato a fare del suo meglio per rimanere centrato sul Cuore, respirando.

Siamo stati molto coraggiosi ad arrivare fin qui. E’ costato tanto, ma ogni passo ne è valsa la pena.

Dunque, mentre siamo concentrati sulla strada da percorrere, sul richiamare protezioni celesti per il cammino, sulla frequenza che si sta attivando, ecco che dal Cielo arriva un movimento morbido e piacevole che porta un rilassamento sotterraneo, ma palpabile. Nasce il desiderio di volersi gustare l’esistenza e di voler piacere per quello che si è.

Venere è entrata in Bilancia lo scorso 31 agosto e sta recuperando la distanza rispetto a Marte in Sagittario, formando un bell’aspetto di Sestile (60°). La cosa interessante è che il Sestile rappresenta l’emersione di una virtù interiore, una dote che fa parte del pacchetto di risorse individuali a nostra disposizione che ora viene messa in luce. Ed essa ha a che fare con i principi archetipici di Venere e Marte, la Coppia Zodiacale che rappresenta le due metà che combaciano nell’Uno

Nel mese di agosto i due Amanti Celesti si sono trovati in quadratura – Venere è transitata in Vergine dal 6 al 30 – creando scompensi, irritabilità, voglia di starsene da soli (che in questo caso non era solitarietà ma mancanza di sopportazione), conflitti interni sfociati in conflitti sentimentali.  

Adesso le intense energie del mese di settembre ci aprono dentro, creano un solco dove l’energia dei due pianeti Anime Gemelle possa fondersi creando un terzo flusso di pura armonia (Venere in Bilancia) che evidenzi la nostra missione di vita (Marte in Sagittario). Ecco perché è molto importante osservare uno stato di quiete, silenzio ed osservazione per questo mese, respirando dentro il proprio Spazio Sacro (che è il nostro corpo, Tempio dell’Anima) così da raggiungere uno stato di testimone di se stessi, quanto più consapevoli di tutto quello che ci abita (ombra, luce, gioia, dolore, amore, odio, entusiasmo, paura, coraggio, ferite, ecc.) ma con sempre maggiore accettazione.  

Sarà in questo stato di apertura e serenità, ed alla luce di tutta l’intensità energetica che stiamo vivendo, che sempre più diventeremo consapevoli delle risorse a nostra disposizione. Proprio ciò che ci serve per sapere cosa siamo venuti a fare qui.

Va da sé che un movimento armonioso tra Venere e Marte favorisca anche gli incontri particolari. Chiaramente tanto più stiamo lavorando sulla serenità interiore, accettando la realtà quotidiana per quella che è, tanto più questi appuntamenti con altre anime saranno proficui .

Venere in Bilancia ci può donare un certo grado di leggerezza che ci permette di camminare in punta di piedi, come le Fate nei Boschi. Poi la quotidianità è quella che è, ma sappiamo bene come la prospettiva da cui la si guarda la trasformi totalmente. 

Gli incontri possibili in questo periodo non saranno necessariamente di natura sentimentale, ma potremmo essere messi in contatto con persone che si riveleranno decisive per il nostro percorso individuale, anche a livello professionale.

E le situazioni che si vengono a creare tendono ad assumere un carattere di continuità, visto che dal 24 settembre Venere passa in Scorpione, che è il riconoscersi a livello profondo, e Marte passa in Capricorno il 28 settembre, segno di Terra che rallenterà il Fuoco marziale per eventualmente radicarlo nella realtà.

Si mantiene dunque nel tempo il Sestile – il rapporto benefico di 60° contraddistingue anche la relazione tra Scorpione e Capricorno.

E’ come se ci mettessero in mano una bella bussola ed una guida piacevole al fianco.

Visto tutti i Portali che ci aspettano, visto il Corridoio delle Eclissi, Mercurio retrogrado ed il Solstizio d’Autunno, è un bel dono da apprezzare!

Questa settimana vede il transito di Giove in Vergine arrivare alla conclusione, dopo un anno di transito.

Giove, il grande Splendido, non dà il massimo di sé in questo Segno di Terra così misurato e attento. Giove è enorme, è eccessivo, è chiassoso, e la Vergine detesta ogni tipo di eccesso.

Quindi questi ultimi mesi sono stati un periodo molto contraddittorio, faticoso e denso, perché in molti casi Giove ha espanso le qualità “terrestri” della Vergine, che sono il controllo, l’analisi mentale, la paura della paura.

Fortunatamente ha preso spazio anche la Ricerca della Purezza, alta qualità di questo segno, e tanti si sono incamminati alla scoperta del Sentiero del Cuore, per scoprire la vera identità nascosta sotto le maschere dell’ego.

Ora siamo alla fine: il 9 settembre alle 13,19, ora italiana, Giove entra in Bilancia, fino al prossimo 09 ottobre 2017. Finalmente finisce la quadratura con Saturno in Sagittario che ci faceva rimbombare nelle orecchie la voce: finora hai sbagliato tutto.

Possiamo rilassarci perché presto le soluzioni si potranno trovare molto più facilmente. La mente tende a essere più libera, attivando così sinapsi veloci che ci faranno avere percezioni più sottili della realtà, mettendo in evidenza collegamenti creativi tra le situazioni.

Ora è importante mettere a fuoco un altro punto, visto che gli ultimi giorni di un transito lungo (Giove è entrato in Vergine il 12 agosto 2015) trasportano un’intensità tutta particolare. Essi lavorano come un frattale, contenendo in poche ore le informazioni finali di un anno intero.

Questo perché il Flusso dell’Amore Incondizionato, che è il generatore della Musica delle Sfere (l’eterno movimento planetario prodotto dalla Sinfonia Divina dei Venti Solari) vuole assicurarsi che il messaggio sia arrivato a tutti, forte e chiaro, soprattutto ora che il Mitico Messaggero degli Dei, Mercurio, è congiunto a Giove. Quale sia stato il messaggio dovrebbe essere chiaro a ciascuno di noi dentro il cuore, ma in generale ha avuto a che fare con il bisogno di rinserrare i ranghi e disciplinarsi verso l’ottenimento di un risultato difficile da conseguire perché richiedeva tutta la nostra maestria. Per cui molti possono essere caduti, essersi scoraggiati, aver gettato la spugna.

Questo transito è stato, ad un livello profondo, il Risveglio del Maestro Interiore. Perché noi siamo tutti Maestri potenzialmente.

Ora manca poco alla sua fine, ma possiamo mettere a fuoco un gesto, un approccio, anche solo un atto di volontà, che dichiari quanto ci sentiamo in grado perfettamente di ottenere ciò che ci serve. Sentiamolo dentro il cuore, dentro il corpo, nei muscoli, nelle gambe. E se non ci riusciamo, arriviamo fin dove sia possibile. Per noi quello è il massimo, e va bene così.

Quando Giove entrerà in Bilancia lavorerà con quello che gli abbiamo messo a disposizione, quindi sarà tutto perfetto per noi qui e ora.

 

I grandi cambiamenti cominciano dalle piccole cose

fonte:

http://ashtalan.blogspot.it/2016/09/settembre-porta-un-grande-arricchimento.html

http://ashtalan.blogspot.it/2016/09/astrobollettino-0410092016-i-grandi.html

 

* Il Novilunio in Cancro dispensa doni per la nostra serenità

Far pace con se stessi per portare serenità alla vita

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Sole e Luna si uniscono a 12° di questo segno, in congiunzione con Mercurio (intelligenza viscerale, in questo caso, legata alle emozioni, visto che il Cancro è un segno d’Acqua) e Venere (voglia di tenerezza).

La sensazione è di sentirsi uniti e integri, desiderosi di aprire spazi di accoglienza, di perdono del passato, che possano contenere i conflitti di cui la nostra vita può essere piena. 

Esso arriva quale conclusione del Plenilunio in Sagittario avvenuto durante il Solstizio del 20 giugno, quando in Cielo si è aperto un potentissimo Portale di guarigione,.

Gli aspetti presentati durante quel magico momento di afflusso di raggi planetari, gli uni in dialogo con gli altri, sono stati molteplici, intensi, multidimensionali.

Hanno toccato cioè diverse sfere dell’essere, presentandoci l’occasione per operare un allineamento tra la nostra vita attuale, con tutte le sue idiosincrasie che sono ovviamente le nostre, il desiderio di cambiare, la paura nel farlo, il riscatto e la voglia di rivendicazione e la missione di vita, così come la nostra Anima ce la ispira. 

Seguire le aspirazioni sembra essere una cosa molto difficile qui sulla Terra, almeno in questa parte del mondo. C’è spesso un pezzo che manca a completare il quadro.

Tuttavia l’aspetto su cui voglio porre l’attenzione ora è osservare come dal Plenilunio del 20 giugno a ridosso del Solstizio, la nostra coscienza ha ricevuto un imprinting di chiarezza.

La luce di quella Luna di Fuoco (il Sagittario è un segno di Fuoco) ci ha fatto vedere quello che c’è, quello che manca e come sia possibile muoversi per portare a compimento il lavoro di evoluzione interiore. 

Poi la Luna ha proseguito il suo cammino diventando ogni giorno più sottile, apparentemente ripiegandosi su se stessa, come a volerci indicare la necessità di integrare quell’imprinting appena ricevuto. L’avanzare dell’oscurità sulla faccia visibile della Luna è stato un invito a fare piano piano silenzio, per rivolgere la ricerca dentro, dove c’è la Fonte del Tutto, il Vuoto Cosmico di cui ognuno di noi è contenitore.

La Luna Calante ha portato questo meraviglioso dono, il senso di distacco dal chiasso delle ansie che non ci danno tregua. Nell’incontro con quel buio arriva saggezza e silenzio e poche richieste. Solo essere. Solo osservare. L’imprinting viene integrato dentro di noi con il respiro. Non c’è nulla da fare, solo respirare e lasciare che tutto avvenga. Noi ci apriamo al divenire. Così il Novilunio dispenserà un ulteriore dono: un ritrovato e fortificato senso di unità interiore.

Al Novilunio Sole e Luna si uniscono allo stesso grado zodiacale e invitano gli umani a fare altrettanto dentro di sé, a raggiungere il matrimonio alchemico delle nozze mistiche tra gli opposti.

Cancer - horoscope circle on beautiful space background

Cancer – horoscope circle on beautiful space background

Viviamo in un mondo duale, fatto di buio e di luce, di contrasti costanti, di espirazione ed inspirazione, di contrazione e di rilascio.

Noi siamo frutto di questo mondo e a nostra volta siamo divisi in due. Ognuno contiene una parte maschile, che agisce e prende decisioni, ed una femminile, sensibile, che contiene e accoglie. Essendo divisi in due, è normale che spesso ci troviamo in guerra contro noi stessi. In realtà sono le due parti che cercano di prevalere l’una sull’altra. Gli altri, il mondo esterno, il partner, i genitori, ecc., non fanno altro che rispecchiare i nostri conflitti interiori.

Se viviamo in questa modalità (e direi che ci siano pochi umani che non lo fanno), ci possiamo anche fermare a respirare per prendere distacco da tutte queste tematiche, smettendo di incolpare “gli altri” e prendendoci la responsabilità delle nostre azioni per liberarci dai comportamenti reattivi, che ci fanno ripetutamente e costantemente andare fuori sintonia.

Il Novilunio in Cancro ci può aiutare in questo perché inaugura un nuovo spazio celeste ed interiore per portare avanti un processo di distacco dagli eventi conflittuali, visto che inconsciamente ce li siamo creati noi per fare esperienza della dualità e superarla attraverso l’accettazione totale di ciò che siamo. Strane creature questi umani, vero?

La magia dell’attuale Novilunio è la creazione di un aspetto di quinconce (aspetto di 150° che porta guarigione) con Saturno retrogrado in Sagittario ed uno di trigono con Nettuno retrogrado in Pesci (120°, esprime l’arrivo di condizioni favorevoli). Traduco: finalmente ci accorgiamo che è possibile seguire un percorso di chiarezza riuscendo a trovare risposte a disagi di lunga data.

Improvvisamente ci rendiamo conto di quanto le passate frustrazioni abbiano avuto un senso nell’averci aiutato a maturare un profondo senso di compassione verso noi stessi, e di conseguenza verso il mondo. Possiamo guarire dal disamore, possiamo superare il senso di impotenza, di inadeguatezza, perché stiamo sempre più portando amore a casa nostra, dentro di noi.

La gioia può diventare lo stato di coscienza di base e non più una risata rara tra tante lamentele.

Soprattutto, come scrivo spesso, possiamo essere grati per ogni singolo respiro che facciamo. Non è una cosa scontata poter respirare bene.

Se sviluppiamo la gratitudine, essa centuplica la sostanza perché la gratitudine richiama l’abbondanza.

Dunque, dico grazie e sorrido al mondo, nonostante tutto.

Fonte:

http://ashtalan.blogspot.it/