* La buona notizia del venerdì: La cultura crea lavoro

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Il campo sportivo comunale di Tiriolo, un paese di 3500 anime in provincia di Catanzaro in Calabria, era soggetto spesso ad allagamenti. Così nel 2014 l’amministrazione locale ha deciso di intervenire per risolvere quello che sembrava un problema e invece si è trovata davanti a una straordinaria occasione.

Sotto ai 120 metri quadrati del campo è stata ritrovata una vera e propria città risalente alla dalla seconda metà del IV secolo avanti Cristo.

Dallo scorso aprile nel luogo dove i cittadini giocavano a pallone o facevano jogging sorge l’area archeologica di Gianmartino che custodisce il “Palazzo dei delfini”.  

L’edificio, arrivato ai giorni nostri perfettamente conservato, è opera dei Bretti la popolazione che viveva nella Calabria settentrionale prima della dominazione romana. In questo caso il ritrovamento archeologico non ha terminato la sua corsa con gli scavi.

Probabilmente l’area di Giammartino costituiva una vera e propria area pubblica e un centro molto importante della vita politica della comunità brettia.

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L’archeologo Ricardo Stocco ha illustrato il progetto di scavo, e il lavoro svolto dall’avvio della campagna di scavi il cui esito potrebbe inserire Tiriolo tra i centri archeologici d’eccellenza d’Italia.

L’area di Gianmartino, che si estende alle spalle del palazzo dei feudatari Cigala, è stata già interessata, nel 1998, a brevi saggi di scavo che avevano fatto emergere grandi strutture murarie ed importanti reperti litici. E questo a testimonianza di un arco cronologico di frequentazione, compreso tra il quarto secolo prima di Cristo e l’età romana, confermando, così, l’esistenza di un centro abitato di grande pregio dotato di edifici sontuosi.

Gli scavi hanno riportato alla luce alcune strutture riferibili ad un grande edificio, denominato dagli archeologi “Il Palazzo dei Delfini”, splendidamente decorato e in eccezionale stato di conservazione, riferibile alla cultura dei Brettii e databile, sulla base delle informazioni al momento disponibili, al IV-III sec. a.C. Un unicum, relativo alla frequentazione brettia dell’entroterra catanzarese che conferma Tiriolo antica come uno dei più rilevanti centri pre-romani dell’intero istmo Lametino.

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Il “Palazzo dei delfini” prende il nome dalle effigi di questi animali che sono stati trovati nel riquadro centrale dei pavimenti dell’edificio.

Gli scavi, che sono partiti nel 2014 per iniziativa dell’amministrazione comunale di Tirolo e alla coordinazione dalla Soprintendenza archeologia della Calabria, dopo un anno di lavoro hanno riportato alla luce splendidi dipinti alle pareti e suggestivi pavimenti decorati con mosaici.

Come per Pompei ed Ercolano c’è una disgrazia dietro all’ottimo stato di conservazione dello stabile. Secondo gli studiosi, l’edificio sarebbe stato distrutto da un incendio nella seconda metà del terzo secolo a.C. che ha ricoperto di cenere e carbone gran parte delle decorazioni che sono arrivate“bruciacchiate” ma decisamente ben conservate fino ai giorni nostri.

L’evento, infatti, ha coinvolto profondamente la comunità locale tanto che un gruppo di giovani tiriolesi insieme a Ricardo Stocco, l’archeologo che ha diretto i lavori, ha deciso di riunirsi in una cooperativa, La comunità cooperativa di Tiriolo.

L’obiettivo di questo progetto di partecipazione è valorizzare al meglio lo straordinario ritrovamento e allo stesso tempo creare posti di lavoro.

Così in cantiere, tra le varie iniziative, c’è l’apertura di un bookshop, una struttura per tenere il sito sempre aperto e una scuola di scavi e corsi di restauro per formare gli archeologi di domani.

E quante altre iniziative possono venire da questo esempio.! Il nostro patrimonio artistico è il più ricco del mondo e offre opportunità di ogni genere e in ogni campo. E cercando tra le pieghe del nostro apparato burocratico si trovano sovvenzioni che sono spesso non evase per mancanza di interesse! Ci vuole Volontà!

 

Fonte:
http://www.catanzaroinforma.it/notizia86158/Il-tesoro-di-Tiriolo-sotto-l-ex-campo-sportivo-il-Parco-archeologico-di-Gianmartino.html#.V7R-Sz6LRz8

 

Il cammino di mille miglia comincia con un passo

Tutto ciò che vuoi puoi! E’ possibile!

* Luna piena in Sagittario e l’onda galattica

 

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Il 21 maggio la Luna diventa Piena a 1° del segno del Sagittario, congiunta a Marte retrogrado (ricordati la tua missione di vita!) ed in perfetta opposizione al Sole che entra nei Gemelli.

Inizia l’ultimo mese della Primavera astrologica, portando a conclusione così le opportunità di cambiamento inaugurate lo scorso inverno.

Ci troviamo dentro un’asse di Fuoco e Aria (rispettivamente Sagittario e Gemelli), elementi potenti che si alimentano a vicenda, dando forza al cambiamento, come una fiamma che viene alimentata dal vento che così brucia il vecchio e trasforma i panorami interiori delle paure che ci hanno incatenato fin dalle nostre vite passate (per chi concepisce la teoria della reincarnazione).

Soprattutto il grande dono del Plenilunio in Sagittario congiunto a Marte è il Coraggio di rompere le barriere. Non pensiamo alla combattività o all’aggressività. La più grande forma di coraggio è affrontare noi stessi e la nostra paura, il nostro ego, quel “mostro” interiore che ci guarda dallo specchio e ci sfida. Non ne siamo consapevoli, non riusciamo a vederlo e spesso ne siamo succubi. Affrontare questo aspetto ci dona la massima libertà. Perché nessuno ci chiede di sconfiggere il mostro, nessuno ci chiede di metterci completamente a nudo, ma possiamo dare a noi stessi l’opportunità di volerlo fare, intanto.

E’ l’inizio di un grande cambiamento e della strada che ci porta a essere totalmente umani, rilassati e morbidi. Poi diventeremo anche risolti, ma per il momento è molto importante seguire passo dopo passo la volontà di amare noi stessi.

Siamo davanti ad una parte di noi che ha dormito per tanto tempo e che ora si sta risvegliando. Sotto nasconde sicuramente tante risorse, ma sopra presenta probabilmente resistenze e squilibri. Non c’è bisogno di spaventarsi, sono situazioni che già conosciamo, solo che ora ne siamo più consapevoli, ma soprattutto ne percepiamo un senso più vasto. 

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Il Plenilunio si verificherà sabato, cioè l’ultimo giorno di questa settimana.

I giorni precedenti saranno propedeutici a questo percorso, per cui è possibile che ci si svelino proprio quelle parti più scomode.

Il Fuoco illumina e chiarisce, quindi cerchiamo pure di aprire il Cuore al sentire, a quello che ci crea disagio, così lasceremo che l’origine di quel disagio diventi più comprensibile, più sopportabile.

Respiriamo, ovviamente, visto che Fuoco e Aria (Luna e Marte in Sagittario, Sole in Gemelli) sono il Respiro stesso, il potere della trasformazione potente che noi possiamo portare avanti con le nostre forze, spinti dal Fuoco dell’Amore, benedetti dai movimento del Respiro. C’è tanto che ciascuno di noi può fare per se stesso con semplici strumenti evolutivi.

Il Coraggio è Respiro. Il Respiro entra nelle profondità e crea spazio, ci permette di sentire, di ricordare, di lasciar andare. Si respira per vivere, a volte non si respira perché si ha paura di vivere, a volte non si respira perché siamo feriti.

Ora ci viene donato il Coraggio e possiamo così lasciare che il cambiamento entri nelle cellule, sciolga la tensione, elimini le tossine e riporti equilibrio e salute. Per ora ci sarà sufficiente volerlo, formulare l’intenzione, e poi il processo di risveglio avverrà.

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Questa nuova sequenza di 10 giorni Portali di Attivazione Galattica sta diventando sempre più intensa, se mai sia possibile toccare le punte di purificazione raggiunte tra la fine di aprile e l’inizio di maggio.

Ricordo che l’inizio è stato il 14 maggio e la fine sarà il 23, all’interno di questa meravigliosa Onda Incantata del Seme Giallo, che è Fioritura delle opportunità, che è Morte e Rinascita, che è Trasformazione.

Sapete a cosa serve navigare dentro questa Onda? A spazzare via le resistenze alle Possibilità.

Sapete cosa sono le Possibilità? Avete presente i sogni che rimangono tali perché non potete credere di procurarvi cose sublimi? Per esempio, sognate una casa in campagna ma lasciate questa immagine tra le cose impossibili. Oppure vorreste fare un bel viaggio o trasferirvi in un’altra città. Di nuovo la classificate come impossibile.

Quindi come pensate di cambiare la vostra vita se fondamentalmente vi accontentate? E se invece vi accorgeste che in voi risiede una forza sconosciuta che vi fa sentire come possa essere semplice portarsi verso l’obiettivo immaginato? Non sapete esattamente QUANDO sarà, ma il tempo non conta, perché dal momento in cui iniziate a formulare il proposito, esso comincia a prendere vita e a diventare reale, a mano a mano.

Questa è esattamente la modalità migliore per portare abbondanza e straordinarietà nell’esistenza. Provateci!

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Oggi la Stella Gialla, con tutta la creatività che contiene unita alla Forza del Tono Intonante, ci può aiutare ad ancorare la Visione all’interno del Portale.

E’ l’opportunità per dare a noi stessi tutte le opportunità che una sana dose di amore per se stessi e il sentire quanto amore ci meritiamo ci possono donare. 

Nulla è impossibile se non ciò che ci chiude dentro la paura.

Ma se impariamo a credere nella magia, se ci diamo l’occasione di osare, di vederci dentro qualcosa di bello, perché non correre il rischio di renderlo reale? Sapete che disponiamo di una potente mente creativa? Perché non metterla alla prova? Gli ingredienti sono: amore, sana follia, gioia ed espansione del cuore. Create un’immagine, la riempite di amore, la nutrite con la follia e la mettete nel cuore, poi la espandete. Presto vi arriveranno i segni testimoni dell’energia che si muove verso una data direzione.

Non avete nulla da perdere!

L‘Olio Aura-Soma riferito al Kin 148, che è il n. 48, è molto particolare. Intanto il suo nome è Ali della Guarigione e poi è la prima bottiglia che presenta il colore Chiaro nella frazione inferiore, che è lo Specchio dentro cui si riflette il Raggio del Viola, appunto la guarigione.

Cosa volete guarire? Su quale Vuoto volete costruire un ponte?

Osate! Concedetevelo!

Non dite NO a voi stessi e ai vostri sogni.

Chiunque di noi si conceda di rendere un sogno reale cambierà la vita di tantissime persone intorno a sé.


http://ashtalan.blogspot.it/2016/05/astrobollettino-1521052016-plenilunio.html

* 888 * 08/ 08 agosto 2015: Il Cambiamento

Ed eccoci arrivati ad un nuovo portale energetico, se ne legge ovunque nei siti che sono orientati verso il “pensiero” del cambiamento.

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Orientati con il “Pensiero” verso…
Infatti non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia, diceva Giordano Bruno e i primi passi li abbiamo fatti un po’ di anni fa, abbiamo scelto il Cambiamento…
Cambiare, questo verbo ha tantissime definizioni, trasformarsi, modificarsi, migliorarsi ed anche peggiorarsi, ma senz’altro è migliore la prima opportunità, Gandhi diceva:
Cambia te stesso e cambierai il mondo, e noi lo stiamo facendo… cambiare nel nostro modo di Essere!
A passi incerti forse, sbagliando anche, rialzandoci sempre e… tenacemente procediamo!

Ognuno sta seguendo un suo percorso con la convinzione che sia quello giusto ed è questo il miglior approccio, essere convinti della giustezza per se stessi, senza interferire con i percorsi altrui, senza sindacare o giudicare, percorrere il cammino a noi più consono verso un miglior modo di essere, vivere e pensare ed ecco che il pensiero torna… Essere il Cambiamento

Questa data 8 Agosto 2015 è composta da tre 8… infatti il 2015 sommato da un’altro 8… una data particolare che arriva dopo molti eventi astrologici ed astronomici di rilevante importanza, composta dai numeri dell’infinito, infinite possibilità di riuscire nei nostri intenti, nei nostri progetti e perché no… nei nostri sogni migliori!

L’archetipo dell’8 è il Sovrano, è un numero pragmatico, rappresenta l’integrità e la completezza dell’età matura. E’ il numero che indica il pieno sviluppo delle risorse materiali e perciò conduce a sperimentare e comprendere le leggi che governano il mondo della materia, insegnando ad osservare le proprie esperienze ed a valutarle cercando di essere il più obiettivi possibile nel giudicare se stessi. Percorrendo l’8 come segno grafico, si delinea come dopo ogni esperienza si ritorni al proprio centro per metabolizzare ciò che si è appreso.

Vediamo quindi quanto questo numero ci inviti a concretizzare la conoscenza di noi stessi attraverso il mondo materiale ed un portale con ben tre 8 ci invita a focalizzare il nostro vissuto, ritrovare il centro e ripartire per un nuovo percorso su tre piani, 888, quello del pensiero, della materia e dello spirito.

In questi giorni molti mi hanno scritto che continuano a vedere sequenze di 8, anche quadruple, la definizione che scrissi tempo fa è questa:
88, 888, 8888
Sequenza che possiamo identificare con il numero dell’infinito, apre un portale per avere una visione infinita su voi stessi e su dove siete. I limiti si possono annullare, potete ora, veramente, andare oltre voi stessi e prendervi cura di ciò che vi circonda, potete davvero essere creatori della vostra realtà, sentirvi sovrani di questo regno.

Un sovrano consapevole e amorevole è un inviato dello Spirito affinchè si prenda cura della terra che governa e dei suoi abitanti, ha potere infinito e può agire come un faro portando luce e benedizioni fin dove giunge il suo sguardo, lo Spirito lo aiuta in ogni sua emanazione affinchè porti memoria del divino in se stesso. Questa vibrazione numerica vi induce a guardare oltre ciò che appare, saper sentire l’essenza divina della Terra e di ogni essere presente su di essa.

Stasera e domani vi invito a inventare un vostro rito di passaggio, ricordate che questo numero è anche sinonimo di abbondanza per cui non lesinate nel preparare una magica serata con abbondanti auspici verso il Cambiamento!

Fonte:

Patrizia di Visione Alchemica

 

 

 E tu sei pronto a cambiare?….

Vuoi cambiare?… Il cambiamento del mondo dipende da te…

Cambiare è facile, veloce, divertente….e si può …sempre che tu lo voglia….

 

Leggi anche:

Agosto 2015 ….il portale 888 …il potere è nelle nostre mani

* La buona notizia del venerdì è che oggi è venerdì 20 marzo 2015 : Cogli l’attimo!

20 marzo 2015 

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20 Marzo 2015

Eclisse totale di Sole, Novilunio, Equinozio di Primavera… Energie speciali?

Non si può non percepire la spinta a fare le scelte per il futuro che inizia proprio oggi con l’equinozio di primavera!

* L’eclissi solare è l’inizio di un momento nuovo della vita degli individui, anche se la sua rilevanza è maggiormente sociale rispetto all’ eclissi lunare che è più personale. Siamo nella presenza di un forte rinnovamento, di un cambiamento che i più sensibili ascolteranno anche solo come agitazione interiore, desiderio di muoversi verso qualcosa che sia più simile alle proprie aspirazioni. L’eclissi rappresenta una opportunità per tutti colori che avranno il coraggio e la sensibilità di muoversi verso quella direzione che è fortemente indicata in questo inizio di anno energetico.

Siamo all’inizio dell’anno energetico, ogni azione, pensiero e incontro che avverrà sotto la luce di questi giorni caratterizzerà fortemente tutto l’anno (energetico). Il motivo principale di quest’anno risiederà nella questione: forti o saggi? Cosa conduce l’uomo verso la sua realizzazione: la conoscenza o la forza? In realtà è richiesta la forza come la saggezza ma per integrare due atteggiamenti così diversi, occorre avere molta sensibilità e coraggio.*

*** Nelle società arcaiche l’Equinozio si festeggiava come fosse Capodanno!

Stasera preparate un rito o una festa e lasciate andare le energie vecchie magari scrivendole su un biglietto che brucerete e poi chiamate a voi le energie nuove del cambiamento! Inventate qualcosa di bello per voi, regalatevi una piccola cosa che rappresenti ciò che volete nella vostra vita, o scrivete l’intento su un biglietto.

Il forte influsso energetico di questi giorni magici vi aiuterà nell’intento… mi raccomando soprattutto focus su ciò che volete!!! ***

 

Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre. Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie. 

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita. Comunque, anche se non ne siamo consapevoli.  

https://lauracarpi.wordpress.com/2015/03/19/eclisse-totale-di-sole-novilunio-equinozio-di-primavera-energie-speciali-cogli-lattimo/

http://energiamaya.org/2015/03/18/cosa-portera-il-nuovo-anno-energetico

https://www.facebook.com/visionealchemica?fref=ts

* La buona notizia del venerdì: Ex Fadda, un’officina di idee in Puglia

         il project manager che ha trasformato un’ex fabbrica in un’officina di idee

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Roberto Covolo è il project manager responsabile del progetto di riqualificazione e trasformazione di un ex stabilimento a San Vito dei Normanni (Brindisi) in uno spazio culturale e sociale innovativo chiamato “Ex Fadda”, un’officina di idee al servizio del territorio. “Ex Fadda-Idee Extralarge” è un luogo restituito alla comunità: da spazio degradato e inagibile, in cui era proibito persino giocare, a luogo di tutti.

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L’ex stabilimento enologico “Dentice di Frasso“ è un bell’esempio di archeologia industriale come ce ne sono tanti in Italia: un immobile di pregio – di circa 3.000 mq coperti e 15.000 scoperti – simbolo di un grande passato industriale. Dopo che la proprietà venne trasferita alla Regione Puglia, però, l’ex fabbrica fu più utilizzata e rimase in stato di totale abbandono fino al 2011, quando un gruppo di ragazzi, professionisti e imprenditori locali capeggiati da Roberto Covolo ha avuto un’idea “folle”: trasformare una fabbrica abbandonata in un luogo pubblico per l’aggregazione, la creatività e l’innovazione sociale, riqualificarne gli spazi a costo zero attraverso l’auto-costruzione e coinvolgere il territorio sui temi dello sviluppo locale e del sostegno alla cultura.

Il progetto prende il nome da Renato Fadda, ultimo direttore dello stabilimento e marito dell’ultima erede dei Dentice di Frasso, e se oggi “Ex Fadda” è uno spazio pubblico gestito da una trentina di organizzazioni e imprese attive nei campi della comunicazione, della cultura e del sociale, lo si deve ad un’iniziativa nata “dal basso”, dalla cittadinanza:

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E’ stata una scommessa a partire da un’idea che avevamo in testa: quella di provare a creare, lontano dai flussi principali di persone e cose in Puglia, uno spazio che potesse ragionare come se fosse in una grande città europea”, ha spiegato Roberto alla stampa locale. Roberto è uno dei protagonisti di questa rinascita e ci ha creduto fin dal primo momento, tanto da lasciare il posto fisso in Regione Puglia per dedicarsi a tempo pieno al progetto. Dal 2012 coordina tutte le attività e le “idee extralarge” che nascono in questa “officina del sapere”, con l’obiettivo di farla diventare lo “spazio culturale e sociale più bello della Puglia”.

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In questo momento”, ha detto Roberto, “utilizziamo circa 2.000 mq della struttura: li abbiamo resi fruibili attraverso un cantiere di auto-costruzione in cui abbiamo coinvolto designer e architetti di tutt’Italia, insieme a volontari locali. Ad ispirare il cantiere sono state le pratiche del recupero dei materiali, della sperimentazione di architetture con materiali naturali, della partecipazione diffusa alla riqualificazione. Gli spazi sono dedicati a uffici, laboratori, aule, sala prove, gallerie di esposizione, spazi per le performance. È uno spazio modulare, un posto così flessibile da poter essere, al tempo stesso, uno spazio per concerti e una palestra, un laboratorio di ricerca e una galleria d’arte”.

Ma non è tutto: un aspetto fondamentale del progetto riguarda anche l’inclusione sociale. A fine febbraio, infatti, nelle cosiddette “stalle del Principe” aprirà “XFood”, il “ristorante sociale” che darà lavoro a persone con disabilità e che servirà cibi locali a km zero.

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Il progetto  “Ex Fadda” è promosso dal Comune di San Vito dei Normanni e dalla Regione Puglia ed è gestito, dicevamo, da realtà locali: “Siamo una comunità di una trentina di organizzazioni: associazioni, giovani imprese, gruppi informali e singole persone che sviluppano progetti all’interno di “Ex Fadda”. Stiamo progettando una serie di attività che riguardano il rapporto tra impresa, cultura e sviluppo sul nostro territorio, perché la prossima frontiera da raggiungere è convincere il tessuto attivo di imprenditori della zona a mettere la faccia su questa operazione e a trovare un pensiero condiviso sul sostegno dei costi della cultura”.

Il progetto “ExFadda”, ha continuato Roberto, “è basato su meccanismi di carattere comunitario: non vogliamo concepirci come uno spazio che eroga servizi, quanto piuttosto come un luogo in cui costruire relazioni tra le persone e i progetti e creare opportunità. Ospitiamo progetti e aziende che lavorano assieme, ma abbiamo un concetto differente rispetto al co-working tradizionale. Il nostro obiettivo non è “affittare scrivanie”: noi vogliamo condividere idee. Lasciamo che siano le persone stesse a stabilire quanto “vale” la loro presenza all’interno di ExFadda. In pratica, siamo qualcosa a metà tra uno spazio di co-working, un incubatore di idee e uno spazio sociale”.

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Io penso che in Puglia abbiamo qualcosa in più: è la nostra capacità di relazione, la nostra capacità di stare insieme ad altre persone e costruire contesti comunitari, dalla famiglia al gruppo di amici”, ha concluso.“Questa cosa, che è sicuramente un lascito della nostra tradizione, può essere una straordinaria risorsa contro la crisi. In questo contesto proprio il tema delle relazioni e del capitale sociale presente in Puglia può essere un ottimo motivo per venire qui, facendo leva sulla comunità come strumento indispensabile per affrontare la crisi”.

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Fonte http://iltaccodibacco.it