* La buona notizia del venerdì: Addio sospensioni a scuola :ora si va a fare esperienza con l’assistenza agli anziani. Un progetto educativo esemplare!

Succede all’Isola d”Elba 

Elba, a Portoferraio la preside dell’istituto Cerboni utilizza i “lavori socialmente utili” per recuperare gli studenti con comportamenti aggressivi. «Dopo l’esperienza cessano le note» 

Ha collezionato sei note. Il peggio l’ha dato quando ha colpito un compagno con un pugno. Un comportamento inaccettabile. Anche frequente. Per questo è stato sospeso dalle lezioni in classe. Ma, la scuola – l’Istituto per geometri e ragionieri dell’Elba – non gli ha consentito di starsene a casa, magari a passare il tempo con la playstation. La punizione per Luca è stata diversa: un percorso formativo con attività socialmente utili. Così, mentre tutti i compagni erano in classe a seguire le lezioni, lui trascorreva la mattina al centro per anziani o al centro diurno di Portoferraio a servire colazioni, piegare i panni o a tenere compagnia a chi ne aveva bisogno.

È questo il progetto portato avanti dall’istituto tecnico Cerboni di Portoferraio, all’isola d’Elba.

Una scuola speciale che, non per caso, poco meno di un mese fa è stata scelta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella come luogo per l’inaugurazione dell’anno scolastico. Da queste parti imporre ai ragazzi indisciplinati di restare a casa per punizione non va più di moda da un pezzo.

La svolta si è concretizzata tre anni fa grazie alla pedagogista elbana Silvia Dini, responsabile dell’area psichiatrica della cooperativa Altamarea che fa parte del Consorzio Astir di Prato e che a Portoferraio gestisce vari centri per anziani malati di Alzheimer e pazienti con problemi psichiatrici. «Ho proposto all’Itcg Cerboni di poter lavorare con gli studenti – racconta la dottoressa Dini – la dirigente Battaglini ha accolto di buon grado la mia richiesta. Così il progetto è partito».

Da allora i ragazzi sospesi passano i giorni di pausa forzata dalle lezioni nei centri di Altamarea.

Prima, però, sostengono un colloquio con la pedagogista per parlare di loro stessi e per essere informati su chi incontreranno e di quello che andranno a fare. Se tutto va bene, allora parte il servizio.

Arrivano la mattina e danno una mano, piegano le lenzuola, servono la colazione e assistono i ricoverati del centro per anziani. Alle 10 partecipano alle attività di socializzazione. Parlano con gli ospiti del centro, giocano a carte e a tutte le attività previste.

Finito il percorso, tornano a scuola e, da un anno a questa parte, invece di rientrare in classe come se nulla fosse, vengono accompagnati da Silvia Dini in cattedra per la “restituzione”, cioè per parlare ai compagni della loro esperienza e renderli partecipi del percorso svolto durante i giorni di sospensione. «I ragazzi tornano cambiati. – spiega Silvia Dini – Evidentemente beneficiano del contatto umano che in particolare gli anziani sanno dare. L’efficacia del progetto è dimostrata dal fatto che alcuni hanno chiesto di poter tornare a trovarci».

Insomma, il sistema funziona.

Una prova? Gli studenti che hanno passato alcuni giorni nei centri di Altamarea non hanno più ricevuto note o rapporti in classe.

L’entusiasmo emerge anche nei racconti di alcuni di loro.

«Non ho più la nonna – racconta Giovanni, uno degli alunni sospesi – ma al centro giocando a carte con una signora è come se l’avessi di nuovo con me». Simona, invece, si è commossa dopo che «alcune signore del centro che partecipano a un gruppo di preghiera – racconta – hanno pregato perché diventassi più brava».

«Dopo questa esperienza il modello negativo diventa ampiamente positivo come hanno dimostrato le nostre verifiche. Quello che sperimentano i ragazzi è un momento educativo importante», conferma la dirigente del Cerboni, Grazia Battaglini.

Non a caso il progetto è balzato all’attenzione delle cronache nazionali.

La dirigente scolastica è stata ospite della trasmissione di Rai Tre “Le parole della settimana”, condotta da Massimo Gramellini. Pochi minuti di ribalta nazionale per raccontare la scuola e l’isola dove anche le punizioni si trasformano in opportunità.


http://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2018/10/14/news/picchia-il-compagno-sospeso-e-spedito-ad-assistere-anziani-malati-di-alzheimer-1.17351901

http://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/conegliano_classe_sospensione_cerletti_bulli_ospizio-973576.html

https://www.dionidream.com/scuola-punizione-meditazione-risultati-incredibili/

http://www.lascuoladeisaperisemplici.org/tag/baltimora/

* 11.11.2017….Che succede in cielo e in terra? E tu come vivi l’Amore?Tutto il resto verrà da sè!

Come sempre, quando c’è una giornata particolare a livello numerologico, quello che viene definito Portale come il codice 11.11, vado a verificare in Cielo quali sono le geometrie planetarie relative e se vale la pena analizzarle. 

Ecco cosa ho trovato: alle 2.40 UTC dell’11.11 si apre questo Stargate – l’Ascendente, direzione terrestre Est, (il Primo Respiro, l’imprinting celeste ricevuto alla nascita) si trova a 0° Bilancia;  di conseguenza il Discendente (direzione terrestre Ovest) si trova a 0° Ariete; il Fondo Cielo, il Nadir – in Astrologia Evolutiva, il punto di intersezione dell’anima quando ci si incarna) si trova a 0° Capricorno; il Medio Cielo, lo Zenit (obiettivo evolutivo a cui l’anima tende naturalmente) si a trova 0° Cancro.

Lo Stargate non coinvolge corpi planetari ma le 4 direzioni terrestri, come a disporre confini ben delimitati, un invito a dare forma a qualcosa di nuovo. Nuovo perché i 4 Segni che fanno da puntale sono i grandi Pionieri dello Zodiaco.

La forma geometrica perfetta a 0° apre uno spazio all’improvvisazione, all’impossibilità di classificare, di inscatolare.

E’ lo spazio dell’Ispirazione.

Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno sono i Cardinali, i punti del tempospazio che si aprono con gli Equinozi ed i Solstizi, facendo da Cardine al nuovo che deve entrare.

La particolarità è quella di affidarsi a canali percettivi sottili, luminosi, silenziosi, elettrici, vibrazionali.

La ripetizione dello 0° chiama a questo, portando l’attenzione sulla ciclicità, sul ripartire, sul dare un nuovo comando di start a come siamo abituati a vedere le situazioni, le persone, noi stessi.

Interessante che l‘Ascendente sia in Bilancia, il Segno delle Relazioni.

Tempo di imparare a guardare oltre il nostro ombelico e sentirsi coinvolti con gli altri, pur mantenendo la propria individualità.

Cosa abbiamo imparato a questo riguardo dopo un anno di messa alla prova in territorio relazionale/sentimentale? 

Esattamente a 0° del Capricorno, nel Fondo Cielo, il Nadir, la Cuspide tra la 3′ e la 4′ Casa, è presente l’Ombra della Luna, cioè Lilith. Essa coinvolge anche un altro punto importante, il Vertex (per approfondimenti leggete QUI), a 0° gradi dell’Ariete, nella Casa VII legata alla relazione.

Poiché il Fondo Cielo è collegato con le memorie antiche, la Luna Nera ci riporta indietro nel passato, affinché le attuali relazioni non siano più il campo di reazione ad un vissuto passato pieno di dolore, affinché i legami sentimentali siano liberi (finalmente) dalle proiezioni delle ferite.

E’ più che mai importante trasformare la modalità con cui viviamo l’Amore.

La relazione è un territorio di incommensurabile delicatezza, specchio preciso di ciò che siamo. Portare consapevolezza in questo settore significa fare pace con se stessi, con la propria vera età emozionale, accettare la fragilità, imparare a fidarsi ed ad affidarsi.

Osservandoci dentro la relazione, o anche nell’assenza di una relazione, portiamo l’attenzione al nostro corpo, alla sua postura. Quale ruolo stiamo vivendo o perpetrando? Siamo padre/madre del nostro partner? O ci mettiamo nella posizione del figlio/a? Oppure siamo in fuga, teniamo l’amore, il legame, ce ne sentiamo soffocati? Quali memorie sono custodite nel cuore?

Un Portale può essere importante per la Coscienza.

La cosa di maggior rilievo a mio parere, è che ogni passo dentro un aggiornamento di codici di luce che atterranno nel mentale collettivo porti gli umani sempre più in contatto con ciò che è vero e sacrosanto nel Cuore, perché ciascuno si possa permettere di respirare con quanto più agio possibilmente dentro ciò che è e dentro ciò che si è creato per sé. Pacificamente in relazione con se stessi.

Nel Sincronario Galattico il Portale dell’11.11 cade nel giorno dell’Umano Giallo Elettrico, Kin 172, che rappresenta il Ruolo dell’Umanità qui sul pianeta: esseri di luce di puro Amore, scesi volontari sulla Terra per fare il download dei codici necessari a ripristinare il giusto spin planetario, affinché la Terra cominciasse a  risuonare alla musica delle Armoniche Celesti.

L’Umano Giallo è il Glifo collegato con il Corpo Fisico, il vaso contenitore della Luce, la tuta d’argilla dentro cui sta inscritto il nostro programma di vita.

Esso è un computer perfetto per svolgere la missione di ricalibratura planetaria terrestre.

Siamo qui per ricordarcelo e dire sì.

Tutto il resto verrà da sé.

In lak’ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/11112017-che-succede-in-cielo-ed-in.html?m=1