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* Pietre miliari

IL MONOLITO DI GARDOM’S EDGE è ALLINEATO ASTRONOMICAMENTE

 

Un gruppo di ricercatori della Nottingham Trent University, ha raccolto nuove prove che mostrano che un monolito vecchio 4.000 anni, era allineato in modo da essere un segnaposto astronomico. Il monumento, alto 2.2 metri, si trova nel Peak District National Park, e ha una forma a triangolo ad angolo retto che si innalza indicando il polo sud geografico. L’orientamento e l’inclinazione della china è allineata con l’altitudine del Sole a mezza estate. I ricercatori ritengono che il monolito fu messo in questa posizione per dare un significato simbolico a questa posizione, durante i vari periodi di cambi stagionali dell’illuminazione.

Questo raro esempio di un monolito, si trova vicino a Gardom’s Edge, una cresta di roccia arenaria che si trova a circa 1 ora di macchina da Manchester. I ricercatori hanno portato avanti diverse indagini di micro-topografia della superficie intorno al monolito. Le loro scoperte indicano la presenza di pietre posizionate in modo particolare intorno al monumento, che indicano che il masso è stato posizionato qui con molta atenzione. Hanno anche creato modelli 3D dell’illuminazione del monolito durante le varie stagioni, adattando i cambiamenti dell’inclinazione della Terra nei ultimi 4.000 anni.

La zona intorno a questo monolito è ricca di antichi monumenti come le case rotonde dell’Età del Bronzo, alcune mura del Neolitico e altre tracce che mostrano la presenza umana da migliaia di anni. Questi ricercatori ritengono che il monolito risale anch’esso al tardo Neolitico, ed è stato messo in posizione più o meno nel 2.000 a.C.

La zona intorno a questo monolito è ricca di antichi monumenti come le case rotonde dell’Età del Bronzo, alcune mura del Neolitico e altre tracce che mostrano la presenza umana da migliaia di anni. Questi ricercatori ritengono che il monolito risale anch’esso al tardo Neolitico, ed è stato messo in posizione più o meno nel 2.000 a.C.

“Data la fragilità del sito, non possiamo sondare sotto la superficie del suolo. Tuttavia, attraverso la nostra indagine, abbiamo scoperto alcune pietre a densità più alta su una parte del monolito, a supporto dell’ipotesi che la pietra è stata orientata in maniera intenzionale” ha spiegato il Dr. Daniel Brown.

I modelli 3D mostrano che durante l’inverno, questa parte della pietra rimane in ombra permanente; durante invece l’estate sarà soltanto illuminato durante la mattina ed il pomeriggio; vicino alla metà dell’estate sarà illuminato tutto il giorno. I ricercatori si stanno attualmente impegnando nella raccolta di immagini contemporanee del monolito per trovare ulteriori prove a sostegno del modello 3D.

“Questa pietra sarebbe stata un marker ideale per un’arena sociale per stabilire raduni e incontri stagionali” ha spiegato il Dr. Brown. “Non è un orologio nel senso che le persone non l’avrebbero usato per determinare con precisione il tempo. Pensiamo che sia messo in quella posizione per un luogo simbolico di incontro, ed era orientato come alcune strutture religiose sono allineate con direzioni specifiche per ragioni simboliche.”

I ricercatori sperano che queste nuove prove saranno un supporto a eventuali più ampie indagini archeologiche su questo sito.

“L’uso di ombre in monumenti di questo periodo è un caso raro nelle Isole Britanniche” ha spiegato il Dr. Brown. “Ma ci sono alcuni esempi, come New Grance, Irlanda e alcuni tumuli in Scozia che sono stati preposti per includere l’uso intenzionale delle ombre. Entrambi sono associati a siti di funerali, usando il simbolismo di un ciclo tra luce e ombra per rappresentare l’eternità.

Data la prossimità di recenti e mura del Neolitico e la possibile importanza rituale di questo sito, il monolito di Gardom’s Edge potrebbe essere un esempio simile.”

Fonte: http://www.ras.org.uk/