* Il coniglio,la luna piena di settembre e il Mid Autumn Festival

Il coniglio lunare

Il coniglio lunare, è una creatura immaginaria presente nella mitologia e nel folklore di molti paesi dell’Estremo Oriente, ed in particolare di Cina e Giappone. Si tratta di un coniglio che vive sulla Luna. Sembra che in Asia (ma non in Occidente) è possibile vedere, negli avvallamenti della faccia illuminata della Luna piena, la figura di un coniglio seduto sulle zampe posteriori a fianco di un pestello da cucina.

È una figura leggendaria molto presente nell’immaginario mitologico sino-nipponico, sebbene con alcune varianti: in Cina viene solitamente considerato un compagno della divinità lunare Chang’e, per la quale è incaricato di produrre l’elisir di lunga vita pestandone i componenti nel suo mortaio; nel folklore del Giappone si limita invece a pestare del comune mochi nel tradizionale pestello giapponese.

In Cina viene anche chiamato coniglio di giada o coniglio d’oro e la sua figura viene celebrata nella festività dedicata alla Luna e alla dea Chang’e, appunto la Festa della Luna o Festa di metà autunno.

Nella mitologia, la ragione per cui un coniglio dovrebbe trovarsi sulla Luna è descritta nel Śaśajâtaka, una antica favola buddista.

Quattro amici animali, una scimmia, una lontra, uno sciacallo ed un coniglio nel giorno sacro buddista di Uposatha (dedicato alla carità e alla meditazione) decisero di cimentarsi in opere di bene. Avendo incontrato un anziano viandante, sfinito dalla fame, i quattro si diedero da fare per procacciargli del cibo; la scimmia, grazie alla sua agilità, riuscì ad arrampicarsi sugli alberi per cogliere della frutta; la lontra pescò del pesce e lo sciacallo, sbagliando, giunse a rubare cibo da una casa incustodita. Il coniglio invece, privo di particolari abilità, non riuscì a procurare altro che dell’erba. Triste ma determinato ad offrire comunque qualcosa al vecchio, il piccolo animale si gettò allora nel fuoco, donando le sue stesse carni al povero mendicante.Questi, tuttavia, si rivelò essere la divinità induista Śakra e, commosso dall’eroica virtù del coniglio, disegnò la sua immagine sulla superficie della Luna, perché fosse ricordata da tutti.

La leggenda è ben nota in Cina e in Giappone, ed è conosciuta anche in versioni diverse: una di esse, popolare in Cina, vuole che sia stata la divinità Chang’e a salvare la coraggiosa bestiola dalle fiamme e a portarla con sé sulla Luna.

In altre varianti cambia il numero e la specie dei compagni del coniglio, che vengono riferiti come una scimmia ed una volpe nella raccolta giapponese Konjaku Monogatarishū, scritta durante il Periodo Heian e che colleziona antiche storie indiane, cinesi o giapponesi, o una volpe e un orso in altre versioni.

 

Da questo mito nacque la tradizione cinese delle feste della Luna, a metà autunno,il Mid Autumn Festival, dove familiari e amici si riunivano per contemplare il disco lunare, gustare frutta e dolci; le forme rotonde della luna, dei frutti e dei dolci simboleggiano il ritrovarsi, il riunirsi e l’unità familiare.

Il Mid Autumn Festival é il secondo festival tradizionale più importante del calendario cinese( il primo è il calendario cinese). Corrisponde al 15esimo giorno dell’ottavo mese del calendario lunare cinese: la Luna in questo periodo è più brillante e piena.

Gli orientali da sempre vedono nelle macchie lunari tracce del coniglio, che si riposa o intento a ricavare pillole d’immortalità da un pestello.

 

Dall’India alla Cina e poi al Giappone il mito del coniglio lunare s’insegue e si ritrova anche nell’altra parte del globo, tra i Maja e gli Aztechi.

Tutti i popoli Mesoamericani interpretavano le macchie scure del disco lunare come se rappresentassero un coniglio.

Una statuetta Maja di Jaina mostra la dea lunare accompagnata da un coniglio; lo stesso animale è raffigurato sul disco del satellite nei Libri Sacri Mesoamericani.

Gli antichi Maja rappresentavano la Luna con un coniglio e gli Aztechi invocavano l’abbondanza dei raccolti ai piccoli dei lunari chiamati quattrocento conigli.

Quando i Maya guardavano le ombre di oscurità e luce sulla superficie della luna, essi vedevano una forma somigliante a un coniglio che saltava.

La divinità della luna è stata ritratta spesso con il suo animale domestico prediletto, un grande coniglio, nelle sue braccia.

Nelle notti serene di plenilunio, il coniglio dorme sul petto della luna.

Fonti:

http://loggiacricetale.forumfree.it

it.wikipedia.org/wiki/Coniglio_lunare

http://insidetheobsidianmirror.blogspot.it

http://www.calion.com

* La buona notizia del venerdì: I Sioux si ricomprano la loro terra sacra nelle Black Hills

           Dopo una raccolta fondi durata mesi, i Sioux si sono ricomprati la propria terra.

11868map

Alcuni discendenti di tribù native americane sono riusciti a mettere insieme 9 milioni di dollari per comprare un appezzamento sulle Black Hills, regione del South Dakota considerata una terra sacra dai Sioux.
L’iniziativa è partita dalla Indian Land Tenure Foundation.
La zona, chiamata in lingua indiana Paha Sapa, (Terra Sacra) era di proprietà di una coppia di privati, Leonard e Margaret Reynolds, ma da anni era stata messa a disposizione della ‘Great Sioux Nation’, l’organizzazione della famosa tribù, per tenere i loro rituali annuali.

images
All’inizio dell’anno scorso i proprietari avevano messo in vendita questa terra.
La loro asta pubblica era però stata cancellata, dopo la sollevazione delle tribù indiane, che quindi si sono rimboccate le maniche e hanno fatto di tutto per riprendersi questa zona. Si tratta di un territorio che ha un valore storico tutto particolare per i nativi americani.
In questa zona sono state girate molte scene del film di Kevin Kostner, vincitore di 7 premi Oscar, ‘Dances with Wolves’, (Balla coi lupi, 1990). E non lontano da qui, a Little Big Horn, i soldati del settimo cavaleggeri del Tenente Colonnello Custer vennero trucidati dai guerrieri indiani.
Tutta l’area era abitata dai nativi sin dal 7000 prima di Cristo.
I Lakota, una delle tribù che fanno parte dell’arcipelago dei Sioux, si stabilirono qui sin dal 1500 dopo Cristo. Nel 1868, al termine delle famose guerre tra le tribù indigene e i soldati americani, venne stabilito un trattato di pace, secondo cui quella terra sarebbe stata affidata agli indiani.

VillageTomahawk
Pochi anni dopo, il Congresso violò quel trattato di pace, con una legge con cui si concedeva quella terra ai cercatori d’oro, accorsi in massa dopo la scoperta di molte pepite in quella parte del South Dakota.
Da quel tempo è cominciata una lunghissima vertenza legale e politica, culminata nel 1980 con una storica sentenza della Corte Suprema che stabilì una volta per tutte che quella terra era stata occupata illegalmente dall’uomo bianco. E a mo’ di risarcimento danni, i giudici stabilirono che lo Stato dovesse pagare la cifra di 100 milioni di dollari in favore dei Sioux.
Ma le tribù di Black Hills decisero di rifiutare quel denaro, dicendo che quella terra non poteva essere oggetto di una compravendita. Una polemica accesa che ha avuto la giusta conclusione.

sioux_1_md

“L’uomo talvolta crede di essere stato creato per dominare, per dirigere. Ma si sbaglia.
 Egli è solamente parte del tutto. La sua funzione non è quella di sfruttare, bensì è
 quella di sorvegliare, di essere un amministratore. L’uomo non ha ne potere, ne privilegi.
 Ha solamente responsabilità”.
“Nascere uomo su questa terra è un incarico sacro. Abbiamo una responsabilità sacra, 
dovuta a questo dono eccezionale che ci è stato fatto, ben al di sopra del dono
meraviglioso che è la vita delle piante, dei pesci, dei boschi, degli uccelli e di 
tutte le creature che vivono sulla terra. Noi dobbiamo prenderci cura di loro”.
Shenandoah

fonte. http://www.br3games.com/showthread.php?t=70647&page=42

* 23 giugno, la superluna rosa, la luna piena della fragola

lo-spettacolo-della-luna-gigante

La luna piena di questo mese,quella che risplenderà in cielo il 23 giugno, sarà una superluna ‘rosa’,la luna più grande del 2013.

Quel giorno il nostro satellite naturale sarà nel punto più vicino alla Terra di tutto l’anno, il cosiddetto perigeo. La luna si troverà infatti a soli 356.991 km di distanza da noi.

Nel percorrere la sua orbita attorno alla Terra la luna si trova in un momento dell’anno nel punto più lontano rispetto al nostro pianeta (apogeo) e in quello più vicino. In quest’ultimo caso si parla di “luna al Perigeo”.

Ed è quello che accadrà questo mese, anche se in realtà un perigeo ed un apogeo hanno luogo ogni mese.

Solitamente la distanza media Terra-Luna è di circa 384.400 km. Sebbene quella di quest’anno sarà davvero una luna da guardare con attenzione, non si tratta del record assoluto.

Una superluna ancora più vicina è stata osservata il 19 marzo 2011, quando il nostro satellite si trovava a circa 356.577 km di distanza da noi. Ma l’ultimo perigeo significativo fu nel 1993, quando la distanza tra noi e la Luna fu di soli 357.210 chilometri.

Quello del 23 giugno sarà comunque un evento da segnare sul calendario, visto che la prossima volta che la Luna raggiungerà simili ‘dimensioni’ sarà tra più di un anno, il 10 agosto 2014, quando sarà solo di 5 km più vicina alla Terra.

Andrà meglio nel 2015 quando il 28 settembre la Luna sarà lontana da noi “solo” 356.877 km ma per ammirarla ancora più da vicino sarà necessario aspettare fino al 14 novembre 2016 quando la Luna disterà dalla Terra solo 356.509 km.

992961_615083041846044_155089208_n

h384_luna1

Luna piena, tra passato e presente

Sin dai tempi antichi, infatti, la luna piena ha attirato a sé le curiosità di molti uomini che, ad essa, rivolgevano le proprie speranze, ma anche i propri calcoli.

Tra questi, come non pensare ai nativi americani che vivevano a stretto contatto con la natura e le cui vite erano rigorosamente legate ai cicli lunari?

È proprio a quelle tribù che si devono dei nomi specifici, che variavano a seconda delle stagioni o del mese ai quali erano associati. Sebbene con alcune variazioni, gli stessi nomi sono utilizzati da diverse tribù, come quelle degli Algonquin del New England, ad esempio. Ma anche i coloni europei seguirono le proprie usanze e crearono alcuni nomi.

Ecco un elenco di tutti i nomi associati alla luna piena, strettamente connessi alle date e agli orari, anche per il 2013. Un modo per ammirare nel presente quel che accadeva anche in passato.

26 gennaio – Luna piena del Lupo: nei freddi paesaggi innevati del pieno inverno, i branchi di lupi ululavano fuori dai villaggi indiani. Era conosciuta, questa, come la Vecchia Luna o la Luna dopo Yule. In alcune tribù questa era la Luna piena della Neve, strettamente legata al periodo invernale.

25 febbraio – Luna Piena della Neve: era ed è la luna piena del mese durante il quale le nevi più pesanti cadono e ammantano i paesaggi invernali. La caccia diventa molto difficile e, quindi, per alcune tribù questa era anche definita la Luna Piena della Fame.

27 marzo – Luna Piena del Verme: nel mese di marzo, il terreno si ammorbidisce e i lombrichi e gli altri vermi si riaffacciano in superficie, invitando il ritorno dei pettirossi ai loro succulenti pasti. Le tribù più settentrionali definivano tale periodo come la Luna piena del Corvo, quando il gracchiare dei corvi segnava la fine dell’inverno, o anche Luna piena della Crosta, perché il manto nevoso si congela di notte e si riscalda di giorno. Nel 2013, questa luna piena è coincisa con il periodo Pasquale, ovvero la prima della stagione primaverile. E, la prima domenica dopo la luna pasquale è la Domenica di Pasqua.

25 aprile – Luna Piena Rosa: Il Phlox selvatico è uno dei primi fiori di primavera. Altri nomi erano ad associati alla luna di questo mese, come Luna Piena dell’Erba Germogliante, la Luna Uovo e, tra le tribù costiere, la la Luna Piena del Pesce, che coincideva con la riproduzione dei pesci.

25 maggio – Luna Piena del Fiore: I fiori, a maggio, sono ormai abbondanti ovunque. E’ questa la Luna Piena della Semina o la Luna del Latte. La luna potrebbe subire in questo periodo una penombra, che si tradurrà in una eclissi appena visibile.

2862_489346577765751_2091655709_n

23 giugno – Luna Piena della Fragola:

gli europei la chiamarono Luna Rosa. Era ed è la luna che giunge al perigeo alle 07:00 del mattino, ad una distanza di 356.991mila chilometri dalla Terra. Sarà questa la luna piena più intensa del 2013. Si attendono maree notevoli in coincidenza del fenomeno.

1014265_10151679809039110_1388560123_n

22 luglio – Luna Piena del Corno: era la luna concomitante con lo spuntare delle corna dei cervi giovani. È stata definita anche la Luna Piena del Tuono, visto che il mese oltreoceano ospita diversi temporali estivi.

20 agosto – Luna Piena dello Sturgeon: è un enorme pesce dei Grandi Laghi e di altri importanti corsi d’acqua, il pesce Sturgeon. Qualche tribù la chiamava Luna Piena Rossa perché quando la luna sorge appare rossastra attraverso la foschia afosa.

19 settembre – Luna Piena del Raccolto: tradizionalmente, questa luna piena si verifica in prossimità dell’equinozio d’autunno. La luna del raccolto arriva solitamente a settembre, ma in media una o due volte ogni decennio cadrà ai primi di ottobre. Al culmine del raccolto, gli agricoltori possono lavorare durante la notte alla luce di questa luna.

18 ottobre – Luna Piena dei Cacciatori: con le foglie che cadono e i cervi ingrassati dopo la stagione calda, è questo il momento di cacciare. Con i campi ormai incolti, infatti, i cacciatori possono avanzare sopra le stoppie e vedere più facilmente le volpi, così come gli altri animali. Solitamente considerati un banchetto di ringraziamento dopo il raccolto.

17 novembre – Luna Piena del Castoro: a questo punto dell’anno, ahinoi, negli Stati Uniti è il momento di impostare le trappole per i castori, prima che le paludi si congelino. Un’altra interpretazione suggerisce che la Luna Piena del Castoro sia così denominata perché questi animali sono attivi nella loro preparazione per l’inverno.

17 dicembre – Luna Piena Fredda: questa luna è stata chiamata anche la Luna prima di Yule. Dicembre è anche il mese del freddo invernale che impone la sua morsa. A volte, questa luna è stata indicata come la Luna Piena delle Lunghe Notti o con l’espressione Lunga Notte, molto appropriata se si considera che le notti invernali sono davvero lunghe e la luna impera sopra l’orizzonte per diverso tempo. Questa particolare luna piena rimane alta nel cielo di notte ed è diametralmente opposta al Sole che rimane più basso.

http://www.nextme.it

*Gli Hopi dicono

Gli Hopi dicono

Avete detto alla gente che questa è l’undicesima ora.
Adesso dovete tornare indietro e dir loro che questa è l’Ora
E che ci sono cose che dovete considerare
Dove vivete?
Che cosa fate
Quali sono le vostre relazioni? Sono giuste le vostre relazioni?
Dov’è la vostra acqua? Conoscete il vostro giardino?
E’ tempo di dire la vostra Verità
Create la vostra comunità. Siate buoni l’uno con l’altro
E non guardate fuori di voi per chi vi possa guidare
Questo potrebbe essere un buon momento!
C’è un fiume ora che scorre molto veloce
E’ così grande e rapido che ci sono quelli che ne avranno paura
Cercheranno di aggrapparsi alla riva. Penseranno di essere strappati via e
soffriranno grandemente
Sappiate che il fiume ha la sua destinazione
Gli anziani dicono che che dobbiamo lasciare la riva e spingerci nel mezzo del fiume,
tenere gli occhi aperti e la testa fuori dall’acqua
Vedete chi c’è lì con voi e celebrate.
In questo momento della storia, non dobbiamo prendere niente in termini personali
Meno di tutti, noi stessi
Perchè al momento in cui lo facciamo, il nostro viaggio spirituale si arresta
E’ passato il tempo del lupo solitario. Riunitevi!
Eliminate la parola “lotta” dalla vostra attitudine e dal vostro vocabolario
Tutto quello che facciamo adesso lo dobbiamo fare in modo sacro e in celebrazione

Il giorno in cui il sole sorse 2 volte.

Ma accadrà anche qualcos’altro di veramente straordinario. L’uomo della terra si riunirà a i suoi fratelli cosmici e ai fratelli del sottosuolo. In realtà questo incontro piu che un incontro con altri esseri venuti da altri mondi sarà un incontro con noi stessi.

Cioè con quella parte di noi stessi che avevamo dimenticato, e in quel momento avremo ricevuto la più grande delle iniziazioni che un uomo possa avere, perché saremo di nuovo uno con tutto.

fonte: dal web

Leggi anche: Profezie per il futuro prossimo venturo

 


* 31 agosto tredicesima luna

Tieni sempre un sogno da tirare fuori dal cassetto al plenilunio della Luna Blu!

 

 

” Agosto e la luna blu “

* Compleanno in Leone

Sì, sono un Leone ed anche un Salmone, come mi ha fatto sapere la mia amica Rebecca!

Salmone – 22 luglio – 21 agosto

Salmone

22 luglio – 21 agosto

Entusiasti e sicuri di sè, i nati sotto il segno del salmone amano dirigere. Non scendono a compromessi e la loro forte personalità a volte li fa apparire arroganti verso gli altri. Non sopportano la negligenza, sono sensibili, aperti, pieni di vita; insofferenti a regole e restrizioni, spesso vengono giudicati eccentrici. Amano la pulizia e l’ordine e possiedono uno spirito arguto. Lo Salmone re delle acque e’ l’animale che rappresenta, per i Pellerossa, la forza delle emozioni. La persona nata sotto il salmone e’ apparentemente estroversa, ha bisogno di continui stimoli e si fa notare per la sua vivacissima curiosità e per la puntuale presenza in primo piano. Detesta la routine, ama le novità In amore tende all’immobilismo, rischiando così di non conoscere le altre sfaccettature dei rapporti. La persona Salmone e’ dotata di una bellezza straordinaria, e quindi di molto fascino.

Il tuo profumo:

L’essenza di vaniglia è ricca e intensa come la personalità del Salmone.

La tua pietra è la Corniola

E’ di sostegno per placare la collera e dissipare le preoccupazioni, libera da dolore e invidia, si pensa che aiuti a trovare la serenità e rafforzi l’unità famigliare.

http://pif64rebecca.wordpress.com/

* Profezie per il futuro prossimo venturo

Fili sottili di conoscenza superiore uniscono dai tempi dei tempi le profezie delle più significative tradizioni spirituali, e legano scienza, astronomia e psicologia.

Le più importanti tradizioni indigene hanno in comune profezie che riguardano il 2012.

La Tradizione Andina afferma che che l’Umanità si trova alla fine di una Era, di un cammino di trasformazione, per iniziare un periodo d’oro e diventare INKA, ovvero persona capace di concentrare e distribuire energia vivente, e non è necessario appartenere alla razza Andina, ma esserlo nell’anima.

É il passaggio al QUINTO LIVELLO.

Il calendario Maya termina il 21 Dicembre del 2012.

Secondo alcuni studiosi in questa data poteva esserci una sorta d’Apocalisse (come si evince dai disegni sull’ultima pagina del Codice di Dresda), ma altri parlano semplicemente di trasformazione.

E’ il ” Mondo del QUINTO SOLE.


Secondo la profezia Hopi, alla nascita del Bufalo Bianco (avvenuta nel 1995) sarebbero seguiti 17 anni (dal 1995 al 2012), al termine dei quali la fine di un’ Era sarebbe coincisa con l’inizio di una trasformazione che farebbe emergere

la “QUINTA UMANITA’.

Nel suo libro “Il mistero degli Incas”, l’archeo-astronomo William Sullivan descrive l’oroscopo Inca e ci parla di un allineamento planetario che si è prodotto nel 2012.

Un allineamento tra il centro della nostra galassia con il Sole e la Terra, evento che avviene ogni 26.000 anni e che si era già prodotto 13.500 anni fa nell’altro lato della galassia.

Il cosmo attraverso quell’allineamento ci ha procurato un favoloso regalo: l’agricoltura, un ulteriore impulso innovativo che ha instillato delle notevoli modificazioni e novità nell’esistenza umana sulla terra.

Terence McKenna, nel suo libro “Il ritmo degli I-CHING” descrive come questi ritmi siano coincisi con avvenimenti importanti della storia dell’Occidente (prima e seconda guerra mondiale, la rivoluzione Cinese, etc.). Egli scopre che le fluttuazioni dei ritmi degli I-CHING finiscono nel 2012.

Come dice CARL JUNG, ( La sincronicità. /Bollati Boringhieri) non esiste una sola scienza ma due scienze:

Scienza Occidentale basata sul principio di “CASUALITA’ “

Scienza Orientale basata sul principio di ” SINCRONICITA’ ” (per sincronicità s’intende una serie di fenomeni che concorrono senza una causa apparente ma che per la simultaneità creano una specie di significato). Inoltre, la sincronicità ha sia un aspetto fisico che un aspetto psichico, produce una connessione tra il mondo energetico-fisico e il mondo psichico.

L’esistenza di una correlazione tra le profezie Andina, Hopi e Maya potrebbero anche spiegarsi come un fenomeno di psicologia collettiva.

Questo tipo di fenomeni si sono rivelati in passato più o meno veritieri, ma nel caso del 2012, all’onda di psicologia collettiva è coinciso un fenomeno astronomico (allineamento di Sole e Terra con il centro della galassia), che è un fenomeno fisico e scientificamente identificato, cui corrisponde un fenomeno relativo al libro degli I-CHING, il più importante trattato riguardo alla scienza della “Sincronicità “.

Ciò potrebbe coincidere con una sincronizzazione di molte tradizioni spirituali le quali potrebbero trovare obiettivi comuni nello stesso spazio temporale e il conseguente rinnovamento nell’inconscio collettivo potrebbe causare una trasformazione d’ordine materiale.

 

Secondo la Tradizione Andina, il punto di trasformazione associato al 2012 è coinciso con l’emergere di un nuovo livello di coscienza (Quinto Livello) che può essere comparato al livello di coscienza raggiunto dai primi discepoli del Buddha e di Gesù Cristo.

Secondo la Tradizione Hopi, la nuova Era, che ha avuto inizio nel 2012, produrrà una Quinta Umanità.

Il fenomeno che può essersi verificato nel 2012 è una sorta di salto di qualità nel livello di coscienza dell’Umanità. Anche se il cambiamento si è prodotto  in un numero limitato di persone (dette “CARISMATICHE”) si è comunque innescato un processo d’innalzamento del livello di coscienza del resto dell’Umanità.

Secondo la Tradizione Andina, dal gruppo di persone già entrate nel Quarto Livello alla fine del XX Secolo, potrebbero emergere uno o due leader spirituali del Quinto Livello e queste persone sarebbero in grado di produrre a livello globale un cambiamento considerevole e coordinato.

 

«Sii tu il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo» Mahatma Gandi

«Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata “ Margaret Mead

FontI:

*WIRAQOCHA FOUNDATION

*http://ecoalfabeta.blogosfere.it