* Luna piena di Aprile: Scegli di amare e farti amare


Tenere le cronache celesti in questi giorni di Aprile 2017 sta diventando estremamente impegnativo per il susseguirsi di aspetti particolarmente forti, potenti, stimolanti.

Il Plenilunio del mese è un altro step importante verso il raggiungimento di uno stato di coscienza sempre più centrato sul Sé e raccoglie tutte le correnti aperte in precedenza da Venere retrograda congiunta a Chirone (il Ritorno dell’Amore Perduto – qui il LINK) e da Saturno retrogrado (la Guarigione della Vittima – qui il LINK).

Durante il Plenilunio diventiamo estremamente sensibili alle tematiche sopra indicate e ogni strato di percezione, ogni stato emozionale, ogni livello dell’essere prende vita contemporaneamente.

Diventiamo una fonte di luce iper-stimolata, iper-attivata. Veniamo shakerati affinché i sedimenti vengano a galla, dividendosi tra loro per permettere la nascita di una chiarezza mai raggiunta finora.

Tutto questo avrà delle ripercussioni fondamentali nella relazione sentimentale che stiamo vivendo, visto che la Luna è congiunta a Giove retrogrado in Bilancia (segno simbolo della vita di coppia) ed il Sole è congiunto a Urano in Ariete (segno simbolo dell’individualità).

L’aspetto principale su cui lavorare nel 2017 diventa inevitabile e, che lo vogliamo o meno, veniamo presi e messi a sedere uno di fronte all’altro per un confronto definitivo. Siamo pronti ad accogliere l’altro incondizionatamente, così come stiamo facendo con noi stessi? Oppure veniamo seduti davanti allo specchio per comprendere le nostre difficoltà ad attrarre una relazione nella nostra vita.

Il risveglio dell’amore incondizionato sollecitato dalla congiunzione di Venere e Chirone a 27/26° dei Pesci è supportato da Marte in Toro (22°), che ci permette forse per la prima volta nella vita di vedere realizzato un pezzo di paradiso dentro il Cuore.

E’ l’apertura del Quarto Chakra, il Portale del Profondo, lì dove noi esistiamo oltre il Tempo.

Questo tipo di vibrazione ci dona la forza di affrontare  i pesi del passato (quadratura Venere-Chirone con Saturno retrogrado a 27° in Sagittario ).

Abbiamo finalmente abbastanza spazio dentro di noi per contenere la vista delle emozioni inconsce, ciò che finora non siamo riusciti ad affrontare. Questa bolla dell’animo è ciò che ha creato tutte le situazioni invalidanti perché non siamo mai riusciti a starci davanti, abbiamo voluto dimenticarcene.

Tuttavia nel corso di questi ultimi mesi abbiamo sviluppato una quantità tale di amore da voler andare a portare luce in queste bolle di dolore contenute nel corpo, così da sciogliere gli addensamenti.  

Possiamo lasciar andare. Possiamo dimenticare gli abbandoni, non risuonare più con essi. Possiamo comprendere che il cuore si è spezzato perché era necessario creare uno spazio più grande per aumentare la consapevolezza.

Così guarisce la vittima, come illustrato nel post su Saturno retrogrado.

Tutti gli aspetti fondamentali di questi ultimi giorni (rari, devo dire, come la retrogradazione di Venere in Pesci!) sono perle di saggezza, codici di informazioni che attivano i cristalli interiori, quei chip di memoria che attendevano la giusta vibrazione per essere messi in funzione, in modo che al momento giusto potessimo ricordare e guarire, e risvegliarci.

Questo è il momento.

Luna e Sole, i due Luminari, indicano la Via del superamento della dualità. O meglio, del senso estraniante della dualità, e ci accompagnano nel prendere atto della differenziazione quale valore aggiunto. L’altro può arricchire anziché sfidare. L’altro crea una sfida perché è un maestro che mette in luce i punti fragili che stanno chiedendo di essere guariti. Noi lo abbiamo attratto nella nostra esistenza con questo scopo preciso.

Possiamo fare un respiro e togliere dalle sue spalle ogni tipo di aspettativa. Riusciamo a farlo? Riusciamo a prenderci questa assoluta responsabilità?

E’ un atto liberatorio. Ci protegge da qualunque tipo di vampirismo perché non diamo più il potere a nessuno di decidere della nostra felicità.

Saturno è la colonna vertebrale, ciò che ci centra e ci radica. Nel suo movimento retrogrado si ferma per portare il movimento a fissità nel profondo. Supporta la Luna ed il Sole nel loro mostrare la via ed aiuta a prenderci il tempo per stare dentro questo processo. 

Luna Piena in Bilancia congiunta a Giove retrogrado rappresenta la fine del senso di separazione che attanagliava i nuclei familiari.

Sole congiunto ad Urano in Ariete è l’IO SONO, il momento in cui l’individuo sa chi è e non teme più il confronto e l’apertura. Possiamo decidere di donarci, di prendere e di dare in egual misura, senza dover dimostrare più nulla.

Cosa cambia per chi non è in relazione da tanto tempo?

Vengono al pettine i nodi che ci hanno tenuto lontano dal metterci in relazione: quale paura, quale irretimento ci ha mantenuto soli, distaccati, chiusi? Quale peso avevamo sul cuore che non ci ha permesso di voler rischiare? Quale antica storia ci ha tenuti ancorati in un’attesa infinita? La fedeltà a quale storia di solitudine familiare stiamo ancora mantenendo? Possiamo sciogliere le lacrime, accogliendo la scintilla dell’amore di Venere-Chirone, portarla nella realtà grazie a Marte in Toro, superando ogni paura? Siamo pronti a ricevere amore e a farci amare?

Chi vuole può dire sì e quel sì inizia a lavorare sulla matrice della realtà.

La Vita è ciò che ne facciamo di essa, sempre.

Una volta messo in chiaro il nodo, con molta onestà e coraggio, abbiamo già percorso metà del cammino fino in fondo al tunnel.

E’ molto più semplice di quanto si possa credere.

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/04/plenilunio-in-bilancia-linvito-ad-amare.html

* La Luna Piena in Vergine di Marzo : seminiamo i fiori dei nostri sogni.


Siamo arrivati all’ultimo ciclo Lunare che si compie ora nella sua massima espansione con il Plenilunio in 
Vergine, iniziato con la Luna Nuova in Pesci  del 26 febbraio 2017.

Ultimo ciclo che conclude l’inverno e precede l’inizio della primavera, chiudendo il percorso annuale – l’inizio dell’anno Astrologico, viene simbolicamente fatto iniziare con l’Equinozio di Primavera e il segno dell’Ariete del 21 marzo, di cui avremo modo di riparlare.

Nel Plenilunio, Luna e Sole si trovano uno di fronte all’altra; la Luna illuminata dai raggi del Sole è visibile e noi possiamo riconoscere l’altra metà di noi stessi, quella parte più lontana dalla coscienza e dalla razionalità.

In questo Plenilunio viene coinvolto l’asse Vergine – Pescila ritualità della natura e del nostro appartenere ad essa, rispettandone le leggi che sono le stesse, che se vi prestiamo ascolto, regolano anche il nostro corpo fisico.

L’attenzione al corpo e ai suoi messaggi è una delle chiavi evolutive di questo Plenilunio, in cui avvertiamo tanta stanchezza fisica affiorare, di cui una delle cause primarie è il rilascio emozionale che sta avvenendo a livello globale, e la tensione del tempo che è sempre più accelerato, così che il nostro corpo fisico ci impiega tanto a riprendersi da tutte le scosse emozionali e i passaggi evolutivi e di rilascio che sta compiendo.

E’ venuto il momento di prenderci cura di esso, della nostra prima imbarcazione che possediamo, grazie alla quale possiamo fare il viaggio fisico in questa vita.

La Luna Nuova in Pesci in Casa VIII del 26 febbraio 2017,  ci ha condotto fino al Plenilunio in Vergine in Casa II. Entriamo e concludiamo il viaggio iniziato allora (Asse Casa II – Casa VIII), nella caverna e calderone alchemico, dove purificare ogni nostra antica pulsione e reazione legata alle emozioni – antiche ferite legate al nostro passato e schemi di comportamento atti a difenderci da essi

La Luna Nuova in Pesci in Casa VIII del 26 febbraio 2017,  ci ha condotto fino al Plenilunio in Vergine in Casa II. Entriamo e concludiamo il viaggio iniziato allora (Asse Casa II – Casa VIII), nella caverna e calderone alchemico, dove purificare ogni nostra antica pulsione e reazione legata alle emozioni – antiche ferite legate al nostro passato e schemi di comportamento atti a difenderci; schemi di difesa non più adeguati al nostro presente, bisognerà lasciare andare qualcosa, o trasformare e riuscire a mutare alcune nostre “fissazioni”.

Siamo dentro un imbuto con l’imboccatura sempre più piccola e stretta, alcune cose passeranno, altre forse ci metteranno più tempo, nel frattempo saremo soggetti a una grandissima revisione.

La Luna Piena in Vergine, si troverà in opposizione di Sole, Chirone, Mercurio in Pesci, nella Casa VIII, ancora una volta dunque, il difficile passaggio attraverso l’ombra e la complessità di questa Casa d’Acqua, che ci richiede un rapporto e una presa di coscienza lucida delle nostre intenzioni profonde, spesso inconsapevoli e celate anche a noi stessi, con le paure e le emozioni che ci è più difficile gestire e soprattutto riconoscere,  come quelle della paura dell’abbandono e della reazione nel controllo, quelle ci agiscono da dentro come re – azioni e compulsioni.

Il corpo è quello che più si prenderà carico di mostrarci incongruenze interiori che non sappiamo riconoscere e ci può dare messaggi pratici, attraverso sintomi di salute o stati di benessere, ed è quello a cui possiamo fare affidamento. Sarà il “colino” attraverso cui filtrare emozioni e ristagni energetici trattenuti o bloccati.

Ora è il momento di posare i piedi per bene alla terra su cui camminiamo, riorganizzare il più prezioso veicolo di cui disponiamo: il corpo fisico, di cui l’energia Vergine, elemento Terra, legata alla ritualità e alla conoscenza di questo mistero, possiede la maestria, deve solo ricordare di riattivarla.

In che modo però farlo? Intanto, iniziamo a sentire quando vogliamo risposare. Sostare.

 

Nel nostro Tema Natale, vi è un settore in cui passa il segno della Vergine, opposto all’Asse di fronte a lui, in cui c’è il segno dei Pesci; ora molti pianeti si trovano lì in questa Lunazione, ed è lì che ci viene richiesta l’attenzione speciale, dove poter effettuare una selezione, tema caro alla Vergine, e una riorganizzazione, di ciò che ci lega e imprigiona e ciò che invece va rilasciato e portato verso la libertà e l’assenza di limite, del simbolo Pesci.


Tutto ciò che siamo e tutto nell’universo e sulla Terra, proviene dalla polvere di stelle e galleggia continuamente dentro di noi anche oggi. Ci si collega direttamente all’universo, ricostruendo i nostri corpi più e più volte nel corso della nostra vita”, ci racconta Karel Shrijver, astrofisico, che si è occupato di ricercare cosa accomuna le due materie, l’uomo e le stelle…. e si è addentrato in un tema di cui, fin dagli albori del tempo, l’uomo ha tentato di dare risposte: l’anima e la natura dell’universo.

L’infinito è il finito di cui siamo fatti.

 La nostra immaginazione è infinita, e noi stessi siamo immersi in una galassia piccolissima, che fa parte dell’illimitatezza dell’universo, le nostre potenzialità e possibilità sono altrettanto sconfinate, ma noi non ce ne rendiamo conto, siamo imbrigliati in una griglia spazio – temporale attraverso cui muoverci e orientare ciclicamente il movimento: il giorno e la notte, le maree, le stagioni, i cicli lunari, i due Solstizi ed Equinozi dividono in porzioni il nostro tempo e sono solo alcune delle nostre occasioni per trovare dei puntelli d’orientamento, in mezzo ad uno spazio altrimenti senza alcun confine né punto di riferimento. 

Noi dunque abbiamo bisogno di darci delle regole e di imparare ad autoregolarci in modo sano, (sano, come salute psico-fisica tema caro alla Vergine) per poter poi andare oltre le regole. Le regole e il ritmo del tempo, sono la nostra base sicura a cui aggrapparci per trovare costruttività nella nostra vita. La parola regola, non mi è mai troppo piaciuta, e preferisco chiamare con un altro nome questa possibilità: la chiamo ritualità.

La ritualità del Sole che sorge ogni mattina ci porta ad apprendere in modo naturale, il rito del risveglio, e il nostro bisogno notturno di riposare datoci dalla notte, ci porta in maniera fluida al caricare le batterie e lasciar fluire il mondo dei sogni e del mondo onirico di cui necessitiamo. Potremo dire che nella notte interviene l’energia Nettuniana e Pescina, a cullarci in altri spazi lontani dalla coscienza dormiente, in cui il tempo e lo spazio non hanno più le regole diurne. Sogniamo per qualche minuto e ci è forse sembrato di percorrere più tempo, nel sogno possiamo volare, andare sott’acqua senza soffocare e fare cose che nel corpo fisico non sono possibili.

Durante il giorno la coscienza diviene la padrona e torniamo con gli orologi in mano, la difficile gestione della nostra giornata, tra quello che vorremmo e quello che in verità possiamo.

Abbiamo bisogno del giorno  polarità Vergine) e della notte (polarità Pesci), entrambi fanno parte di una stessa Unità che attraversiamo da sempre, nel bio – ritmo. Quando questo salta, siamo stanchi, nervosi, non stiamo più fluendo secondo natura.

La presa di realtà e l’organizzazione sana del settore diurno del quotidiano, ha molto a che fare con l’energia Vergine, ma rischiamo di venire schiacciati nelle incombenze quotidiane, se non riuscissimo a volgere lo sguardo dell’Anima, verso un Altrove, che sempre come esseri umani, inseguiamo (polo opposto Pesci), fin dal tempo in cui gli antichi, per aver meno paura della casualità della natura, iniziarono a volgere lo sguardo alle stelle, e a comprenderne i meccanismi che regolano l’apparente caos dell’universo.

 

Grazie a quell’osservazione del cielo, abbiamo imparato a decodificare delle costanti, di cui anche il ciclo lunare fa parte, e avere meno paura – A sentirci meno soli e spaventati sulla terra – A trovare Senso. Significato.

A sentirci Amati, da quello che per alcuni è Dio, per altri Buddha, o per altri ancora è l’amore di cui è permeato tutto l’universo perfetto di cui facciamo parte. Essendo noi facenti parti di questo universo, siamo Amore noi stessi.

 

L’asse Vergine – Pesci, racconta di questa dualità: finito – infinito, frammentazione – unità, corpo – spirito, – anima – materia. 

La Luna in Vergine in Casa II e il denso cielo che ci sta accompagnando in questo anno importante a livello evolutivo, ci sta portando a riconoscere e a connetterci con il primo possesso avuto nella nostra vita.

Il nostro primo “Io ho”, è legato a un “Io ho un corpo, lo posso toccare, sentire, vedere.

Il bambino in Casa II compie la sua prima esperienza sensoriale.

I sensi sono il nostro canale percettivo, e questa Casa, detta anche dei possessi e dei valori, ci racconta di come è stata la nostra prima esperienza, a seconda di come siamo stati “toccati, nutriti” dalla figura primaria – madre – o chi per essa – abbiamo acquisito un valore, autostima e senso di pienezza e soddisfazione di noi stessi.

E’ il primo valore affettivo, e il più delicato. Anche se nei tempi lontani di quel primo accudimento, le cose non dovessero essere andate a meraviglia, ciò aveva senso per il nostro cammino, è venuto il momento di imparare a darci valore noi stessi, e ripercorrere quel passaggio. 

La Luna in Vergine in Casa II, è come se cercasse di realizzare il magico connubio: dare veramente valore alla nostra parte concreta e fisica permettendoci di essere noi per primi a prendercene cura amorevole, costruendo dei valori permanenti che ci possano nutrire e farci sentire pieni,  degni di essere amati.

 

Ci siamo sentiti scissi, distaccati dagli altri, incompresi nelle nostre orbite solitarie ultimamente?

Siamo stanchi di essere scollegati dagli altri?

Siamo stanchi di sentirci distanti delle altre stelle che gravitano intorno a noi..?

Non lo siamo infatti. Non lo siamo più.

Questa Luna opposta a Sole, Chirone e Mercurio nei Pesci, ci racconta una storia antica che appartiene a tutti gli esseri umani: la ferita di separazione dall’Infinito da cui tutti proveniamo. Culla Ancestrale, Liquido amniotico, madre Universale, sostanza angelica ed essenza Divina, sogno primordiale, Paradiso Terrestre da cui siamo stati cacciati: il dolore del primo rifiuto è avvenuto nel distaccarci da tutto questo e trovarci nella nostra imperfezione come esseri umani.

Questa però è la feritoia da cui sta passando la luce, per mostrarci la lacerazione in tutta la sua interezza, e allo stesso tempo, permetterci di abbracciarla e riconoscerci vivi e presenti, qui, con il nostro respiro, con il nostro corpo fisico. Far pace con noi stessi, perdonarci, osservarci con tenerezza e lasciarci andare.

 Dove noi ci sentiamo più frammentati, inadeguati, e imperfetti?

Dove ci critichiamo costantemente? Osserviamoci fino in fondo. Stanno venendo sempre più fuori le richieste dell’Anima che ci chiede di accorgerci di quanto male ci facciamo e quanto poco ci amiamo.

Al lavoro non sentiamo riconosciuto il nostro valore?

Continuiamo a cercare di soddisfare capi, genitori, figli, accorgendoci, che nonostante tutti gli sforzi, non è mai abbastanza?

Ci sentiamo sempre più stanchi a livello energetico e nonostante questo continuiamo ad alzare l’asticella delle pretese che abbiamo con noi stessi?

Il simbolo della Vergine, è per me nella sua realizzazione massima, il simbolo dell’Integrità

Integrità tra la Terra e ciò che manifestiamo nel nostro quotidiano che ha a che fare con la materia, i giorni, gli orologi, le scadenze, il corpo, il cibo, il ritmo, e il Cielo, tutto ciò dunque che non è tangibile, le stelle e i sogni a cui aneliamo, gli ideali, la nostra Anima, l’amore infinito.

La frattura che c’è tra questi due mondi, è quello che ora faticosamente ci sta portando a ricompattare il disegno dell’universo. Mai come ora ci è possibile avvertire questa lacerazione e l’urgenza allo stesso tempo di sanarla.

La quadratura tra Chirone e Mercurio e Sole in Pesci con Saturno in Sagittario che a sua volta compie un’altra quadratura con la Luna in Vergine, ci porta a tentare finalmente di ricongiungere il pensiero con l’ideale, la forma con l’essenza, lo spirito con l’umano.

Avvertiremo una grande tensione interna, già presente da tempo e causata anche dalla permanenza dell’opposizione Urano in Ariete e Giove in Bilancia, ma se ci faremo capaci di ascolto profondo, sapremo percepire esattamente cosa si nasconde sotto la superficie della materia: saremo in grado di capire e sentire come verità tangibile, che il corpo è il veicolo dell’Anima, e la lotta tra questi due mondi non deve più esistere.

Siamo portatori di luce, la emaniamo in ogni momento, impegniamoci a portare il nostro corpo nella direzione che ha scelto la nostra Anima. A lasciarci condurre come piccole stelle lungo la danza della vita che non conosce scissioni né fratture, semplicemente è.

Fluiamo come l’acqua primordiale dei Pesci, che esiste da prima di tutte le cose ed esiste anche quando le cose terminano, e nel corpo saggio della Vergine che sa porre limite quando è troppo faticoso il fardello, sa sentirsi perfetta già così com’è nel momento in cui si trova adesso senza perdersi nella ricerca affannosa di compiutezza che la possa tranquillizzare.

Che le possa dare senso.  

Accoglietevi… respirate .. cucinate un cibo che vi piace, seminate dei fiori nuovi per la primavera e allo stesso tempo i fiori dei vostri sogni.

Con la stessa cura e attenzione, discriminate le azioni, le parole, i gesti e i più bei propositi di amore.
Buona Luna Piena a tutti,

Anna Elisa Albanese

Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”

William Shakespeare



*Luna Piena in Leone ed eclissi penombrale: L’Energia del Fuoco che apre il Cuore

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La Luna Piena in Leone è tradizionalmente molto visionaria e teatrale, portatrice di idee geniali e sviluppi ad effetti speciali.

La Luna Piena è esatta all’1:33 dell’11 febbraio 2017. I suoi effetti tuttavia saranno visibili due giorni prima e dopo.

I due giorni precedenti la Luna Piena possono sfidare la prospettiva della realtà ordinaria, e sono ideali per liberare emozioni ed energie represse. La funzione è quella di bilanciare le posizioni del Sole e della Luna, che in questo caso comportano l’integrazione tra la coscienza individuale e quella di gruppo.

Durante la Luna Piena l’energia raggiunge il suo apice, rendendoci ricettivi all’espressione diretta e ad azioni talvolta impellenti. Questo è uno dei motivi per cui la Luna Piena è ideale per partecipare a rituali, eventi o pratiche in cui è possibile dare spazio alle proprie emozioni in condizioni di sicurezza e protezione.

La Luna Piena è un periodo vibrante e stimolante, che rivela le dinamiche nascoste dell’interazione tra le polarità. L’energia sessuale viaggia al massimo durante questi giorni, stimolando l’intero corpo fisico e i suoi riflessi multidimensionali a sviluppare accadimenti erotici o a sublimarli mediante espressioni creative di altra natura.

Il ciclo lunare, iniziato con la Luna Nuova del 10 gennaio, raggiunge il culmine con la Luna Piena. Il segno in cui la Luna si trovava durante la Luna Nuova, che in questo caso è l’Acquario, definisce l’intento di base. Quindi, il ciclo lunare acquariano presenta temi come: libertà, indipendenza, comunità, inventiva, amicizia, innovazione, cambiamento, sinergia…

Questa Luna Piena è ideale per:

  • Esprimere i tuoi potenziali creativi e artistici.
  • Comprendere e sviluppare il tuo contributo verso gruppi, organizzazioni, comunità e la rete della vita in genere.
  • Essere in primo piano e alla luce del sole riguardo ciò che sei, sentendoti legittimata ad essere te stessa.
  • Permettere a rancori ed emozioni intense di prendere forme espressive artistiche e teatrali, trasformandole in benedizioni.
  • Comunicare ciò che ti dona passione, le tue visioni, ideali, non importa quanto esse siano alternative.
  • Liberare energie stagnanti e blocchi, fare un salto quantico nella tua visione, affrontare ciò che hai a lungo rimandato, sfidando le tue paure e seguendo il cuore.

In una Luna Piena, ciò che è stato concepito con la Luna Nuova, richiede di essere manifestato o espresso. Quindi è molto utile rivedere le nostre intuizioni e visioni di due settimane fa, durante la Luna Nuova.

Le energie di Acquario e Leone combinate in questa Luna Piena gettano luce sulla nostra coscienza globale e su come la nostra identità e i relativi doni si integrano con il collettivo. La focalizzazione è su come creare un ponte tra il sociale e il personale.

L’esatta posizione del Sole e della Luna ( nella propria carta natale può indicare la natura delle dinamiche della Luna Piena. Ci si può attendere sviluppi originali, imprevedibili o significativi in quelle aree, ma anche silenzio…

Quelli che amano il silenzio trovino altra gente che ama il silenzio e creino silenzio e pace gli uni per gli altri.” (Thomas Merton, Sole in Acquario, Luna in Leone)

L’energia della Luna Piena ci confronta inevitabilmente con il tema delle relazioni e tutto quanto è inconscio in quella sfera. Non è possibile fare a meno di avere relazioni, non importa se crediamo di essere in una relazione o meno. Voler “essere in una relazione” è un’intenzione assurda, perché siamo sempre in qualche relazione. Quel che conta allora è diventare coscienti della natura delle relazioni che abbiamo già e svilupparle al meglio.

Se riconosco le relazioni in cui mi trovo già e decido di guarirle e lavorare su di esse, allora, se necessario ed onorevole, potrò passare a nuove relazioni o le stesse vecchie relazioni potranno trasformarsi e diventare nuove relazioni.

La Luna Piena in Leone si allinea con un cambio di paradigma che permette potenzialmente di percepire cosa accade oltre il velo della realtà ordinaria.

 

 

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L‘11.02.2017 alle ore 00,44 UTC avviene un’eclissi penombrale di Luna a 22° del Leone, Segno di Fuoco posizionato nel settore fisico del Cuore, Segno portatore del seme dell’Autorevolezza, il distillato alchemico che nasce dalla saggezza.

Il 02.02.2017 è stato numerologicamente gemello dell’11.02.

Quel giorno la Luna si trovava in Ariete, altro Segno di Fuoco, il Fuoco dell’Individualità che è maturato nella Fase Crescente e nel Plenilunio imprime nella coscienza una forza che ci spinge oltre la dualità ed il senso di separazione. L’Eclissi Lunare spegne il riferimento del Maschile e lascia che i due opposti possano confluire uno nell’altro alla pari. 

Non avete percepito come, nonostante le difficoltà ed i dolori fisici, il Portale del Cuore sia diventato particolarmente accessibile? Avete fatto caso di quanto sia importante e fondamentale posizionare lo sguardo in quel punto e cominciare a decifrare l’Esistenza da lì?

L’Eclissi della Luna in Leone conclude il processo dell’apertura del Chakra del Cuore e ci posiziona al centro di noi stessi. Così il nostro corpo dovrebbe cominciare ad assestarsi, dopo gli intensi passaggi che hanno provocato disagi a tutti a livello viscerale.

Da quando il Sole è entrato in Aquario (19.01) il pancreas e la milza hanno mostrato la fatica, richiamando l’attenzione sulla necessità di elaborare una forza femminile che fosse tale, e non più sentita come fragile, piccola, cieca e muta. Il Portale del Fuoco può trasformare il dolore di un’infanzia frustrata in risolutezza. Quando poi il 28 febbraio ci sarà l’Eclissi Solare in Pesci, integreremo i diversi pezzi, le parti differenti del Sé e le consacreremo nelle sacre Acque della nostra vera Essenza, quella che stiamo scoprendo ora.

I Grandi Silenti, i pianeti lenti, sono tutti collegati tra loro ed osservano e supportano l’elevazione della frequenza della Coscienza. Essi vegliano su di noi, ci preparano ad affrontare le varie fasi di questo riprendere la Via di Casa, verso il Sé e verso la Luce.

Giove viaggia in retrogradazione a 23° della Bilancia, ancora in opposizione ad Urano a 21° dell’Ariete, l’aspetto principale a livello collettivo di questo inizio 2017. L’Asse Bilancia/Ariete è quello che regola le relazioni in generale e le sentimentali in particolare. La chiamata a rimanere nella verità del proprio cuore, ad arrendersi all’amore, ad arrendersi ad amare anche se non siamo ricambiati e ci siamo sempre arrabbiati con noi stessi per essere rimasti lì nonostante il freddo.

E’ un’opportunità per fare chiarezza sulla matrice del nostro rapportarci a noi stessi e agli altri.

La posizione di Plutone, l’occhio psichico che indaga nel profondo dell’inconscio, è a 18° del Capricorno, attivando così la Croce dei Segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno – i Pionieri dello Zodiaco). Questo flusso rende ancora più forte la sensazione di dover trovare risposte sensate, che creino coesione e inclusione con gli altri ma soprattutto che ci facciano sentire comodi dentro di noi rispetto a genitori, fratelli, amici, compagni, mariti, mogli, ecc.

A livello evolutivo questo tipo di posizione che possiamo decidere di assumere è il giusto proseguimento lungo il cammino di risveglio che ci viene offerto dagli aspetti planetari del momento che descrivono un sentiero dorato davanti ai nostri passi.

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Il Cielo Astrologico mette a nostra disposizione un progetto, il cui scopo è quello di aprire il Chakra del Cuore e attivare il Centro dell’Essere.

Cosa farne, come usarlo, dove posizionarci rispetto ad esso, è lasciato alla nostra individuale discrezione e stato di coscienza.

Ad ognuno il suo!

Stefania Gyan Salila

fonti:

http://astrosciamanesimo.org/luna-piena-in-leone-2/

https://www.cavernacosmica.com/luna-piena-10-febbraio-2017/

http://ashtalan.blogspot.it/2017/02/eclissi-di-luna-in-leone-il-passaggio.html

* L’energia dell’ultima luna piena dell’anno: ritrova l’armonia per costruire il prossimo futuro

 

Il Plenilunio avverrà nel segno dei Gemelli a 22°, nella notte del 14 dicembre 2016 alle 01.05

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Si dice che quando in un Tema Natale, abbiamo un pianeta isolato, (nel senso che non forma nessun aspetto con gli altri pianeti), esso prenda un importanza decisiva; sia per le cose positive, sia per quelle negative. Se la mappa zodiacale, rappresenta a livello simbolico, la mappa di tutte le nostre componenti Psichiche, un pianeta isolato, rappresenta una parte di noi, che desidera comunicare con le altre, ma per molto tempo, ha difficoltà nel farlo. Noi ascoltiamo quell’istanza, ad intermittenza, o troppo poco, o di colpo in maniera quasi totalizzante ed estrema, prendendo magari la sua forma estremizzata o il lato ombra. Immaginiamoci di aver chiuso in cantina qualcosa di molto prezioso, se immaginiamo una casa è l’insieme di tutta la nostra psiche, anche la cantina ne fa parte, dobbiamo dunque ricordarci di andare ad aprire quella porta, pulire e dare la giusta rilevanza, a ciò che abbiamo, (non per nostra colpa) esiliato, ma allo stesso modo, protetto e conservato, in quel luogo.

Nel Tema di Luna Piena, Venere è isolata. Essa rappresenta il nostro pianeta rimasto in cantina ed ha un importanza decisiva; in primo luogo perchè è il pianeta governatore dell’Ascendente Bilancia, e secondo perchè nella Casa 1 troviamo anche Giove in Bilancia (ancora una volta Venere). 

Venere si trova nel segno dell’Acquario in IV Casa e questo ci dà un messaggio importante. Intanto è l’invito a collegarci ad essa, ritrovare la zona di piacere e bellezza nella nostra vita per allinearci alle energie di questa Luna. Ci mette di fronte al difficile cammino per arrivare alla vera armonizzazione(Venere), tra le nostre spinte individualistiche, il desiderio di libertà, il rispetto dei nostri principi e valori in contrapposizione spesso con il bisogno insito in ogni essere umano – il desiderio di appartenenza, di radici, di punti fermi immutabili e stabili a cui tornare come degli affetti consolidati e un’amore profondo e ricambiato.

Ho vissuto molto e ora credo di aver trovato cosa occorra per essere felici una vita tranquilla, appartata, in campagna con la possibilità di essere utile alle persone che si lasciano aiutare
e che non sono abituate a ricevere e, un lavoro che si spera possa essere di una qualche utilità
e poi riposo, natura, libri, musica, amore per il prossimo.
Questa è la mia idea di felicità e poi, al di sopra di tutto, tu per compagna, e dei figli forse, cosa può desiderare di più il cuore di un uomo” 

Da “La felicità familiare” di Tolstoj

Io credo che queste parole risuonino in molti di noi, ed anche per le Anime che sono stati più deluse dalla vita, e per cui la mente ha costruito delle difese che non permettano più al desiderio di emergere ed essere contattato, io penso ci sia la possibilità di una rinascita e di far uscire allo scoperto quella bellissima Venere, impolverata come Cenerentola, dalla cantina, dove era reclusa.
Io credo, che in ogni animo, ci sia un’innata ricerca di pienezza e felicità.
Questa importante Plenilunio di fine 2016, di cui Venere è eroina e protagonista, ci conduce per mano alla soglia della porta: dobbiamo solo aprirla e domandarci che cosa ci rende felici, e da lì fare di tutto per giungere e stare vicino, con tutte le nostre forze, ai nostri desideri più intimi e sacri.

Questa Luna è accompagnata da transiti planetari davvero importanti, cardini e chiavi di volta in questo finire d’anno.
Nel ciclo di Luna nuova, iniziato il 29 novembre 2016, abbiamo avuto l’occasione di contattare, un ulteriore volta, la possibilità di espansione dei canali che vanno oltre la mente e il pensiero ordinario per espandere i confini, poter aprirci alle infinite connessioni di opportunità che sono intorno a noi.
Ora nel Plenilunio del 14 dicembre, siamo al punto massimo di connessione e apertura energetica: la Luna nel segno dei Gemelli si trova in Casa IX e Sole, congiunto a Saturno proprio in questi giorni (aspetto esatto il 10 dicembre 2016), si trova in Casa III – ci troviamo dunque con i segni nelle Case ribaltate (Casa IX, dimora del Sagittario troviamo i Gemelli e in Casa III, dimora dei Gemelli, troviamo il Sagittario), risultato del grande disegno magico dell’Universo: non esistono polarità e opposizioni così conflittuali, che non siamo in grado di sciogliere se accettate e rese coscienti. La Luna si trovava in Casa IX nella configurazione di Luna Nuova ed ora ci sta ancora offendo la conclusione del ciclo in questa Casa dell’Oltre e del viaggio – in tutti i sensi, fisico e mentale.

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La Luna piena in Gemelli è connessa con l’energia fanciullina e curiosa racchiusa dentro di noi, poiché viaggia nella Casa IX, potrà integrare così mente e cuore finalmente, missione tanto cara e difficile per il segno dei Gemelli, inoltre forma un meraviglioso trigono d’aria, con i suoi due colleghi d’aria, Giove nel segno della Bilancia e Marte nel segno dell’Acquario. Questo aspetto armonico e fluido mette in contatto le tre Case di fuoco (I, V e IX Casa) andando ad esaltare ed amplificare la potenzialità dell’aria – mente, che non conosce confini, se espressa al servizio dell’intuito e dell’ispirazione (fuoco).
Questa Luna può davvero essere per noi finalmente la brezza di leggerezza che da molto tempo si attende, ed è necessaria soprattutto ora, nel momento in cui il Grande Vecchio Saggio Saturno, è in congiunzione con il Sole in Sagittario e fa un aspetto delicato e armonico con Giove in Bilancia che ci accompagna fino alla fine dell’anno.
Ora è il momento di volare, perchè le radici sono ancorate al terreno.

Ora è il momento anche per tutti i  segni mobili, Gemelli, Sagittario, Vergine e Pesci, sfiancati da tempo dal transito di Saturno, di poter raccogliere i primi frutti della fatica. 

Saturno terminerà a fine del 2017 il suo viaggio nel segno del Sagittario, ed ora che si avvia al suo ultimo anno di permanenza nel segno, sta iniziando il suo viaggio perchè avvenga il raccolto dei semi gettati.
Ora è il momento di volare e costruire nei progetti e nell’espansione dei nostri desideri – Ricordiamoci sempre la nostra Venere isolata in Acquario che attende di essere contattata ed è lì ad osservare tutta la scena, distaccata e tranquilla.
La nostra mente può ora permettersi di fare un altro passettino ancora (mica pensavate di aver finito ciò che c’era da sapere?), Mercurio congiunto a Plutone in Capricorno, (e dal 19 dicembre in moto retrogrado fino all’8 gennaio) ci spinge all’introspezione e alla scoperta ancora più articolata a chiara dell’origine e intento dei nostri pensieri. E’ anche questo un tema importante di questo Plenilunio nei Gemelli: Mercurio è una chiave sul cammino delle domande e delle risposte, perchè è la nostra mente per prima che inizia il cammino per poi essere lasciata, in nome di un’apertura più vasta. La spinta adolescenziale – Puer, di un Mercurio nella simbologia Gemelli, spinto spesso verso gli eccessi della propria vorace mente che non si arresta mai (spesso nemmeno per dormire), può finalmente fare un grande passo di crescita e strutturazione necessaria, grazie al simbolo Senex per eccellenza, del Capricorno – segno che se non si irrigidisce nelle sue severità e paure, può davvero essere portatore di maestria e abilità concrete, e non solo parole o incostanza (lato ombra del lato gemellino).
La Luna in Gemelli nella sua opposizione al Sole e Saturno in Sagittario, ci offre un’ulteriore conferma del discorso fatto sopra: la possibilità di integrare, il giovane (Gemelli) e vecchio (Saturno) dentro di noi. Il lato di noi che scalpita e lascia tutto a metà e fa mille cose contemporaneamente (forse non facendone nessuna troppo bene) e il lato che si prende troppo sul serio, tanto da rimandare ed essere lunghissimo nel portare a termine qualcosa, per insicurezza o paura, o solo testardaggine. Entrambi invece, dandosi la mano, possono collaborare nella vera ricerca di costruzione matura, in una fanciullezza ritrovata.

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Per concludere, le parole chiave di questa Luna, possono essere la riappropriazione dei nostri desideri più autentici, spogliati e maturati dei nostri bisogni infantili irrisolti, dei nostri egoismi,  delle paure che fanno parte del bambino dentro di noi, che ora può volare, diventare grande ma allo stesso tempo non perdere quella luccicanza e quella curiosità che lo rende eternamente giovane in apertura fiduciosa sul mondo. Stiamo per nascere adesso, con però la saggezza di tutte le vite fino ad ora, che può manifestarsi nella Maestria, nella tenerezza con noi stessi, e nella danza di piacere e bellezza di Venere, che uscita dal suo silenzio, può manifestare la sua voce, nel modo più bello che conosce: senza sgomitare o esigere, può farlo con la gentilezza di un sorriso, mostrando la bellezza a chi non la scorge, mettendo una musica soave a sciogliere i cuori, dove ancora regna il silenzio e ghiaccio.

illustrazioni di Catrin Welz-Stein

Buona Luna Piena a tutti

http://www.sentieroastrologico.it/luna-piena-gemelli-la-fanciullezza-ritrovata/

* Cosa ci suggerisce questa onda energetica della superluna

La grande onda dopo la Super Luna

La Luna piena nel “progetto energetico” è l’occasione di ascolto per risolvere quegli aspetti che hanno ostacolato la realizzazione.

Da molti anni seguo questo percorso e posso dire che i giorni del plenilunio sono realmente produttivi di segnali e di suggerimenti per poter procedere, liberandoci prima di tutto dalle zavorre e dalla condizioni di impedimento alla realizzazione.

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In questi giorni, la Super Luna ci suggerisce con grande intensità, di ritrovare quell’armonia di cui abbiamo bisogno, liberandoci di tutto quello che ostacola il nostro benessere. E’ proprio in questi giorni che possiamo vedere nell’opposizione tra Giove e Urano un percorso di riforma  che rivoluziona il nostro pensare, capire e anche le nostre relazioni. E’ questo il tempo di lottare?

Giove transita in Bilancia, dando un particolare significato alla relazione soprattutto quando è vista in termini contrattuali (matrimoni, affari, società) cioè quando viene firmato un contratto per quei rapporti. Potrebbe dare un nuovo significato ai matrimoni ma anche alle relazioni contrattuali di qualsiasi genere. In opposizione a questo significato troviamo Urano in Ariete, che dal 2011 e fino al 2019 sta cercando in tutti i modi di dare energia nuova al sistema umano. L’ultimo transito storico è culminato con la crisi di Wall Street del 1932 (industriale, economica, sociale). Questo simboleggia quanto forte sia la sinergia tra l’impulso dell’Ariete, sempre poco riflessivo e necessariamente in azione (eterno work in progress) verso la forza del tempo nel Toro quando la primavera dimora finalmente in una fase di fioritura e di benessere. Senza questa forza impulsiva, infatti, non ci potrebbe esserci la primavera.

Come può l’energia uraniana incanalata nel segno dell’Ariete dimorare senza cercare la rottura, di infrangere quel velo di ipocrisia e di falsità che nell’aspetto negativo di un Giove in Bilancia cerca di mediare anche a rischio di nascondere l’inganno?

Urano sosta nel cerchio celeste tra l’energia di Saturno e Nettuno. Cosa significa questo? Nella visione geocentrica, riportando un significato centrico dell’energia planetaria espressa, l’Amore profondo di Saturno viene incanalato nell’energia di Urano per rivoluzionare la visione di Nettuno. Ho già parlato di questo, vi invito a rileggere.

Negli ultimi tempi ho letto molte informazioni discutibili su transiti e spiegazioni parziali e non esatte.

Tutti vorremmo vivere un tempo di Pace e Amore. Vedete questo sul nostro pianeta?

Ecco, forse è tempo di consapevolezza che sveli la potenzialità di tutto quello che potete fare (e dovete fare per impegno karmico con l’umanità) per riportare Amore e Pace. Quello su cui vi invito a riflettere è questo importante transito che porta nuova conoscenza ma anche improvvisi cambiamenti senza nessun preavviso.

E’ un tempo di fulmini a ciel sereno, come si dice, ma questo è funzionale a quel cambiamento che occorre fare per la sopravvivenza dell’umanità sul nostro pianeta.

L’opposizione planetaria di Giove e Urano ci parla anche di Marte, energia incanalata nel pianeta Giove e molto in sinergia con Urano in Ariete. Questa miccia prorompente non può essere annunciata ma non sarà difficile scorgerne gli effetti. Del resto ogni opposizione ci parla di una lezione difficile a cui poniamo naturale resistenza, contrasto, lotta.

Cosa può aiutarci a superare questo conflitto?.

L’opposizione attivata dalla Luna piena di Novembre che si perfezionerà nel mese di febbraio 2017, porta con sè messaggi importanti che ognuno dovrà ascoltare nel profondo per risvegliare nelle sue qualità quel dono fondamentale per il bene del mondo (e di sè stessi).

Sii consapevole, portatore di Amore nel cambiamento del mondo.

 

fonte.

La grande onda dopo la Super Luna

* Luna piena che più piena non si può…in Toro

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Alle 12:24 ore italiane del 14 novembre la Luna si troverà alla minima distanza dalla Terra, 356.511 km. Poco meno di due ore e mezza più tardi, alle 14:52 ore italiane, il nostro satellite raggiungerà il culmine della fase di Luna piena.

Non solo si tratterà della Luna piena più vicina alla Terra del 2016, ma sarà anche la più grande Luna piena visibile da 70 anni: l’ultima così si è verificata nel 1948, e la prossima arriverà il 25 novembre 2034.

Al tempo della Luna Piena il velo dell’illusione viene sollevato, è un momento di aggiustamento emotivo delle tematiche emerse durante la precedente Luna Nuova, un periodo in cui
“Un flusso d’Amore viene riversato da tutti i Maestri” (Maestro Djwal Khul) per supportare la nostra crescita di consapevolezza.

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Il Plenilunio di Novembre è conosciuto come Luna Neve.

La morte del Sole ormai è percettibile, la neve ricopre il Grembo della Madre, il silenzio si impone. Meditiamo sull’importanza della Dea nel ciclo rigenerativo, stiamo in silenzio ascoltando i suoni della Natura, rimaniamo all’aperto sfidando il freddo e dimostrando la nostra predilezione per la Luce. L’animale totemico è il Serpente simbolo della rigenerazione e del cambiamento. La sua virtù solare ci ricorda che presto la Tenebra sarà sconfitta e gli Dei torneranno sulla Terra.

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Questa Luna Piena in Toro in opposizione al Sole in Scorpione ci sta invitando a lavorare per raggiungere un equilibrio tra le energie opposte dentro di noi.

La Luna in Toro desidera trovare appagamento emotivo attraverso le semplici cose tangibili nella vita, mentre il Sole nello Scorpione spinge  la nostra attenzione  alla coscienza della complessità dell’esistenza, che è il risultato dello spirito manifesto, verso il mistero della morte intesa come trasformazione.

La Luna Piena illumina questo conflitto tra forma (Toro) e trasformazione (Scorpione), e tra la raccolta (Toro) e la condivisione (Scorpione).

In primo piano sono le questioni di rapporti intimi, dei livelli di comfort personale, dei valori, della sessualità.

La Luna Piena è un momento di culmine e la promessa di compimento di ciò che è stato avviato durante l’ultima Luna Nuova.

La scelta che si farà durante questa luna piena porterà risultati duraturi

Approfittate quindi e impostate nuovi modelli in ogni campo della vostra vita.

Fare il punto della situazione alla luce dei risultati ottenuti vi aiuterà a riconoscere le vostre qualità e scoprire a quali risorse volete attingere per gli obbiettivi futuri.

Riconoscete i vostri meriti e la quantità di ciò che avete costruito.

Prendetevi tutto il tempo che vi serve, il ritmo della natura vi è congeniale.

Siate creativi nel modo di vedere i nuovi modi in cui si possono impegnare le risorse presenti, siate aperti agli imprevisti che si trovano proprio dietro l’angolo e che si possono manifestare nella vostra realtà solo se ci credete.

Toro è un segno di Terra: i suoi attributi energetici sono la tranquillità, la pazienza e la stabilità.

Questo è il motivo per cui qualsiasi azione programmata durante questa  luna piena si realizzerà in tempi più lunghi ma duraturi e tangibili.

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Ogni evento celeste è un’opportunità di crescita per la coscienza di ogni essere manifesto

fonti:

http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=12292

http://www.focus.it/scienza/spazio/la-super-luna-extra-del-14-novembre-2016
http://www.focus.it/scienza/spazio/01072009-1832-667-stregati-dalla-luna-10-leggende-incredibili-sul-nostro-satellite

* Luna Piena in Ariete: imparare ad essere se stessi nei rapporti

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Domenica 16 ottobre alle ore 06,23 italiane la Luna è diventata Piena in Ariete, primo Segno zodiacale, legato all‘Elemento Fuoco del divenire, simbolo dell’Individuo che cerca se stesso, vuole affermare la propria singolarità, lotta nel mondo per la sopravvivenza.

Tutte queste sono le tematiche dell’Ariete che la pallida luce lunare riflette dal Sole, in opposizione nel Segno della Bilancia.

Ad ogni Plenilunio i due Luminari si interfacciano per riportare un dialogo, un confronto e per azzerare i conflitti.

Il Plenilunio porta a manifestazione tutto ciò che ha avuto inizio durante il Novilunio. Durante il passaggio tra il volto buio della Luna e il suo splendore indotto, viviamo noi qui sulla Terra un crescendo esponenziale della tematica che le posizioni astrologiche vanno ad enfatizzare.

Il Primo Ottobre il Novilunio in Bilancia ha sottolineato la necessità di rivedere le nostre relazioni.

La Bilancia apre sempre uno spazio di confronto, ma a volte per non star da sola accetta troppi compromessi e rammendi del tessuto individuale.

Così il processo di questi 15 giorni ci ha portato dentro la ricerca di una risposta rispetto alla posizione che naturalmente sentiamo di voler occupare in una relazione a due.

Cosa vuol dire essere se stessi? Quando possiamo definire una relazione sana? Stiamo scomodamente nel bisogno dell’altro o invece riteniamo di esserci costruiti una posizione serena e risolta? Soprattutto, possiamo accettare l’idea che tutto ciò che non ci piace in una persona altro non è se non ciò che non ci piace in noi? Riusciamo a stare dentro questa visione? Così intanto possiamo essere grati a chi sta di fianco a noi per quello che vuole farci vedere di noi stessi. Forse possiamo anche riderne. 

Quando la Luna diventa sempre più luminosa, la sua posizione si allontana dal Sole, fino a trovarsi ad esso opposta.

E questa è la Magia.

In quel percorso lunare crescente, dentro di noi si muove il processo di individuazione della nostra unicità.

Da sempre l’Umano vuole un altro Umano accanto, eppure la cura della propria singolarità è la risposta a tanti dolori esistenziali basati sulla mancanza d’amore. Solo noi possiamo curare le nostre ferite, imparando ad amare quello che non ci piace di noi stessi, che il partner inconsapevolmente ci riflette.

Una lezione per prendersi spazio, per dare spazio, per accettare, per respirare dentro la libertà di stare con qualcuno con cui stiamo bene, nonostante i conflitti. Perché quei conflitti non sono altro che un riflesso di quelli che portiamo dentro.

Se impariamo a fare pace dentro, la nostra relazione con l’altro cambia drasticamente.

Continua….

( per me “il periodo magico che avete conosciuto questa estate non vi abbandona. Siete in piena ripresa sentimentale. Amore gioca con i vostri capelli, vi accarezza e vi porta abbondanza, guarigione del vecchio, apertura verso il nuovo. Continuate a chiudere capitoli, cicli immensi che lasciano spazio all’aria fresca, all’ossigeno, alla Vita.”)

http://ashtalan.blogspot.it/2016/10/astrobollettino-1622102016-luna-piena.html