* Non ho l’età….

non ho l’età

Non ho ancora l’età…

Non ho più l’età…

“ Non ho l’età, non ho l’etàà per amaarti…

non ho l’etàà per usciree sola con te…

ma se vorraii…se vorraii aspettaarmi…”

diceva una canzone di anni fa!


L’età è una convenzione che denota la necessità dell’essere umano di collocare in un tempo, che è un’altra convenzione, e in uno spazio, che è un’altra convenzione, sé stesso e tutto ciò che lo circonda.

“ C’è una età per ogni cosa!” “ “Non ho più l’età…” E’ scontato…eppure sentendo questa frase, in attesa nella solita fila al supermercato, ho percepito una stonatura, un qualcosa che attirava la mia attenzione, come se venisse da lontano una intuizione o un messaggio…

Ho visualizzato una stella che mi diceva la sua età: cinquemilcinquecentocinquantacinque eoni!

Caspita! Che venerabile età! Rispetto a chi e a cosa? E chi sei? Dove sei stata? Come hai vissuto? Cosa hai Fatto? In tutto questo tempo…ed ora alla tua età che cosa fai, cosa vuoi fare, cosa puoi fare? Ce l’hai l’età?

Certo una stella è una Stella, dal mio punto di vista di essere umano, se ha vissuto tutto questo tempo … Si sarà chiesta di avere l’età per continuare ad esistere, con chi, e come e quando e dove…?

Oppure non se lo sarà chiesta affatto, avrà fatto e disfatto secondo il suo desiderio di fare e disfare, senza chiedersi se aveva l’ètà!

Ma per l’essere umano no!

Deve essere tutto codificato, definito, organizzato, secondo la Legge della Convenzione.

Ad una certa età sei bambino, poi adolescente, poi maggiorenne, poi adulto, poi maturo, poi di mezza età, poi anziano, poi… E per ogni età si è stabilito un comportamento, una qualità mentale, un atteggiamento, una collocazione sociale. ” “Alla tua età ti comporti ancora come un bambino” “ Quando sarai adulto allora capirai…” “Per la sua età ha una mente elastica come un ragazzino..”

Naturalmente ci sono le eccezioni che confermano! “ Pensa ha settant’anni e alla sua età va ancora in bicicletta da Roma a Ostia!”. “ Ragiona come un adulto eppure ha solo quattro anni”. “ Sembra una ragazzina, invece ha già sessantanni!” Quando qualcuno è noto per qualcosa, poi, si mette sempre in evidenza l’età!

Così incasellati ci si adegua, ci si riconosce, ci si rassegna, ci si limita.

Io penso che l‘età è una scusa per non fare qualcosa, per nascondersi dietro alla paure e alle convinzioni limitanti, per non guardarsi dentro. Ed è un modo per rim-piangerci addosso. “ eh, se avessi fatto quella cosa che volevo quando avevo quell’età…” “ eh, quando avrò quell’età, allora sì che farò…ma adesso…”

Non è una questione di età, ma di atteggiamento verso la vita.

Quanto amore, quanta passione, quanta curiosità, quanta voglia di fare, quanta gioia, quante capacità, quante risorse… Quanto grande è l’ universo che troviamo dentro di noi in ogni momento della vita, che è lunga se la viviamo consapevolmente e c’è tutto il tempo per fare e disfare ogni cosa che vogliamo, che ci piace, che ci dà soddisfazione, che ci fa felici.

Felicità! Ma sì, usiamola questa parola così banale, ma così efficace e così evidente in chi ci si sente!

Trovati il tuo posto nella tua vita, il tuo ruolo, ed esprimi tutta la tua personalità, i tuoi valori, le tue idee, i tuoi obbiettivi. E’ possibile se credi in quello che sei.

Per me esistono obiettivi. Non più grandi o più piccoli: tutte le cose sono grandi se le faccio con piacere e con amore. E ci penso ogni giorno. A farle con amore, intendo. E mi sento felice. C’è un’età per esserlo?

Siamo attratti dalle persone felici. Ma un conto è stargli intorno: un conto è chiedersi come fanno ad essere felici. Non cosa gli è capitato. Come fanno.

Io me lo sono chiesto. Ce l’avrò l’età?

Io ho guardato e guardo al mondo e alla vita con la fiducia in quello che verrà.

Ho puntato su me stessa, ho difeso le mie convinzioni anche quando tutto sembrava essermi contro, mi sono fatta un’immagine di me felice nella luce e l’ho considerata l’obbiettivo di quella esperienza. Ed è quello che continuo a fare. “ C’è un’età per ogni cosa….” Ancora!

Io penso che ci sono cose che ci piace fare in questa vita e siamo qui per questo! Punto e basta!

Se mi chiedi, c’è un età per essere felici? Cè un’età che dura tutta la vita.

“la palla cadendo a terra si risolleva subito: l’avversità non dura a lungo per il saggio ( sentenza indiana)”

 Immagina di essere quella stella che quando vuole fa un saltino sulla terra per capire quello che si fa. E lo fa tutte le volte che lo desidera, giù…tocca…e ancora su…

E se fossi tu quella stella?

Spingi la densità del vecchio
nell’età matura dell’uomo
e l’età matura
nella vita della gioventù.
Tu udrai risuonare
in suoni cosmici
l’opera dell’anima umana
dalla vita dell’etere.”

Rudolf Steiner

“Principi di Etica medica” Dornach, 1924.

* Ottobre, è tempo di raccogliere

Quando pensiamo alla parola Karma, l’immaginazione ci porta verso mondi di un passato che spesso abbiamo visto nei libri di storia o nei film al cinema, perchè quel termine riguarda qualcosa che abbiamo fatto nel “passato”, di buono o di meno buono.

In questi anni, da quando mi occupo di astrologia energetica, ho potuto notare che questo tempo trascorso non è sempre così lontano e spesso le fasi cicliche della reincarnazione possiamo vederla nell’esistenza che stiamo vivendo.

Quante volte ricordando qualcosa hai detto “era una vita fa”? E’ esattamente questo che è successo.

Abbiamo sempre l’opportunità di ricostruire scenari e opportunità in linea con i nostri cambiamenti.

E’ necessario farlo per sostenerci e proteggere il lavoro di evoluzione che costruiamo ogni giorno verso quell’equilibrio di noi stessi che è energetico, mentale, fisico, spirituale, che possiamo chiamare “serenità”.

Durante il mese di ottobre una buona energia sostiene la raccolta energetica del buono (e del meno buono) che abbiamo seminato nei primi mesi di quest’anno con le nostre scelte, con i nostri cambiamenti.

Questo periodo precede un momento collettivo dove saremo chiamati a sommarci nelle nostre forze e nella nostra disponibilità verso un atto di coraggio o di sottomissione. 

Come ho detto più volte, durante questi anni e fino al 2025 saremo protagonisti di un cambiamento mondiale che sarà il mondo del futuro.

Niente è deciso finchè non lo fai. Il destino è solo nel tempo che sta arrivando ma sarai sempre e solo tu a determinarne il valore.


https://energiamaya.org/2017/10/11/e-tempo-di-raccogliere-ottobre-2017/#like-3252

* L’ 08/08 /2016 è il Portale del Cuore per costruire la Pace Interiore



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Entriamo in una settimana molto particolare (ormai non faccio altro che scrivere questa frase, ma così è il periodo, pieno di peculiarità astrologiche), dove incontreremo il Portale dell’ 08/08, momento di massima centratura sulla Vita del Cuore – amore per noi stessi, sentire di essere collegati con il Tutto, sentire di essere amati e sostenuti dall’Esistenza stessa, sentirsi connessi e centrati sul presente.
Se questi concetti sono lontani anni-luce da ciò che viviamo, ciò non significa che non ne avremo a che fare. Probabilmente verrà enfatizzata la mancanza di questi raggi di luce, o meglio, ciò che noi percepiamo come mancanza. Sarà quindi interessante prendere in esame durante questi giorni in quale punto del corpo risuona quella mancanza, con quale organo specifico abbiamo a che fare, quale emozione è custodita dentro quell’organo (una semplice ricerca su google è sufficiente per chiarire l’ultimo punto) e quale risonanza crea in noi quella particolare emozione. Sarà un piccolo viaggio interiore molto rivelatore, se lo permettiamo. 

L’altro evento astrologico importante è la conclusione del transito retrogrado del Maestro dell’Anima, Saturno in Sagittario. Finalmente, dopo quasi 5 mesi, il pianeta che racchiude le memorie delle nostre vite passate torna in moto diretto e scioglie gli antichi attaccamenti, restituendo a ciascuno di noi una visione chiara sui passi da compiere verso la direzione migliore possibile nel nostro qui e ora. Il 13 agosto sarà l’ultimo giorno del suo moto retrogrado e in questi giorni potremo raccogliere intorno ciò che rimane da ripulire, per donarlo definitivamente alla Terra, liberandoci di ogni tipo di dolore, senso di rimpianto, peso dal cuore, resistenza alla vita. Un bel sospiro di sollievo, insomma, a cui potersi preparare bene, assicurandosi di voler lasciare veramente andare quella specifica sofferenza.
Infine, (ho detto che era molto particolare questa settimana!) un altro dono dall’asse Vergine-Pesci, il binomio astrologico che riporta Amore e Ordine nel caos del mondo emozionale.

Giove, negli ultimi gradi della Vergine, si trova in perfetta opposizione al Guaritore Karmico Chirone.

Questo aspetto, contemporaneamente all’apertura del Portale dell’08/08, stimola la Purificazione del Cuore, che è l’abbandono ed il rilascio del rancore, dei vecchi sensi di rivalsa, delle lacrime rimaste inconsolate. Da questo aspetto, dal raggio da esso prodotto, arriva alla nostra coscienza un balsamo sotto forma di una consapevolezza importante che ci permette di dare un contesto al disagio. Oltre tutto quello che ci ha fatto piangere e disperare c’è una luce, profonda e luminosa, una visione molto più ampia dentro la quale il dolore assume un valore diverso. Esso diventa Saggezza d’Amore, e ci permette di accettare, vedendo il cammino fin lì percorso come un sentiero verso la maturità. Così possiamo dire a noi stessi: non poteva essere diversamente, altrimenti non sarei ciò che sono oggi.

E questa è la Perfezione della Vita.

A partire dalla scorsa primavera, i pianeti ci hanno presentato scenari intensi di trasformazione, scie di emanazioni che hanno attivato processi di grande trasmutazione.

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Il 2016 è un anno 9, 2+1+6, quindi chiude un ciclo e quando ciò avviene, il raggio di quel ciclo porta via con sé tutto quello di cui l’Anima ha deciso di disfarsi. E noi abbiamo il compito di cercare di portare a consapevolezza di che cosa si tratti. Il che significa rimanere in uno stato quanto più possibile silenzioso, che possa facilitare l’ascolto della Voce Interiore, quella preziosissima parte del nostro Sé che ci vuole guidare con amore verso la Saggezza.

Sappiamo quanto sia difficile raggiungere uno stato del genere, perché il primo caos che incontriamo è dentro la nostra testa. Confusione, chiacchiericcio di sottofondo, il Giudice Interiore, il Bambino Ferito, ecc. Tante parti di noi che dialogano ininterrottamente fra di loro. Per cui, per trovare una soluzione a qualunque problema, dal più basico al più metafisico è necessario allenarsi ad ascoltare il Silenzio. Solo così potremo metterci nella posizione giusta per poter prendere in modo costruttivo i doni da qualunque tipo di transito planetario. Solo così ci porteremo fuori dalla discriminazione tra positivo e negativo e potremo sfruttare al massimo l’esperienza che ci viene portata in quel momento da quel dato tipo di Cielo astrologico.

Detto questo, il Cammino dentro questa estate particolare, intensa, di grande allenamento ad essere fedeli a se stessi, ad amarsi quanto più incondizionatamente possibile, è avanzato tra tanti pianeti retrogradi che ci hanno aiutato a spogliarci del superfluo, a diventare integri e concentrati sul Respiro del Cuore, che tanto nutre e ossigena.

Così siamo giunti al Portale del Cuore, in questi giorni in cui il Sole si posiziona nel segno del Leone, collegato al settore fisico del cuore. A livello simbolico siamo nell’Oro della regalità e tocchiamo la sfera dell’Autorevolezza, che è il lato luminoso della forza, nel momento in cui riusciamo a maturare una luce tale da non aver più bisogno di parole per spiegare nulla. La nostra stessa vibrazione verrà percepita per quella che è, senza scuse, né giustificazioni, stabili in quello che siamo diventati, grati a noi stessi per il coraggio dimostrato. Perché il Cuore possiede il Coraggio. 

E con il Cuore purificato da tutti i transiti planetari sincronici di questi ultimi mesi ci stiamo per affacciare al Portale dell’08/08, di cui ho tracciato il Cielo calcolando gli aspetti planetari alle 00,00 dell’08 agosto, ora italiana.

 

I raggi planetari formano un Pentagono, una figura geometrica ben precisa, ad attivare il matrimonio alchemico tra il Sole e la Luna, la parte maschile e quella femminile. Il Sole a 15° del Leone, regale e magnetico. La Luna a 14° della Bilancia, alla ricerca di Armonia e Bellezza.

Essi formano la base del pentagono, a sostenere e a supportare uno slancio che ci stimola a mettere a fuoco l’Abbondanza che ci circonda e a volerla per noi, a pretenderla, perché ci spetta di diritto in quanto siamo Microcosmi emanazioni del Macrocosmo ed il Cosmo è permeato di puro Amore e in noi circola questo Amore, così come circolano il sangue e la linfa, ed è questo Flusso, tra l’eterico ed il fisico, che ci permette di fare miracoli, nel momento stesso in cui ci sentiamo benedetti dalla Vita, di cui siamo degni portatori.

Il Sole forma un aspetto con l’Ascendente a 17° del Toro, segno di Terra, la spinta della Vita che si radica nel qui e ora. La Luna crea un aspetto con Plutone retrogrado a 15° del Capricorno, altro segno di Terra, la cui forza serve per radicare la spinta idealistica di questa Luna, per spingerla a diventare concreta, così che la Ricerca diventi vera, sentita, sincera e fattibile. Gli ultimi due lati superiori sono formati dall’Ascendente a sinistra e da Plutone a destra, convergenti verso un centro, dove incontrano lo Stellium di pianeti nel segno dei Pesci: Nettuno, la Madre Cosmica, retrogrado a 11°, il Nodo Lunare Sud (punto di partenza evolutivo della mente collettiva) a 13° , Chirone. il Guaritore Karmico, retrogrado a 24°.

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La Geometria Sacra si completa nell’incontro dei 4 Elementi: il Sole nel Fuoco, la Luna nell’Aria, Ascendente e Plutone nella Terra e lo Stellium planetario nell’Acqua. Così il cerchio è completo e stabile ed il Portale può portare guarigione efficace. 

Il matrimonio alchemico tra gli opposti si eleva dalla Terra verso il Cielo e trova la sua benedizione tra le braccia amorevoli della Grande Madre Cosmica insieme al suo Bambino delle Stelle. Chiudiamo l’era del dolore, del senso di separazione. Ogni strappo e trauma subito può essere sanato e ricompattato. Possiamo rilasciare la sofferenza, possiamo guardarci con tenerezza.

Possiamo permetterci di sentire e di vedere la possibilità di ricevere. Ricevere ciò che è nostro diritto avere.

Perché siamo vivi. Perché abbiamo scelto di tornare. Perché ci siamo messi al servizio della Vita. E per essere qui ora c’è voluto coraggio.

Ora è tempo di riconnetterci con le Stelle interiori ed attivarle, le nostre preziose e imprescindibili risorse personali. 

( continua:http://ashtalan.blogspot.it/2016/08/astrobollettino-0713082016-equilibrio.html)

Leggi anche:http://www.visionealchemica.com/portale-8-8-nel-compimento-del-9/

http://ashtalan.blogspot.it/2016/08/astrobollettino-0713082016-equilibrio.html

http://ashtalan.blogspot.it/2016/08/nel-portale-dell0808-i-pianeti-formano.html

* Cuor di Leone (luna nuova 25 agosto)

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La Luna nuova del 25 di agosto sorge all’inizio della costellazione della Vergine, in opposizione con Nettuno e darà un significato particolarmente coraggioso ai prossimi giorni. Dopo un mese dove abbiamo lavorato molto per amplificare la potenzialità del nostro sentimento, abbiamo buone probabilità di utilizzare con coraggio questa capacità per curare e per allineare la forza dentro un progetto importante.

Non voglio dimenticare che Nettuno opposto al Sole (come è spiegato meglio nella Guida annuale) “si manifesta come opportunità di comprensione, anche in seguito a degli eventi e delle situazioni che ci mostrano un aspetto conflittuale nei confronti della capacità di intuito.”

Per questo è meglio capire con il Cuore anzichè per il cuore, un gioco di parole che ci ha accompagnati per tutto il percorso dell’estate e in questi giorni manifesta la sua potenzialità. Venere è nel segno del Leone, siamo chiamati a vivere con coraggio ogni scelta ma sotto l’influsso di un sentimento che riceve energia da tutto il sistema solare.  

Questa Luna è un forte richiamo karmico, possiamo avere desiderio di capire qualcosa del passato, rivedere qualcuno che abbiamo amato per ritrovare quell’energia e questo potrebbe anche avvenire perchè Urano muove i fili del destino degli uomini. Tuttavia l’unione di Saturno con Marte ci suggerisce un certo desiderio di vendetta, giustizia fai da te, voglia di prevaricare dove siamo stati prevaricati nelle nostre ragioni e questo sicuramente è il richiamo a cui occorrerebbe sfuggire per restare nella pace.

Questa Luna apre il sipario alla moderazione della Vergine ma non oscura la forza della costellazione del Leone che ancora domina nel Cielo energetico di ogni individuo, in quella parte energetica che riguarda il coraggio di compiere ogni giorno una scelta in coerenza con i propri obiettivi, verso la propria meta con coraggio e lealtà, con fierezza e regalità.  Siamo nell’audacia, non cediamo il passo all’arroganza degli altri o di noi stessi.

Fiore di Bach: Centaury
Esercizio Sui Kan : Marte

Fonte:

http://energiamaya.org/2014/08/22/cuor-di-leone-luna-nuova-25-agosto/

* Capricorno, Saturno e Cassiel

 

Il tuo reggente, l’Antico Saturno, ti osserva, TU che sali, con le tue agili zampe sugli irti e scoscesi pendii del pensiero più razionale, sino a giungere al punto più alto l’irrazionale Anima. Sei dunque giunto alla Porta degli Dei, eppure ancora ti trascini la tua coda di mitica sirena. Tu che tanto puoi osare, avendo la conoscenza e la forza sei qui giunto, ora scegli. Scegli se varcare questa soglia e divenire Stella esplorando i sentieri dell’anima, o sostare per poi ridiscendere e tornare così sirena, nel buio della densità terrena così legata alla mente.

In perfetta opposizione al Cancro, simbolo dell’«incarnazione» e della creazione, il Capricorno, che custodisce la “Porta degli dei”, rappresenta la separazione dalle materialità terrene. Proprio come la natura in inverno, all’inizio del quale cade questo segno, il capricorno evoca lo spogliarsi ed il ritirarsi della materia, nonché il silenzio e la meditazione, tipici dei mesi invernali. Segno di terra, simboleggia il seme che, sottoterra, inizia la sua lenta e progressiva maturazione, fino a giungere alla “resurrezione” al mondo sotto forma di erba primaverile.

E’ sotto questo segno che il Sole si trova al solstizio invernale. In realtà questa é, come per gli altri undici segni dello zodiaco, una semplice convenzione, poiché (per effetto della precessione degli equinozi) già dal 60 a.C. il Sole «rinasce» nella costellazione precedente: il Sagittario. A partire dal 2100 invece questo fenomeno si verificherà nello Scorpione.

E’ una costellazione tra le più antiche, fu uno dei primi segni dello zodiaco,la sua stella più brillante Deneb forma con Vega e Altair il ben noto triangolo estivo.

Gli astri appartenenti alla costellazione del Capricorno, circa venti quelle che possiamo vedere a occhio nudo, sono facilmente rintracciabili disegnando (idealmente) una linea  a partire da Vega, la più luminosa stella della Lira, ad Altair dell’Aquila, tirando poi dritto verso meridione per un uguale porzione di cielo.    La stella più luminosa, Delta Capricorni, è chiamata Deneb Algedi, dalla parola araba al dhanab al jady, cioé «la coda della capra».
La testa della capra é costituita da Alpha Capricorni, ovvero Giedi o Algedi, «il capro»

Il Capricorno é un animale fantastico, costituito dalla parte anteriore di una capra e dal retro di un pesce. Nel mito greco una leggenda narra che Pan, insieme ad altri dei, stava facendo festa sulle rive del Nilo; improvvisamente comparve tra di loro lo spaventoso gigante Tifone e gli dei, terrorizzati, si trasformarono in varie forme e fuggirono via in tutte le direzioni. Pan si gettò nel fiume e prese la forma di un animale mezzo pesce e mezzo capra, così come viene rappresentato in molti antichi atlanti celesti.

Il pianeta Saturno è il governatore del Capricorno.

Saturno è il Signore del Karma.

E’ il Guardiano della soglia, custodisce la porta dell’Iniziazione, pronto a mettere alla prova tutti coloro che si avvicinanano ad essa. Egli determina quelle crisi che vanno lette come ” opportunità” per accedere ad una consapevole libertà di scelta e ci danno la possibilità di comprendere le leggi cosmiche, delle quali è l’amministratore.

Saturno dona al Capricorno una mente acuta, un magnetismo forte e dinamico, e la capacità di creare quelle strutture e quei mezzi che gli danno l’opportunità di scalare la “Montagna Spirituale” che è il traguardo dell’uomo evoluto.

Egli dona la razionalità nell’affrontare la vita, il senso di conservazione, la concentrazione, la costruttività, regola gli ostacoli, le limitazioni, gli impedimenti, il Tempo, la morte.E’ in analogia con la pazienza, la saggezza, l’esperienza, la sapienza, la Storia.

Lo spirito olimpico di Saturno è Aratron che può trasformare qualsiasi organismo vivente in pietra in ogni momento. Può mutare il carbone in pietre preziose e le pietre preziose in carbone. Assegna spiriti familiari e favorisce la riconciliazione degli uomini con le forze sotterranee; insegna l’alchimia, la magia e la medicina, rivela il segreto dell’invisibilità, rende fruttifero ciò che è sterile e conferisce lunga vita.

L‘Arcangelo Cassiel è il dominatore della sfera di Saturno,

Custode del saggio Capricorno, ma ispira anche lo spirito amorevole della Vergine.

“E’ un Arcangelo molto antico perchè ha già realizzato il suo piano evolutivo in un’epoca lontanissima, guidando un’altra umanità sulla Terra. Soltanto i miti e le leggende narrano di quando gli Dei vivevano sulla Terra, in splendidi Templi, e l’umanità poteva ascoltare la loro voce e contemplarne il volto.

Poi le cose cambiarono, gli Esseri Immortali abbandonarono la Terra per trasferirsi in una dimensione meno violenta, più rarefatta. Sotto al suo dominio troviamo ciò che è custodito nel grembo della Terra: miniere, giacimenti, faglie telluriche. Conosce e regola i movimenti delle piattaforme di fuoco su cui galleggiano i continenti.

E’ considerato il Custode e l’Iniziatore del regno minerale, ne dirige e conserva l’energia, risvegliando-a al momento giusto. E’ portatore di saggezza, di introspezione e silenzio.

Custodisce il passato, le memorie delle grandi civiltà che si sono avvicendate sulla Terra. Sorveglia i siti archeologici, rivelandoli o nascondendoli, di epoca in epoca ai ricercatori. E’ il Signore del Tempo che scorre; in stretta collaborazione con Khamael ed Uriel; scandisce tempi emodi in cui il Piano Divino si manifesta. Attraverso e indicazioni di questa Triade, i custodi del Karma potranno decidere e programmare le nuove incarnazioni di tutti gli esseri viventi, selezionando tra le risultanze del karma passato, degli errori presenti e del Piano Evolutivo futuro…

E’ il tenero protettore degli anziani, di tutti coloro che volgono al tramonto della vita e, attraverso i Suoi messaggeri, li accompagna con dolcezza nel momento del trapasso, verso il giardino cintato su cui regna l’Arcangelo Azrael.

Cassiel è l’ispiratore di tutti coloro che lavorano con il passato ed il mondo sotterraneo: geologi, storici, archeologi, speleologi, vulcanologi, ma anche degli antiquari, dei minatori, degli orologiai, dei geriatri e di tutti coloro che si dedicano all’assistenza delle persone anziane.

Giuditta Dembech

Dedicato ad un Capricorno che ha trasformato ed arricchito il mio percorso di vita: mia figlia Olivia

Illustrazioni di Evelyn de Morgan