amore.autostima · anima e corpo · armonia · Astrologia · astronomia · Comunicazione · cultura · donne · natura · Pace · scienza · stagioni · Testimonianze · universo

* La Luna: astro, dea e madre in quarantotto colori

Ci sono voluti 10 anni per fotografarla nei suoi 48 colori.
La Luna

Appena l’uomo, dalla posizione animale a quattro zampe, alza la testa e guarda il cielo e oltre l’orizzonte, i fenomeni naturali lo riempiono di paura e nello stesso tempo di rispetto.
Ne fa oggetto di culto, di devozione di rituali propiziatori.
Appena collega il passato al futuro con l’alternarsi delle stagioni che influiscono sulla natura dandogli la possibilità di sopravvivere, vede nel Sole e nella Luna in cielo e nel Fuoco e nell’Acqua in terra una dimostrazione di benevolenza di qualcosa di soprannaturale.
E ne fa oggetto di culto e di adorazione.

Nella storia dell’umanità la Luna è stata sempre associata al susuccedersi delle stagioni, alla fecondità della Terra e degli animali. Con la Luna era garantita la continuità della vita.

Gli egizi associavano la Luna alla dea Iside, simbolo della femminilità e e protettrice delle madri e dei neonati.

La Luna è legata all’amore, ai sentimenti, alla energia femminile segreta e ntima, ai cicli della donna come ai cicli delle stagioni.

La Luna è uno dei simboli più antichi dell’umanità, rappresenta l’archetipo femminile materno per eccellenza, la Madre cosmica. La sua qualità fondamentale è la ricettività: la luna, pianeta satellite, riflette la luce del sole. Ci troviamo nel pieno cuore della notte, ma una notte illuminata da questa umile ricettività. È anche il mondo dei sogni, dell’immaginario e dell’inconscio, tradizionalmente associati alla notte.

Nelle antiche culture era diffusa l’idea che la Luna morisse ogni notte per calare nel mondo delle ombre, o che fosse coinvolta in un continuo inseguimento con il Sole, mentre nella mitologia medievale, alla luce della Luna si trasformano i lupi mannari, e alle sue fasi erano legate le riunioni delle streghe.

Molte delle credenze popolari sono legate agli effetti della Luna: la fase di luna piena è favorevole ai pescatori poiché attira i pesci in superficie, il mosto va messo nelle botti nelle notti di luna nuova, mentre gli ortaggi devono essere seminati con la luna crescente, periodo in cui aumenta anche il numero delle nascite.
La Luna è collegata ai ritmi biologici, all’acqua, alle maree, ai cicli femminili, al passaggio dalla vita alla morte. Il principio lunare è, d’altra parte, strettamente legato, in tutti i suoi processi, con la natura ed il naturale.

La Luna è anche Dea.

Due corna bovine e in mezzo a loro un disco solare, o più semplicemente ” )O( “perché alle corna col disco vengono attribuiti principalmente significati lunari.

Presso i Celti la Triplice Dea è Morrigan, visibile in tre aspetti: fanciulla, donna, vecchia, simbolo delle tre età della donna ma anche della Luna crescente, piena e calante. Morrigan diventa una divinità oscura, terribile, associata alla potenza più spaventosa del pianeta Terra. Una donna madre ma anche strega ed era questa la forma più diffusa in Europa.

In Grecia e nell’area italica c’era Diana, associata al mondo animale e al culto lunare: una Dea da temere e rispettare, allo stesso modo in cui si deve rispettare il pianeta Terra, amorevole e benefico ma anche terribile quando causa i cataclismi.

Per questo motivo la Triplice Dea viene anche associata ai tre aspetti del femminino: creatività, mantenimento, distruzione. I primi due aspetti sono stati accettati dal Cristianesimo, il terzo no ed è per questo che la figura della Madonna cristiana appare solo amorevole.

Astro, Dea o Madre, la Luna elargisce la sua particolare energia a tutto ciò che è manifesto e per ciascun regno o periodo dell’anno il suo flusso è mirato, è una ricchezza per  chi lo sa cogliere.

Feste, danze e culti lunari sono ancora oggi vivi nei riti del neopaganesimo e presso le comunità rurali.   In coincidenza con i ritmi della natura.

fonte della foto dei colori della luna:
amore.autostima · anima e corpo · armonia · arte · Astrologia · astronomia · cultura · Energia · evoluzione · futuro · natura · stagioni · stare bene · umanità

* Ecco che la Luna cala nel segno della Bilancia nelle notti più buie dell’anno… tutto quello che alla luna chiedi l’otterrai!

Ecco che la Luna cala nel segno della Bilancia.


Sono le notti più buie di tutto l’anno: non solo le ore di luce sono pochissime mentre la notte è lunga, ma anche durante la notte la Luna nasconde la sua luce.
Sono momenti di introspezione e pulizia. Di raccoglimento profondo dentro di noi: meno disperdiamo e più restiamo nell’intimità della nostra interiorità, più possiamo riconoscere le nostre ombre e farci pace, lasciarle andare o integrarle in noi …. o meglio lasciarle andare integrandole!
Occorre la volontà e il coraggio per non fuggire da questa stasi e restare serene a guardare questo buio …

Prendete occasione per fare tante pulizie anche fuori di voi, nelle vostre case: per togliere la polvere dietro quel mobile che non spostate mai …. per buttare via le cose che non vi servono.

E tutto questo accade sotto al segno dell’armoniosa Bilancia.
Bilancia appare sempre equilibrata e delicata, alla ricerca della giustizia e della bellezza.
Non sempre ha dentro di sé queste qualità … come tutti … ma sempre le anela dentro e fuori di sé.

Con la Luna in Bilancia sono estremamente favoriti i legami amorosi. Siccome la Luna calante purifica, il periodo è ottimo per lasciare andare e pulire tutto quello che ostacola le riconciliazioni, per armonizzare ciò che è disarmonico, per slegarsi dagli affetti malsani. La Luna in questo segno stimola il romanticismo, la voglia di avventure, la poesia, la bontà, e le occasioni propizie specie in ambiente giudiziario o nell’amministrazione pubblica.

In particolare cosa suggerisce questa Luna?

 

Suggerisce molta saggezza, consiglia di non agire assolutamente d’impulso e non fermarsi alla prima soluzione di fronte a una vicenda, a un problema o a un ostacolo.

Porta la necessità e la volontà di riconoscere dentro di noi diversi sentieri, dice che se vediamo solo una strada, allora non stiamo vedendo abbastanza.

Parla di attese e riflessioni, racconta di come, a volte, le soluzioni migliori arrivano proprio smettendo di rimuginare sugli eventi in modo ossessivo e ansioso e aprendosi a nuove soluzioni. 

Questa Luna è in quadratura con Giove e in sestile con il Sole: pianeti benefici e positivi, che regalano a queste ore una spinta di luce in più.

Inoltre l’amico Mercurio in Scorpione da stazionario diventa diretto.

Usate l’intuito e l’intelligenza scorpionesca ma lasciate andare quel vedere tutto in bianco o nero tipico del segno.

Modulate la comunicazione grazie alla Bilancia e non diventate troppo pungenti o vendicativi … scovate anche voi altre modalità e altre soluzioni rispetto alla freddezza e al rancore sordo.

Tutti gli amici con la Luna in Bilancia o del segno della Bilancia o con Bilancia in ascendente sentiranno molto questa Luna

( io per esempio ho l’ascendente in Bilancia! ma anche la mia Venere e Marte sono in Bilancia, per cui risentirò di questi influssi a livello personale e nell’ambito delle relazioni e delle discussioni! 9

Così come tutti gli amici con Mercurio in Scorpione o del segno dello Scorpione o con ascendente in Scorpione sentiranno molto gli influssi scorpioneschi. 

(Io per esempio ho Urano in Scorpione. Questo significa che le trasformazioni, le innovazioni, le novità e i cambiamenti nella mia vita vengono sostenute dall’energia dello Scorpione … e in effetti ho sempre fatto svolte brusche e repentine passando dallo studio al lavoro, da un lavoro all’altro, dal gettarmi in una relazione totalmente a chiudere completamente e drasticamente. A volte questi cambiamenti sono stati sostenuti da pungenti risentimenti e rancori ahimè! Io risentirò delle energie di questi giorni specie nelle decisioni legate ai cambiamenti e alle svolte, per intenderci.)

Ecco in breve come passeranno queste due giornate e i consigli che vi possono servire!

E ricordate:

tutto quello che alla Luna chiederete voi l’otterrete!

Questo è il Fiore di Bach per chi sente una grande stanchezza mentale.
HornBeam (Carpino Bianco) è un albero simile al faggio che mostra una notevole vitalità. La fioritura è piena, intensa, quasi improvvisa. Il suo legno buono, dal quale si ricavano strumenti di lavoro, trasmette una grande idea di forza, energia, utilità.

Hornbeam ci torna utile quando la carenza energetica che si avverte è a livello mentale.

Nello stato passeggero il soggetto avverte un momento di noia legato al suo stile di vita, alla quotidianità ma anche ad un carico estremo protratto per lungo tempo: un esempio tipico è lo studente che si prepara per mesi ad un esame.

Lo stato passeggero del fiore diventa facilmente una condizione cronica come, ad esempio, quella del professionista esaurito mentalmente che da anni conduce la stessa vita lavorativa, priva ormai di stimoli e di situazioni appaganti.

Nello stato risolto dopo l’assunzione del fiore, si assiste ad un livellamento armonico dello stato energetico e si avvertono nuovamente gli impulsi dell’Io Superiore.

Nel soggetto torna la gioia di vivere, di lavorare e la certezza di avere tutte le energie disponibili per fare ciò che si vuol fare. La mente è lucida, chiara e c’è la voglia di buttarsi in nuove esperienze .

Questo Fiore di Bach ci può accompagnare in queste giornate di Luna calante aiutandoci ad abbandonare le vecchie soluzioni.

Ci troviamo ad un punto nel quale le modalità con le quali abbiamo gestito e risolto problemi e difficoltà nel passato, adesso non funzionano più. Quando questo accade è facile sentirsi abbattuti e stanchi. E’ facile non trovare le forze per ragionare in modo lucido sugli accadimenti e sentirsi senza scampo.

Hornebeam riporta in noi quella vivacità e forza mentali che ci servono per trovare nuove soluzioni alle questioni della vita.

In erboristeria il Carpino Bianco favorisce il benessere delle vie respiratorie, è quindi consigliato come rimedio naturale in caso di: raffreddore, faringite, laringite, bronchite, soprattutto se cronica e sinusite.

In magia popolare viene utilizzato per favorire la fedeltà, per la protezione dei legami e la salvaguardia del lavoro.

Il rimedio assunto come Fiori di Bach non contiene nessuna componente chimica ma agisce solo a livello energetico, vibrazionale e sottile. Può essere quindi assunto senza controindicazioni chimica. Tuttavia nei giorni successivi l’assunzione possono accadere eventi di purificazione che vengono dette “crisi di guarigione”. Queste “crisi” possono durare 3/4 giorni, al massimo una settimana. Se si prolungano oltre consiglio di rivedere la somministrazione del Fiore con un operatore specializzato o tramite test chinesiologico. 

Anche come rimedio erboristico, se assunto nelle dosi consigliate, il Carpino non presenta particolari controindicazioni. Comunque è sempre bene consultare l’erborista di fiducia e ricordare che i rimedi erboristici non sostituiscono ma integrano medici e medicine!

https://lasorgenteeladea.blogspot.com/2019/11/hornbeam-abbandona-le-vecchie-soluzioni.

https://lasorgenteeladea.blogspot.com/2019/11/luna-calante-in-bilancia-non-fermarti