* Sembrava una giornata come tutte le altre…

 

Ma in Cielo i movimenti planetari sono molto forti

ed impattano il campo emozionale umano, così come il collettivo mentale.

Oltre alla congiunzione tra Mercurio e Saturno, se ne verifica un’altra, potentissima e meravigliosa, tra Luna Crescente (domenica 03 dicembre ci sarà il Plenilunio a 11° Gemelli) e Chirone, in retrogradazione dallo scorso agosto (24°)

Mercurio, simbolo dell’Intelligenza Logica e Comunicativa, entrava in aspetto di Congiunzione (27°) con Saturno in Sagittario, il Maestro del Cammino, nel suo ultimo mese di transito in questo Segno di Fuoco.

L’aspetto di congiunzione dura fin verso metà dicembre e durante il periodo Mercurio entra in retrogradazione (04/23.12) , ma di questo ne scriverò più avanti.
Poco distante, a 2° del Capricorno, la ribelle Lilith sta avanzando nel percorso di distruggere ostacoli e barriere di perbenismo e formalismo, compromessi e apparentemente facili soluzioni che hanno tolto respiro ed ossigeno alla creatività, alla missione di vita che chiama ad assumersi responsabilità e rischi, donando in cambio la certezza di essere VIVI.

Per la prossima primavera Lilith sarà in congiunzione con Plutone in Capricorno, completando il processo di dissoluzione di confini rassicuranti per farci conoscere la vera Vita vista con gli occhi del Sé, la parte divina interiore realizzata.

Maggio 2018 rappresenta un momento spartiacque: Urano e Chirone cambieranno segno dal 2011/2012 e sarà interessante notare come si muoveranno nella nostra vita. Ovviamente è ancora presto per occuparsene.

Lasciamo prima che Saturno in Capricorno dal 20 dicembre ci insegni a dare attenzione all’essenzialità, a lasciar andare tutto il vecchio degli ultimi 30 anni (l’ultima volta che transitò lì fu dal 1988 all’inizio del 1991).

Tornando alla congiunzione tra Mercurio e Saturno, essa rappresenta il momento in cui possiamo dare voce alla saggezza coltivata negli ultimi due anni e mezzo.

Saturno ha fatto il suo ingresso definitivo in Sagittario a settembre 2015, portandoci dentro esperienze di grande ricerca spirituale.

A livello collettivo tanti umani si sono attivati in questo periodo, focalizzandosi sulla necessità di voler dare risposta al senso di irrequietezza ed incertezza esistenziale. Tanti hanno trovato vie di espressione, a molti la vita è cambiata.

Ora entriamo dentro un tempo di radicamento delle discipline che ci hanno aiutato a divenire altro da ciò che si era prima. Saturno in Capricorno ci spinge ad allinearci profondamente con la Via, qualunque essa sia. La Vita diventa transpersonale e viene messo a fuoco il Servizio.

Cosa veramente siamo venuti a fare qui sulla Terra? 

Nel frattempo, Mercurio agli ultimi gradi del Sagittario, dà voce al cammino fatto, esprime verbalmente la Verità acquisita grazie alla Ricerca.

Le parole dette corrispondono coerentemente con ciò che sentiamo? Stiamo manifestando la verità o ancora ci rifugiamo dentro al compromesso per quieto vivere? Non è più tempo per questo. Le dighe non tengono più e prima che il Fuoco divampi portando conflitti, è bene allinearsi dentro di sé e verbalizzare le proprie ragioni. Non importa aver torto o ragione, non è una questione di voler essere ascoltati o visti.

E’ solo esigenza di chiarezza, di rendere giustizia a ciò che sentiamo dentro. Non ci si può più passare sopra in silenzio, cercando di non urtare i sentimenti altrui. E i nostri sentimenti? Quanto spazio dar loro? Vogliamo ancora una volta far finta di niente, come se non importasse? 

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Fare chiarezza sulle spinte emozionali i è fondamentale.

Solo sapendo chi siamo possiamo mettere a fuoco cosa vogliamo. Solo così la Mente creativa può generare le immagini che diventeranno il nostro futuro. Ricordiamoci bene che la Vita e i suoi eventi nascono dall’interazione dei campi sottili di luce dentro cui siamo immersi. Se impattati da immagini di amore e fiducia, questo essi genereranno.

Se abbiamo un Sogno, sarà bene dare ad esso il giusto contesto con fiducia e amore, nonostante tutto.

Ricordo che ci troviamo in un giorno Portale di Attivazione Galattica in base al Sincronario delle 13 Lune di 28 giorni – giornata in cui le antenne umane si attivano a percepire l’esistenza di altri mondi.

La Luna Rossa, la Guaritrice, la Sacerdotessa che purifica i cuori dal peso del dolore e della sofferenza, trasporta il flusso delle informazioni di luce. 

Inutile dunque stupirsi se veniamo assaliti da un profondo senso di nostalgia, se la mente comincia a vorticare sotto il peso dei ricordi di ciò che non poté essere.

Oggi il cuore si apre per essere purificato dal dolore dell’amore non corrisposto, oppure impossibile da vivere per differenze sociali, dalla sofferenza di un lutto, di qualcosa che sarebbe potuto essere meraviglioso, ma non ha saputo generare una forza tale da radicarsi e rimanere nel mondo fenomenico terrestre.

Questo ci porta la congiunzione tra Luna e Chirone retrogrado nel mondo acqueo del Segno dei Pesci.  I

l senso di nostalgia per qualcosa che non c’è più o che è rimasto incompiuto, provoca rabbia e senso di ingiustizia perché ci siamo sentiti cacciati dal Paradiso. Spesso l’impossibilità di assecondare i nostri sogni o le urgenze interiori viene percepito come una punizione divina. Rendiamoci conto che viviamo in una cultura di questo genere ed impariamo a vedere la prigione creata dalle credenze collettive rispetto al sentirsi premiati o puniti.

La congiunzione tra Luna e Chirone retrogrado a 24° dei Pesci si trova in quadratura con Mercurio e Sagittario a 27° del Sagittario –

Ora di svegliarsi dal sonno del passato, lasciando andare i fantasmi, una volta per tutte.

Siamo qui, questo è il presente, altro non c’è.

Solo liberando il cuore dal passato, dal senso di ingiustizia e di punizione ricevuta, dal senso di giudizio e di bisogno di accettazione da parte del mondo, possiamo diventare consapevoli che nessuno ci può punire se non noi stessi.

Nessuno ci condanna se non noi stessi.

La domanda è: quanto sentiamo di meritarci di essere amati?

Quanto, lasciando andare il senso di aver perso il Paradiso, sappiamo invece crearcene un altro che non presenti condizioni per accoglierci. Non è necessario essere buoni, bravi, ecc.

Il Paradiso è adesso, nella presenza del Bambino delle Stelle/Chirone che porta la sua magia dentro l’intimità del Mondo Lunare, così da guarire nel profondo il senso di mancanza.

Il Paradiso è nella creatività che lasciamo fluire come normale possibilità espressiva. 

Possiamo finalmente sentirci a posto così come siamo? Senza togliere né aggiungere nulla.

E’ un invito che ci viene fatto in questa giornata apparentemente uguale alle altre.

In lak’ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/mercurio-congiunto-saturno-in.html

http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/luna-congiunta-chirone-retrogrado-in.html

*4 giorni fa il mondo sarebbe dovuto finire. Siamo sopravvissuti? Per uno scopo!

4 giorni fa il mondo sarebbe dovuto finire.

 

Sulla base di interpretazioni di passi presi dal Libro della Rivelazione, l’Apocalisse, il 23 settembre 2017 era stato individuato come punto in cui il mondo, o ciò che ne percepiamo di esso, sarebbe arrivato ad un termine.

Il mentale collettivo di nuovo viene colpito da messaggi che portano senso di morte, distruzione, angoscia.

Molti di noi hanno sicuramente scartato il contenuto di questi stimoli a priori, eppure essi lavorano nell’inconscio, preparano il terreno a qualcosa d’altro, a ciò che in effetti è destinato a lasciare la nostra vita.

La fine sicuramente è arrivata ed ha portato una sua elaborazione interiore molto forte.

Il Cielo astrologico del 23 settembre presenta una configurazione netta di Opposizioni, dove le orbite planetarie mostrano un prima ed un dopo, la differenziazione tra ciò che era e ciò che è in divenire. Tutte queste Opposizioni espandono la visione ad accogliere Tutto ed il contrario di Tutto, situazione che può creare grande confusione dentro le nostre piccole vite fatte di tante scatole contenitive. Le scatole, le gabbie, le strutture, sono funzioni della mente umana che permettono di rimanere all’interno di contesti precisi, senza i quali non si riesce a mantenere la misura.

E se fosse arrivato il momento di superare la misura? Se la fine annunciata fosse relativa ad un modello di vita così come è sempre stato praticato qui nel mondo occidentale, produttivo, industrializzato? Se fosse arrivato il momento di aprire la visione ad una diversa modalità di vita?

Intanto in questi giorni (07.09/09.10) Giove in Bilancia – 23°/29° – (il ruolo della coppia nella vita di ciascuno) ripete la stessa Opposizione ad Urano retrogrado in Ariete – 28°/26° – (chi io sono rispetto a te), come si è verificato a gennaio 2017, mettendoci ognuno in confronto con l’altro, di nuovo (perché retrogrado), in maniera sempre più profonda, per entrare sempre più nella chiarezza.

Finché non viene fatta chiarezza, non si può pretendere di avere relazioni sane. Anche se ci siamo accorti che stare da soli è la nostra condizione migliore.

Non importa quale sia la posizione acquisita, purché ci si stia bene, oltre il rimpianto, oltre il rammarico, oltre i se ed i ma.

Questa Opposizione immette una fortissima carica elettrica dentro la vita, ci rende irrequieti, alla ricerca di soluzioni, della vera fonte del nutrimento.

E’ il momento di eliminare il superfluo, ricompattando ciò che c’è.

E’ così che si rivelano i Sogni e con essi la Forza di dare loro una forma.

La fine che si sta sviluppando è quella di una realtà creata senza sogni.

La Terra non riesce più a supportare l’assenza di questo tipo di vibrazione elevata che la nutre e la rinvigorisce, la scava nel profondo per portare in superficie tutte le potenzialità nascoste in Essa.

Questo sta accadendo anche in noi.

Un’altra Opposizione importante è quella tra Mercurio (19°/29° – rimane in Vergine fino al 30 settembre) e Chirone retrogrado a 27° dei Pesci; a cui fa seguito Venere e Marte in Vergine opposti a Nettuno retrogrado a 12° dei Pesci.

Se ci sentiamo regredire dal punto di vista emozionale è per gli stimoli che ci arrivano da questo Stellium tra il Segno di Terra di Purificazione, Vergine, ed il Segno d’Acqua simbolo dell’Oceano Divino.

Qui ci viene chiesto di abbandonare resistenze, ferite, identificazioni con i sé traumatizzati, ed andare avanti sul percorso prescelto arrendendosi. Totalmente. Mercurio è il bambino asessuato, il feto prima che sviluppi un genere sessuale.

A volte identifica nel tema natale un bambino non nato.

Chirone è il Bambino Interiore ed i talenti che esso trasporta. La loro opposizione ci chiama a manifestare in maniera concreta le potenzialità, le stesse con cui siamo atterrati qui, ma che, non appartenendo a questo mondo, abbiamo inconsapevolmente tenute celate per timore di perderle o di sporcarle o di sprecarle.

Ora è tempo di metterle a servizio.

Venere e Marte simboleggiano la Femmina ed il Maschio e Nettuno di fronte è la Dea che porta benedizione alla loro unione, affinché da una ricerca di benessere comune (Vergine) possa nascere un’integrazione profonda, sentita, vissuta, dei due opposti. Questo è il panorama che si può aprire in noi, nella nostra coppia, nella nostra interiorità tra le due parti opposte.

Il richiamo è quello di costruire pace dentro per portarla fuori.

Sempre. 

La fine dunque c’è stata ed è relativa alle barriere interiori.

La Nuova Gerusalemme di cui si parla nell’Apocalisse è lo stato di coscienza a cui possiamo vibrare imparando ad integrare una visione molto più ampia.

La Vergine con le Stelle in capo è la Dea che torna a risplendere nelle coscienze umane non più separate dalla Fonte o sclerotizzate dalla paura.

Accogliere la fine per dare vita ad un nuovo inizio è partorire.

Non è facile, può essere doloroso, ma questo è ciò a cui chiama l’Esistenza.

 

http://ashtalan.blogspot.it/2017/09/astrologia-intuitiva-il-cielo.html

* Plutone e Giove: Chi ritorna e chi va. La Verità del Cuore.

Come ogni anno, siamo entrati nel transito retrogrado di Plutone, da 19° a 16°.

Dal 2009 questo piccolo pianeta immensamente potente si trova nel Segno del Capricorno.

L’immenso potere di Plutone è tale perché si tratta di un aspetto umano inconscio, lo Psichismo, il potere interiore di creare la realtà dalla più profonda verità che respira dentro di noi.

E’ potente perché è incontrollabile dalla logica, ed è l’aspetto che maggiormente ci sfida nel cammino evolutivo a domare tutto ciò che dentro di noi è oscuro. Non si tratta dell’oscurità “malvagia”, ma di un buio sconosciuto solo perché ci vogliono strumenti precisi per sondare quei territori, che altrimenti rimangono ignoti e dunque spaventano. E’ ovvio che la mente non c’entri nulla in questo ambito, quanto più un atteggiamento di arrendevolezza, così come viene promosso dalla Meditazione, un ascolto attivo del Sé che superi ogni tipo di paura e giudizio.

Plutone di per sé rappresenta l’Archetipo del Processo di Morte/Rinascita, quindi un settore di grande catarsi, che spesso contiene i ricordi dolorosi di ciò che abbiamo dovuto lasciarci alle spalle. Tuttavia questo Archetipo porta morte negli attaccamenti, nella zona confort, scalzandoci fuori da essa per permetterci di diventare Maestri, una maestria che noi acquisiamo sulla nostra parte vittima, o carnefice, o salvatore, sulle nostre identificazioni che nascono come compensazione al Vuoto.

Il Vuoto è la vastità dell’Infinito racchiuso dentro il corpo umano. Il Vuoto è la vera natura dell’umano, è la Divinità che abita le cellule e le illumina.

Il Vuoto è pura creatività, perché dal buio più totale Tutto fu. Chiaro che per noi può essere difficoltoso richiamare alla mente questa condizione, non immaginabile perché sconosciuta alla nostra esperienza. Ma è comunque interessante misurarcisi. Ogni volta che Plutone entra in retrogradazione, di solito per 4/5 mesi all’anno, l’umano si confronta con il Vuoto creativo dentro di sé.

La prima sensazione può essere di smarrimento, perché non è una condizione che può essere esplorata con i cinque sensi. E’ necessario rivolgere lo sguardo al proprio ombelico, osservando le ombre che si muovono sullo sfondo, per comprendere quelle ombre chi o cosa sono, cosa vogliono, cosa ci chiedono, quale aspetto rappresentano che sia utile da integrare.

Da qui nasce poi la Forza, perché lasciandoci andare all’osservazione scivoliamo dentro il nostro stesso oceano, fino a toccare il fondo con i piedi. Da lì non possiamo far altro che risalire.

Così come ogni crisi è seguita da una rinascita. Ogni dubbio attiva una risposta. Ogni ricerca porta verso il Graal. Così funziona questo pianeta.

Dal 2009 al 2023 Plutone viaggia nel Segno di Terra del Capricorno, il decimo Segno governato da Saturno. Il suo transito così lento lo rende un pianeta generazionale, perché tanti umani nascono nel periodo in cui Plutone si trova in dato Segno, caratterizzando così le epoche.

Il valore di questo transito in un Segno forte e determinato come il Capricorno, che rappresenta l’Archetipo dell’Eremita, il Ricercatore della Verità, è quello di rendere noi stessi tali. Dovunque si trovi il Capricorno nella nostra mappa natale, lì si apre un settore di ricerca e di approfondimento, di trasformazione totale. Plutone (Morte/Rinascita) governa il Segno dello Scorpione, che a sua volta rappresenta l’Archetipo dell’Alchimista. 

Bisogna anche considerare il fatto che dal 2013 al 2016 Plutone ha formato diverse quadrature con Urano in Ariete (la spinta all’individuazione – chi sono io veramente?) e molti di noi hanno attraversato periodi di grande sconvolgimento, finalizzati all’acquisizione di una condizione interiore di grande essenzialità e verità.

L’estate ospita dunque momenti di riflessione sui nostri obiettivi, su chi siamo e dove vogliamo andare. L’energia cosmica come sempre ci guida, con la sua sapienza e saggezza. A noi il coraggio, la volontà, la determinazione di sfruttare questi raggi con la maggior apertura possibile. 

Il maggior dono che Plutone porta nei nostri cuori è il contatto con l’IO SONO, la condizione di autorevolezza che l’umano può raggiungere quando ha integrato in maniera consapevole la Visione della Fiamma Divina che lo abita – e nel suo piccolo riesce ad agirla nel quotidiano. 

Annualmente i pianeti entrano in un periodo di retrogradazione, procedendo all’indietro rispetto al normale movimento antiorario intorno al Sole.

Per la Coscienza la retrogradazione è un momento di riflessione profonda sulla tematica rappresentata dall’Archetipo di un dato pianeta.

Giove governa il Sagittario, che è l’Evangelista, il Ricercatore della Verità Assoluta.

Così questo corpo celeste, il più grande del nostro sistema dopo il Sole, simboleggia nella nostra mappa natale il punto di evoluzione. Esso transita in un Segno 12 mesi, spostando di volta in volta l’attenzione su una tematica precisa, stabilendo così un campo di apprendimento collettivo. 

Dallo scorso 10.09.2016 si trova nel Segno della Bilancia, collegato con le relazioni sentimentali, la coppia, la ricerca di un equilibrio tra due poli opposti. Così la Coscienza ha cominciato da allora ad orientarsi verso l’esterno alla ricerca di uno specchio dentro cui riconoscersi: la vita di coppia, le difficoltà insite in essa, la mancanza di una relazione, il dolore che essa ci procura, ecc.

Dal 07 febbraio Giove era entrato in retrogradazione e credo che ciascuno di noi abbia memorizzato molto bene la faticosa densità quotidiana dentro cui si è navigato in questi ultimi mesi, complici anche altri movimenti retrogradi. Non ci siamo fatti mancare nulla, così da raschiare il fondo. Almeno, come ho già scritto nel post su Plutone, da lì non possiamo far altro che risalire. 

Giove si trova all’Ascendente, guidando quindi il movimento evolutivo attuale, visto questo è il Punto della Nascita.

La riflessione a cui siamo stati costretti, per così dire, negli ultimi mesi era necessaria per dare a noi stessi un posto che fosse fortemente voluto. Per superare la naturale opposizione che sentiamo nei confronti di un altro, è necessario confrontarsi con tutto ciò che di quella persona ci fa ombra, sapendo che in qualche modo è la nostra.

E se finora non siamo riusciti ad instaurare una relazione sana, o proficua, o costruttiva, qual è la nostra difficoltà? La risposta può essere percepita da ora in avanti – Giove all’Ascendente (AC  nella foto sopra) nel suo Cielo diretto lancia un raggio verso la Casa VII, simbolo del Noi, costruendo un ponte di comunicazione con l’Altro. Dall’altra parte risponde la Parte di Fortuna (il cerchio con la croce), che indica tutto ciò che ci dà gioia fare. Un buon viatico per un ulteriore approfondimento di ciò che il Cuore ci sta chiedendo.

Soprattutto se in questi mesi vci siamo accorti che l’Amore non c’è più, che si è prosciugato,  trasformato, che vi sentite chiamati altrove, nei mesi successivi troverete modo per chiarire con quanta più delicatezza possibile questa posizione. Perché in questo Cielo la Casa della Coppia (VII) ospita Urano, che irrompe nella presunta pace per portare l’energia del cambiamento, nel caso in cui il sentimento non sia sincero. 

Il richiamo è al mantenimento della Verità ad ogni costo.

E se non ci si riesce perché ci siamo incastrati dentro tante strutture di compensazione e compromesso, allora possiamo prenderci del tempo ed effettuare almeno piccole destrutturazioni che alla fine portino ad un aggiustamento più comodo per entrambi, oltre i bisogni dei reciproci Bambini Interiori.

Giove lascerà il Segno della Bilancia il 10 ottobre prossimo, entrando in Scorpione, trasportando con sé qualunque titubanza che ci siamo trascinati dietro per paura, facendola affogare quella titubanza nel profondo mare della verità viscerale di questo Segno di trasmutazione.

Meglio dunque preparare il terreno fin da ora e navigare dentro l’espressione delle proprie urgenze profonde.

E questo vale sia per chi sta in coppia sia per chi è single, i quali si confronteranno con le resistenze ed il senso di mancanza.

Ovviamente esiste anche chi è felicemente solo. A questi arriverà la pacifica conferma di aver fatto una scelta saggia.

Fonte: 

http://ashtalan.blogspot.it/2017/06/plutone-retrogrado-in-capricorno.html

http://ashtalan.blogspot.it/2017/06/giove-in-bilancia-torna-in-moto-diretto.html?m=1

 

* Luna piena in Sagittario: La ricerca dello Straordinario nel quotidiano e il Trigono di Fuoco

 

Il 09 giugno alle ore 13,09 UTC la Luna sarà a 18° del Sagittario in piena opposizione al Sole in Gemelli, il Plenilunio di Fuoco.

Esso avviene con la Luna in congiunzione a Lilith a 12° e a Saturno retrogrado a 24° in Sagittario.

Si tratta di un Segno di Fuoco, Elemento legato al Processo di Trasformazione, così come il Sagittario rappresenta il Ricercatore di un senso spirituale dell’esistenza,  oltre la materia, oltre la densità quotidiana del fare.

Il Sagittario è colui che ricerca lo Straordinario, l’Assoluto.

Qualunque sia il settore occupato da questo Segno nella nostra Mappa di nascita, lì saremo capaci di toccare le alte vette dell’estasi (sia in senso psichico che fisico).

Questo Plenilunio dunque stimola la coscienza a portare lo straordinario nelle piccole cose del quotidiano, affinché ciascuno di noi si possa abituare a vivere una frequenza elevata, quanto più luminosa possibile, per quello che il nostro sistema nervoso può sopportare.

Guardando la Mappa del Plenilunio, infatti, esso si posiziona nella Casa III, che rappresenta le cose semplici dell’esistenza, gli eventi quotidiani, ciò che ci circonda da vicino. 

Così questa luce riflessa della Luna, soprattutto grazie alla sua congiunzione con la propria Ombra (Lilith), vuole stimolare la presa di consapevolezza rispetto a ciò che solitamente non riusciamo a vedere, perché le illusioni possano decadere.

In questo modo, con la caduta del velo dallo sguardo, ciascuno di noi potrà aderire alla verità di cui Saturno, Maestro dell’Anima, è portatore, e prendersi la responsabilità della propria vita, degli eventi che giorno dopo giorno si susseguono, cominciando a percepire come questi ultimi siano collegati tra loro da un filo rosso di sincronicità, lo strumento principale di co-creazione della realtà, una volta che siamo collegati al Profondo del Cuore, oltre la paura.

Giove retrogrado in Bilancia (la ricerca di equilibrio ed armonia nella coppia o nelle relazioni in generale) si trova nella Casa I e diventa il traino del Plenilunio, pilotando la coscienza nel campo di esperienza legato al suo significato.

Cioè, le illusioni che è necessario far cadere hanno a che fare con il ruolo che diamo a noi stessi all’interno delle relazioni e quali sono le proiezioni che appoggiamo sull’altro (per esempio, pretendiamo che sia l’altro a renderci felici? siamo in grado di costruire la nostra stessa felicità, scivolando via dalla paura della solitudine? ecc.).

In altri articoli recenti avevo descritto questo stesso panorama, perché le relazioni sono il punto di svolta evolutivo del 2017.

Così, nel dispiegarsi dei transiti planetari nei diversi punti dell’anno siamo messi a confronto con la verità interiore rispetto alle grandi tematiche che governano la nostra vita.

La questione è sempre la stessa: subiamo passivamente l’esistenza o ci sentiamo co-creatori attivi di noi stessi?

Questo stato di coscienza cambia drasticamente l’approccio con l’Esistenza, ma soprattutto ciò che cambia è quello che si va a vivere, perché una modalità propositiva garantisce se non altro grinta e progettualità.

Un altro punto importante della Mappa del Plenilunio è occupato da Marte in Cancro al Medio Cielo, lo Zenit, che rappresenta la tensione verso l’Oltre.

Marte è un pianeta di Fuoco, che non si trova benissimo in un Segno d’Acqua come il Cancro. La sua posizione nel punto evolutivo della mappa (questo è il Medio Cielo) raffredda il Fuoco della Luna in Sagittario (la Luna governa il Cancro), rendendo il processo di risveglio dalle illusioni ancora più interiorizzato, ancora più profondo, ancora più legato al passato (aspetto rafforzato dalla retrogradazione di Giove e Saturno).

C’è da aspettarsi un ritorno di chi ci ferì così da verificare a che punto di centratura siamo arrivati,  portando chiarezza e rinnovamento nei dolori sentimentali; viene preparato un rilascio emozionale che porta guarigione lì dove c’erano lacrime sospese, tante parole non dette, piccoli o grandi vuoti mai presi veramente in esame. 

Un bellissimo Trigono di Fuoco (altra qualità trasformativa che questo Cielo assume) tra Urano a 27° dell’Ariete, il Nodo Lunare Nord a 27° del Leone e Saturno retrogrado a 24° del Sagittario garantisce una protezione generalizzata nel procedere dentro questo cammino di distacco dal lamento e dal dolore emozionale. Il Trigono è un interessante aspetto astrologico che fornisce un aiuto esterno mentre ci troviamo ad affrontare un passaggio per noi delicato.

Così la volontà di stare bene e di amare noi stessi sopra ogni altra cosa attira persone, eventi od occasioni che rendono le situazioni fluide, nonostante il ricordo delle cadute passate.

L’atteggiamento migliore sarebbe di lasciar andare confusione, rammarico, rimpianti, diventando consapevoli che stiamo rivivendo alcune emozioni solo perché queste vengono rimosse dal profondo. Distaccandosi, esse ci fanno risuonare, è normale che sia così.

Facciamo dunque attenzione a non identificarci con esse, ricadendo a piedi uniti dentro il passato. 

E’ ora di imparare a vivere nel Vuoto creativo, sostituendo la paura di perdersi con la giocosità dell’improvvisazione.

 

Fonte:

http://ashtalan.blogspot.it/2017/06/plenilunio-in-sagittario-congiunto.html?m=1