* Notizie dal cielo: le Comete del 2014

Fotografia della Cometa Lovejoy, ottenuta da Damien Peach, il 31 Dicembre 2013. Credit: Damien Peach
Dopo che il finale del 2013 è stato segnato dalla Cometa ISON, distrutta durante il passaggio vicino al Sole, guardiamo a cosa ci aspetta per questo nuovo anno, in termini di comete. La prima cosa che va specificata è che quanto si sta per dire ha anche una buona dose di speculazione data la natura imprevedibile delle comete. Inoltre, c’è sempre la possibilità che vengano fuori comete nuove, ancora non scoperte. Ma parlando di quanto sappiamo con certezza, potremmo godere per ancora un po’ della compagna celeste della spettacolare cometa Lovejoy, visibile nei cieli con binocoli e telescopi amatoriali.

Con un magnitudo intorno al 6, la cometa è quasi visibile ad occhio nudo (in cieli molto molto scuri), ma è più facilmente visibile con un binocolo o telescopio. La potete rintracciare nel cielo tra le costellazioni di Ercole ed Ofiuco nelle prossime settimane.

Dove trovare la Cometa Lovejoy nel cielo prima dell’alba. Credit: cometlynx

Ma guardando al futuro, ci aspettano almeno 3 comete visibili con il binocolo (e forse ad occhio nudo): C/2012 K1 PanSTARRS, C/2013 V5 Oukaimeden e C/2013 A1 Siding Spring.

La prima, K1 PanSTARRS, si troverà nella direzione della Costellazione di Ercole nei primi di Aprile, quando dovrebbe avere ad un magnitudo di 9.5, abbastanza da essere visibile con anche piccoli telescopi. Nei mesi dopo aumenterà in luminosità fino a quasi 7.5, quando si troverà verso la Costellazione del Leone, per poi sparire nell’estate, a Giugno.

Ecco il percorso nel cielo della Cometa K1 PanSTARRS. Credit: Chris Marriott

Dopo lo spettacolo garantito per gli osservatori dell’emisfero nord, in autunno toccherà a quelli dell’emisfero sud godersi la K1 PanSTARRS che sarà visibile tra l’Idra e Puppis. La cometa dovrebbe arrivare qui a magnitudo 5.5, verso Ottobre, quando tornerà ad essere visibile anche a latitudini medie. In questo periodo potrebbe avvicinarsi ad essere visibile ad occhio nudo.

La Cometa V5 Ouakaimeden, scoperta il 15 Novembre scorso presso l’Osservatorio Oukaimeden a Marrakech, in Marocco, sarà la seconda cometa da tenere d’occhio. Le stime preliminarie dicono che potrebbe arrivare anch’essa a magnitudo 5.5 a metà settembre, quindi visibile quasi ad occhio nudo ma sicuramente con binocoli. Nel Tardo Agosto sarà tra l’Unicorno verso Orione, prima dell’alba, e sparirà mentre il Sole sorge. Nell’emisfero sud la cometa sarà più brillante specialmente nei primi di settembre.

Cometa Oukaimeden vista nei cieli tardo-estivi. Credit:Stellarium

Per ultima abbiamo la cometa probabilmente più attesa dell’anno! La A1 Siding Spring, che dovrebbe arrivare a magnitudo 7.5 a Settembre, nei cieli dell’emisfero sud. Nell’emisfero nord la potremmo vedere nei primi di Ottobre e dovrebbe arrivare a magnitudo 8.
Il grande momento sarà, più che il passaggio vicino alla Terra, il passaggio vicino a Marte! Siding Spring potrebbe diventare visibile nei cieli marziani, ed essere abbastanza luminosa da essere ripresa dal rover Curiosity!

Sidigng Spring e Marte a Ottobre.

Il 19 Ottobre, la cometa passerà così vicino al pianeta rosso che la sua chioma esterna potrebbe finire nell’atmosfera di Marte, creando una spettacolare pioggia di meteore visibile dalla superficie! Una cometa proprio davanti ad un pianeta dovrebbe essere qualcosa di davvero spettacolare da vedere attraverso il telescopio, è sarà sicuramente un momento da ricordare.

Ma come detto all’inizio, ogni anno porta con se anche le sue grandi sorprese. La Cometa Lovejoy, per esempio, è stata scoperta solo il 7 Settembre, e continua ad essere incredibilmente bella.

Nel 2013 sono state scoperte ben 64 nuove comete, 14 delle quali da parte di astronomi amatoriali.

La “cometa dell’anno” potrebbe ancora essere la fuori, aspettando di essere vista.

http://www.comethunter.de/

http://remanzacco.blogspot.it/2013/11/new-comet-c2013-v5-oukaimeden.html

http://www.aerith.net/comet/catalog/2012K1/2012K1.html

http://en.wikipedia.org/wiki/C/2013_A1

* Mi chiamo Ison e sono la supercometa del 2013

28 novembre 2013.

ISON10thDec6am

Quel giorno, non dimenticate di alzare gli alzare gli occhi al cielo perché avremo la possibilità più unica che rara di ammirare uno spettacolo.

La cometa Ison, che per gli addetti ai lavori si chiama come C/2012 S1, sarà visibile nella nostra porzione di cielo. E sarà l’unica occasione che avremo nella vita di vederla.

Il suo arrivo al perielio, ossia il punto di minima distanza dal Sole, sarà raggiunto da Ison il 28 novembre prossimo. Prima da allora la cometa si troverà nella costellazione del Leone, dove è presente già in questi giorni, per poi spostarsi verso la costellazione della Vergine, dal 6 novembre.

A scoprire la nuova cometa sono stati due astrofili russi, Vitali Nevski e Artyom Novichonok, che l’hanno notata osservando alcune fotografie scattate tre giorni prima con un telescopio da 15,7 pollici (0,4 metri) dell’International Scientific Optical Network (da cui il nome Ison), nei pressi di Kislovodsk.

cometa ison

Quando fu avvistata per la prima volta Ison si trovava a circa 625 milioni miglia (1 miliardo di chilometri) dalla Terra e a 584 milioni miglia (939 milioni di km) dal Sole, nel cuore della costellazione del Cancro.
La cometa Ison era appena visibile ad occhio nudo nel cielo notturno che precede l’alba, posizionata alle spalle della Costellazione del Leone nel mese di ottobre 2013. Il 16 ottobre è passata nei paraggi sia di Marte che delle luminose stelle Regulus.

Nel mese di novembre, è stata via via più brillante, passando a distanza ravvicinata dalla stella Spica nella Vergine.

I pochi giorni che anticipano l’avvicinamento della cometa al sole il 28 novembre 2013, saranno sicuramente i più interessanti. La massima visibilità sarà raggiunta quando la cometa Ison raggiungerà il perielio, cioè la distanza minima dal sole.

Da allora sarà visibile probabilmente per tutto il mese di dicembre, sia nel cielo notturno, dopo il tramonto e che in quello mattutino, prima dell’alba. Se saremo fortunati potremo ammirarne anche la coda.

Saremo testimoni di uno spettacolo avvenuto (forse) nel 1680. Forse, perché allora si verificò il passaggio di un altro corpo celeste, rimasto a lungo nella memoria dei testimoni, che raccontarono di una coda scintillante visibile anche in pieno giorno. Era la “Grande Cometa del 1680.”.
E forse, quella che vedremo tra 14 mesi, sarà la stessa cometa tornata a farci vita dopo quasi 400 anni.

Verschuier1680

Nel frattempo, anche un’altra cometa farà capolino nel cielo del mattino. Si tratta della cometa Lovejoy (C/2013 R1), che sta dando bella mostra di sé nella parte settentrionale della costellazione del Leone.

Lovejoy è visibile durante le ore prima dell’alba, proprio come Ison. La settimana scorsa, questa cometa è risultata in realtà più luminosa di Ison stessa. Per localizzare Lovejoy, bisogna proiettare lo sguardo a nord-est, lungo la parte superiore della cosiddetta Falce del Leone.

http://www.nextme.it/

I vecchi e le comete sono sempre stati venerati per una stessa ragione:
hanno la barba lunga e la pretesa di predire gli avvenimenti”.
Johnatan Swift, Opere

Possiamo considerare la nostra vita come una cometa che vaga nello spazio in balia delle forze di altre stelle…

siamo prede delle credenze e delle superstizioni dei catastrofisti del nostro tempo …o siamo noi gli artefici e della causa e del nostro percorso nell’ eternità?

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2013, anno delle comete