*I colori della natura : gli alberi arcobaleno

La foresta di alberi arcobaleno

tumblr_mcyu344GFN1r2uasjo1_1280

Nelle Filippine, in Indonesia e alle Hawaii cresce questo particolare esemplare di eucalipto conosciuto con il nome “Arcobaleno” per via dei vivaci colori vivi che mostra sul tronco.

La sua particolarità sta proprio nei colori strabilianti che assume il fusto: durante la crescita, la sua corteccia si sfalda naturalmente e i pezzi che si staccano portano alla luce gli strati inferiori del legno, che, dal verde chiaro iniziale, assumono tinte diverse con l’età: si va dall’arancio al viola e c’è persino il blu!

L’esfoliazione interessa simultaneamente diverse parti del tronco, motivo per cui la pianta non è mai uguale a se stessa, dando continuamente spettacolo.

Si tratta di una particolare varietà di eucalipto certamente in grado di stupire coloro che hanno la fortuna di imbattervisi per puro caso o di osservare una delle immagini che lo ritraggono.

L’albero, soprannominato “Rainbow Eucalipto”, il cui nome latino è Eucalyptus deglupta, è parte dell’unica specie di eucalipto la cui presenza sia riscontrabile nell’emisfero settentrionale.

Rainbow_Eucalyptus_tree_30.5x16.5-360-600-450-70

Il motivo fondamentale per cui i magnifici esemplari dell’insolito albero vengono utilizzati da coloro che li coltivano è la produzione di legno che verrà utilizzato a propria volta per la fabbricazione di carta. Un vero e proprio scempio per alberi che rappresentano una delle più spettacolari forme d’arte spontanea che la Natura è in grado di offrirci.

Osservandone le immagini, a prima vista, non si direbbe che possa trattarsi di un albero dal tronco completamente naturale. Le sue fotografie possono infatti suscitare il dubbio che esso sia stato dipinto o sottoposto a fotoritocco in vista di una possibile campagna pubblicitaria.

Ma i suoi colori arcobaleno sono completamente frutto dell’opera di Madre Natura. Alcune persone nel mondo hanno la fortuna di ospitarlo nel proprio giardino per scopi puramente decorativi. Si tratta infatti di un albero certamente in grado di rallegrare la vista con i propri colori vivaci.

bark-abstract-c2a9-2011-christopher-martin-23421

Si ritiene che l’eucalipto dal tronco color arcobaleno abbia avuto origine sull’isola di Mindanao nelle Filippine e che in seguito la sua coltivazione sia stata esportata verso la Nuova Guinea, il Congo e lo Sri Lanka.

L’Eucalipto Arcobaleno ama le esposizioni soleggiate e necessita di avere a disposizione molto acqua, in modo da crescere velocemente e da mantenere la sua vegetazione tutto l’anno

In situazioni climatiche adatte, l’Eucalipto Arcobaleno è anche in grado di produrre dei vaporosi fiori bianchi; si riproduce per semina e i suoi semi sono acquistabili online nel sito dedicato propri all’Eucalyptus deglupta.

Questo albero è adatto per essere ospitato in zone dal clima tropicale o subtropicale. I suoi colori lo rendono perfetto per la realizzazione di parchi e di giardini ornamentali.

Fonti:

http://www.greenme.it/informarsi/natura-a-biodiversita/8069-rainbow-eucalipto-albero

http://www.nationalgeographic.it/

http://www.bioradar.net/curiosita/luoghi-nascosti/

* Zanzare: divieto di accesso

Alle zanzare non piacciono le piante…

giardino-antizanzare

La citronella resta indubbiamente la pianta dal più alto potere anti zanzare! si tratta di un arbustiva perenne che cresce come un cespuglio. La sua forma ricorda un morbido cuscino e le sue foglie ricordano dei fili d’erbra giganti.

img_img_catalog_1_images_243

Il rosmarino ha anche un forte potere anti zanzare: potrete creare delle siepi basse profumatissime. Il rosmarino inoltre fiorisce durante il periodo estivo: dovrete solo ricordarvi di potarlo per dare una forma ordinata al suo cespuglio. Non avrete più zanzare ma avrete sempre a portata di mano un’erba aromatica preziosissima in cucina!

rosmarino500

Un cespuglio di lavanda è un potente anti zanzare: coltivate in piena terra la lavanda e avrete un cespuglio coloratissimo per tutta l’estate! Scegliete il famoso “lavandin” (Lavandula Hybrida), tra tutte la specie di lavanda più profumata in assoluto!

Per una bordura colorata che protegga il vostro giardino dandogli un vivacissimo colore, scegliete invece la calendula: seminatale in piena terra ai bordi di cespugli e non solo le zanzare ma anche tanti altri parassiti delle piante se ne staranno alla larga!

calendula-flower-2

Una pianta di eucalipto vi aiuterà a tenere lontane le zanzare, ma coltivatela in giardino solo se saprete dedicargli le giuste attenzioni: è infatti una pianta che arriva anche ai 25 metri e per essere sicuri che non raggiunga una tale altezza dovrete procedere a una regolare potatura nel periodo primaverile!

Al-centro-una-pianta-di-Catambra-640x340

La Catambraè una pianta che grazie all’elevata concentrazione di catalpolo (una sostanza naturale) esercita una potente azione repellente contro zanzare ed insetti volanti a sei zampe.
Caratterizzata da contenuto in catalpolo quattro volte superiore (confermato da analisi hplc) che conferisce effetto repellente sulle zanzare e quindi mezzo assolutamente biologico.
La catambra quindi non è solo una bella pianta ornamentale ma risulta essere particolarmente efficace contro zanzare e altri insetti fastidiosi. L’azione respingente si esplica per un raggio pari a circa il doppio della sua chioma. Essa può  essere utilizzata sia negli ambienti chiusi che all’aperto; non necessita di particolari cure, vive bene sia all’ombra che al sole, non teme il gelo, non richiede potatura e, può raggiungere l’altezza massima di 3,5 metri. Questa pianta è il risultato del progresso delle nuove biotecnologie che permette di individuare anche nelle piante ornamentali scopi utilitaristici che vanno al di la dell’estetica e della funzione di abbellimento.
In questo senso il panorama degli obbiettivi che ci propone il futuro non ha limiti, proprio perchè oggi  la sensibilità alla salvaguardia dell’ambiente e della propria salute è fenomeno largamente percepito, le piante a difesa della qualità della vita stanno riscuotendo interesse e successo.

Giovanni Ambrogio, papà della Catambra. crede a un eterno paradiso terrestre. Crede che il buon Dio, con il regno vegetale, ci conceda cibo ed ogni rimedio, solo a saperli scovare.  Da qui la scoperta della ornamentale Catambra, avvicinabile a un clone della catalpa selvatica, pianta portainnesto in tre possibili punti: alla base, a un metro e mezzo d’altezza, sopra i due metri.
Nasce la Catambra e dopo breve acclimatamento rilascia il catalpolo (famiglia glicosidi fenitil- alcoolici) che respinge le zanzare per l’odore, quattro volte superiore a quello sprigionato della catalpa.

Nell’anno la Catambra mette e perde le foglie, ma non fiorisce come la pianta madre.Non ha semi, né si riproduce; resta esemplare unico.

Una lettera del Cnr di Bologna, fra le tante, ne testimonia i pregi: «Piantare la Catambra è un modo efficace per combattere le zanzare e ridurre l’eccesso di anidride carbonica nell’aria».

«Diffidate dalle imitazioni dei furbetti – avvisa il botanico – Qualcuno vende per Catambra piante simili senza effetti benefici. Quella dei miei vivai ha impresso sul fusto un timbro indelebile e sulla chioma porta una etichetta antistrappo. Mi difendo così dalle imitazioni

La Catambra raggiunge il suo massimo effetto tra maggio e settembre. Naturalmente l’effetto repellente va di pari passo con la densità e la salute delle foglie che compongono la chioma.

Leggi anche: “Il Neem non piace alle zanzare”

Fonti:

http://www.ecoo.it

http://www.eugea.it