* E che dire del pianeta Urano nel segno del Toro…

Per migliaia di anni si è pensato che Saturno fosse l’ultimo pianeta del sistema solare, ma nel 1781 William Herschel scoprì Urano, in maniera del tutto casuale e inaspettata; e questa scoperta coincise con un periodo storico di grandi rinnovamenti sociali, economici e politici, tra due grandi rivoluzioni, quella americana e quella francese.

Quindi questo già ci dice che è il pianeta delle rivoluzioni, dei cambi radicali, dell’imprevisto, della rottura degli schemi e delle strutture esistenti, al fine di permettere al nuovo di entrare.

Effettivamente, mentre gli altri pianeti ruotano su un asse orizzontale attorno ad un asse verticale, Urano ha un equatore più o meno verticale che ruota su un asse orizzontale, facendoci capire che vuole rompere le regole del gioco, mostrandoci che esiste sempre un ulteriore punto di vista, chiedendoci di abbandonare le nostre sicurezze e riscoprire il nostro essere. E il suo simbolo ricorda un’antenna che punta verso il cielo, sintonizzandosi su ciò che ancora non, pronta a catturare il nuovo.

Urano è il primo dei pianeti transaturniani, che nell’astrologia umanistica vengono considerati trascendenti, ossia strettamente legati all’evoluzione individuale e collettiva.

Ogni circa sette anni si sposta di segno e il suo ciclo di rivoluzione dura 84 anni (dopo 84 anni torna esattamente dove si trovava al momento della nostra nascita), quindi è l’ultimo pianeta che può completare la sua rivoluzione nell’arco di una vita umana.

Per questo i pianeti lenti sono anche definiti generazionali: la loro posizione persiste per anni in un segno influenzando ed evidenziando i cambiamenti della collettività.

Mentre Saturno, secondo la psicologia astrologica, ha a che fare con la formazione dell’Io, Urano è il collegamento tra la psiche individuale e quella collettiva.

Negli anni scorsi Urano si trovava nel segno dell’Ariete, il segno dell’ “io sono”, quindi ci ha spinto a ricercare noi stessi; ma ora in Toro ci chiede di superare i nostri limiti personali, di diventare ciò che abbiamo scoperto di essere, di arrenderci a ciò che siamo, accettandoci senza più scuse.

Ovviamente per ognuno di noi l’impatto sarà diverso a seconda della nostra carta natale, ma a livello collettivo  metterà in gioco il tema dei valori personali, delle sicurezze materiali (denaro e beni materiali) e di quelle affettive.

Ci chiede di lasciar morire quelle parti che non sono più funzionali dentro di noi e nelle nostre vite, per cui potremo sentirci smarriti: la transizione da un vecchio schema di vita ad uno nuovo ci mette letteralmente in crisi (e la parola “crisi” viene dal greco “krisis”, che significa “scelta, decisione”, e dal verbo “krino”, che significa “distinguere, giudicare”); crolleranno delle certezze e, fintanto che non ne avremo costruite di nuove, le nostre fondamenta potrebbero vacillare, facendoci sperimentare ansia, paura, irritazione, inadeguatezza. In fin dei conti le trasformazioni riguardano non solo la realtà fisica, ma anche quella emotiva; però quanto più resistiamo a questi cambiamenti, tanto più il transito lo vivremo in modo negativo, quindi cerchiamo di fluire con queste energie di rinnovamento, ricordandoci che il cambiamento è lo strumento che ci permette di essere la piena manifestazione di ciò che siamo e da cui ci siamo allontanati.

Cosa siamo venuti a fare qui? Cosa siamo chiamati a condividere con il mondo? Urano ci chiede di metterlo in atto, e la sua posizione nel nostro tema natale, più la sua relazione con gli altri pianeti, ci indicano cosa siamo chiamati a fare in questa vita.

E se ci rendiamo conto che ciò che stiamo facendo non corrisponde a ciò che siamo venuti a fare, questo è il momento di cambiare; perché se non lo facciamo noi, Urano troverà comunque il modo, ma probabilmente non sarà un cambiamento lieve.

Quindi apriamoci all’opportunità di raggiungere e provare qualcosa di completamente nuovo, di camminare su strade mai percorse prima; osiamo, usciamo dalla nostra zona di comfort e cerchiamo ciò che veramente ci nutre.

Ricordiamoci che abbiamo anche Chirone in Ariete, e lui è il ponte tra il vecchio e il nuovo, quindi non abbiamo più scuse, questo è il momento di essere autentici, liberi dai condizionamenti e dalle imposizioni.

Ahava, Francesca Zangrandi

https://www.quintadimensione.net/urano-in-toro/?fbclid=IwAR3m0QQrTuHdt90Q5sKnBTJJdPH7V-HRFugucrlEQXjKKgQlVj8t0Yx6F-4

il segreto del cambiamento è nel concentrare tutta la tua energia nel costruire il nuovo, non nel combattere il vecchio.

Socrate

* Marte retrogrado fino al 27 agosto : vuoi conquistare la libertà che stai cercando da sempre ?

Marte retrogrado fino al 27 agosto

Abbandona la lotta ed il controllo, solo così potrai conquistare la libertà che stai cercando da sempre

Conquista la libertà di essere quello che puoi essere ora, lasciando andare il Guerriero che senza sosta lotta per dimostrare la sua originalità ed unicità e che per farlo deve spesso lottare contro qualcosa o qualcuno e soprattutto contro il fantasma di un passato che non esiste piu.

Marte entra in moto retrogrado il 26 Giugno e ci rimarrà fino al 27 Agosto, tornando per un attimo in Capricorno dal 13 Agosto fino all’11 Settembre, un Marte che dunque si manifesterà con due energie diverse e che con queste due energie si congiungerà al Nodo Lunare Sud, al passato, al karma, a quello che fu!

Ma sarà in moto retrogrado appunto dal 26 Giugno al 27 Agosto, pertanto questo Marte che lotta sempre per conquistare qualcosa, dovrà rivolgere l’attenzione altrove. Dentro! per andare a vedere, scoprire e sentire verso chi o cosa sta ancora lottando!

Se fino ad ora hai lottato per realizzare un progetto, questa lotta potrebbe rallentare per mostrarti altre cose che forse devi ancora realizzare ma che fino ad ora non hai considerato.

Forse dovresti considerare se questi desideri sono realmente tuoi o se ti sono stati trasmessi da qualcun altro, forse devi riconsiderare se conviene continuare a lottare o meno!

Quanta energia hai investito in un eventuale progetto ma soprattutto, quanto è stato utile?

Ma ad un livello ancora più evolutivo questo Marte desidera risvegliare il Guerriero interiore.

Quello Saggio (soprattutto quando transita in Capricorno) e quello rivoluzionario quando transita in Aquario), ma non quel rivoluzionario ribelle che deve sempre dimostrare qualcosa a qualcuno, ma quel rivoluzionario che decide.. finalmente.. di abbracciare la più grande rivoluzione dell’anima!

Quella di lasciarlo andare questo passato!

Quello di lasciar andare quella sensazione di esilio (Aquario) e di controllo (Capricorno) che ancora lo tengono schiavo di un ideale, di una guerra da dover combattere ad ogni costo!

Pertanto questo Marte lo percepisco così:

Come il guerriero che depone la spada e si ferma in silenzio per andare ad osservare con estrema serietà, sfruttando dunque la corrente del Plenilunio, se ancora sta lottando una guerra antica e se questa guerra l’ha mai portato da qualche parte!

Inviterei il vostro guerriero ad osservare se lotta per mantenere un controllo sulla sua vita, sogni e desideri ad ogni costo dovendo decidere come deve essere e quando deve essere, e perché e chiedersi se è questa scelte a questa vita sia mai stata soddisfacente veramente, e per quanto tempo!

E sfrutterei l’alta vibrazione di questo transito per ascoltarvi, per sentire, per abbandonare una attimo questa lotta che non fa altro che sfinirvi!

E’ tutta legata al Karma, al passato!

Ed Urano in Toro che quadrerà per tutto questo tempo questo Marte vi stimolerà a lasciarlo andare questo passato e a lasciare andare ogni attaccamento! Perché.. non ce ne rendiamo conto, ma ci affezioniamo anche alle nostre ferite, a tal punto da diventare vittime inconsapevoli, per scelta!

Lasciatelo andare questo passato!

Lasciatelo andare questo controllo!

Lasciatela andare questa estenuante e continua lotta! Non serve a niente! non ve ne siete ancora accorti?

Ribaltate la medaglia ed accogliete la massima energia evolutiva di Marte in Aquario ed in Capricorno!

In Aquario: un anima libera dal passato può essere libera anche se in prigione!

In Capricorno: non vi è saggezza più grande della consapevolezza di non essere il nostro passato, ma solo questo momento!

Ma tutto questo lo potrai percepire solo se comincerai ad osservarti scrupolosamente e con attenzione!

Cominciando a smascherare il Guerriero che ancora sta cercando di dimostrare qualcosa: che è una vittima anche se lotta, o che c’é sempre un cattivo là fuori che va sconfitto!

Il cattivo fuori.. non c’é.

E’ solo dentro e lo mantieni in vita continuando a lottare.

E per quanto riguarda “lottare per conquistare i propri desideri”..

mah.. osserva innanzitutto dove ti portano…

e poi risponderai !

Fonte : http://astrosapienza.blogspot.com/2018/06/marate-retrogrado-deponi-un-attimo-la.html

* La Luna nuova in Ariete accellera la spinta al cambiamento e all’azione con Chirone, Urano, Sole e Luna congiunti,Saturno,Plutone, Luna Nera ,e c’è anche Marte… tutte energie a nostra disposizione per superare le paure!

Questo Novilunio è molto forte perché il Sole e Luna sono congiunti a 26° dell’Ariete, il primo Segno Zodiacale, elemento Fuoco (Trasformazione e Attivazione), insieme ad Urano, pianeta della Luce e dell’Elettricità, a 28°.

Urano sta diventando un Archetipo chiave per il proseguimento del viaggio di Risveglio. Esso attiva il sistema nervoso, stimola a dare risposte, a muoversi, a vedere la realtà nella sua accecante verità. 

E’ l’inizio del passaggio di attivazione del Corpo di Luce, la prossima fase di evoluzione umana.

Si tratta di un processo lentissimo di dissoluzione di ogni tipo di struttura interiore ed esterna così come la conosciamo.

Il mondo sta cambiando ed è ormai innegabilmente evidente dal 2008.

Noi stiamo cambiando, abbandonando il superfluo e la rigidità, o meglio, quasi ci sentiamo costretti a farlo.

Il corpo sta cambiando, soprattutto ora che Saturno, il Maestro, si trova in Capricorno e Urano sta per entrare in Toro, Segni di Terra, legati al mondo fisico e materiale.

Saturno richiama a prendersi cura del corpo fisico e dei suoi limiti sacrosanti; Urano attiva la circolazione sanguigna, quella linfatica, il sistema ormonale, portando il corpo dentro forti periodi di purificazione.

A me personalmente non interessa tanto cosa accadrà.

Mi sento di voler osservare con curiosità qualcosa che probabilmente non è mai accaduto prima, ascoltando le intuizioni e cercando di seguire i disegni nascosti dell’energia che si va a formare. 

Il 28° dell’Ariete è la stessa posizione occupata da Urano lo scorso 21 agosto 2017, quando ci fu la potente Eclissi Totale di Sole.

Allora il Sole e la Luna erano congiunti in Leone, altro Segno di Fuoco, ed insieme ad Urano formarono un Trigono (aspetto di grande apertura) che potesse stimolare le coscienze ad intraprendere un viaggio alla scoperta del vero Sé.

Anche questa volta riceviamo un’attivazione.

L’Ariete risponde alla domanda: Chi Sono Io?

Nel punto del nostro Tema Natale in cui esso si trova, noi siamo alla ricerca di una direzione, di una identità, di novità stimolanti. La congiunzione tra Sole, Luna e Urano porta una quantità di luce immensa dentro di noi, e dovremo per forza vedere. 

A questo punto intervengono i valori Capricorno, Segno di Terra, dove al momento si trovano ben 4 pianeti (Saturno-09°, Marte-16°, Luna Nera-17°, Plutone-21°). Capricorno e Ariete sono i Segni Cardinali che custodiscono il Solstizio d’Inverno e l’Equinozio di Primavera, i due punti del tempo in cui si genera e si sviluppa la luce sulla Terra. Essi dialogano tra loro attraverso un conflitto (quadratura), creando nell’umano la sensazione che non esistono vie d’uscita, qualunque sia la situazione in cui ci si trova. E’ una lotta contro se stessi, il cui obiettivo è andare oltre, nel profondo, lì dove la mente tace perché non c’è più mente.

Quando c’è chiasso fuori (cioè tanti pensieri di ansia dentro la testa) l’unico rifugio è il respiro silenzioso del profondo del Cuore. 

Sole, Luna e Urano portano luce sull’essenza dell’Io sono”” di ciascuno di noi – quindi tutti riceviamo una grande spinta di determinazione ed auto-affermazione.

Saturno, Marte, Luna Nera e Plutone evidenziano ogni paura, ogni tipo di resistenza ed ostacolo che ci impedisce di auto-affermarci.

Attenzione! Non è una situazione reale a spaventare, ma è la percezione che noi abbiamo di essa, perché qualunque cosa sia, è la manifestazione delle emozioni nascoste fondamentali, cioè che stanno alla base delle paure primordiali che abbiamo accumulato nell’infanzia, che a loro volta sono proiezioni di memorie contenute nel nostro DNA.

Poiché la sensazione che riceviamo muove le corde emozionali del senso di claustrofobia o soffocamento, ansia, mancanza di via d’uscita, ricordiamoci bene che ciò accade affinché ciascuno di noi, a modo suo, possa arrivare ben nel profondo di sé, per conoscere se stesso oltre le proiezioni ed i conflitti interiori.

Ricordiamoci che il 17 aprile entra Chirone in Ariete, che è il Guaritore Ferito che torna per guarire se stesso prendendosi cura di chi soffre della sua stessa ferita. Esso torna in Ariete dopo 50 anni per aiutarci a ritrovare il posto perduto, il posto che non abbiamo mai ancora trovato nella vita.

Esso torna a portare pace nei conflitti interiori – Chirone si trovava in Ariete nel 1918, alla fine della Prima Guerra Mondiale.

Perché ogni guerra finisca fuori, ognuno di noi deve fare pace dentro di sé, eliminando le aspettative, diventando consapevole dei propri bisogni ed accettando di essere fragile.

Si può lottare per rendere la vita migliore e se stessi degli umani migliori.

Ma prima di ogni altra cosa è necessario accettare ciò che è, così com’è, anche con la sofferenza, anche con il dolore. Poi si può camminare verso la risoluzione. 

Respirare nel dolore e nella frustrazione ci insegna a non reagire, ci insegna a scegliere di agire, ci insegna a non temere le onde emozionali, a non voler scappare da ciò che è sofferenza. Solo così possiamo assumere un atteggiamento di sano distacco, altrimenti quella determinata parte rimarrà nascosta, manifestandosi inconsciamente. E noi ci sentiremmo sempre a metà, in balia di noi stessi.

Il Novilunio di aprile 2018 è uno dei momenti più potenti di questo 2018. Siamo entrati nel periodo più intenso dell’anno già dalla scorsa Luna Piena del 31 marzo.

Il 17 aprile arriva Chirone in Ariete e il 15 maggio Urano entra in Toro, iniziando una nuova Era di attivazione di stati superiori della coscienza (2018/2027).

fonte: http://ashtalan.blogspot.it/2018/04/16042018-novilunio-in-ariete-allalba.html

 

Quindi non aver paura perché la paura è una servitù, una catena che lega gli uomini all’oscurità. 

Segui il tuo cuore durante la durata della tua vita.

Ermete Trimegisto

 

illustrazione di Jesùs Gil Hernàndez