* La buona notizia del venerdì: Nelle Filippine una nuova legge impone agli studenti di piantare 10 alberi per potersi laureare

La Repubblica delle Filippine è uno stato del sud-est asiatico formato da 7.641 isole.

La particolarità, di essere uno stato completamente insulare, unita al clima tropicale fa delle Filippine una nazione con un’enorme varietà di specie vegetali: esistono, infatti, 13.500 specie di piante.

Purtroppo anche la ricchezza delle Filippine è stata, in passato, messa a dura prova dal disboscamento. Per questo, il governo sta approvando una legge che possa salvare la sua vegetazione.

 

Secondo alcune stime, il disboscamento ha sottratto alle Filippine, tra il 1934 e il 1988, circa 24 milioni di acri di foreste.

Oggi, la vegetazione copre circa il 20% del territorio (nel 1934 era il 70%). Questa drastica diminuzione delle aree verdi, ha portato il governo dello stato asiatico a prendere un importante provvedimento.

È stato approvato dalla Camera dei Deputati il progetto “Legge sul conseguimento del titolo di studio per l’ambiente”. La proposta attende solo la conferma da parte del Senato per diventare legge a tutti gli effetti.  

L’idea è quella di obbligare ogni studente a piantare 10 alberi prima del conseguimento di qualsiasi titolo di studio

Il governo ha ipotizzato che, attraverso questa proposta, sarà possibile piantare circa 525 miliardi di alberi nel corso di una sola generazione.

Se la legge dovesse passare, già nel 2019 potrebbero essere piantati almeno 175 milioni di nuove piante: 12 milioni saranno infatti gli studenti che supereranno l’esame di scuola elementare e media, 5 milioni i diplomati e 500.000 i laureati. 

Se ognuno di loro piantasse 10 alberi, si arriverebbe a 175 milioni di alberi piantati in un solo anno. Ovviamente il governo ha già individuato le aree disponibili e gli alberi più adatti, cioè quelli già presenti nella flora filippina.

Si tratta di una iniziativa davvero encomiabile che permetterebbe ad un’intera nazione di combattere il disboscamento e l’inquinamento con le forze di ogni singolo individuo. Un’iniziativa che tutti i governi del mondo dovrebbero seguire.

https://www.curioctopus.it/read/21450/nelle-filippine-una-nuova-legge-impone-agli-studenti-di-piantare-10-alberi-per-potersi-laureare?fbclid=IwAR0OXQjaDmyVm6mK6GeF4UvYwKiG600pTu3XLGP1sJv10ELS417aADG3dsM

https://www.curioctopus.it/read/21253/rigenerare-le-foreste-bombardando-il-terreno-con-i-semi:-in-thailandia-questa-tecnica-sta-dando-i-suoi-frutti?fbclid=IwAR0MM6scrDRVIw_9kkruGbocb9wvC3LFLxN-i-kuMFmpVsZ6dyxrPmPY2DE

https://www.nonsprecare.it/piste-ciclabili-piu-belle-italia?fbclid=IwAR1sCfw32vygR8jkqczy_YimwVsFWAgmvV0jUv-k1_1QESHaLN4uDpL2N6U

* La buona notizia del venerdì: “The message is the bottle” non è solo una canzone ! E’ l’iniziativa delle borracce di Roma Tre

 

 

A Roma Tre sono state distribuite 30.000 borracce di acciaio per evitare che circa 10mila bottigliette di plastica vengano utilizzate al giorno
Ogni giorno nell’Università di Roma Tre vengono consumate circa 10mila bottigliette di plastica. Una cifra allarmante dato l’impatto crescente della plastica sul nostro pianeta.

Per questo motivo è nata l’iniziativa “The message is the bottle”: nell’ateneo capitolino vengono distribuite agli studenti in modo gratuito 30.000 borracce di acciaio inossidabile per l’acqua. 

Un modo per sensibilizzare e per far comprendere che la questione della plastica è davvero una faccenda seria, che tutti noi possiamo arginare con delle semplici precauzioni e azioni.

 

Prendendo spunto dalla celebre canzone dei Police, Message in a bottle, l’iniziativa di Roma Tre è un efficace modo per dare l’esempio agli studenti, e non solo, su come contribuire al benessere dell’ambiente partendo da una semplice e quotidiana abitudine: smettere di utilizzare bottigliette di plastica in favore delle borracce di acciaio, più green ed ecologiche.

30.000 borracce di acciaio sono state distribuite agli studenti, in modo da risparmiare circa 10.000 bottigliette di plastica al giorno.


Sostenitori dell’iniziativa sono Neri Marcorè, il direttore di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio, la Iena Giorgio Romiti e la prof.ssa Alicia Acosta, docente di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze Biologiche di Roma Tre.

Afferma il rettore dell’Università Luca Pietromarchi:

L’università ha la missione di pensare al futuro dei suoi studenti. Roma Tre questo futuro lo vuole pensare più sostenibile e più pulito

 

 

La plastica è il materiale maggiormente utilizzato nel mondo perché è economico, duttile, pratico, ma i danni che sta arrecando al nostro pianeta è immenso: basti pensare al disastro dei mari e degli oceani, in cui la flora e la fauna lottano ogni giorno per sfuggire a una trappola di plastica.

Essendo un materiale non biodegradabile, la natura impiega quasi cinquecento anni a disintegrare una bottiglietta di plastica: è tristemente nota la Pacific Trash Vortex, l’Isola di Plastica che ha le dimensioni di 10 milioni di chilometri, pari alla superficie degli Stati Uniti d’America.

A partire dagli anni 50 sono stati prodotti oltre 8 miliardi di tonnellate di plastica, pari al peso di 47 milioni di balene blu (Greenpeace).
Nel processo di produzione e distribuzione delle bottiglie di plastica intervengono vari fattori nocivi per l’ambiente: infatti per produrre 1 Kg di PET, con cui vengono realizzare 25 bottiglie da 1,5 litri, sono richiesti 17% di acqua e 2 Kg di petrolio. A questo si aggiunge anche l’emissione di anidride carbonica pari a 265.000 tonnellate.
In pratica una bottiglietta di plastica emette tanta anidride carbonica quanto ne emette un’automobile per fare un chilometro. (BioEcoGeo)

https://libreriamo.it/news/cosa-ci-insegna-iniziativa-borracce-roma-tre/?

https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2019-01-16/trenta-multinazionali-dichiarano-guerra-contro-plastica-mari–152218.shtml?uuid=AExr7YGH

https://www.curioctopus.it/read/20741/un-ex-avvocatessa-costruisce-case-con-bottiglie-di-plastica-per-le-persone-che-non-possono-permettersi-i-mattoni?I

http://www.iuav.it/NEWS—SAL/comunicati/2018/Message-in-a-bottle.doc_cvt.htm