* Il cielo stellato cura le ” malattie “

 


“In Oriente c’era l’usanza di portare i pazienti sul tetto degli ospedali la notte, per far guardare loro le stelle come cura per le malattie mentali. Il cielo stellato ci ricorda la nostra posizione nel creato; uno sguardo all’ordine delle costellazioni riequilibria la mente.”

(Burhanuddin Herrmann)

Ci sono due tipi di medicina: quella degli schiavi e quella degli uomini liberi. Quella per gli schiavi,
SINTOMATICA, prevede la rapida rimozione del sintomo, perché il soggetto possa tornare al più presto al lavoro. Quella per gli uomini liberi, EZIOPATOGENETICA, prevede la conoscenza e la comprensione del sintomo, il suo significato per la salute complessiva del corpo, per l’equilibrio della persona e per la sua famiglia.

(Platone, filosofo greco IV secolo a.C.)

* La buona notizia del venerdì: Modelle per un giorno, per dimostrare che si può vincere la malattia

Le pazienti di oncologia modelle per 1 giorno, per gridare che si può vincere la malattia

Da pazienti a modelle per un giorno con un unico grande obiettivo: lanciare un messaggio di speranza e gridare che insieme si può.

Le donne del reparto di oncoematologia del Policlinico Tor Vergata si trasformano in splendide farfalle e scacciano via i cattivi pensieri.

Emozionate e bellissime durante la sfilata allestita nell’atrio dell’ospedale romano e organizzata dall’associazione “L’arcobaleno della speranza Onlus” che dal 2017, promuove il progetto ‘Diamo corpo e cura all’immagine’, non una sfilata di moda e neanche di bellezza, ma la dimostrazione che uniti si può combattere la malattia.

Un luogo di sofferenza che si trasforma in uno dove gioia e sorrisi arrivano al cuore di tutti.

Cerchiamo di far tornare la fiducia nel cuore delle donne, convinte che insieme possiamo sempre rialzarci” spiega Veronica Molinari, infermiera e coordinatrice del reparto.

Grazie al progetto, chi è ricoverato e lotta contro leucemia e malattie del sangue, può partecipare a laboratori mensili di makeup in cui le pazienti imparano ad accettare i cambiamenti del proprio corpo sottoposto a chemioterapie e trattamenti intensivi.

Gli incontri rappresentano un momento di confronto e spensieratezza. Escono tante emozioni quando in aula si pratica anche la lezione dello yoga del sorriso”, si legge sul sito dell’associazione.

Proprio a queste donne forti che stanno superando un momento fragile della vita è stata dedicata questa sfilata.
“Abbiamo visto sfilare mamme, nonne, figlie, dalle vite più diverse accompagnate da guerrieri valorosi. Amici, familiari, volontari, medici ed infermieri dell’oncoematologia e di tanti reparti del PTV hanno applaudito con emozione e calore le meravigliose farfalle”.

Un evento unico e meraviglioso che ha lasciato un arcobaleno nel cuore di tutti.

 

Guai a quel medico che cura il corpo senza aver curato la mente giacchè da essa tutto discende” Socrate

 

A volte non ci si accorge di adagiarsi nella routine.

A volte un evento inaspettato ci sembra una punizione immeritata.

Un inizio della fine.

A volte un incontro può trasformare la fine in un inizio.

Si tratta di riconoscere un compagno di viaggio che è lì per aiutarci.

Non ci sono fallimenti ma soltanto risultati.

Dipende quanto si è disposti a cambiare il punto di vista.

dal libro : “ Io sono te e tu sei me” www.lulu.com

 

Fonte:https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/29886-modelle-malate-oncologiche?