* Arrivano i leoni …del cielo

Picco di stelle cadenti visibili per molti giorni dalla costellazione del Leone

4a4a94ec0e3d5705545b6ca7d12c3437

Le nuvole si preparano ad alzare il sipario per le Leonidi: le stelle cadenti di novembre, uno sciame di meteore visibile osservando verso Sud, il cui picco è previsto proprio in questi giorni.

Le Leonidi sono uno dei più importanti sciami meteorici: è causato dalla Cometa Tempel-Tuttle.

Lo sciame è visibile ogni anno intorno al 18 novembre ed è formato da particelle emesse dalla cometa durante il suo passaggio accanto al Sole.

Devono il loro nome alla posizione del radiante, il punto cioè da cui sembrano provenire, localizzato nella costellazione del Leone: le meteore infatti sembrano irradiarsi proprio da quel punto del cielo.

Si tratta di uno sciame di stelle cadenti, meno celebri delle ‘sorelle’ visibili in agosto e forse meno spettacolari, ma che possono riservare sempre bellissime sorprese. Nel ’66 vi fu una bellissima pioggia di queste meteore talmente luminose che furono visibili anche dagli abitanti di Londra, una città che soffriva già allora di forte inquinamento luminoso.

Leonid-shower-Nov2010

La Terra, nel suo movimento di rivoluzione intorno al sole, attraversa la scia dei meteoroidi lasciati dal passaggio della cometa: la scia è formata da particelle solide, i meteoroidi appunto, emesse dalla cometa man mano che il gas ghiacciato sublima a causa della vicinanza al Sole (solitamente a una distanza inferiore a quella dell’orbita di Giove).

Le Leonidi formano una scia in rapido movimento che attraversa l’orbita terrestre a 72 km/s[1].

Tra le stelle cadenti, esse sono ben note per la brillantezza delle meteore e dei bolidi che possono avere una sezione di 9 mm e una massa di 85 g e che penetrano nell’atmosfera con una intensità pari a quella di un’automobile che urta a quasi 100 km/h. Le sue piogge meteoriche, che talvolta assumono il carattere di tempeste meteoriche, possono in un anno far depositare 12-13 tonnellate di particelle sul nostro pianeta.

I meteoroidi persi da una cometa danno vita a delle scie con orbite simili ma leggermente diverse da quelle della cometa che le origina. Il loro percorso, infatti, viene disturbato dai pianeti, in particolare da Giove[2] e in misura minore dalla pressione radiativa del sole (effetto Poynting–Robertson ed effetto Yarkovsky[3]): in generale, le scie vecchie sono spazialmente meno dense e danno luogo a piogge meteoriche con qualche meteora al minuto.

122005466-29aceebe-7197-433c-9b0c-79f7cf2a7fa0

Nel caso delle Leonidi esse raggiungono l’apice il 18 novembre, sparpagliandosi per diversi giorni intorno all’apice stesso che cambia di anno in anno[4]; per contro, le scie giovani sono spazialmente più dense e danno luogo, quando la Terra le attraversa, a tempeste meteoriche con oltre 1000 meteore all’ora [5], in confronto a circa 1-2 meteore l’ora degli anni normali e a qualche meteora l’ora in occasione delle piogge meteoriche.

Le Leonidi presentano un ciclo di 33 anni, pari al periodo orbitale della cometa Tempel-Tuttle: tra le piogge meteoriche ad esse associate vanno ricordate quelle del 1698, 1799, 1833[6], 1866, 1966[7], e 2001.

La sigla internazionale dello sciame è LEO.

Questa costellazione sorge dopo la mezzanotte a est ed è osservabile dalla mezzanotte fino all’alba.

“Nel 1998 hanno mostrato una fantasmagorica tempesta di bolidi e meteore luminose. Nel 2002, oltre alla normale attività annuale, hanno mostrato due grossi picchi di frequenza, uno dei quali osservato nel nostro paese. Attualmente la frequenza delle Leonidi è ritornata verso la normalità con un numero contenuto di eventi” spiega l’Uai.

Fonte: Wikipedia

Per ogni scia nel cielo un desiderio che si può avverare…

un desiderio è solo l’obiettivo che voglio raggiungere…

è l’inizio del mio progetto per ottenerlo…

con la mia volontà posso ottenere ciò che desidero…

è possibile!

e le stelle mi forniscono l’energia…

tutte le stelle…

tutto l’universo

 

* Cuor di Leone (luna nuova 25 agosto)

00qqqn4d 

La Luna nuova del 25 di agosto sorge all’inizio della costellazione della Vergine, in opposizione con Nettuno e darà un significato particolarmente coraggioso ai prossimi giorni. Dopo un mese dove abbiamo lavorato molto per amplificare la potenzialità del nostro sentimento, abbiamo buone probabilità di utilizzare con coraggio questa capacità per curare e per allineare la forza dentro un progetto importante.

Non voglio dimenticare che Nettuno opposto al Sole (come è spiegato meglio nella Guida annuale) “si manifesta come opportunità di comprensione, anche in seguito a degli eventi e delle situazioni che ci mostrano un aspetto conflittuale nei confronti della capacità di intuito.”

Per questo è meglio capire con il Cuore anzichè per il cuore, un gioco di parole che ci ha accompagnati per tutto il percorso dell’estate e in questi giorni manifesta la sua potenzialità. Venere è nel segno del Leone, siamo chiamati a vivere con coraggio ogni scelta ma sotto l’influsso di un sentimento che riceve energia da tutto il sistema solare.  

Questa Luna è un forte richiamo karmico, possiamo avere desiderio di capire qualcosa del passato, rivedere qualcuno che abbiamo amato per ritrovare quell’energia e questo potrebbe anche avvenire perchè Urano muove i fili del destino degli uomini. Tuttavia l’unione di Saturno con Marte ci suggerisce un certo desiderio di vendetta, giustizia fai da te, voglia di prevaricare dove siamo stati prevaricati nelle nostre ragioni e questo sicuramente è il richiamo a cui occorrerebbe sfuggire per restare nella pace.

Questa Luna apre il sipario alla moderazione della Vergine ma non oscura la forza della costellazione del Leone che ancora domina nel Cielo energetico di ogni individuo, in quella parte energetica che riguarda il coraggio di compiere ogni giorno una scelta in coerenza con i propri obiettivi, verso la propria meta con coraggio e lealtà, con fierezza e regalità.  Siamo nell’audacia, non cediamo il passo all’arroganza degli altri o di noi stessi.

Fiore di Bach: Centaury
Esercizio Sui Kan : Marte

Fonte:

http://energiamaya.org/2014/08/22/cuor-di-leone-luna-nuova-25-agosto/