ambiente · anima e corpo · armonia · astronomia · buone notizie · Comunicazione · cultura · Energia · eventi · natura · Pace · pensare positivo · scienza · stagioni · stare bene · Testimonianze · universo

* La buona notizia del venerdì: Se apri l’ombrello …anzi gli occhi…piovono stelle!

Arrivano le Geminidi,

Il più intenso e misterioso sciame di stelle cadenti

Geminidi-2014

La pioggia di meteore delle Geminidi, che quest’anno avrà come picco tra il 13 e 15 dicembre, sarà la pioggia più intensa dell’anno.

Sarà domenica 13 il picco. Sperando in un tempo sereno, saremo in una condizione ideale, perché la Luna sarà nuova e non interferirà con l’osservazione.

Potrebbe interessarti: http://www.today.it/scienze/stelle-cadenti-geminidi-dicembre.html

Durerà per diversi giorni, sarà ricchissima come numero di meteore, e potrà essere facilmente vista da quasi qualsiasi parte del pianeta.
Tra le altre cose, è anche la pioggia preferita dell’astronomo della NASA, Bill Cooke, ma non per i motivi descritti sopra.
“Le Geminidi sono le mie preferite, perché sfidano qualsiasi nostra spiegazione.” racconta Cooke.
La maggior parte delle piogge di meteore proviene dalle comete, che rilasciano tantissime meteore piccole durante la notte, che si disolvono nell’atmosfera creando quelle che chiamiamo “stelle cadenti”.

Le Geminidi però sono diverse.
La loro “madre” non è una cometa, ma una strana roccia chiamata 3200 Phaethon, che rilascia davvero poca polvere e detriti, troppa poca per spiegare le Geminidi.
“Di tutti i detriti che passano vicino alla Terra durante l’anno, le Geminidi sono sicuramente le più massicce piogge meteoriche,” spiega Cooke. “Quando contiamo la quantità di polvere nel flusso delle Geminidi, viene fuori un rapporto 500 a 5 rispetto alle altre piogge, quindi di gran lunga di più.”

Eppure l’asteroide responsabile non è abbastanza massiccio per una cosa del genere. 3200 Phaethon fu scoperto nel 1983 dal satellite IRAS della NASA, e ovviamente fu subito classificato come asteroide.
Cos’altro potrebbe essere se no? Non aveva una coda; i suoi parametri orbitali intersecavano quelli della Cintura dei Asteroidi; ed i suoi colori sono molto simili a quelli di tutti gli altri asteroidi. Infatti, 3200 Phaethon è cosi simile all’asteroide della Cintura, Pallas, che potrebbe essere un pezzo di 5 km tagliato via dal blocco originario di 544 km.

3200_Phaethon_orbit

“Se 3200 Phaethon si è davvero staccato dall’asteroide Pallas, come pensano alcuni ricercatori, allora le meteore delle Geminidi sono resti di quel evento che viaggiano insieme all’asteroide.” specula Cooke. “Ma questa spiegazione non è in accordo con altre cose di cui siamo a conoscenza.
I ricercatori hanno analizzato con attenzione le orbite dei frammenti delle Geminidi, e hanno concluso che furono rilasciati da 3200 Phaeton quando quest’ultimo si trovava vicino al Sole, non quando si trovava nella Cintura dei Asteroidi, da dove si sarebbe secondo altri staccato dal più grande Pallas.

L’orbita eccentrica di 3200 Phaethon inoltre lo porta dentro l’orbita di Mercurio ogni 1.4 anni. Cosi il corpo roccioso riceve una regolare ondata di grande calore che potrebbe creare i getti di polvere che vediamo durante le Geminidi.

Per mettere alla prova quest’ipotesi, i ricercatori hanno usato le sonde gemelle della NASA: STEREO, che sono progettate per lo studio dell’attività solare. I coronografi a bordo delle sonde STEREO possono rilevare asteroidi e comete che passano vicino al Sole, e nel giugno del 2009 hanno rilevato 3200 Phaethon a soli 15 diametri solari dalla superficie del Sole stesso.
Quello che è successo dopo, ha sorpreso gli scienziati planetari della UCLA, David Jewitt e Jing Li, che hanno analizzato i dati. “3200 Phaethon è diventato,inspiegabilmente più brillante di un fattore di 2″ hanno scritto. “La spiegazione più probabile è che Phaethon eiettasse polvere, forse in risposta alla rottura di rocce sulla superficie(fratture termiche e decomposizione dei minerali idrati) per via dell’enorme calore in arrivo dal Sole.”
Jewett e Li, avevano ragione con la loro ipotesi della “cometa rocciosa”, ma sottolineano che c’è comunque un problema. La quantità di polvere che 3200 Phaethon ha eiettato durante il suo incontro con il Sole nel 2009 è soltanto lo 0.01 % della massa del materiale che cade sulla Terra durante le Geminidi, quindi neanche lontanamente abbastanza da spiegare cosa sta succedendo.
Forse la cometa rocciosa era più attiva nel passato…?
“Semplicemente non lo sappiamo” ha spiegato Cooke. “Ogni nuova cosa che impariamo riguardo alle Geminidi è un tassello in più per questo mistero.”
Questo mese, la Terra passerà attraverso le Geminidi,producendo fino a ben 120 meteore all’ora durante le notti con un cielo chiaro
Il momento migliore per vederle è probabilmente tra la mezzanotte e l’alba del 14 Dicembre, quando la Luna è bassa è la Costellazione dei Gemelli è alta nel cielo.

Dopo le Geminidi, è la volta delle Ursidi, così chiamate a causa dell’apparente provenienza dalla costellazione dell’Orsa Minore. Alle nostre latitudini, il radiante delle Ursidi è circumpolare, sicché non tramonta mai. A differenza delle Geminidi, che sono piuttosto costanti, le Ursidi hanno un comportamento altalenante. Un certo spettacolo fu offerto nel 1945 e nel 1986. I

Le Ursidi, saranno attive dal 17 al 26 dicembre. Il picco è localizzato tra il 22 e il 23 dicembre, con almeno 10 meteore all’ora.

Saranno decisamente meno intense delle cugine Geminidi, ma comunque spettacolari.

Per ogni scia nel cielo un desiderio che si può avverare…

un desiderio è solo l’obiettivo che voglio raggiungere…

è l’inizio del mio progetto per ottenerlo…

con la mia volontà posso ottenere ciò che desidero…

è possibile!

e le stelle mi forniscono l’energia…

tutte le stelle…

tutto l’universo

fonti.

http://www.today.it/scienze/stelle-cadenti-geminidi-dicembre.html

http://www.astronomitaly.com/blog/stelle-cadenti-dicembre-osservare-le-geminidi
anima e corpo · armonia · astronomia · Comunicazione · Energia · eventi · evoluzione · Riflessioni · scienza · stagioni · stare bene · Testimonianze · universo

* Guarda che pioggia di stelle…ogni stella un desiderio…ogni desiderio un obbiettivo da raggiungere!

liridi-aprile

La notte tra il 21 e il 22 aprile lo sciame delle Liridi passerà nei pressi della Terra.

La pioggia di meteore dovrebbe essere osservata ovunque, con una media di 20 ‘stelle cadenti’ all’ora.
Secondo gli esperti dello Space Telescope Science Institute, la pioggia di meteore Liridi sarà visibile soprattutto nelle prime ore del mattino del 22 aprile. Per poter vedere le scie luminose ad occhio nudo  basterà allontanarsi dalle luci delle città per riuscire a vedere fino a 20 meteore all’ora.

 

b2ap3_thumbnail_stelle-cadenti_liridi
Gli sciami meteorici, come le Liridi, si verificano quando la Terra passa attraverso pezzi di detriti cosmici lasciati da comete periodiche durante la loro orbita attorno al sole. Queste particelle sfiorano l’atmosfera del nostro pianeta e bruciano creando striature brillanti.
Lo sciame delle Liridi è generato da particelle molto, molto più piccole (grandi al massimo qualche centimetro) lasciate nello spazio vicino alla Terra dai transiti della cometa Thatcher, che avvengono ogni 415 anni (l’ultima volta, Vittorio Emanuele II veniva incoronato primo Re d’Italia).
Le Liridi, così chiamate perché sembrano provenire dalla costellazione della Lira, sono state generate da una cometa denominata C/1861 G1 Thatcher. che vola oltre la Terra una volta ogni 415 anni.
Questa pioggia viene osservata ogni anno a metà aprile dai tempi antichi ed è un fenomeno documentato dai cinesi già 2700 anni fa, si ritiene sia il primo sciame meteorico di cui si hanno notizie storiche.
Spiega invece l’ Uai che si tratta di meteore in maggioranza deboli ma talvolta con qualche bolide.

Il momento migliore per osservarle dall’Italia sarà dopo le 2 di notte.

Come fare per individuarle?

22-aprile
Occorre guardare in direzione della costellazione della Lira,e della sua stella più luminosa Vega, che in questo periodo sorge ad est poco prima della mezzanotte. Riconoscerla non è difficile visto che è il corpo celeste più brillante di quella porzione di cielo.
La pioggia meteorica raggiungerà il massimo durante il fine settimana (tra venerdì e la notte tra domenica e lunedì) ma già a partire dal 16 aprile sarà possibile avvistare qualche meteora transitare in avanscoperta e fino al 25 qualcun’altra ritardataria.

 

Per ogni scia nel cielo un desiderio che si può avverare…
un desiderio è solo l’obiettivo che voglio raggiungere…
è l’inizio del mio progetto per ottenerlo…
con la mia volontà posso ottenere ciò che desidero…
è possibile!
e le stelle mi forniscono l’energia…
tutte le stelle…
tutto l’universo

Fonti.

http://www.nextme.it/
http://www.inmeteo.net
http://www.astroperinaldo.it

Leggi anche:

Agosto stelle mie non vi conosco

amore.autostima · anima e corpo · armonia · arte · Astrologia · Comunicazione · Energia · eventi · evoluzione · Giordano Bruno · Leggere · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · Testimonianze · universo

* L’ Universo di Giordano Bruno

Giordano+Bruno+Infinity

L’universo di Giordano Bruno non ha centro.

Sul finire del XVI secolo Giordano Bruno (Nola 1548 – Roma 1600) nel “De l’infinito universo et mondi” (1584) espose la tesi dell’infinità dell’universo e dell’infinità numerica dei mondi.

bruno-75a

In antitesi al geocentrismo tolemaico,egli afferma l’infinità dell’universo che non ha centro; ogni suo punto è al tempo stesso centro e periferia. Il centro ha senso solo se considerato in relazione di un punto di vista particolare negando, quindi, l’esistenza di qualsiasi posizione privilegiata. Afferma, inoltre, che esistono altri mondi.

“Io dico l’universo tutto infinito, perché non ha margine, termine, né superficie.
Dico l’universo non essere totalmente infinito, perché ciascuna parte che di quello possiamo prendere è finita, e de’ mondi innumerabili che contiene, ciascuno è finito”.

“Se il punto non differisce dal corpo, il centro da la circonferenza, il finito da l’infinito, il massimo dal minimo, sicuramente possiamo affirmare che l’universo è tutto centro, o che il centro de l’universo è per tutto; e che la circonferenza non è in parte alcuna, per quanto è differente dal centro; o pur che la circonferenza è per tutto, ma il centro non si trova in quanto che è differente da quella.”

umbris3

Sono sottoposti:

a Saturno,la vita, l’edificio, la dottrina,il mutamento;

a Giove l’onore,la ricchezza, l’indumento desiderato;

a Marte la guerra,il carcere, il matrimonio, il nemico;

al Sole la speranza la luce,la fortuna,gli eredi;

a Venere,l’amico,l’unione,l’amata,la via il viandante;

a Mercurio il linguaggio, la perdita, il denaro,il timore;

alla Luna il sogno, il palazzo , il furto.

Negli animi umani è insita una virtù che muta le cose: a questa si sottomettono le altre cose, quando si esprime un grande eccesso di odio, amore e sentimenti che per prova manifesta hanno la forza di vincolare e di alterare con grande efficacia.

E’ comunemente accertato che l’influenza esercitata sui moti dell’animo è la radice più profonda da cui germina per l’uomo la capacità di alterare non solo il proprio corpo,ma anche tutte le altre cose cui si rivolge,purché si tratti di realtà a lui inferiori, e soprattutto se saprà valersi di un’ora e di un ordine celeste propizi….

(liberamente tratto dal De Magia Mathematica)

Leggi anche:

https://lauracarpi.com/2016/02/18/la-lingua-degli-astri-e-musica-e-canto/

https://lauracarpi.com/2019/02/18/17-febbraio-1600-giordano-bruno/

ambiente · amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · cultura · Energia · eventi · natura · Pace · pensare positivo · stagioni · stare bene · usanze

* Imbolc o Candelora… la luce e poi la rinascita di Primavera!

 

 

 

 

Imbolc :

la Luce che annuncia il nuovo che nasce, arricchito dai propositi della stagione passata.

                                                       Come sempre e per sempre .🌞

https://lauracarpi.wordpress.com/2019/01/30/imbolc-la-festa-della-luce/

ambiente · amore.autostima · anima e corpo · armonia · arte · Astrologia · astronomia · cultura · Energia · Feng Shui · futuro · Leggere · natura · pensare positivo · punti di vista · Religione · Riflessioni · stagioni · stare bene · Testimonianze

* L’Arcangelo Azrael di Plutone e dello Scorpione

Il noto sensitivo Edgar Cayce spiega che gli angeli erano molto attivi perché co-creatori col Creatore e, come tali, crearono gran parte dell’universo che vediamo. Quanti angeli furono creati? Secondo gli egizi, ogni stella nel cielo è la luce di un angelo, e ci sono più stelle nella parte dell’universo che è visibile dalla Terra che granelli di sabbia su tutte le spiagge e tutti i deserti della Terra!

Ognuno di noi è un angelo negli eserciti celesti!

Arcangelo Azrael

Azrael (“Colui che Dio aiuta”, talvolta chiamato anche Izra’il, Azra’il, Ashriel, Azriel, Azaril) è l’Arcangelo che governa su tutto ciò che è occulto e misterioso, è il Custode della Vita e della Morte ed il Guardiano delle Anime.

Nel Libro di Tobia (Bibbia) e nel Corano Azrael appare come la personificazione della Morte, nella teologia islamica è uno dei quattro Arcangeli principali (con Mikhail, Djibril ed Israfil).

Nella tradizione invece del primo periodo cristiano, divenne noto come Esdras, il profeta che porta lo spirito del Messia. Fu in questa storia del primo Cristianesimo che si sostenne che Azrael fosse asceso al cielo senza sperimentare la morte.È anche ricordato come ” Angelo della Legge “

Azrael è anche raffigurato come il più astuto e saggio degli arcangeli.

Una storia del Corano dice che Dio chiese ai quattro arcangeli Michele, Gabriele, Uriel ed Azrael di raccogliere sette manciate di terra dalla base dell’Albero della vita nel Giardino dell’Eden. Essi realizzarono che solo tre di loro avrebbero potuto presentarsi al Signore con due manciate, mentre l’ultimo avrebbe potuto prendere solo una manciata. Michele e Uriel immediatamente iniziarono a discutere su chi avrebbe dovuto portare due manciate, e chi avrebbe dovuto portarne solo una. Gabriel cercò di mediare tra i due, ma fu distratto anche lui dalla polemica in corso, consentendo così ad Azrael di prendere da solo le sette manciate di terra che mise successivamente in una borsa e che portò a Dio.

Azrael ( “Dio fortifica”) è uno dei capi degli Angeli Caduti.

Azrael insegnò agli uomini come fabbricare spade e scudi, e alle donne come abbellire le palpebre. Egli è “ il cavalcatore del serpente, seduttore degli uomini, alfiere di Satana, e rifiutò di chinare la testa davanti all’Adamo appena creato da Dio”.

Azrael è sempre stato una divinità ben nota gli antichi.

La sua funzione principale infatti fu (ma lo è tuttora e lo sarà in futuro) quella di accompagnare nell’aldilà le anime degli esseri umani.

Così l’Arcangelo fu noto agli egizi come Osiride, fu venerato come Anubi, il custode delle porte oscure del regno dei morti; Yama per gli Indù, Tanit per i fenici, ma anchePlutone, Ade, Caronte, il traghettatore delle anime dal mondo materiale a quello invisibile.

Azrael tiene il rotolo dove sono scritti i nomi di tutti gli esseri umani. Quando si avvicina il giorno della morte di una persona, una foglia col suo nome precipita dall’albero situato sotto il trono di Dio e dopo che quaranta giorni sono passati, Azrael separa l’anima dal corpo.

Ma Azrael è molto di più. Dalle sue mani nasce il “fiume Lete“, l’acqua che dà alla entità che lascia il corpo fisico l’oblio sulla vita appena trascorsa e le permette di riposare e riacquistare consapevolezza della sua natura divina.

Lui le apre le porte del Devachan, un luogo di serena beatitudine, in attesa di tornare a reincarnarsi con un compito nuovo, in un nuovo corpo e con una memoria libera di ricordi.

E’ dunque ad Azrael che fanno capo le legioni di “aiutatori invisibili” che si pongono accanto agli esseri umani in punto di morte, che ne guideranno con dolcezza i primi passi a comprendere la nuova realtà, ad allontanarsi dal corpo fisico ormai inutile ed incamminarsi verso la Luce.

Essi accorrono verso qualunque preghiera, detta in qualunque lingua, rivolta a qualunque altra divinità poichè le barriere di culto, di razza e di credo, esistono soltanto sulla Terra.

Azrael sviluppa negli esseri umani la capacità di sondare il mistero, la ricerca delle leggi inesplorate della natura.

E’ l’Arcangelo protettore degli occultisti, che anticamente si chiamavano Pizie, Sibille, Pitonesse e vivevano in appositi, veneratissimi luoghi di culto, e la loro vita aveva una dignità sacerdotale.

Sotto alla protezione di Azrael si trovano tutti i sacerdoti e le guide spirituali di ogni popolo e di religione, uomini con il compito speciale di guidare altri uomini verso il mistero della Divinità.

Azrael governa la sessualità e la morte-rinascita, le due tematiche sono infatti indissolubilmente legate: attraverso un atto sessuale nasciamo nel mondo fisico e mediante la padronanza dell’energia sessuale possiamo raggiungere l’immortalità.

Azrael domina la costellazione dello Scorpione, il suo giorno è il sabato , il colore il rosso-scuro e il nero.

costellazione dello scorpione
Lo Scorpione è un segno di Acqua collegato all’ottava casa dello Zodiaco, cioè alle tematiche di vita e morte, di ciò che è nascosto, e alla sessualità.

Nell’astrologia molto antica, questo segno era rappresentato non dallo scorpione ma dal serpente

Il serpente cambia periodicamente la pelle e gli antichi lo consideravano immortale e capace di un costante rinnovamento.
Questo ciclo di crescere finchè la propria pelle è stretta, fare la muta e far crescere una nuova pelle, ripercorre tutta la vita dello Scorpione. Spesso la sua vita si divide in distinti capitoli, man mano che passa da un ciclo all’altro.
Tutto giunge alla distruzione finale ed egli ricostruisce e ricomincia da capo.

Nella mitologia antica il serpente è anche un simbolo della saggezza della terra stessa: eterna, antica, che conosce la vita segreta di tutte le cose. Esso striscia sul terreno e ode i segreti delle radici delle cose.

Nella tradizione biblica, il serpente è il Diavolo, il Padre della Menzogna, colui che tentò Eva nel giardino dell’Eden. E’ Lucifero l’angelo caduto. Come potete vedere, ha un doppio aspetto e lo potete considerare oscurità o luce, bene o male, perchè li contiene entrambi.

Gli individui dello Scorpione hanno un grande senso della giustizia . Non credono neanche un attimo porgere l’altra guancia. Restituiscono il ceffone perchè è l’unico modo per sopravvivere.

Per lo Scorpione, tutti gli esseri umani hanno dentro di sé i semi del bene e del male. Il male non è una cosa astratta, o l’errore di qualcun altro, è in ciascuno di noi.

Plutone governa il segno dello Scorpione, è il nono pianeta del sistema solare.

Nella mitologia greca era chiamato Hades (“occulto”, “invisibile”, tra l’altro spesso indossava un elmo che lo rendeva impercettibile alla vista), figlio di Crono (Saturno) e di Rea (Cibele).

Il suo dominio era quello degli Inferi, il mondo sotterraneo che riuniva insieme i dannati (nel Tartaro), ed i giusti (nei Campi Elisi).

Plutone poteva punire ma anche ricompensare, in pratica reggeva insieme Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Plutone rappresenta il potere rigenerativo e la nostra capacità ai cambiamenti radicali e alla rinascita: cicli della morte e del divenire.

 

A volte i cambiamenti provocano un senso di perdita, di mancanza anche in senso fisico, come una morte di una parte di noi. Ma la morte è solo un mutamento di stato, di dimensione. Annuncia la rinascita.  Questa è la spinta che annuncia il nuovo,e se la consideriamo una risorsa, il nuovo ci darà subito la visione di un futuro luminoso.

 

Il dono di Azrael ai nati sotto il suo segno, lo Scorpione, è il fascino; un magnetismo particolarissimo che nessun altro segno zodiacale possiede…

 

fonti.
http://www.iltempiodiastarte.com
(Giuditta Dembech) Tratto dal libro di Giuditta Dembech
Evelyn De’ Morgan “The Angel of Death” & “The Field of the Slain”(30 August 1855–2 May 1919)
amore.autostima · armonia · astronomia · buone notizie · cultura · Energia · evoluzione · futuro · natura · pensare positivo · scienza · Testimonianze · umanità

* Abitiamo nell’ Universo e Laniakea è la nostra casa

1409756942_space-600x335

La Via Lattea, il suo gruppo di galassie e altri 13 gruppi – miliardi e miliardi di stelle – formano Laniakea, l’Immenso Paradiso.

E precipitano verso il Grande Attrattore.

Ecco la nuova mappa dell’Universo.

Benvenuti a Laniakea, la nostra casa nel cosmo.

È una casa molto grande, con un diametro di 500 milioni di anni luce (circa), dove convivono migliaia e migliaia di galassie più o meno simili alla nostra.

La recente scoperta di questi inattesi confini è dell’Istituto di astrofisica dell’Università delle Hawaii, e va interpretata.

Tutti sappiamo che la Terra appartiene a un sistema solare e che quest’ultimo fa parte di una grande isola di stelle – circa 200 miliardi – che formano la nostra galassia, la Via Lattea. Da diversi anni gli astronomi sanno anche che la nostra galassia non viaggia sola nell’Universo, ma fa parte di una grande gruppo di galassie – un cluster – che tra loro estendono lunghi bracci di gas, polveri e materia oscura (materia di cui conosciamo l’esistenza, ma non la composizione).

NGC1433_h_partb

Ora si è scoperto che questo cluster fa parte di un ancor più vasto super-cluster a cui è stato dato il nome hawaiano di Laniakea, che in lingua locale significa immenso paradiso, suggerito da Nawa‘a Napoleon, un linguista dell’Università delle Hawaii, in onore ai navigatori polinesiani che grazie alla loro profonda conoscenza dei cieli riuscivano a orientarsi e a navigare nell’Oceano Pacifico.

La nostra casa, dunque, è assai più vasta di quel che si pensava fino a poco tempo fa e comprende centinaia di milioni di miliardi di stelle: se potessimo pesare questa incredile quantità di materia dovremmo mettere, sull’altro piatto della bilancia, cento milioni di miliardi di stelle come il nostro Sole.

«Anche se i risultati finali sono stati ottenuti solo nelle ultime settimane, il lavoro ha richiesto decine di anni e la collaborazione di centinaia di astronomi che hanno aggiunto tasselli importanti a questo quadro. Ora possiamo dire che abbiamo un grande schema della struttura dell’Universo in cui viviamo», ha detto Brent Tully, responsabile dello studio pubblicato su Nature.

 

Laniakea SuperclusterLaniakea-Supercluster-011

 

Secondo lo studio, all’interno di Laniakea vi sarebbero 13 cluster di galassie, compreso il Grande Attrattore. Quest’ultimo è un insieme di galassie che creano una forte anomalia gravitazionale che attira a sé la maggior parte delle galassie di Laniakea.

Ed è proprio studiando il moto di tutte le galassie che si è potuto capire che esse si muovono verso un punto preciso dell’Universo. Il lavoro è risultato ancor più complesso perché ogni galassia tende ad allontanarsi dalle altre (è l’effetto del Big Bang) e dunque si è dovuto scindere i movimenti di ogni singola isola di stelle.

 

Laniakea-700x350

 

Questo è simile a scoprire per la prima volta che la tua città è in realtà parte del paese molto più grande che confina con altre nazioni.” -ha detto il ricercatore R. Brent Tully, un astronomo presso l’Università delle Hawaii a Manoa.

http://www.wired.it/scienza/spazio/2014/09/04/laniakea-superammasso-via-lattea/

ambiente · amore.autostima · armonia · arte · Canzoni · Comunicazione · natura · Pace · pensare positivo · stare bene · umanità · universo

*La musica della natura è accordata a 432 Hertz e il tuo cuore batte a 8 Hertz. Sei consapevole di far parte della sinfonia dell’universo?

 

(si consiglia di leggere l’articolo ascoltando la musica)
La musica della Natura è accordata a 432 Hertz.
Per musica a 432 Hertz si intende quella musica composta e suonata utilizzando strumenti di accordatura intonati a 432 Hertz. La frequenza di 432 Hz è strettamente connessa ai cicli della natura, perfettamente in armonia con l’universo.
Tutto in natura vibra con un’intonazione a 432 Hertz, multiplo di 8Hz che è il battito della terra.
Secondo diverse fonti, il cuore del nostro pianeta batte, non udito dall’uomo, a 8 Hz. La natura (e in particolare i versi degli animali) vibra a multipli di 8: dal ronzio della api al cinguettio degli uccelli, al canto dei delfini, tutto nel mondo naturale segue questa regola.
Le ricerche sulle frequenze della natura sono diventate sempre più importanti e numerose nell’ultimo secolo e annoverano, tra gli studiosi, personaggi di spicco quali Nikola Tesla, Albert Einstein, Rudolf Steiner.
Tutta la manifestazione ha un ritmo e una vibrazione ed anche l’uomo ha una vibrazione perché vibra e risuona. Tutto ciò che vive possiede delle modalità espressive che vengono espresse dal numero e dal tono delle sue vibrazioni.
Ogni tipo di vibrazione si esprime con un tono e una qualità, perciò la vita è prodotta dal numero e dal tono delle oscillazioni.
Ogni vita può essere paragonata alla sinfonia che è suonata con un certo suono e con un tono.
Tutte le forme di vita sono delle scale armoniche che contengono altre note e sottonote perché tutte le forme di vita hanno, nell’essenza, quella Nota Fondamentale.
Tutte le forme di vita sono delle sfumature armoniche che provengono dalla Prima Nota che originò la creazione. Poiché l’oggetto con una forma solida nello spazio deve avere delle dimensioni che lo possano contraddistinguere per degli attributi specifici da altre forme diverse, tutta la manifestazione è una grande sinfonia.
Ma non c’è una nota uguale all’altra, eppure sono in perfetto accordo.
Nell’induismo si afferma che tutto ciò che risuona emette una qualità di toni a cui è collegato un modo di essere, un modo di vivere e uno stato d’animo.
Secondo gli insegnamenti di Pitagora si dice che nella realtà esiste l’Armonia, perché ogni regno della vita ha una sua modalità di esprimere la vita, perciò possiede il suo numero e il suo tono, che è diverso e differente da quello delle altre specie viventi.
I quattro regni,minerale, vegetale, animale e umano possiedono una gamma di suoni e di toni espressivi che sono articolati salendo da una scala che è crescente e che progredisce dalla pietra all’uomo, e che continua in tutto l’universo.
Anticamente si diceva che ogni regno possiede una nota fondamentale che è l’archetipo che rappresenta l’intero regno, perché impersona l’Idea fondamentale che il regno deve esprimere.
Ogni entità manifesta possiede la sua vibrazione, un suono e un tono che è l’espressione caratteristica del suo essere.
Tutte le saggezze antiche dicono che l’esistenza è una vibrazione con un certo numero e un certo tono di vibrazioni espressive che mettono in moto l’etere.
L’Essere Cosmico è il grande musico che usa la tastiera del suo Logos che è Intelligenza e Consapevolezza suprema, perciò l’Essere usa la Saggezza infinita per plasmare l’etere con la sublime melodia che esegue.
Da questa armonia provengono delle armoniche di numero e di diversa qualità di tono con cui avviene il continuo rinnovamento della creazione.
Anche l’uomo possiede la sua nota essenziale e contribuisce alla creazione.
Anche l’uomo può usare la tastiera del suo logos, cioè l’intelletto per far risuonare le note e plasmare l’etere per modellare il suo atto creativo.
L’uomo può muovere l’etere, che è l’elemento eterico del piano esistenziale in cui l’organismo umano agisce.
L’etere risponde all’azione dell’uomo e la materia eterica si modella secondo la struttura e la qualità fondamentale di quella nota.
Esiste un principio di assonanza tra il microcosmo e il macrocosmo, poichè anche il punto più microscopico possiede un tono poiché ogni vibrazione è un’armonica della prima Nota fondamentale.
Se impariamo a riconoscere la qualità del suono e del tono di ogni essere che è esistente sappiamo riconoscere la vita e possiamo risuonare in armonia con ogni forma di vita.
L’umanità è un’entità che usa una tastiera collettiva e se anche un singolo uomo è disarmonico tutta l’umanità produrrà delle melodie discordanti con effetti limitanti ala sua evoluzione.
Per poter stare bene ed essere allineati alle armoniche della Natura è necessario riaccordare noi stessi e riaccordare la musica alle frequenze dell’Universo.
Per generare un mondo fatto di esseri umani in sintonia con la vita e il suo significato.
Scegliamo di sintonizzare di nuovo noi stessi sulle frequenze dell’Universo.

Le ricerche sulle frequenze della natura sono diventate sempre più importanti e numerose nell’ultimo secolo e annoverano, tra gli studiosi, Nikola Tesla, Albert Einstein, Rudolf Steiner, Roberto Assagioli.

C’è anche la musicoterapia che ha identificato nella musica di Haydn, Bach, Mozart, Corelli, Rossini, Vivaldi, Strauss e Respighi, citando alcuni, e ancora Pachelbel (Canone in RE), Pier Luigi da Palestrina, Handel, il modo per riallineare l’essere umano al suo stato di benessere.
E perfino il leader dei Rolling Stones Mick Jagger e lo studioso Ananda Bosman.

Per diffondere le conoscenze riguardo alla musica della natura è nato anche un portale, , che raccoglie ricerche e testimonianze.

Ma chi di noi è consapevole di agire secondo la sua nota unica ed personale come elemento indispensabile alla sinfonia dell’Universo?
E che dal suo essere in sintonia dipende la qualità della sua esistenza?