* E dopo le eclissi..è tempo di aprire porte sul nuovo per indirizzare nostra energia vitale ritrovata!

Il viaggio al di fuori del lunghissimo Corridoio delle Eclissi inizia con L’Allacciatore dei Mondi, la forza di unire gli opposti, di costruire ponti arcobaleno tra luoghi lontani, dentro e fuori, tra persone lontane.

Esso ci porta al nostro step successivo in questo cammino sulla Terra.

Possiamo finalmente uscire dal senso di separazione?

Riusciamo a contemplare la visione che tutto nasce dal Centro della nostra Essenza qualemanifestazione della Vita, di ciò che il nostro campo energetico, generato dallo stato di coscienza a cui ci muoviamo, emana?
Riusciamo a sentire il senso di fusione con il momento presente?
Dall’08 al 20 agosto ben 7 pianeti viaggiano in retrogradazione: difficile fare nuovi progetti, ma si possono aprire porte, chiuse secoli fa, custodi di segreti, di emozioni scomode.

Oltre quelle soglie c’è tanta energia psichica bloccata, energia vitale che ci servirebbe nella vita di tutti i giorni.

Immaginiamoci davanti a quelle porte chiuse e sentiamo nel profondo se esiste la volontà di aprirle, la forza di costruire ponti verso le realtà dimenticate, per recuperare ciò a cui rinunciammo da tanto tempo.
L’Allacciatore dei Mondi oggi risuona al Tono Auto-Esistente, Kin 186, e da’ forma ad un Ponte Arcobaleno che ci porta dentro la Notte Blu (l’Onda di 13 giorni fino al 21 agosto). La Notte Blu e’ la Sacra Grotta, il Ventre materno.

Possiamo recuperare ciò che perdemmo al momento della nascita.

Cosa vogliamo ritrovare ora?

Di cosa sentiamo fortemente la mancanza?

Tempo di tornare a Casa, verso la nostra Stella interiore, verso la qualità pura di ciò che siamo nella nostra totalità.

 

fonte:https://www.facebook.com/stefaniamarinelli23/?hc_ref=ARQyYbzykEzkxllZujbKaQd-8hUBE3diDIOg4XVgJozPuexErxwK4WtZ03Ja_7e3Luo&fref=nf

*Dal 21 giugno è iniziato il corridoio delle eclissi per il salto evolutivo dell’umanità: è nella Vita Materiale che lo Spirito fa esperienza, questo è il momento, il nostro Spirito nella nostra Vita.

Cosa sta per accadere nel cielo non è altro che un riflesso di ciò che sta per accadere dentro di noi.

Ciò che si muove nel cielo, tra cui i luminari, Sole e Luna, non è altro che un movimento interiore che prepara il terreno alle nuove domande che siamo richiamati a porci e alla ricerca delle loro risposte.

Fortunatamente muovono talmente tanta energia che non è solo la mente ad esserne soggetta, ma tutto il sistema, emotivo e fisico, ma anche energetico e soprattutto spirituale.

Il solstizio d’estate è il giorno in cui al luce domina abbondantemente le 24 ore.

Il giorno più lungo dell’anno e pochi giorni dopo, il 28 di Giugno, la luna piena che segnerà l’inizio del corridoio delle eclissi che questa volta dura fino a settembre.

Ed è proprio il solstizio ad iniziare un periodo di grossa interiorizzazione, di riorganizzazione del Sè che da settembre vorrà manifestarsi fuori, ma per il momento, desidera mettere ordine dentro, fissando un nuovo ordine.

In effetti, le eclissi rimuovono qualcosa dalla nostra vita creando lo spazio necessario per far nascere il nuovo ordine.

Le eclissi, generalmente, battono sui nodi karmici, aspetti nel cielo che rappresentano da dove veniamo (punto da lasciar andare) e dove andiamo (nuova direzione), per questo sono punti importanti, marcano la direzione di vita nell’individuo e nell’umanità.

Al momento si trovano in Acquario (nodo di partenza) e in Leone (nodo di arrivo)

Siamo pronti a un profondo riallineamento della nostra Anima con il progetto originale. Questo è ciò che fanno le eclissi, fanno sparire ciò che ci impedisce di essere allineati con la vera essenza della nostra esperienza sulla Terra.

Le eclissi si iniziano a sentire 15 giorni prima e 15 giorni dopo e questa estate avremo tre eclissi una dopo l’altra a distanza di 15 giorni:

il 13 luglio eclissi solare parziale in cancro,

il 27 luglio eclissi totale di luna in Acquario a 4°44′ (numero maestro di una frequenza molto alta), visibile anche dall’Italia alle 22.20 (se notate i numeri sono strabilianti, tutti numeri maestri),

il 11 Agosto eclissi solare parziale in Leone che chiuderà la stagione 2018.

 

Strabiliante sarà il 27 di luglio, un’eclissi epocale che vedrà anche Marte presente nel cielo visibile come non mai per la vicinanza della luna piena che lo illuminerà nel cielo e dipingerà la stessa luna di rosso.

I numeri maestri che si formano in questo evento indicano ulteriormente la sua importanza. Consiglio di farsi immergere di raggi lunari quella sera, di non perdersi il processo di oscuramento e il momento della Luna nera che durerà più di un’ora e vi darà la possibilità di godervi lo spettacolo dentro e fuori.

La luna piena in Capricorno segna l’inizio ufficiale del corridoio, il 28 giugno alle 6:53 ora italiana.

Si apre un portale di incarnazione dello Spirito.

Ma di cosa ha bisogno lo Spirito per incarnarsi? Di un corpo leggero…. ma da che cosa? non certo di peso di massa corporea o muscolare, ma di emozioni e pensieri, di abitudini e bisogni, di ferite e memorie del passato.

E’ il passato che ci segna profondamente, E’ il passato che crea il gancio che tira indietro e non permette il cambiamento necessario, è il passato che crea il giudice e il critico interiori, è il passato che crea i bisogni e la zona di confort, ciò che non abbiamo ricevuto lo ricerchiamo una vita fuori di noi, nelle persone che sposiamo, che facciamo entrare senza accorgerci e che l’amore è ben altro e che lo Spirito, fatto di amore, in questo modo non può esistere nel qui e ora. Quindi rimane dissociato in una dimensione parallela, sempre a disposizione, ma non nel presente.

Oggi, le nostre Anime, avevano deciso da tempo che ci sarebbe stato questo passaggio, nel quale lo Spirito avrebbe avuto la possibilità di entrare in un corpo fisico e manifestarsi nel Mondo.

La Terra conosce bene questa energia di amore incondizionato ma la separazione che l’umano ha voluto creare da lei e da se stesso, lo ha portato a rimanere in disparte e a disconnettersi da questa frequenza, dimenticandola.

Oggi siamo chiamati a ricordare...non vi è nulla di nuovo da imparare ma solo ricordare ciò che siamo veramente e alleggerire il campo, individuale e collettivo. Per questo, ultimamente, le sfide e gli ostacoli si sono intensificati, perché solo da grandi sfide uscivano formati gli eroi, i Maestri, chi ha la capacità e i talenti di un fuoriclasse dell’evoluzione.

Quanto ancora vogliamo crogiolarci nel nostro passato e nelle esperienze fatte senza dargli un senso evolutivo più utile per la nostra crescita? quanto ancora abbiamo bisogno di avere guru e maestri fuori da seguire o filosofie da sposare o convinzioni profonde che ci danno sicurezza? quanto ancora metteremo nelle mani degli altri la nostra vita evitando di prendere la nostra responsabilità sulla creazione di ogni suo singolo dettaglio? quanto ancora eviteremo di vedere quegli specchi che ogni giorno abbiamo davanti e che proiettano le parti di noi che non vogliamo vedere? quanto ancora vogliamo aspettare senza essere ciò che realmente siamo? quanto ancora vogliamo compiacere? quanto ancora ricerchiamo l’accettazione degli altri perché noi non ci riconosciamo meritevoli? e così potrei scrivervi un libro di domande da farvi…

Questi passaggi estivi sono per riflettere profondamente e lasciare che l’energia che abbiamo scelto di accompagnarci ristrutturi le nostre fondamenta, quelle della casa dove viviamo. Aiutiamo il processo mettendo in dubbio le nostre certezze, ciò che ho pensato fino ad oggi sono sicuro che è veramente così?o ci sono altre possibilità? riesco a vedere e recepire il vero significato dei messaggi che la vita mi dà per indirizzarmi? sapete che quei messaggi li manda il nostro Spirito? non siamo mai soli…qualcosa di più grande ci accompagna e ci protegge ma facciamo di tutto per sfuggire dal suo campo protettivo e fare di testa nostra, una mente che sta nella paura la maggior parte del tempo, una mente che manipola noi stessi per mantenerci nella superficie delle cose e così passa la vita…il tempo che non ritorna…è vero che è eterno, ma ogni istante è unico e irripetibile

La presenza dello Spirito nel qui e ora è fondamentale.

Quanto siamo presenti a noi stessi? quanto ci rispettiamo? e poi ci si lamenta che ci abbandonano o non rispettano e noi con noi stessi lo facciamo? non ci danno amore ma noi ce lo diamo? ogni volta che ci troviamo davanti a una grande opportunità (spesso data da un dolore) fuggiamo da noi stessi e non usiamo il momento, l’apertura, per andare dentro.

E’ vero che ci sono esperienze traumatiche che risalgono ai tempi dei tempi, irrazionali alla mente, queste sicuramente hanno bisogno di un aiuto per essere sviscerate…ma lo stile di vita spirituale,, va portato nel quotidiano, non più solo negli attimi di meditazione….questo è il passaggio di adesso.

Torniamo a ricordare chi siamo, qui e  ora, in presenza, la presenza che ci manca a noi stessi.

E’ solo l’inizio, le nuove basi hanno bisogno di tempo per crearsi e ristrutturarsi, il nuovo umano ha bisogno di una profonda trasformazione che prevede il rilascio di tutto ciò che appesantisce.

Buona estate!! prossimamente invio qualche rituale per accompagnare i momenti più importanti, onorare il nostro Spirito e permettergli di essere parte costante della nostra vita sulla terra.

 

Fonte:

https://www.semidiluceblu.it/2018/06/19/prossimi-eventi-planetari-il-solstizio-e-il-corridoio-di-eclissi-la-trasformazione-della-materia-e-l-incarnazione-dello-spirito-ollin/