* Il magnifico dispensatore Giove in Scorpione cosa ci porta oltre

in attesa di un altro giro di giostra di Giove, il pianeta più grande del nostro sistema, archetipo del principio di Espansione e Manifestazione.

I suoi transiti durano circa 12 mesi per Segno e ci conducono ad esplorare la relazione con la forza di auto-affermazione.

Dovunque esso si trovasse al momento della nostra nascita, la sua posizione va ad indicare il settore dell’Abbondanza, dove nella nostra vita possiamo sperimentare una crescita materiale. Tranne quando si trova in 12° Casa, la Casa del Potere della Meditazione e della Ricerca Spirituale. La crescita indicata in quel caso è di tipo verticale, ispirata ed intuitiva. 

Giove governa il Sagittario, Segno che appartiene all’Elemento Fuoco, quindi la sua azione stimola, pungola, spinge alla manifestazione.

Dallo scorso ottobre 2016 esso sta transitando in Bilancia  ed ha dato il meglio di sé nell’aiutare gli umani a confrontarsi con la propria realtà relazionale. La Bilancia è un Segno d’Aria, che sa ben accogliere lo stimolo del Fuoco di Giove. Ben diversa sarà la sua azione nel Segno dello Scorpione, in cui transiterà dal 10.10.2017 all’08.11.2018, nonostante Giove sia l’antico Governatore del Segno dei Pesci, di cui sa esprimere la forte natura mistica.

Nel Segno d’Acqua dello Scorpione, a volte tormentato ed irrequieto, ma profondo ed autentico, la nota di espansione di Giove porterà a galla tantissima emotività inconscia, mettendoci a confronto con i personali temi scottanti, le parti di cui ci vergogniamo, quelle scomode, di cui non parliamo mai, o raramente. E’ necessario arrivare ad amare anche quei lati istintuali, perché ci ricordano veramente chi siamo, oltre la maschera civile del quieto vivere. 

Ad un altro livello, Giove in Scorpione prosegue il lavoro di intimizzazione delle relazioni sentimentali.

Con chi ci confessiamo? Con chi siamo veri, sinceri? Con chi ci mettiamo a nudo? Con qualcuno di cui ci fidiamo ciecamente, con cui siamo riusciti a costruire una relazione di pura accettazione ed accoglienza. Quindi, poiché la finestra di opportunità che ci si apre contempla l’emersione del lato oscuro di ciascuno di noi per vincerne il senso di vergogna, ci accorgeremo anche di coloro che reputiamo degni di fiducia da poter condividere l’esistenza del nostro personale lato inconfessabile.  

Se il lavoro con il partner finora è stato di confronto, adesso diventa di profondità, di scambio viscerale, di assoluto.

Lo Scorpione è assolutista, ama il bianco od il nero, le posizioni fisse, determinate, il coraggio della scelta. E qui ci troveremo tutti, nel dover acquisire una visione di forza, perché niente altro funzionerà. Soprattutto non funzionerà più attivare il tasto della cecità emozionale, della edulcorazione esistenziale.

Tutto sarà estremamente visibile, palpabile, notabile. Una nota di consolazione potrebbe essere che saremo tutti sulla stessa barca, per cui sarà anche possibile avvicinarsi a chi abbiamo sempre respinto, sviluppando compassione e comprensione. 

Il transito sarà lungo, per cui le diverse fasi verranno prese in considerazione nei momenti salienti, che saranno numerosi, a cominciare dal momento in cui Giove in Scorpione formerà la Croce dei Segni Fissi con i Nodi Lunari tra Aquario e Leone, come accadrà a gennaio 2018.

Sarà un periodo di grande stasi, un’attesa spasmodica di qualcosa che sta per accadere. Sarà il punto d’ingresso nella strettoia dell’imbuto. Ciò che non è importante, ciò che è superficiale, non può passare oltre.

E’ necessario lasciarsi tutto alle spalle, tutto quello che non coincide con la verità dell’Essenza. Altrimenti si rimane fermi fino al momento in cui si decide di partorire il Nuovo, la parte del Sé purificata. Inutile agitarsi o spaventarsi. Questi processi sono estremamente sincronici e precisi. E’ sufficiente respirare a fondo, prendersi cura di sé al meglio possibile ed attendere che tutto il nostro sistema si assesti in armonia con i flussi di informazioni.

Un altro periodo interessante avverrà la prossima estate, quando Giove in Scorpione sarà retrogrado e formerà un aspetto di Sestile (emersione di una virtù, di un talento) con Plutone in Capricorno. Plutone è il Governatore dello Scorpione e in questa modalità i due Archetipi Planetari possono essere molto efficaci nel supportare la concretizzazione di qualcosa che stiamo coltivando da tempo con passione e dedizione.

Per comprendere, sarà come poter vivere prosperamente esercitando la professione dei nostri sogni. La presenza di Saturno in Capricorno, anche se lontana dal creare un aspetto, sostiene questo processo con rigore e disciplina. Ed ovviamente l’ingrediente richiesto da parte degli umani è il Coraggio, perché se c’è uno a cui piace rischiare, costi quel che costi, è lo Scorpione. Per cui inutile fasciarsi la testa con paure, timori, tentennamenti. E’ il momento del “o la va o la spacca”. La Via diventa estremamente diritta, forse in salita, o per altri in discesa libera, ma comunque necessita di controllo per mantenere una rotta apparentemente semplice. Il Cuore si spalanca, il ventre diventa molto fragile, il confronto con l’altro ha bisogno di essere messo in luce, esplorando anche il gioco di potere tra umani (e qui su questo piano ce n’è tanto).

La domanda è: quanto mi sento inadeguato e privo di mezzi o risorse rispetto agli altri? che tradotto significa: quanto mi amo ed apprezzo ciò che sono, così come sono? 

Insomma, il percorso continua e diventa sempre più esatto nell’aiutarci a farci prendere la giusta mira per arrivare verso Casa, cioè serenamente comodi dentro ciò che siamo.

E così proseguiamo!

Stefania Gyan Salila

Un maestro zen vide uno scorpione che stava annegando e decise di aiutarlo e sollevarlo dall’acqua. Ma, quando lo fece, lo scorpione sentendosi minacciato lo punse.
Sentendo il colpo secco della puntura, il maestro mollò la presa e lo scorpione cadde ancora in acqua. Ancora una volta il monaco lo sollevò ed ancora una volta lo scorpione lo punse.
Un discepolo dopo aver osservato la scena, interrogò il maestro sul perché della sua ostinazione. Il maestro rispose così: “la natura dello scorpione è di pungere, ma questo non modificherà la mia che è quella di prestargli soccorso e di aiutare.”
Detto questo, il maestro ragionò sul da farsi e con l’aiuto di una foglia riuscì a salvare lo scorpione senza essere nuovamente punto e continuò rivolto al suo discepolo: “non cambiare la tua natura in risposta al male che ti viene inferto, sii solo accorto. Spesso chi aiuti non ti sarà grato, ma non per questo devi rinunciare all’amore e alla compassione che sono in te. Alcuni inseguono la felicità, altri la raggiungono donandola. Occupati solo della tua coscienza e non di ciò che la gente dice di te, perché solo la tua coscienza è ciò che tu realmente sei, la reputazione è ciò che gli altri credono tu sia.”


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* Procediamo verso il Cuore attraverso il Triplo Trigono di Fuoco in vista dell’eclissi

Siamo ad una settimana circa di distanza dal Novilunio in Leone del 21 agosto, a cui si accompagna l’Eclissi totale di Sole.

Il triplo Trigono di Fuoco è già attivo in Cielo tra Sole in Leone, Urano in Ariete e Saturno in Sagittario congiunto alla Luna Nera.

Ecco quello che stiamo vivendo: il Processo di Dissolvimento dell’Ego per incontrare il Mondo del Cuore, dentro il quale può scoccare la scintilla di Alchimia trasformativa  che ci sta trasportando verso il Matrimonio degli Opposti del Novilunio.

Oggi la Luna si è trovata in congiunzione con Urano in Ariete, mettendo luce nell’inconscio e le ferite probabilmente si sono fatte sentire.

Chi sta in osservazione in questi giorni può avere l’opportunità di guardare meglio, di comprendere più a fondo.

Possiamo solo essere grati alla luminosità da cui veniamo benedetti.

Quanto più prendiamo coscienza dei diversi aspetti, tanto più sarà possibile trovare la Pace, quella vera, in cui tutto ciò che è conflitto viene osservato ma non risuona più. .

La chiamata di questo Cammino nel Corridoio delle Eclissi è di Bruciare per Trasformare.

Il Fuoco della Purificazione Interiore sta cambiando i territori del sentire, liberando spazi da vecchi ricordi.

Se ci sentiamo ancora una volta sfidati a stare dentro conflitti vecchi come noi, è solo per non perdere di vista i punti su cui mollare la presa.

Se ancora il vecchio nemico che credevamo sconfitto è in piedi e ci sorride beffardo, non è per spingerci necessariamente a reagire. La rabbia può essere forte nei confronti di quella situazione. Possiamo sentirci vittime di un dato comportamento che non pensiamo di meritare. La verità dell’ingiustizia subita può farci saltare dalla sedia.

Prendiamocene la responsabilità.

Il prossimo Novilunio in Leone del 21 agosto è una chiamata alla Responsabilità. Tutto è frutto di una scelta profonda. La rabbia la sfoghiamo in uno spazio protetto, non la gettiamo addosso ad alcuno.

Ci prendiamo il compito di urlare la frustrazione in un momento di solitudine, dove creare la dignità di dare sfogo alle emozioni scomode. Ci prendiamo l’impegno di correre la nostra rabbia, di nuotarla, di scriverla, di picchiarla contro un cuscino. 

Così davanti all’ennesima sfida del grande nemico potremo vederlo per quello che è: un attivatore del processo di elaborazione del Potere.

Il conflitto arriva quando non vogliamo riconoscere il nostro potere e ci facciamo sopraffare da quello altrui. Quando non abbiamo una buona relazione con le autorità, sia genitoriali che sociali.

Il Potere è sapere ciò che si è e prendersi il compito di manifestarlo, avere un buon rapporto con la vita quotidiana e diventare autonomi.

Tutti questi sono gli insegnamenti del Novilunio in Leone enfatizzato dai Trigoni di Ariete e Sagittario.

L’elemento Fuoco è maschile, per cui lo spazio del Cuore (Leone) che si apre ha una richiesta forte con sé.

E’ il tempo della scelta, della forza di volontà, dell’impegno. Scegliere se stessi, la propria verità, non cedendo più ai compromessi, che si dissolverebbero in un attimo (Urano in Ariete).

Gli scheletri nell’armadio vanno arieggiati e possibilmente va data loro una degna sepoltura (Saturno congiunto alla Luna Nera in Sagittario). Se non si riesce a farlo subito, possiamo almeno prendere in considerazione l’idea.

Tutto questo Fuoco porta Luce.

Se ci sentiamo accecati, sopraffatti da troppe informazioni, moduliamo l’intensità attraverso il Respiro, ma sarebbe meglio rimanere presenti, perché questa è un’opportunità di cambiare stato di coscienza, di allargare la visione, di attivare quel Sacro Spazio del Cuore, che è il Portale Umano verso l’Infinito.

Questa è anche la chiamata.

In questo modo si azzera la paura della sofferenza, cioè tutti i retaggi che ci hanno impedito di amare, ma soprattutto di farci amare (la parte femminile del Novilunio). Farsi amare, ricevere, è l’aspetto femminile della relazione. Fermarsi ed accogliere, aprirsi all’abbraccio.

Il Sole nell’Eclissi diventa femminile, permettendo alla Luna di azzittirlo, di spegnere il Calore ed il Fuoco. E’ un invito a lasciar andare, ancora una volta, il conflitto, soprattutto quello tra Maschile e Femminile, come simboleggiato dalla congiunzione tra Saturno e Luna Nera, che nel momento dell’Eclissi toccheranno i 21° del Sagittario.  

Se la storia umana è contrassegnata da continue lotte, quelle memorie si trovano tutte dentro il nostro DNA.

Quanti massacri perpetrati nel confronto del Femminile? Quali sono le memorie passateci dalle nostre antenate? Siamo arrivati al momento in cui stiamo liberando quel dato imprinting.

Stiamo guarendo la Linea del Tempo, liberando la voce repressa del dolore del passato, il famoso baratro di paura che ci sentiamo dentro le viscere.

Spesso non è nostro, lo sentiamo per fedeltà alla nostra stirpe. Possiamo anche decidere di averlo portato per abbastanza tempo, possiamo anche lasciarlo andare. Questo è il senso di Saturno congiunto alla Luna Nera. Accettando quell’eredità, sì, ma con la forza di chi desidera solo stare bene e non resiste più al peso della Vita.

Se ci sentiamo schiacciati dalla Vita, è arrivato il momento di spostarsi. Il corpo sta collaborando perfettamente in questo. Ed il processo diventerà sempre più preciso man mano che questa settimana passerà. 

Il Sistema di Prendersi Cura Attraverso il Colore Aura-Soma ci supporta in questo viaggio grazie al Rescue Eterico, il Raggio dell’Arancione, colore legato al Secondo Chakra.

Con questo Olio ci si aiuta a ricompattare il corpo emozionale, se ci sentiamo estraniati, isolati, frammentati. Massaggiando l’Olio sulla parte sinistra del corpo, possiamo lavorare per sentirci di nuovo Uno, integri, inclusi, radicati, in contatto con le emozioni e di nuovo guidati verso l’acquisizione del Piacere.

Perché fondamentalmente la Vita E’ Piacere.

 

 

Fonte: http://ashtalan.blogspot.it/2017/08/in-cammino-dentro-il-corridoio-delle.html

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* Profezie per il futuro prossimo venturo

Fili sottili di conoscenza superiore uniscono dai tempi dei tempi le profezie delle più significative tradizioni spirituali, e legano scienza, astronomia e psicologia.

Le più importanti tradizioni indigene hanno in comune profezie che riguardano il 2012.

La Tradizione Andina afferma che che l’Umanità si trova alla fine di una Era, di un cammino di trasformazione, per iniziare un periodo d’oro e diventare INKA, ovvero persona capace di concentrare e distribuire energia vivente, e non è necessario appartenere alla razza Andina, ma esserlo nell’anima.

É il passaggio al QUINTO LIVELLO.

Il calendario Maya termina il 21 Dicembre del 2012.

Secondo alcuni studiosi in questa data poteva esserci una sorta d’Apocalisse (come si evince dai disegni sull’ultima pagina del Codice di Dresda), ma altri parlano semplicemente di trasformazione.

E’ il ” Mondo del QUINTO SOLE.


Secondo la profezia Hopi, alla nascita del Bufalo Bianco (avvenuta nel 1995) sarebbero seguiti 17 anni (dal 1995 al 2012), al termine dei quali la fine di un’ Era sarebbe coincisa con l’inizio di una trasformazione che farebbe emergere

la “QUINTA UMANITA’.

Nel suo libro “Il mistero degli Incas”, l’archeo-astronomo William Sullivan descrive l’oroscopo Inca e ci parla di un allineamento planetario che si è prodotto nel 2012.

Un allineamento tra il centro della nostra galassia con il Sole e la Terra, evento che avviene ogni 26.000 anni e che si era già prodotto 13.500 anni fa nell’altro lato della galassia.

Il cosmo attraverso quell’allineamento ci ha procurato un favoloso regalo: l’agricoltura, un ulteriore impulso innovativo che ha instillato delle notevoli modificazioni e novità nell’esistenza umana sulla terra.

Terence McKenna, nel suo libro “Il ritmo degli I-CHING” descrive come questi ritmi siano coincisi con avvenimenti importanti della storia dell’Occidente (prima e seconda guerra mondiale, la rivoluzione Cinese, etc.). Egli scopre che le fluttuazioni dei ritmi degli I-CHING finiscono nel 2012.

Come dice CARL JUNG, ( La sincronicità. /Bollati Boringhieri) non esiste una sola scienza ma due scienze:

Scienza Occidentale basata sul principio di “CASUALITA’ “

Scienza Orientale basata sul principio di ” SINCRONICITA’ ” (per sincronicità s’intende una serie di fenomeni che concorrono senza una causa apparente ma che per la simultaneità creano una specie di significato). Inoltre, la sincronicità ha sia un aspetto fisico che un aspetto psichico, produce una connessione tra il mondo energetico-fisico e il mondo psichico.

L’esistenza di una correlazione tra le profezie Andina, Hopi e Maya potrebbero anche spiegarsi come un fenomeno di psicologia collettiva.

Questo tipo di fenomeni si sono rivelati in passato più o meno veritieri, ma nel caso del 2012, all’onda di psicologia collettiva è coinciso un fenomeno astronomico (allineamento di Sole e Terra con il centro della galassia), che è un fenomeno fisico e scientificamente identificato, cui corrisponde un fenomeno relativo al libro degli I-CHING, il più importante trattato riguardo alla scienza della “Sincronicità “.

Ciò potrebbe coincidere con una sincronizzazione di molte tradizioni spirituali le quali potrebbero trovare obiettivi comuni nello stesso spazio temporale e il conseguente rinnovamento nell’inconscio collettivo potrebbe causare una trasformazione d’ordine materiale.

 

Secondo la Tradizione Andina, il punto di trasformazione associato al 2012 è coinciso con l’emergere di un nuovo livello di coscienza (Quinto Livello) che può essere comparato al livello di coscienza raggiunto dai primi discepoli del Buddha e di Gesù Cristo.

Secondo la Tradizione Hopi, la nuova Era, che ha avuto inizio nel 2012, produrrà una Quinta Umanità.

Il fenomeno che può essersi verificato nel 2012 è una sorta di salto di qualità nel livello di coscienza dell’Umanità. Anche se il cambiamento si è prodotto  in un numero limitato di persone (dette “CARISMATICHE”) si è comunque innescato un processo d’innalzamento del livello di coscienza del resto dell’Umanità.

Secondo la Tradizione Andina, dal gruppo di persone già entrate nel Quarto Livello alla fine del XX Secolo, potrebbero emergere uno o due leader spirituali del Quinto Livello e queste persone sarebbero in grado di produrre a livello globale un cambiamento considerevole e coordinato.

 

«Sii tu il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo» Mahatma Gandi

«Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata “ Margaret Mead

FontI:

*WIRAQOCHA FOUNDATION

*http://ecoalfabeta.blogosfere.it