* Abitiamo nell’ Universo e Laniakea è la nostra casa

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La Via Lattea, il suo gruppo di galassie e altri 13 gruppi – miliardi e miliardi di stelle – formano Laniakea, l’Immenso Paradiso.

E precipitano verso il Grande Attrattore.

Ecco la nuova mappa dell’Universo.

Benvenuti a Laniakea, la nostra casa nel cosmo.

È una casa molto grande, con un diametro di 500 milioni di anni luce (circa), dove convivono migliaia e migliaia di galassie più o meno simili alla nostra.

La recente scoperta di questi inattesi confini è dell’Istituto di astrofisica dell’Università delle Hawaii, e va interpretata.

Tutti sappiamo che la Terra appartiene a un sistema solare e che quest’ultimo fa parte di una grande isola di stelle – circa 200 miliardi – che formano la nostra galassia, la Via Lattea. Da diversi anni gli astronomi sanno anche che la nostra galassia non viaggia sola nell’Universo, ma fa parte di una grande gruppo di galassie – un cluster – che tra loro estendono lunghi bracci di gas, polveri e materia oscura (materia di cui conosciamo l’esistenza, ma non la composizione).

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Ora si è scoperto che questo cluster fa parte di un ancor più vasto super-cluster a cui è stato dato il nome hawaiano di Laniakea, che in lingua locale significa immenso paradiso, suggerito da Nawa‘a Napoleon, un linguista dell’Università delle Hawaii, in onore ai navigatori polinesiani che grazie alla loro profonda conoscenza dei cieli riuscivano a orientarsi e a navigare nell’Oceano Pacifico.

La nostra casa, dunque, è assai più vasta di quel che si pensava fino a poco tempo fa e comprende centinaia di milioni di miliardi di stelle: se potessimo pesare questa incredile quantità di materia dovremmo mettere, sull’altro piatto della bilancia, cento milioni di miliardi di stelle come il nostro Sole.

«Anche se i risultati finali sono stati ottenuti solo nelle ultime settimane, il lavoro ha richiesto decine di anni e la collaborazione di centinaia di astronomi che hanno aggiunto tasselli importanti a questo quadro. Ora possiamo dire che abbiamo un grande schema della struttura dell’Universo in cui viviamo», ha detto Brent Tully, responsabile dello studio pubblicato su Nature.

 

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Secondo lo studio, all’interno di Laniakea vi sarebbero 13 cluster di galassie, compreso il Grande Attrattore. Quest’ultimo è un insieme di galassie che creano una forte anomalia gravitazionale che attira a sé la maggior parte delle galassie di Laniakea.

Ed è proprio studiando il moto di tutte le galassie che si è potuto capire che esse si muovono verso un punto preciso dell’Universo. Il lavoro è risultato ancor più complesso perché ogni galassia tende ad allontanarsi dalle altre (è l’effetto del Big Bang) e dunque si è dovuto scindere i movimenti di ogni singola isola di stelle.

 

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Questo è simile a scoprire per la prima volta che la tua città è in realtà parte del paese molto più grande che confina con altre nazioni.” -ha detto il ricercatore R. Brent Tully, un astronomo presso l’Università delle Hawaii a Manoa.

http://www.wired.it/scienza/spazio/2014/09/04/laniakea-superammasso-via-lattea/

Luna nuova in Sagittario: é il momento di puntare la freccia dei sogni !

 

La Luna Nuova in Sagittario, avverrà nella mattina del 18 dicembre 2017 alla ore 7.31 italiane, a 26.31° del Sagittario.

Eccoci all’ultima Luna Nuova del 2017, che ci traghetterà direttamente alla nuova Luna Piena del 2018 il 2 gennaio, nel segno del Cancro.
Come nella Luna nuova in Scorpione del 18 novembre 2017, anche qui ci troviamo negli ultimi gradi del segno – Sagittario – poco prima dell’ingresso del Sole in Capricorno e soprattutto l’imminente entrata di Saturno in Capricorno, che dopo quasi tre anni di permanenza, abbandonerà il segno del Sagittario. 

Questo Novilunio è un po’ magico, molto vicino al Natale e ci traghetta nell’anno nuovo; è molto potente livello di energie ad alto tasso energetico coinvolte visto i molti pianeti di elemento fuoco coinvolti e tutti congiunti tra di loro. Sarà un finale in pompa magna con fuochi d’artificio e brindisi di saluto al caro Sagittario che ci lascia – sia come Sole che come Saturno.

Il momento esatto di Luna Nuova ci offre dunque un meraviglioso punto di partenza per poter raccogliere tutte le energie, se le abbiamo disperse, e riuscire a radicare una pausa riflessiva ma vibrante di ardore interiore e di intenzionalità diretta al futuro, che non a caso coincide con il momento più buio dell’anno, vicino al Solstizio d’inverno (21 dicembre).  

Novilunio con prodigioso Stellium in Sagittario: Mercurio, Venere, Sole, Luna e Saturno, in Trigono ad Urano in Ariete, il tutto posizionato tra Casa XII e Casa I (da orario italiano). 

Sole e Luna situati proprio sull’asse dell’Ascendente salutano il mattino e l’alba nascente del Novilunio.

Una vera alba di sogni… e quale cielo migliore potevamo desiderare per una momento così delicato come quello della Luna nuova? Essa s’incarica di porci energicamente orientati al possibile, all’attenzione dell’attimo in cui tutto ha inizio e può crescere, l’attimo in cui scegliamo come muovere le nostre attitudini. 

Prima dell’azione, prima della manifestazione: l’intento.

Il cielo inoltre pare darci un segnale chiarissimo di focalizzazione e riorientamento di percorso: Mercurio in Sagittario ancora in moto retrogrado è la lente d’ingrandimento sulle nostre credenze, i pensieri negativi, le forme-pensiero condizionanti, e invito sull’essere più concentrati dentro di noi, piuttosto che fuori di noi e su ciò che il mondo o gli altri pensano.

Nello stesso tempo in questo periodo possiamo sentire riemergere una nuova energia propulsiva verso la vita, dopo un periodo per molti di grande stanchezza psico-fisica, anche se l’ingresso di Marte in Scorpione del 9 dicembre 2017, in permanenza nel segno fino al 26 gennaio 2018, ancora ci farà riemergere possibili zone di rabbie sepolte e vissuti d’impotenza da enucleare con la giusta modalità – non distruttiva – ma costruttiva.

Sarà comunque possibile ora provare a sintonizzarsi su ciò che la possibilità, e non su ciò che non è andato bene, visualizzare un grande ponte di passaggio, tra il noi di prima e il noi di come saremo, o vorremmo essere tra un po’ di tempo. 

Spesso non sono le condizioni del presente che ci fanno stare bene o male, ma quello che pensiamo di esse e la speranza o meno di cambiare una situazione o un problema che ci affligge. Quello che ci porta avanti è il pensiero propositivo del cambiamento possibile. Le molteplici energie Sagittario, spingono i riflettori su questa tematica – l’ardore per la vita e il ritrovamento della speranza di un futuro migliore, nel caso le cose ora non siano aderenti alla nostra Anima. 

La Luna Nuova ci apre ad immagini di fuoco acceso, bagliore nel buio, fiaccola che illumina la strada; se ci siamo persi, ora è il momento di posizionare di nuovo la bussola e ritrovare ciò che ci dà motivazione, riusciamo a farlo?

Riusciamo a contattare la nostra parte di Ulisse che parte alla ricerca di nuove terre da esplorare con gli occhi saettanti? Possiamo farlo anche senza spostarci dal divano di casa entrando nell’immensità dei nostri mondi interiori, nei libri o nelle cose che ci appassionano, mettendo in moto la possibilità di lasciarci aprire a nuovi modi di vedere sia il nostro luogo abituale che le persone del nostro ambiente.

Oppure possiamo aver bisogno di andare nei territori lontani geograficamente dove non abbiamo più punti di riferimento, ma solo al fine, di aiutarci a vedere dove e se mettiamo limiti o siamo rigidi, se abbiamo paura di spostarci per paura di perdere le fondamenta o mutare i nostri punti saldi, o se ancora ci appoggiamo ad altri che ci dicono come e cosa fare.

Osserviamo il punto della nostra vita in cui ci troviamo, senza critica e senza rabbia o commiserazione, osserviamolo fino a sentirlo vibrare in ogni nostra cellula senza fuggire. Siamo noi, la nostra vita, non possiamo non amare ciò che abbiamo e ciò in cui speriamo e crediamo. Possiamo stare in queste energie Sagittariane, esplorando in maniera ancora più approfondita il pensiero che sottintende il nostro concetto di futuro:

Ho una visione ottimistica o pessimistica di quello che è il mio domani?

Sto costruendo i semi per quello in cui credo (che sia passione, amore, lavoro o valori profondi), o mi lascio trasportare dal flusso?

Se io ora mi sento limitato, costretto e non nella vita che vorrei, come mi pongo con questa realtà? La combatto? Mi rassegno? Mi arrabbio? 

Questi tre anni con la sosta di Saturno nel Sagittario, sono stati la cartina di tornasole per revisionare credenze, illusioni, sistemi di vita, orientamenti di fede, religione, pensiero spirituale e quant’altro, e sono giunti ora alla loro conclusione e all’essenza, per mostrarci la nostra vera maestria interiore. 

Con l’ingresso di Saturno in Capricorno del 20 dicembre 2017, ogni sistema di pensiero, credenza o filosofia non aderente all’Anima e al proprio Sè Supremo, sarà destinato a crollare nei prossimi due anni e mezzo della sua permanenza.

I falsi miti o falsi maestri lasceranno il posto al nostro saper camminare saldi sulle fondamenta del nostro Sè: solo la conoscenza di noi stessi ci può rendere davvero liberi e responsabili della nostra vita, solo conoscendo i “mostri e demoni interiori”, possiamo attingere al vero potere personale e al coraggio. Nessuno potrà e dovrà offrirci stampelle, palliativi o scorciatoie dal trovarci a faccia a faccia con noi stessi. E per questo ultimo passaggio di purificazione avremo anche l’aiuto di Marte in Scorpione fino a fine gennaio 2018 e Giove in Scorpione per tutto l’anno fino al prossimo novembre 2018.

Lo Stellium in Sagittario porta anche il nome di fiducia, fervore, espansione di coscienza, viaggio, meta, cammino, cambio di prospettiva, fede, allargamento di visuale, al fine di giungere all’ingresso di Saturno in Capricorno, con una nuova stabilità.

Abbiamo dunque la possibilità fare ancora gli ultimi aggiustamenti dell’arco e la freccia, il sogno e la motivazione, che ci permetterà di costruire il nostro futuro su basi concrete e non illusorie. Giove, governatore del segno, si trova in Scorpione in trigono a Nettuno, sintonizzandoci su quelle che sono le verità emozionali e il riconoscimento della liberazione tramite il perdono e rilascio del passato, non per dimenticarlo o rinnegarlo, ma per portarlo dentro di noi guarito e purificato e andare verso il futuro con i bagagli più leggeri.

Diciamo spesso, la frase “Questa non è la mia vita”, oppure “Questa non è casa mia o non è il mio luogo.. Fosse per me chissà dove sarei..”.  

Ecco, è venuto il momento di non sognare la vita che vorremmo, ma responsabilmente fare in modo di aggiustare il tiro per avvicinarcisi.
Saturno in Capricorno ci aprirà la strada della costruzione, poniamo in questo Novilunio che ci traghetta nell’anno nuovo, tutti gli intenti e i propositi per la vita che vorremmo.

Mi pare già un grande dono che ci facciamo per questo Natale, ritrovare quel senso di gratitudine alla vita per qualcosa, anche se piccolissimo, che amiamo e che ci dona gioia e ci fa andare a letto la sera sapendo che, anche se nessuno lo saprà, stiamo costruendo qualcosa di buono per noi stessi e di conseguenza per chi ci è accanto.

Buon Novilunio a tutti,

Anna Elisa Albanese 

Fonte: http://www.sentieroastrologico.it/luna-nuova-sagittario-18-dicembre-2018-la-freccia-dei-sogni-punta-verso-cielo/


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