* Cosa sarà…oh, cosa sarà…

Jimmy Lawlor - Tutt'Art@ (11)

cosa sara’
che fa crescere gli alberi la felicita’
che fa morire a vent’anni
anche se vivi fino a cento


cosa sara’

a far muovere il vento
a fermare un poeta ubriaco
a dare la morte per un pezzo di pane
o un bacio non dato


oh cosa sara’

che ti svegli al mattino e sei serio
che ti fa morire ridendo di notte
all’ombra di un desiderio


oh cosa sara’

che ti spinge a domare una
donna bassina perduta
la bottiglia che ti ubriaca
anche se non l’hai bevuta

cosa sara’
che ti spinge a picchiare il tuo re
che ti porta a cercare il giusto
dove giustizia non c’e’

cosa sara’
che ti spinge a comprare di
tutto anche se è di niente che hai bisogno

cosa sara’
che ti strappa dal sogno


oh cosa sara’
che ti fa uscire di tasca dei
no non ci sto ti getta nel mare
ti viene a salvare


oh cosa sara’
che dobbiamo cercare
che dobbiamo cercare

cosa sara’

che ci fa lasciare
la bicicletta sul muro
e camminare la sera con un amico
a parla del futuro


cosa sara’

questo strano coraggio
paura che ci prende
che ci porta a ascoltare
la notte che scende


oh cosa sara’

quell’uomo e il suo cuore benedetto
che e’ sceso dalle scarpe e dal letto
si e’ sentito solo
e’ come un uccello che in volo
e’ come un uccello che in volo
si ferma e guarda giu’

Lucio Dalla

http://youtu.be/UNlS7qfMDl4

* L’anno che verrà…una vita a cinque stelle

“ chiccolino dove sei?
sotto terra non lo sai?
e là sotto non fai nulla?
dormo dentro alla mia culla!
Dormi sempre..ma perchè?
Voglio crescere come te!
E poi…quando crescerai, chiccolino che farai?

 

Come continua non me lo ricordo più. Ricordo solo che me la cantava  mia nonna, questa filastrocca. Forse qualcuno si ricorda come continua..
E’ dall’inizio dell’anno, di questo 2018, che mi torna in testa, come certi motivi che improvvisamente vengono alla mente, la invadono e ti ritrovi in momenti impensabili a canticchiare.
E già…L’inizio…che viene dopo la fine…( ma siamo proprio sicuri?…e se venisse prima? quasi quasi ci voglio provare…dipende se guardi indietro o se guardi avanti..o no?)
E giù un fiume di previsioni, di bilanci, di statistiche, di opinioni, di oroscopi, di propositi per l’anno che verrà.

C’è entusiasmo, c’è pessimismo, c’è aspettativa, c’è speranza…

E io mi domando…Il chiccolino si chiede se c’è un inizio e una fine?
Per lui c’è solo un ciclo che si ripete, si ripete ad ogni stagione e per lui è così, la sua evoluzione nel grande tempo, nel suo regno, Il regno vegetale. Le modalità sono sempre le stesse: seme, pianta, frutto, seme, da quando c’è vita sulla terra e fino a quando ci sarà questo genere di manifestazione.

E il risultato c’è!

*****

E io mi domando…io mi chiedo se c’è un inizio e una fine? Subito aggiungo, rispetto a che cosa? Al grande tempo, alla mia evoluzione karmica o a questa vita, a questo anno, a questo mese, a questo giorno?
Quante domande…e mi rispondo con confronti, con bilanci, con giudizi…
Come ero prima, come avrei voluto essere, cosa mi sono proposta di essere…, cosa mi aspettavo…, cosa ho raggiunto…, no! non ce la farò mai! Ho già ..nta anni! E’ troppo tardi…Ormai!…eh! sì! ma da oggi in poi…giuro! Cambierà…Mi farò vedere di cosa sono capace! Domani inizio a fare.. questo, quello, quell’altro, meglio questo, meglio quello…
forse quello che fa la mia amica…eh! si lei che…in TV ho sentito che fa bene…
“Lascio tutto e vado in India.”…( si diceva qualche millennio fa)
E mia nonna:…”per la via nuova, sai quello che perdi ma non sai quello che trovi”

*****

E’ dell’essere umano possedere una mente che distingue, ragiona, progetta, inventa, confronta, elucubra, sceglie…come mettere in atto il suo progetto di vita.
A volte si lascia portare dalla corrente di altri progetti, di  scelte altrui..
A volte si lascia influenzare da giudizi o da false ambizioni…
A volte vede la fine come una fine e basta…e si rassegna alla routine.

*****

Se guardo in faccia la mia vita, va bene fare un bilancio purchè sia un inizio per una vita più soddisfacente. Dipende da me cambiare.

E da chi, se no !

Fai tante cose, alcune ti piacciono, altre no, alcune servono per fare quelle che ti piacciono,molte sono necessarie per il tuo genere di vita, molte le fai per un senso del dovere.

Fai uno schema  della tua settimana tipo, annota tutte le tue attività, come sono distribuite nelle giornate della settimana.

Ecco un esempio:

Dai ad ogni attività un voto di gradimento o scegli dei colori, uno per ogni attività secondo una graduatoria dei tuoi preferiti.

Cerca di distribuire le tue attività in modo che ogni giorno ce ne siano non più di 7, meglio 5.

Fai in modo che ogni giorno ci sia una attività con un voto alto o con il tuo colore preferito.

Se non c’è ancora nella tua settimana aggiungila: può essere una attività sportiva, una seduta dal parrucchiere, un momento di relax leggendo o passeggiando, una chiacchierata al telefono con una amica, un gelato in inverno, una rosa sul tuo tavolo di lavoro….

E vedrai come dopo qualche settimana ti verrà voglia di cambiare i colori di certe attività, e dare loro un voto alto o annotarle con il tuo colore preferito.

Tu puoi essere l’artefice della tua vita.

Ogni momento può essere un inizio! Se vuoi puoi!

*****

E’ semplice e possibile! Io l’ho fatto! E funziona!

Provaci anche tu e avrai la tua vita a più di cinque stelle!

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* Per favore rinuncia ai botti di Capodanno…Miao! Bau! Prr! Cip cip!

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Tutti i sindaci italiani emanino un’ordinanza che vieti l’utilizzo di petardi e botti per i festeggiamenti di Capodanno.

E’ la richiesta della Lav all’Anci perché le feste non si traducano in una tragedia per gli animali, oltre che per salvaguardare l’incolumità delle persone.

Secondo i dati resi noti dal Dipartimento della pubblica sicurezza il bilancio complessivo degli incidenti legati ai festeggiamenti di San Silvestro solo nel 2012 è stato di due morti e 561 feriti (di cui 76 minori di 12 anni).

”L’emanazione di un’Ordinanza è un atto di responsabilità sia per tutelare l’incolumità pubblica, sia per evitare le conseguenze negative a carico degli animali domestici spiega la Lav in una nota -e della fauna selvatica. Il fragore dei botti, infatti, oltre a scatenare negli animali una naturale reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli, così, al rischio di smarrimento e/o investimento.
In caso poi di esplosioni vicino all’animale, le conseguenze possono essere molto più drammatiche, causandone spesso il ferimento o la morte per ustioni e bruciature”. ”

 

gatto

 

 

Gli animali, inoltre, hanno l’udito molto più sviluppato di quello umano e i forti rumori li gettano nel panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate, come gettarsi nel vuoto, divincolarsi spaventati, scavalcare recinzioni e fuggire in strada mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri. sottolinea.

” Ogni anno sono tantissime le segnalazioni di cani smarriti dopo Capodanno – ricorda Ilaria Innocenti responsabile del Settore Cani e Gatti Lav- e numerosissimi gli ingressi nei canili, soprattutto di cani e gatti investiti dalle automobili, oltre, purtroppo, agli animali morti in seguito alla fuga dovuta al panico che si scatena in loro a seguito delle esplosioni”.

Cosa possiamo fare per aiutare i nostri amici pelosi e non?

Seguire questi consigli:

Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi

Non lasciamoli soli. Gli animali fobici potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi, quindi è necessario stare loro vicino, senza esagerare con coccole e carezze. E’ necessario mostrarsi tranquilli e felici, cercando di distrarli, se possibile, con giochi e bocconcini, mostrando che non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Non lasciamoli in giardino. Tenere in casa o in un luogo protetto e rassicurante anche gli animali che abitualmente vivono fuori in modo da scongiurare il pericolo di fuga.

Teniamo alto il volume di radio o televisione in modo che venga attutito il rumore dei botti proveniente dall’esterno, chiudendo le finestre e abbassando persiane.

Lasciamo che si rifugi dove preferisce, anche se si tratta di un luogo che normalmente gli è “vietato”.

Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura.

E’ fondamentale non portarli fuori a mezzanotte o nelle ore immediatamente precedenti perché spesso gli scoppi iniziano con anticipo.

Nei mesi precedenti facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista che prescriverà la terapia da seguire, sia comportamentale che, nel caso si necessario, farmacologica.

Evitiamo soluzioni fai-da-te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico.

Sensibilizziamo l’opinione pubblica, e soprattutto i bambini, su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per i quattro zampe.

( Per esperienza personale è consigliabile aggiungere alla pappa o nell’acqua da bere 4 gocce di Rescue Remedy)

appello

Chi ama gli animali non spara botti.

https://www.2duerighe.com/attualita/96163-fuochi-san-silvestro-2018-dai-sequestri-ai-divieti.html

* Marte in Scorpione: La paura della morte è uno strumento per passare all’oltre e toccando il profondo conosci l’immenso in te.

Dal 09 dicembre 2017 al 26 gennaio 2018 Marte transita nello Scorpione, il Segno d’Acqua di cui è anche Governatore.

Nell’era moderna è stato assegnato Plutone alla reggenza dello Scorpione, scoperto nel 1930, ma quando l’antico Archetipo Marte transita in quella zona zodiacale, la sua presenza non passa mai inosservata.

Esso sa spalancare le Porte delle Percezioni del Profondo, mettendoci in contatto con il Senso della Morte, della Fine Imminente, dell‘Ineluttabilità dell’Esistenza e dei suoi pesi.

Tuttavia questa è anche la strada che conduce anche al senso di Immortalità e Trascendenza delle Forme, al Processo Alchemico che trasmuta la materia in Oro, la densità in coscienza di sé.

Questo attuale transito assume una valenza molto particolare per la presenza di Giove nello Scorpione.

Quest’ultimo ha già aperto un varco molto grande dentro le forme che abbiamo dato alle nostre paure.

Ora Marte ci dona un talento, una risorsa, per affrontarle, viverle, integrarle. Il Vuoto diventa Casa, la paura diventa senso di protezione, argine, contenimento, suggerendoci tempistiche e modalità.

La paura può essere una grande alleata perché avvisa dove, come e quando. Basta ascoltarla  senza diffidenza. Soprattutto diventa importante più che mai posizionarsi come Osservatore, ampliare il respiro al punto di andare dentro l’Oltre per sentirsene parte.

Può essere difficile all’inizio, perché siamo usi farci prendere dentro i vortici emozionali (e con Marte congiunto a Giove balleremo una bella samba), ma diventa fondamentale – ed è una questione di allenamento, decidendo quale sia la prospettiva giusta da cui guardare noi stessi vivere.

Presto la congiunzione tra l’Archetipo dell’Intensità (Marte) e quello dell’Espansione (Giove) sarà stretta (dal 27.12 al 18.01 circa), garantendoci una Fine d’Anno focalizzata sull’osservazione di ciò che è, qualunque cosa sia.

Ciò che vedremo ci permetterà di sfruttare un flusso di chiarezza che arriva grazie al Trigono di Marte con Nettuno in Pesci (a significare le illusioni, il senso di vittimismo, nella sua accezione in ombra – il rendere se stessi sacri è la sua valenza in luce), più o meno della stessa durata. 

Il Buio dell’Inconscio  contiene tante situazioni che ci hanno spaventato, che la Mente ha scartato per difesa. Come protezione sono state create realtà parallele, illusioni, proiezioni.

Ora è possibile illuminare quella parte, liberando tutta l’energia psichica impegnata nella protezione e nella difesa.  

Sincronicamente il transito di Marte in Scorpione inizia il 09.12 alle 09.09 UTC, Sole Giallo Intonante, Kin 200, giorno 5 dell’Onda Incantata del Guerriero Giallo. Il Sole Giallo è chiarezza, il suo Archetipo Galattico è l’Illuminato, colui che ha trasceso se stesso. L’orbita planetaria a cui questo Glifo è collegato è quella di Plutone, Governatore dello Scorpione, così la funzionalità di Marte nel suo viaggio è molto più efficace nell’abbattere le barriere che ci tengono aggrappati alle illusioni. 

Fino al 17 dicembre viaggiamo dentro il tempospazio dedicato allo sviluppo del Discernimento, la forza del mentale brillante che suggerisce sempre quale sia la mossa migliore nel momento migliore.

Sincronicamente Marte inizia il suo lavoro nell’Abisso con uno strumento molto potente che porta Luce nel Buio.

Ricordo che i Glifi collegati all’orbita di Marte sono l’Allacciatore dei Mondi Bianco e il Viandante dei Cieli Rosso, che si prendono cura della relazione con la Morte e con l’Ignoto, due qualità estremamente scorpionine.
Per chi non conosce il Sincronario Maya Galattico delle 13 Lune di 28 giorni e la sua Astrologia, ecco il LINK.
Chi vuole calcolare la propria Identità Galattica, ecco il LINK.

Consideriamo pure che Plutone, Governatore dello Scorpione, transita in Capricorno, entrando in primavera in congiunzione con la Luna Nera, altro Archetipo scorpionino che ci mette in contatto con il nostro Oltre, con il senso di ribellione e il non voler più accettare ciò che ci limita.

Tutti i processi di trasformazione che iniziano in questo momento proseguiranno nel tempo, portandoci in posizioni completamente diverse rispetto ad oggi.

Dal punto di vista astrologico, questo è il carattere del 2018, tanto vale entrare nel flusso e lasciar andare definitivamente.

Come sempre, auguro un buon viaggio a tutti. Qualunque difficoltà nasce dall’altezza del muro di protezione che abbiamo intorno.

Piano piano, respirando e volendo dare spazio alla nostra verità, ecco che non è più necessario rimanere tenacemente fermi nel controllo, così da lasciare spazio alla vita che si fa attraverso noi.

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Allora eccoci qui alle prese con un passaggio epocale.

L’ultima volta che si è verificata una congiunzione tra Marte e Giove in Scorpione è stato nell’autunno del 2006 – davanti a quale baratro ci siamo trovati allora? Abbiamo coltivato le nostri ali abbastanza da permetterci il volo al di sopra del Vuoto?

A ognuno la propria riflessione.

Stefania Gyan Salila


http://ashtalan.blogspot.it/2017/12/09122017-marte-entra-in-scorpione-nel.html

http://ashtalan.blogspot.it/2017/12/marte-in-scorpione-ed-il-passaggio.html

* 11.11.2017….Che succede in cielo e in terra? E tu come vivi l’Amore?Tutto il resto verrà da sè!

Come sempre, quando c’è una giornata particolare a livello numerologico, quello che viene definito Portale come il codice 11.11, vado a verificare in Cielo quali sono le geometrie planetarie relative e se vale la pena analizzarle. 

Ecco cosa ho trovato: alle 2.40 UTC dell’11.11 si apre questo Stargate – l’Ascendente, direzione terrestre Est, (il Primo Respiro, l’imprinting celeste ricevuto alla nascita) si trova a 0° Bilancia;  di conseguenza il Discendente (direzione terrestre Ovest) si trova a 0° Ariete; il Fondo Cielo, il Nadir – in Astrologia Evolutiva, il punto di intersezione dell’anima quando ci si incarna) si trova a 0° Capricorno; il Medio Cielo, lo Zenit (obiettivo evolutivo a cui l’anima tende naturalmente) si a trova 0° Cancro.

Lo Stargate non coinvolge corpi planetari ma le 4 direzioni terrestri, come a disporre confini ben delimitati, un invito a dare forma a qualcosa di nuovo. Nuovo perché i 4 Segni che fanno da puntale sono i grandi Pionieri dello Zodiaco.

La forma geometrica perfetta a 0° apre uno spazio all’improvvisazione, all’impossibilità di classificare, di inscatolare.

E’ lo spazio dell’Ispirazione.

Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno sono i Cardinali, i punti del tempospazio che si aprono con gli Equinozi ed i Solstizi, facendo da Cardine al nuovo che deve entrare.

La particolarità è quella di affidarsi a canali percettivi sottili, luminosi, silenziosi, elettrici, vibrazionali.

La ripetizione dello 0° chiama a questo, portando l’attenzione sulla ciclicità, sul ripartire, sul dare un nuovo comando di start a come siamo abituati a vedere le situazioni, le persone, noi stessi.

Interessante che l‘Ascendente sia in Bilancia, il Segno delle Relazioni.

Tempo di imparare a guardare oltre il nostro ombelico e sentirsi coinvolti con gli altri, pur mantenendo la propria individualità.

Cosa abbiamo imparato a questo riguardo dopo un anno di messa alla prova in territorio relazionale/sentimentale? 

Esattamente a 0° del Capricorno, nel Fondo Cielo, il Nadir, la Cuspide tra la 3′ e la 4′ Casa, è presente l’Ombra della Luna, cioè Lilith. Essa coinvolge anche un altro punto importante, il Vertex (per approfondimenti leggete QUI), a 0° gradi dell’Ariete, nella Casa VII legata alla relazione.

Poiché il Fondo Cielo è collegato con le memorie antiche, la Luna Nera ci riporta indietro nel passato, affinché le attuali relazioni non siano più il campo di reazione ad un vissuto passato pieno di dolore, affinché i legami sentimentali siano liberi (finalmente) dalle proiezioni delle ferite.

E’ più che mai importante trasformare la modalità con cui viviamo l’Amore.

La relazione è un territorio di incommensurabile delicatezza, specchio preciso di ciò che siamo. Portare consapevolezza in questo settore significa fare pace con se stessi, con la propria vera età emozionale, accettare la fragilità, imparare a fidarsi ed ad affidarsi.

Osservandoci dentro la relazione, o anche nell’assenza di una relazione, portiamo l’attenzione al nostro corpo, alla sua postura. Quale ruolo stiamo vivendo o perpetrando? Siamo padre/madre del nostro partner? O ci mettiamo nella posizione del figlio/a? Oppure siamo in fuga, teniamo l’amore, il legame, ce ne sentiamo soffocati? Quali memorie sono custodite nel cuore?

Un Portale può essere importante per la Coscienza.

La cosa di maggior rilievo a mio parere, è che ogni passo dentro un aggiornamento di codici di luce che atterranno nel mentale collettivo porti gli umani sempre più in contatto con ciò che è vero e sacrosanto nel Cuore, perché ciascuno si possa permettere di respirare con quanto più agio possibilmente dentro ciò che è e dentro ciò che si è creato per sé. Pacificamente in relazione con se stessi.

Nel Sincronario Galattico il Portale dell’11.11 cade nel giorno dell’Umano Giallo Elettrico, Kin 172, che rappresenta il Ruolo dell’Umanità qui sul pianeta: esseri di luce di puro Amore, scesi volontari sulla Terra per fare il download dei codici necessari a ripristinare il giusto spin planetario, affinché la Terra cominciasse a  risuonare alla musica delle Armoniche Celesti.

L’Umano Giallo è il Glifo collegato con il Corpo Fisico, il vaso contenitore della Luce, la tuta d’argilla dentro cui sta inscritto il nostro programma di vita.

Esso è un computer perfetto per svolgere la missione di ricalibratura planetaria terrestre.

Siamo qui per ricordarcelo e dire sì.

Tutto il resto verrà da sé.

In lak’ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/11112017-che-succede-in-cielo-ed-in.html?m=1

* Gira… gira…gira…la Terra!

un altro punto di vista

gira gira la terra…?

gira gira il cielo…?

gira gira il sole…?

gira gira la luna …?

girano girano le stelle…

girano girano i pianeti…?

girano girano le costellazioni…?

girano girano le galassie…?

 

tutto nell’universo gira…

in un moto a spirale…

tutto muta e si evolve…


e a noi sembra di stare fermi…

e che la nostra vita non cambia, non si evolve…

E se bastasse cambiare il punto di vista?

* E’ stato un giorno 10.10.10. ….che si ripeterà tra 10 anni…il cambiamento inizia da qui!

L’ENERGIA DEL… 10.10.10. … 

E’ stato un giorno molto particolare che si ripeterà tra 10 anni, un giorno 10.10.10. tre numeri uguali, tre 10 che Pitagora definiva Tetractys. I pitagorici svilupparono un vero e proprio culto del numero dandone  una interpretazione metafisica: immaginavano che i numeri dispari avessero attributi ma­schili e i numeri pari at­tributi femminili e che ognuno avesse caratteristiche particolari, queste infatti sono utilizzate nella Numerologia Personale.

Così ciascun numero possedeva attributi particolari, ma il più sacro di tutti era il numero dieci, la sacra Decade, somma dei primi quattro numeri e rappre­sentante l’intero universo.

L’1 rappresenta il punto, l’origine ovvero il generatore delle dimensioni, 2 la retta, 3 il piano e 4 lo spazio (1+2+3+4=10).

La perfezione di questo numero, la sua sacralità è intesa come base di creazione, il 10 si compone dei 4 numeri che sono alla base di qualsiasi creazione, anche della nostra capacità creativa da oggi in poi, infatti queste tre Tetractys ci parlano di un nuovo inizio che ci può portare in nuove situazioni se accogliamo e comprendiamo queste energie.

Interpretando  il dieci come numero Uno che noi identifichiamo con una persona che si distingue dagli altri grazie alla sua energia innovatrice, è un pioniere, un individualista che ama portare a compimento i suoi progetti con la propria forza, è il numero dei nuovi inizi.

Tre dieci sommati danno un 30, possiamo interpretare il numero Tre che possiede lo spirito, è il compendio dell’1 e del 2, è un numero completo, che si esprime con l’azione e la parola. Le sue caratteristiche sono la creatività, l’espressione di sé, dei propri potenziali.

Nel Tre si evidenzia la predisposizione all’arte, l’estro e l’ingegno sono caratteristiche del Giullare.

L’astrologia conferma questo e l’influsso di questa giornata, si protrarrà da qui in avanti, dato che proprio il 10 ottobre 2017 è entrato Giove in Scorpione e vi rimarrà per un anno circa, quest’energia influenzerà ognuno di noi nel quotidiano.

Epoca di trasformazione e cambiamento e tutto concorre affinchè ciò si realizzi anche le stelle ci danno un aiuto.
Leggo nella previsione di Simon e Stars:

Giove in Scorpione è una spinta alla trasformazione, a frantumare le convenzioni, scavare dentro di noi e trasformarci imprescindibilmente in noi stessi. Certi compromessi con gli altri (e ancor più con noi stessi) per conservare ostinatamente uno stato di cose che non ci appartiene più ci potrebbe sembrare, tutto d’un tratto, un esercizio faticoso e soprattutto inutile, perché sotto l’intonaco che va via di una vecchia vita emerge un’immagine personale più genuina e autentica.”

Il numero 10 dei Tarocchi è la Ruota della Fortuna, il karma. Rappresenta la fine e l’inizio di un ciclo. E’ la ciclicità dei ritmi universali, le fasi della Luna, i moti dei pianeti, il simbolismo circolare della ruota, emblema del movimento e del divenire, così è anche per il 10, il divenire, la creazione della nostra realtà.

Il numero 1 dei Tarocchi è il Bagatto, conosciuto anche come il Mago, ovvero il giovane iniziato alla magia. Impugna con la mano sinistra la bacchetta del comando, significatrice del fuoco primordiale, l’inizio di qualsiasi azione. Può rappresentare il grande potenziale, come un seme, il Bagatto deve germinare, avendo tutta l’energia che gli serve. La grande avventura.

Il numero 3 dei Tarocchi è l’Imperatrice, esplosione creativa di tutta l’Energia accumulata, l’entusiasmo di chi inizia qualcosa, la capacità creativa e feconda. Numero maschile e archetipo femminile, l’equilibrio tra gli opposti, questo è vivificante e produttivo. Nell’interpretazione di Maria Castronovo l’Imperatrice rappresenta anche il perdono, l’aver ripulito il passato da ogni pendenza e condizionamento.

Si riparte integri e purificati!

Ed infine lo Zero, numero delle infinite possibilità che rappresentato dal Matto, lo Spirito Libero, Coscienza Cosmica che compie il percorso sulla terra. Rappresenta il “viaggio”, è l’Essere Umano in contatto con il suo Spirito Intelligente, un genio che va oltre l’ordinaria mentalità.

E’ il Bagatto, che attraverso i passaggi dei 21 arcani che rappresentano la via iniziatica, ha conseguito la vera saggezza

Abbiamo tutte le indicazione per percorrere questa nuova via che si apre davanti a noi: conoscere i nostri talenti, esprimerli, scevri da ogni timore, affidandoci alla nostra Sacra guida interiore, alla vita, alla fede o al simbolo che ognuno preferisce.

Accogliere ciò che ci viene proposto, comprenderne il valore senza preconcetti e condizionamenti.

Il cambiamento inizia da qui!

 

Buona vita!!!

Patrizia Pezzarossa

http://www.visionealchemica.com/lenergia-del-10-10-10-come-esprimerla/