* guardate le stelle invece dei vostri piedi!

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” Guardate le stelle invece dei vostri piedi “

Un famoso scienziato( secondo alcuni fu Bertrand Russel) tenne una volta una conferenza pubblica su un argomento di astronomia.
Egli parlò di come la Terra orbiti intorno al Sole e di come il Sole a sua volta compia una ampia rivoluzione al centro di un immenso aggregato di stelle noto come la nostra galassia.
Al termine della conferenza una piccola signora in fondo alla sala si alzò in piedi e disse:” quello che lei ha raccontato sono tutte frottole. Il mondo, in realtà, è un disco piatto che poggia sul dorso di una gigantesca tartaruga.”
Lo scienziato si lasciò sfuggire un sorriso di superiorità prima di rispondere:” E su che cosa poggia la tartaruga?” domandò.
“Lei è molto intelligente, giovanotto, davvero molto” disse la vecchia signora” Ma ogni tartaruga poggia su un’altra tartaruga!”
La maggior parte delle persone troverebbe piuttosto fantasiosa questa immagine del nostro universo che poggia su una torre infinita di tartarughe, ma perchè mai noi dovremmo pensare di saperne di più?
Che cosa sappiamo dell’universo e e come lo sappiamo?
Da dove è venuto l’universo e dove sta andando?
L’universo ebbe un inizio e, in tal caso, che cosa c’era prima?
Quale è la natura del tempo? Il tempo avrà mai fine?
Progressi recenti in fisica, resi possibili in parte da fantastiche nuove tecnologie, suggeriscono risposte ad alcune di queste domande che l’uomo si fa da sempre.
Un giorno queste risposte potrebbero sembrarci altrettanto ovvie del fatto che la Terra giri intorno al Sole, o forse altrettanto ridicole di una torre di tartarughe.
Solo il Tempo ( qualunque cosa esso sia) ce lo dirà.”

Così inizia uno dei primi e più famosi libri di divulgazione scientifica, “ A brief History of Time” tradotto in italiano “ Dal Big Bang ai buchi neri “ di Stephen Hawking.

Un libro che apre la mente a inaspettate prospettive e con semplicità e genialità rende possibile a qualsiasi lettore dotato di curiosità di entrare nel mondo della scienza.

Stephen William Hawking era un matematico, fisico e cosmologo britannico, fra i più importanti e conosciuti del mondo, noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri. 

Pur essendo condannato all’immobilità dall’atrofia muscolare progressiva, ha occupato la cattedra lucasiana di matematica all’Università di Cambridge (la stessa che fu di Isaac Newton) per trent’anni, dal 1979 al 30 settembre 2009. È membro della Royal Society, della Royal Society of Arts, della Pontificia Accademia delle Scienze.

Stephen Hawking nasce, come amava ricordare, a 300 anni esatti dalla morte di Galileo Galilei, avvenuta l’8 gennaio 1642, nello stesso anno della nascita di Isaac Newton, e già durante l’infanzia manifesta l’interesse per l’universo, alimentato dalle discussioni con i compagni e gli amici.

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Nei suoi libri esplora i settori più avanzati della fisica teorica, dove la realtà supera spesso la fantasia, e illustra con un linguaggio comprensibile ai profani i principi che governano il nostro mondo e l’intero universo. Insegue la formulazione della Teoria del Tutto, ipotizzata anche dallo stesso Einstein, e analizza le ipotesi ora più conosciute: dalla supergravità alla supersimmetria, dalla teoria quantistica alla M-teoria, dall’olomorfismo alla dualità. E ci conduce con l’immaginazione alle estreme frontiere dell’universo.

Nel suo ultimo libro, The Grand Design, scritto insieme al fisico Leonard Mlodinow, ha elaborato una teoria cosmologica che intende spiegare l’origine dell’universo, il quale, come dichiara lo scienziato in un’intervista sul Times “non è stato creato da Dio”.

“…quindi, quando la gente mi chiede se fu dio a creare l’universo, rispondo che la domanda in sé non ha senso. Il tempo non esisteva prima del big bang, quindi non c’era un tempo in cui dio potesse creare l’universo, è come chiedere indicazioni stradali per il confine della Terra: la Terra è una sfera, non ha i bordi di una tavola, dunque cercarli sarebbe assolutamente inutile. Ciascuno di noi è libero di credere ciò che vuole. Dal mio punto di vista la spiegazione più semplice è che non ci sia alcun dio, nessuno ha creato l’universo e nessuno decide il nostro destino. Questo mi porta a una rivelazione profonda: probabilmente non esiste il paradiso né una vita ultraterrena, abbiamo solo questa vita per apprezzare il grande disegno dell’universo, e io di questa vita sono estremamente grato.”

Scrive Hawking: “Poiché esiste una legge come la gravità, l’universo può essersi e si è creato da solo, dal niente. La creazione spontanea è la ragione per cui c’è qualcosa invece del nulla, il motivo per cui esiste l’universo, per cui esistiamo noi”.

Anche riguardo al rapporto tra religione e scienza, Hawking sostiene che non siano conciliabili, in quanto come ha dichiarato sul Times: “c’è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull’autorità, e la scienza, che è basata su osservazione e ragionamento. E la scienza vincerà perché funziona.”

Unire scienza e religione, ragione e fede, è lo scopo che si prefissano i grandi uomini del futuro ed è il solo modo di uscire da una considerazione primitiva della religione e da una scienza insufficiente e parziale.

Solo il Tempo ( qualunque cosa esso sia) ce lo dirà veramente.

Nell’attesa guardiamo il cielo e scopriamo cosa c’è leggendo le considerazioni di Stephen Hawking.

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Provate a dare senso a ciò che vedete e domandatevi cos’è che fa esistere l’universo; siate curiosi; e per quanto difficile la vita possa sembrare, sappiate che c’è sempre qualcosa da poter fare, o nella quale possiate avere successo. Importa solo che voi non vi arrendiate .”

( da non perdere “ L’universo in un guscio di noce” completamente illustrato)

Fonti:

www.ufoonline.it/.

it.wikipedia.org/wiki

* 2012 ; siamo entrati in una nuova fase

Giuliana Conforto dice :

2012: SIAMO ENTRATI IN UNA NUOVA FASE

 

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Il 13 marzo 2012 è apparsa una forma triangolare sul Sole.


E’ un fenomeno naturale? Si secondo gli esperti. Il triangolo è un buco coronale – fa parte della “normale fisiologia ” del Sole. Ci appare strano perché il nostro cervello è abituato a riconoscere le forme conosciute quali, appunto, un triangolo.

Tuttavia gli “esperti” non sanno spiegare perché da questi buchi sgorgano massicce emissioni coronali che non sono frenate dalla gravità del sole, hanno dimensioni di molto superiori a quelle della terra e acquistano un ordine crescente quando si avvicinano alla terra. Insieme a loro viaggia il campo magnetico interplanetario che ha un ciclo brevissimo – 2-3 minuti – diverso quindi da quello più lungo del sole – 11 anni – e da quello lunghissimo e variabile della terra. Mentre i media sorvolano sull’evento, la NASA lancia allarmi: le emissioni possono causare tempeste geomagnetiche, distruggere la rete delle transmissioni elettriche del pianeta e persino cancellare la magnetosfera terrestre che gli esperti considerano uno “schermo di protezione”.

Secondo me, dobbiamo proteggere le nostre menti dalle idee degli esperti e anche da quelle catastrofiste che circolano sulla rete. Le Scienze della Terra e dello Spazio non sanno che cos’è la realtà per il semplice fatto che non l’osservano. Normalmente, si limitano a osservare un campo illusorio, quello elettromagnetico creato dalla tenue magnetosfera terrestre che è bipolare e ha la forma di una MELA. Contrariamente al cervello umano, la fisica non riconosce le forme e nemmeno la loro CAUSA, ignora cioè la CAUSA FORMALE, cara a Giordano Bruno e trascura il CRISTALLO nel cuore della Terra, il mobile cielo cristallino, cantato da Dante. Come scrivo ne Il PARTO DELLA VERGINE il CRISTALLO è il vero SOLE di cui il sole in cielo è un’immagine, un ologramma in… dissoluzione.

La forma triangolare può essere una prova che il sole il cielo è una PORTA, una singolarità dello spaziotempo, un BUCO BIANCO in contatto istantaneo con il BUCO NERO che si trova nel cuore del CRISTALLO. Il triangolo è stato per me l’annuncio di un imminente balzo nel futuro.

L’attività del Sole sta crescendo e, se mantiene il ritmo attuale, raggiungerà il suo massimo nei primi mesi del 2013.

Non è la fine del mondo, ma piuttosto la fine di una schiavitù. E’ la rivelazione della FONTE DELLA VITA, il PICCOLO SOLE, nel seno della Terra. E’ l’occasione straordinaria per rinascere con una mente libera e divenire i protagonisti d’una società organica che garantisca pace e prosperità al mondo intero.”

 

Giuliana Conforto

fonte: www.giulianaconforto.it