* Il primo senso

Il primo senso che perfezioniamo nella nostra esperienza di vita è l’olfatto!

Quanti lettori hanno immaginato i profumi delle loro pagine preferite?

Book Riot suggerisce un modo per ricreare le atmosfere delle storie che amiamo a partire proprio da uno degli aspetti più sfuggenti ed evocativi, i profumi, grazie a una linea  di candele aromatizzate ispirate ai libri.

Si comincia con un’atmosfera magica: “Winter at Hogwarts, con un profumo di “sidro speziato, castagne e un’aroma di qualcosa che potrebbe facilmente essere Burrobirra”. Promette a tutti gli appassionati della saga di Harry Potter di credere davvero di essere nel bel mezzo di un’inverno alla celeberrima Scuola di Magia e Stregoneria.

Prugna, cachi e muschio di quercia sono i toni più speziati e pungenti della candela “Lev Tolstòj Library Candle”, un must per gli amanti della letteratura del grande scrittore, che hanno la possibilità di leggere i suoi libri immersi nell’atmosfera di una libreria russa durante un gelido inverno.

Si torna alla magia con la candela Winter in Narnia: grandi e piccoli appassionati possono farsi trasportare direttamente nella foresta innevata, grazie al profumo di abete, infuso di pino e legno di cerdo.

Alzi la mano chi, tra gli amanti del giallo, non hai mai sognato di trascorrere qualche ora nel salotto del 221B di Baker Street, casa del celeberrimo Sherlock Holmes. La candela Sherlock’s Study prova a ricrearne l’atmosfera, con l’odore di tabacco di pipa, legno di ciliegio e pioggia.

La candela Little Women Coffee Candle ci trasporta in un altro amatissimo libro: accendendo questa candela, sembra quasi di passare una serata invernale con le donne della famiglia March.

Infine, la candela Jamie Fraser Candle from Outlander, tra pungenti aromi di muschio e pino, tenta di ricreare le atmosfere della saga “Outlander” della scrittrice Diana Gabaldon.

In conclusione, un piccolo tocco di classe: perchè non accendere queste candele con dei fiammiferi contenuti in scatole fatte da pagine di libri? Perché il segreto per creare un’atmosfera perfetta è tutto nei dettagli.

Fonte:http://bookriot.com/2014/02/07/wintry-book-themed-candles-just-cold/

* Arte e scienza

Superfici Planetarie su Bolle di Sapone

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Una delle cose più affascinanti dei pianeti con grandi atmosfere, come i giganti gassosi, sono i pattern che nascono tra mille tempeste e cinture di tempeste.
Le leggi dietro queste formazioni sono molto complesse, ma l’effetto è governato per molti aspetto dalla fluidodinamica, dal modo in cui interagiscono e si muovono i gas ed i vari fluidi nelle atmosfere.
Questo è l’anello di congiunzione che ci porta al soggetto di oggi: parliamo di Jason Tozer, un fotografo che un giorno ha ricevuto una commissione da parte da parte del giornale Creative Review, per testare una nuova fotocamera, la Sony D-SLR, fotografando da vicino delle bolle di sapone. Il risultato è incredibilmente suggestivo e bello e alla base di questi effetti c’è sempre la stessa fluidodinamica, sebbene con effetti e meccaniche e processi molto diversi.
Ma l’effetto resta comunque molto affascinante, anche pensando a cosa si nasconde dietro una semplice bolla di sapone come ne vediamo tante quotidianamente, specialmente considerando che non sono stati applicati filtri ed effetti secondari in post-produzione alle foto che vedete.

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Per riuscire a raggiungere questi risultati “planetari”, Tozer ha iniziato creando bolle, soffiandole con una cannuccia su un piatto di soluzione a base di sapone, puntando la fotocamera sul piatto. Una grande sfida è stata riuscire a catturare in dettaglio anche i colori più sottili, specie su bolle dove cambiano rapidamente.

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Anche se poi Jason fa notare di aver osservato una drastica diminuzione nella quantità di colori visibili andando avanti con la sessione fotografica, man mano che faceva più bolle.

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Fonte:http://www.link2universe.net