* Equinozio di autunno

EQUINOZIO D’AUTUNNO

Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L’acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch’io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.
(E. Dickinson)

 

Inizia l’autunno astronomico.

La parola “equinozio” deriva dal latino e significa ” notte uguale”, al giorno, naturalmente.

Nell’emisfero settentrionale l’equinozio d’autunno cade generalmente o il 22 o il 23 settembre, ossia il momento in cui il sole incrocia il piano dell’equatore terreste (perpendicolarmente), nel punto detto appunto degli equinozi. Il punto dell‘equinozio d’autunno è  anche chiamato punto della Bilancia (¦Ø), dato che il sole si trova in questo segno zodiacale in questo periodo e ci sta per un mese circa.   Agli equinozi il Sole sorge precisamente ad est e tramonta precisamente ad ovest, ovunque.

Questo avvenimento ha sempre rappresentato nell’antichità un momento speciale nel quale le forze di luce e tenebra sono in perfetto equilibrio.

Per molte culture l’Equinozio d’Autunno è un giorno di celebrazioni.

Alcuni antichi racconti  narrano  che nel giorno dell’equinozio d’autunno gli Dei per  creare il giorno e la notte abbiano “ fatto pace, e si siano messi d’accordo almeno per un giorno”.

Inoltre gli sciamani di un tempo sapevano che per la Terra era un momento di massimo equilibrio tra le 2 forze cosmiche (sole e luna) (yin e yang), quindi facevano rituali per “fotografare” la propria conoscenza acquisita fino a quel giorno e fissarla, per  poi rinascere con forza.

Nella tradizione iniziatica questo momento rappresenta un passaggio, un tempo per la meditazione, per rivolgersi all’interno, durante il quale la separazione tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile si assottiglia sin quasi a scomparire.

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* Cosa ci dice il Cosmo: è il momento di ritrovare noi stessi e trasformare le paure e le rabbie nelle nostre risorse di creatività

Dal 03 al 10 settembre la Luna Nera si troverà in congiunzione al grado con il Nodo Lunare Sud in Aquario (03°).

Entrambi questi valori lavorano nel profondo del nostro inconscio, per cui la percezione risulta essere quella di un senso di fastidio in sordina, che attiva uno specchio dentro cui vediamo riflessa la nostra immagine, e nulla ci piace di ciò che vediamo.

Il Nodo Lunare Sud rappresenta il passato, qualcosa che siamo chiamati a trasformare, lasciando andare le certezze costruite appositamente quale compensazione di tanti vuoti lasciati dalla mancanza d’amore.

Perché mai un umano deve ritrovarsi a vivere una tale disfunzione? Se è vero che siamo immersi nella meraviglia del Cosmo, nell’abbondanza della Vita e della Luce, perché mai non riusciamo a percepirlo? Perché il paradiso, l’amore, la gioia, devono arrivare sempre domani? o essere altrove?

Questo è proprio il punto.

La Luna Nera, collegata con la figura di Lilith, prima moglie di Adamo, auto-esiliatasi dal Paradiso Terrestre pur di non ubbidire, rappresenta chi sceglie se stesso anche se questo significa uscire dal clan. Anticamente non si sopravviveva al di fuori della famiglia e pur di appartenere tante anime hanno tradito se stesse. La disubbidienza era un mezzo per mettersi al di fuori del controllo esercitato da tanti sistemi qui sulla Terra (religioni, re, sette, clan, famiglie, ecc.).

Gli eretici hanno sacrificato la propria vita ma la loro azione ha aperto piano piano nuovi spazi nella visione di tantissimi terrestri. Oggigiorno sempre più persone si sono risvegliate ed il processo si sta svolgendo su scala mondiale.

Quindi adesso gli eretici possono rientrare, essere ammessi nel clan, venendo onorati per il loro sforzo. Così possiamo percepire tutta la Bellezza possibile che finora ci siamo negati. 

Purtroppo però quella parte ribelle è diventata molto forte e continua a fare guerra alle altre parti interiori che invece chiedono pace e integrazione. Finché rimaniamo così divisi dentro, non ci sarà possibile fluire nella meraviglia, ce la neghiamo per il semplice motivo che non stiamo integrando lo stato di Unità interiore. 

E’ arrivato il Tempo dell’Unità ed è ora di accorgersene.

Questi giorni in cui la Luna Nera rimane in congiunzione precisa al Nodo Sud, ecco che possiamo accorgerci di ciò che non ci piace. Come scritto sopra, la sensazione giace in sottofondo, venendo percepita come un malessere diffuso, ma poco focalizzato, un’irrequietezza sorda. Probabilmente si attivano anche stati di nervosismo senza causa apparente. 

Come muoversi? Come gestire questa spinta?

Intanto, se esiste un Nodo Sud, che è il passato, esiste anche il Nodo Nord, che è l’obiettivo su cui concentrarsi. Se il Nodo Sud si trova in Aquario, quello Nord sarà in Leone (segno opposto).

Il Leone  rappresenta il Fuoco della Verità del Cuore, quel calore che arriva a portare senso nella sofferenza dell’esiliato che si è escluso, o che è stato escluso. Questa Fiamma risplende davanti alla Luna Nera e irradia sentimenti di speranza, di progettualità, di apertura verso il dolore sordo, antico come il mondo, che attanaglia il nostro inconscio. 

E’ un movimento molto potente di integrazione di tutte le nostre parti escluse, di tutte quelle zone interiori rimaste segrete perché vi erano state segregate polle di emozioni scomodissime, troppo pesanti per essere prese in considerazione. Probabilmente tante di queste polle non sono necessariamente nostre, ma di qualche membro della nostra famiglia che sta aspettando giustizia e visibilità. Magari ci siamo inconsapevolmente alleati con questa anima per aiutarla a re-integrarsi, vivendo le sue stesse dinamiche, affinché essa potesse essere ricordata.

Qualunque sia l’origine, ora è il momento di ritrovare noi stessi, oltre il contenuto dell’inconscio che possiamo permetterci di vedere in un rinnovato stato di coscienza.

Ritrovare e riattivare la nostra stessa Fiamma primigenia.

Se quindi i prossimi giorni dovessero rivelarsi densi, respiriamo e osserviamoci essere, in piena coerenza con ciò che ci rende felici, nonostante le resistenze e le rabbie nascoste.

Respiriamo, perché stiamo liberando qualcosa di molto potente che può diventare risorsa.

Se non sprechiamo il nostro Tempo a tenere sotto controllo ciò che non ci piace, quella stessa energia diventa pura risorsa di creatività.

L’importante è saperlo.

Stefania Gyan Salila


https://ashtalan.blogspot.com/2018/09/luna-nera-congiunta-al-nodo-in-aquario.html

* La buona notizia del venerdì : Quando cadono le stelle …esprimi il tuo desiderio!

Ogni anno nelle luminose notti estive, lontano dalle luci della civiltà, capita di notare nei cieli delle scie di luce che sembrano caderci addosso… vicine…lontane… appaiono improvvisamente e scompaiono nel blu profondo…ardono un istante di luce vivissima e poi si spengono, simili, secondo Dante, a ” stella che tramuti loco “…

stelle cadenti… gocce d’oro scaturite da un’anfora di luce infranta… rugiada di fuoco…lacrime di angeli diceva un antico poeta cristiano…

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Lacrime di San Lorenzo furono chiamate dai cattolici di Irlanda le stelle filanti che cadono in grande quantità nella notte di San Lorenzo, la celebrata notte del 10 agosto.

La tradizione vuole che le lacrime di Lorenzo arso vivo sulla graticola vagano nel cielo senza pace fino a quando non cadono sulla terra la notte in cui il Santo è festeggiato.

” San Lorenzo , io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.”

In questa notte, si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo, e ad ogni stella cadente si pronuncia la filastrocca “Stella, mia bella stella, desidero che…”, e si aspetta l’evento desiderato durante l’anno.

Di miti e leggende sulle stelle cadenti ce ne sono molti.

Ma nell’antichità le apparizioni di meteore, così come quelle di comete e di altri fenomeni nel cielo, erano considerate segni infausti.

“E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale
oh! D’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!”

Nelle antiche mitologie orientali, in quelle greche e latine, le stelle cadenti erano lacrime di divinità che piangevano a causa di disastri già avvenuti o annunciati.
Gli astrologi cinesi, che nei loro annali hanno registrato le apparizioni di stelle cadenti e comete fin dal sesto secolo avanti Cristo, non avevano dubbi che a temere il peggio dovessero essere i governanti. Il cielo sembrava piangere lacrime di fuoco in occasione di crisi di governo, battaglie o assedi avvenuti in coincidenza con quelli che oggi sappiamo essere sciami meteorici ricorrenti”.

Tra l’ottobre e il novembre del 902 dopo Cristo, riferiscono le antiche cronache, l’invasione della Sicilia e della Calabria da parte dei saraceni e le stragi che ne seguirono furono seguite da un abbondante pianto divino. Oggi è accertato che si trattò di una pioggia particolarmente fitta di stelle cadenti dello sciame delle Leonidi, visibile ogni anno a novembre.
Nel medioevo, la scia luminosa causata dalla caduta delle stelle è stata messa in relazione con il viaggio dei defunti, come un movimento ascendente, discendente o semplicemente di mutamento di luogo, compiuto dalle anime dei trapassati.

Plinio, Rutilio Palladio e Marcello connettevano la caduta delle stelle: il primo con quella dei calli (Naturalis Historia, 28); il secondo con quella delle verruche (Opus agricolturae) ed il terzo la considerava vantaggiosa per la cura delle malattie degli occhi (De medicamentis).
Nell’antica Sparta, invece, la visione di una stella cadente aveva per così dire un significato “politico”. Accadeva, infatti, che ogni nove anni i magistrati sorveglianti scrutavano il cielo. L’eventuale caduta di una stella era interpretato come segno sfavorevole degli dèi nei confronti del Re, che veniva deposto.

L’aspetto religioso appare in diverse tradizioni.
Nella letteratura dell’antica India, le stelle cadenti sono paragonate a demonesse dai capelli discinti.
La più recente visione degli indù pare sia quella di ritenere, ogni stella cadente, un’anima che ridiscende sulla terra per reincarnarsi.
In Europa si parla delle stelle cadenti come d’anime che, liberate dalle sofferenze del purgatorio, chiedono all’osservatore la recita di un “Padre nostro”.

Nella Mesopotamia, l’interpretazione data alla comparsa delle stelle cadenti era legata, nella sua positività o negatività, alla direzione .
Nel libro dello zodiaco dei Mandei dell’Iraq, (setta gnostica ancora esistente) si legge, tra l’altro, che la caduta di una stella da ovest verso est non porterà pioggia in tutto l’anno, presagio dunque di siccità certamente diffuso in molti miti legati alle stelle cadenti.

Gli antichi abitanti dell’Iran all’epoca in cui era praticata la religione zoroastriana, ci hanno tramandato un bellissimo mito, dove si descrivono le malevolenze delle stelle cadenti e la loro sconfitta per mano del dio Tishtrya, in altre parole

Sirio nella costellazione del Cane Maggiore.

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La credenza risale ad un periodo compreso tra il X secolo a.C. ed il VII secolo d.C.
In quel tempo, le genti dell’Iran credevano che la vita del cosmo fosse dominata dalla contrapposizione tra il principio dell’ordine cosmico e della verità (asha) ed il principio del caos e della menzogna (druj)

Secondo la cosmologia zoroastriana, infatti, l’ordine cosmico è rappresentato dalle stelle fisse, la cui luce si contrappone a quella del Maligno.

Queste stelle erano considerate come divinità minori ed erano poste nel cielo più basso, mentre il Sole e la Luna erano collocati nei cieli superiori, più vicini al paradiso.
Il movimento disordinato ed imprevedibile delle stelle cadenti, indusse gli zoroastriani a credere che esse appartenessero alla schiera delle forze demoniache scagliate dal maligno per produrre siccità e per sconvolgere l’ordine armonioso del cielo.

Così, proprio alle stelle cadenti assegnarono il nome di “streghe”

Il compito di sconfiggere le streghe e proteggere gli uomini fu attribuito a Sirio: sotto le sembianze del dio Tishtrya, l’astro si armò per combattere una duplice battaglia, la prima in cielo e la seconda in terra.
I versi dell’Avesta, il libro sacro degli zoroastriani, catturano lo splendore di Sirio paragonandolo ad una freccia scagliata dal più bravo arciere dell’universo. Tali sono la sua rapidità e la sua precisione che le forze demoniache delle stelle cadenti, si ritirano in una fuga disordinata. Vittorioso, il dio può finalmente annunciare con orgoglio la definitiva sconfitta dell’armata delle tenebre.

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In Irlanda si crede che le stelle cadenti siano lacrime delle fate: in ogni villaggio, si coltiva l’usanza di lasciare sempre alle Fate un posto apparecchiato a tavola, affinché continuino ad amare e proteggere la casa.

Si crede inoltre che le buone Fate si affezionino particolarmente ai fiori, ai bambini, agli animali, al bestiame e tengono lontani i pensieri cattivi generati dall’invidia e i sortilegi delle streghe.

Le famossissime Perseidi, saranno attive nelle notti tra il 10 Agosto (San Lorenzo) e il 12 Agosto (notte del massimo).

Inoltre gli studiosi del settore hanno previsto che l’anno in cui la pioggia di stelle cadenti sarà molto copiosa sarà il 2126. Quindi si presume che anche ci saranno altrettanti desideri.

Per ogni scia nel cielo un desiderio che si può avverare…

un desiderio è solo l’obiettivo che voglio raggiungere…

è l’inizio del mio progetto per ottenerlo…

con la mia volontà posso ottenere ciò che desidero…è possibile!

e le stelle mi forniscono l’energia… tutte le stelle…

Del resto:

” Quando desideri qualcosa tutto l’universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio.”

Paulo Coelho

* E mentre percorriamo il corridoio dell’eclissi arrivano le rivelazioni di Sirio…

 

Mentre imparo a vivere nell’umano e condivido con voi il percorso, arrivano quei momenti in cui le rivelazioni di qualcosa di più grande a cui apparteniamo e di cui ho ricordo ritornano per farmi ricordare che c’è di più della quotidianità così difficile da vivere un pò per tutti.

I portali servono a questo, innalzano l’energia e la sua frequenza e ci riportano in contatto con l’essenza di cui siamo fatti, spesso complicando un pò le cose perché ci si sente scomodi in quello che si ha e si è nel qui e ora.

 

Trovare un punto di incontro non è facile ma credo profondamente che sia possibile e che, in realtà, è proprio il nostro compito. Oggi, nella scia di portali e nel corridoio di eclissi arrivano le rivelazioni necessarie...così come quando la Terra passa e si allinea vicino al Centro della Galassia, nei giorni del solstizio di inverno, a luglio tutti gli anni ci avviciniamo a allineiamo a Sirio e il suo campo informato si fa sentire ancora di più del solito. 

Molti siriani stanno abitando sulla terra. La loro frequenza è quella dei cetacei, loro, anime di Sirio in servizio al Pianeta Terra, aiutano a mantenere una certa vibrazione e, nei momenti di innalzamento, si attivano portali e punti energetici costituiti molto tempo indietro e capaci di creare reti energetiche che si connettono per frequenza, a quella intergalattiche, come lo sono le Piramidi.

Siamo sempre stati in contatto…è solo la nostra separazione a farci sentire lontani da loro…che siamo sempre noi…sono i nostri antenati, le nostre famiglie cosmiche e spirituali ad essere parte del cosmo e a riportarci a questo senso di unità più grande che la quotidianità ci fa dimenticare. troppo presi da bollette e affari domestici per fermarci e guardare il cielo e sentirci profondamente uniti. 

 

In questi giorni le rivelazioni, i sogni, i messaggi, le nuove creazioni sono accompagnate dall’energia cosmica dei nostri guardiani che da sempre sono vicini a noi e accompagnano la Terra in diversi passaggi.

La costituzione della griglia planetaria, le reti energetiche e i canali di comunicazione spaziale sono stati fatti per opera di abitanti dello spazio.

Stiamo attingendo da ciò che è il nostro futuro se nel presente riusciamo a percepire l’immensità del nostro Essere che è già futuro ed è sempre passato…perchè tutto co-esiste qui e ora.

Connetterci a frequenze elevate permette un’accelerazione evolutiva tale per cui, chi è pronto oggi può diventare canale di trasmissione ma ricordate: le frequenze alte sono tutte da canalizzare, mandano in tilt il sistema e possono anche bruciarlo se immesse in modo inappropriato. Vi consiglio di usare frequenze dei cetacei e anche del suono del mare, sono a 432 Hz e danno un senso di calma e di guarigione, riportano all’equilibrio.

Sempre più persone inizieranno a ricordare.

Sempre più persone torneranno all’origine dove esiste il potenziale ancora non espresso qui sulla Terra. Chi arriva prima fa da canale di trasmissione per tutti gli altri.

Pensate l’importanza di ognuno di noi in questo sistema a catena! Pensate quanto sia importante l’apertura che si sta creando a spinte e bastonate, ma pur sempre il risultato sarà quello che ci concediamo e che in un punto dimenticato della Galassia, abbiamo scelto.

State tranquilli è ora il momento delle luci della ribalta in cui le stelle brillano per noi e nel sistema universo l’unione che fa la forza sta iniziando a scalpitare…. non hanno mai avuto maniere dolci…. ma pur sempre effettive!

 

Buon cammino….aiutare l’entrata del cambiamento di frequenza permette di vivere meglio le scariche elettriche…mangiare sano, leggero, pochi intossicanti e molti detox… sorridere a amare tanto!  Ollin

https://www.semidiluceblu.it/2018/07/04/le-rivelazioni-di-sirio-ollin/

In primo luogo vi è l’energia o forza emanata dalla stella Sirio. Cercando di esprimere a parole il concetto, l’energia del pensiero, o forza mentale, nella sua totalità, raggiunge il sistema solare da un lontano centro cosmico attraverso Sirio. Sirio funziona da trasmettitore, o da punto focale, da cui partono quelle influenze che producono l’autocoscienza nell’uomo. “ Alice A. Bailey

https://lauracarpi.wordpress.com/2013/12/15/la-stella-di-natale-e-di-capodanno/

* Marte retrogrado fino al 27 agosto : vuoi conquistare la libertà che stai cercando da sempre ?

Marte retrogrado fino al 27 agosto

Abbandona la lotta ed il controllo, solo così potrai conquistare la libertà che stai cercando da sempre

Conquista la libertà di essere quello che puoi essere ora, lasciando andare il Guerriero che senza sosta lotta per dimostrare la sua originalità ed unicità e che per farlo deve spesso lottare contro qualcosa o qualcuno e soprattutto contro il fantasma di un passato che non esiste piu.

Marte entra in moto retrogrado il 26 Giugno e ci rimarrà fino al 27 Agosto, tornando per un attimo in Capricorno dal 13 Agosto fino all’11 Settembre, un Marte che dunque si manifesterà con due energie diverse e che con queste due energie si congiungerà al Nodo Lunare Sud, al passato, al karma, a quello che fu!

Ma sarà in moto retrogrado appunto dal 26 Giugno al 27 Agosto, pertanto questo Marte che lotta sempre per conquistare qualcosa, dovrà rivolgere l’attenzione altrove. Dentro! per andare a vedere, scoprire e sentire verso chi o cosa sta ancora lottando!

Se fino ad ora hai lottato per realizzare un progetto, questa lotta potrebbe rallentare per mostrarti altre cose che forse devi ancora realizzare ma che fino ad ora non hai considerato.

Forse dovresti considerare se questi desideri sono realmente tuoi o se ti sono stati trasmessi da qualcun altro, forse devi riconsiderare se conviene continuare a lottare o meno!

Quanta energia hai investito in un eventuale progetto ma soprattutto, quanto è stato utile?

Ma ad un livello ancora più evolutivo questo Marte desidera risvegliare il Guerriero interiore.

Quello Saggio (soprattutto quando transita in Capricorno) e quello rivoluzionario quando transita in Aquario), ma non quel rivoluzionario ribelle che deve sempre dimostrare qualcosa a qualcuno, ma quel rivoluzionario che decide.. finalmente.. di abbracciare la più grande rivoluzione dell’anima!

Quella di lasciarlo andare questo passato!

Quello di lasciar andare quella sensazione di esilio (Aquario) e di controllo (Capricorno) che ancora lo tengono schiavo di un ideale, di una guerra da dover combattere ad ogni costo!

Pertanto questo Marte lo percepisco così:

Come il guerriero che depone la spada e si ferma in silenzio per andare ad osservare con estrema serietà, sfruttando dunque la corrente del Plenilunio, se ancora sta lottando una guerra antica e se questa guerra l’ha mai portato da qualche parte!

Inviterei il vostro guerriero ad osservare se lotta per mantenere un controllo sulla sua vita, sogni e desideri ad ogni costo dovendo decidere come deve essere e quando deve essere, e perché e chiedersi se è questa scelte a questa vita sia mai stata soddisfacente veramente, e per quanto tempo!

E sfrutterei l’alta vibrazione di questo transito per ascoltarvi, per sentire, per abbandonare una attimo questa lotta che non fa altro che sfinirvi!

E’ tutta legata al Karma, al passato!

Ed Urano in Toro che quadrerà per tutto questo tempo questo Marte vi stimolerà a lasciarlo andare questo passato e a lasciare andare ogni attaccamento! Perché.. non ce ne rendiamo conto, ma ci affezioniamo anche alle nostre ferite, a tal punto da diventare vittime inconsapevoli, per scelta!

Lasciatelo andare questo passato!

Lasciatelo andare questo controllo!

Lasciatela andare questa estenuante e continua lotta! Non serve a niente! non ve ne siete ancora accorti?

Ribaltate la medaglia ed accogliete la massima energia evolutiva di Marte in Aquario ed in Capricorno!

In Aquario: un anima libera dal passato può essere libera anche se in prigione!

In Capricorno: non vi è saggezza più grande della consapevolezza di non essere il nostro passato, ma solo questo momento!

Ma tutto questo lo potrai percepire solo se comincerai ad osservarti scrupolosamente e con attenzione!

Cominciando a smascherare il Guerriero che ancora sta cercando di dimostrare qualcosa: che è una vittima anche se lotta, o che c’é sempre un cattivo là fuori che va sconfitto!

Il cattivo fuori.. non c’é.

E’ solo dentro e lo mantieni in vita continuando a lottare.

E per quanto riguarda “lottare per conquistare i propri desideri”..

mah.. osserva innanzitutto dove ti portano…

e poi risponderai !

Fonte : http://astrosapienza.blogspot.com/2018/06/marate-retrogrado-deponi-un-attimo-la.html

* Luna piena in Sagittario dice segui la freccia che ti guiderà verso una nuova vita

 

ll 29 maggio la luna piena  cade nel segno del Sagittario

e ci guiderà a vedere le cose con una nuova prospettiva.

 

Immagina di poter vedere la tua vita attraverso un obiettivo completamente diverso.

Immagina di essere in grado di guardare  cose che una volta ti hanno causato dolore e conflitto, e ora  vedi  solo le  possibilità, le opportunità e nuove avventure.

Questa è l’energia esatta di questa Luna Piena, e se la usi al massimo del tuo potenziale, sarai davvero in grado di vedere la tua vita in un modo completamente nuovo.

Sarai in grado di espandere il tuo cuore e la tua mente e vedere le cose da una prospettiva più elevata.

Prenditi un momento per concentrarti sul viaggio della tua vita finora. Vai oltre il dramma quotidiano per un momento e rifletti su ciò che hai imparato, su quanto sei arrivato e su quanto sei stato forte.

Festeggia i tuoi trionfi e vittorie, ridi dei tuoi errori e riconosci di avere ancora molto da imparare.

Vedi la tua magnifica vita come una benedizione, come una bella storia che è così unica e speciale per te. 

Vedi la tua vita come il dono che è.

Ora, mentre ti riposi in te stesso, chiediti: qual è il prossimo? Quali sono i prossimi passi da fare per rivendicare le opportunità che ti stanno aspettando?

L’energia del Sagittario riguarda l’espansione della tua mentalità. Ha un’energia di tipo cercatore e ci dà il desiderio di esplorare nuovi aspetti di noi stessi, imparare cose nuove, andare là fuori e vedere il mondo!

È questa energia che ci dà una curiosità per la vita e ci permette di trovare la fiducia per fare cose che parlano alla nostra anima.

Se c’è qualcosa che hai sempre desiderato, se c’è un posto in cui vuoi davvero viaggiare, un percorso di carriera che vuoi davvero provare, o una nuova idea con cui hai iniziato a giocare, ora è il momento di spostarti della tua zona di comfort e aprirti all’opportunità.

Ora è il momento di pensare di  compiere quel salto di fede e provare qualcosa di nuovo. Ora è il momento di scuotere la tua routine per mantenere viva la curiosità e l’ispirazione.

Proprio come noi, i nostri sogni e obiettivi cambiano e si evolvono. Proprio come noi  cresciamo, anche i nostri desideri, bisogni e desideri lo fanno

Hai superato i tuoi obiettivi o sono ancora rilevanti  nel luogo  dove ti trovi oggi?

Sotto questa energia della Luna Piena, ci sarà il momento di rivedere i tuoi obiettivi e i tuoi sogni in tutte le aree della tua vita, e vedere se sono ancora allineati con la tua vibrazione attuale.

Prendi l’inventario e risolvi se ci sono obiettivi o sogni obsoleti che ti trattengono o ti bloccano.

Valuta se i tuoi obiettivi e i tuoi sogni stanno ancora alimentando la tua passione e ti fanno sentire eccitato all’idea di alzarti dal letto ogni giorno.

Se trovi qualche area poco fluida  o mancantedi ispirazione, sappi che questo è un segnale che alcuni cambiamenti devono essere fatti, e sotto l’energia della Luna Piena di Maggio, è il momento perfetto per iniziare.

Inizia a pensare a come vuoi sentirti ogni giorno quando esci dal letto. 

Inizia immaginando quale potrebbe essere la tua giornata perfetta. Lavorando con questi sentimenti, vedi se riesci a trovare i modi per portarli nella tua vita oggi, anche se è solo in piccoli modi.

Come puoi sentirti più ispirato o propositivo? Come puoi sentire più di come vuoi sentirti? Di solito inizia con semplici, piccoli cambiamenti alla tua routine e al tuo modo di pensare .

Se è necessario, chiudi gli occhi e ancora una volta viaggia per vedere la tua vita da una veduta panoramica. Guarda quanto hai viaggiato lontano e sai che c’è ancora un altro viaggio là fuori per te, un’altra avventura ti sta aspettando!

Hai solo bisogno di aprirti e sapere che passione, ispirazione e avventura sono lì per te!

Prendere una vacanza tanto necessaria o prendersi un po ‘di tempo per coccolare e prendersi cura di sé è anche un buon modo per usare questa energia per ispirare te.

Se non puoi andartene, visitare semplicemente un posto in cui non sei stato nella tua città è anche un ottimo modo per trovare nuova ispirazione e vedere le cose in modo diverso.

Per avere una vita diversa devi fare qualcosa di diverso, devi fare qualcosa per scuotere la tua routine e uscire dai tuoi schemi abituali. È solo da questa nuova prospettiva che riesci a trovare nuova ispirazione e nuove opportunità.

Le Lune Piene stanno sempre tirando fuori le cose da noi, motivo per cui sono un momento così potente per rilasciare e lasciare andare le cose. Mentre questa energia ci aiuterà a disegnare nuovi obiettivi, desideri e sogni, dobbiamo anche essere consapevoli di come stiamo usando la nostra energia.

Se sei stressato o ti senti ansioso per qualcosa, questo sarebbe anche il momento perfetto per entrare e davvero lavorare alla scoperta della radice o della causa sottostante.

Con l’aiuto della Luna sarai in grado di liberarti e scavare verso la verità con molta più facilità.

Molteplici saranno le possibilità di sbocciare con  questa Luna Piena, quindi metti i tuoi antenati là fuori, apri il tuo cuore, la mente, il corpo e l’anima alle possibilità che ti circondano, e fai quel salto.

 

Il cammino verso il paradiso inizia all’inferno. 

(Dante Alighieri, nato con Luna Piena in Sagittario)

Autore : Tanaaz

Fonte : http://foreverconscious.com/intuitive-astrology-may-full-moon-2018

* Arcangelo Anael, Venere e Mercurio e Gemelli

Fin dall’antichità l’uomo volgendo gli occhi al cielo osservava il ciclo regolare degli astri e stabiliva su di essi la misura del tempo e il calendario. La luna, i pianeti, e le stelle rappresentavano ai suoi occhi manifestazioni di potenza soprannaturale ed egli per assicurarsene il favore, rendeva loro spontaneamente un culto. Platone e Aristotele contribuirono all’idea che stelle e pianeti fossero animati da creature intelligenti fino ad arrivare ai Padri della Chiesa che dichiararono che “i corpi celesti” si possono considerare mossi da creature spirituali che si chiamano Angeli., o Intelligenze. Così i sette pianeti ben noti agli antichi venivano associati a esseri angelici archetipici che governavano anche il giorno della settimana a essi legato.

Quando vennero scoperti nuovi pianeti come Urano, Nettuno e Plutone a ognuno di essi fu assegnato un Angelo.

Evelyn De Morgan: ” Spirits”

 

Anael

E’ l’Arcangelo legato alla sfera di Venere.

E’ colui che ha in custodia tutto quanto esiste di bello e di armonioso. E’ l’ispiratore degli artisti, colui che fa risuonare alle orecchie degli uomini più sensibili l’armonia delle sfere perché venga riscritta sotto forma di musica da ascoltare attraverso gli strumenti del pianeta Terra. L’influenza che l’Arcangelo venusiano esercita attraverso i suoi Angeli sarà sempre maggiore nel corso degli anni e risveglierà nel cuore degli uomini il sentimento di benevolenza. Lo scopo sarà quello di raggiungere l’amore cosmico, che è ancora molto lontano dalla sfera della comprensione umana.

Viene invocato il venerdì per ragioni di amore, amicizia, pace e tranquillità familiari o tra colleghi e soci, per tutto ciò che concerne l’arte ed il bello. Esaudisce i desideri positivi. I suoi colori sono il verde ed il rosa.

Anael, appartenendo alla sfera di Venere, domina la costellazione zodiacale della Bilancia e del Toro, ma influenza positivamente l’Acquario e i Gemelli.

Platone, in una delle sue opere, il Simposio, parla di amore. E ci fa raccontare, per bocca di Aristofane, una bellissima storia riferita all’uomo e alla sua ricerca della cosiddetta anima gemella.


Secondo questo racconto, nell’antichità gli uomini avevano una strana forma: erano infatti esseri sferici dotati di 4 braccia, 4 gambe, 2 apparati genitali ma un’unica testa (dunque mente) con 2 facce.
Essi potevano camminare o rotolare, tutto era più facile data l’abbondanza di arti, erano di 3 generi: il maschile, il femminile e l’androgino.Però gli uomini assunsero una certa arroganza tanto che, ad un certo punto, vollero elevarsi al pari degli dei.
Allora Giove, per punirli della loro pericolosa superbia, li divise in due parti uguali così che ogni uomo o donna vada in cerca della sua parte mancante, dell’anima gemella o dell’altra metà, appunto. Verosimilmente, chi era di natura maschile o femminile sarà omosessuale (cercando un’altra metà di uguale sesso), chi era androgino sarà di tendenze eterosessuali


Questo racconto viene ben espresso dal segno dei Gemelli, 2 parti di un’unica persona.

La Bibbia ricalca lo stesso racconto con la creazione di Eva (da una costola di Adamo), evento che, non a caso, viene tradizionalmente collegato al segno dei Gemelli.
I Gemelli sono un segno davvero ricco di significati e simbolismi.

Tra i tanti vi è il loro legame con la conoscenza proibita del Paradiso Terrestre.

In quanto segno governato da Mercurio e d’aria, questo è il segno dell’intelligenza rapida e instancabile, della curiosità perenne e della fame di scoperta.
Nella tradizione biblico/astrologica,
il Toro simboleggia il paradiso terrestre dove l’uomo si è incarnato e vive in uno stato di grazia. Dio raccomanda di non mangiare alcun frutto dell’albero della conoscenza.
Ma ecco che, nel segno successivo (cioè i Gemelli), Adamo ed Eva si lasciano tentare dal serpente,ovvero lo Scorpione che punge a morte Orione costringendolo ad accettare il suo essere mortale.
Nei Gemelli l’uomo prende coscienza del suo stato, capisce i suoi limiti e sviluppa il desiderio di altro, il patto con Dio è infranto, lo stato di grazia finisce, la Terra cessa di essere un luogo meraviglioso.

William Blake : Temptation

Fratelli gemelli, fratelli separati, Castore e Polluce indicano la divisione tra la coscienza spirituale in evoluzione e la coscienza terrena d’involuzione. Unico legame tra questi due “ Io “ lacerati dall’essere, la Kundalini, il Serpente di Fuoco del caduceo mercuriano, reggente mondano del segno, che un giorno riconcilierà, attraverso le sue nozze con Venere, ciò che sta in alto con ciò che sta in basso.

Eterno vagabondo su di una Terra che gli appartiene ma in cui non può trovare la vera pace, il Gemelli segnato dalla necessità evolutiva della coscienza si può associare al Matto dei Tarocchi. Viaggiatore dello Spirito dal corpo irrequieto, nell’effervescenza di una intelligenza intuitiva ed errabonda egli sente l’incessante nostalgia dello Spirito inafferrabile che lo anima.

Fonti:

http://astrologando.marieclaire.it/

http://www.sottolealidegliangeli.it

Irène Andrieu : Astrologia evolutiva