* La buona notizia del venerdì: Arriva anche in Italia il “cestino intelligente”


Aiutare cani e gatti randagi e contribuire al riciclo della plastica.

Ecco l’idea di diffondere in Italia e nel mondo dei distributori automatici di cibo per animali da ottenere inserendo nel dispositivo delle bottiglie di plastica e lattine da riciclare.

In cosa consiste esattamente questo progetto?

L’idea di realizzare dei distributori automatici di cibo per animali randagi è nata in Turchia con il progetto Pugedon per alleggerire il problema del randagismo a Istanbul, dove numerosi cani e gatti soffrivano la fame, talvolta fino a giungere alla morte.

Da qualche tempo il progetto Pugedon è arrivato anche nel nostro Paese. L’idea nasce per dare un contributo reale al randagismo e all’ambiente attraverso la raccolta differenziata.

Pugedon è una parola che non ha un equivalente in turco o in qualsiasi altra lingua ed è stata ideata per indicare un progetto sociale a favore degli animali e dell’ambiente.

Pugedon viene soprannominato ‘Cestino intelligente’, come dispositivo che in cambio di rifiuti da riciclare offre nutrimento per gli animali randagi.

Come funzionano i distributori per randagi?

Si tratta di distributori di cibo per animali randagi che accettano bottiglie di plastica da riciclare e in cambio offrono razioni di cibo e acqua. Il funzionamento, semplice ed economico, si basa quindi sullo scambio tra plastica e cibo, praticamente a costo zero, dal momento che i contenitori riciclati coprono per intero l’acquisto dei pasti dei randagi. 

Nell’estate 2016 è stata lanciata la nuova versione di Pugedon in Italia.

Alcuni dei distributori sono sponsorizzati da aziende che hanno deciso di supportare il progetto.

In Italia le spese per la gestione degli animali randagi sono molto elevate. Esistono realtà di volontariato che si finanziano con le donazioni per mettere a disposizione cibo e coperte agli animali abbandonati e per accoglierli nei rifugi. Con i distributori automatici ora tutti possono contribuire a dare gratuitamente cibo agli animali randagi. Infatti basta inserire nei distributori automatici bottiglie di plastica o lattine per ricevere in cambio cibo per animali.

L’associazione Cani Sciolti, ad esempio, mira ad installare ad Avola (SR) il primo distributore di cibo per i cani randagi PUGEDON, alimentato ad energia solare e rifornito grazie alla raccolta differenziata della plastica.

Per sostenere il progetto clicca qui Per maggiori informazioni visitate la pagina Pugedon Italia

Pugedon è una parola, che non ha un equivalente in turco o in qualsiasi altra lingua.
E’ un’eredità preziosa da lasciare alle generazioni future per un ambiente migliore e garantire un eco-sistema sostenibile.

E’ quindi soprattutto un progetto sociale.

Pur essendo un dispositivo tecnicamente molto semplice il progetto Pugedon ha un fine molto nobile ed è quello di introdurre una nuova filosofia ambientale intesa nella sua accezione globale.
Aumentare sempre più la percentuale del riciclo è un gesto dovuto per la nostra generazione ma soprattutto per quelle future al fine di tutelare la natura in cui viviamo e, contemporaneamente, nutrire gli animali randagi che, indissolubilmente, del nostro ambiente fanno parte. Questo progetto, contribuirà all’adeguamento che l’Italia dovrà perseguire per il recepimento delle normative europee in materia di raccolta differenziata e riciclo.
Sinteticamente potremmo chiamarlo “Cestino Intelligente”
Quindi un cestino che nutre gli animali randagi.

Ogni comune d’Italia dovrebbe avere un Pugedon.

Vorrebbe dire che noi italiani abbiamo raggiunto un grado di civiltà degna della nostra storia.

https://www.pugedon.com/en/pugedon/

Fonte: http://www.vendingnews.it/pugedon-distributore-automatico-sostegno-del-randagismo/

* Regine si nasce

Regine si nasce.

4506664-corona-d-39-oro-su-sfondo-bianco-isolato

Come sei carina, rimango qui a guardarti
hai una camminata così elegante, forse sei una regina;
non ti ho vista mai,

chissà da dove vieni e mi sembra così strano
conosco tutte nel mio quartiere.

Penso a cosa posso fare per farti avvicinare
così mi puoi notare, ballerò un bel reggae nel giardino
so che non resisterai,

cominci già a guardare curiosa come tutte: vieni più
vicina, ti puoi fidare.

Ciao come ti chiami, dimmi cosa fai
non lo sai che canto e scrivo canzoni?

Seguimi e sentirai;
puoi sederti qui sopra la mia poltrona
vuoi mangiare qualcosa o girare le stanze?

Sei la padrona!
E ti guardo nel giardino, al sole sei più bella così elegante e fiera,
io suono per te ma tu sbadigli;

proverò ad avvicinarmi e carezzarti:
fai finta di dormire

maine-coon-cat

Dimmi mia regina, stai qui stasera?

Fabio Concato

* Una storia di gatti al ristorante

Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!



Poso la forchetta… mi metto in ascolto…
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
E’ un gattino che miagola! Dove può essere?
” Cameriera, lo sente anche lei questo miagolio? Sembra venire da lì, dalla cucina…”
” Stia tranquilla , signora, ora vado a vedere…”
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
“Abbiamo cercato dappertutto, sotto i mobili, nella dispensa, persino nel forno, non si sa mai dove vanno a ficcarsi questi gattini… sì, sì, una gatta randagia ha partorito proprio l’altro giorno, pensi un po’ sul tetto del ripostiglio…”
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
” Lo sento anche io! Guardiamo sotto i tavoli…”
” Ecco mi sembra che venga da lì…no,qui è la porta delle toilettes…”
” Qui, qui…lo sento proprio qui!”
” Ma signora, lì c’è il muro divisorio con la cucina,,,”
” Eppure io lo sento qui, proprio qui…”
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
” Viene dal muro!…”
” Ma signora, come è possibile! Senti un po’, al cuoco, vieni a sentire….”
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
Ma vuoi vedere che sta nell’intercapedine?Toc..toc…toc…
Un silenzio agghiacciante!
Faccio un buco nel cartongesso Bum..Bum..Bum…
Un buco scuro…niente!
“Mettiamo una ciotola di latte!”
Spunta un coso coperto di polvere e di gesso, un occhio azzurro, un altro pesto…si tuffa nella ciotola, come un aspirapolvere al massimo la vuota, coda tremante…
Miiiiiiioh!…Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!Miiiiiiioh!
Poi si lancia verso il pantalone più vicino, si arrampica fino ad un posto comodo e con un gran sospiro si addormenta vibrando rumorosamente di fusa…
” Ma sarà bene portarlo dal veterinario… Io vado e tu?”
” E pensare che dice di non sopportare gli animali! “

E’ una storia vera!

Ti piacerà anche:

* Il Tao dei gatti