* La buona notizia del venerdì: Pepe Mujica accoglierà 100 bimbi orfani siriani a casa sua

 

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Cento bimbi siriani potrebbero trovare rifugio in Uruguay.

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Il presidente Jose Mujica ha offerto – almeno per un periodo iniziale – la dimora presidenziale per l’estate, una casa circondata da fiumi e pascoli. Gli ospiti sono bambini che hanno perso i genitori nel conflitto che da tre anni attanaglia la Siria.

Mercoledì la commissione ONU per i rifugiati ha espresso gratitudine per quanto offerto dall’Uruguay.

Una goccia nell’oceano, ma ogni sforzo compiuto da qualsiasi paese è molto importante ed è il benvenuto”, ha commentato Michelle Alfaro dell’UNHCR.

La crisi umanitaria ha infatti raggiunto livelli esorbitanti: sono più di 2 milioni i rifugiati siriani e Giordania, Turchia e Libano non riescono certamente a prendersene cura in maniera esclusiva (hanno già accolto, rispettivamente, 600mila, 700mila e 1 milione di profughi) . L’UNHCR sta lavorando per riuscire a ricollocare almeno 30mila profughi.

Finora, insieme al paese latino americano si sono mossi la Germania e il Brasile. Berlino l’anno scorso ne ha accolti cinquemila e nel 2014 ha accettato di fare altrettanto.

Brasilia ha garantito visti d’ingresso per motivi umanitari a duemila siriani.

 

 

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I cento bimbi non saranno gli unici ad essere accolti nella dimora estiva di “Pepe” Mujica; molto spesso, insieme agli orfani, l’UNHCR desidera provvedere una sistemazione anche per i parenti dei piccoli. Il numero totale dei siriani che saranno ricevuti in Uruguay è quindi ancora da definire, però va considerato che ogni bambino sarà accompagnato da almeno un familiare. ”Questi bambini hanno uno zio, un fratello, un cugino”, ha dichiarato Alfaro.

Il ministro degli Esteri Luis Almagro ha dichiarato che i primi bambini siriani potrebbero arrivare già da settembre.

La moglie di Mujica, Sen. Lucia Topolansky, ha auspicato che l’idea di accogliere gli orfani possa “motivare tutti i paesi del mondo a prendersi le responsabilità per la catastrofe siriana”

Idib (Siria), i bambini siriani contro le violenze del regime

 

http://frontierenews.it/2014/05/mujica-accogliera-100-bimbi-orfani-siriani-a-casa-sua/

Altre buone notizie:

Un Vitalizio per il poeta Pierluigi Cappello Marisa Moles’s Weblog

* Luna Llena de Wesak 14 de Mayo 2014

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Il Wesak in Argentina

 

Fonte: Laura Lerner Emmer ( mia cugina)

* 2014 l’anno del Cavallo del Legno

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Io sono il Caledoscopio della mente.

Io irradio luce, colore e moto perpetuo.

Io penso, io vedo, e sono mosso dal fluido elettrico.

Costante solo nella mia incostanza.

Non sono inceppato da vincoli mondani, né oppresso da mète vincolanti.

Io corro sfrenatamente sui sentieri vergini.

Il mio spirito è invitto.

La mia anima è eternamente libera.

Io sono il cavallo

Il 31 gennaio 2014 segna l’inizio dell’ anno del cavallo.

Sarà un anno pieno di energia e di potenza per coloro che hanno lo spirito giusto di avventurarsi nella vita.

Se avete piantato un sacco di semi nell’anno del Serpente (cioè nell’anno 2013) a questo punto l’anno 2014 ci sarà spazio per la crescita personale, lavorativa, spirituale.

Permettete che il vostro cavallo corra, date spazio ai grandi sogni e obiettivi degni di un grande stallone e andrete sulla strada giusta verso il successo.


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L’Astrologia cinese si basa sul calendario lunare.

Il calendario lunare cinese risale al 2637 a.C. quando l’imperatore Huang Ti introdusse il primo ciclo del suo Zodiaco.

L’unità di misura del suo sistema è un ciclo composto da 60 anni, suddiviso in cinque cicli di 12 anni.
Sono passati 4641 anni da quel giorno ma il primo ministro dell’imperatore Huang ha semplicemente attinto alla tradizione orale del popolo per costituire il calendario.

Il calendario lunare cinese appartiene alla storia della Cina. Il popolo cinese si basa su questo calendario parallelamente a quello gregoriano, più per motivi di festività e tradizione.

Ciascun anno è rappresentato da un segno zodiacale e viene battezzato con un nome composto da una radice celeste e un ramo terrestre.

L’inizio di ogni mese avviene ad ogni fase di luna nuova. Il capodanno, o festa di primavera, dura quattro giorni e può verificarsi tra il 21 di gennaio e il 19 febbraio e rappresenta per il Paese, uno dei momenti più importanti dell’anno.

Esistono diverse leggende che spiegano la nascita dello zodiaco cinese, la più popolare narra che il Buddha chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, promettendo, come premio per la loro fedeltà, di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei primi 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo, saltando dalla groppa del diligente bue che così arrivò secondo, seguito dalla tigre e dal coniglio.

Il drago arrivò quinto seguito dal suo fratello minore, il serpente.

Il cavallo fu settimo e seguirono la capra, la scimmia, il gallo, il cane e per finire il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare anch’egli il Buddha.

Si narra infine che l’astuto topo avrebbe ingannato il gatto, comunicandogli la data sbagliata, e che per questo motivo, da allora, gatto e topo sono nemici.

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Il 2014 è l’anno del cavallo.Segue al 2013 , l’anno del serpente.

Dice Omraam Mikhaël Aïvanhov parlando dello sforzo richiesto per ottenere la nuova pelle (nel nostro caso il nuovo anno):

C’è da imparare una lezione dal modo in cui il serpente cambia la pelle. Il serpente sente che una nuova pelle si è formata sotto la vecchia e cerca nelle rocce una fessura o un foro stretto dove si infila con difficoltà: deve sforzarsi per passare dalla… «porta stretta». Quando esce dalla strettoia, ha una pelle nuova, quella vecchia è stata strappata via. Allo stesso modo ognuno di noi deve passare prima o poi attraverso la «porta stretta», per riuscire a perdere la vecchia pelle, cioè le vecchie idee, le vecchie abitudini, i vecchi ragionamenti. Anche per voi verrà questo momento. Sarà certo un passaggio difficile, ma non abbiate paura, non turbatevi! Rallegratevi se perdete la vecchia pelle, perché in tal modo diventerete un essere nuovo con una comprensione più ampia, un cuore più generoso ed un comportamento che porterà agli altri solo benedizioni.”

La caratteristica degli anni del Cavallo è VIVACITA’ ed OTTIMISMO per tutti.

La vita sarà frenetica e costellata di avventure. Tutti si sentiranno creativi, romantici e spensierati.

E’ il periodo dell’avanzamento: le decisioni ed i progetti verranno realizzati con determinazione ed efficienza.

La parola d’ordine sarà: AZIONE.

Tutto è in movimento, ma attenzione a non esagerare, sarà un anno soddisfacente ma faticoso. Il ritmo di quest’anno darà fondo a molte delle risorse di energia lasciando a volte esausti.

E’ un periodo adatto a tirare fuori dal cassetto tutti i sogni, il vento cambia di continuo ma è bene seguire le intuizioni. L’influenza impulsiva del Cavallo indirizzerà le scelte ed i sentimenti infondendo una grande fiducia in se stessi.

L’industria, la produzione e l’economia mondiale riceveranno grande slancio.

La diplomazia e la politica continueranno ad essere ad alta turbolenza ma più concrete.

Quest’anno ci sarà una grande libertà di movimento per chi vuole cambiare, a tutti i livelli ed in tutti i campi.

Altre parole d’ordine: CORAGGIO, ARDIMENTO E DETERMINAZIONE.

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Il 2014 è l’anno del Cavallo yang-maschio del legno.

Questo tipo di cavallo è il più ragionevole di tutti, ma resiste ai tentativi di domarlo.

L’elemento legno gli permette di disciplinare meglio la sua mente e di pensare in modo costruttivo e chiaro.

Molto disponibile alle relazioni sociali, buon intrattenitore e divertente.

Aperto al nuovo si libera del superfluo e accoglie con gioia i cambiamenti e le innovazioni che stimolano la sua creatività e lo rendono disponibile ad ogni esperimento di vita.

I suoi interessi spaziano in vari campi e non si tira indietro nell’assumersi le responsabilità degli obbiettivi intrapresi.

I nativi sotto il segno del Cavallo hanno molte buone qualità.

Il cavallo è quello che più di tutti gli altri animali dello zodiaco cinese sprigiona eleganza, forza, ritmo e nobiltà.

I nativi cavallo hanno la capacità e la tenacia nel lavorare duramente e per questo nella loro vita, vengono ripagati con successo nella carriera e nelle finanze. Per carattere amano stare in mezzo alla gente (frequentano spesso concerti e fiere) e vanno d’accordo in particolare con le persone del sesso opposto.

Il cavallo è uno dei segni più dinamici, con un vigore che promette gioventù e freschezza fino alla fine della sua vita. La volontà e lo spirito di questo segno sono indistruttibili. Affronta la vita con filosofia e grande pazienza, e riesce con grande abilità a risolvere i problemi che gli balzano addosso a seconda delle circostanze.

I nati del segno hanno un insaziabile bisogno di essere stimolati intellettualmente e soddisfano la loro curiosità imparando sempre e leggendo moltissimo, ascoltando, comunicando e viaggiando.

Il Cavallo è un ottimo leader, riverito e rispettato, che incoraggia i subalterni con gentilezza e con la giusta misura di severità.

Nel campo finanziario, i guadagni si collocano in una via di mezzo: non bassissimi ma neanche eccellenti, sebbene comunque soddisfacenti.

Innamorarsi di una persona di questo segno soprattutto se è elemento fuoco vuol dire provare la passione e l’estasi pura. Il Cavallo di fuoco è infatti un partner estremamente premuroso con la persona amata, dimostrandogli ogni giorno con le sue azioni la profondità dei suoi sentimenti.

Il partner ideale del Cavallo è il Dragone o la Scimmia.

I cinque tipi di cavallo:

Cavallo del Metallo 1870,1930,1990

Cavallo dell’Acqua 1882,1942, 2002

Cavallo del Legno 1894,1954, 2014

Cavallo del Fuoco 1906,1996, 2026

Cavallo della Terra 1918, 1978, 2038

Che tipo di Cavallo sei?

Potrebbero interessarti:

2013, L’anno del Serpente d’Acqua

2012 L’anno del Drago d’Acqua


Fonte: Theodora Lau ” Astrologia Cinese” Edizioni Mediterranee

* Notizie dal cielo: le Comete del 2014

Fotografia della Cometa Lovejoy, ottenuta da Damien Peach, il 31 Dicembre 2013. Credit: Damien Peach
Dopo che il finale del 2013 è stato segnato dalla Cometa ISON, distrutta durante il passaggio vicino al Sole, guardiamo a cosa ci aspetta per questo nuovo anno, in termini di comete. La prima cosa che va specificata è che quanto si sta per dire ha anche una buona dose di speculazione data la natura imprevedibile delle comete. Inoltre, c’è sempre la possibilità che vengano fuori comete nuove, ancora non scoperte. Ma parlando di quanto sappiamo con certezza, potremmo godere per ancora un po’ della compagna celeste della spettacolare cometa Lovejoy, visibile nei cieli con binocoli e telescopi amatoriali.

Con un magnitudo intorno al 6, la cometa è quasi visibile ad occhio nudo (in cieli molto molto scuri), ma è più facilmente visibile con un binocolo o telescopio. La potete rintracciare nel cielo tra le costellazioni di Ercole ed Ofiuco nelle prossime settimane.

Dove trovare la Cometa Lovejoy nel cielo prima dell’alba. Credit: cometlynx

Ma guardando al futuro, ci aspettano almeno 3 comete visibili con il binocolo (e forse ad occhio nudo): C/2012 K1 PanSTARRS, C/2013 V5 Oukaimeden e C/2013 A1 Siding Spring.

La prima, K1 PanSTARRS, si troverà nella direzione della Costellazione di Ercole nei primi di Aprile, quando dovrebbe avere ad un magnitudo di 9.5, abbastanza da essere visibile con anche piccoli telescopi. Nei mesi dopo aumenterà in luminosità fino a quasi 7.5, quando si troverà verso la Costellazione del Leone, per poi sparire nell’estate, a Giugno.

Ecco il percorso nel cielo della Cometa K1 PanSTARRS. Credit: Chris Marriott

Dopo lo spettacolo garantito per gli osservatori dell’emisfero nord, in autunno toccherà a quelli dell’emisfero sud godersi la K1 PanSTARRS che sarà visibile tra l’Idra e Puppis. La cometa dovrebbe arrivare qui a magnitudo 5.5, verso Ottobre, quando tornerà ad essere visibile anche a latitudini medie. In questo periodo potrebbe avvicinarsi ad essere visibile ad occhio nudo.

La Cometa V5 Ouakaimeden, scoperta il 15 Novembre scorso presso l’Osservatorio Oukaimeden a Marrakech, in Marocco, sarà la seconda cometa da tenere d’occhio. Le stime preliminarie dicono che potrebbe arrivare anch’essa a magnitudo 5.5 a metà settembre, quindi visibile quasi ad occhio nudo ma sicuramente con binocoli. Nel Tardo Agosto sarà tra l’Unicorno verso Orione, prima dell’alba, e sparirà mentre il Sole sorge. Nell’emisfero sud la cometa sarà più brillante specialmente nei primi di settembre.

Cometa Oukaimeden vista nei cieli tardo-estivi. Credit:Stellarium

Per ultima abbiamo la cometa probabilmente più attesa dell’anno! La A1 Siding Spring, che dovrebbe arrivare a magnitudo 7.5 a Settembre, nei cieli dell’emisfero sud. Nell’emisfero nord la potremmo vedere nei primi di Ottobre e dovrebbe arrivare a magnitudo 8.
Il grande momento sarà, più che il passaggio vicino alla Terra, il passaggio vicino a Marte! Siding Spring potrebbe diventare visibile nei cieli marziani, ed essere abbastanza luminosa da essere ripresa dal rover Curiosity!

Sidigng Spring e Marte a Ottobre.

Il 19 Ottobre, la cometa passerà così vicino al pianeta rosso che la sua chioma esterna potrebbe finire nell’atmosfera di Marte, creando una spettacolare pioggia di meteore visibile dalla superficie! Una cometa proprio davanti ad un pianeta dovrebbe essere qualcosa di davvero spettacolare da vedere attraverso il telescopio, è sarà sicuramente un momento da ricordare.

Ma come detto all’inizio, ogni anno porta con se anche le sue grandi sorprese. La Cometa Lovejoy, per esempio, è stata scoperta solo il 7 Settembre, e continua ad essere incredibilmente bella.

Nel 2013 sono state scoperte ben 64 nuove comete, 14 delle quali da parte di astronomi amatoriali.

La “cometa dell’anno” potrebbe ancora essere la fuori, aspettando di essere vista.

http://www.comethunter.de/

http://remanzacco.blogspot.it/2013/11/new-comet-c2013-v5-oukaimeden.html

http://www.aerith.net/comet/catalog/2012K1/2012K1.html

http://en.wikipedia.org/wiki/C/2013_A1

* Succede nel paese della Befana

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La scopa e… la Befana

Quando la Befana di Roma ha finito il suo giro, torna nel paese delle Befane dove, per prima cosa, sgrida sua sorella perché non ha lavato i pavimenti, non ha spolverato i mobili e non è andata dal parrucchiere.
Alla sorella della Befana non va di viaggiare sta sempre in casa a mangiucchiare cioccolatini e a succhiare caramelle all’anice. È più pigra di ventiquattro mucche.
Le due sorelle hanno un negozio .di scope.
Lì si servono tutte le Befane del paese.
Le Befane sono migliaia e consumano un monte di scope. Gli affari vanno benone.
Quando le vendite diminuiscono si pensa a lanciare una nuova moda.
La moda della miniscopa, ad esempio, fa furore.
In principio le Befane più anziane protestano.
Poi i cominciano anche loro a fare delle prove di nascosto in casa, con le tende ben tirate.
E un bel giorno escono anche loro con la miniscopa.
Dopo un po’ di tempo le vendite tornano a diminuire.
E allora viene lanciata la moda della maxiscopa: una scopa lunghissima.
Due volte più del necessario.
Il giorno che una Befana giovane giovane, molto graziosa, si fa vedere in giro con la maxiscopa, tutte le altre diventano matte per l’invidia.
L’anno dopo la sorella della Befana inventa la scopa midi e diventa ricca.
Mette su un negozio di aspirapolvere.
E qui cominciano i guai. Perché le Befane viaggiando con l’aspirapolvere, aspirano nuvole, comete, uccellini, paracadutisti, satelliti naturali e artificiali, pipistrelli, professori di latino.
Già, per i viaggi è più pratica la vecchia scopa.

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Gianni Rodari

Gianni Rodari è autore di molti libri per bambini. E’ un autore che aiuta a immaginare cose sempre nuove in fondo alle quali c’è sempre un messaggio.

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La funzione della scopa è quella di spazzare via tutte le cose inutili e brutte, magari riciclandole, separandole da tutte le cose belle e utili che, raccolte, vengono distribuite a tutti i bambini del mondo per la loro felicità.

In tal modo i bambini vengono educati tutti alla stessa maniera e cioè senza fare distinzioni nè favoritismi, ciò che li fa crescere nella serenità.

La Befana vede il pericolo del volersi distinguere “a tutti i costi”.

La Befana è terrorizzata dal realizzare che i bambini, educati serenamente senza distinzioni , diventando grandi si trovano nel mondo degli adulti basato sulle distinzioni, venendone traumatizzati, alcuni per sempre.

La Befana così ripristina la vecchia scopa nella speranza che un giorno anche il mondo degli adulti elimini le “distinzioni”.