* Solstizio d’estate inizio di un nuovo ciclo carico di energia

” mi illumino di immenso “

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21 giugno…è il giorno più lungo dell’anno e dura ben 20 ore di luce…

Il giorno del Solstizio d’Estate è una data ricorrente attesa da tutta la manifestazione sulla terra: le forze naturali presenti in questo momento dell’anno permettono infatti l’acquisizione di un grande potere energetico.

La Terra inizia a percorrere la sua parte di orbita che la porterà verso il solstizio invernale del 22 dicembre che segna l’inizio dell’anno astronomico del 2012.

E’ in questo momento che si aprono le porte del Regno delle Acque Superiori, il regno della Luna e delle forze che la Grande Madre rappresenta. Intorno a questa data sogno e realtà si confondono poiché il mondo conscio, rappresentato dal Sole, e quello inconscio, rappresentato dalla Luna, sono messi in comunicazione.

Il Fuoco e l’Acqua sono gli elementi purificatori che rappresentano il Solstizio d’estate: da sempre si usa bagnarsi nelle acque dei fiumi o dei laghi e accendere fuochi su cui saltare per purificarsi.

L’acqua del Solstizio è direttamente collegata alla luna e al segno del Cancro:  il glifo di questo segno zodiacale è composto da due segni  che si oppongono in un simbolo simile allo Yin-Yang orientale,  indicanti le due metà dell’anno che ora si incontrano.

Il Sole, simbolo del fuoco divino, entra nella costellazione del Cancro, simbolo delle acque e dominato dalla Luna dando origine all’unione delle due opposte polarità che si incontrano. Il Sole è la parte maschile e la Luna quella femminile e il Sole, al solstizio d’estate, raggiunge la sua massima inclinazione positiva.

Simbolicamente questo fenomeno è rappresentato dalla stella a sei punte dove il triangolo di Fuoco e il triangolo dell’Acqua si incrociano.

Nella tradizione occulta l’incontro del Sole nella casa della Luna conduce alle nozze tra i due astri.
Tali nozze divine segnano il passaggio tra il mondo dell’uomo con il  mondo divino eterno dando origine alla suddivisione in due poli: maschio e femmina, luce e tenebra, positivo e negativo ecc….
I due solstizi sono anche chiamati “porte”: porta degli dei il solstizio invernale e porta degli uomini quello estivo.

E’ tempo in cui possiamo ricevere il massimo della potenza solare: la mistica forza che unisce cielo e terra è ora più forte.

Questa elementare verità, era conosciuta dagli antichi popoli che pare fossero a conoscenza del fatto che le “ley lines”, le misteriose linee energetiche che solcano la superficie terrestre aumentano la loro carica energetica tramite la potenza solare. Anche monumenti come menhir, dolmen e cerchi di pietre erano forse focalizzatori artificiali del sistema energetico terrestre.

L’inizio del Solstizio coincide con il segno del Cancro, segno d’Acqua Cardinale in cui ha domicilio la Luna, e rappresenta la massima influenza delle forze Lunari dell’Invisibile: da questo momento il sole inizierà il suo declino fino al Solstizio d’Inverno, che coincide con il segno opposto della Capra-Pesce, il Capricorno.

Nella tradizione esoterica astrologica questi due segni sono in relazione al Passaggio e rispettivamente simboleggiano l’entrata e l’uscita dell’Anima dal mondo visibile.

Questi due momenti sono parte di un processo annuale della Natura che ha sicuramente forti analogie con le pratiche alchimiste che avevano come scopo la ricerca di quella Sapienza, quell’Oro che avrebbe condotto alla Vita eterna coloro che sapevano distinguere il grosso dal sottile.

L’anno Magico è costituito da otto festività: otto porte cosmiche che permettono all’individuo di evolversi, percepire, pervenire alla propria realizzazione attraverso i cambiamenti.


Il Chi è l’Energia senza Forma, perché la materia si possa manifestare deve realizzarsi la dualità, Yin e Yang; senza il Principio di Dualità non vi può essere manifestazione della materia né presa di coscienza su di essa.

Yin e Yang,  attraverso l’espressione degli opposti, permettono la comprensione o conoscenza della Forma; infatti, senza il caldo non potremmo conoscere il freddo senza la luce non ci sarebbe il buio, e così via, alla base del Feng Shui c’è il principio di bilanciare tali energie così da pervenire all’armonia ed al benessere.

Il simbolo usato per la loro rappresentazione, conosciuto come Tao, ha origini antichissime; fu ricavato dagli studiosi cinesi dalle ombre, proiettate da un’asta piantata nel terreno, dei cicli solare e lunari misurate durante l’arco di un anno.

L’ombra più corta, considerata il momento della nascita del ciclo Yin -nero, segnava il solstizio d’estate, quella più lunga, considerata l’origine del ciclo Yang – bianco, il solstizio d’inverno; gli studiosi, unendo tutti i punti ottenuti nell’arco dell’anno, ottennero l’immagine delle due “virgole”.

Lo Yin al suo estremo si trasforma in Yang e viceversa, l’uno genera l’altro e questa incessante trasformazione produce un movimento circolare; tali forze quindi non sono condizioni di energie diverse ma fasi della stessa energia.

Nell’Universo tutto contiene Yang e Yin in quantità variabile, nulla è Yang o Yin in senso assoluto, essi si trovano in uno stato di movimento e di trasformazione perpetui.

Ne consegue che niente è immutato in eterno e che tutto per quanto solido e immobile possa sembrare, in realtà, vibra e pulsa. L’energia Yang trasforma e trasporta, l’energia Yin assimila e conserva.

Yin e Yang nutrono il nostro pianeta, attraversandolo dalla Terra verso il Cielo e viceversa, percorrendo l’essere umano, gli animali, le piante, i minerali e tutto ciò che è presente su di esso.





fonti:

http://www.josaya.com

http://www.cronacheesoteriche.com

* La buona notizia del venerdì: Un rifugio galleggiante per gatti

Succede ad Amsterdam!

Non è il solito rifugio per gatti, è la Cat boat, una barca interamente abitata dai felini randagi che si trova attraccata sulle sponde di una canale di Amsterdam, poco distante dalla stazione centrale.

La Cat boat, più che una barca sembra una sorta di arca di Noè, solo che a bordo non ci sono tutti gli animali del mondo ma una colonia di gatti. 

La struttura è gestita da “De Poezenboot”,un’associazione fondata da Henriette ven Weelde.

La donna si prende cura dei felini randagi da sempre, li recupera dalla strada e li aiuta nella crescita finché non sono in forze per essere adottati. Attualmente, ci sono più di cinquanta gatti, alcuni ‘padroni di casa’ della Cat boat, altri di passaggio.

Come si legge sul sito dell’associazione, ogni gatto viene sterilizzato, vaccinato e dotato di microchip.

L’Poezenboot è l’unico rifugio per animali che è letteralmente in acqua ed è un punto di riferimento per gli animali. Tutti i nostri gatti trovano alla fine una casa, ma nel frattempo, hanno bisogno di tutte le nostre cure e il nostro affetto”.

Nel 1968, Henriette ven Weelde ha comprato una barca, ma non per far fare ai turisti un giro sul canale di Amsterdam, ma per dare una casa fissa o temporanea a tanti trovatelli che per strada avrebbero avuto meno probabilità di sopravvivenza.

 

La prima randagia era una neomamma che si era rifugiata con i cuccioli nel giardino di casa della donna, ma man mano che la famiglia si allargava, lo spazio non bastava più. Così l’idea di spostare tutti i felini in barca, il Tjalk.

Oggi le case galleggianti sono due, oltre il Tjalk anche l’Ark, ma solo una è adibita a vera e propria pensione con ciotole per l’acqua e cibo e spazi divisi per gli animali. Qui ci sono trovatelli, gatti malaticci, ma tutti vengono sostenuti dalle donazioni e dallo straordinario lavoro dei volontari, infatti l’associazione è riconosciuta come un ente benefico.

https://www.greenme.it/abitare/cani-gatti-e-co/23785-rifugio-gatti-amsterdam

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* Luna piena in Sagittario: La ricerca dello Straordinario nel quotidiano e il Trigono di Fuoco

 

Il 09 giugno alle ore 13,09 UTC la Luna sarà a 18° del Sagittario in piena opposizione al Sole in Gemelli, il Plenilunio di Fuoco.

Esso avviene con la Luna in congiunzione a Lilith a 12° e a Saturno retrogrado a 24° in Sagittario.

Si tratta di un Segno di Fuoco, Elemento legato al Processo di Trasformazione, così come il Sagittario rappresenta il Ricercatore di un senso spirituale dell’esistenza,  oltre la materia, oltre la densità quotidiana del fare.

Il Sagittario è colui che ricerca lo Straordinario, l’Assoluto.

Qualunque sia il settore occupato da questo Segno nella nostra Mappa di nascita, lì saremo capaci di toccare le alte vette dell’estasi (sia in senso psichico che fisico).

Questo Plenilunio dunque stimola la coscienza a portare lo straordinario nelle piccole cose del quotidiano, affinché ciascuno di noi si possa abituare a vivere una frequenza elevata, quanto più luminosa possibile, per quello che il nostro sistema nervoso può sopportare.

Guardando la Mappa del Plenilunio, infatti, esso si posiziona nella Casa III, che rappresenta le cose semplici dell’esistenza, gli eventi quotidiani, ciò che ci circonda da vicino. 

Così questa luce riflessa della Luna, soprattutto grazie alla sua congiunzione con la propria Ombra (Lilith), vuole stimolare la presa di consapevolezza rispetto a ciò che solitamente non riusciamo a vedere, perché le illusioni possano decadere.

In questo modo, con la caduta del velo dallo sguardo, ciascuno di noi potrà aderire alla verità di cui Saturno, Maestro dell’Anima, è portatore, e prendersi la responsabilità della propria vita, degli eventi che giorno dopo giorno si susseguono, cominciando a percepire come questi ultimi siano collegati tra loro da un filo rosso di sincronicità, lo strumento principale di co-creazione della realtà, una volta che siamo collegati al Profondo del Cuore, oltre la paura.

Giove retrogrado in Bilancia (la ricerca di equilibrio ed armonia nella coppia o nelle relazioni in generale) si trova nella Casa I e diventa il traino del Plenilunio, pilotando la coscienza nel campo di esperienza legato al suo significato.

Cioè, le illusioni che è necessario far cadere hanno a che fare con il ruolo che diamo a noi stessi all’interno delle relazioni e quali sono le proiezioni che appoggiamo sull’altro (per esempio, pretendiamo che sia l’altro a renderci felici? siamo in grado di costruire la nostra stessa felicità, scivolando via dalla paura della solitudine? ecc.).

In altri articoli recenti avevo descritto questo stesso panorama, perché le relazioni sono il punto di svolta evolutivo del 2017.

Così, nel dispiegarsi dei transiti planetari nei diversi punti dell’anno siamo messi a confronto con la verità interiore rispetto alle grandi tematiche che governano la nostra vita.

La questione è sempre la stessa: subiamo passivamente l’esistenza o ci sentiamo co-creatori attivi di noi stessi?

Questo stato di coscienza cambia drasticamente l’approccio con l’Esistenza, ma soprattutto ciò che cambia è quello che si va a vivere, perché una modalità propositiva garantisce se non altro grinta e progettualità.

Un altro punto importante della Mappa del Plenilunio è occupato da Marte in Cancro al Medio Cielo, lo Zenit, che rappresenta la tensione verso l’Oltre.

Marte è un pianeta di Fuoco, che non si trova benissimo in un Segno d’Acqua come il Cancro. La sua posizione nel punto evolutivo della mappa (questo è il Medio Cielo) raffredda il Fuoco della Luna in Sagittario (la Luna governa il Cancro), rendendo il processo di risveglio dalle illusioni ancora più interiorizzato, ancora più profondo, ancora più legato al passato (aspetto rafforzato dalla retrogradazione di Giove e Saturno).

C’è da aspettarsi un ritorno di chi ci ferì così da verificare a che punto di centratura siamo arrivati,  portando chiarezza e rinnovamento nei dolori sentimentali; viene preparato un rilascio emozionale che porta guarigione lì dove c’erano lacrime sospese, tante parole non dette, piccoli o grandi vuoti mai presi veramente in esame. 

Un bellissimo Trigono di Fuoco (altra qualità trasformativa che questo Cielo assume) tra Urano a 27° dell’Ariete, il Nodo Lunare Nord a 27° del Leone e Saturno retrogrado a 24° del Sagittario garantisce una protezione generalizzata nel procedere dentro questo cammino di distacco dal lamento e dal dolore emozionale. Il Trigono è un interessante aspetto astrologico che fornisce un aiuto esterno mentre ci troviamo ad affrontare un passaggio per noi delicato.

Così la volontà di stare bene e di amare noi stessi sopra ogni altra cosa attira persone, eventi od occasioni che rendono le situazioni fluide, nonostante il ricordo delle cadute passate.

L’atteggiamento migliore sarebbe di lasciar andare confusione, rammarico, rimpianti, diventando consapevoli che stiamo rivivendo alcune emozioni solo perché queste vengono rimosse dal profondo. Distaccandosi, esse ci fanno risuonare, è normale che sia così.

Facciamo dunque attenzione a non identificarci con esse, ricadendo a piedi uniti dentro il passato. 

E’ ora di imparare a vivere nel Vuoto creativo, sostituendo la paura di perdersi con la giocosità dell’improvvisazione.

 

Fonte:

http://ashtalan.blogspot.it/2017/06/plenilunio-in-sagittario-congiunto.html?m=1

*La buona notizia del venerdì: Alessandra e Gerardo che resistono

La merceria di Alessandra che resiste a Roma all’Esquilino!

In mezzo a tante scritte orientali quella gialla in lettere corsive, un po’ antica, del negozio di Alessandra Santori continua a rappresentare un baluardo di romanità in un quartiere ormai a completo appannaggio dei commercianti cinesi. Oltre alla passione, per portare avanti la sua attività, punta sulla qualità dei prodotti

Resistere, resistere, resistere: è questo il motto di Alessandra Santori e del marito Gerardo che da oltre sessant’anni gestiscono una splendida merceria, dove il tempo sembra essersi fermato, e rifiuta continuamente le offerte, soldi contanti alla mano, dei soliti cinesi che vorrebbero acquistare il loro negozio.

Siamo in via Principe Eugenio, all’Esquilino, a Roma, una vera e propria Chinatown, dove ormai i cinesi sono i padroni della zona, senza alcuna autentica integrazione con le altre comunità, italiani in testa.

Qui, Alessandra e Gerardo, una coppia di audaci e coraggiosi ottantenni, di fatto hanno alzato una trincea, respingendo l’Oriente che sta conquistando questo storico Rione. “Sapesse quanto spesso i cinesi sono venuti a chiedermi di vendere il negozio – ha ammesso Alessandra in una recente intervista al Corriere della Sera -, direi che me l’hanno chiesto almeno diecimila volte e ogni anno, anche con i soldi in mano. Ma io non ho mai voluto vendere”.

E così il suo negozio è l’ultimo baluardo di romanità in questa zona che è una delle porte della città, essendo a due passi dalla stazione Termini. Intorno ci sono grossisti cinesi, ristoranti indiani e perfino l’antica e classica gelateria Fassi, all’interno del “Palazzo del freddo” è passata di mano ed è diventata al cento per cento coreana perché acquistata dal gruppo Haitai.

Un destino simile è toccato anche alla vicina piazza Vittorio, dove i negozi “made in Italy” si contano praticamente sulle dita di una mano.

Alessandra è restia a cedere alle lusinghe di tanti soldi perché tra i fili colorati e le scatole di bottoni ci ha trascorso un’intera vita. In merceria ci ha cominciato a lavorare quando aveva 14 anni e adesso ne ha 77, 63 lunghi anni.

Da sempre accanto a lei c’è il marito, Gerardo, 81 anni, che prima in casa e adesso in negozio le dà la forza di portare avanti l’attività. L’uomo, infatti, una volta andato in pensione si è messo anche lui a vendere calze e nastri, chiusure lampo e spille da balia, ma ci tiene a specificare che “il negozio è di Alessandra”. Ciò che gli permette di rimanere a galla è la qualità dei prodotti che vendono: “i nostri –spiegano – sono un po’ più cari, ma di ottima qualità, tutte marche serie, sicuramente durano più a lungo. E i clienti lo apprezzano”.

Anche una merceria, una semplice ed elegante merceria, è un presidio, un pezzo di identità e di anima, di un quartiere. E la sua scomparsa, per cedere alla seduzione dell’avanzata dei cinesi, è un grande spreco non solo per le attività commerciali made in Italy, ma per l’intera comunità del quartiere.

Così in mezzo a tante scritte orientali continua a resistere quella gialla in lettere corsive, un po’ antica, del negozio di questa splendida coppia che proteggono un simbolo dei tempi che furono e che è doveroso preservare da un presente che vuole omologare tutto, uccidendo la poesia.

 

Foto La presse

COME IL WEB PUÒ AIUTARE I PICCOLI COMMERCIANTI

*A Bari, sconti in cinema e negozi e bonus in busta paga per chi sceglie di muoversi in bicicletta

*Saldi, scegliete i negozi sotto casa. Risparmiate e salvate l’anima del quartiere

*Share second hand reuse: a Milano il negozio solidale di abiti usati. In vendita a 1 euro

Passamano”: a Bolzano il primo negozio italiano non sprecone in cui non si paga nulla

*Mercatopoli, il negozio dove lo shopping è ecosostenibile e non sprecone

 

 

Fonte:http://www.nonsprecare.it/vecchi-negozi-che-resistono

LEGGI ANCHE: Piccoli negozi e botteghe, la crisi non è il mercato ma la stupidità dei sindaci

http://www.pianetablunews.it/2017/02/15/ha-89-anni-ed-opera-ancora-4-pazienti-al-giorno-e-lei-il-chirurgo-piu-anziano-del-mondo/

* Bla…Bla…Bla…giudizi in libertà !

BLABLABLABLA…

BLABLABLABLA…

BLA..BLABLABLA

…BLA…

 

Comunichiamo le nostre opinioni attraverso i giudizi.

BLA

che bello…che brutto…

i fantastici cinque…

è affascinante…è uno stupido! “

Quando andavo alle elementari si chiamavano “aggettivi” e se ne mettevi tanti nei temi  dicevano che avevi un “ lessico ricco “ ( aggettivo o giudizio ?)
E i giudizi delle schede di valutazione ? Niente più numeri ma parole in libertà.
Per fare prima a riempire gli appositi spazi gli insegnanti coniavano sibillini schemi universali che confondevano i genitori e intimorivano gli studenti.
“ Opportunamente guidato convenientemente annuisce” ( ???)
Vogliamo parlare del  giudice che ha cacciato i progenitori dell’umanità dal paradiso creando il primo dualismo tra giusto o sbagliato? ( per quelli che ci credono ovviamente)
E quanti personaggi storici e letterati illustri hanno influenzato intere generazioni e persino i posteri con i loro giudizi?
La Divina Commedia non esprime forse  i personali  giudizi di Dante sui suoi contemporanei ? Tanto da mandarli o all’inferno o in paradiso?
Il giudizio della società puritana inglese sulla sua moralità è costato ad Oscar Wilde qualche anno di prigione.
Baudelaire scrivendo “ Le fleures du mal “ non ha forse dato un giudizio sul suo modo di vivere creandosi un seguito consistente di “ artisti maledetti”?
Molto più recente il dott. Spock ha codificato un suo modello di educazione privo di qualsiasi regola che limitasse una crescita responsabile dei figli, dividendo una generazione di genitori in “ moderni “ e  “ antiquati”. ( poi non contento dei risultati ha ritrattato tutto)
Tanto per fare qualche esempio.

BLABLABLABLA…BLABLABLABLA…

Ma voglio tornare all’inizio della mia riflessione.
Quando comunico una mia opinione, la mia espressione attraverso le parole è solo il 7% della comunicazione. Il resto lo faccio con il corpo e con il tono della voce.
Questo produce comunque un effetto sul mio interlocutore, che sia quello desiderato o no.
Tutte le volte che faccio paragoni tra due cose o persone e cancello il secondo termine di paragone, do un giudizio.
“ E’ il migliore ! E’ troppo caro, troppo costoso, troppo faticoso…”
Rispetto a cosa? In base a quale criterio o quale parametro?
“ L’hai fatto male! ”
Male rispetto a cosa? Ad un rendimento ideale? Rispetto a ieri? Al modo in cui lo fa un esperto? O rispetto al punto dal quale sei partito?
“ E’ giusto… è sbagliato… è una bella idea…”
Chi lo dice? Chi lo ha detto? Quando lo hai sentito ?

BLABLABLABLA…BLABLABLABLA…

Tanto più l’interlocutore ha in me fiducia o timore, tanto più il mio giudizio è importante e può essere fonte di stimolo o di limitazione nel futuro.
Per esempio i giudizi pesano molto sui bambini e diventano per loro leggi che li influenzano nelle loro scelte di vita.
Il giudizio non mi fa assumere la responsabilità del mio pensiero: stabilisco una regola universale e mi ci nascondo dietro.
Oppure mi adeguo alle mode e alle credenze  “dell’opinione pubblica” per apparire.
Se  dico:” Mi piace…secondo me…” esprimo il mio parere personale, i miei gusti e rispetto e invito l’altro a formulare il proprio.
Dire “ Questa palla è bella!” è diverso dal dire “Questa bella palla” . bella è un giudizio
“Questa palla a me piace” è dire la mia opinione su quella palla.

BLABLABLABLA…BLABLABLABLA…

Con tutto questo sproloquio ( giudizio) che mi sono voluta dire?
Qualsiasi cosa faccio o dico mi fa entrare in relazione con gli altri.

E viceversa.
Non si può non comunicare.

Si può farlo responsabilmente conoscendone gli effetti.

BLABLABLABLA…BLABLABLABLA…

Ma con giudizio! eh!

*Luna nuova in Gemelli : lascia alle spalle il passato

La Luna Nuova in Gemelli del 25 Maggio segna l’ingresso a una nuova era.

 

Negli ultimi due anni abbiamo sperimentato un intenso periodo di cambiamento, di trasformazione interiore ed esteriore.

Ultimamente abbiamo avvertito l’arrivo del nuovo, ma il passato verrà lasciato alle spalle solo in questa lunazione. 

La Luna Nuova in Gemelli sarà situata nell’area del cielo nota nell’astrologia vedica come Rohini, la “Signora Rossa”, associata alla liberazione spirituale, alla verità e alla affrancazione dalle abitudini

Lei è la “Stella dell’Ascensione” che ci offre il potere di emergere dal passato e aprirci al futuro portando in superficie la verità su chi siamo. In India questa Luna Nuova viene celebrata come giorno di Vat Savitri, la bellissima figlia del Sole crescente che fronteggiò Yama, il Signore della Morte, per riportare il marito alla vita.

Savitri affrontò la morte e, come l’astrologa vedica Kari Field afferma, divenne il simbolo de “l’inevitabile ciclo di amore e perdita e del miracolo della rinascita che con essa viene offerto”, portando a livello figurativo ogni situazione “dalla tomba delle conclusioni al grembo degli inizi”.

La somma di 2017 è 1.

Questo significa che tutto l’anno sarà sotto l’influenza del raggio associato a questo numero.

Il Raggio 1 è il Raggio della Volontà/Potere, il raggio della distruzione e delle fini dei cicli. Nella Numerologia Esoterica il picco dell’energia di un ciclo si manifesta nel punto centrale. Questo significa che il picco dell’energia di ogni anno collettivo – dal 1 gennaio al 31 dicembre – si verifica intorno ai venti giorni precedenti e seguenti il 1 Giugno.

Questa Luna Nuova viene a collocarsi nel punto centrale dell’anno manifestando la potenza più alta del Raggio Uno, chiamato “l’Angelo Distruttore di Dio”, l’Angelo che porta la vita attraverso la distruzione della forma.

Il raggio 1 evidenzia il potere della Grande Vita oltre la morte, poiché la rovina precede il Reale: dobbiamo lasciarci alle spalle quello che abbiamo costruito sul potere della mente inferiore e riconoscere che quello che stiamo lasciando alle spalle non è altro che la polvere di quello che pensavamo di essere. 

La distruzione è sinonimo di spazio e lo spazio apre alla possibilità all’avvento dei Costruttori dell’Amore, il Raggio 2.

Nell’Astrologia Esoterica i Gemelli sono l’espressione di una forza che produce il cambiamento necessario per la fusione della personalità e dell’anima nel tempo e nello spazio; per tale ragione questo segno zodiacale è stato definito “la costellazione della risoluzione della dualità in una sintesi fluida”. A livello esoterico i Gemelli sono collegati ai cambiamenti di relazione, alla mente inferiore che serve l’istinto, mentre esotericamente indicano il riconoscimento del vero sé e la decisione di seguire la direzione dell’anima.

Nel linguaggio del colore Aura-Soma® i Gemelli sono associati all’arancione. L’arancione ha a che vedere con lo shock, la rinuncia, l’indecisione, la mancanza di fiducia in se stessi, la dipendenza e la co-dipendenza, ma anche la realizzazione, il risanare la linea del tempo, l’estasi e la dedizione. L’arancione è anche associato al corpo eterico, di cui i Gemelli sono i custodi.

Come il Maestro Djwahl Kuhl accuratamente afferma, nella persona ordinaria il corpo eterico è quello che trasmette l’energia psichica, galvanizzando e coordinando il denso corpo fisico per il controllo della personalità; mentre quando un individuo si trova sul Sentiero dell’Iniziazione, il corpo eterico diviene il trasmettitore dell’energia dell’anima e il Raggio 2 dell’Amore/Saggezza, governatore dei Gemelli, inizia a dominare il corpo vitale producendo conseguentemente un cambio di forza e intensità verso i chakra sopra il plesso solare.

Tradizionalmente i Gemelli sono governati da Mercurio, il messaggero degli Dei, che vola sull’arcobaleno per connettere la mente superiore con quella inferiore – l’anima e la personalità.

L’anima è l’aspetto immortale invisibile del sé, il mediatore tra lo Spirito e la materia. La voce dell’anima risuona in noi e ci supporta attraverso la qualità dell’Amore incondizionato e del servizio agli altri.

La personalità è data dalla manifestazione esteriore del nostro comportamento e degli aspetti mentali ed emotivi del sé. Quando l’individuo inizia a vedere oltre le proprie illusioni, la personalità inizia a cambiare la propria natura in conseguenza di una crisi o breakdown, che permette all’anima di entrare e rivelarne il proposito. Mercurio riguarda la mente, l’intelletto, evidenziando molto bene la qualità mentale del segno dei Gemelli.

Mercurio è chiamato la “stella dei conflitti”, poiché produce tensione, azione e reazione per attivare il risveglio interiore alla voce dell’anima. Mercurio non ha un’oncia di emozione e questo significa che possiamo usare la mente per manipolare noi stessi e gli altri nelle relazioni: agiamo sulla base di quello che pensiamo possa essere giusto per noi, senza realizzare che questo fa emergere un senso di frustrazione, inganno e separazione. Mentiamo a noi stessi pensando di conoscere quello che rende felici noi e gli altri, mentiamo per creare la pace e il vantaggio personale, mentiamo credendo di poter controllate la situazione e farla evolvere secondo i nostri piani. Mercurio è anche connesso allo Scorpione e all’Ariete, poiché è il governatore esoterico di questi segni zodiacali. Questo significa che dovremo affrontare un processo di morte e riorientamento nelle relazioni. Le cose non possono continuare come sono andate avanti sinora, poiché le vecchie relazioni non possono più essere sostenute.

Venere, il governatore dei Gemelli sulla Croce Fissa, si trova in Ariete, a supportare questo processo di cambiamento mentale. Ma Venere ha a che vedere con l’Amore, l’unire ciò che è duale – l’energia gemellina – attraverso l’amore, poiché Venere è fortemente connessa all’anima.

Venere congiunta a Urano formerà un Grande Trigono con Saturno a 25° in Sagittario e il Nodo Nord a 28° in Leone; contemporaneamente Venere sarà quadrata a Plutone in Capricorno. Questo conferma una crisi nelle relazioni con una forte tensione interiore tra il lasciarsi alle spalle il passato e il muoversi verso il futuro. In particolare il Nodo Nord ci chiederà di assumerci il rischio di seguire i desideri del nostro cuore, poiché comprenderemo che tutto dipende solo da noi.

La Luna Nuova è congiunta alle Stelle Fisse Iadi, “le piovose”, poiché piangevano la morte del fratello Iante, ucciso dalla sua destinata preda, un cinghiale. A livello simbolico il cinghiale rappresenta la verità, ricordandoci che non possiamo più ignorarla e che è giunto il tempo di affrontarla.

Le Iadi sono citate undici volte nella Bibbia di cui dieci sono state tradotte come inferno e una come tomba, a indicare che queste stelle richiamano emblematicamente il luogo dei defunti che attendono il Giudizio, che, in questa occasione, può essere interpretato come l’aspetto della relazione del passato che ora deve giungere ad una fine e che richiede di essere affrontato.

Le Iadi hanno una forma a V, che è associata alla lettera ebraica Vav, che significa la connessione tra le forze celesti e le forze terrestri, i due aspetti dell’anima e della personalità nel sé. Questo gruppo di stelle è simbolico della possibilità di connessione tra queste due energie apparentemente diverse e indica che la loro unità verrà raggiunta affrontando la verità: “Così conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi”. (Giovanni 8:32)

Durante questa Luna Nuova le relazioni saranno fortemente colpite da tematiche di potere e controllo, facendo emergere intense paure nascoste e insicurezza a tal punto da sperimentare forti esaurimenti e conclusioni. Dobbiamo dire la verità e scegliere quello che sentiamo veramente nel cuore. Non possiamo continuare a scegliere con la mente, cercando di mantenere vivo quello che è giunto a una fine solo perché vogliamo rendere felici le persone o evitare loro il dolore della verità. Non possiamo più fingere.

I Gemelli governano l’ossigenazione del sangue, che rappresenta il processo vitale – l’anima, e il sistema nervoso, che è associato al meccanismo della consapevolezza – la personalità, poiché, quando questi si uniranno, saremo in grado di essere chi siamo veramente.


È giunto il tempo di sentire la vostra anima, ascoltare la voce interiore e agire seguendo la sua guida.

Non cercate di smorzarla, ma abbiate il coraggio di affrontare quello che avete creato e lasciarvelo alle spalle.

Abbiate fiducia in lei e oltrepassate la porta che vi porterà verso la Vera Vita, poiché la pace e la gioia vi stanno aspettando dall’altra parte.


Sei consapevole che la dolcezza si trova ovunque in città?

Sei consapevole che l’inverno è passato e che la primavera è arrivata?

Sei consapevole che il basilico e il garofano stanno stormendo nel giardino

e ridendo su come tutto si trova in modo semplice?

Sei consapevole che l’usignolo è tornato dal volo in cui cantava messaggi d’amore diffondendo piacere in ogni suono?

A ogni cosa nel giardino viene garantito il diritto dalla Corte Divina di apparire per il nostro piacere.

Tutto è qui per rendere la terra verde e viva, e farla diventare un santuario per la nostra vita.

Ciò che rimane sepolto nella terra tenterà sempre di uscire all’esterno.

Nessuno veramente vivo potrà mai essere dato in pegno in una prigione o una tomba.” 

(Jalāl al-Dīn Rūmī)

 

Fonte : http://it.blog.cristianacaria.com/2017/05/24/luna-nuova-in-gemelli-lasciare-alle-spalle-il-passato/

* La buona notizia del venerdì: Anna e la sindrome di down.

 

Anna e la sindrome di down.

I suoi compagni di classe le ‘insegnano’ ad essere autonoma

I giornali anche a scadenza giornaliera, raccontano di storie di ordinaria emarginazione di persone con disabilità.

Bambini che non sanno cosa vuol dire integrazione,  perchè si imbattono in insegnanti e compagni di scuola che non hanno voglia di entrare in contatto con la disabilità.

Che non vanno in gita e non hanno le opportunità che invece, per i normodotati sono un diritto.

A Sarcedo  (Vicenza) invece, grazie alla sensibilità e alla professionalità di chi crede ‘nel sostegno’ come ruolo educativo per soggetti  diversamente abili e non solo, Anna,  con sindrome di Down, frequenta la prima media a Sarcedo ed i suoi compagni hanno imparato a considerare il suo handicap come motivo di crescita e di educazione. Hanno voluto addirittura avere per lei un ruolo attivo. Vogliono aiutarla nella riabilitazione e a diventare indipendente, meta più importante a cui ambire quando sei affetto da certe sindromi.

Come accadde per tutte le ragazzine della sua età sta tastando il terreno dell’autonomia: ogni giorno va a scuola, ci va a piedi, ma non ci va da sola e non sono nemmeno i suoi genitori ad accompagnarla. Perché Anna se ha una particolarità spiccata, che non sia quella impressa dai suoi geni, è quella di attorniarsi dei suoi compagni di classe che le vogliono bene, che a turno e in gruppo di cinque o sei, puntualmente la aspettano ogni mattina davanti al municipio di Sarcedo e poi la ‘scortano’ a scuola.

Da oggi, Anna è ancora più autonoma perchè prende addirittura il bus. Anche in questa ‘impresa’, ha avuto il sostegno dei suoi compagni di classe e di scuola che hanno fatto letteralmente a gara per proteggere la bambina, in quel gesto quotidiano che per qualcuno è normale, ma quando c’è un certo tipo di disabilità di mezzo, risulta straordinario.
Un sapere stare assieme che se fa da antidoto alla sindrome di Anna, crea nel contempo uno spirito di responsabilità nei suoi compagni.

Alcuna forzatura in tutto ciò, perché difficilmente le cose imposte riescono bene, anzi: ben felicemente i suoi compagni hanno colto il segnale dato dall’insegnate di sostegno di Anna e subito si sono mossi per accompagnarla a scuola.

Il Comune paga il servizio

Un bell’ esempio di comunità che non è sfuggito all’occhio accorto e sensibile del sindaco Luca Cortese: “E’ un grande esempio che Anna e i suoi compagni ci stanno dando. Mi dà tanta speranza vedere che insegnante e compagni ci sono per questa bimba”.

Ma non si è fermato alle parole il sindaco Cortese ed è passato ai fatti: “Come amministrazione comunale vogliamo contribuire a dispiegare le ali della libertà personale di Anna, mettendo a disposizione il trasporto comunale scolastico gratuitamente per lei assieme a suoi due compagni ed all’insegnante di sostegno, ogni giovedì, per permetterle di prendere dimestichezza con i mezzi di trasporto – conclude il sindaco Cortese – A Sarcedo non dimentichiamo nessuno, è un progetto semplice con una valenza sociale altissima”.

Paola Viero

http://www.altovicentinonline.it/attualita-2/attualita/sarcedo-anna-e-la-sindrome-di-down-i-suoi-compagni-di-classe-le-insegnano-ad-essere-autonoma/

 

Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo”.

(Maria Montessori)