* Tanto da dire sull’Equinozio di Primavera

La parola equinozio deriva dal latino “equus nox”, ovvero “uguale notte”.

In astronomia, si definiscono equinozi i due istanti nel corso dell’anno in cui il Sole si trova perpendicolare all’equatore e la separazione tra zona illuminata e zona in ombra della Terra passa per i poli.

Agli equinozi il Sole sorge precisamente ad est e tramonta precisamente ad ovest, ovunque.

La lunghezza del giorno è uguale alla lunghezza della notte.

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L’Equinozio di Primavera è il periodo in cui gli elementi – aria, fuoco, acqua e terra – sono in grande attività creativa. L’aria è percorsa da frizzanti brezze e le piogge primaverili portano acqua alla nuova vita della vegetazione, un fermento vibrante e vitale si percepisce in tutto ciò che è manifesto.

Se l’Equinozio d’autunno segna l’inizio della metà oscura dell’anno e quello di primavera l’esatto opposto: è l’inizio della metà luminosa, quando le ore di luce superano le ore di buio. E’ il primo giorno della primavera, la stagione della rinascita, associata presso varie culture a concetti come fertilità, resurrezione, inizio.

Questa festa segna il momento dell’unione in un simbolismo cosmico, il risveglio della Natura; il matrimonio fra una divinità maschile, appartenente alla sfera solare, ed una femminile, legata alla Terra o alla Luna.

Il Dio Sole si accoppia con la Giovane Emergente Dea Terra.

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La storia è piena di tradizioni e miti legati alla primavera e molti di questi si basano sul concetto di sacrificio e successiva rinascita.

l’Equinozio è il giorno in cui la Wicca commemora la discesa della giovane Dea nel mondo sotterraneo e il suo ritorno trionfante alla superficie della terra, portando con sé i doni della luce, del calore e della fertilità per tutta l’umanità, e cio’ fa pensare alle Dee Persephone, Kore, Blodeuwedd, Eostre, Aphrodite, Athena, Cybele, Gaia, Hera, Iside,Ishtar, Minerva e Venere.

La natura ci viene incontro nella grazia e nella vitalità della sua fanciullezza e tradizionalmente le feste legate all’equinozio celebravano proprio le dee fanciulle come Persefone-Kore, dea greca dal duplice volto di fanciulla e regina degli inferi.

Durante la notte venivano accesi dei fuochi rituali sulle colline e più rimanevano accesi, maggiori sarebbero stati i frutti della terra. Durante la giornata venivano irrigati i campi, mentre i Druidi, sfruttando la corrispondenza perfetta tra ore solari e ore notturne, celebravano i loro Riti.

Sham El Nessim era un’antica festività egiziana le cui tracce risalgono a circa 4700 anni fa. Resta una delle feste pubbliche Egiziane, cade il lunedì e coincide con l’equinozio di primavera.

L’equinozio di marzo segna il primo giorno dell’anno per una varietà di calendari, inclusi il calendario Iraniano, il calendario Bahá’í. Il festival Persiano (Iraniano) del Naw-Ruz viene celebrato in questo giorno.

Nell’antica mitologia persiana, Jamshid, il re mitico della Persia, ascese al trono in questo giorno e ogni anno quest’evento viene commemorato con feste per due settimane. Queste feste rievocano la storia della creazione e l’antica cosmologia del popolo Iraniano e Persiano.

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Il giorno del Pianeta Terra venne celebrato inizialmente il 21 marzo 1970, giorno dell’equinozio. Attualmente è celebrato in diversi Stati il 22 aprile.

In molti paesi arabi il Giorno della Madre viene celebrato nell’equinozio di marzo.

Qualunque sia la nostra credenza, questo è un periodo in cui celebriamo il trionfo della luce sul buio e sulla morte.

Rudolph Steiner

Nel passaggio dalla primavera all’estate lo spirito della natura si rivela al mondo. L’anima dell’uomo si riversa in ciò che vive intorno, così egli diventa uno con tutto ciò che cresce, con ciò che germoglia e sboccia: fiorisce insieme al fiore, germoglia con la pianta, fruttifica con l’albero.

La primavera scioglie, in una possente espirazione, gli spiriti della natura: essi sorgono dalla tomba dell’inverno, si innalzano nell’atmosfera sino a sfiorare le orbite dei pianeti e a percepire le leggi eterne delle stelle.

La terra in inverno era quieta e placata come lo è la testa dell’uomo quando ha risolto un enigma. Ma quando a marzo le piante succhiano dalla terra le sostanze minerali per crescere, allora si diffonde nella natura una vitalità interiore, quasi una inquietudine. Sotto terra serpeggia la brama di vivere.”

Da un punto di vista del significato esoterico di questo giorno, con l’Equinozio di Primavera, l’Anno Magico mette per la prima volta l’Io di fronte al non-Io, all’Altro. Il percorso del Sole attraverso lo Zodiaco, che si rispecchia nella successione delle stagioni, è la grande lancetta che va di concerto con la crescita spirituale dell’Iniziato che segue l’Anno Magico.
L’Equinozio di Primavera è l’inizio dello Zodiaco, ciò ci indica che anche nella crescita spirituale dell’Iniziato (con Iniziato si intende sempre genericamente chi segue l’Anno Magico, tanto che sia esso in realtà un neofita o un maestro o altro grado qualsiasi) dovremmo assistere ad un nuovo inizio. Così è infatti.

Le pietre speciali per questo giorno sono l’opale, l’acquamarina, il quarzo rosa e la pietra di luna.
Gli animali mitici includono gli unicorni, cavalli e centauri alati.
Le piante e le erbe associate a questa festa sono i fiori di primavera, dai croco, ai bucaneve, dalle daffodi ai narcisi, così come il gelsomino, il muschio irlandese e lo zenzero.

La pianta sacra dell’Equinozio di Primavera è il trifoglio.

Pianta simbolo dell’Irlanda, della quale si dice che San Patrizio la usasse per spiegare la Trinità cristiana (la festa di San Patrizio ricorre il 17 marzo, in prossimità dell’equinozio).

In realtà si tratta di una tradizione tarda risalente al 180 secolo e il trifoglio non era altro che la triskele, la ruota solare a quattro bracci, mentre la varietà a quattro foglie rappresentava la croce celtica, la ruota solare, il cerchio magico delle quattro direzioni: tutti simboli molto più antichi del Cristianesimo.

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  • Se vogliamo celebrare l’Equinozio, possiamo farlo con semplici azioni, ricordando che la Primavera ci porta verso il mondo e l’azione concreta in esso.
  • Svuotare i cassetti, eliminando tutto ciò che non serve e che fa ristagnare l’energia nella stanza.
    Camminare nella natura per riconoscere i cambiamenti della Terra mentre si risveglia.
    Circondarsi di fiori per ricordare la nostra appartenenza alla natura.
    Stendere sulla tavola una tovaglia verde e candele color pastello.
    Piantare dei semi in giardino o nei vasi: prendersi l’impegno di crescere le piantine con amore.
    Aprire le finestre all’aria di primavera.
    Imparare a creare qualcosa con le mani.
    Fare un cerchio di arance che rappresentino il sole, pensando a tutto quello che il sole ci dona.
    Dipingere delle uova con i simboli del sole e della luna o con delle qualità e di seguito mangiarle per incorporare l’energia del simbolo.
  • Queste uova sono “semi spirituali” che vengono piantati al nostro interno e che germoglieranno durante l’anno.
    Meditare sull’immagine dei semi.
    Meditare sugli inizi, sull’aria, sull’alba.
    Regalare alla Terra del miele, un cristallo o una monetina.
    Comprare un libro su una materia completamente nuova che ci affascina e leggerlo.
    Fare qualcosa di nuovo, di mai fatto prima …
    Aspettare l’alba davanti ad un piccolo falò con amici.

Leggi anche:

La primavera in cielo

La perpetua primavera

Fonti

www.ilcerchiodellaluna.it

www.centrostudilaruna.it

* 17 Febbraio 1600 Giordano Bruno

 Giordano Bruno,
(Nola, 1548 – Roma, 17 febbraio 1600),

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L’ACCUSA ( Giovanni Mocenigo 22 maggio 1592)

•    «che è biastemia grande quella de’ cattolici il dire che il pane si transustantii in carne;
•    che lui è nemico della messa;
•    che niuna religione gli piace;
•    che Christo fu un tristo et che, se faceva opere triste di sedur popoli, poteva molto ben predire di dover esser impicato;
•    che non vi è distintione in Dio di persone, et che questo sarebbe imperfetion in Dio;
•    che il mondo è eterno, et che sono infiniti mondi, et che Dio ne fa infiniti continuamente, perché dice che vuole quanto che può;
•    che Christo faceva miracoli apparenti et che era un mago, et così gl’appostoli, et che a lui daria l’animo di far tanto, et più di loro;
•    che Chisto mostrò di morir mal volentieri, et che la fuggì quanto che puoté;
•    che non vi è punitione de’ peccati, et che le anime create per opera della natura passano d’un animal in un altro;
•    et che come nascono gli animali brutti di corrutione, così nascono anco gli huomini, quando doppo i diluvi ritornano a nasser.
•    Ha mostrato dissegnar di voler farsi autore di nuova setta sotto nome di nuova filosofia;
•    che la Vergine non può haver parturito, et
•    che la nostra fede catholica è tutta di bestemie contro la maestà di Dio;
•    che bisognarebbe levar la disputa e le entrate alli frati, perché imbratano il mondo, che sono tutti asini, et che le nostre openioni sono dotrine d’asini;
•    che non habbiamo prova che la nostra fede meriti con Dio; et
•    che il non far ad altri quello che non voressimo che fosse fatto a noi basta per ben vivere; et
•    che se n’aride di tutti gl’altri peccati; et
•    che si meraviglia come Dio supporti tante heresie di catholici.
•    Dice di voler attendere all’arte divinatoria, et che si vuole far correre dietro tutto il mondo;
•    che san Tommaso et tutti li dottori non hanno saputo niente a par di lui, et che chiariria tutti i primi theologhi del mondo, che non sapriano rispondere […]

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LA DIFESA ( Giordano Bruno 2 luglio 1592)

«Et in questi libri particularmente si può veder l’intention mia et quel che ho tenuto; la qual, in somma, è ch’io tengo un infinito universo, cioè effetto della infinita divina potentia, perché io stimavo cosa indegna della divina bontà et potentia che, possendo produr, oltra questo mondo un altro et altri infiniti, producesse un mondo finito. Sì che io ho dechiarato infiniti mondi particulari simili a questo della terra, la quale con Pittagora intendo un astro, simile alla quale è la luna, altri pianeti et altre stelle, le qual sono infinite; et che tutti questi corpi sono mondi et senza numero, li quali constituiscono poi la università infinita in uno spatio infinito; et questo se chiama universo infinito, nel qual sono mondi innumerabili […]»
(tratto dai suoi ultimi libri, De minimo, De monade, De immenso et innumerabilibus e De compositione imaginum)

«Di più, in questo universo metto una providenza universal, in virtù della quale ogni cosa vive, vegeta et si move et sta nella sua perfettione; et la intendo in due maniere, l’una, nel modo con cui presente è l’anima nel corpo, tutta in tutto et tutta in qual si voglia parte, et questo chiamo natura, ombra e vestigio della divinità; l’altra, nel modo ineffabile col qual Iddio per essentia, presentia et potentia è in tutto e sopra tutto, non come parte, non come anima, ma in modo inesplicabile […]»

«Quanto poi a quel che appartiene alla fede, non parlando filosoficamente, per venir all’individuo circa le divine persone, quella sapienza et quel figlio della mente, chiamato da’ filosofi intelletto e da’ theologi Verbo, il qual se deve credere haver preso carne humana, io stando nelli termini della filosofia non l’ho inteso, ma dubitato et con incostante fede tenuto; non già che mi riccordi de haverne mostrato segno in scritto né in ditto […] Così quanto al Spirito divino per una terza persona, non ho possuto capire secondo il modo che si deve credere; ma secondo il modo pittagorico, conforme a quel modo che mostra Salomone, ho inteso come anima dell’universo, overo assistente all’universo […]»

«Da questo spirito poi, che è detto vita dell’universo, intendo nella mia filosofia provenire la vita et l’anima a ciascuna cosa che have anima et vita, la qual però intendo essere immortale; come anco alli corpi. Quanto alla loro substantia, tutti sono immortali, non essendo altro morte che divisione et congregatione […]».[5]

«perché tra la substantia infinita et divina, et finita et humana, non è proportione alcuna com’è tra l’anima e il corpo».
«l’anime siano immortali et che siano substantie subsistente, cioè anime intellettive, et che, catholicamente parlando, non passino da un corpo all’altro, ma vadino o in paradiso o in purgatorio o in inferno; ma ho ben raggionato, et seguendo le raggion filosofiche, che, essendo l’anima subsistente senza il corpo et inexistente nel corpo, possa col medemo modo che è in un corpo essere in un altro, et passar de un corpo in un altro: il che, se non è vero, par almeno verisimile l’opinione di Pitagora».

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IL ROGO (Roma 17 febbraio 1600 )

«Giovedi mattina in Campo di Fiore fu abbruggiato vivo quello scelerato frate domenichino de Nola, di che si scrisse con le passate: heretico ostinatissimo, et havendo di suo capriccio formati diversi dogmi contro nostra fede, et in particolare contro la Santissima Vergine et Santi, volse ostinatamente morir in quelli lo scelerato; et diceva che moriva martire e volentieri, et che se ne sarebbe la sua anima ascesa con quel fumo in paradiso. Ma hora egli se ne avede se diceva la verità».

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«Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo… l’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo »

(Giordano Bruno)

Fonte:
Wikipedia

Giuliana Conforto: ” La futura scienza di Giordano Bruno”

* Eclisse di Luna poi Eclisse di Sole, Eclisse di Sole poi Eclisse di Luna…quali energie per noi?

I PORTALi DELL’ECLISSI 

 

Le eclissi seguono sempre i cicli e generalmente arrivano in coppia. Queste coppie includono un’eclissi lunare, che cade con la  luna piena e un’eclissi solare che cade con la luna nuova.

Il tempo tra queste due coppie di Eclissi è considerato il portale dell”eclissi ed è un periodo che di solito dura per circa 2 settimane.

Il Portale dell’eclissi  è uno dei periodi più potenti e magici dell’anno perché l’energia di entrambe le Eclissi si fonde, formando un ponte tra uno stato di coscienza e l’altro.

Le eclissi sono sempre enormi punti di crescita, risveglio e cambiamento, quindi questo momento tra le due coppie di Eclissi rappresenta davvero un momento di trasformazione e di rinnovamento.

Esistono due diversi tipi di portale dell’eclissi : c’è il portale  tra un eclissi  lunare e un eclissi solare e vi è un portale  tra un’eclissi solare ed una  lunare.

A seconda dell’ordine delle Eclissi, l’energia può essere leggermente diversa. L’intensità del portale tra l’eclissi  dipenderà anche dall’intensità delle  eclissi su entrambi i lati.

Il portale tra l’eclissi  può anche avere un significato  leggermente diverso a seconda dei segni astrologici dove cadono le  eclissi.

Il Portale tra un’eclissi lunare e quella solare

Quando stai percorrendo il portale  tra un’eclissi lunare e un’eclissi solare, di solito c’è un tema di rilascio  da affrontare e lasciar andare per creare spazio al nuovo.

Le eclissi lunari hanno la capacità di tirare e portare in superficie , quasi come l’attrazione gravitazionale della Luna che  aiuta a tirare fuori cose che sono state sepolte profondamente dentro.

Questa energia che “tira” o “estrae” ti aiuta a liberarti di  cose che non ti servono più e può portare in superficie vecchi pensieri, schemi e convinzioni da ripulire e trasformare

Quando si cammina in un Portale tra le eclissi  dopo un’eclissi lunare, è probabile che si possa sentire svuotati e letargici. Potresti anche sentire il bisogno di entrare dentro di te , riflettere e trascorrere del tempo da solo.

Verranno anche alla luce verità e sentimenti nascosti, e potreste dover affrontare vecchie ferite che avete allontanato o dimenticato.

L’Eclissi lunare  ci sfida sempre a scavare un po ‘più a fondo e  a spingere in modo da poter creare più consapevolezza attorno ai nostri pensieri e abitudini, e questo è qualcosa che si intensifica decisamente mentre ci spostiamo attraverso il Portale

Le eclissi lunari possono anche portare a termine cose che   spesso si verificano durante il periodo del Portale  stesso.

Avvicinandoti all’Eclissi solare, di solito segue un senso di leggerezza e potresti anche iniziare a sentire lo spazio creato nella tua vita.

Concludendo con un’eclissi solare, ci indica che i mesi a venire saranno tutti incentrati sulla creazione del nuovo . riempiendo questo nuovo spazio nella tua vita con qualcosa di più positivo e allineato.

Indica anche che i prossimi mesi saranno pieni di azione ed energia, e voi sarete supportati per andare avanti.

Il Portale tra l’eclissi solare e l’eclissi lunare

Quando si cammina attraverso il Portale delle eclissi  tra un’Eclissi  solare e un’eclissi lunare, l’energia è leggermente diversa.

Mentre un’eclissi lunare tira fuori le cose, le eclissi solari attirano le cose nella tua vita e ti aiutano a creare e a  indirizzare la tua vita in un modo nuovo.

Cominciare con una Eclissi Solare è un segno che devi mettere in azione i tuoi sogni e cercare quello che vuoi veramente.

È un segno che devi avere più energia basata sull’azione nella tua vita e allinearti in modo che le tue parole corrispondano alle tue azioni.

Mentre percorri questo Portale dell’eclissi , c’è spesso una sensazione di supporto nell’iniziare nuove cose e la sensazione di essere guidati mentre fai il passo successivo.

Questo è un tempo di energia molto alta, ed è probabile che sentirete una raffica di energia e ispirazione dopo l’Eclisse solare.

Man mano che ti avvicini all’Eclisse Lunare, tuttavia, l’energia inizia a spostarsi e inizi a diventare consapevole di ciò che ti impedisce di essere in grado di andare avanti.

Potresti avere i tuoi sogni e tutti i tuoi piani predisposti, ma l’eclissi lunare  ti avviserà se ci sono cose che devono essere chiarite prima di poter andare avanti.

Concludendo con  un’eclissi lunare, ci indica che il tema  da affrontare sarà venire a patti con ciò che deve andare e ciò che deve rimanere per rendere i tuoi sogni una realtà.

Per navigare attraverso tutto  questo, i prossimi mesi potrebbero richiedere di entrare dentro di te  e riflettere, in modo da poter estrarre e rilasciare tutto ciò che ti impedisce di condurre la vita che desideri.

 

Date per i Portali dell’eclissi

2018 

Portale  tra l’eclissi  lunare e l’ eclissi solare 

31 gennaio-16 febbraio 

Portale tra l’eclissi solare  e l’eclissi lunare  

12 luglio – 27 luglio

Portale tra l’eclissi lunare e l’eclissi solare 

27 luglio – 11 agosto

2019

Portale tra l’eclissi solare e l’eclissi lunare 

5 gennaio-21 gennaio 

Portale tra l’eclissi solare e l’eclissi lunare 

2 luglio-17 luglio

Portale tra l’eclissi solare e l’eclissi lunare 

2020

26 dicembre – 11 gennaio 

 

fonte:

http://foreverconscious.com/eclipse-gateway-time-eclipses

*L’energia dell’eclissi totale di super luna blu in Leone del 31-01-2018 è carica di tutte le esperienze di libertà e cambiamento delle superlune del passato nella stessa data e nello stesso segno del Leone e ci spinge ad essere padroni assoluti della nostra vita

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L ‘eclissi totale della Super luna blu di sangue  del 31 gennaio 2018 ha un’anima cosi antica  che vi perdereste nei  millenni per ritrovarla …

Io l’ho fatto…  forse sarò stata una folle ma una voce dentro di me la mattina del 27 gennaio  mi ha spinto  a fare questa ricerca …

Ho trovato un sito che archivia tutte le eclissi di luna dal 2000 avanti cristo  al 2000 dopo cristo e insieme ad un altro sito che dà  le lune piene nei millenni  e la distanza della luna dal perigeo e dall’ apogeo …ho cominciato a cercare…

A dir il vero ho iniziato la ricerca  anche perchè all’ approssimarsi dell’ eclissi si è risvegliato un sintomo che avevo da piccolissima ..ne soffrivo già all’ età di due anni e così ho pensato tra me e me 

Questa è una memoria antichissima che mi porto chissà da quale vita …voglio scoprirne di più !!!”…E adesso vi dirò cosa ho scoperto

Dal 2018 dopo Cristo al 2000 avanti Cristo ci sono state ben 6 eclissi di super luna blu di sangue in Leone

1) Il 31 gennaio 2018 dc

2) Il 31 gennaio 1646 dc

3) Il 31 gennaio 1580 dc

4) Il 31 gennaio del 485 ac

5) Il 31 gennaio del 1573 ac

6) Il 31 gennaio del 1592 ac

Tutte eclissi totali  di super lune blu  in Leone ma l’unica eclissi che si avvicina per dati  matematici… scientifici  e astrologici all’eclissi del 2018 è quella del 1573 avanti cristo…in quanto in entrambe  la luna ha quasi la stessa distanza dal perigeo:  in quella del 2018 dopo Cristo   la distanza è di 358994 chilometri e in quella del 1573 avanti cristo di 357142 km …tutte le altre rispetto ai dati del 2018 superano i 360000 Km …

Ma proviamo a fare un po’ di conti, proviamo a sommare  2018 a 1573   troviamo  così che sono passati circa 3591 anni dalla prima eclissi  avanti cristo  di super luna blu di sangue in leone  alla quale sono riuscita a risalire …

Quasi 3600 anni …un ciclo di anni che sa di ere… di  antichi calendari… di tante cose dette dai più svariati studiosi a partire da SITCHIN… migliaia di anni che potrebbero nascondere una storia tramandata da tante culture millenarie come gli Hopi   e tanto altro ancora che già conoscete e che parlarne sarebbe inutile  …

Inoltre 3600 anni fa eravamo alle porte del Nuovo regno in Egitto che vide l’avvento di Akenathon  il faraone eretico che portò il culto di ATON il  Sole cambiando  profondamente il paradigma culturale e religioso preesistente…

Quindi ogni 3600 anni siamo alle porte di un profondo cambiamento epocale e le lune ne tramandano la memoria…

La verità è che questa eclissi porta alla luce tutto quello che tu sei stato e  che per eoni hai ripetuto e tramandato ,porta al tuo sguardo quello che questa volta andrà via per sempre se solo lo lascerai andare…questa eclissi non chiude  solo quello che è accaduto un anno fa chiude quello che hai iniziato migliaia di anni fa e che adesso finalmente troverà il suo compimento e la sua risoluzione …la sua potenza non ha paragoni… la sua storia diventerà una leggenda …lei sta per chiudere un ciclo che si è aperto quasi 3600 anni fa… lei dà fiato alle trombe e ci avverte che il nuovo è alle porte… che il tempo di transizione sta quasi per terminare che la NUOVA ERA non aspetta altro che fare il suo ingresso. 

Si questa eclissi è immensa e  divina è un segno sceso dal cielo…d’altronde gli antichi seguivano la luna e ne conoscevano tutti i suoi significati e i suoi moti  e di certo non seguivano le date del calendario gregoriano…

Questa ricerca su questa eclissi mi ha dato la consapevolezza che quello che lasceremo andare in questo momento è qualcosa che ha oppresso e segnato tante nostre  vite passate  e quindi non dobbiamo fare altro che accogliere tutto quello che verrà a galla  dalle nostre profondità… fango compreso… come un dono …ci stiamo liberando dall’ impossibile …ci stiamo liberando di una storia che ha il sapore di un Karma che comincia a non esistere più resettato anche esso dalla grande e inarrestabile purificazione universale …

E allora accogliamo con grande amore  questo momento che ha il sapore della liberazione noi dobbiamo solo comprendere l’errore millenario  che reiteriamo da vite e vite e non farlo più…l’universo ci sta offrendo un jolly…  l’eclissi di  super luna  blu di sangue… indiscussa  regina nel suo vestito rosso  …una regina che ritorna dopo millenni per permetterci finalmente di diventare gli unici sovrani  del nostro regno interiore … padroni assoluti della nostra vita …

Che la Sorgente divina ci benedica tutti

CON AMORE

fonte:

Cammina nel Sole (Maria Rosaria Iuliucci)

Testi di Maria Rosaria Iuliucci

Fonti per la ricerca

http://moonblink.info/Eclipse/lists/luncat

http://fourmilab.ch/earthview/pacalc.html

*Le performances della Luna di Gennaio : Super, Blu ed Eclissi totale…

Una superluna è la coincidenza di una luna piena con la minore distanza tra Terra e Luna.

L’effetto è un apparente aumento delle dimensioni della Luna visto dalla Terra.

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La Luna raggiunge il perigeo, (il termine  deriva dal greco perigeion, che indica “vicino alla Terra.”) cioè il punto della sua orbita più vicino alla Terra, più o meno ogni due settimane: l’orbita della Luna attorno al nostro pianeta è ellittica quindi la sua distanza dalla Terra oscilla tra i 354.000 km del perigeo e 410.000 km dell’apogeo, il punto più lontano.
La Luna impiega 27,3 giorni per completare una rotazione attorno al nostro pianeta: apogeo e perigeo si alternano quindi ogni 14 giorni circa e l’azione gravitazionale del Sole, interferendo sull’orbita della Luna, fa sì che la loro distanza dalla Terra non sia costante. 
Ma quando la Luna, oltre che particolarmente vicina a noi, è anche piena, ci appare del 14% più grande e del 30% più luminosa rispetto al solito.

Ma cosa è esattamente una superluna?

E’ quando la luna, nella sua orbita è un po’ piu’ vicina del solito alla Terra, cosa che si nota piu’ facilmente quando c’è luna piena.

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Cosi la luna puo’ sembrare piu’ grande sebbene, in queste fasi, la differenza nella sua distanza  dalla Terra sia solo una minima percentuale” ha detto il dr. James Garvin, capo scienziato al Goddard Space Flight Center della NASA , sul sito dell’agenzia spaziale.
“Viene chiamata superluna, perchè questo è un allineamento molto visibile che a prima vista sembrerebbe avere un certo effetto. In questo caso il ‘super’ nella superluna riguarda semplicemente il fatto che essa appare piu’ vicina” Data questa vicinanza, la superluna nel cielo puo’ sembrare piu’ grande e piu’ luminosa ai nostri occhi , rispetto al sua grandezza e luminosità minima,” questo secondo la NASA.

Il termine superluna deriva dall’astrologo Richard Nolle, che cosi la defini’ 30 anni fa ma è solo ora che il termine sta diventato di uso corrente, secondo EarthSky.  Nolle disse che la superluna è “una luna nuova o piena che avviene quando la luna è piu’ vicina (del 90% i) alla Terra in una data orbita.”
Questo significa mediamente 4 o 6 superlune all’anno. .

Il 31 gennaio prossimo ci sarà  una particolare eclissi totale di Luna: oltre a essere la prima eclissi di questo 2018, si verificherà in condizioni di super Luna e questa, sarà anche la seconda luna piena del mese, chiamata anche Blue Moon (l’origine di questo termine è piuttosto controversa, ma va precisato che il colore blu non è indicativo dell’effettivo colore della Luna). 

Una combinazione di fenomeni, questa, che non si verificava da oltre 150 anni: l’ultima si era verificata il 31 marzo 1866, mentre la prossima, visibile anche dall’Italia, sarà nella notte del 31 dicembre 2028.

La prima volta che l’espressione blue moon comparve fu nel 1932. In un articolo del Maine Farmer’s Almanac, veniva data tale definizione alla terza luna piena che si verifica in una stessa stagione. Nei paesi anglosassoni, l’origine del nome affonda nell’antichità. Partendo dal presupposto che blu era la terza luna piena delle quattro verificatesi in una sola stagione, si iniziò ad attribuire al fenomeno un alone mistico e misterioso. L’espressione passò così a indicare un evento raro che potrebbe tradursi con l’italiano “ogni morte di papa”. Ad ogni modo, l’espressione vuole indicare un’assurdità o un’impossibilità.

Nel 1946, l’astronomo James Hugh Pruett interpretò erroneamente tale definizione e utilizzò l’espressione per riferirsi invece alla seconda luna piena dello stesso mese. Ed è da questo “errore” che ancora oggi persiste il termine.

Andando però indietro nei secoli, fermandoci nella linea del tempo al 16esimo secolo, il termine fu usato per la prima volta dal Cardinale Wolsey, noto consigliere del celeberrimo Enrico VIII. Il cardinale in questione, scrivendo dei propri nemici intellettuali, si riferì loro affermando che “avrebbero persino creduto che la luna sia blu”.

Tuttavia, ci sono dei casi in cui effettivamente la luna diventa blu. Quando qualche anno fa il vulcano Krakatoa esplose violentemente, l’atmosfera e l’aria circostante si impregnarono delle ceneri vulcaniche. La sera dell’esplosione, i raggi lunari si tinsero di sfumature bluastre. Chi osservò il satellite in quell’occasione ebbe l’opportunità di assistere ad una luna verosimilmente blu.

Ma non solo. Anche monsoni particolarmente violenti conseguenza di stagioni molto secche o incendi di grosse proporzioni possono contribuire a rendere la luna blu. Fenomeni comunque rari che coincidono anche con la rarità del significato.

 

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Molti hanno attributo alla superluna la capacità di scatenare terremoti, violente onde di marea, eruzioni vulcaniche. Tutto questo è privo di fondamento scientifico.
In effetti l’attrazione gravitazionale della Luna sulla Terra è responsabile dell’andamento delle maree e di una debole variazione nel livello della crosta terrestre. Si tratta di un fenomeno noto come “marea solida” che, al pari delle maree oceaniche, provoca un movimento della crosta terrestre di alcuni centimetri.
Durante i periodi di luna piena e nei perigei questa influenza si fa sì più intensa, ma rimane comunque troppo debole per scatenare terremoti, che sono invece innescati dalle zolle tettoniche quando scivolano sotto l’altra o una accanto all’altra.

alta+marea


James Garvin, scienziato della NASA e responsabile del Goddard Space Flight Center, tranquillizza: «Gli effetti della superluna sono di scarsa portata e tutti gli studi più accreditati compiuti da sismologi e vulcanologi sono concordi nel sostenere che il perigeo lunare, anche in combinazione con una Luna piena , non possono influire sul bilancio energetico del pianeta più di quello che accade ogni altro giorno dell’anno».

Vale la pena ricordare che l’11 marzo 2011, mentre uno dei terremoti più potenti dell’era moderna scatenava la sua furia sul Giappone, la Luna si trovava a oltre 400.000 km da noi, ben più lontano della sua distanza media.

P.S. Questa Superluna è la prima del 2018! Ce ne sarà un’altra il 31 Marzo!

Continua….

* Nel 2018…Superlune,e lune di tutte i colori,eclissi solari e lunari, comete e stelle a pioggia …nel 2018 … e c’è pure Saturno che mette tutti e tutto in fila!

 

Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.

Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

* il cielo di gennaio 2018: luna blu, un’eclisse lunare totale e una superluna… l’energia lunare che ci serve a creare i nostri desideri per l’anno nuovo!

Il 2018 incomincia alla grande con un cielo di gennaio strepitoso: una luna blu, un’eclissi lunare totale e una super luna tutto nello stesso mese.

Una luna blu è quando due lune piene si verificano nello stesso mese del calendario; le eclissi lunari si verificano quando la luna passa nell’ombra della Terra; e le supermoon accadono quando il perigeo della luna – la distanza più vicino alla Terra in un’unica orbita – coincide con la luna piena. E in questo mese la supermoon è anche il giorno dell’eclissi lunare.

La prima luna piena di gennaio apparirà tra la notte dell’1 gennaio o la mattina del 2 gennaio, a seconda della località.

La seconda luna piena e l’eclissi lunare si verificheranno la notte del 31gennaio.o la mattina del 1 febbraio.

E la supermoon sarà la notte del 30 gennaio, che è tecnicamente un giorno prima che la luna raggiunga il picco massimo, ma anche la NASA è disposta a chiamare l’evento come una luna di miele.

La prima luna piena di gennaio sarà il primo dell’anno.

Per gli spettatori a New York, avverrà alle 21:24. ora locale; nel Regno Unito, gli osservatori lo vedranno alle 2:24 ora locale, e alle Hawaii, sarà alle 4:24 del pomeriggio. ora locale (quindi la luna sarà piena al tocco quando si alza alle 6:06 pm).

Non tutti i posti sulla Terra vedranno la Luna Blu questo mese, perché la seconda luna piena di gennaio non apparirà tecnicamente in quei luoghi fino al 1 febbraio.

Le lune blu non sono rare come dice il vecchio detto “una volta in una luna blu”; accadono circa una volta ogni 2,7 anni, perché il numero di giorni in una lunazione (nuova luna in luna nuova) è un po ‘inferiore al normale mese di calendario – 29,53 giorni rispetto a 31 o 30 giorni (eccetto febbraio, che ha 28 giorni, quindi una luna blu non può verificarsi).

Una sequenza di 12 lunazioni si aggiunge a 354,36 giorni, contro i 365,24 giorni in un anno. La discrepanza si aggiunge nel tempo, fino a quando un anno avrà 13 lunazioni rispetto a 12.

Per alcuni osservatori, il 2018 includerà due Blue Moons – una a gennaio e una a marzo (senza luna piena a febbraio).

 

Una luna per poter creare i nostri desideri per il nuovo anno

 

Il plenilunio in cancro apre l’inizio alla prima opposizione con Saturno in capricorno e ci pone di fronte a interrogativi molto importanti: dove e come siamo disposti ad accogliere, nutrire, amare senza creare dipendenze (cancro) e dove siamo invece in grado di distanziarci senza sentirci in colpa (capricorno)?.

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Ci facciamo strattonare emotivamente?

Abbiamo ancora delle cose che facciamo, obblighi, riti non autentici, convenzioni, a cui diciamo di si solo perché ci sentiamo in colpa?

Dove ancora agiamo la parte di noi che recita un ruolo e dove abbiamo il coraggio di aprirci e mostrare agli altri il nostro vero sentire?

Dove mettiamo una maschera di facciata?

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Potremo poi fare una verifica del punto a cui siamo giunti, se ci siamo tolti dei pesi e sgravi o meno, nella prossima luna piena in capricorno del 28 giugno 2018, che sarà congiunta a saturno in capricorno, e farà luce  sulla questione dell’aderenza a noi stessi e la vera conquista di un’autonomia emotiva, che non passi più dalla ricerca di approvazione altrui e da uno status quo ritenuto alto, accettabile o meritevole che va a nutrire la nostra fragile insicurezza interiore.

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l Plenilunio in Cancro del 2 gennaio 2018, ci invita a tentare di riconoscere se ci sono parti della nostra vita che sono in disequilibrio per quanto riguarda le basi fondanti delle nostre sicurezze interne che poi vanno a muoversi a raggiera su tutti i rapporti.

Potrebbe essere che noi incarniamo la parte più adulta e di sostegno agli altri, nella nostra famiglia o nelle nostre amicizie. 

Se abbiamo molti valori Capricorno nel Tema Natale e un Saturno forte, questo può essere ora l’inizio del processo di cambiamento che accompagnerà anche tutta la durata di Saturno nel Capricorno: il riconoscere la nostra insicurezza, portarla alla luce e abbassare l’asticella delle pretese sia con noi stessi, quando ci sentiamo ancora in colpa per qualsiasi cosa, sia con gli altri quando siamo iper critici nei loro confronti.

Un augurio di inizio di ricerca di vera autorevolezza interiore, calma e serenità autentica, che non vada più nel fare ma nel sentire profondo e proprio da questo Plenilunio potremo attingere molta maestria e dolcezza, e la possibilità di guarigione e ristoro di antichi schemi karmici.

Fonti:

https://www.sentieroastrologico.it/luna-piena-cancro-2-gennaio-2018-la-luna-generativa-sogni/

https://gostica.com/astrology/january-wolf-moon-1-2-2018-emotions-running-high-this-full-moon/

 

leggi anche:https://lauracarpi.wordpress.com/2015/05/31/quando-la-luna-piena-e-rosa-o-blu/