* Cosa sarà…oh, cosa sarà…

Jimmy Lawlor - Tutt'Art@ (11)

cosa sara’
che fa crescere gli alberi la felicita’
che fa morire a vent’anni
anche se vivi fino a cento


cosa sara’

a far muovere il vento
a fermare un poeta ubriaco
a dare la morte per un pezzo di pane
o un bacio non dato


oh cosa sara’

che ti svegli al mattino e sei serio
che ti fa morire ridendo di notte
all’ombra di un desiderio


oh cosa sara’

che ti spinge a domare una
donna bassina perduta
la bottiglia che ti ubriaca
anche se non l’hai bevuta

cosa sara’
che ti spinge a picchiare il tuo re
che ti porta a cercare il giusto
dove giustizia non c’e’

cosa sara’
che ti spinge a comprare di
tutto anche se è di niente che hai bisogno

cosa sara’
che ti strappa dal sogno


oh cosa sara’
che ti fa uscire di tasca dei
no non ci sto ti getta nel mare
ti viene a salvare


oh cosa sara’
che dobbiamo cercare
che dobbiamo cercare

cosa sara’

che ci fa lasciare
la bicicletta sul muro
e camminare la sera con un amico
a parla del futuro


cosa sara’

questo strano coraggio
paura che ci prende
che ci porta a ascoltare
la notte che scende


oh cosa sara’

quell’uomo e il suo cuore benedetto
che e’ sceso dalle scarpe e dal letto
si e’ sentito solo
e’ come un uccello che in volo
e’ come un uccello che in volo
si ferma e guarda giu’

Lucio Dalla

http://youtu.be/UNlS7qfMDl4

* La buona notizia del venerdì: scambiare i regali indesiderati si può

Babbo-Natale-tra-i-libri

Non ti piace il regalo che hai ricevuto questo Natale? In Germania potresti scambiarlo con un bestseller !

Scopriamo insieme questa fantastica iniziativa!

Inutile negarlo, ogni anno ognuno di noi riceve un regalo che reputa inutile o che è proprio estraneo a ogni tipo di gusto personale. Ma quest’anno, almeno in Germania, esiste una soluzione a questo problema.

L’editore tedesco Bastei Lübbe, infatti, ha inventato e realizzato un macchinario in cui si deposita il regalo che non abbiamo apprezzato e che, premendo un semplice tasto, ti offre in cambio un libro.

La macchina girerà tra vari centri commerciali, in particolare si troverà il 28 dicembre a Monaco, il 29 a Ingolstadt e il 30 a Norimberga.

L’iniziativa, che vede protagonisti la casa editrice Bastei Lubbe e le librerie Hugendubel, durerà solo alcuni giorni, ma è unica nel suo genere. 

I libri dati in cambio dei regali, inseriti all’interno della macchina, sono bestsellers di autori come Rebecca Gable e Ethan Cross.

macchina-libri-germania

Ma dove finiscono i vostri regali? Qualunque sia il valore del regalo inserito, verrà donato in beneficienza. Il donatore potrà scegliere tra sette bestseller proposti dall’editore, tra cui compaiono anche due opere per bambini.

Come recita la macchina, “I libri sono i regali migliori” e questa è senza dubbio un’iniziativa utile per incentivare la lettura e per liberarsi di quei regali che non ci piacciono, aiutando chi ne ha invece bisogno.

http://libreriamo.it/2015/12/28/germania-i-regali-di-natale-indesiderati-si-trasformano-in-libri/


* L’anno che verrà…una vita a cinque stelle

“ chiccolino dove sei?
sotto terra non lo sai?
e là sotto non fai nulla?
dormo dentro alla mia culla!
Dormi sempre..ma perchè?
Voglio crescere come te!
E poi…quando crescerai, chiccolino che farai?

 

Come continua non me lo ricordo più. Ricordo solo che me la cantava  mia nonna, questa filastrocca. Forse qualcuno si ricorda come continua..
E’ dall’inizio dell’anno, di questo 2018, che mi torna in testa, come certi motivi che improvvisamente vengono alla mente, la invadono e ti ritrovi in momenti impensabili a canticchiare.
E già…L’inizio…che viene dopo la fine…( ma siamo proprio sicuri?…e se venisse prima? quasi quasi ci voglio provare…dipende se guardi indietro o se guardi avanti..o no?)
E giù un fiume di previsioni, di bilanci, di statistiche, di opinioni, di oroscopi, di propositi per l’anno che verrà.

C’è entusiasmo, c’è pessimismo, c’è aspettativa, c’è speranza…

E io mi domando…Il chiccolino si chiede se c’è un inizio e una fine?
Per lui c’è solo un ciclo che si ripete, si ripete ad ogni stagione e per lui è così, la sua evoluzione nel grande tempo, nel suo regno, Il regno vegetale. Le modalità sono sempre le stesse: seme, pianta, frutto, seme, da quando c’è vita sulla terra e fino a quando ci sarà questo genere di manifestazione.

E il risultato c’è!

*****

E io mi domando…io mi chiedo se c’è un inizio e una fine? Subito aggiungo, rispetto a che cosa? Al grande tempo, alla mia evoluzione karmica o a questa vita, a questo anno, a questo mese, a questo giorno?
Quante domande…e mi rispondo con confronti, con bilanci, con giudizi…
Come ero prima, come avrei voluto essere, cosa mi sono proposta di essere…, cosa mi aspettavo…, cosa ho raggiunto…, no! non ce la farò mai! Ho già ..nta anni! E’ troppo tardi…Ormai!…eh! sì! ma da oggi in poi…giuro! Cambierà…Mi farò vedere di cosa sono capace! Domani inizio a fare.. questo, quello, quell’altro, meglio questo, meglio quello…
forse quello che fa la mia amica…eh! si lei che…in TV ho sentito che fa bene…
“Lascio tutto e vado in India.”…( si diceva qualche millennio fa)
E mia nonna:…”per la via nuova, sai quello che perdi ma non sai quello che trovi”

*****

E’ dell’essere umano possedere una mente che distingue, ragiona, progetta, inventa, confronta, elucubra, sceglie…come mettere in atto il suo progetto di vita.
A volte si lascia portare dalla corrente di altri progetti, di  scelte altrui..
A volte si lascia influenzare da giudizi o da false ambizioni…
A volte vede la fine come una fine e basta…e si rassegna alla routine.

*****

Se guardo in faccia la mia vita, va bene fare un bilancio purchè sia un inizio per una vita più soddisfacente. Dipende da me cambiare.

E da chi, se no !

Fai tante cose, alcune ti piacciono, altre no, alcune servono per fare quelle che ti piacciono,molte sono necessarie per il tuo genere di vita, molte le fai per un senso del dovere.

Fai uno schema  della tua settimana tipo, annota tutte le tue attività, come sono distribuite nelle giornate della settimana.

Ecco un esempio:

Dai ad ogni attività un voto di gradimento o scegli dei colori, uno per ogni attività secondo una graduatoria dei tuoi preferiti.

Cerca di distribuire le tue attività in modo che ogni giorno ce ne siano non più di 7, meglio 5.

Fai in modo che ogni giorno ci sia una attività con un voto alto o con il tuo colore preferito.

Se non c’è ancora nella tua settimana aggiungila: può essere una attività sportiva, una seduta dal parrucchiere, un momento di relax leggendo o passeggiando, una chiacchierata al telefono con una amica, un gelato in inverno, una rosa sul tuo tavolo di lavoro….

E vedrai come dopo qualche settimana ti verrà voglia di cambiare i colori di certe attività, e dare loro un voto alto o annotarle con il tuo colore preferito.

Tu puoi essere l’artefice della tua vita.

Ogni momento può essere un inizio! Se vuoi puoi!

*****

E’ semplice e possibile! Io l’ho fatto! E funziona!

Provaci anche tu e avrai la tua vita a più di cinque stelle!

*****

* Dentro un fiocco di neve

* Dentro un fiocco di neve

Dietro un fiocco di neve

quando il silenzio parla

tu ascoltalo

perchè grande è il suo

sapere

Un piccolo spazio di

eternità si muove tra

le foglie e il vento

Soffia nel cuore ogni profumo

Ascolta….

E’ lieve

un piccolo spazio di

eternità parla al

cuore.

Ascolta…

sogna…

Lascia che ti venga offerto

l’immenso e non

limitare il tuo ascolto a un

tempo finito.

Ci sono uomini che

vivono oltre

l’umanità nella

dimensione

dell’Anima.

In quel luogo dove

nascono i

sogni bambini.

Guarda…

non dimenticherai quello

che lascia un segno

nel tuo cuore

come la bellezza

l’Amore

AMORE

Ci sono storie che

raccontano il cuore

di quelle Anime che

hanno viaggiato nel

tempo degli uomini

Makizita Wakpa ascolta

il Grande Spirito

Ebe era bellissima

BELLISSIMA

Hokato

Vorrai stare qui per sempre

Dondolando tra quegli attimi di

tempo che porteranno all’apparire

di infinità…

Giuseppina Bruno

www.astroenergia.com

Il 2018 e’ già qui Pronti per la partenza? Viiiia!

*

Non è mai troppo tardi,

per essere quello che vogliamo essere.

Non c’è limite di tempo, cominciamo quando vogliamo.

Possiamo cambiare o rimanere come siamo,

non esiste una regola in questo.

Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio.

vogliamo vivere tutto al meglio.

possiamo vedere cose sorprendenti.

possiamo avere emozioni sempre nuove.

possiamo incontrare gente con punti di vista diversi.

possiamo essere orgogliosi della nostra vita.

E se ci accorgiamo di non esserlo,

possiamo trovare la forza di

ricominciare da zero

E’ possibile! Crediamoci!

Adesso è il 2018

Laurin42

*

A tutti gli amici bloggers

e a tutti gli altri che incontrerò

* Sotto il vischio ….ci si bacia!

vischionew,year,card,wish,words,irish,blessing,holy,blessing-a5d057fbc3775b3d47031486c232e218_hmistletoe

 

 

Cosa c’entra il vischio?

leggi qui!

*Nel sacco di Babbo Natale c’è anche una buona notizia!

 

È lei la nostra #MammaNatale2017.


Si chiama #AliCobbyEckermann, è una straordinaria scrittrice ed ha da poco ricevuto una notizia di quelle che cambiano la vita.

Ha vinto uno dei più ricchi premi letterari del mondo: il #WindhamCampbell2017.

È un premio letterario gestito dall’università di Yale che prevede anche 165.000 dollari.

Il processo di nomina è chiuso e riservato, quindi si viene a sapere di essere in gara solo quando si riceve la notifica della vittoria.

Il premio è uno straordinario riconoscimento per l’opera di Eckerman, che vive in una roulotte in Australia meridionale con la sua madre adottiva.

Lei è una donna #yankunytjatjara / #kokatha, e il premio significa anche riconoscere il dolore delle generazioni rubate dell’Australia, i bambini e le bambine aborigeni/e che sono stati rimossi/e con forza dalle loro madri dal governo australiano dal 1910 al 1970.

Eckermann è autrice di molte pubblicazioni.

La nostra preferita è la sua biografia poetica #TooAfraidToCry che esplora l’esperienza terribile di essere stata separata con la forza da sua madre. Come accadde anche a sua madre prima di lei.

Ha dedicato il premio “a mia nonna e a mia #madre, che sono state cosi’ dignitose nel loro dolore.” Il premio le permetterà di scrivere il suo primo romanzo in prosa, dando, alla sua famiglia, la sicurezza che non ha mai avuto prima.

“Mio figlio e i miei nipoti stanno tornando nei prossimi mesi e potremo stare insieme sotto un unico tetto. Il solo pensiero di essere in grado di acquistare una casa e stare insieme significa avere una stabilità mai avuta prima. Sono stata molto grata per il riconoscimento del mio lavoro. Non lo immaginavo possibile. Sono affascinata dal fatto che loro sapessero di me.”

Notizie che fanno bene.

Che nutrono dentro di noi l’anima indomita e #bambina che si, tutto è possibile. #

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Fonte:FB “Labodif” https://it-it.facebook.com/Labodif-160791677293126/

Ali Cobby Eckermann è nata nel 1963. Adottata da una coppia luterana, Clarrie e Frieda Eckermann è cresciuta in una fattoria e ha frequentato la scuola presso la Brinkworth Area School e la Clare High School, nell’Australia del nord .

Eckermann, sua madre e sua nonna sono state tutte rapite, ingannate o adottate lontano dalle loro famiglie di nascita.

Lei dopo avere trascorso un’adolescenza di violenze di ogni genere è tornata a casa a 19 anni solo dopo avere scoperto di essere in cinta di suo figlio., anche lui poi adottato.

Ha lavorato in vari luoghi, tra cui un centro di arti indigene ad Alice Springs

Dopo aver cercato per anni la madre solo a 34 anni entra in contatto con lei e successivamente con il figlio.Jonnie.

Dice che “ho imparato a vivere in due modi diversi nella mia vita. Ho imparato un buon esempio di duro lavoro e gentilezza dal crescere con mamma e papà nella mia famiglia adottiva. E sono estremamente grato che la mia famiglia tradizionale mi abbia accolto con tanto amore e onestà. Ho una seconda possibilità di vivere in un mondo onesto ».

Ora vive in Australia meridionale.

La sua carriera letteraria è iniziata nel 2009 dopo aver presentato la sua prima raccolta di poesie a un concorso manoscritto gestito da Australian Poetry.

È stato pubblicato con il titolo Little Bit Long Time, prima in forma di opuscolo dal Poetry Centre australiano e poi in forma di libro, entrambi nel 2009. 

ll soggetto è la storia problematica degli indigeni sin dai tempi coloniali, il che significa che esplora sia la sua vita che l’esperienza, come donna indigena, oltre che a guardare la prospettiva storica.

Ritorna ripetutamente a questa materia nel suo lavoro.

Da allora, ha pubblicato altre tre raccolte di poesie, due romanzi in versi e un libro di memorie.

Il suo terzo libro e Ruby Moonlight, secondo romanzo, è stato premiato sia come libro dell’anno che come premio Kenneth Slessor per la poesia nei Premi letterari del 2013 del New South Wales Premier.

La Eckermann ha fondato la prima casa di riposo degli scrittori aborigeni australiani a Koolunga, in un negozio di 130 anni che ha restaurato.

Nel 2014, ha partecipato al Fall Residency del programma di scrittura internazionale presso l’Università dell’Iowa a Iowa City, IA.

Fonte: Wikipedia