* La buona notizia del venerdì: Donne che salvano il mondo

Ha solo 29 anni ma da sola è riuscita a fermare oltre 900 matrimoni di spose bambine nello stato settentrionale del Rajasthan, in India. 

Kriti Bharti è una psicologa e un’attivista che da anni lotta contro la pratica inconsueta che vede l’unione matrimoniale tra bambine e uomini adulti.

Grazie alla sua organizzazione di beneficenza “Saarthi Trust”, Bharti è riuscita anche a far annullare 29 matrimoni e ha aiutato nella riabilitazione oltre 6mila bambini e più di 5mila donne.

Il mio lavoro significa tanto per me e dedico tutta la mia vita ad aiutare questi bambini indifesi che vengono costretti dalle loro famiglia a sposare uomini adulti senza il loro volere. Il tutto solo per rispettare una tradizione, ha detto la donna


Anche se ormai sono vietati in numerosi stati, nelle zone più povere dell’India, il fenomeno delle spose bambine continua con gravi risvolti psicologici nei confronti dei minori.

In Rajasthan i matrimoni sono all’ordine del giorno. Una volta che essi vengono interrotti, la bambina viene trattata come un emarginata sociale. L’organizzazione che dirigo lavora in tal senso, aiuta i piccoli a diventare di nuovo parte della società, ha spiegato Kriti Bharti.


Al Saarthi Trust ci sono tantissime bambine. Alcune famiglie, ma anche gli organi di governo organizzano attività di consulenza, mentre i volontari sensibilizzano la popolazione indiana sugli effetti negativi dei matrimoni tra i bambini.

Ci sono visite alle scuole, manifestazioni in luoghi pubblici tese a dimostrare che l’alternativa c’è ed è possibile. Ma sicuramente la sfida più grande, oltre quella di scardinare questa tradizione assurda, rimane quella legata all’annullamento del matrimonio perché richiede il consenso non solo della sposa, ma anche quello dei genitori dello sposo e degli anziani del villaggio. E non è strano che si arrivi alle vie legali per poter ridare l’infanzia e la spensieratezza alle bambine.

Accanto alle tante storie di bimbe salvate ci sono anche quelle delle adolescenti.

Bharti ha rischiato la vita per salvare una giovane diciassettenne che era scappata dal marito alcolizzato.

Ho trovato la ragazza alle 4 del mattino in mezzo al deserto del Rajasthan, era terrorizzata. Era così esasperata dal marito che preferiva rischiare la propria vita nel deserto piuttosto che rimanere in quella famiglia. Piangeva, l’ho presa in macchina con me e lei mi ha abbracciato forte, ha raccontato.


Adesso la preoccupazione più grande di Bharti è quella di mantenere al sicuro la ragazza tentando di annullare il matrimonio. Cosa per niente facile, perché la diciassettenne viene dalla comunità Bhandiawas del Rajasthan, dove i delitti d’onore sono abbastanza comuni.

La sua riabilitazione nella società è la nostra massima priorità. Cercherò di parlare con la sua famiglia e quella del marito e far capire loro che questo tipo di matrimoni sono insostenibili, ha continuato.


Una donna coraggio che non si ferma davanti a niente, una scelta quella di Bharti influenzata probabilmente dalla sua triste infanzia dettata dall’abbandono del padre dopo la sua nascita.

Anche la gravidanza della madre era stata turbolenta, i parenti volevano l’interruzione. Da bambina poi la donna era stata avvelenata e costretta a lasciare la scuola. Nel corso della vita è riuscita con la sua tenacia a riprendere gli studi e conseguire un dottorato in psicologia. Il suo impegno è diventato il simbolo di una comunità che lotta e per questo Bharti ha ricevuto numerosi premi internazionali.


Fino a quando ce la farò lotterò per impedire i matrimoni tra bambini. È una tradizione che deve fermarsi e dobbiamo educare le comunità rurali a un cambiamento possibile, ha concluso la donna.

sebben che siamo donne…

fonte:
https://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/20216-spose-bambine-india

* Procediamo verso il Cuore attraverso il Triplo Trigono di Fuoco in vista dell’eclissi

Siamo ad una settimana circa di distanza dal Novilunio in Leone del 21 agosto, a cui si accompagna l’Eclissi totale di Sole.

Il triplo Trigono di Fuoco è già attivo in Cielo tra Sole in Leone, Urano in Ariete e Saturno in Sagittario congiunto alla Luna Nera.

Ecco quello che stiamo vivendo: il Processo di Dissolvimento dell’Ego per incontrare il Mondo del Cuore, dentro il quale può scoccare la scintilla di Alchimia trasformativa  che ci sta trasportando verso il Matrimonio degli Opposti del Novilunio.

Oggi la Luna si è trovata in congiunzione con Urano in Ariete, mettendo luce nell’inconscio e le ferite probabilmente si sono fatte sentire.

Chi sta in osservazione in questi giorni può avere l’opportunità di guardare meglio, di comprendere più a fondo.

Possiamo solo essere grati alla luminosità da cui veniamo benedetti.

Quanto più prendiamo coscienza dei diversi aspetti, tanto più sarà possibile trovare la Pace, quella vera, in cui tutto ciò che è conflitto viene osservato ma non risuona più. .

La chiamata di questo Cammino nel Corridoio delle Eclissi è di Bruciare per Trasformare.

Il Fuoco della Purificazione Interiore sta cambiando i territori del sentire, liberando spazi da vecchi ricordi.

Se ci sentiamo ancora una volta sfidati a stare dentro conflitti vecchi come noi, è solo per non perdere di vista i punti su cui mollare la presa.

Se ancora il vecchio nemico che credevamo sconfitto è in piedi e ci sorride beffardo, non è per spingerci necessariamente a reagire. La rabbia può essere forte nei confronti di quella situazione. Possiamo sentirci vittime di un dato comportamento che non pensiamo di meritare. La verità dell’ingiustizia subita può farci saltare dalla sedia.

Prendiamocene la responsabilità.

Il prossimo Novilunio in Leone del 21 agosto è una chiamata alla Responsabilità. Tutto è frutto di una scelta profonda. La rabbia la sfoghiamo in uno spazio protetto, non la gettiamo addosso ad alcuno.

Ci prendiamo il compito di urlare la frustrazione in un momento di solitudine, dove creare la dignità di dare sfogo alle emozioni scomode. Ci prendiamo l’impegno di correre la nostra rabbia, di nuotarla, di scriverla, di picchiarla contro un cuscino. 

Così davanti all’ennesima sfida del grande nemico potremo vederlo per quello che è: un attivatore del processo di elaborazione del Potere.

Il conflitto arriva quando non vogliamo riconoscere il nostro potere e ci facciamo sopraffare da quello altrui. Quando non abbiamo una buona relazione con le autorità, sia genitoriali che sociali.

Il Potere è sapere ciò che si è e prendersi il compito di manifestarlo, avere un buon rapporto con la vita quotidiana e diventare autonomi.

Tutti questi sono gli insegnamenti del Novilunio in Leone enfatizzato dai Trigoni di Ariete e Sagittario.

L’elemento Fuoco è maschile, per cui lo spazio del Cuore (Leone) che si apre ha una richiesta forte con sé.

E’ il tempo della scelta, della forza di volontà, dell’impegno. Scegliere se stessi, la propria verità, non cedendo più ai compromessi, che si dissolverebbero in un attimo (Urano in Ariete).

Gli scheletri nell’armadio vanno arieggiati e possibilmente va data loro una degna sepoltura (Saturno congiunto alla Luna Nera in Sagittario). Se non si riesce a farlo subito, possiamo almeno prendere in considerazione l’idea.

Tutto questo Fuoco porta Luce.

Se ci sentiamo accecati, sopraffatti da troppe informazioni, moduliamo l’intensità attraverso il Respiro, ma sarebbe meglio rimanere presenti, perché questa è un’opportunità di cambiare stato di coscienza, di allargare la visione, di attivare quel Sacro Spazio del Cuore, che è il Portale Umano verso l’Infinito.

Questa è anche la chiamata.

In questo modo si azzera la paura della sofferenza, cioè tutti i retaggi che ci hanno impedito di amare, ma soprattutto di farci amare (la parte femminile del Novilunio). Farsi amare, ricevere, è l’aspetto femminile della relazione. Fermarsi ed accogliere, aprirsi all’abbraccio.

Il Sole nell’Eclissi diventa femminile, permettendo alla Luna di azzittirlo, di spegnere il Calore ed il Fuoco. E’ un invito a lasciar andare, ancora una volta, il conflitto, soprattutto quello tra Maschile e Femminile, come simboleggiato dalla congiunzione tra Saturno e Luna Nera, che nel momento dell’Eclissi toccheranno i 21° del Sagittario.  

Se la storia umana è contrassegnata da continue lotte, quelle memorie si trovano tutte dentro il nostro DNA.

Quanti massacri perpetrati nel confronto del Femminile? Quali sono le memorie passateci dalle nostre antenate? Siamo arrivati al momento in cui stiamo liberando quel dato imprinting.

Stiamo guarendo la Linea del Tempo, liberando la voce repressa del dolore del passato, il famoso baratro di paura che ci sentiamo dentro le viscere.

Spesso non è nostro, lo sentiamo per fedeltà alla nostra stirpe. Possiamo anche decidere di averlo portato per abbastanza tempo, possiamo anche lasciarlo andare. Questo è il senso di Saturno congiunto alla Luna Nera. Accettando quell’eredità, sì, ma con la forza di chi desidera solo stare bene e non resiste più al peso della Vita.

Se ci sentiamo schiacciati dalla Vita, è arrivato il momento di spostarsi. Il corpo sta collaborando perfettamente in questo. Ed il processo diventerà sempre più preciso man mano che questa settimana passerà. 

Il Sistema di Prendersi Cura Attraverso il Colore Aura-Soma ci supporta in questo viaggio grazie al Rescue Eterico, il Raggio dell’Arancione, colore legato al Secondo Chakra.

Con questo Olio ci si aiuta a ricompattare il corpo emozionale, se ci sentiamo estraniati, isolati, frammentati. Massaggiando l’Olio sulla parte sinistra del corpo, possiamo lavorare per sentirci di nuovo Uno, integri, inclusi, radicati, in contatto con le emozioni e di nuovo guidati verso l’acquisizione del Piacere.

Perché fondamentalmente la Vita E’ Piacere.

 

 

Fonte: http://ashtalan.blogspot.it/2017/08/in-cammino-dentro-il-corridoio-delle.html

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* Buonissimo Ferragosto!

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BUONISSIMO FERRAGOSTO!

* Avviso ai naviganti!

Conosco delle barche che restano nel porto per paura che le correnti le trascinino via con troppa violenza

Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.

Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.

Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po’
sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano.

Jaques Brel

* La buona notizia del venerdì: Andiamo al museo? sì all’ aereoporto!

L’aeroporto di Fiumicino diventa museo grazie a tre statue di Ostia Anticaa a

 

L’Aeroporto si trasforma così in un museo attraverso queste sculture che hanno un legame particolare con il territorio.

Provengono dalla zona che diventerà per secoli la base di arrivo e di partenza dei traffici dell’antica Roma, attraverso un sistema portuale capace di collegarsi con tutto il mondo allora conosciuto, la stessa area che oggi ospita l’Aeroporto internazionale Leonardo da Vinci. E’ dunque sulla base di questa significativa relazione storica, logistica e culturale con Ostia Antica che Aeroporti di Roma ha scelto di ospitare le tre statue.

La storia delle tre sculture è stata raccontata dai giovani attori del Teatro di Roma, che si sono esibiti di fronte ai passeggeri in un happening artistico-musicale nel corso dell’inaugurazione dell’area espositiva. L’area espositiva è stata inoltre dotata di alcuni supporti multimediali che descrivono la mostra e le bellezze del Parco Archeologico di Ostia Antica.

Sempre in collaborazione con il Parco di Ostia Antica, è in corso anche il progetto ’’Navigare il Territorio”, che consente a cittadini e passeggeri di visitare gratuitamente i Porti Imperiali di Claudio e Traiano, collegati direttamente con lo scalo da un servizio navetta gratuito. 

L’amministratore delegato di Adr, Ugo de Carolis, ha sottolineato:

”Con l’esposizione di statue originali di Ostia antica, diamo rilievo internazionale a un’altra grande realtà storica e archeologica del nostro territorio. Chi parte o atterra a Fiumicino – ha continuato de Carolis – può trovarsi immerso in una mostra, ascoltare un talento dell’Accademia di Santa Cecilia esibirsi al pianoforte, visitare il Porto di Traiano tra una coincidenza e l’altra, gustare le prelibatezze di grandi chef stellati che operano nei nostri Terminal”.

”E’ questo il nostro modo di accogliere i passeggeri, che ci hanno confermato il loro apprezzamento votandoci come primo aeroporto europeo per qualità dei servizi” ha concluso de Carolis. 

Mariarosaria Barbera, Direttore del Parco archeologico di Ostia antica ha dichiarato;

 ”la mostra costituisce il primo passo di un percorso appena avviato, che mira ad inserire lo splendido Parco di Ostia-Portus in un circuito più ampio di conoscenza e fruizione, da parte di un vasto pubblico che intendiamo estendere anche ai viaggiatori internazionali. Il Parco ha lavorato per concretizzare un’idea di Alfonsina Russo, in un’ideale staffetta tra Direttori, mossa dalla volontà di esplicitare lo stretto collegamento fra la più importante infrastruttura portuale dell’antichità e la più grande infrastruttura aeroportuale del nostro Paese, significativamente situati a brevissima distanza”.

Alfonsina Russo, Sovrintendente Belle Arti, e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, ha spiegato: 

“La statua del dio Tevere è centrale nell’esposizione, a richiamare lo stretto rapporto di Ostia antica con il fiume e con Roma, mentre la statua di Venere, dea che nasce dalle spume del mare, evoca il rapporto tra la città e il mare. La statua di Apollo, ritratto mentre suona la cetra, rimanda alla passione degli antichi Romani per la musica, le arti e le rappresentazioni teatrali e invita a visitare il teatro del I secolo d.C., il monumento forse di maggior fascino degli scavi di Ostia”

Fonte:

http://www.artemagazine.it/attualita/item/4495-l-aeroporto-di-fiumicino-diventa-museo-con-le-opere-di-ostia-antica

http://www.romeguide.it/index.php?pag=tour_roma&kw=tour&bbot=bb&lang=it -boat tours

https://www.paesionline.it/italia/come-muoversi-bari/aeroporto-bari-palese-karol-wojtyla

 

* La seconda Luna nuova in Leone : Ora inizia la verità del Cuore

 

Presto il Sole passerà nel Segno del Leone (22 luglio, alle 15.15 UTC), punto zodiacale particolarmente abitato in questa estate 2017.

I suoi valori sono legati alla Forma, il dare forma a qualcosa, il prendersi la responsabilità dei risultati conseguiti attraverso una particolare cura che possiamo mettere nel fare le cose.

L’organo su cui si riflette il Segno del Leone è il Cuore, poiché il corpo celeste che lo governa è il Sole, centro del nostro sistema planetario, così come il cuore è il centro del nostro sistema circolatorio in particolare e fisico in generale.

Così quando ci sono forti presenze in Leone diventa importante porre l’attenzione sui contenuti del Cuore, sulle verità lì custodite, le frustrazioni congelate che si sono stratificate lì sopra ogni volta che non siamo riusciti a mantenerci fedeli a quella verità, l’amore tradito, l’amicizia tradita. Quanto meno, tutte le esperienza vissute rispetto all’esserci sentiti traditi.

Da aprile 2017 a novembre 2018 il Nodo Lunare Nord transita in Leone, cioè, il punto evolutivo della coscienza collettiva si focalizza su questi valori sopra descritti. Non riusciamo a non ascoltare la Voce interiore che ci chiede rispetto, dignità e auto-affermazione, così ci sentiamo stimolati a muoverci in quella direzione, con tutte le difficoltà del caso se soffriamo di disistima.

Qual è la chiamata?

A guarire il disamore, imparando a focalizzarci sulla risorsa piuttosto che sulla mancanza. Fare con ciò che c’è, piuttosto che rimpiangere o desiderare ciò che non c’è.

Marte, il pianeta Rosso, simbolo di virilità e forza, desiderio che deve essere appagato, volontà che ci trasporta verso la realizzazione, transita in questo Segno dal 21 luglio al 05 settembre, e darà ancora più spinta ai valori Leone.

Esso sarà testimone di ben due Noviluni in Leone, in entrambi congiunto con i due Luminari (Sole e Luna), uno a luglio e uno ad agosto. 

Due Noviluni in Leone in successione si sono verificati l’ultima volta nella torrida estate 1998. Ora si ripresentano. 

Il 23 luglio, alle ore 9.45 UTC, Sole e Luna saranno congiunti tra loro a 0° e con Marte a 1°.

Nella mappa del Novilunio i tre si troveranno in 11° Casa, che governa le relazioni sociali con amici e colleghi, e descrive come gli altri ci vedono, il ruolo che assumiamo rispetto agli altri, alle associazioni, le società commerciali, ecc.

E’ la Casa dell’Aquario, l’undicesimo Segno, e rappresenta il senso di uguaglianza e libertà. I

Il Novilunio qui ci spinge a trovare un posto per la nostra individualità dentro il liquido e vasto campo dell’Aquario, che non ha una forma prestabilita in quanto Segno d’Aria (l’Aria non riesce a essere vincolata alla forma).

Così la spinta è quella di definirci per quello che siamo in un confronto che alcuni di noi potrebbero sentire spietato con il mondo esterno. Perché? Perché potremmo sentirci costretti ad uscire allo scoperto.

Cioè a difendere la Verità del Cuore. E spesso è scomodo, ma non possiamo più non mostrare rispetto per noi stessi.

I passi che riusciremo a mettere insieme in questo Novilunio nel dichiarare chi noi veramente siamo, ci porteranno nel secondo Novilunio in Leone in un punto molto preciso di guarigione delle relazioni. 

Quest’ultimo avverrà qualche minuto dopo la potente Eclissi totale di Sole (visibile dagli Stati Uniti), il 21 agosto prossimo. Alle ore 18,30 UTC Sole e Luna saranno congiunti a 28° con Marte a 20°. Non solo, la congiunzione include anche il Nodo Lunare Nord (quindi il punto evolutivo della coscienza collettiva) a 23°.

Tutto questo avviene nella Casa 7, la Casa della Coppia, cioè quello che avremo saputo scoprire, coltivare e dimostrare come amore per noi stessi a luglio, diventa tessuto nuovo per costruire relazioni di cuore, profonde, quanto più sane possibili, guarendo il vecchio che ci teneva con lo sguardo emozionale bloccato sul senso di separazione. 

Il Novilunio di agosto preceduto dall’Eclissi solare sarà come una deflagrazione di pura energia, ne parlerò a suo tempo.

Sarà bene proteggere il nostro cuore cercando di eliminare i pesi delle parole non dette, del rancore e della frustrazione. Possibilmente usando l’attività fisica, lasciamo che il corpo si liberi dalle allergie emozionali, provocate dal risentimento covato nel tempo. Sudando, correndo, nuotando, saltando, urlando, lasciamo che le cellule si liberino dalle tossine, così da far risplendere la vera luce che abbiamo dentro.

Il 21 agosto vivremo una potente attivazione del Corpo di Luce, nelle modalità e nel grado che il nostro sistema nervoso riuscirà a sopportare.

Facciamoci un favore, abbiamo del tempo da usare bene, per noi stessi, per amore verso noi stessi. Possiamo usare il Perdono, l’Hopopono, i mantra, qualunque cosa.

Aura-Soma ci assiste in questo caso con il Raggio del Pomander Verde Oliva e della Quintessenza Holy Grail & Solar Logos (Sacro Graal & Logos Solare). Entrambi liberano il cuore dall’amarezza e ci radicano nell’intuitività della nostra parte femminile, a prescindere dal genere sessuale che indossiamo.

Esistono entrambi anche sotto forma di spray ambiente, per ripulire la stanza dove dormiamo, per esempio, se ci sentiamo particolarmente colpiti dagli eventi.

Il Cuore è il Portale verso l’Infinito – in questi mesi estivi abbiamo il compito di portarlo a splendere, così che l’Oro di cui il Portale è fatto, diventi visibile attraverso la luce che esce dai nostri occhi.

Stefania Gyan Salila


http://ashtalan.blogspot.it/2017/07/novilunio-in-leone-congiunto-marte.html


* Paese che vai opera d’arte che trovi: la mappa europea dell’Arte

 

Arriva la mappa europea dell’arte, ogni stato ha la sua opera artistica

 

 

In questa cartina, ogni Stato è ricoperto con l’immagine dell’opera d’arte ambasciatrice dell’espressione artistica e culturale di quella nazione e del suo popolo…

Paese che vai, opera d’arte che trovi.

Non è solo un detto riadattato, ma un’idea realizzata e pubblicata su Reddit : una mappa in cui ogni paese dell’Europa viene rappresentato dalla sua opera d’arte più famosa.

Un’idea che ricorda quella di “Backforward24”, il quale realizzò una mappa della letteratura del mondo.

Ogni stato, stavolta, è ricoperto con l’immagine dell’opera d’arte ambasciatrice dell’espressione artistica e culturale di quella nazione e del suo popolo.

Per l’Italia, sicuramente l’autore avrà avuto l’imbarazzo della scelta nel decidere quale opera d’arte rappresentasse lo “Stivale”. La decisione è ricaduta sul sorriso della Monna Lisa di Leonardo da Vinci. Nonostante la celebre Gioconda non si trovi nel nostro Paese ma al Louvre, in Francia, resta comunque l’opera italiana più iconica e conosciuta in tutto il mondo.

A proposito di cugini francesi, a rappresentare l’arte transalpina è stata scelta “Impressione il levare del sole” di Claude Monet, una delle opere più celebri dell’Impressionismo francese dell’Ottocento.

Altre celebri nazioni ricche di arte sono senza dubbio i Paesi Bassi, per i quali è stata scelta in rappresentanza la “Ragazza col turbante” di Jan Vermeer, (soprannominata anche la Monna Lisa olandese), la Spagna, il cui ambasciatore è Picasso con “Guernica”, l’Austria con il romanticissimo “Bacio” di Gustav Klimt.

Anche la Germania viene rappresentata con una celebre opera, il “Viandante sul mare di nebbia” del pittore tedesco Caspar David Friedric,  mentre a rappresentare la Norvegia non poteva non mancare il famoso “Urlo” di Munch.

Meno celebri, ma degne di essere conosciute, sono le opere che rappresentano i territori dell’est Europa.

 

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