* La buona notizia del venerdì: Si può cambiare il mondo con un post-hit! succede a Firenze!

Alla scoperta di Post-hit, il misterioso street artist fiorentino che ha invaso le strade della città di foglietti gialli, facendoci ridere e pensare.

Ormai da qualche tempo camminando per le vie del centro di Firenze può capitare di imbattersi in colonne che ci invitano ad abbracciarle, in telefoni pubblici che ci sollecitano a chiamare la mamma almeno una volta al giorno, in tastiere dei bancomat che ci chiedono di suonarle come Mozart e nei cavalli delle carrozze che attendono nuovi passeggeri davanti al Duomo che ci provocano a baciargli le natiche.

No, non stiamo sognando: è l’effetto Post-hit! I famigerati foglietti adesivi gialli hanno invaso la nostra città con i loro ironici, giocosi, ma anche poetici messaggi.
L’idea nasce da un ragazzo fiorentino con l’intento di suscitare un sorriso o una riflessione attraverso l’interazione che si crea tra gli oggetti, il contesto nel quale si trovano, il testo del foglietto e noi che lo leggiamo. Grazie al messaggio del Post-hit, l’oggetto prende una nuova e spesso diversa vita, quasi si personifica e comunica con noi, a volte chiamandoci anche direttamente in causa, come nel caso del cestino che ci implora «di essere il suo Michael Jordan» e centrarlo con la cartaccia, invece di gettarla a terra.


Post-hit facendo comunicazione di strada si muove chiaramente nel mondo della street art, ma vuole renderla comprensibile a tutti – sia a giovani che a meno giovani – e interpretarla in modo leggero, non invasivo e ancora più effimero. I foglietti, infatti, sono comunque destinati a sbiadire, ma possono anche essere staccati prima; anzi devono essere staccati!

Se a qualcuno non piace il messaggio può facilmente «cancellarlo» senza dover ricorrere agli angeli del bello, come può invece tranquillamente portarseli a casa. Anzi sono già sorte le prime forme di collezionismo che ricordano quello delle figurine, soltanto che invece di comprarle, vanno cercate, come in una caccia al tesoro urbana, per le vie della città.
I più creativi sfruttano a pieno la caratteristica stacca-attacca dei Post-it e li affiggono in altri contesti e su altri oggetti, conferendogli un nuovo e a volte anche più efficace e provocatorio messaggio.

Solo per citare due esempi, è successo per «Red is for the brave» che dal semaforo è stato attaccato su di un assorbente usato o su di un bicchiere di vino rosso e per «Keep your dream higher» che dalle scale di una passerella è finito sulla testata di un letto. Nasce così un secondo livello di interazione nel quale il fruitore passivo si trasforma e assume un ruolo attivo nel processo di creazione artistica.
Sui social e soprattutto su Instagram si crea un terzo livello di interazione nel quale gli utenti caricano le foto che hanno scattato ai Post-hit, usando hashtag specifici (#post_hit, #post_hit_the_streets) e taggandovi il profilo ufficiale. È sorto così e continua a crescere un ibrido tra un archivio e un museo virtuale che cristallizza nella rete quei foglietti che nella realtà sono destinati a scomparire dalle strade.


Post-hit è l’ennesima dimostrazione che a Firenze la street art è viva e gode di ottima salute. È sorprendente, infatti, contare quanti street artist siano attivi in una città relativamente piccola e conservatrice come la nostra.

Recentemente, quasi come se le sue vie non riuscissero più a contenerla, sono nati due luoghi dedicati a l’arte urbana. La Street Levels Gallery, una vera e propria galleria d’arte che ospita questo tipo di opere, e lo Street Inn Florence – al quale abbiamo dedicato un articolo due numeri fa –, il primo urban art hotel di Firenze nel quale ogni camera è stata curata da un artista diverso. Ogni volta che nascono luoghi come questi, in tanti si chiedono quanto sia giusto rinchiudere un tipo di arte che nasce all’aperto e vive nelle strade, ma forse la struttura museale – sia fisica che mentale – di Firenze ne ha bisogno. Sicuramente questi luoghi sono un sintomo della vivacità della scena fiorentina e tanti street artist sentono il bisogno di farsi anonimamente conoscere a un pubblico sempre più ampio. Riguardo a questa tendenza Post-hit ci ricorda che nella street art, ma anche nell’arte in generale, l’attenzione dovrebbe essere sempre posta più sul messaggio che sul personaggio e chiaramente lo fa con uno dei suoi foglietti che recita «Kill your ego» e può essere trovato attaccato a degli specchi o fuori dalle cabine per le fototessere.


Il progetto Post-hit è giovane, ma ha già organizzato un evento lo scorso 25 novembre per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. In tale occasione ha realizzato un piccolo poster-book pieghevole contenente alcune foto delle sue opere che ha venduto per poi donare tutto il ricavato a una Onlus del territorio fiorentino che si occupa di sostegno a donne e minori vittime di violenza. E non poteva nemmeno mancare tra gli ospiti dell’evento di inaugurazione dello Street Inn, dove è stato invitato a «post-hittare» lo spazio.

 


Per il futuro Post-hit ha già in serbo tanti nuovi foglietti che vedremo presto attaccati sulla nostra città, ma anche nuove modalità espressive che sicuramente si faranno notare. Se però inizia a pensare in grande, sogna che il suo progetto artistico cominci in modo spontaneo e dal basso a macchiare di giallo altre città in Italia, in Europa e nel mondo.

Del resto, le uniche doti necessarie sono un po’ di ironia e arguzia e la possibilità di investire meno di 2 centesimi a foglietto per scatenare un sorriso negli altri.
E anche noi ci auguriamo che Post-hit, chiunque sia e chiunque userà il suo nome in futuro, colpisca sempre di più. Del resto i foglietti gialli dello street artist più appiccicoso di Firenze, più che dei colpi, sono delle leggere carezze che ci solleticano facendo nascere un sorriso sul nostro volto o ci riscaldano il cuore spronandoci a essere migliori di quello che siamo.

https://posthit.tumblr.com/

https://firenzeurbanlifestyle.com/post-hit-lo-street-artist-piu-appiccicoso-di-firenz

*Luna Nuova, Eclissi Solare Parziale In Cancro e Grande Trigono di Terra: dal cielo tante energie guidano a riflettere: Cosa voglio fare veramente? Cosa sento veramente?E c’è anche Plutone!

Luglio è un importante punto di svolta nel 2018, poiché segna l’inizio di una potente stagione di eclissi. 

La prima eclissi dell’estate e la luna nuova di luglio 2018 saranno insieme in  un’eclissi solare parziale nel segno del cancro 

Le eclissi creano potenti energie che raggiungono la nostra parte emotiva per cui la maggior parte delle persone tende a preoccuparsi ogni volta che  si avvicinano. 

L’eclissi di questo mese il 12/13 luglio (In Italia IL 13 luglio ) è la prima delle tre di questa estate, le due seguenti saranno il 27 luglio e l’11 agosto. Questi fenomeni riguarderanno l’asse Cancro-Capricorno, portando a sorpresa nuovi inizi e trasformazioni tra ora e il 2020.

Un’eclissi solare si verifica quando la luna si trova tra la terra e il sole, che viene anche indicata dagli astrologi come congiunzione Sole-Luna. In quell ‘ istante, la luna nasconde la luce del sole, che simboleggia uno stato di oscurità per tutta l’umanità. 

Ora, come esseri umani, di solito tendiamo a lavorare con ciò che abbiamo, e certo il nostro istinto non è quello di guardare oltre l’orizzonte,siamo creature abitudinarie e lavoriamo con ciò che ci viene dato. 

Questo è esattamente il momento da cui deriva l’energia dell’eclissi “che cambia la vita”. È quel momento in cui la luna nasconde l’energia solare , e che ci costringe ad esplorare territori sconosciuti e a prendere in considerazione nuove opzioni. 

Le eclissi solari rappresentano nuovi inizi e, nonostante la paura che deriva dal cambiamento, l’universo sa cosa è meglio per noi.

Dove hai il segno del Cancro nella tua carta natale? 

Il Capricorno si trova di fronte al Cancro nella ruota dello zodiaco, in quanto sono gli opposti l’uno dell’altro.

Ovviamente ogni tema natale è completamente diverso, quindi questa eclissi solare porterà esperienze diverse.per ognuno.

Tuttavia, il tema del Cancro-Capricorno rimane lo stesso: madre vs padre, emozioni vs realtà, conforto vs. responsabilità, ecc.

Come ho già detto, nonostante la nostra paura del cambiamento, questa eclissi ci aiuta a focalizzarlo . 

Quindi, se sei stato riluttante a cambiare o sei esitante a fare una mossa, questa energia potrebbe o meno stimolarti a farlo

Con l’eclissi solare in Cancro opposta a Plutone in Capricorno ci  stiamo trasformando (Plutone) sia fisicamente (sole) che emotivamente (luna).

Le modalità con cui avverra  dipendono da dove Cancro e Capricorno cadono nella tua carta natale. Una altra cosa interessante, è che Plutone  è retrogrado in questo momento. 

Siamo costretti a guardare dentro di noi e affrontare le nostre paure. 

Dove ti viene tolto il potere? Quale tuo comportamento pone limiti a ciò che vuoi veramente? Quali credenze che proprio non sono tue condizionano la tua vita e ti rendono sempre insoddisfatta?

Plutone retrogrado ci spinge a difenderci da noi stessi che siamo gli unici artefici della nostra realtà!soli,  e ci aiuta a superare i nostri  comportamenti limitanti.

E l’aiuto del cielo non finisce qui.

Contemporaneamente ci sarà un grande trigono di Terra tra Urano in Toro, Venere in Vergine e Saturno in Capricorno. 

In astrologia, l’elemento terra rappresenta stabilità, praticità e materializzazione. 

Con queste tre energie armoniose nel cielo, questo processo di evoluzione potrebbe portare  a risultati di sicurezza sul lungo termine. 

Ad esempio, Venere trigono Urano potrebbe innescare un interesse amoroso a sorpresa e ispirare nuovi modi eccitanti per portare piacere nella tua vita quotidiana. Parlando di amore, Venere trigono Saturno ispira impegno e relazioni durature. Questa energia ci rende più seri riguardo alle cose che amiamo. 

Ultimo ma certamente non meno importante, Saturno trigono Urano porta un reale cambiamento . Questa è una grande energia per nuovi progetti e interessi in generale. Urano porta il cambiamento e Saturno lo materializza.

(Liberamente interpretato)

Fonte : https://www.elitedaily.com/p/the-july-new-moon-2018-in-cancer-will-transform-you-inspire-you-to-step-into-your-power-9648559

* E la Luna cala lanciandosi verso il buio: fluire dentro per cambiare veramente…

E la Luna cala lanciandosi verso il buio.

 


Raduna le tue forze e scava dentro di te, ascolta il canto profondo del tuo Centro.

 

La Luna cala nuovamente congiunta a Kirone.

Kirone metà uomo e metà cavallo, cavaliere vivace e coraggioso, cavalca il cambiamento e del cambiamento è motore e ispirazione.

Tu vedi il passato alle tue spalle e sai benissimo quale vuoi sia il prossimo Viaggio. Impaziente e recalcitrante stai saltellando su te stesso per affrontare quel nuovo Sentiero che così tanto ti ispira.

Hai la gioia delle vacanze e dei nuovi inizi, non conosci paura: solo entusiasmo.Ti devo deludere, ahimè!

Tutta la pulsione, tutta la frenesia e l’allegria che hai per spingerti oltre, ancora non potranno manifestarsi fuori di te.

La Luna infatti è si congiunta a Kirone formando una quadratura a Saturno.
E Saturno in quadratura è l’Oracolo del Sud che incenerisce il passante con il suo sguardo, che frena il cambiamento e l’azione che tanto Kirone vorrebbe compiere.

Risponde a una Volontà che sfugge alla comprensione.
Ma è impossibile agire contro di Essa.
Essa corrisponde alla giustizia oltre alle nostre propensioni personali, la sua voce è la voce della nostra profonda Anima.

Solo il nostro Cuore Eterno può intendere il suo Disegno, incomprensibile dalla vista limitata di un pensiero umano.

E’ il Bene superiore che sfugge alla capacità della mente umana di conoscere. Limitati dal dolore personale e dalle ferite dell’ego.

Impedendoti di procedere verso il prossimo passo, obbligandoti quindi a restare dove sei, obbligandoti a fluire insieme alle energie della Luna che decresce. Obbligandoti a fluire DENTRO!
Per vedere ancora quello che ha bisogno di essere medicato.

Per raccogliere le forze e portare un cambiamento interiore.
Un cambiamento che sia stabile, reale.
Un cambiamento che avvenga davvero per la volontà di andare incontro al nuovo e non per fuggire dal vecchio!

Per smettere una buona volta di cercare l’amore fuori e trovare dentro tutte le barriere che abbiamo costruito per separarci da esso.

La Luna calante raduna le energie in infiniti cicli a spirale che affluiscono verso il Centro.

Così dentro di te tutto si concentra per aumentare introspezione e intuito. Per poter rilasciare per sempre il dolore che giace ancora sotto strati di impulsi.

Tutti i gesti utili al rilascio delle energie pesanti sono ottimi in questi giorni!
Trovandoci in estate abbiamo più possibilità di stare in natura e quindi via libera a lavorare in sinergia con gli elementi per purificare e lasciare andare.

Se vi trovate sui monti e si alza il vento lasciate che esso porti via dai vostri capelli tutti i pensieri e le credenze che vi tengono fermi nel dolore.
Se avete una candela davanti a voi o vi trovate davanti a un bel falò potete scrivere su di un foglio tutto quello che volete abbandonare e lasciare andare e poi potete bruciare il foglio lasciando che il fumo trasformi e purifichi.
Madre Acqua: bagni in mare profondi e consapevoli. Acqua e sale che portano via e cicatrizzano tutte le ferite che ancora esistono. Madre Mare cauterizza, disinfetta e lava. Ascoltate dai pori della pelle uscire quello che non vi serve più.
E sotto alla Terra seppellite lacrime e parole che devono essere lasciate.

Lo so che la spinta al cambiamento è forte e che questa immobilità nelle stessa situazione crea fastidio.
Ma ora sfrutta questo impulso per mutare dentro tutto quello che ti separa dalla gioia.
Per far crollare muri e aspettative che da secoli ti tengono qui.

Affidati alle forze lunari che si condensano, ascolta ancora il buio dentro.
Affidati ancora a un buio fuori che ti protegge, ti nasconde e ti avvolge nel suo vellutato manto di Silenzio.

Sara Cabella
fonte://lasorgenteeladea.blogspot.com/

* La buona notizia del venerdì: Ci piace leggere in gruppo…in tutto il mondo e in tutti i modi di comunicazione!

Spopolano i gruppi di lettura: in libreria, nelle biblioteche, sui social e in luoghi inusuali

Se ne parla sempre di più: crescono anche in Italia i gruppi di lettura. Ecco, da Nord a Sud, alcune delle realtà per chi volesse entrare in un bookclub: dagli incontri organizzati da istituzioni come i Circoli dei lettori, fino ai gruppi di lettura online, passando per le librerie indipendenti e le biblioteche, fino a quelli ospitati in luoghi inusuali…

Prendere parte a un gruppo di lettura è un’attività che sempre più lettori abbracciano, anche in Italia. Mossi da curiosità, ma anche dalle esperienze degli amici, si incontrano con altre persone per discutere di un libro. Esistono numerose occasioni per unirsi a un gruppo di lettura, tanto più ora che internet ha pensato a sdoganare alcuni pregiudizi sui bookclub.

Da Emma Watson a Florence Welch, passando per Kim Kardashian, sono tante le star e le influencer che consigliano libri online e li discutono con i loro follower. E anche in Italia non mancano i gruppi di lettura che uniscono grazie alla rete, come Il Club del Libro, nato nel 2009, che ruota attorno a una community che commenta e recensisce ogni mese un titolo diverso, oltre a incontrarsi su Skype.

Esistono anche gruppi di lettura attivi sui social, ma che si incontrano anche dal vivo in città italiane, come il Bookeater Club del blog Zelda was a writer. O il bookclub nato su Medium e Facebook, BOOK/MONTH.

Presente online, ma soprattutto offline, è il BookClub dell’editore Zandegù che si incontra nella sede della casa editrice torinese. E gli esempi potrebbero proseguire.

Da Nord a Sud, biblioteche e librerie restano, però, i luoghi prediletti da molti lettori, tanto che sono davvero numerosi i gruppi di lettura ospitati in queste strutture. Impossibile segnalarmi tutti!

Sono quasi 500 solo i bookclub registrati al sito della Rete dei gruppi di lettura, che raccoglie segnalazioni sui gruppi (soprattutto quelli ospitati dalle biblioteche) in tutta Italia e permette ai lettori curiosi di trovare quello più vicino a casa.

Il gruppo di lettura della biblioteca Jorge Louis Borges di Bologna ricorda che alla base di ogni bookclub “non vi è il libro, ma quello che si condivide come lettori”. Dal capoluogo emiliano Milano, dove le librerie indipendenti Open e Verso ospitano, rispettivamente, l’Amy’s English Bookclub e il Versobookclub. 

Sempre per restare a Milano, dove i club del libro in libreria sono numerosi, abbiamo da poco raccontato il caso della Libreria Il Convegno. Impossibile, come detto, elencare tutti i bookclub presenti…

Anche istituzioni culturali come il Circolo dei Lettori di Torino – realtà unica al mondo – dedicano ampio spazio ai bookclub, sempre molto frequentati. Il Circolo sabaudo addirittura ospita più gruppi durante la settimana: due in inglese, uno in tedesco, uno in francese, uno dedicato alla lettura ispanica, un altro al mondo femminile, uno perfino ai libri sul cibo… Per tornare a Milano, anche il Circolo dei Lettori Laura Lepri ospita incontri di discussione e lettura. A Roma, invece, si può prendere parte, tra gli altri, al gruppo di lettura del Circolo della Letteratura Barbara Cosentino.

Interessante anche il progetto BeBookers, ideato da Marianna Albini e Leonardo Merlini, che organizzano “occasioni creative e divertenti per parlare di libri” (serate, aperitivi, cene, giochi…). Sul sito i prossimi appuntamenti in calendario.

Infine ci sono gruppi di lettura che si incontrano in luoghi inusuali, come ad esempio Bookies&Cookies ospitato in un bed&breakfast di Bologna e Teste di medusa che si incontra alla guest house Portmanteau a Torino per discutere con le libraie indipendenti della città il significato di “letteratura femminile”.

https://www.illibraio.it/gruppi-di-lettura-italia-555144/

* Marte retrogrado fino al 27 agosto : vuoi conquistare la libertà che stai cercando da sempre ?

Marte retrogrado fino al 27 agosto

Abbandona la lotta ed il controllo, solo così potrai conquistare la libertà che stai cercando da sempre

Conquista la libertà di essere quello che puoi essere ora, lasciando andare il Guerriero che senza sosta lotta per dimostrare la sua originalità ed unicità e che per farlo deve spesso lottare contro qualcosa o qualcuno e soprattutto contro il fantasma di un passato che non esiste piu.

Marte entra in moto retrogrado il 26 Giugno e ci rimarrà fino al 27 Agosto, tornando per un attimo in Capricorno dal 13 Agosto fino all’11 Settembre, un Marte che dunque si manifesterà con due energie diverse e che con queste due energie si congiungerà al Nodo Lunare Sud, al passato, al karma, a quello che fu!

Ma sarà in moto retrogrado appunto dal 26 Giugno al 27 Agosto, pertanto questo Marte che lotta sempre per conquistare qualcosa, dovrà rivolgere l’attenzione altrove. Dentro! per andare a vedere, scoprire e sentire verso chi o cosa sta ancora lottando!

Se fino ad ora hai lottato per realizzare un progetto, questa lotta potrebbe rallentare per mostrarti altre cose che forse devi ancora realizzare ma che fino ad ora non hai considerato.

Forse dovresti considerare se questi desideri sono realmente tuoi o se ti sono stati trasmessi da qualcun altro, forse devi riconsiderare se conviene continuare a lottare o meno!

Quanta energia hai investito in un eventuale progetto ma soprattutto, quanto è stato utile?

Ma ad un livello ancora più evolutivo questo Marte desidera risvegliare il Guerriero interiore.

Quello Saggio (soprattutto quando transita in Capricorno) e quello rivoluzionario quando transita in Aquario), ma non quel rivoluzionario ribelle che deve sempre dimostrare qualcosa a qualcuno, ma quel rivoluzionario che decide.. finalmente.. di abbracciare la più grande rivoluzione dell’anima!

Quella di lasciarlo andare questo passato!

Quello di lasciar andare quella sensazione di esilio (Aquario) e di controllo (Capricorno) che ancora lo tengono schiavo di un ideale, di una guerra da dover combattere ad ogni costo!

Pertanto questo Marte lo percepisco così:

Come il guerriero che depone la spada e si ferma in silenzio per andare ad osservare con estrema serietà, sfruttando dunque la corrente del Plenilunio, se ancora sta lottando una guerra antica e se questa guerra l’ha mai portato da qualche parte!

Inviterei il vostro guerriero ad osservare se lotta per mantenere un controllo sulla sua vita, sogni e desideri ad ogni costo dovendo decidere come deve essere e quando deve essere, e perché e chiedersi se è questa scelte a questa vita sia mai stata soddisfacente veramente, e per quanto tempo!

E sfrutterei l’alta vibrazione di questo transito per ascoltarvi, per sentire, per abbandonare una attimo questa lotta che non fa altro che sfinirvi!

E’ tutta legata al Karma, al passato!

Ed Urano in Toro che quadrerà per tutto questo tempo questo Marte vi stimolerà a lasciarlo andare questo passato e a lasciare andare ogni attaccamento! Perché.. non ce ne rendiamo conto, ma ci affezioniamo anche alle nostre ferite, a tal punto da diventare vittime inconsapevoli, per scelta!

Lasciatelo andare questo passato!

Lasciatelo andare questo controllo!

Lasciatela andare questa estenuante e continua lotta! Non serve a niente! non ve ne siete ancora accorti?

Ribaltate la medaglia ed accogliete la massima energia evolutiva di Marte in Aquario ed in Capricorno!

In Aquario: un anima libera dal passato può essere libera anche se in prigione!

In Capricorno: non vi è saggezza più grande della consapevolezza di non essere il nostro passato, ma solo questo momento!

Ma tutto questo lo potrai percepire solo se comincerai ad osservarti scrupolosamente e con attenzione!

Cominciando a smascherare il Guerriero che ancora sta cercando di dimostrare qualcosa: che è una vittima anche se lotta, o che c’é sempre un cattivo là fuori che va sconfitto!

Il cattivo fuori.. non c’é.

E’ solo dentro e lo mantieni in vita continuando a lottare.

E per quanto riguarda “lottare per conquistare i propri desideri”..

mah.. osserva innanzitutto dove ti portano…

e poi risponderai !

Fonte : http://astrosapienza.blogspot.com/2018/06/marate-retrogrado-deponi-un-attimo-la.html

* La (buona) notizia del venerdì: In Arabia Saudita finalmente le donne possono guidare (?)

Fino a pochi giorni fa un solo paese al mondo non permetteva ancora alle donne di guidare l’auto: l’Arabia Saudita.

Come annunciato da repubblica.it, il 5 giugno 2018 sembra essere una data storica importante per il regno dell’Arabia: sono state consegnate le prime dieci patenti di guida alle prime dieci donne.

Il verbo “sembrare” è consapevolmente utilizzato per esprimere due visioni contrastanti: una scettica per cui la conquista della patente non vuol dire conquista della libertà; l’altra propositiva secondo cui l’evento rappresenta un passo verso l’autonomia e una forma di indipendenza.

La rimozione del divieto è arrivata dopo anni di ribellioni da parte di attiviste incarcerate e zittite a suon di frustate (10 frustate per colei che decideva di correre il rischio di mettersi alla guida).

 

Una vita, quella delle donne arabe, schiacciata da carichi di misoginia ed anacronismo. Esiste ancora una sorta di inverosimile “apertheid”, una segregazione ed una discriminazione nei confronti della figura femminile costretta (fortunatamente ancora per poco) a farsi accompagnare da autisti o parenti maschi oppure, dal 2013, spostarsi in bicicletta soltanto in aree designate. 

Il divieto non era nemmeno regolato da una legge, fu introdotto nel 1990 in maniera piuttosto informale con una fatwa (Dispensa fededegna e vincolante emanata da un’autorità religiosa sciita. Nel diritto islamico, corrisponde ai responsa del diritto romano) del Gran Mufti, cioè l’autorità religiosa wahhabita più anziana ed influente in Arabia Saudita e solo successivamente ha preso valore politico.

Ma (purtroppo o per fortuna?) ad un certo punto entrano in gioco gli interessi politici ed economici, e il giovane principe Mohamed Bin Salman sembra aver realizzato che l’altra metà della popolazione, costituita dalle donne, va considerata e motivata a partecipare alla vita pubblica in qualche modo.

La consegna delle patenti di guida è avvenuta inaspettatamente in anticipo rispetto alla data stabilita. Il governo Saudita ha annunciato che le donne che riceveranno la patente la prossima settimana saranno più di 2mila.

Un buon passo in avanti certo, se però di contro non ci fossero altri millemila retrogradi divieti: le donne saudite non possono frequentare le scuole superiori, viaggiare all’estero, non possono pregare insieme agli uomini e possono riunirsi solo in luoghi dedicati esclusivamente a loro, per non parlare dell’obbligo di indossare il velo.

In Arabia Saudita la donna può esercitare le sue funzioni sociali e giuridiche soltanto se accompagnata da un uomo, senza quest’ultimo assume valenza di un minore, infatti non può sottoporsi a specifiche procedure mediche senza il permesso del suo tutore maschio (che sia il padre, il marito, il figlio o il fratello…).

Se dunque non esistessero restrizioni peggiori e al limite dell’assurdo, allora sì, potremmo sbilanciarci e parlare di successo, conquista, avanzamento verso la libertà di una donna ancora forzatamente chiusa in se stessa.

 

 

Con la salita al potere di Mohammed bin Salman ci sono stati anche altri cambiamenti, come l’organizzazione di concerti dal vivo e l’apertura di cinema, ma ogni piccolo passo apparentemente positivo va sempre in contrasto con tutto il resto.

Le politiche governative continuano ad essere autoritarie e restrittive, Salman ha accentrato su di sé tutto il potere liberandosi di diversi rivali politici, ad esempio soltanto due settimane fa sono stati arrestati, senza motivazioni  concrete, sette attivisti che lottavano per i diritti delle donne.

Insomma, voi credete sia tutta solo un’illusione di libertà o qualcosa sta davvero cambiando?

http://www.inforicambi.it/donne-motori/arabia-saudita-patente-di-guida-alle-donne_15265.html

http://www.repubblica.it/esteri/2017/09/21/news/donne_guidare_arabia_saudita_volante_imam_quarto_di_cervello-176125282/

 

Care donne…

ma siamo nel 2018 e consideriamo questa una grande conquista dei diritti delle donne?

Si parla ancora di diritti dell’uno o dell’altro sesso?

Si parla ancora di doveri e di ruoli predeterminati?

Per quegli uomini la donna è ancora un possesso?

O un essere umano che gli vive accanto consenziente e non obbligata?

Sono più rispettosi gli animali delle loro compagne!

E poi avete letto le condizioni per far valere questo “ permesso di guidare”?

E’ sempre subordinato alla concessione di un autorità maschile e solo in ambienti riservati alle donne

mi vergogno di considerare questa una buona notizia!

Ma dove siete care donne!

*Dal 21 giugno è iniziato il corridoio delle eclissi per il salto evolutivo dell’umanità: è nella Vita Materiale che lo Spirito fa esperienza, questo è il momento, il nostro Spirito nella nostra Vita.

Cosa sta per accadere nel cielo non è altro che un riflesso di ciò che sta per accadere dentro di noi.

Ciò che si muove nel cielo, tra cui i luminari, Sole e Luna, non è altro che un movimento interiore che prepara il terreno alle nuove domande che siamo richiamati a porci e alla ricerca delle loro risposte.

Fortunatamente muovono talmente tanta energia che non è solo la mente ad esserne soggetta, ma tutto il sistema, emotivo e fisico, ma anche energetico e soprattutto spirituale.

Il solstizio d’estate è il giorno in cui al luce domina abbondantemente le 24 ore.

Il giorno più lungo dell’anno e pochi giorni dopo, il 28 di Giugno, la luna piena che segnerà l’inizio del corridoio delle eclissi che questa volta dura fino a settembre.

Ed è proprio il solstizio ad iniziare un periodo di grossa interiorizzazione, di riorganizzazione del Sè che da settembre vorrà manifestarsi fuori, ma per il momento, desidera mettere ordine dentro, fissando un nuovo ordine.

In effetti, le eclissi rimuovono qualcosa dalla nostra vita creando lo spazio necessario per far nascere il nuovo ordine.

Le eclissi, generalmente, battono sui nodi karmici, aspetti nel cielo che rappresentano da dove veniamo (punto da lasciar andare) e dove andiamo (nuova direzione), per questo sono punti importanti, marcano la direzione di vita nell’individuo e nell’umanità.

Al momento si trovano in Acquario (nodo di partenza) e in Leone (nodo di arrivo)

Siamo pronti a un profondo riallineamento della nostra Anima con il progetto originale. Questo è ciò che fanno le eclissi, fanno sparire ciò che ci impedisce di essere allineati con la vera essenza della nostra esperienza sulla Terra.

Le eclissi si iniziano a sentire 15 giorni prima e 15 giorni dopo e questa estate avremo tre eclissi una dopo l’altra a distanza di 15 giorni:

il 13 luglio eclissi solare parziale in cancro,

il 27 luglio eclissi totale di luna in Acquario a 4°44′ (numero maestro di una frequenza molto alta), visibile anche dall’Italia alle 22.20 (se notate i numeri sono strabilianti, tutti numeri maestri),

il 11 Agosto eclissi solare parziale in Leone che chiuderà la stagione 2018.

 

Strabiliante sarà il 27 di luglio, un’eclissi epocale che vedrà anche Marte presente nel cielo visibile come non mai per la vicinanza della luna piena che lo illuminerà nel cielo e dipingerà la stessa luna di rosso.

I numeri maestri che si formano in questo evento indicano ulteriormente la sua importanza. Consiglio di farsi immergere di raggi lunari quella sera, di non perdersi il processo di oscuramento e il momento della Luna nera che durerà più di un’ora e vi darà la possibilità di godervi lo spettacolo dentro e fuori.

La luna piena in Capricorno segna l’inizio ufficiale del corridoio, il 28 giugno alle 6:53 ora italiana.

Si apre un portale di incarnazione dello Spirito.

Ma di cosa ha bisogno lo Spirito per incarnarsi? Di un corpo leggero…. ma da che cosa? non certo di peso di massa corporea o muscolare, ma di emozioni e pensieri, di abitudini e bisogni, di ferite e memorie del passato.

E’ il passato che ci segna profondamente, E’ il passato che crea il gancio che tira indietro e non permette il cambiamento necessario, è il passato che crea il giudice e il critico interiori, è il passato che crea i bisogni e la zona di confort, ciò che non abbiamo ricevuto lo ricerchiamo una vita fuori di noi, nelle persone che sposiamo, che facciamo entrare senza accorgerci e che l’amore è ben altro e che lo Spirito, fatto di amore, in questo modo non può esistere nel qui e ora. Quindi rimane dissociato in una dimensione parallela, sempre a disposizione, ma non nel presente.

Oggi, le nostre Anime, avevano deciso da tempo che ci sarebbe stato questo passaggio, nel quale lo Spirito avrebbe avuto la possibilità di entrare in un corpo fisico e manifestarsi nel Mondo.

La Terra conosce bene questa energia di amore incondizionato ma la separazione che l’umano ha voluto creare da lei e da se stesso, lo ha portato a rimanere in disparte e a disconnettersi da questa frequenza, dimenticandola.

Oggi siamo chiamati a ricordare...non vi è nulla di nuovo da imparare ma solo ricordare ciò che siamo veramente e alleggerire il campo, individuale e collettivo. Per questo, ultimamente, le sfide e gli ostacoli si sono intensificati, perché solo da grandi sfide uscivano formati gli eroi, i Maestri, chi ha la capacità e i talenti di un fuoriclasse dell’evoluzione.

Quanto ancora vogliamo crogiolarci nel nostro passato e nelle esperienze fatte senza dargli un senso evolutivo più utile per la nostra crescita? quanto ancora abbiamo bisogno di avere guru e maestri fuori da seguire o filosofie da sposare o convinzioni profonde che ci danno sicurezza? quanto ancora metteremo nelle mani degli altri la nostra vita evitando di prendere la nostra responsabilità sulla creazione di ogni suo singolo dettaglio? quanto ancora eviteremo di vedere quegli specchi che ogni giorno abbiamo davanti e che proiettano le parti di noi che non vogliamo vedere? quanto ancora vogliamo aspettare senza essere ciò che realmente siamo? quanto ancora vogliamo compiacere? quanto ancora ricerchiamo l’accettazione degli altri perché noi non ci riconosciamo meritevoli? e così potrei scrivervi un libro di domande da farvi…

Questi passaggi estivi sono per riflettere profondamente e lasciare che l’energia che abbiamo scelto di accompagnarci ristrutturi le nostre fondamenta, quelle della casa dove viviamo. Aiutiamo il processo mettendo in dubbio le nostre certezze, ciò che ho pensato fino ad oggi sono sicuro che è veramente così?o ci sono altre possibilità? riesco a vedere e recepire il vero significato dei messaggi che la vita mi dà per indirizzarmi? sapete che quei messaggi li manda il nostro Spirito? non siamo mai soli…qualcosa di più grande ci accompagna e ci protegge ma facciamo di tutto per sfuggire dal suo campo protettivo e fare di testa nostra, una mente che sta nella paura la maggior parte del tempo, una mente che manipola noi stessi per mantenerci nella superficie delle cose e così passa la vita…il tempo che non ritorna…è vero che è eterno, ma ogni istante è unico e irripetibile

La presenza dello Spirito nel qui e ora è fondamentale.

Quanto siamo presenti a noi stessi? quanto ci rispettiamo? e poi ci si lamenta che ci abbandonano o non rispettano e noi con noi stessi lo facciamo? non ci danno amore ma noi ce lo diamo? ogni volta che ci troviamo davanti a una grande opportunità (spesso data da un dolore) fuggiamo da noi stessi e non usiamo il momento, l’apertura, per andare dentro.

E’ vero che ci sono esperienze traumatiche che risalgono ai tempi dei tempi, irrazionali alla mente, queste sicuramente hanno bisogno di un aiuto per essere sviscerate…ma lo stile di vita spirituale,, va portato nel quotidiano, non più solo negli attimi di meditazione….questo è il passaggio di adesso.

Torniamo a ricordare chi siamo, qui e  ora, in presenza, la presenza che ci manca a noi stessi.

E’ solo l’inizio, le nuove basi hanno bisogno di tempo per crearsi e ristrutturarsi, il nuovo umano ha bisogno di una profonda trasformazione che prevede il rilascio di tutto ciò che appesantisce.

Buona estate!! prossimamente invio qualche rituale per accompagnare i momenti più importanti, onorare il nostro Spirito e permettergli di essere parte costante della nostra vita sulla terra.

 

Fonte:

https://www.semidiluceblu.it/2018/06/19/prossimi-eventi-planetari-il-solstizio-e-il-corridoio-di-eclissi-la-trasformazione-della-materia-e-l-incarnazione-dello-spirito-ollin/