* 17 Febbraio 1600 Giordano Bruno

 Giordano Bruno,
(Nola, 1548 – Roma, 17 febbraio 1600),

bruno_giordano

L’ACCUSA ( Giovanni Mocenigo 22 maggio 1592)

•    «che è biastemia grande quella de’ cattolici il dire che il pane si transustantii in carne;
•    che lui è nemico della messa;
•    che niuna religione gli piace;
•    che Christo fu un tristo et che, se faceva opere triste di sedur popoli, poteva molto ben predire di dover esser impicato;
•    che non vi è distintione in Dio di persone, et che questo sarebbe imperfetion in Dio;
•    che il mondo è eterno, et che sono infiniti mondi, et che Dio ne fa infiniti continuamente, perché dice che vuole quanto che può;
•    che Christo faceva miracoli apparenti et che era un mago, et così gl’appostoli, et che a lui daria l’animo di far tanto, et più di loro;
•    che Chisto mostrò di morir mal volentieri, et che la fuggì quanto che puoté;
•    che non vi è punitione de’ peccati, et che le anime create per opera della natura passano d’un animal in un altro;
•    et che come nascono gli animali brutti di corrutione, così nascono anco gli huomini, quando doppo i diluvi ritornano a nasser.
•    Ha mostrato dissegnar di voler farsi autore di nuova setta sotto nome di nuova filosofia;
•    che la Vergine non può haver parturito, et
•    che la nostra fede catholica è tutta di bestemie contro la maestà di Dio;
•    che bisognarebbe levar la disputa e le entrate alli frati, perché imbratano il mondo, che sono tutti asini, et che le nostre openioni sono dotrine d’asini;
•    che non habbiamo prova che la nostra fede meriti con Dio; et
•    che il non far ad altri quello che non voressimo che fosse fatto a noi basta per ben vivere; et
•    che se n’aride di tutti gl’altri peccati; et
•    che si meraviglia come Dio supporti tante heresie di catholici.
•    Dice di voler attendere all’arte divinatoria, et che si vuole far correre dietro tutto il mondo;
•    che san Tommaso et tutti li dottori non hanno saputo niente a par di lui, et che chiariria tutti i primi theologhi del mondo, che non sapriano rispondere […]

animamundirm8

LA DIFESA ( Giordano Bruno 2 luglio 1592)

«Et in questi libri particularmente si può veder l’intention mia et quel che ho tenuto; la qual, in somma, è ch’io tengo un infinito universo, cioè effetto della infinita divina potentia, perché io stimavo cosa indegna della divina bontà et potentia che, possendo produr, oltra questo mondo un altro et altri infiniti, producesse un mondo finito. Sì che io ho dechiarato infiniti mondi particulari simili a questo della terra, la quale con Pittagora intendo un astro, simile alla quale è la luna, altri pianeti et altre stelle, le qual sono infinite; et che tutti questi corpi sono mondi et senza numero, li quali constituiscono poi la università infinita in uno spatio infinito; et questo se chiama universo infinito, nel qual sono mondi innumerabili […]»
(tratto dai suoi ultimi libri, De minimo, De monade, De immenso et innumerabilibus e De compositione imaginum)

«Di più, in questo universo metto una providenza universal, in virtù della quale ogni cosa vive, vegeta et si move et sta nella sua perfettione; et la intendo in due maniere, l’una, nel modo con cui presente è l’anima nel corpo, tutta in tutto et tutta in qual si voglia parte, et questo chiamo natura, ombra e vestigio della divinità; l’altra, nel modo ineffabile col qual Iddio per essentia, presentia et potentia è in tutto e sopra tutto, non come parte, non come anima, ma in modo inesplicabile […]»

«Quanto poi a quel che appartiene alla fede, non parlando filosoficamente, per venir all’individuo circa le divine persone, quella sapienza et quel figlio della mente, chiamato da’ filosofi intelletto e da’ theologi Verbo, il qual se deve credere haver preso carne humana, io stando nelli termini della filosofia non l’ho inteso, ma dubitato et con incostante fede tenuto; non già che mi riccordi de haverne mostrato segno in scritto né in ditto […] Così quanto al Spirito divino per una terza persona, non ho possuto capire secondo il modo che si deve credere; ma secondo il modo pittagorico, conforme a quel modo che mostra Salomone, ho inteso come anima dell’universo, overo assistente all’universo […]»

«Da questo spirito poi, che è detto vita dell’universo, intendo nella mia filosofia provenire la vita et l’anima a ciascuna cosa che have anima et vita, la qual però intendo essere immortale; come anco alli corpi. Quanto alla loro substantia, tutti sono immortali, non essendo altro morte che divisione et congregatione […]».[5]

«perché tra la substantia infinita et divina, et finita et humana, non è proportione alcuna com’è tra l’anima e il corpo».
«l’anime siano immortali et che siano substantie subsistente, cioè anime intellettive, et che, catholicamente parlando, non passino da un corpo all’altro, ma vadino o in paradiso o in purgatorio o in inferno; ma ho ben raggionato, et seguendo le raggion filosofiche, che, essendo l’anima subsistente senza il corpo et inexistente nel corpo, possa col medemo modo che è in un corpo essere in un altro, et passar de un corpo in un altro: il che, se non è vero, par almeno verisimile l’opinione di Pitagora».

giordano+bruno+al+rogo

IL ROGO (Roma 17 febbraio 1600 )

«Giovedi mattina in Campo di Fiore fu abbruggiato vivo quello scelerato frate domenichino de Nola, di che si scrisse con le passate: heretico ostinatissimo, et havendo di suo capriccio formati diversi dogmi contro nostra fede, et in particolare contro la Santissima Vergine et Santi, volse ostinatamente morir in quelli lo scelerato; et diceva che moriva martire e volentieri, et che se ne sarebbe la sua anima ascesa con quel fumo in paradiso. Ma hora egli se ne avede se diceva la verità».

Giordano+Bruno+Infinity

«Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo… l’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo »

(Giordano Bruno)

Fonte:
Wikipedia

Giuliana Conforto: ” La futura scienza di Giordano Bruno”

* 18 Febbraio 1564 Quattrocento cinquantesimo anniversario della morte di Michelangelo

 

 


„Firenze ha festeggiato il 450° anniversario della morte di Michelangelo Buonarroti avvenuta il 18 febbraio 1864“

( magari Michelangelo fosse stato così longevo da arrivare fino a ben tre secoli dopo! )

Potrebbe interessarti: http://www.firenzetoday.it/eventi/corteo-repubblica-centro-anniversario-michelangelo-foto.html

* La buona notizia del venerdì: “Dress for success”, a Roma la prima boutique che aiuta le donne a trovare lavoro

 

 

In via Giolitti 36, presso il Mercato Centrale a Roma, l’evento di lancio di ‘Dress for success Rome’, la prima filiale italiana dell’associazione no profit americana che aiuta le donne svantaggiate e donne che ricevono la disoccupazione da più di quattro mesi a trovare lavoro.

Sono state illustrate le attività promosse dall’organizzazione e come i privati, le aziende, le associazioni, i centri d’impiego, le scuole e le università possono collaborare con essa.

L’organizzazione, creata nel 1996 dalla studentessa americana Nancy Lublin, dona alle donne in cerca di un’occupazione gli abiti giusti per il colloquio e per la prima settimana di lavoro.

I capi, nuovi o comunque in buono stato, sono messi a disposizione, gratuitamente, dai privati o dalle aziende di moda che intendono sponsorizzare il progetto.

La formula di Dress for success, nata in origine per favorire l’emancipazione delle donne svantaggiate del Bronx, ha conquistato negli anni le più svariate realtà: conta più di 152 sedi in 30 paesi, ha aiutato oltre 55 mila donne in tutto il mondo e oggi arriva anche in Italia.

Dress for Success Rome nasce nel 2017 a Roma grazie all’intuizione e all’iniziativa di Francesca Jones (Presidente dell’Associazione e consulente di comunicazione) e all’ecletticità delle socie fondatrici Teresa Ferrarese (insegnante) e Rosalba Saltarelli(imprenditrice e counsellor).

Sono venuta a conoscenza di Dress for Success Worldwide circa un anno fa, grazie a una mia amica che si è trasferita a New York e ha iniziato a prestare attività di volontariato presso l’Associazione. Mi ha raccontato delle numerose attività svolte all’interno dell’organizzazione e di quanto fosse utile e stimolante questo servizio per l’intera comunità. Conquistata da questo progetto, ho deciso di aprire Dress for Success anche in Italia, a Roma, coinvolgendo una rete di professioniste ed esperte del settore desiderose di mettere a disposizione delle donne più bisognose le proprie capacità e competenze”.

Dress for Success Rome, in collaborazione con il movimento di volontariato italiano della regione Lazio (MoVi), offre anche programmi di mentoring, seminari per la crescita professionale e supporto nella ricerca dell’impiego.

E così, tra una camicetta ben stirata, un abito colorato o scarpe coi tacchi, si organizzano seminari e si offre anche un aiuto a scrivere un buon curriculum.

Insomma, si dà una mano a chi adesso è in difficoltà.

Un sostegno, a ritrovare la forza, ed anche l’aspetto, per continuare a cercare un lavoro. A non mollare. Ad andare avanti. Ad insistere, anche se è difficile.

Perché alla fine qualche porta si apre.
Se il colloquio va bene, alle donne vengono regalati abiti per coprire la prima settimana di lavoro.

Perché bisogna farcela, e farcela bene.
È possibile per tutti dare una mano.

Accettano infatti donazioni di abiti nuovi o quasi nuovi, tutti i giovedì dalle 18:00 alle 20:00.
Aiutare è sempre bello.

Aiutare una donna, lo è ancora di più.

 

http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/563128/Dress-for-success-a-Roma-la-prima-boutique-che-aiuta-le-donne-a-trovare-lavoro?UA-11580724-2

https://rome.dressforsuccess.org/

https://www.2duerighe.com/attualita/97527-francesca-jones-porta-roma-dress-for-success-aiutare-le-donne-trovare-lavoro.html

https://www.facebook.com/1656914074328063/photos/rpp.1656914074328063/1750823371603799/?type=3&theater

http://www.nonsprecare.it/negozi-della-solidarieta

https://lauracarpi.wordpress.com/2014/05/09/la-buona-notizia-del-venerdi-se-cerchi-un-abito-da-sposa-santa-rita-te-lo-offre-gratis/

* La leggenda del sole e della luna e dell’eclissi


La leggenda del Sole e della Luna

Quando il sole e la luna si sono incontrati per la prima volta si sono innamorati perdutamente e da lì hanno cominciato a vivere un grande amore.

Il mondo non esisteva ancora e il giorno che Dio decise di crearlo, diede loro un tocco finale… il bagliore!


Dio decise che il sole avrebbe illuminato il giorno e che la luna avrebbe illuminato la notte e per questo motivo sarebbero stati costretti a vivere separati. Entrambi furono invasi da una grande tristezza e capirono che non si sarebbero mai più trovati…

La Luna era sempre più triste. Nonostante il bagliore dato da Dio, si sentiva sola.
Il sole a sua volta aveva vinto un titolo di nobiltà ” Astro re” ma neanche questo lo rendeva felice.

Dio allora li chiamò e spiegò loro:

– ” tu, luna, illuminerai le notti fredde e calde, piacerai agli innamorati e sarai spesso protagonista di bellissime poesie.”
–  “quanto a te sole, manterrai quel titolo perché sarai il più importante degli astri, illuminerai la terra durante il giorno, darai calore all’essere umano e solo questo renderà le persone più felici.”

La luna diventò ancora più triste con quel crudele destino e pianse amaramente e il sole nel vederla così triste, decise che non poteva essere debole, perché doveva darle forza e aiutarla ad accettare ciò che Dio aveva deciso.

Eppure era così preoccupato che decise di  chiedere qualcosa a Dio:
– Signore, aiuta la luna, per favore, è più fragile di me, non sopporta la solitudine…
E Dio… nella sua grande compassione… creò le stelle per fare compagnia alla bella luna.
Così la Luna ogni volta che è molto triste ricorre alle stelle che fanno di tutto per consolarla, ma quasi mai lo ottengono.

Oggi entrambi vivono così… separati, il sole finge di essere felice, e la luna non può nascondere la sua tristezza.
Il sole arde di passione per lei e lei vive nelle tenebre del suo dolore.

Dicono che la volontà di Dio fosse che la luna dovesse essere sempre piena e luminosa, ma non ce l’ha fatta… perché è donna e una donna ha fasi… quando è felice, riesce ad essere piena, ma quando è infelice è calante , non è nemmeno possibile apprezzare la sua luminosità.

Luna e sole seguono la loro strada.

Lui solitario ma forte e lei, accompagnata dalle stelle, ma debole.

Gli uomini cercano sempre di conquistarla, come se fosse possibile. Alcuni sono andati persino a lei, ma sono tornati sempre da soli. Nessuno è mai riuscito a portarla sulla terra, nessuno è mai riuscito a conquistarla, eppure molti ci hanno provato.

Ma Dio decise  che nessun amore in questo mondo doveva essere impossibile, nemmeno quello della luna e del sole…

e così lui creò l’eclissi.
Oggi sole e luna vivono in attesa di quel momento, quei momenti a loro concessi  e però tanto rari.

Quando guarderai il cielo, d’ora in poi e vedrai che il sole copre la luna, è perché il sole si sdraia su di lei e cominciano ad amarsi.

E ‘ a quell’atto d’amore che   è stato dato il nome di Eclissi.


È importante ricordare che la luminosità della sua estasi è così grande che si consiglia di non guardare il cielo in quel momento, i tuoi occhi possono accecarsi nel vedere tanto amore…

Fonte: dal web:
○ Leggenda popolare di Anonimo.

 Opera di Evelyn de Morgan (1855-1919)

* Valentino = Biancospino

biancospino1

Oh! Valentino vestito di nuovo,
come le brocche dei biancospini!…”

Per me Valentino= Biancospino e subito mi sento immersa in un mare di fiorellini bianchi nel giardino di mia nonna.

Cespugli molto più alti di me bambina con rami che cantano alla brezza dell’annunciata primavera.

Musica di insetti che portano i pollini per creare nuova vita.

Per me Valentino = Biancospino

113-biancospino-5

Il “Crataegus oxvacantha” per chiamarlo col suo nome scientifico, più noto come: spina santa, pruno aguzzo o ruga bianca, appartiene alla famiglia delle Rosacee ed è un arbusto che cresce un po’ ovunque nei luoghi incolti, sulle scarpate, tra i cespugli, dalle rive dei fiumi fino alle pendici montuose.

I biancospini sono eccellenti alberi da siepe ed ornamentali i cui frutti, o pomi, vengono divorati dagli uccelli e i cui semi vengono poi diffusi con i loro escrementi.
Forse era un’usanza celtica, perché molto diffusa in Francia ed in Inghilterra, dove si riteneva che le barriere di rose selvatiche e di biancospino fossero un accesso segreto per l’altro mondo.

Poiché tuttavia i Celti non hanno lasciato testimonianze scritte, dobbiamo indovinare dalle contemporanee usanze greche e romane l’effettivo valore sacrale della pianta, che era considerata protettrice delle soglie e delle nozze. In caso di contaminazioni si accendevano torce di biancospino per purificare l’aria.

Molto significativa comunque è la leggenda inglese secondo la quale Giuseppe d’Arimatea, il membro del Sinedrio che aveva cercato d’opporsi alla condanna di Gesù e dopo la sua morte ne aveva raccolto il sangue nella famosa coppa, avesse piantato il suo bastone da viaggio a Glastonbury ed immediatamente ne fosse miracolosamente fiorito un biancospino.

Inutile ricordare che il luogo sorgeva in prossimità dell’antica “Avalon”,  il più importante centro di tradizioni medioevali, dove si diceva fosse sepolto Artù. Inspiegabilmente la pianta fioriva alla vigilia di Natale ed il giorno seguente un ramo veniva solennemente offerto in dono al re ed alla regina d’Inghilterra. L’usanza fu benignamente tollerata dalla Chiesa cattolica per più di mille anni.

Il biancospino è l’albero sovrano contro l’inferno ed i suoi accoliti. Le sue spine hanno funzioni protettive contro le negatività. Esso è considerato anche l’albero del maggio e della purezza e verginità. Secondo una leggenda celtica, addormentandosi sotto un biancospino nel primo giorno di maggio si corre il rischio di essere rapiti dalle fate. Venne assunto ai tempi della rivoluzione francese come “albero della libertà”; tra il 1789 ed il 1792 in Francia ne furono piantati più di 60.000.

fiori-di-biancospino

Il Biancospino, noto anche come l’Albero delle Streghe, fa parte di una triade di alberi che si dice siano sacri alle Fate: Quercia, Frassino e Rovo, che, quando crescono insieme naturalmente, creano un luogo in cui è facile vedere le Fate.
Una volta si credeva che il Biancospino fosse il corpo trasformato di una strega che si era mutata nella forma di un albero. In realtà è più probabile che gli spiriti visti nel biancospino non fossero streghe mutaforme, ma Driadi o Fate degli alberi.
L’albero o il cespuglio di biancospino fatato ci ricorda la presenza delle Fate che vivono nelle vicinanze. Il biancospino fatato è sacro ed inviolabile, poiché segna i territori delle Fate, ed il terreno circostante è benedetto dalla sua presenza.
La saggezza popolare ci informa che è pura follia tagliare o danneggiare un biancospino, soprattutto se si tratta di un albero solitario che cresce in uno spazio aperto e segna il confine tra vicini, nei pressi di un pozzo sacro, di un cerchio delle fate o di una casa: abbattere un biancospino porta calamità e disgrazie, in quanto significa disonorare o non rispettare i territori delle Fate che vivono vicino a noi.
Onorando il sacro biancospino, gli abitanti del Mondo di Mezzo acquisiscono la capacità di curare e proteggere la santità di ogni aspetto della vita e, in questo modo, divengono più saggi. I giardini delle Sacerdotesse dell’Antica Religione contenevano almeno un cespuglio di Biancospino.
I Greci si servivano dei rami fioriti per adornare gli altari durante le cerimonie nuziali.

Usi magici del Biancospino:

I romani avevano dedicato questa pianta alla dea Flora che regnava sul mese di Maggio, il mese delle purificazioni e della castità, simboleggiata dal bianco dei fiori, ed era usata per decorare i Pali di Maggio, per accrescere la fertilità ed al medesimo scopo viene ancora oggi usata nei matrimoni, specie in Primavera. Utilizzata anche per scacciare il malocchio e la sfortuna, usavano adornare le culle dei neonati con piccoli rami fioriti per proteggerli dagli incantesimi.
I pescatori lo portano con sé in un sacchettino di stoffa per assicurarsi un’abbondante pesca. Indossato, ridona felicità in caso di tristezza o depressione.
Piantato in un vaso o nel giardino di casa, protegge dai fulmini e dagli spiriti malvagi e preserva le case dai danni derivanti dalle tempeste.

Personalità dei nati sotto il segno del Biancospino

Temperamento creativo, mobile, rapido, un po’ infantile. Più che del compagno si innamora dell’amore ma, troppo volubile e curioso per fermarsi a lungo, si lascia sedurre per poi fuggire in cerca di un altro fiore.

Fonti:

https://giardinodellefate.wordpress.com/fate/le-fate-e-la-natura/

http://www.studioemys.it/Pavia.html

* Sole e Giove in quadrato: Respiriamo verde oliva e nonostante tutto, ce la possiamo fare

Una quadratura tra il Sole a 23° dell’Aquario e Giove a 22° dello Scorpione non è cosa semplice da sopportare. Intanto questo aspetto astrologico apre ai conflitti interiori, scatenando uno stato di grande irritabilità, latente vittimismo e suscettibilità.

Occorre rimanere calmi e lasciar dormire la Tigre.

E’ un lunedì, è necessario rilassarsi e non reagire se il mondo sembra avercela con noi.

L’energia del Sincronario Galattico delle 13 Lune trasporta le informazioni collegate con il Serpente Rosso Intonante, Kin 5, che rappresenta la Forza Vitale e la Sopravvivenza.

Forse dovremo lottare un po’, ma sarà una scuola in cui imparare la Resilienza e il Respiro.

Il Serpente Rosso che risuona al Tono Intonante rappresenta la Forza che ci deriva dal senso di appartenenza. Poiché il Serpente deriva dal Drago, che guida questa Onda Incantata, ed il Drago rappresenta la Grande Madre, oggi ci colleghiamo con tutti gli Archetipi del Femminile e ne deriviamo la Forza che ci pilota oltre i conflitti interiori, che è la sfida che la quadratura Sole/Giove ci presenta. 

Sole e Giove in quadratura scatenano il senso di esclusione, di ingiustizia subita, di essersi sentiti i reietti, i non amati.

Oggi ripuliamo profondamente il cuore da questi pesi.

Di nuovo tanto Verde Oliva, come consigliato negli articoli scorsi. Così potremo respirare, aprire il cuore e respirare.

Il Verde Oliva a sinistra nella versione Equilibrium è la Guida Femminile del Cuore

L’Olio si applica nel corpo nella zona del torace e libera dalle memorie del passato

Sulla destra il Pomander Verde Oliva per ripulire il campo aurico del Cuore dai pesi e dalle amarezze

Entrambi attivano il senso di autorevolezza e di presenza

Per info chalicewell.it

Respirare dentro il senso di giudizio e guardare oltre. 

Essere consapevoli delle proprie fragilità, detestarsi per questo, ma respirarci dentro e guardare oltre.

Respirare nel dolore e nella pesantezza del cuore e guardare oltre.

Respirare dentro la forza che si attiva in noi e si espande in tutto il corpo.

Respirare dentro il calore che attiva le cellule, risvegliando emozioni dimenticate.

Allinearci con tutto quello che siamo e manifestarlo nella pienezza della nostra Forza.

Un altro viaggio enorme in un tempospazio apparentemente limitato, finito che incontra infinito e noi ne stiamo al Centro. 

Il Serpente Rosso è collegato con il Settimo Chakra della Terra; la sua guida, Viandante dei Cieli Rosso Intonante, Kin 213, è collegato con il Terzo Chakra. Anche le memorie akashiche del sesto giorno della Luna Galattica (12.02.2018) trasportano il Flusso del Viandante dei Cieli, come è avvenuto ieri e ieri l’altro. Sono giorni che le memorie parlano delle Guerre del Tempo (tematica legata al Viandante dei Cieli Rosso) e sono giorni che a tutti fa male il cuore.

Perché? Perché stiamo purificando il Quarto Chakra dal dolore del passato.

E oggi questo avviene nell’allineare il Terzo Chakra (potere, discernimento) con l’anelito alla trascendenza del Settimo Chakra. La chiamata al potere diventa riconoscimento delle proprie risorse, trasformando il senso di prevaricazione in autorevolezza.

Nonostante tutto, possiamo farcela.

Tra qualche giorno ci sarà l‘Eclissi di Sole.

Ci stiamo preparando ad accogliere un cambio di punti di riferimento.

In lak’ech! (Io Sono Un Altro Te Stesso)

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2018/02/sole-e-giove-in-quadrato-nel-giorno-del.html

* Eclisse di Luna poi Eclisse di Sole, Eclisse di Sole poi Eclisse di Luna…quali energie per noi?

I PORTALi DELL’ECLISSI 

 

Le eclissi seguono sempre i cicli e generalmente arrivano in coppia. Queste coppie includono un’eclissi lunare, che cade con la  luna piena e un’eclissi solare che cade con la luna nuova.

Il tempo tra queste due coppie di Eclissi è considerato il portale dell”eclissi ed è un periodo che di solito dura per circa 2 settimane.

Il Portale dell’eclissi  è uno dei periodi più potenti e magici dell’anno perché l’energia di entrambe le Eclissi si fonde, formando un ponte tra uno stato di coscienza e l’altro.

Le eclissi sono sempre enormi punti di crescita, risveglio e cambiamento, quindi questo momento tra le due coppie di Eclissi rappresenta davvero un momento di trasformazione e di rinnovamento.

Esistono due diversi tipi di portale dell’eclissi : c’è il portale  tra un eclissi  lunare e un eclissi solare e vi è un portale  tra un’eclissi solare ed una  lunare.

A seconda dell’ordine delle Eclissi, l’energia può essere leggermente diversa. L’intensità del portale tra l’eclissi  dipenderà anche dall’intensità delle  eclissi su entrambi i lati.

Il portale tra l’eclissi  può anche avere un significato  leggermente diverso a seconda dei segni astrologici dove cadono le  eclissi.

Il Portale tra un’eclissi lunare e quella solare

Quando stai percorrendo il portale  tra un’eclissi lunare e un’eclissi solare, di solito c’è un tema di rilascio  da affrontare e lasciar andare per creare spazio al nuovo.

Le eclissi lunari hanno la capacità di tirare e portare in superficie , quasi come l’attrazione gravitazionale della Luna che  aiuta a tirare fuori cose che sono state sepolte profondamente dentro.

Questa energia che “tira” o “estrae” ti aiuta a liberarti di  cose che non ti servono più e può portare in superficie vecchi pensieri, schemi e convinzioni da ripulire e trasformare

Quando si cammina in un Portale tra le eclissi  dopo un’eclissi lunare, è probabile che si possa sentire svuotati e letargici. Potresti anche sentire il bisogno di entrare dentro di te , riflettere e trascorrere del tempo da solo.

Verranno anche alla luce verità e sentimenti nascosti, e potreste dover affrontare vecchie ferite che avete allontanato o dimenticato.

L’Eclissi lunare  ci sfida sempre a scavare un po ‘più a fondo e  a spingere in modo da poter creare più consapevolezza attorno ai nostri pensieri e abitudini, e questo è qualcosa che si intensifica decisamente mentre ci spostiamo attraverso il Portale

Le eclissi lunari possono anche portare a termine cose che   spesso si verificano durante il periodo del Portale  stesso.

Avvicinandoti all’Eclissi solare, di solito segue un senso di leggerezza e potresti anche iniziare a sentire lo spazio creato nella tua vita.

Concludendo con un’eclissi solare, ci indica che i mesi a venire saranno tutti incentrati sulla creazione del nuovo . riempiendo questo nuovo spazio nella tua vita con qualcosa di più positivo e allineato.

Indica anche che i prossimi mesi saranno pieni di azione ed energia, e voi sarete supportati per andare avanti.

Il Portale tra l’eclissi solare e l’eclissi lunare

Quando si cammina attraverso il Portale delle eclissi  tra un’Eclissi  solare e un’eclissi lunare, l’energia è leggermente diversa.

Mentre un’eclissi lunare tira fuori le cose, le eclissi solari attirano le cose nella tua vita e ti aiutano a creare e a  indirizzare la tua vita in un modo nuovo.

Cominciare con una Eclissi Solare è un segno che devi mettere in azione i tuoi sogni e cercare quello che vuoi veramente.

È un segno che devi avere più energia basata sull’azione nella tua vita e allinearti in modo che le tue parole corrispondano alle tue azioni.

Mentre percorri questo Portale dell’eclissi , c’è spesso una sensazione di supporto nell’iniziare nuove cose e la sensazione di essere guidati mentre fai il passo successivo.

Questo è un tempo di energia molto alta, ed è probabile che sentirete una raffica di energia e ispirazione dopo l’Eclisse solare.

Man mano che ti avvicini all’Eclisse Lunare, tuttavia, l’energia inizia a spostarsi e inizi a diventare consapevole di ciò che ti impedisce di essere in grado di andare avanti.

Potresti avere i tuoi sogni e tutti i tuoi piani predisposti, ma l’eclissi lunare  ti avviserà se ci sono cose che devono essere chiarite prima di poter andare avanti.

Concludendo con  un’eclissi lunare, ci indica che il tema  da affrontare sarà venire a patti con ciò che deve andare e ciò che deve rimanere per rendere i tuoi sogni una realtà.

Per navigare attraverso tutto  questo, i prossimi mesi potrebbero richiedere di entrare dentro di te  e riflettere, in modo da poter estrarre e rilasciare tutto ciò che ti impedisce di condurre la vita che desideri.

 

Date per i Portali dell’eclissi

2018 

Portale  tra l’eclissi  lunare e l’ eclissi solare 

31 gennaio-16 febbraio 

Portale tra l’eclissi solare  e l’eclissi lunare  

12 luglio – 27 luglio

Portale tra l’eclissi lunare e l’eclissi solare 

27 luglio – 11 agosto

2019

Portale tra l’eclissi solare e l’eclissi lunare 

5 gennaio-21 gennaio 

Portale tra l’eclissi solare e l’eclissi lunare 

2 luglio-17 luglio

Portale tra l’eclissi solare e l’eclissi lunare 

2020

26 dicembre – 11 gennaio 

 

fonte:

http://foreverconscious.com/eclipse-gateway-time-eclipses