* La buona notizia del venerdì: Cè chi lo fa già … questo è solo l’inizio di un lunghissimo elenco…

Una notizia può far cambiare il mondo? Una notizia dà lo spunto per iniziare a cambiare? Una notizia mostra quale è la strada che si può seguire? Una notizia può farci sentire soli o no?

Siamo immersi in una corrente di notizie comunque e spesso travolti tanto da entrare in confusione.

Ci sono buone e cattive notizie, ma è sempre un punto di vista.

Si tratta di sceglier secondo il nostro personale. Una notizia non è mai oggettiva, è buona o cattiva secondo il mio punto di vista.

Le notizie che io metto in evidenza tutti i venerdì per me sono BUONE.

Sono una mia scelta. Sono uno spunto per chi le condivide.

Oggi lo spunto è l’AMBIENTE !

Per me ambiente è lo spazio in cui esisto, a cominciare dalla mia casa, dal mio condominio, dalla mia piazza, dalla città in cui abito, dalla regione e dalla nazione, ,dall’aria che respiro, dal suolo che calpesto, dall’acqua che bevo, dal mare che navigo…

Insomma è il Pianeta che mi ospita. E ci tengo a che sia il migliore, per me e per tutta l’umanità!

Migliore vuol dire per me la migliore qualità di vita per me e per tutta l’umanità. E per tutto ciò che vivo!

Ho voluto fare una ricerca tra le notizie per trovare altri che la pensano come me.. e quanti ne ho trovati che pensano e fanno!

Siamo tanti ad amare e  rispettare l’ambiente…con l’esempio si può fare molto.

Questo è solo l’inizio di un lunghissimo elenco che sono certa non avrà mai fine…

…e prendete spunto eh!

 

La bella iniziativa di un pensionato siciliano per liberare la spiaggia dai mozziconi di sigaretta

https://www.nonsprecare.it/smaltimento-mozziconi-sigarette-iniziativa-pensionato-siciliano-spiaggia-lido-noto?fbclid=IwAR1UiyAJTMddld38iVzgNCWhK7Cjsl78mQed7SM334WaNIuwUWIQY8WAYqc

Grande Bellezza a Roma: adesso ci pensano i cittadini. Adottano giardini, puliscono le strade e non sprecano

https://www.nonsprecare.it/decoro-urbano-roma-cittadini-associazioni-pulizia-citta

Plogging: ripulire l’ambiente di corsa

https://i404.it/attualita/ambiente/plogging-ripulire-ambiente-correndo/

Questo cane raccoglie la spazzatura che trova abbandonata e fa la differenziata

https://www.greenme.it/abitare/cani-gatti-e-co/cane-raccoglie-spazzatura/?fbclid=IwAR03W-obDHUcvAJJji4ceQSkSX1N0Z3au8WvvD3dEyD9KYbbaJTZZnGD6Fk

#Trashtag challenge: come ti ripulisco la spiaggia e partecipo ad una sfida social

https://i404.it/attualita/ambiente/trashtag-challenge/

Il volontariato che aiuta l’ambiente!

https://www.lunaria.org/campo-di-volontariato-ambiente/

Lasciano il lavoro per ripulire le spiagge dai rifiuti e piantare alberi: in viaggio con Valentina ed Edoardo

https://www.terranuova.it/News/Stili-di-vita/Lasciano-il-lavoro-per-ripulire-le-spiagge-dai-rifiuti-e-piantare-alberi-in-viaggio-con-Valentina-ed-Edoardo

Scendi in strada a pulire il tuo quartiere ( e le tue spiagge)

Clean up the world*Puliamo il mondo*OggiRaccolgoIo*FebbraioPulito*Tour Spiagge #Plasticfree 2019

https://www.ohga.it/scendi-in-strada-a-pulire-il-tuo-quartiere-e-le-tue-spiagge/

Dipendenti Enel ripuliscono il parco dell’Argingrosso

https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/enel-pulizia-parco-1.4538824

Hong Kong, dopo la protesta due milioni di persone ripuliscono le strade

https://www.teleambiente.it/hong_kong_manifestanti_puliscono_dopo_protesta_estradizione/

DAL MARE PER IL MARE’: IL 10 MARZO LA PIÙ GRANDE INIZIATIVA CONGIUNTA DI PULIZIA DEL LITORALE

https://www.clarambiente.it/news/dal-mare-per-il-mare-il-10-marzo-la-piu-grande-iniziativa-congiunta-di-pulizia-del-litorale/

La ‘Classe 1972’ ripulisce l’ambiente con una “passeggiata ecologica”

https://tuttoggi.info/la-classe-1972-ripulisce-lambiente-passeggiata-ecologica/448818/

Bambini costruiscono casette con materiali riciclati per i cani di strada

https://curiosandosimpara.com/2019/07/01/dei-bambini-hanno-costruito-delle-casette-con-materiali-riciclati-per-i-cani-di-strada-e-il-mondo-intero-li-sta-applaudendo/?fbclid=IwAR0pdiUXlL7y-uBrBbALqg1ZDVP9vT3q7Eb-3KlGdvhqitmQG1VuDVSyMSc

A Treviso la tassa sulla spazzatura è la più bassa d’Italia. Costa la metà. La differenziata è all’85 per cento, e la città è uno specchio. Come mai?

https://www.nonsprecare.it/modello-treviso-raccolta-differenziata?fbclid=IwAR2OrUXvkZMWnPkuJ2Qv-wHwnA6Ydids6esqxXIAjyzsuTd0UymBEF381lQ

Via la plastica monouso dagli scaffali! I supermercati anticipano il divieto europeo di messa al bando delle stoviglie usa e getta

https://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/via-la-plastica-monouso-dagli-scaffali-i-supermercati-anticipano-il-divieto-europeo-di-messa-al-bando-delle-stoviglie-usa-e-getta/?fbclid=IwAR3F7b12CRDx62TB6OvEhOqEY4No_rLCrom-poMWNF-CM3n_9R9k0E-Ca8o

Combattono l’inquinamento creando posti di lavoro

https://www.facebook.com/watch/?v=2368842956470698

Questi 633 sub hanno scritto la storia effettuando la più grande pulizia subacquea mai vista

https://www.curioctopus.it/read/21898/questi-633-sub-hanno-scritto-la-storia-effettuando-la-piu-grande-pulizia-subacquea-mai-vista?fbclid=IwAR0KU7_rBWlA4eSilKP9s4lVLPPMgovrnQwl8CV7EviH1aiQN3JNBDuPHJU

https://www.curioctopus.it/read/17890/11-storie-di-persone-che-hanno-fatto-qualcosa-di-concreto-per-il-nostro-pianeta

La pensionata giardiniera: a Bari ai fiori nelle aiuole ci pensa Immacolata, 75 anni

https://www.nonsprecare.it/aiuole-curate-dai-cittadini?fbclid=IwAR3eO1_fvOaO-UINOPtG6qYOKkUOvX52o__hOwkRR122E1JvFGkS_jU-BLY

Cina, nasce la prima città foresta:il progetto è Made in Italy

https://www.ilmessaggero.it/societa/piaceri/cina_citta_foresta_made_in_italy-2523528.html?fbclid=IwAR3P2JpnXELmAtX5kDsEWCvpalLGoHdJfSKBPj-OuVyFDiKCEniDIL0nWjc

Ice on fire: il nuovo documentario di DiCaprio che ci mostra le soluzioni per salvare il Pianeta

https://www.greenme.it/informarsi/ambiente/ice-on-fire-dicaprio/?fbclid=IwAR20p7fSv4Qv3k-boaI6pLG-cudPQmHyP–6R6r8ogobN24dhWa1UDdclJM

Questi pensionati si incontrano ogni domenica per pulire insieme la loro città

https://www.greenme.it/informarsi/citta/pulire-la-citta/?fbclid=IwAR3AyMyFlSokdqS02bt98m7LR14ExnoTNGaan-ftFEirvX-t6kELIQm2v_g

A Firenze puoi piantare un albero e dedicarlo a chi ami

https://www.greenme.it/informarsi/ambiente/pianta-albero-dedica-firenze/?fbclid=IwAR1zq8DXiwj2xSl0rfPYdExJa0l_HcGMU5GWYV1QYDxBUnddgpF3C63-QRc

PIANTA UN ALBERO Lo puoi fare on line

https://www.treedom.net/it/plant-a-tree?fbclid=IwAR2ns6YPhWg5HDj37t4dmeeKDc5cPaXfDCN_7X7KeYmupHIIO_rTVUqohC8

 

Sii tu il cambiamento che vuoi nel mondo

 

* La buona notizia del venerdì: Donne disobbedienti alla ribalta per cambiare il mondo

Sebben che siamo donne!

 

Se nascerai donna, avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse una mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza“: con questa frase dal best seller Lettera a un bambino mai nato, Oriana Fallaci descriveva la disubbidienza come una condizione necessaria dell’emancipazione delle donne.

Ed è proprio la disubbidienza il tratto fondamentale della figura femminile più discussa del momento (almeno in Italia).

Si tratta di Carola Rackete, che mercoledì scorso ha sfidato le leggi italiane forzando il blocco e dirigendo la Sea Watch 3 con a bordo 42 migranti verso l’isola siciliana di Lampedusa.

Insultata, svilita, talvolta innalzata a esempio di virtù, la capitana della nave ONG non è tuttavia l’unica donna ad avere potentemente marcato i tempi moderni.

Dalla giovanissima ambientalista svedese Greta Thunberg all’iconica attivista del Sudan Nubian queen, diverse sono le giovani donne che hanno rivoluzionato il panorama politico, sociale, culturale e scientifico contemporaneo.

Diversissime per provenienza, estrazione sociale e mentalità, hanno però in comune almeno due aspetti: la giovane età e lo spirito libero. Eccone sette.

Carola Rackete, capitana della Sea Watch 3

Negli ultimi giorni, in Italia, si parla (quasi) solo di lei. 31 anni, nata in Germania, Carola Rackete è la comandante della nave ONG Sea Watch 3 (battente bandiera olandese) che ha sfidato le leggi italiane facendo rotta su Lampedusa a dispetto del blocco navale.

Ho deciso di entrare in porto a Lampedusa. So che cosa rischio. Ma i 42 naufraghi che ho a bordo sono allo stremo”:

queste le sue parole durante un’intervista pubblicata su Repubblica il 24 giugno, appena 48 ore prima dell’arrivo nell’isola siciliana.

Al momento Carola Rackete si trova agli arresti domiciliari.

Greta Thunberg, la giovanissima attivista svedese

Nel 2018, a soli 15 anni, Greta Thunberg ha dato via all’ondata di manifestazioni globali contro il cambiamento climatico. Le sue dimostrazioni pacifiche davanti al parlamento svedese munita di un cartello “Skolstrejk för klimatet” (Sciopero scolastico per il clima) hanno scosso le coscienze di migliaia di persone in tutto il mondo.

Greta Thunberg, chi è la 16enne svedese che lotta per il clima

Durante il suo celebre discorso a Davos, Greta Thunberg ha imposto all’attenzione dei leader mondiali la necessità di agire per il clima e contro il surriscaldamento ambientale.

È stato grazie a lei se, lo scorso 10 marzo, così tante persone hanno preso parte allo sciopero mondiale per il futuro.

Affetta da sindrome di Asperger, Greta Thunberg ha parlato in pubblico della sua patologia durante un Ted Talk del 2018. In quell’occasione ha detto:

A 11 anni mi sono ammalata. Ho smesso di parlare e di mangiare. In due mesi ho perso 10 chili. Più tardi mi è stata diagnosticata la sindrome di Asperger e un mutismo selettivo. In pratica parlo solo quando ritengo sia necessario. Questo è uno di quei momenti.

Nubian queen, l’attivista sudanese diventata il simbolo della rivolta contro Al-Bashir

A soli 22 anni “Nubian queen” ha risvegliato gli animi dei suoi compatrioti favorendo la rivolta contro il dittatore Omar al-Bahir sfociata nelle dimissioni di quest’ultimo 11 aprile dopo 30 anni di governo.

La foto che ritrae la giovane nell’atto di arringare la folla in piedi su una macchina nella piazza di fronte alla sede militare di Karthum ha fatto il giro del web, trasformando Nubian queen in una vera e propria icona.

Sudan, sui social network la campagna per sensibilizzare sulle violenze dell’esercito

Il suo vero nome è, in realtà, Alaa Salah. È stata soprannominata Kandaka (Nubian queen) proprio durante uno dei suoi discorsi.

L’immagine di Nubian Queen che parla nella piazza di Karthoum per sollevare il popolo contro il dittatore è stata immortalata dalla fotografa sudanese Lana Haroun e condivisa sui social migliaia di volte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annalena Baerbock, la leader dei Verdi tedeschi

A 38 anni è la leader di quello che potrebbe diventare il primo partito in Germania nel post-Merkel. Annalena Baerbock è riuscita a portare i Verdi da partito ultra-minoritario a seconda forza politica al parlamento europeo, sbaragliando la concorrenza di estrema destra.

Altro che sovranisti: per i giovani europei sono i Verdi il vero cambiamento

Secondo il Sole 24 Ore, la donna originaria di Hannover potrebbe diventare la prossima cancelliera tedesca.

L’ambientalismo unirà l’Europa” ha recentemente affermato la Baerbock dimostrando la sua volontà di strappare il partito dei Verdi alla nicchia a cui è stato finora relegato per trasformarlo in un movimento politico di portata nazionale e internazionale.

Katie Bouman, la scienziata del buco nero

A soli 29 anni, Katie Bouman è la donna ha fatto compiere un passo epocale alla storia dell’astrofisica ideando il primo algoritmo che permette di fotografare un buco nero.

Katie Bouman: ecco chi è la giovane ricercatrice che, con il suo algoritmo, ha aiutato a elaborare l’immagine del buco nero

Professoressa associata al California Institute of Technology, Katie Bouman è specializzata nelle tecniche di trattamento e rielaborazione delle immagini.

Jacinda Ardern, primo ministro della Nuova Zelanda

Laburista, classe 1980, è stata eletta primo ministro nell’ottobre del 2017, aggiudicandosi la palma della più giovane donna a capo di un governo del mondo.

Amore, empatia e integrazione”, la lezione della premier neozelandese Jacinda Ardern per essere veri leader

In Italia e in Europa è diventata celebre per il suo memorabile discorso dopo gli attentati di Christchurch perpetrati dal sovranista australiano Brenton Harrison Tarrant.

Dopo la tragedia, Jacinda Ardern affermò:

Sicurezza significa essere liberi dalla paura della violenza. Ma significa essere liberi dalla paura dei sentimenti di razzismo e odio”.

Alexandria Ocasio-Cortez rivoluzionaria rappresentante del congresso statunitense

A 30 anni, Alexandria Ocasio-Cortez è la giovane attivista statunitense che ha sbaragliato a sorpresa Joseph Crowley alle primarie democratiche del 2018 nel 14esimo Distretto di New York.

Moderata, appoggia le idee progressiste di Bernie Sanders. Fra le sue battaglie più celebri: la senità pubblica aperta a tutti, la gratuità dell’università pubblica, l’aumento del salario minimo a 15 dollari all’ora e una maggiore regolamentazione della detenzione di armi da fuoco.

Si è anche dichiarata a favore di politiche di integrazione per i migranti irregolari e per la facilitazione dell’assegnazione della cittadinanza.

La politica italiana ha sempre giocato del rimpiazzo dell’uomo forte. E se fosse arrivata l’ora della donna forte?

Sebben che siamo donne !

https://www.tpi.it/2019/06/30/donne-influenti-oggi-carola-greta/?fbclid=IwAR1IOxeX1thOyiS0gPyTPrp-9Y1PS3_DAsV7IeNt8qHdAjKbb1GpvN_59gI

 

Leggi anche:

https://lauracarpi.wordpress.com/2016/02/12/la-buona-notizia-del-venerdi-siccome-siamo-donne/

https://lauracarpi.wordpress.com/2018/04/20/la-buona-notizia-sebben-che-siamo-donne-cosi-cambieremo-il-mondo/

https://lauracarpi.wordpress.com/2015/10/28/sebben-che-siamo-donne-2/

* La buona notizia del venerdì: Indovina chi è lei? Il gioco da tavolo con le donne che hanno cambiato la storia

 

“Who’s she”, Indovina chi è lei. Il celebre gioco da tavolo che spopolava negli anni ’80 torna in chiave femminile.

Nelle caselline non ci sono personaggi inventati ma donne vere, straordinarie, che nella loro vita con impegno e coraggio hanno cambiato il mondo.

Da Frida a Malala, da Yoko Ono a Valentina Tereshkova, fino a Serena Williams.

Personalità che nel loro campo si sono distinte, diventando veri e propri esempi.

Il gioco, a caccia di fondi su KickStarter e già ampiamente finanziato, comprende 28 schede con dati biografici, fatti divertenti e aneddoti interessanti sulla storia della loro vita.

Molto bella anche la finitura.

Il tabellone contiene 28 splendidi ritratti in acquarello stampati direttamente su legno di betulla, naturale al tatto e protetto con olio di lino in modo da garantirne la durevolezza.

Come per il classico Indovina chi, anche in questo caso il gioco si svolge tra due giocatori, che devono sfidarsi cercando di scoprire l’identità del personaggio femminile nascosto.

Questa volta però le domande non riguarderanno l’aspetto fisico ma saranno del tipo: Ha vinto un Premio Nobel? Ha fatto una scoperta? Era una spia?

“Who’s She ha come protagoniste donne che hanno avuto il coraggio di distinguersi e che hanno corso dei rischi. I loro trionfi, le loro avventure, scoperte e invenzione ti ispireranno per sognare più in grande e per correre dei rischi!” si legge nella pagina dedicata al gioco. “Tutti noi abbiamo bisogno di imparare di più su queste donne ispiratrici! Il gioco è un’ottima fonte di ispirazione e divertimento per ragazzi, ragazze, bambini e adulti!”

Un gioiellino che potrebbe diventare anche un originale regalo di Natale. Per maggiori info clicca qui

 

https://www.greenme.it/vivere/sport-e-tempo-libero/29522-indovina-chi-e-lei?fbclid=IwAR0wpoD_Egx6SiOBT1pJbtt6lmQ3PLOw-9S9SN24tfV-4lhGot_BX2r6EHk

leggi anche:

https://lauracarpi.wordpress.com/2019/02/22/la-buona-notizia-del-venerdi-le-nuove-barbie-sono-icone-per-la-prossima-generazione/

* La buona notizia del venerdì: Compiti delle vacanze : “Riposatevi, divertitevi e pulite spiagge o boschi”.

I compiti per le vacanze assegnati dal Preside di questa scuola

Riposatevi e divertitevi“. Inizia così l’elenco dei compiti per le vacanze estive apparso in una circolare di un preside in un istituto superiore di Settimo Milanese, che ai ragazzi ha raccomandato: “Coltivate amicizie; viaggiate; leggete, guardate film e ascoltate musica; tenete un diario e scrivete e-mail; pulite una spiaggia, un prato, un bosco a partire dalla vostra cameretta; lasciate il cellulare nel ghiaccio. Questi compiti – si legge nella circolare a sua firma, pubblicata anche sul sito della scuola e diventata virale, – non saranno valutati. Saranno loro a valutare voi“.

Il preside di una scuola media di Settimo Milanese ha diramato una circolare con dei compiti davvero speciali per i suoi studenti in vista delle lunghe vacanze estive. Niente quaderni o libri di testo ma tanto riposo e divertimento, con un’attenzione particolare verso l’ambiente.

La circolare di Andrea Bortolotti, preside dell’Istituto comprensivo di Settimo Milanese e professore di storia e filosofia al Liceo Scientifico “Vittorio Veneto” di Milano, è diventata virale e il motivo è molto semplice: si discosta di molto dalle solite circolari scolastiche proponendo agli studenti compiti estivi fuori dagli schemi.

Il documento in 7 punti dà ottimi spunti ai ragazzi consigliando di:

  • divertirsi e riposarsi
  • coltivare nuove amicizie
  • viaggiare (se possibile)
  • ascoltare musica, guardare film, leggere libri o fumetti e parlare con gli amici
  • tenere un diario e scrivere
  • pulire una spiaggia, un prato o un bosco (nei casi disperati va bene iniziare anche dalla propria camera!)
  • dimenticare il cellulare da qualche parte (o meglio nel cestello del ghiaccio!).

In maniera spiritosa ma molto chiara, il preside è riuscito a far passare una serie di messaggi importanti ai suoi ragazzi. L’estate è l’occasione perfetta per ricaricarsi facendo attività che danno soddisfazione e fanno riacquistare energie ed entusiasmo dopo un lungo anno scolastico. E’ l’occasione poi di staccare un po’ dalla tecnologia, ritrovando il contatto con i propri amici.

Non bisogna dimenticare però anche di fare qualcosa per l’ambiente, ecco allora che si consiglia di dare il proprio piccolo ma prezioso contributo pulendo una spiaggia o un prato.

Detti compiti non saranno valutati. Saranno loro a valutare voi” conclude l’insegnante che si augura che i suoi consigli saranno seguiti “nel tempo della vacanza che non è quello della scuola”.

A diffondere il documento, diventato poi virale è stato un utente sul gruppo Facebook “Basta compiti!“, che però si chiede se davvero gli studenti non avranno altri compiti estivi di tipo più tradizionale da svolgere.

Anni fa era diventata virale una notizia simile. Il maestro di scuola elementare Paolo Limonta aveva dato compiti speciali per le vacanze di Pasqua: leggere un libro, guardare almeno un film, ricordarsi un episodio carino da raccontare in classe ed essere felici!

Insegnanti fuori dagli schemi e “avanti” o visionari?

Il dibattito su cosa dovrebbero fare i ragazzi nel tempo libero che hanno durante le vacanze rimane aperto tra chi ritiene importante che studino anche in estate e chi invece crede che questo sia il momento più adatto per dedicarsi ad altre attività, non per forza di minore importanza: praticare i propri hobby, stare con gli amici e, perché no, dare una mano per rendere il mondo un po’ più pulito!

https://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/compiti-vacanze-preside/?fbclid=IwAR1flmCDqrtEjSfSMIz_hw140Ju_OJh4umspGMwaBjTiU-udTTOx6vl6i8U

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/sardegna-compiti-delle-vacanze-cancellati-sindaco-1270239.html

* La buona notizia del venerdì: Nelle Filippine una nuova legge impone agli studenti di piantare 10 alberi per potersi laureare

La Repubblica delle Filippine è uno stato del sud-est asiatico formato da 7.641 isole.

La particolarità, di essere uno stato completamente insulare, unita al clima tropicale fa delle Filippine una nazione con un’enorme varietà di specie vegetali: esistono, infatti, 13.500 specie di piante.

Purtroppo anche la ricchezza delle Filippine è stata, in passato, messa a dura prova dal disboscamento. Per questo, il governo sta approvando una legge che possa salvare la sua vegetazione.

 

Secondo alcune stime, il disboscamento ha sottratto alle Filippine, tra il 1934 e il 1988, circa 24 milioni di acri di foreste.

Oggi, la vegetazione copre circa il 20% del territorio (nel 1934 era il 70%). Questa drastica diminuzione delle aree verdi, ha portato il governo dello stato asiatico a prendere un importante provvedimento.

È stato approvato dalla Camera dei Deputati il progetto “Legge sul conseguimento del titolo di studio per l’ambiente”. La proposta attende solo la conferma da parte del Senato per diventare legge a tutti gli effetti.  

L’idea è quella di obbligare ogni studente a piantare 10 alberi prima del conseguimento di qualsiasi titolo di studio

Il governo ha ipotizzato che, attraverso questa proposta, sarà possibile piantare circa 525 miliardi di alberi nel corso di una sola generazione.

Se la legge dovesse passare, già nel 2019 potrebbero essere piantati almeno 175 milioni di nuove piante: 12 milioni saranno infatti gli studenti che supereranno l’esame di scuola elementare e media, 5 milioni i diplomati e 500.000 i laureati. 

Se ognuno di loro piantasse 10 alberi, si arriverebbe a 175 milioni di alberi piantati in un solo anno. Ovviamente il governo ha già individuato le aree disponibili e gli alberi più adatti, cioè quelli già presenti nella flora filippina.

Si tratta di una iniziativa davvero encomiabile che permetterebbe ad un’intera nazione di combattere il disboscamento e l’inquinamento con le forze di ogni singolo individuo. Un’iniziativa che tutti i governi del mondo dovrebbero seguire.

https://www.curioctopus.it/read/21450/nelle-filippine-una-nuova-legge-impone-agli-studenti-di-piantare-10-alberi-per-potersi-laureare?fbclid=IwAR0OXQjaDmyVm6mK6GeF4UvYwKiG600pTu3XLGP1sJv10ELS417aADG3dsM

https://www.curioctopus.it/read/21253/rigenerare-le-foreste-bombardando-il-terreno-con-i-semi:-in-thailandia-questa-tecnica-sta-dando-i-suoi-frutti?fbclid=IwAR0MM6scrDRVIw_9kkruGbocb9wvC3LFLxN-i-kuMFmpVsZ6dyxrPmPY2DE

https://www.nonsprecare.it/piste-ciclabili-piu-belle-italia?fbclid=IwAR1sCfw32vygR8jkqczy_YimwVsFWAgmvV0jUv-k1_1QESHaLN4uDpL2N6U

* La buona notizia del venerdì: Sono nati i GAP gruppi artigiani di pronto intervento! Della serie educhiamo al rispetto responsabile dell’ambiente…con l’esempio!

Cittadini auto-organizzati, adesso riparano anche fontane e scalinate. Nasce il pronto intervento dei volontari: arrivano con scope, pinze e pennelli… 

Ma il fenomeno di questa nuova forma di partecipazione alla vita pubblica sta dilagando in tutta Italia, da Bolzano a Catania.

Si potrebbe chiamare, in modo provocatorio, il Partito del senso civico e della solidarietà

Sono i Gruppi Artigiani di Pronto intervento!

Seguiteli, di loro si parlerà a lungo, e conteranno sempre di più.

Se vi convincono, a prescindere da qualsiasi simpatia politica, fatevi coinvolgere in modo attivo: partecipate.

Sono i gruppi di cittadini auto-organizzati che, da Bolzano a Catania, da Nord a Sud, si stanno moltiplicando a macchia d’olio in tutta Italia.

Che cosa fanno? Di tutto e di più. 

Puliscono strade, riparano monumenti, piantano alberi, curano spazi comuni, dagli orti a un giardino.

 

Il loro vero e unico partito si chiama Senso civico e solidarietà. .

Il curioso e attento giornalista Vladimiro Polchi, per esempio, ha scoperto, e raccontato sulle pagine del quotidiano La Repubblica , un gruppo di cittadini auto-organizzati che si è formato a Roma, nella ormai capitale del degrado accumulato per decenni di incuria e di abbandono della più elementare manutenzione urbana.

I cittadini auto-organizzati scovati da Polchi, si sono anche loro auto-battezzati, in una versione pop della partecipazione attiva alla vita della propria città, GAP.

E sono all’opera come una sorta di «banda» (ovviamente si tratta di una evidente provocazione) Scendono in strada. In assoluto anonimato, armati solo di scope, attrezzi da lavori fai-da-te, pennelli per fare pulizia: così riparano fontane (per esempio lo hanno fatto nel parco della Scuola Principe di Piemonte), oppure puliscono scale e marciapiedi insozzati dai turisti incivili, in compagnia dei cittadini incivili.

Questa prassi, ripeto, è una novità radicale che sta montando in Italia, perfettamente in linea con tutta la filosofia di Non sprecare, con i nuovi stili di vita che noi invochiamo, con una nuova forma di cittadinanza consapevole che sta prendendo una consistenza molto interessante, tutta da incentivare.

Lo abbiamo visto con gli alberi.

Laddove non ci riesce ( ? ) il comune, arriva il pronto intervento di decine di associazioni che, città per città, quartiere per quartiere, strada per strada, hanno costituito associazione e piccoli gruppi per tenere in ordine le aiuole o per piantare e curare alberi altrimenti destinati a scomparire o, peggio, a fare danni gravissimi, anche mortali, venendo giù come dei massi in una giornata di pioggia e di vento.

A Roma

Tra le richieste dei gruppi di cittadini auto-organizzati ve ne segnalo una che andrebbe messa ben in evidenza da qualsiasi amministrazione comunale, o da qualsiasi associazione di rappresentanza, da un partito (ma dove sono?) o da un sindacato.

Ovvero la richiesta di non essere intralciati dalla burocrazia.

Già, e qui si torna all’anonima azione dei gruppi artigiani di pronto intervento a Roma, almeno le amministrazioni locali, dai comuni alle circoscrizioni, potrebbero fare in modo che pulire una fontana, piantare un albero, sistemare un’aiuola, non diventino dei calvari tra le sabbie mobili di permessi, autorizzazioni, carte da compilare online o peggio, a livello cartaceo.

Ecco, i gruppi di cittadini auto-organizzati dicono anche questo: Aiutateci a fare e non mettete i bastoni tra le ruote al nostro ritrovato senso civico.

E accompagnare, incentivare, assecondare, l’attività dei gruppi di cittadini auto-organizzati, non significa, attenzione, che il comune o la circoscrizione debbano abdicare al loro ruolo e trasferire la manutenzione di interi quartieri a residenti generosi e audaci.

Ma significa provare a realizzare qualcosa di utile, per tutti, condividendo azione e responsabilità, efficienza e trasparenza.

A Roma opera anche con costante presenza il gruppo SORTE ( solidarietà romana sul territorio)

E’ una associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro, nata per contribuire attivamente a migliorare ciò che ci circonda.

“*Promuoviamo il rispetto per l’ambiente attraverso azioni di recupero e riqualificazione degli spazi pubblici.* Distribuiamo alimenti e generi di conforto alle persone senza fissa dimora.* Aiutiamo le famiglie in difficoltà fornendo loro differenti forme di sostegno economico.* Favoriamo l’inclusione sociale di ragazzi affetti da autismo attraverso lo sport di squadra.* Realizziamo un vero e proprio riciclo solidale per dare nuova vita ad oggetti di uso quotidiano.

Della serie educhiamo al rispetto responsabile dell’ambiente… con l’esempio!

LEGGI ANCHE: Piantare e adottare gli alberi, l’ultima moda di cittadini che amano il verde. E fanno i giardinieri urbani (foto)

www.nonsprecare.it
Solidarietà Romana sul Territorio SORTE

* Buon anniversario della Repubblica Italiana

IL 1° FEBBRAIO DEL 1945 VIENE RICONOSCIUTO, PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA, IL DIRITTO DI VOTO ALLE DONNE…

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Pochi mesi prima della conclusione del secondo conflitto mondiale, il secondo governo Bonomi – su proposta di Palmiro Togliatti e Alcide De Gasperi – introduceva in Italia il suffragio universale, con Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 23 del 1° febbraio 1945, “Estensione alle donne del diritto di voto”.


A 154 anni dalla “Dichiarazione dei diritti delle donne e delle cittadine” firmata da Olympe de Gouges che purtroppo le valse – nel 1793 – la ghigliottina, in Italia finalmente le donne si poterono recare alle urne.

Una prima volta che assunse una valenza ancor maggiore poiché avvenne in occasione del Referendum del 2 giugno 1946 in cui gli italiani furono chiamati a scegliere fra Monarchia e Repubblica.

Si trattava di un diritto riconosciuto tardivamente nel panorama occidentale; non solo, ma si trattava, in un certo senso, di un diritto “concesso”.

La struttura del decreto era la seguente:

l’art. 1 ne sanciva l’esercizio alle condizioni previste dalla legge elettorale..;

l’art. 2 ordinava la compilazione di liste elettorali femminili distinte da quelle maschili;

l’art. 3 stabiliva che, alle categorie escluse dal diritto di voto, dovevano aggiungersi le donne indicate nell’art. 354 ,..ovvero le prostitute schedate che esercitavano “il meretricio fuori dei locali autorizzati“.

Il Decreto n. 74 “Norme per l’elezione dei deputati all’Assemblea Costituente“, sanciva – un anno più tardi – la loro eleggibilità.

Le Donne italiane votarono effettivamente per la prima volta in occasione delle elezioni amministrative di marzo – aprile 1946 e del succesivo Referendum Repubblica-Monarchia del 2 giugno.

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La Costituzione garantiva l’uguaglianza formale fra i due sessi, ma di fatto restavano in vigore tutte le discriminazioni legali vigenti durante il periodo precedente, in particolare quelle contenute nel Codice di Famiglia e nel Codice Penale.

Ad onor del vero, in Italia, le donne potevano gia votare – solo per le amministrative – sin dal 1924. Benito Mussolini sulla carta le aveva riconosciuto il diritto di voto al fine di dimostrare che non temeva l’elettorato femminile, anzi.

Fu però solo un atto di pura demagogia, in quanto la dittatura aveva già deciso la proibizione di qualsiasi elezione per comuni e province, sostituendoli con i podestà ed i governatori.

n Francia, tale decisione venne presa con qualche mese di anticipo, per l’esattezza il 21 aprile del 1944, ma con essa anche la possibilità alle donne di essere elette.

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Ma facendo un passo indietro, questo passo segnò il definitivo ingresso della donna come punto di riferimento nella società di allora? La risposta è no.

Il diritto di voto non garantì un diritto di cittadinanza consolidato.

Sul lavoro il cammino fu molto più arduo, attraverso un percorso di emancipazione che arrivò almeno fino al 1963, quando entrarono nella magistratura prendendo possesso di ogni tipo di carica.

Fino ad allora le donne si accontentarono di ruoli “scartati” dall’uomo. Accrebbe sicuramente il numero di insegnanti nelle scuole, a conferma della qualità e della necessità di una formazione al femminile per i propri figli.

Il diritto di voto resterà una pura formalità fino a quando le strutture politiche non saranno popolate da donne libere

Una donna può – anzi deve – essere ambiziosa, cosa diversa dall’esser competitiva. L’ambizione significa dire “so che sarei capace di…” e uscire dalla corazza di timidezza che inibisce ogni passo avanti.

Le donne non sono nate né per essere modeste, né per essere sottomesse.È non elemosinare il diritto.

Non è sufficiente il diritto di voto per sbloccare le libertà sociali.

A titolo di esempio servono due occhi per vedere la profondità del mondo in cui viviamo. Con un occhio solo il mondo viene percepito piatto. Lo stesso per quello che udiamo: con un orecchio solo non si percepisce da dove proviene la voce, anche in questo caso il suono si appiattisce.

Fonti:

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