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La buona notizia del venerdì :Giocare con le costruzioni ha effetti sorprendenti sul benessere mentale e aumenta l’intuizione! Per grandi e piccoli! Altroche!

I giochi che richiedono abilità manuali e spaziali, come le costruzioni, sono di grosso aiuto per i bambini, ma anche per i più grandi. Non solo migliorano le competenze nelle materie scientifiche, ma influiscono anche positivamente sulla salute mentale

Mattoncini e costruzioni generano benessere mentale! Se c’è qualcosa che dovete fare immediatamente con i vostri figli è piazzare migliaia di quei pezzi sul pavimento e dare spazio alla più sfrenate fantasie. La cosa più sorprendente? È che le costruzioni migliorano la salute mentale non solo dei piccini ma anche dei grandi.

A dirlo è la stessa Lego che per il suo rapporto annuale Group’s 2022 Well Report ha intervistato 32.781 genitori e adulti con il risultato che il 78% degli adulti ha affermato che il gioco delle costruzioni ha aumentato il proprio benessere, mentre il 76% ha affermato che è stato fondamentale per la loro felicità.

E non solo: quasi il 90% degli intervistati ha affermato che giocare con i Lego ha rafforzato il rapporto con i propri figli o con il partner.

Inoltre, l’88% degli adulti pensava che giocare con i blocchi di costruzione supportasse la propria fiducia, il 79% ha affermato che ha aiutato a sviluppare la propria intelligenza emotiva e il 74% ha affermato che supportava le proprie capacità di ascolto.


Dalla scienza alla tecnologia, dall’ingegneria alla matematica: secondo uno studio pubblicato su Geosphere e condotto dall’Università del Colorado a Boulder e dal Carleton College nel Minnesota, i giochi che richiedono abilità spaziali, proprio come le costruzioni, aiutano i bambini a migliorare le competenze in quelle materie scientifiche.

Le esperienze di gioco infantile, insomma, modellano fortemente le abilità spaziali di una persona e quelle abilità possono essere fondamentali per il successo in campi come la scienza e l’ingegneria. I giovani adulti che hanno giocato con le costruzioni o con determinati tipi di videogiochi, per esempio, hanno superato test di ragionamento spaziale, come l’abilità necessaria per ruotare mentalmente gli oggetti. E soprattutto, la nuova ricerca ha scoperto che le differenze di genere nelle abilità spaziali scompaiono quando i ricercatori hanno preso in considerazione l’impatto del gioco dell’infanzia.

345 studenti universitari dei corsi di geologia sono stati sottoposti a una serie di domande che chiedevano di ruotare mentalmente delle forme o di visualizzare una sezione trasversale di un oggetto qualsiasi per poi scegliere una risposta tra quelle proposte. In base a questo, i ricercatori hanno preso in considerazione quella che era l’influenza di vari elementi, per esempio il numero di corsi di scienze seguiti o i giochi utilizzati da piccoli.

Quello che è emerso è che i punteggi più alti si attestavano tra coloro che avevano utilizzato giochi tipo le costruzioni o determinati videogiochi, con differenze consistenti con chi invece non ne aveva fatto uso.

I giochi usati da bambini, insomma, hanno dettato una buona differenza

.

Lego Serious Play è un servizio di consulenza che utilizza i mattoncini di Lego per facilitare il pensiero, la comunicazione e la risoluzione di problemi complessi a livello individuale, in organizzazioni e team.

Il progetto Serious Play venne ideato a metà dagli anni Novanta da Johan Roos e Bart Victor, docenti della business school svizzera IMD. Finanziati dal proprietario di Lego Kjeld Kirk Kristiansen, i due costituirono una società, poi inglobata in Lego, per fornire il servizio di consulenza.

La metodologia di Lego Serious Play fu inventata fra il 1998 e il 2000 da un team guidato da Robert Rasmussen, già a capo della divisione Educational di Lego. Rasmussen aveva creato un’enciclopedia per aiutare i bambini a realizzare le proprie idee con il Lego e clonò il progetto per aiutare i grandi a costruire una visione del futuro delle proprie aziende.

Lego Serious Play si basa su workshop guidati da facilitatori certificati.

Oggi al mondo ne esistono circa 2.500, di cui un centinaio attivi in Italia.

Giocare con le Lego (e con tutte le costruzioni) ha effetti sorprendenti su mente e intelligenza emotiva – (pianetablunews.it)

Lego Serious Play, business e creatività: allenarsi con i mattoncini – la Repubblica

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La buona notizia del venerdì: E’ italiano il primo art influencer

In meno di un anno è diventato il primo art influencer d’Italia.

Parliamo di Roberto Celestri, filmmaker freelance e content creator nato nella celebre Noto, in Sicilia, nel 2001.

La sua pagina Instagram ha 325mila seguaci – a gennaio 2022 erano “solo” 50mila – e i suoi video vantano ovviamente migliaia di visualizzazioni.

Sul suo profilo si possono ammirare in piano sequenza, sempre in meno di 30 secondi e sempre con l’iPhone (“l’unico stabilizzatore? Sono le mani”), le opere care agli amanti dell’arte ma meno note al grande pubblico: a Palermo, a Venezia, a Roma.

Accompagnano i follower alla scoperta delle bellezze dell’arte italiana (soprattutto neoclassica e barocca) con le sole note di melodie classiche in sottofondo. 

Roberto ,cresciuto a contatto con l’arte grazie ai genitori restauratori e antiquari, ha studiato Cinema Web e Tv all’ITS Roberto Rossellini di Roma, e prima di Instagram aveva diretto videoclip musicali per artisti emergenti e aveva lavorato a stretto contatto con il Comune di Noto, per il quale si è occupato della comunicazione social e ha realizzato diversi spot pubblicitari 

Ma come si diventa il primo art influencer italiano in pochi mesi?

“Tutto è partito per caso, ho scoperto la funzione Reel in roll out.

Ho iniziato la mia regolare attività su Instagram a novembre dell’anno scorso, e ho intuito che dovevo tenerla d’occhio. Poi, non avevo mai studiato Instagram, ho messo assieme ciò che conoscevo e ho fatto delle prove: ho cominciato con uno scorcio di Santa Chiara, così a caso, in piano sequenza, che si realizza in un attimo e viene come una foto in movimento.

L’ho pubblicato per i duemila follower che avevo allora, e in una settimana ha fatto 103mila like. Io ero a Noto e studiavo per finire la scuola di cinema, poi pensavo di continuare a lavorare con il Comune: ho cominciato a uscire,mentre scoprivo cose nuove ho allenato i miei occhi alla bellezza. 

Così ora, dovunque vada, riesco a capire cosa riprendere.

Poi ho notato che dopo questi video le persone cominciavano a prenderli come spunto, sono cresciuti dal nulla una quindicina di influencer che facevano come me.

E poi tanti mi dicono che si sono avvicinati all’arte o che ora studiano grazie ai miei video, questa è la cosa più bella”.

Roberto ha da poco aperto una rubrica sull’emittente tv La7 che va in onda ogni martedì in seconda serata all’interno del programma ArtBox.

Per il futuro? “Sicuramente una laurea in Storia dell’Arte”.

fonte. :Artbox (la7.it)

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* La buona notizia del venerdì: Hai ricevuto regali che non ti piacciono o non ti servono? Niente paura . Ora c’è il Regifting! E puoi sempre donare a chi non ne ha !

Il primo passo non è il riciclo ma il dono !

Il primo passo non è il riciclo, ma il dono. Gratuito, senza contropartite, a beneficio di chi non ha la stessa nostra fortuna di dare e ricevere doni durante le vacanze di Natale, e non solo. Ma in ogni caso, guai a sprecare i regali di Natale, che spesso finiscono in qualche cassetto e tra i tanti oggetti che abbiamo e non utilizziamo: in America è stato calcolato, per esempio, che sotto l’albero, ogni anno, riceviamo e diamo 35 miliardi di dollari di regali sgraditi. E dunque a fortissimo rischio spreco.

Secondo una ricerca realizzata da Coldiretti/Ixe, quasi un italiano su quattro ricicla i regali di Natale indesiderati. La maggioranza li regala a parenti ed amici ai quali possono tornare utili. Una buona percentuale, circa il 30 per cento, li riporta nel punto vendita in cui sono stati acquistati per effettuare un cambio o richiedere un buono mentre il 29 per cento degli italiani li rivende su Internet. Un ottimo modo quest’ultimo, per trasformare i regali non graditi in una fonte di guadagno e un’ottima occasione per i compratori, per accaparrarsi articoli nuovi a prezzi decisamente interessanti.

Una moda e un fenomeno, il Regifting, in forte crescita nel nostro Paese e una tendenza accelerata dalla sempre maggiore diffusione di smartphone e tablet grazie ai quali è possibile mostrare il prodotto da rivendere ad un numero molto ampio di persone. Senza contare la possibilità di esporre l’oggetto sui portali specializzati in specifici prodotti o servizi, affinando ancora di più la ricerca dei potenziali acquirenti.

Ecco allora tanti consigli utili per combattere l’affanno dei regali sgraditi (o sbagliati):

  1. Innanzitutto, quando scartate i regali, evitate di rovinare la confezione originale e richiudetela con cura in modo da non avere problemi al momento di un eventuale cambio presso il punto vendita in cui il prodotto è stato acquistato.
  2. Se decidete di regalare il dono ricevuto ad un amico o parente che potrebbe apprezzarlo o ritenerlo particolarmente utile, ricordate almeno di sostituire la carta regalo ed eliminare il bigliettino di auguri. E per evitare figuracce, assicuratevi che il destinatario del regalo riciclato non conosca chi vi ha donato l’oggetto indesiderato.
  3. Se decidete di conservare il dono e rimandare il riciclo all’anno successivo, non dimenticate di attaccare al regalo un post-it con su indicato il nome di chi ve l’ha fatto: eviterete così il tragicomico “riciclo al mittente”.
  4. Se si tratta di un prodotto con scadenza, controllate bene la data prima di riciclarlo.
  5. E siccome non sarete i soli da aver ricevuto un regalo sgradito: che ne dite di organizzare una divertente serata in compagnia degli amici in cui scambiarsi i regali desiderati?
  6. Ricordate che sui social sono tanti i gruppi e le pagine attraverso le quali scambiare o donare gli oggetti e i regali non graditi. Noi vi suggeriamo: Io regalo e Te lo regalo se vieni a prenderlo.
  7. Non dimenticate la possibilità di donare il regalo in beneficenza: potrete fare felice chi ne ha più bisogno.
  8. Infine, non sottovalutate il riciclo creativo: come abbiamo visto più volte, basta veramente poco per dare nuova vita agli oggetti che non utilizziamo. Ad esempio, con un pizzico di fantasia, quel maglione che non vi piace può trasformarsi in un caldo cappello invernale o in un originale copritazza fai da te.

In alternativa, ecco alcuni consigli utili per rivendere i regali di Natale su internet:

  • Prima di pubblicare il vostro annuncio, fate una ricerca per controllare i prezzi di vendita degli oggetti simili al vostro.
  • Descrivete l’oggetto che state mettendo in vendita in maniera accurata: specificate il brand e indicate i dettagli del prodotto, dal colore alle dimensioni fino alle caratteristiche tecniche se si tratta di un prodotto tecnologico.
  • Al testo di presentazione del prodotto, associate immagini chiare, specificando bene che si tratta di un oggetto nuovo e mai utilizzato.
  • Se possibile, offrite la possibilità di scegliere tra diverse modalità di pagamento.
  • Assicuratevi che il prodotto sia ben confezionato prima di procedere con la spedizione e, una volta conclusa la trattativa, non fate aspettare molto l’acquirente.

Fonte: nonsprecare.it

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La buona notizia del venerdì: c’è una Befana per tutti i gusti!

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Prima versione
La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
con le toppe alla sottana:
Viva, viva la Befana!

Seconda versione
La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col vestito alla romana:
Viva viva la Befana!

Terza versione
La befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col cappello alla romana:
Viva viva la Befana!

Quarta versione
La befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
porta un sacco pien di doni
che regala ai bimbi buoni

Quinta versione
La befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte,
con la scopa di saggina:
viva viva la nonnina!

Sesta versione
La befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte,
se ne compra un altro paio
con la penna e il calamaio.

Settima versione
La befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
viene e bussa alla tua porta
sai tu dirmi che ti porta?

Ottava versione
La befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte;
viene, bussa e scappa via,
la befana è mamma mia.

Nona versione
La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
il suo sacco è pien di toppe
e le ossa ha tutte rotte.

Decima versione
La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte,
il vestito trulla là, la Befana:
“Eccomi qua!!!”

Undicesima versione
La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte,
con la gerla sulle spalle
e le calze rosse e gialle.

Dodicesima versione
La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte,
s’è scucita la sottana:
viva, viva la Befana!

Tredicesima versione
La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte,
il cappello alla tramontana,
viva, viva la Befana!

Quattordicesima versione
Befana Befana
che stai nella tana
vestita di rosa
portaci qualche cosa!

Quindicesima versione
Befana Befana
con le scarpe tutte rotte,
col vestito da Furlana
viva, viva la Befana!

e allora

Viva Viva la Befana..

illustrazione di : https://www.facebook.com/giuseppinabrunoscrittrice

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La buona notizia del venerdì: I fuochi d’artificio silenziosi a misura di animali

fuochi d’artificio possono spaventare i nostri amici a quattro zampe, ma le alternative per non rinunciare a questo magico spettacolo esistono, si tratta dei giochi pirotecnici silenziosi e coreografici, in cui ci non sono esplosioni, ma solo effetti speciali come cascate, fontane e girandole.

Qualcosa che esiste già in Canada dove, il 1 luglio, per festeggiare il Canada Day, sono stati utilizzati giochi pirotecnici silenziosi.

Volevamo ridurre al minimo l’impatto sulla fauna selvatica che vive in città e nel nostro parco nazionale, perché i fuochi d’artificio rumorosi possono essere stressanti dichiara il vicesindaco di Banff

Banff è una località turistica situata all’interno del Parco Nazionale di Banff nelle Montagne Rocciose, qui è possibile ammirare orsi, alci, lupi grigi, cervi, bisonti e tanti altri bellissimi animali.

Chiunque ha un cane o un gatto sa bene cosa possono significare questi rumori assordanti per loro. Gli animali scappano, sono terrorizzati pur essendo al sicuro nelle loro case. Immaginate che impatto può avere tutto ciò sugli animali selvatici”, dice Reg Bunyan, vice presidente dei naturalisti della Bow Valley.

Noi lo ripetiamo spesso, i fuochi d’artificio e in generale i botti, sono una fonte di stress e un serio fattore di rischio per la loro vita. Molti uccelli, ad esempio, muoiono di crepacuore o fuggono all’impazzata.

Se n’è accorto anche qualche comune italiano che già da tempo, ha sostituito i fuochi tradizionali a quelli silenziosi senza rinunciare alla bellezza dello spettacolo. L’azienda che li produce è italianissima, guardate che belli in questo video:

Anche a Roma Capodanno 2022, botti vietati !

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha firmato l’ordinanza che vieta i botti di Capodanno su tutto il territorio della Capitale a partire dal 31 dicembre fino al 6 gennaio.

Nell’ordinanza si legge che vige il divieto assoluto di usare materiale esplodente, fuochi artificiali, petardi, botti, razzi. Le multe previste arrivano fino a 500 euro.

L’ordinanza serve a evitare feriti e incendi, e salvaguardare gli animali domestici spaventati dalle esplosioni.

Saranno duemila gli uomini e le donne delle forze dell’ordine schierati per i controlli. Rafforzati i controlli nel centro della Capitale e nelle altre zone della movida, ma i controlli riguarderanno anche hotel e Bed & Breakfast, strade e piazze dove sono vietati assembramenti, annullati tutti i festeggiamenti in piazza. Massima attenzione al rispetto dell’obbligo delle mascherine all’aperto

Vietato a locali e ristoranti fino al 10 gennaio di tenere pubblici spettacoli. Il timore è che le sale da pranzo si trasformino in discoteche aggirando così il divieto di feste con musica dal vivo e dj. Per i partecipanti multe tra i 400 e i 1000 euro, e sanzioni fino alla chiusura temporanea degli esercizi.

Chi non c’era, ricorderà le immagini trasmesse in televisione degli storni abbattuti a migliaia, sulle vie del centro di Roma, dai botti del capodanno scorso.

Una strage da non dimenticare, secondo la Federazione italiana associazione diritti animali e ambiente che fa sapere con una nota, chiede ai sindaci di intervenire, con ordinanze mirate.

Diwali: la tradizionale festa delle luci senza fuochi d’artificio per il troppo inquinamento – greenme

https://www.money.it/Botti-Capodanno-2022-dove-vietati-elenco-Comuni-sanzioni

per-favore-rinuncia-ai-botti-di-capodanno-miao-bau-prr-cip-cip

leggi anche:

Capodanno 2022: come tutelare gli animali dallo stress dei fuochi d’artificio (padovaoggi.it)

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La buona notizia del venerdì: Anche quest’anno in Islanda si regalano libri. Paese che vai bella usanza che trovi!

succede in Islanda

 

In Islanda i libri sono scambiati come regali alla vigilia di Natale così puoi passare il resto della notte a letto leggendo e mangiando cioccolata.
La tradizione fa parte di una usanza chiamata “Jolabokaflod” o “un libro per Natale”,
perchè l’Islanda ,che pubblica il maggior numero di libri pro capite di tutto il mondo, vende la maggior parte dei libri tra Settembre e Novembre proprio perchè siano comprati per le imminenti vacanze.
Facciamolo anche noi !
“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro”
(Umberto Eco)
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La buona notizia del venerdì: anche per questo anno il giocattolo sospeso!

L’iniziativa è nata a Napoli nel 2015, fino a diventare il format con il quale è stata poi inventata la spesa sospesa, altra straordinaria catena della solidarietà. 

Il punto di partenza della catena della solidarietà è sempre lo stesso: un piccolo gesto, però di grande potenza, con il quale ci ricordiamo degli altri.

È così nel caso del caffè sospeso, al quale poi sono seguiti tanti altri prodotti acquistati e lasciati a beneficio di chi viene dopo di noi: un pranzo, una pizza, un gelato, l’ingresso in uno stabilimento balneare.

E adesso a macchia d’olio, in tutta Italia, anche il giocattolo sospeso.

Come funziona il giocattolo sospeso? 

Esistono una serie di negozi che vendono giocattoli, libri e prodotti per bambini, ai quali chiunque può rivolgersi per donare.

Poi i regali vengono raccolti dall’amministrazione comunale e distribuiti con la collaborazione della rete delle associazioni di volontariato che assistono le famiglie bisognose.

Si possono donare giocattoli e libri, specie durante le vacanze di Natale e in occasione della Befana, anche online, senza muoversi di casa.

Basta accedere alla piattaforma unpaniereperte, andare nella sezione dedicata ai giocattoli, e procedere con l’acquisto del dono scelto.

Si paga, si compra e si regala: e con un piccolo gesto un bambino sarà felice.

Giocattolo sospeso a Firenze

Un’altra città dive il format del giocattolo sospeso ha avuto un grande successo è Firenze, dove il motore dell’iniziativa sono due donne, Silvana e Laura Dreoni, titolari di un negozio nel quale si vendono giocattoli da quasi un secolo. Anche in questo caso la regia del giocattolo sospeso è nelle mani dell’amministrazione comunale che ha aperto una piattaforma (www.comune.fi.it/giocattolosospeso) dove i commercianti possono iscriversi e partecipare al progetto e i donatori possono conoscere i punti vendita ai quali rivolgersi per fare il loro regalo.  I donatori hanno due possibilità: comprare il giocattolo, che poi i negozianti incartano e consegnano al comune, oppure lasciare dei soldi che sarà sempre l’amministrazione comunale a destinare, per l’acquisto di giocattoli da consegnare a istituti per l’assistenza dei poveri oppure a case-famiglia.

Giocattolo sospeso a Milano

I giocattoli, i libri (compreso il best seller della biografia del calciatore Zlatan Ibrahimovic con il suo autografo), le magliette di giocatori di calcio e di pallacanestro, sono state raccolte a cura della regione Lombardia. Della distribuzione se ne sono occupati i volontari della Croce Rossa e della Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori.

Giocattolo sospeso a Gorizia

L’amministrazione comunale di Gorizia ha adottato il format napoletano, aggiungendo alcuni dettagli in più per renderlo anche più facile per i donatori. Sono previsti dei buoni di cinque euro ciascuno che i consumatori possono acquistare e destinare al giocattolo sospeso. E nell’elenco dei negozi aderenti all’iniziativa non ci sono soltanto quelli che vendono giocattoli, ma anche librerie, salumerie, e persino qualche barbiere. Nel 2020 sono stati oltre 700 i bambini della città di Gorizia che hanno ricevuto il giocattolo sospeso.

Giocattoli sospesi in Basilicata

A Matera è stato aperto un vero e proprio sportello, presso gli uffici del comune, dove tutti possono lasciare giocattoli , nuovi e usati, per bambini di famiglie bisognose. L’unica condizione è che siano funzionanti. Lo sportello è aperto tutti i giorni, dalle 9.30 alle 13.

Giocattolo sospeso in Italia

Il giocattolo sospeso è una forma di solidarietà a rete diventata sempre più contagiosa. Ecco la lista dei comuni, dove l’iniziativa è attiva con ottimi risultati.

  • Caserta
  • Aosta
  • Pisa
  • Pontedera
  • Frascati
  • Ragusa
  • Reggio Calabria

leggi anche: Riciclo giocattoli, dove si possono donare

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Se apri l’ombrello …anzi gli occhi…piovono stelle!

Arrivano le Geminidi,

Il più intenso e misterioso sciame di stelle cadenti

Geminidi-2014

La pioggia di meteore delle Geminidi, che quest’anno avrà come picco tra il 13 e 15 dicembre, sarà la pioggia più intensa dell’anno.

Sarà domenica 13 il picco. Sperando in un tempo sereno, saremo in una condizione ideale, perché la Luna sarà nuova e non interferirà con l’osservazione.

Durerà per diversi giorni, sarà ricchissima come numero di meteore, e potrà essere facilmente vista da quasi qualsiasi parte del pianeta.
Tra le altre cose, è anche la pioggia preferita dell’astronomo della NASA, Bill Cooke, ma non per i motivi descritti sopra.
“Le Geminidi sono le mie preferite, perché sfidano qualsiasi nostra spiegazione.” racconta Cooke.
La maggior parte delle piogge di meteore proviene dalle comete, che rilasciano tantissime meteore piccole durante la notte, che si disolvono nell’atmosfera creando quelle che chiamiamo “stelle cadenti”.
Le Geminidi però sono diverse.
La loro “madre” non è una cometa, ma una strana roccia chiamata 3200 Phaethon, che rilascia davvero poca polvere e detriti, troppa poca per spiegare le Geminidi.
“Di tutti i detriti che passano vicino alla Terra durante l’anno, le Geminidi sono sicuramente le più massicce piogge meteoriche,” spiega Cooke. “Quando contiamo la quantità di polvere nel flusso delle Geminidi, viene fuori un rapporto 500 a 5 rispetto alle altre piogge, quindi di gran lunga di più.”
Eppure l’asteroide responsabile non è abbastanza massiccio per una cosa del genere. 3200 Phaethon fu scoperto nel 1983 dal satellite IRAS della NASA, e ovviamente fu subito classificato come asteroide.
Cos’altro potrebbe essere se no? Non aveva una coda; i suoi parametri orbitali intersecavano quelli della Cintura dei Asteroidi; ed i suoi colori sono molto simili a quelli di tutti gli altri asteroidi. Infatti, 3200 Phaethon è cosi simile all’asteroide della Cintura, Pallas, che potrebbe essere un pezzo di 5 km tagliato via dal blocco originario di 544 km.

3200_Phaethon_orbit

“Se 3200 Phaethon si è davvero staccato dall’asteroide Pallas, come pensano alcuni ricercatori, allora le meteore delle Geminidi sono resti di quel evento che viaggiano insieme all’asteroide.” specula Cooke. “Ma questa spiegazione non è in accordo con altre cose di cui siamo a conoscenza.
I ricercatori hanno analizzato con attenzione le orbite dei frammenti delle Geminidi, e hanno concluso che furono rilasciati da 3200 Phaeton quando quest’ultimo si trovava vicino al Sole, non quando si trovava nella Cintura dei Asteroidi, da dove si sarebbe secondo altri staccato dal più grande Pallas.
L’orbita eccentrica di 3200 Phaethon inoltre lo porta dentro l’orbita di Mercurio ogni 1.4 anni. Cosi il corpo roccioso riceve una regolare ondata di grande calore che potrebbe creare i getti di polvere che vediamo durante le Geminidi.
Per mettere alla prova quest’ipotesi, i ricercatori hanno usato le sonde gemelle della NASA: STEREO, che sono progettate per lo studio dell’attività solare. I coronografi a bordo delle sonde STEREO possono rilevare asteroidi e comete che passano vicino al Sole, e nel giugno del 2009 hanno rilevato 3200 Phaethon a soli 15 diametri solari dalla superficie del Sole stesso.
Quello che è successo dopo, ha sorpreso gli scienziati planetari della UCLA, David Jewitt e Jing Li, che hanno analizzato i dati. “3200 Phaethon è diventato,inspiegabilmente più brillante di un fattore di 2″ hanno scritto. “La spiegazione più probabile è che Phaethon eiettasse polvere, forse in risposta alla rottura di rocce sulla superficie(fratture termiche e decomposizione dei minerali idrati) per via dell’enorme calore in arrivo dal Sole.”
Jewett e Li, avevano ragione con la loro ipotesi della “cometa rocciosa”, ma sottolineano che c’è comunque un problema. La quantità di polvere che 3200 Phaethon ha eiettato durante il suo incontro con il Sole nel 2009 è soltanto lo 0.01 % della massa del materiale che cade sulla Terra durante le Geminidi, quindi neanche lontanamente abbastanza da spiegare cosa sta succedendo.
Forse la cometa rocciosa era più attiva nel passato…?
“Semplicemente non lo sappiamo” ha spiegato Cooke. “Ogni nuova cosa che impariamo riguardo alle Geminidi è un tassello in più per questo mistero.”
Questo mese, la Terra passerà attraverso le Geminidi,producendo fino a ben 120 meteore all’ora durante le notti con un cielo chiaro
Il momento migliore per vederle è probabilmente tra la mezzanotte e l’alba del 14 Dicembre, quando la Luna è bassa è la Costellazione dei Gemelli è alta nel cielo.

Dopo le Geminidi, è la volta delle Ursidi, così chiamate a causa dell’apparente provenienza dalla costellazione dell’Orsa Minore. Alle nostre latitudini, il radiante delle Ursidi è circumpolare, sicché non tramonta mai. A differenza delle Geminidi, che sono piuttosto costanti, le Ursidi hanno un comportamento altalenante. Un certo spettacolo fu offerto nel 1945 e nel 1986. I
Le Ursidi, saranno attive dal 17 al 26 dicembre. Il picco è localizzato tra il 22 e il 23 dicembre, con almeno 10 meteore all’ora.
Saranno decisamente meno intense delle cugine Geminidi, ma comunque spettacolari.
Per ogni scia nel cielo un desiderio che si può avverare…
un desiderio è solo l’obiettivo che voglio raggiungere…

è l’inizio del mio progetto per ottenerlo…

con la mia volontà posso ottenere ciò che desidero…

è possibile!

e le stelle mi forniscono l’energia…

tutte le stelle…

tutto l’universo

fonti.

http://www.today.it/scienze/stelle-cadenti-geminidi-dicembre.html

http://www.astronomitaly.com/blog/stelle-cadenti-dicembre-osservare-le-geminidi
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La buona notizia del venerdì: Alberi di Natale in affitto per salvare il Pianeta

Ti sembra possibile affittare un albero di Natale che può essere tuo anche l’anno prossimo o per sempre? E così collabori a rispettare la Natura? Succede a Londra !

Ecco l’opportunità di noleggiare un albero di Natale sostenibile coltivato in vaso.

London Christmas Tree Rental è stata fondata nel 2018 da Jonathan Mearns e Catherine Loveless.

Tutto è iniziato quando ,camminando per le strade di Londra a gennaio e notando la quantità di alberi di Natale buttati nella spazzatura, che Jonathan ha deciso che era abbastanza.

Con 7 milioni di alberi che vanno in discarica ogni anno per il gusto di 3 settimane di piacere, ci deve essere un modo migliore per fare gli alberi di Natale.

Così è nato London Christmas Tree Rental, offrendo la possibilità di affittare lo stesso albero anno dopo anno.

Gli alberi che si affittano sono abeti rossi norvegesi. Anche se attualmente l’abete di Nordmann è il tipo più popolare, se vuoi un albero coltivato in vaso che sia in grado di sostenere la crescita più alto di 60 cm, allora l’abete rosso norvegese è il migliore, semplicemente perché la palla di radice di Nordmann diventa troppo grande per essere coltivata con successo. L’abete rosso è l’albero tradizionale che puoi trovare a Trafalgar Square, ha una ricca fragranza di conifere che caratterizza il Natale.

Come funziona:


AFFITTO
Ordina un albero online e poi a dicembre ritiralo da uno dei centri indicati. Si può dare un nome all’albero in modo che diventi parte della famiglia!

Anche i grandi alberi da vaso possono essere affittati. Gli alberi vanno da un metro a tre metri e sono della varietà di abete rosso norvegese. Questo è il miglior tipo di albero per garantire la longevità poiché la zolla non diventa troppo grande per il vaso. Gli alberi possono essere consegnati a casa o ritirati nei centri convenzionati

ACQUA
Il tuo albero avrà bisogno di circa mezzo litro d’acqua al giorno (viene fornito con un piattino). Sopravviverà meglio se posto lontano da fonti di calore.
Una volta affittato e nella tua casa, devi annaffiarlo tutti i giorni.


RESTITUZIONE
Restituisci l’albero allo stesso centro da cui l’hai preso e lo riporteremo alla fattoria, dove vivrà per un altro anno. È possibile avere lo stesso albero l’anno dopo, basta compilare l’etichetta con il nome al momento della restituzione.
Dopo il Natale il tuo albero tornerà alla fattoria speciale dove sarà curato con cura durante tutto l’anno e potrà tornare da te il Natale successivo.

Attualmente è tutto esaurito per il 2021, tuttavia stiamo rivedendo i nostri livelli di scorte per vedere se possiamo rilasciare più alberi .
Quest’anno, al fine di ridurre i nostri chilometri stradali, offriamo la consegna solo ai clienti che stanno ricevendo nuovamente l’albero dell’anno scorso.
Per i nuovi clienti, gli alberi sono disponibili presso i nostri centri di raccolta poiché abbiamo scoperto che i clienti si sono davvero divertiti a scegliere il proprio albero.


I nostri magazzini saranno a:
West Norwood, SE27
Barnes, SW13
Kilburn, NW6
Wimbledon, SW19
Honor Oak, SE23
Puoi anche seguirci sui social media per aggiornamenti, foto e notizie.

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UN ESEMPIO FACILE DA SEGUIRE ! O NO ?

Fonti:

Pubblica un mini albero di Natale: in vaso dal giardino di Holly Berry – Holly Berry Trees Christmas
Noleggio di alberi di Natale a Londra – Alberi di Natale sostenibili in vaso

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La buona notizia del venerdì: ” Cosa vuoi fare da grande?” Mattel e Clementoni oltre il gender gap.


Veterinaria o agronoma? Meglio andare nello spazio…

Dopo le “Eroine dell’ambiente”, esperte nella conservazione ambientale e nella sostenibilità, Barbie diventa professionista in ambito STEM e lo fa, ancora una volta, per ispirare bambine e bambini di tutto il mondo ad avere coraggio e determinazione grazie a una serie di giochi educativi.

Con l’aiuto di Clementoni, infatti, Barbie avrà a disposizione un kit per tuffarsi nel mondo della cura degli animali, un kit per creare il proprio ecosistema in miniatura e uno per esplorare lo spazio. Tutto per impegnarsi nel campo scientifico diventando così un modello per le moltissime carriere in ambito STEM.

L’intento è quello di continuare ad essere un punto di riferimento inclusivo per bambine e bambini per i loro sogni e le loro aspirazioni future.

È già da qualche anno che il modello della classica Barbie è stato superato grazie al lancio di alcune linee di bambole che rappresentano professioni e carriere importanti o personaggi noti, come le Barbie ispirate alle grandi donne eroine

Dalla Barbie chirurgo a quella pompiere, dalla chef alla più classica ballerina, le Barbie ormai sono pensate per soddisfare i variegati gusti di bambine e bambini sempre più moderni e che sognano modelli a cui ispirarsi

Per tutte le bambine e i bambini che sognano di intraprendere la professione veterinaria, arriva il kit di Barbie per tuffarsi alla scoperta di questo bellissimo mondo, con gli strumenti e le informazioni sul mestiere del veterinario, su cosa fa e sugli animali. All’interno del kit stampini e gesso per riprodurre modellini di animali, una speciale pasta per modellare orme, tavole anatomiche e tante carte informative sugli animali. Un gioco perfetto per esplorare con Barbie questa bellissima professione, pensato per bambine e bambini che amano gli animali e se ne vogliono prendere cura.

Una speciale base spaziale verticale da costruire per esperimenti diversi: dalle attività di botanica allo studio dei minerali e anche un mini rover da assemblare per incoraggiare l’esplorazione spaziale e tanti sticker per personalizzare i modellini. Incluso nel gioco anche un modellino di Barbie astronauta e il manuale guida passo dopo passo nella sperimentazione con tante informazioni utili e curiosità sulla vita nello spazio.

Un fantastico kit per creare il proprio ecosistema in miniatura con un’ambientazione davvero favolosa, in perfetto stile Barbie! Un gioco per far divertire i bambini e insegnare loro l’importanza del prendersi cura delle proprie piantine. Contiene gesso, sottovuoto e tempere per creare un fantastico camper e una tenda da vera esploratrice. Con i semi, la torba, il terriccio e sassolini decorativi, ci si potrà divertire a ricreare un paesaggio naturale

Archiviati i tempi in cui al “cosa vuoi fare da grande” la bimba di turno rispondeva “la ballerina”, qui c’è del lavoro da fare, gente, ed è quello di continuare a inculcare alle nuove generazioni che chiunque può fare qualsiasi cosa nella vita, basta l’impegno e un minimo di coraggio. E lasciare che il gender gap sia solo un brutto ricordo

Peccato che sia solo Barbie ad andare oltre il gender gap! Nella opprimente pubblicità televisiva durante i cartoni animati , ahimè , è un susseguirsi di giochi rosa per bambine e giochi per bambini ben distinti! Qualche volta c’è un maschietto che gioca con Ciccio bello ma rigorosamente alla presenza di una “mammina” e, udite udite , ci sono anche bambine e bambole di colore!

Ce ne è di strada da fare !!!

Veterinaria o astronauta? Questi giochi ispirano bambine e bambini ad amare le discipline STEM (e sono di Barbie) – greenMe

* La buona notizia del venerdì: Le nuove Barbie sono icone per la prossima generazione – Laurin42 (wordpress.com)