* L’Arcangelo Azrael di Plutone e dello Scorpione

Il noto sensitivo Edgar Cayce spiega che gli angeli erano molto attivi perché co-creatori col Creatore e, come tali, crearono gran parte dell’universo che vediamo. Quanti angeli furono creati? Secondo gli egizi, ogni stella nel cielo è la luce di un angelo, e ci sono più stelle nella parte dell’universo che è visibile dalla Terra che granelli di sabbia su tutte le spiagge e tutti i deserti della Terra!

Ognuno di noi è un angelo negli eserciti celesti!

Arcangelo Azrael

Azrael (“Colui che Dio aiuta”, talvolta chiamato anche Izra’il, Azra’il, Ashriel, Azriel, Azaril) è l’Arcangelo che governa su tutto ciò che è occulto e misterioso, è il Custode della Vita e della Morte ed il Guardiano delle Anime.

Nel Libro di Tobia (Bibbia) e nel Corano Azrael appare come la personificazione della Morte, nella teologia islamica è uno dei quattro Arcangeli principali (con Mikhail, Djibril ed Israfil).

Nella tradizione invece del primo periodo cristiano, divenne noto come Esdras, il profeta che porta lo spirito del Messia. Fu in questa storia del primo Cristianesimo che si sostenne che Azrael fosse asceso al cielo senza sperimentare la morte.È anche ricordato come ” Angelo della Legge “

Azrael è anche raffigurato come il più astuto e saggio degli arcangeli.

Una storia del Corano dice che Dio chiese ai quattro arcangeli Michele, Gabriele, Uriel ed Azrael di raccogliere sette manciate di terra dalla base dell’Albero della vita nel Giardino dell’Eden. Essi realizzarono che solo tre di loro avrebbero potuto presentarsi al Signore con due manciate, mentre l’ultimo avrebbe potuto prendere solo una manciata. Michele e Uriel immediatamente iniziarono a discutere su chi avrebbe dovuto portare due manciate, e chi avrebbe dovuto portarne solo una. Gabriel cercò di mediare tra i due, ma fu distratto anche lui dalla polemica in corso, consentendo così ad Azrael di prendere da solo le sette manciate di terra che mise successivamente in una borsa e che portò a Dio.

Azrael ( “Dio fortifica”) è uno dei capi degli Angeli Caduti.

Azrael insegnò agli uomini come fabbricare spade e scudi, e alle donne come abbellire le palpebre. Egli è “ il cavalcatore del serpente, seduttore degli uomini, alfiere di Satana, e rifiutò di chinare la testa davanti all’Adamo appena creato da Dio”.

Azrael è sempre stato una divinità ben nota gli antichi.

La sua funzione principale infatti fu (ma lo è tuttora e lo sarà in futuro) quella di accompagnare nell’aldilà le anime degli esseri umani.

Così l’Arcangelo fu noto agli egizi come Osiride, fu venerato come Anubi, il custode delle porte oscure del regno dei morti; Yama per gli Indù, Tanit per i fenici, ma anchePlutone, Ade, Caronte, il traghettatore delle anime dal mondo materiale a quello invisibile.

Azrael tiene il rotolo dove sono scritti i nomi di tutti gli esseri umani. Quando si avvicina il giorno della morte di una persona, una foglia col suo nome precipita dall’albero situato sotto il trono di Dio e dopo che quaranta giorni sono passati, Azrael separa l’anima dal corpo.

Ma Azrael è molto di più. Dalle sue mani nasce il “fiume Lete“, l’acqua che dà alla entità che lascia il corpo fisico l’oblio sulla vita appena trascorsa e le permette di riposare e riacquistare consapevolezza della sua natura divina.

Lui le apre le porte del Devachan, un luogo di serena beatitudine, in attesa di tornare a reincarnarsi con un compito nuovo, in un nuovo corpo e con una memoria libera di ricordi.

E’ dunque ad Azrael che fanno capo le legioni di “aiutatori invisibili” che si pongono accanto agli esseri umani in punto di morte, che ne guideranno con dolcezza i primi passi a comprendere la nuova realtà, ad allontanarsi dal corpo fisico ormai inutile ed incamminarsi verso la Luce.

Essi accorrono verso qualunque preghiera, detta in qualunque lingua, rivolta a qualunque altra divinità poichè le barriere di culto, di razza e di credo, esistono soltanto sulla Terra.

Azrael sviluppa negli esseri umani la capacità di sondare il mistero, la ricerca delle leggi inesplorate della natura.

E’ l’Arcangelo protettore degli occultisti, che anticamente si chiamavano Pizie, Sibille, Pitonesse e vivevano in appositi, veneratissimi luoghi di culto, e la loro vita aveva una dignità sacerdotale.

Sotto alla protezione di Azrael si trovano tutti i sacerdoti e le guide spirituali di ogni popolo e di religione, uomini con il compito speciale di guidare altri uomini verso il mistero della Divinità.

Azrael governa la sessualità e la morte-rinascita, le due tematiche sono infatti indissolubilmente legate: attraverso un atto sessuale nasciamo nel mondo fisico e mediante la padronanza dell’energia sessuale possiamo raggiungere l’immortalità.

Azrael domina la costellazione dello Scorpione, il suo giorno è il sabato , il colore il rosso-scuro e il nero.

costellazione dello scorpione
Lo Scorpione è un segno di Acqua collegato all’ottava casa dello Zodiaco, cioè alle tematiche di vita e morte, di ciò che è nascosto, e alla sessualità.

Plutone governa il segno dello Scorpione, è il nono pianeta del sistema solare.

Nella mitologia greca era chiamato Hades (“occulto”, “invisibile”, tra l’altro spesso indossava un elmo che lo rendeva impercettibile alla vista), figlio di Crono (Saturno) e di Rea (Cibele).

Il suo dominio era quello degli Inferi, il mondo sotterraneo che riuniva insieme i dannati (nel Tartaro), ed i giusti (nei Campi Elisi).

Plutone poteva punire ma anche ricompensare, in pratica reggeva insieme Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Plutone rappresenta il potere rigenerativo e la nostra capacità ai cambiamenti radicali e alla rinascita: cicli della morte e del divenire.

 

A volte i cambiamenti provocano un senso di perdita, di mancanza anche in senso fisico, come una morte di una parte di noi. Ma la morte è solo un mutamento di stato, di dimensione. Annuncia la rinascita.  Questa è la spinta che annuncia il nuovo,e se la consideriamo una risorsa, il nuovo ci darà subito la visione di un futuro luminoso.

 

Il dono di Azrael ai nati sotto il suo segno, lo Scorpione, è il fascino; un magnetismo particolarissimo che nessun altro segno zodiacale possiede…

 

fonti.
http://www.iltempiodiastarte.com
(Giuditta Dembech) Tratto dal libro di Giuditta Dembech
Evelyn De’ Morgan “The Angel of Death” & “The Field of the Slain”(30 August 1855–2 May 1919)

* Luna piena di ottobre in Toro: un ciclo si chiude uno nuovo si apre se abbiamo maturato il cambiamento

 

Noi siamo Esseri sacri. Cosa vuol dire?

Sacro non è altro che l’incontro del Cielo e della Terra, la manifestazione dello Spirito più elevato nella materia., l’accadimento dell’amore nel nostro laboratorio alchemico interiore.

 

Il 24 di ottobre del 2018 alle 18.45 ora locale, avremo la Luna piena nel segno del Toro con il Sole in Scorpione.

Stiamo vivendo momenti di grossa profondità dove le strutture sono tutte messe in discussione, ciò che ci dava sicurezza, ciò che abbiamo costruito fino ad oggi,  su che basi lo abbiamo fatto? Se le basi non sono profondamente connesse all’amore vero, crolleranno. 

L’instabilità energetica serve per metterci in discussione, anche cose che non avremo mai pensato di mettere in dubbio, ma il malessere crescente degli ultimi tempi non può più rimanere silente e ci chiede un’azione.

L’importante è l’attesa della vera chiarezza; non soccombere ai colpi di testa che possono essere facili in questi tempi e che non porterebbero a formare nuove strutture stabili e durature, ma solo altre forme di passaggio che dovranno poi essere cambiate nel tempo, provocando ansia interiore.

Il nostro contatto con la Madre, non solo come Madre Terra ma con quella Madre e Padre interiore che insieme formano i nostri genitori all’interno di noi.

Da adulti, infatti, i bisogni emotivi derivano principalmente da ciò che gli è mancato al bambino e che si protrae nel tempo.

Siccome non siamo più bambini, ora, dobbiamo prenderci le responsabilità del nostro bimbo interiore e soccombere a quelle carenze createsi da piccoli.

Il ritorno al sacro ha bisogno di sanare le radici per potersi elevare al Cielo.

Mamma e papà non sono perfetti così come non lo siamo noi e fanno quel che possono e come tutti, non possono dare ciò che non hanno.

Per questo, sviluppare una maturità emotiva richiede lo sviluppo di un adulto interiore che è l’unione del Padre e della Madre che avremmo voluto avere.

Noi possiamo scegliere, se ci è mancato qualcosa possiamo svilupparlo noi e diventare quello che continuamente richiediamo agli altri, che non essendo i nostri genitori non potranno mai colmare quei vuoti. 

il Cielo e la Terra sono i nostri archetipi del Padre e Madre spirituali.

Veniamo tutti dall’amore immenso e puro che ricordiamo come memorie e che ci crea nostalgia di un luogo indefinito dove, però, sappiamo che eravamo in totale fusione con noi stessi perché eravamo UNO.

Quando l’incontro alchemico avviene possiamo tornare a quella connessione e portarla qui sulla Terra, nel quotidiano, nella coppia sacra e nei nuovi rapporti indipendenti ma creati sull’amore vero e non sui bisogni.

Sulla voglia di condividere e creare progetti insieme, sulla fusione e ricompattazione dell’Essere in un Mondo che ha anche bisogno di individualità.

Insomma, andiamo verso qualcosa di grande ma per farlo, le vecchie strutture, la superficialità, i cuori chiusi, le paure, devono ricostruirsi perché quelle basi che abbiamo messo non corrispondono alla nuova energia.

Le strutture fisse che non si basano sull’amore vero e che vengono dai bisogni e dalla paura sono destinate a crollare e questo avverrà molto in fretta.

Questa Luna chiude un ciclo iniziato a Maggio quando il cambio di energia è stato molto forte.

Vuol dire che da quell’inizio, la Luna nuova in Toro, sono cambiate molte cose dentro di noi in modo veloce.

Ora vogliono manifestarsi.

E sarà uno dei tanti passaggi verso la costruzione di sicurezze migliori, su valori più puri, sull’essenza, sul nutrimento, sulla pace interiore, sulla fermezza di qualcosa che dura nel tempo perchè è autentico come l’amore verso se stessi e il ritrovamento dell’unità interiore. 

Siate voi i primi a chiedervi che valori avete nutrito fino ad oggi e se veramente sono i vostri valori o se sono quelli socialmente accettati.

Se il vostro cuore sa dare e ricevere amore, di quello vero, o se avete fondato situazioni nella vostra vita sul bisogno e sulla paura (lo abbiamo fatto tutti, è un passaggio obbligato).

Se quelle zone di confort sono veramente sicure e stabili e vi nutrono o se sono dettate dalla paura.

Tra sette anni credo che tutto sarà molto diverso da come lo vediamo oggi. 

Se fluiamo con questa spinta, troveremo tanta sacralità e l’uomo e la donna sacri si riprodurranno nel Mondo, trasmettendo i valori essenziali e puri da cui veniamo.

Se ci ricongiungiamo a noi stessi nella totale integrità.

Per farlo, le vecchie identificazioni tremeranno e inizieranno a crollare se non son ancorate nell’amore per lasciar spazio al nuovo, alla scoperta della tua vera essenza che unisce Cielo e Terra nel tuo grembo. 

Le radici ci sostengono nel volo al Cielo.

Siamo luce, è ora di tirarla fuori e brillare nel Mondo!

Ollin

Fonte:https://www.semidiluceblu.it/2018/10/19/24-10-2018-luna-piena-in-toro-la-ricostruzione-della-stabilita-su-base-sacra-ollin

*E c è anche la Luna Nuova di Ottobre, forse la più potente dell’anno!

La luna nuova di questo ottobre sarà la più potente dell’anno

 

 

Non c’è dubbio che le fasi lunari possono avere un’incredibile influenza sulle nostre vite. Pensa solo a quanti eventi può portare l’energia della luna piena. E succede sempre!.

Tuttavia, spesso trascuriamo il potere di trasformazione che la nuova luna porta.

Ogni mese, con l’arrivo della Luna Nuova, si apre una nuova fase e ci offre il momento perfetto per iniziare nuove attività e per lavorare ad un accrescimento della coscienza individuale

La prima fase del ciclo della luna, la Luna Nuova, è il momento in cui dobbiamo impostare le nostre intenzioni per il mese che viene.

Gli obiettivi che prefissi ora saranno particolarmente motivati e guideranno il tuo lavoro nel corso del mese, quindi scegli saggiamente.

Prenditi il ​​tempo per considerare attentamente e definire i tuoi obiettivi, e porrai così le basi per più grandi cose a venire.

Questa non è un’energia che si attiva per una sola notte.

La sua benefica influenza ci accompagna per almeno tre quattro giorni

Questa è una buona notizia , dato che questa Luna Nuova splendeva nei cieli già ieri, 8 ottobre.

E inoltre questa non è la solita nuova luna.

La nuova luna di ottobre è sorta nel segno della Bilancia, un segno noto per la sua capacità di trovare equilibrio e armonia in ogni situazione.

Ciò è ulteriormente rafforzato dal fatto che il Sole è anche nello stesso segno, le loro energie si uniscono per creare la “tempesta perfetta.”

Se c’è mai stato un tempo che prelude ad una grande felicità, ricchezza e successo, questo è ora! Certo, non verrà senza sforzo, ma se lo vuoi fortemente, l’opportunità è davanti a te.

Guarda gli obiettivi che hai scritto. Stai frenando, fissando obiettivi ‘ragionevoli’ o ‘realistici’, o sei disposta a raggiungere il cielo? Sebbene non tutti gli obiettivi possano essere raggiunti in un solo mese, questo è il momento perfetto per piantare i semi che un giorno daranno grandi frutti

L’influenza della Bilancia ti porterà a valutare seriamente i tuoi pensieri e i tuoi piani, perfezionando le tue idee in modo tale da aumentare le tue possibilità di successo. Ciò avverrà considerando vari punti di vista e trovando un equilibrio tra i benefici e i rischi che dovrai affrontare.

Se rimani disponibile alle opportunità che ti aspettano, arriva una grande ricchezza. Tuttavia, questa nuova luna della Bilancia ti invita a considerare la possibilità che il successo non arrivi dove più ti aspetti.

Invece, una grande quantità di lavoro e la volontà di uscire dalla tua zona di comfort daranno i risultati migliori.

Aggiungi tutto questo al succedersi delle stagioni, un tempo di morte e, successivamente, di rinascita, e ti ritrovi a vivere un momento di crescita personale.

Le tue vecchie paure e limitazioni saranno eliminate e al loro posto troverai le risorse necessarie per spingerti in avanti.

Guida tu il cambiamento e fallo accadere, hai tutto da guadagnare!

Fonte:https://awarenessact.com/tonights-new-moon-will-be-the-most-powerful-of-the-year/?=tet

* La Luna nera, in Acquario fino a maggio 2019, ci spinge ad entrare nella veste della Regina di Coppe, seme di acqua.

La Luna Nera (Lilith) transita in Acquario e ci rimarrà fino a maggio 2019.

È un archetipo molto forte : Lilith è la prima moglie di Adamo, colei che rifiutò la sottomissione all’uomo e decise di lasciare l’Eden. Ne fu bandito il ricordo, probabilmente fu la prima grande esclusa dai tempi dei tempi.
Ora transita in Acquario: segno di ribellione e innovazione. Una ribelle in terra di ribelli.

Come ci influenzerà questo transito?

Il taglio di apertura parla chiaro: una regina di danari e l’archetipo del Mondo. Il femminile di ognuno di noi (uomini e donne) richiede attenzione.

I semi di danari appartengono all’elemento terra: sono il seme più completo poiché racchiudono in sé anche tutti gli altri tre . A questo punto del cammino ‘si è già’.
Parlano di materia, concretizzazione, realizzazione pratica e dei nostri talenti animici.

La Regina di Danari è una sfaccettatura del femminile molto particolare; parla di abbondanza materiale e scarsezza spirituale, ma avendo il trono nel terreno parla anche di radicamento e centratura. Da questa centratura in sé nasce la sua vera bellezza.
Per come viene raffigurata sembra una donna cristica in attesa.
Sarà questa sua attesa ad essere il suo punto debole? Aspetterà un messaggio dall’ esterno che in realtà dovrebbe arrivare dall’interno?
Ha regole severe poiché la vita l’ha indurita: anziché usare la sofferenza come mezzo di autoconoscenza ha forse scelto di inaridirsi cadendo nella lamentela? Parla anche di una donna sofferente, che si sente vittima delle circostanze

Poi c’è il Mondo: ne ho già parlato, ma è talmente immenso come Archetipo da meritarsi attenzioni costanti.
È l’ultimo dei 22 Arcani Maggiori ed è anche il più bello.

A questo punto del cammino l’anima ha già trasceso tutti i precedenti Archetipi ed è pronta ad un grande salto.
In ordine, dopo il Mondo, ci sarebbe il Matto, visto come precosesso di disincarnazione e reincarnazione.
Rappresenta una figura androgina con il sesso coperto da un velo all’interno di un ovale di alloro.

Considerando i tempi che corrono, considerando la ribellione di Lilith e la libertà sessuale dell’Acquario.. Questa metafora androgina potrebbe preannunciare una maggiore evoluzione sessuale che vada oltre gli schemi visti fino ad ora? Io non lo escluderei.
L’ovale di alloro può essere visto come un Uovo e parla anche del principio maschile.
Qui c’è un perfetto connubio tra maschile (l’uovo che contiene, l’uomo che protegge) e femminile (la figura androgina al suo interno, il femminile che si esprime).
La figura tiene in mano due bacchette con un significato ancora più profondo: “com’è in alto così è in basso” “com’è in cielo così è in terra”.

Questi sono i principi base dell’astrologia e delle costellazioni sistemiche familiari: com’è il movimento del cielo attuale è anche il nostro sulla terra – ciò che è stato nelle generazioni precedenti arriva alle generazioni discendenti.

Il mondo parla di successo, il massimo compimento di una situazione oltre il quale non si può andare, è l’apice, parla di una chiusura di un ciclo, perfezioni, trionfi e realizzazione.

Cosa ci dice questo taglio?
Forse ci vuole dire che parte del nostro femminile sofferente, limitato dalle lamentele e dal vittimismo, culturale e umano, ha raggiunto il suo apice e siamo pronti ad andare oltre!

Ma dove dobbiamo andare?

Qui rivediamo la carta degli Amanti : parla di scelte, compassione, cuore e amore come modo di vivere.
Ci chiede di usare il cuore per scegliere dove stare, ma come si fa?

La carta successiva ci dà una direzione, L’appeso.

L’appeso parla di osservazione, non è momento di agire, ma osservare.. Come? A testa in giù! Cosa si fa a testa in giù? Si cambia punto di vista sulle cose.

Ma cambiare punto di vista per arrivare dove? Nella Regina di coppe, l’ultima carta appunto.

Siamo nel seme coppe, per cui acqua quindi emozioni. Ha il trono di fronte all’acqua e il mare è mosso, il movimento emozionale è forte. È la donna innamorata che vive nel cuore.
Potrebbe essere la regina dei sentimenti? Parla di fiducia, dolcezza, è la donna amata che ama.

Non si ‘limita’ ad un amore relazionale, ma ama per vivere. La sua centratura è nell’amore.

La vedo così: la sofferenza del nostro femminile ( karmica, culturale, genealogica, ancestrale) ha fatto il suo corso ed è ora di andare oltre e trascendere anche lamentele e vittimismi poiché tutto ciò che ci accade parte sempre da una nostra scelta animica e lamentarsi è inutile.
Si torna nel cuore, facendolo centro del nostro mondo, attraverso la scelta di vivere nel cuore con amore e compassione abbiamo la possibilità di cambiare punto di vista sulle cose.

Così possiamo entrare nelle vesti di regina di coppe: guardando noi, la nostra vita e gli altri con amore e dolcezza. Così facendo alziamo le vibrazioni personali e le memorie del passato hanno meno presa sul presente.

Il regalo di Lilith in Acquario è questo: la regina di coppe, seme di acqua, acqua- acquario..

La risonanza non è casuale, nonostante l’acquario sia un segno di aria.

 

* Venti astrologici in vista … anzi in aria!

La macchina (astrologica) del Vento!


Ho iniziato a occuparmi di meteorologica ‘stellare’ quando, utilizzando l’Astrologia Elettiva per determinare la data migliore per un matrimonio di famiglia, ho optato per un sabato in cui il Sole in Vergine si accompagnava alla Luna in Toro. Pensando che l’abbinamento consentisse sia armonia tra gli sposi (espressi simbolicamente da Sole e Luna), sia il bel tempo necessario per un ricevimento all’aperto.

Per tutta la settimana il cielo fu incerto, il sabato fu piacevolmente soleggiato, confortando la mia ipotesi.
Con il trascorrere del tempo cominciai a osservare i possibili collegamenti tra Astri e Meteorologia, con interessanti osservazioni, che qualche volta ho inserito nei miei commenti sull’Agenda annuale.

A proposito del vento ho notato che ogni 2 anni, quando Marte si trova in Acquario, il vento è d’obbligo, e spesso è forte e fa danni.

Del resto il segno dell’Acquario, d’Aria anche se il suo nome non lo direbbe, è il terzo segno d’Aria, anticamente governato dal freddo e secco Saturno….

Ho quindi classificato il vento dei Gemelli come ‘zefiro gentile’, venticello grazioso di primavera.

Il vento della Bilancia è più vivace, essendo autunnale, pur senza grandi exploit.

A proposito di Marte in Acquario ricordo incidenti e (addirittura!) spostamento di Tir sull’autostrada.
Con un’osservazione attuale: il novilunio di settembre riportava ancora Marte in Capricorno a 29°47’.
In questi giorni il vento spira ed è freddino.

Sarà molto più vivace a partire dal 9 ottobre (novilunio in Bilancia) e dal 7 novembre (novilunio in Scorpione): in entrambi i casi Marte sarà in Acquario. Con una particolarità: essere accompagnato da Lilith, che notoriamente non è una brava ragazza stellare!!!!

https://www.facebook.com/grazia.mirti?hc_ref=ARQef4efxr_FZd7RpKkb34kBv-VVWiapjRrPXARMn3cc7HPQgDfPCT_QYrjvDP_imc0&fref=nf

* L’Arcangelo Haniel di Venere, della Bilancia e del venerdì!

Arcangelo HANIEL e Coro degli Angeli Principati

 

Haniel, Arcangelo del Divenire, della Bellezza, della Salute, della Longevità, esorta a chiedere il dono della vera Bellezza cui è data prevalenza su ogni cosa, per poter realizzare con pieno successo i propri progetti.

La sede di Haniel, Potenza dell’Amore e della Bellezza, è la settima Sephira o Turbine VENERE – NETZAH nella Cabala.

Haniel significa “Dio benevolo” o “Grazia di Dio”.

Domina le costellazioni del Toro e della Bilancia.

Rappresentato da un angelo con le ali bianche immacolate, il suo abito è una tunica rosa che porta delle rose bianche in una piega.

HAHASIAH

E’ un grande Arcangelo risplendente di luce rosa.

E’ il portatore di quell’energia di bellezza, amore e consapevolezza che fa muovere tutto l’Universo. Mentre i suoi Fratelli legati agli elementi si occupano della materia, Haniel custodisce ilsentimento, l’affettività. Simbolicamente viene raffigurato con una rosa dai colori tenui e iridescenti, è la rosa dai cento petali che fiorisce sul chackra splendente del Suo cuore. 

Quando la Sua energia sfiora il cuore degli esseri umani, questi il più delle volte si innamorano o sviluppano amorevoli rapporti di simpatia, collaborazione, amicizia, poichè Haniel suscita e distribuisce amore, inteso nella più alta e nobile accezione.

L’amore suscitato da questo dolcissimo Angelo è estremamente vasto e “sottile”, rivolto verso tuttii regni del Creato. E’ l’amore consapevole, senza condizioni, senza possesso, che sviluppa compassione e comprensione. In questo triplice passaggio è celato un grande segreto iniziatico che è ancora lontano dall’essere compreso.

Quando sotto alla guida di Haniel, l’amore umano sarà libero dalla brutalità dell’istinto animale, quando sarà saggiamente mediato da comprensione compassione, consapevolezza, soltanto allora potremo innalzarci di uno scalino verso il regno della Luce.

Haniel, comunque, sostiene e protegge l’amore di coppia, poichè questo è la base fondamentale per la continuazione della vita sulla Terra, ma il suo scopo è molto più vasto…

L’amore umano è un sentimento nobile, a volte impetuoso e travolgente ma purtroppo, di breve durata. Talvolta suscita passioni incontenibili, capaci di sfociare in qualunque tragedia.

L’amore di Haniel, suscita la passione, ma sviluppa altresì tenerezza e rispetto verso tutti e verso tutto ciò che vive, a partire dai regni, cosiddetti “inferiori”.

Chi è sfiorato da Haniel ama e protegge il regno animale che, con umiltà e sofferenza, trascina la propria vita accanto all’uomo, aspettando il suo turno nella scalata alla Luce.

Ama il regno vegetale,toccato dalla bellezza e proteso dalla Terra al Cielo, alla ricerca di una maggiore consapevolezza e del movimento.

Ama il regno minerale, intrappolato nel buio e nel silenzio della Terra, a sognare luce,trasparenza, espansione…

Il compito di Haniel e delle legioni dei Suoi Angeli nella nostra epoca, è quello di raggiungere i gelidi cuori degli uomini, riscaldarli, risvegliarli per allontanarli dall’egoismo e renderli sensibili all’amore cosmico che tutto pervade.

Dovrà attivare il chackra del cuore, ancora freddo e dormiente.

Gli esseri meno evoluti, lo percepiscono come attrazione sessuale.

Coloro che hanno sviluppato un maggiore equilibrio affettivo, pur innamorandosi e amando come tutti gli altri, sapranno tradurre il tocco di Haniel in volontà di bene. Percepiranno vivamente il desiderio di espandere amore attornoa sè. Spinti da questo impulso si guarderanno attornoper essere di aiuto all’umanità.Sono i lavoratori del volontariato, del sorriso; creature che rispecchiano in sè e riversano sugli altri le caratteristiche angeliche.

Ma Haniel, ha anche altri aspetti in cui manifestarsi: porta ispirazione e talento artistico, sviluppa la sensibilità musicale. Apre dinanzi all’occhio interiore la visione del mondo splendente delle forme, suoni, colori, poesia, filosofia, affinchè tradotti in opere d’arte vengano riportati sul pianeta. La musica, il colore,la bellezza, l’armonia e l’amore universale, saranno i mezzi attraverso cui il genere umano, sotto alla guida di Haniel, si evolverà nei secoli a venire.

(Giuditta Dembech)

Tratto dal libro di Giuditta Dembech

 

Il VENERDI si trova sotto la dominazione di HANIEL, Angelo – Principe di Netzah, la Settima Séphira, Terza della Colonna della Bontà, cristallizzata nel piano della manifestazione sotto l’aspetto di Venere.

Il Venerdì è il giorno dell’Amore e dobbiamo dare priorità alla Vita Affettiva.
E’ il momento di occuparsi delle persone amate, di pensare ad esse con dolcezza, di avvolgerle con delle onde di affetto.
Se siamo in rotta con qualcuno, è in questo giorno che dobbiamo andargli incontro per ristabilire delle relazioni armoniose.
Se abbiamo perduto un amore, sarà il Venerdì che potrà ritornare o che penseremo a lui o a lei, per augurarsi intensamente che l’unione possa ristabilirsi.
Il Venerdì è il giorno dei piccoli dettagli che rendono piacevole l’amicizia.
Pensiamo, in primo luogo, a noi stessi e vediamo se l’immagine che presentiamo agli altri è quella di chi siamo veramente.
Dobbiamo ricordare che la nostra immagine qui in Basso è tale là in Alto ed è il Venerdì che dobbiamo prendere coscienza dell’importanza spirituale della nostra apparenza fisica.

La Tradizione dice:

“Acquistate tutti i vostri vestiti il Venerdì, perché HANIEL e gli Angeli di Venere, i Principati dimorano tra noi, e sarete orientati verso degli abiti che metteranno in valore le vostre qualità fisiche, morali, intellettuali e spirituali.
I vestiti, (e tutto ciò che acquisterete il Venerdì) saranno rimarcati dalle persone che vi circondano, e la vostra personalità sarà più seducente sotto tutti i punti di vista.

E’ il Venerdì sera che gli sposi devono unirsi per fare dei bei bambini, perché è il Venerdì sera che le anime in attesa di incarnazione sono precipitate dagli Angeli (soprattutto i Serafini e i Principati) verso i Mondi Fisici.

Il Venerdì, in qualsiasi modo, fate qualche cosa che contribuisca ad apportare al Mondo l’Amore, la Bellezza, la Pace.”

(http://blog.libero.it/vehuelrossocuore)

 

* Il coniglio,la luna piena di settembre e il Mid Autumn Festival

Il coniglio lunare

Il coniglio lunare, è una creatura immaginaria presente nella mitologia e nel folklore di molti paesi dell’Estremo Oriente, ed in particolare di Cina e Giappone. Si tratta di un coniglio che vive sulla Luna. Sembra che in Asia (ma non in Occidente) è possibile vedere, negli avvallamenti della faccia illuminata della Luna piena, la figura di un coniglio seduto sulle zampe posteriori a fianco di un pestello da cucina.

È una figura leggendaria molto presente nell’immaginario mitologico sino-nipponico, sebbene con alcune varianti: in Cina viene solitamente considerato un compagno della divinità lunare Chang’e, per la quale è incaricato di produrre l’elisir di lunga vita pestandone i componenti nel suo mortaio; nel folklore del Giappone si limita invece a pestare del comune mochi nel tradizionale pestello giapponese.

In Cina viene anche chiamato coniglio di giada o coniglio d’oro e la sua figura viene celebrata nella festività dedicata alla Luna e alla dea Chang’e, appunto la Festa della Luna o Festa di metà autunno.

Nella mitologia, la ragione per cui un coniglio dovrebbe trovarsi sulla Luna è descritta nel Śaśajâtaka, una antica favola buddista.

Quattro amici animali, una scimmia, una lontra, uno sciacallo ed un coniglio nel giorno sacro buddista di Uposatha (dedicato alla carità e alla meditazione) decisero di cimentarsi in opere di bene. Avendo incontrato un anziano viandante, sfinito dalla fame, i quattro si diedero da fare per procacciargli del cibo; la scimmia, grazie alla sua agilità, riuscì ad arrampicarsi sugli alberi per cogliere della frutta; la lontra pescò del pesce e lo sciacallo, sbagliando, giunse a rubare cibo da una casa incustodita. Il coniglio invece, privo di particolari abilità, non riuscì a procurare altro che dell’erba. Triste ma determinato ad offrire comunque qualcosa al vecchio, il piccolo animale si gettò allora nel fuoco, donando le sue stesse carni al povero mendicante.Questi, tuttavia, si rivelò essere la divinità induista Śakra e, commosso dall’eroica virtù del coniglio, disegnò la sua immagine sulla superficie della Luna, perché fosse ricordata da tutti.

La leggenda è ben nota in Cina e in Giappone, ed è conosciuta anche in versioni diverse: una di esse, popolare in Cina, vuole che sia stata la divinità Chang’e a salvare la coraggiosa bestiola dalle fiamme e a portarla con sé sulla Luna.

In altre varianti cambia il numero e la specie dei compagni del coniglio, che vengono riferiti come una scimmia ed una volpe nella raccolta giapponese Konjaku Monogatarishū, scritta durante il Periodo Heian e che colleziona antiche storie indiane, cinesi o giapponesi, o una volpe e un orso in altre versioni.

 

Da questo mito nacque la tradizione cinese delle feste della Luna, a metà autunno,il Mid Autumn Festival, dove familiari e amici si riunivano per contemplare il disco lunare, gustare frutta e dolci; le forme rotonde della luna, dei frutti e dei dolci simboleggiano il ritrovarsi, il riunirsi e l’unità familiare.

Il Mid Autumn Festival é il secondo festival tradizionale più importante del calendario cinese( il primo è il calendario cinese). Corrisponde al 15esimo giorno dell’ottavo mese del calendario lunare cinese: la Luna in questo periodo è più brillante e piena.

Gli orientali da sempre vedono nelle macchie lunari tracce del coniglio, che si riposa o intento a ricavare pillole d’immortalità da un pestello.

 

Dall’India alla Cina e poi al Giappone il mito del coniglio lunare s’insegue e si ritrova anche nell’altra parte del globo, tra i Maja e gli Aztechi.

Tutti i popoli Mesoamericani interpretavano le macchie scure del disco lunare come se rappresentassero un coniglio.

Una statuetta Maja di Jaina mostra la dea lunare accompagnata da un coniglio; lo stesso animale è raffigurato sul disco del satellite nei Libri Sacri Mesoamericani.

Gli antichi Maja rappresentavano la Luna con un coniglio e gli Aztechi invocavano l’abbondanza dei raccolti ai piccoli dei lunari chiamati quattrocento conigli.

Quando i Maya guardavano le ombre di oscurità e luce sulla superficie della luna, essi vedevano una forma somigliante a un coniglio che saltava.

La divinità della luna è stata ritratta spesso con il suo animale domestico prediletto, un grande coniglio, nelle sue braccia.

Nelle notti serene di plenilunio, il coniglio dorme sul petto della luna.

Fonti:

http://loggiacricetale.forumfree.it

it.wikipedia.org/wiki/Coniglio_lunare

http://insidetheobsidianmirror.blogspot.it

http://www.calion.com