*La buona notizia del venerdì: Notre Dame: dopo l’incendio la ricostruzione grazie ad Assassin’s Creed

Per riportare la cattedrale a come la ricordiamo passeranno anni.

Per l’opera di ricostruzione e restauro della cattedrale alla quale tutti stanno pensando in queste ore potrebbe venire in aiuto il mondo dei videogiochi: una versione di Notre Dame fedele all’originale è infatti presente in uno degli episodi della saga di Assassin’s Creed, ricreata dagli artisti di Ubisoft.

Per riportare la cattedrale di Notre Dame al suo splendore dopo l’incendio che l’ha devastata in queste ore potrebbero volerci decenni, anche se fortunatamente alcuni esperti sembrano fiduciosi sulla fattibilità di un’opera di restauro.

Un grande aiuto in questo senso potrebbe arrivare dal mondo della tecnologia e anche da quello dei videogiochi; in particolare dalla serie Assassin’s Creed, all’interno della quale si cela una replica decisamente realistica della cattedrale al momento perduta.

Fin da quasi subito la saga di videogiochi prodotta da Ubisoft si è distinta per l’accuratezza con la quale ritraeva i luoghi storici che le hanno fatto da ambientazione: dalla Firenze del Rinascimento all’Egitto del 49 avanti Cristo, passando per innumerevoli epoche e capitali mondiali, tra le quali figura appunto anche Parigi.

L’ottavo capitolo della saga, Assassin’s Creed: Unity, è uscito nel 2014, è ambientato nella capitale francese nella seconda metà del Settecento e tra le vie della città virtuale ospita una raffigurazione fedele proprio della cattedrale di Notre Dame.

Lo storico monumento, come tutti gli elementi di rilevanza culturale o paesaggistica all’interno della serie, ha ricevuto un’attenzione particolare dai designer del gioco; una di loro in particolare ha passato circa due anni a ricreare in 3D l’aspetto della cattedrale, dentro e fuori.

l lavoro di Caroline Miousse – l’artista che si è occupata della digitalizzazione dell’edificio – è stato quindi immenso .

Due anni passati a catalogare in maniera certosina ogni angolo, muro e finestra della cattedrale e lavorando con diversi storici per assicurarsi di ricreare appieno le atmosfere della chiesa durante la rivoluzione francese.

Il titolo inoltre fu il primo lanciato per le console di attuale generazione, motivo per cui la società dovette faticare più di quanto non avesse mai fatto per dare risalto a dettagli grafici che fino a pochi anni prima non sarebbe stato possibile trasporre in video.

E anche se la versione dipinta nel gioco risale a tre secoli fa, non mancano rappresentazioni virtuali più recenti.

Nel 2015 infatti — stanno facendo notare in queste ore alcune testate online — lo storico dell’arte recentemente scomparso Andrew Tallon aveva effettuato una scansione tridimensionale a mezzo laser dell’intera struttura: le sue rilevazioni prevedevano l’utilizzo in serie di treppiedi e macchinari che emettessero fasci di luce e ne registrassero i tempi di ritorno per costruire una mappa tridimensionale della cattedrale sotto forma di punti. Le misurazioni hanno un margine di errore di 5 millimetri e potrebbero servire per l’opera di ricostruzione e restauro a cui tutti ora stanno pensando.

Fino al 25 aprile sarà possibile scaricare gratuitamente Assassin’s Creed Unity per PC per godersi virtualmente la bellezza della cattedrale di Notre Dame. Ubisoft si aggiunge all’elenco dei donatori con 500mila euro

https://tech.fanpage.it/ricostruire-notre-dame-grazie-ad-assassins-creed/

https://games.fanpage.it/assassin-s-creed-unity-gli-sviluppatori-hanno-impiegato-due-anni-per-ricostruire-notre-dame/

Leggi anche:

https://lauracarpi.wordpress.com/2011/07/03/facciamo-finta-che-2/

* Notre Dame a Parigi in fiamme! La moschea Al-Aqsa a Gerusalemme  in fiamme! Sacrificio delle strutture obsolete che limitano i nuovi cicli?

Questa è un’analisi del cielo astrologico della cattedrale di Notre Dame al momento in cui le autorità francesi credono che l’incendio abbia avuto inizio.

Mostrerà che Chirone (ferite dominanti) in Ariete (fuochi dominanti) è in una grande croce dalla cuspide della settima casa (partner o avversario) toccando tutti gli angoli della carta così come esattamente congiunto con la Luna Vergine (La nostra Lady è la  Madre), e ferendola.

Inoltre,per tutto il tempo in cui l’incendio è divampato, Marte (Aries e fuochi di governo) è stato quadrato sulla Luna (dalle 18:30 circa del 15 aprile alle 20:30 circa del 16 di Parigi).

Gia in precedenza Saturno, Nodo Sud e Plutone sono tutti strettamente congiunti in Capricorno nella quarta casa (base di partenza, fondamenta) della carta del cielo dell’incendio di Notre Dame.

Va sottolineato che questa triplice congiunzione indica il risorgere di vecchie storie e di ricordi collettivi e sociali molto difficili e la Francia in questo tempo ne è particolarmente coinvolta.

Ma come molti di noi sanno, Saturno / Plutone rappresenta “le strutture di potere” così come i “potenti” (figure di Plutocrati / Autorità).

Pertanto, come può la Chiesa cattolica non ricevere una qualche forma di ritorno karmico per l’abuso sessuale di migliaia di bambini,e la condanna dell’aborto,omofobia, e non dimentichiamo Giovanna d’Arco e tutti gli innocenti bruciati sul rogo per “eresia”e assassinati nel corso dei secoli in nome di un giudizio divino?

Il denaro, le preghiere sincere e le parole di espiazione nel 21 ° secolo non sono l’intero scopo della vita su questa Terra!

Anche le strutture fisiche devono perire e trovare l’espiazione nella loro ricostruzione (una ristrutturazione sia della relazione interiore che di quella esteriore della Chiesa con la Madre e i suoi figli).

Riconosco e riconosco con onore e rispetto, i molti sacrifici e le buone opere di tanti sacerdoti e individui cattolici in questi stessi secoli.

Ma il karma è karma, Saturno è esaltato nella Bilancia e gli equilibri energetici si dispiegheranno, non c’è scelta.

(Alan Oken)https://www.facebook.com/Alan-Oken-Wisdom-of-Astrology

La Madonna, derivata dalla tradizione pagana,simbolo della Materia che crea ,è anche Madre Natura.

E anche Madre Natura è in fiamme in molte parti del mondo !

La Fenice brucia in fiamme e rinasce dalle sue ceneri rinnovata.

 

Notre Dame a Parigi in fiamme! La moschea Al-Aqsa a Gerusalemme  in fiamme! Sacrificio delle strutture obsolete che limitano i nuovi cicli?

La moschea Al-Aqsa è il terzo luogo di culto dell’Islam, nel quale sarebbe avvenuta l’ascensione di Maometto ai cieli…

Perché Sacrificio?
La parola sacrificio vuol dire “rendere sacro”.

La grande conoscenza che non ci è stata tramandata ma anzi occultata, è impressa nella Regina delle Cattedrali, Notre Dame, nelle sue pietre, nei portali, nelle vetrate, nelle decorazioni che sono state lette anche come una complessa rete di simboli alchemici. C’è chi la definisce un libro figurato che dispiega fino al cielo le sue pagine di pietra scolpita. Erano pochi eletti a saperlo quando fu costruita, forse ora siamo un po’ di più.

Notre Dame sta bruciando, c’è sbigottimento e commozione nel guardare attraverso i media la distruzione di questo simbolo che non è solo della cristianità. Non sappiamo ancora cosa si salverà ma questo evento ha una risonanza a livello mondiale, il fuoco rende sacro e purifica questo momento. 

Tra le carte e i documenti che vennero trovati nel laboratorio di Fulcanelli, straordinario autore de “Il mistero delle cattedrali”, 

“… Del resto, l’avete meritato giustamente con la vostra incrollabile fede nella Verità, la costanza degli sforzi profusi, la perseveranza nel sacrificio e, soprattutto, con le vostre Opere buone!…
Ciò conferma la mia certezza che il fuoco viene spento soltanto quando l’Opera è compiuta e tutta la massa tintoria impregna il vetro che, di decantazione in decantazione, resta, alla fine, completamente saturo, diventando luminoso come il Sole.”

Sembrano parole profetiche, anche se non sono riferite all’incendio di Notre Dame le si potrebbero accostare, l’opera compiuta, la fine di un ciclo!

In Numerologia la somma teosofica della data 15.04.2019 genera un 22 numero Maestro ,archetipo del Creatore. Questo archetipo trasmette il desiderio di fare le cose bene e in modo eclatante per lasciare il segno del cambiamento, con un significativo collegamento alla materia, rappresentato dalla somma del 22 (2+2=4) il 4 è il numero della materia, e anche il mese porta il 4 e se questo sacrificio segnasse il vero inizio del cambiamento?

Nella Kabbalah il significato si completa:
la 22esima lettera dell’alfabeto ebraico è la TAV. 

Tav” è il “segno”, “il sigillo divino”. Ultima lettera dell’alfabeto ebraico, rappresenta l’esito della creazione e la totalità delle cose create.

Tav è il riassunto di tutto in tutto, il mistero che si rivela direttamente all’anima. E’ scaturita da una croce “X”  che rappresenta l’insieme e la fine del cammino.
Il suo valore in geometria è 400:
è il numero della completezza totale e realizzata, ancora il 4.

Ognuno tragga le sue conclusioni e si affidi al suo “sentire”, a me sembrano chiare ma sarà il futuro a confermarle!

Si perchè esiste anche un’altra Notre Dame, quella di Chartres che racchiude il famoso labirinto.

Patrizia Pezzarossa

https://www.visionealchemica.com/sacrificio-notre-dame-in-fiamme/?fbclid=IwAR3dkQz-EphHMytuPB-9ZxBapGliUwfAuDHavtD5KQrfK8h2sx8udZSrKI8

https://www.greenme.it/vivere/arte-e-cultura/31290-%20incendio-moschea-al-aqsa-gerusalemme?fbclid=IwAR34AHQxkOSIINODHup0fO43xBbEfVO7uxW-O5AF7m8PIDbIjLceSmCNqys

«La conoscenza e la pratica della religione sono state utili, questo è vero per tutte le fedi. Oggi però non bastano più, spesso portano al fanatismo e all’intolleranza e in nome della religione si sono fatte e si fanno guerre. Nel 21° secolo abbiamo bisogno di una nuova etica che trascenda la religione. La nostra elementare spiritualità, la predisposizione verso l’amore, l’affetto e la gentilezza che tutti abbiamo dentro di noi a prescindere dalle nostre convinzioni sono molto più importanti della fede organizzata. A mio avviso, le persone possono fare a meno della religione, ma non possono stare senza i valori interiori e senza etica.»

Dalai Lama

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* Ma è primavera ? I gatti lo sapranno!

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Una rondine non fa primavera?

I gatti lo sapranno!


Ancora cadrà la pioggia
sui tuoi dolci selciati,
una pioggia leggera
come un alito o un passo.
Ancora la brezza e l’alba
fioriranno leggere
come sotto il tuo passo,
quando tu rientrerai.
Tra fiori e davanzali
i gatti lo sapranno.

Ci saranno altri giorni,
ci saranno altre voci.
Sorriderai da sola.
I gatti lo sapranno.
Udrai parole antiche,
parole stanche e vane
come i costumi smessi
delle feste di ieri.
Farai gesti anche tu.
Risponderai parole –
viso di primavera,
farai gesti anche tu.

” I gatti lo sapranno” di Cesare Pavese (1950)

* La buona notizia del venerdì: Imparare la storia dell’arte giocando con l’album delle figurine si può

Artonauti. In edicola arriva l’album di figurine sulla storia dell’arte

Un progetto premiato da una fondazione bancaria per unire apprendimento e gioco. Non solo calciatori: gli album di figurine ripartono da Giotto e van Gogh. In edicola a marzo 2019.

L’idea funziona. Intelligente, inconsueta, divertente, educativa, misurata sui più piccoli, tra apprendimento e gioco. Ed è curioso che in tempi di scarsissima attenzione alla storia dell’arte, da parte di programmi ministeriali che l’hanno qui e là sfoltita o comunque mai potenziata, un bel segnale arrivi da chi si occupa di editoria e scuola. Parliamo di figurine, un settore del collezionismo straordinario, già nella storia del costume italiano. Con una penetrazione sorprendente, a dir la verità, anche nel pubblico adulto.

 

E la liturgia della figurina, sedimento culturale ed affettivo nella memoria dei più agé, passava da quei blitz in edicola, in attesa dell’ultima uscita; dall’odore di Coccoina, la vecchia colla pastosa nel barattolino in alluminio, sostituita negli Anni ’70 dalla carta biadesiva che rivoluzionò il settore; e poi dallo scambio tra piccoli collezionisti, con quel “ce l’ho, ce l’ho, mi manca” che è diventato tormentone. Un tempo la corsa per accaparrarsi immaginette di calciatori, supereroi, personaggi dei fumetti e piccole icone da custodire, aveva un senso che oggi appare sfumato, fra tenerezza e nostalgia. L’overdose visiva incontrollata, la facilità nel recuperare qualunque immagine sul web, la virtualità e la smaterializzazione di ogni segno iconografico, rendono quel rito obsoleto, quasi superfluo. Eppure la figurina, fragile feticcio di carta su cui – ad esempio – i geniali fratelli Panini edificarono un impero, mantiene il suo charme.

L’ultima iniziativa, lanciata grazie a un progetto socio-culturale, riguarda dunque l’arte, settore strategico per molte realtà editoriali che lavorano col mondo dell’infanzia: albi d’autore, firmati da artisti e illustratori per incantare i più piccoli con favole e racconti, giochi pedagogici, collane didattiche dedicate al mondo delle arti, ai grandi autori, alle opere e alle tecniche. E adesso, sul modello di progetti lanciati anche all’estero, arriva l’album per bambini dai 7 agli 11 anni, utile a stimolare la curiosità e la fascinazione nei confronti dei capolavori dell’arte di tutti i tempi.

Si chiama Artonauti.

Le figurine dell’arte ed è atteso in edicola a partire dal prossimo 15 marzo, al costo di 3 euro (con l’album subito 3 pacchetti di figurine in omaggio). Storie, aneddoti, informazioni, indovinelli e curiosità accompagnano le 64 pagine del book, in cui troveranno posto via via le immagini collezionate. Un lungo viaggio che parte dalla preistoria, con i graffiti nelle grotte di Lascaux, per proseguire con l’incanto dell’Egitto, il trionfo della statuaria greca, l’Impero Romano, poi il Medioevo, procedendo tra Rinascimento, Barocco, Neoclassicismo, Impressionismo, Espressionismo e le Avanguardie del Novecento. Da Giotto a Michelangelo, da Leonardo a Caravaggio, da Botticelli a van Gogh, una galleria sintetica tutta da spulciare e completare.

Con tanto di storiella a fumetti: il cammino attraverso opere, musei e autori sarà condotto da due ragazzini, Ale e Morgana, col loro cagnolino Argo.

Anche il progetto grafico è in stile vintage, proprio come gli album dei nonni! Ma ricco di spunti interattivi.

 


Maria Montessori pensava che la cultura fosse assorbita dal bambino attraverso esperienze individuali in un ambiente ricco di occasioni di scoperta e di lavoro.
Bruno Munari sosteneva che, invece di dilungarsi in lunghe spiegazioni, fosse preferibile coinvolgere il bambino in “azioni-gioco”, così da farlo partecipare globalmente all’apprendimento ed evitando che si distraesse in un processo passivo di ascolto.
Loris Malaguzzi, ideatore del metodo Reggio Emilia, elaborò la teoria secondo cui l’apprendimento è un processo “auto-costruttivo”, cioè il frutto della libera iniziativa dei bambini stessi.


Educare i bambini all’arte e alla creatività attraverso la scoperta, il gioco e l’apprendimento auto-costruttivo: sono questi i principi che hanno ispirato Artonauti, il primo album di figurine dell’arte.

Rimane l’indignazione per una materia eliminata dalla scuola italiana! Meglio di niente? Assolutamente NO! Sono certa però che per molti insegnanti sarà uno strumento didattico alternativo per coltivare la cultura dell’arte e stimolare l’ espressione artistica nei loro alunni. 

https://www.artribune.com/editoria/2019/02/artonauti-la-panini-lancia-un-album-di-figurine-sulla-storia-dellarte/?

whttps://www.artonauti.it/progetto-artonauti/

* E’ arrivato carnevale, chi sta bene e chi sta male…è sempre tempo di maschere …o no?

 

“Mi metterò una maschera da
pagliaccio,
per far credere a tutti che il sole è
di ghiaccio.
Mi metterò una maschera da
imperatore,
avrò un impero per un paio d’ore:
per voler mio dovranno levarsi la
maschera,
quelli che la portano ogni giorno
dell’anno…
E sarà il carnevale più divertente,
veder la faccia vera di tanta gente…”


(Gianni Rodari)

” Nel lungo tragitto della vita,  incontrerai tante maschere e pochi volti”

Luigi Pirandello

 

E tu la metti o la togli la maschera per carnevale?

* Quando hai deciso di essere tutto quello che non sei ?


“Tu non sei i tuoi anni,
nè la taglia che indossi,
non sei il tuo peso
o il colore dei tuoi capelli.
Non sei il tuo nome,
o le fossette sulle tue guance,

sei tutti i libri che hai letto,
e tutte le parole che dici
sei la tua voce assonnata al mattino
e i sorrisi che provi a nascondere,
sei la dolcezza della tua risata
e ogni lacrima versata,
sei le canzoni urlate così forte,
quando sapevi di esser tutta sola,
sei anche i posti in cui sei stata
e il solo che davvero chiami casa,

sei tutto ciò in cui credi,
e le persone a cui vuoi bene,
sei le fotografie nella tua camera
e il futuro che dipingi.


Sei fatta di così tanta bellezza
ma forse tutto ciò ti sfugge
da quando hai deciso di esser
tutto quello che non sei”

Art: “Larmes d’or”, Anne-Marie Zilberman

 

illustrazione di Rafat Olbinski

* Il 2019 è l’anno del Cinghiale ( Pig) della Terra , una visione ottimistica e gioiosa della vita ci farà cogliere tutte le opportunità di crescita in vari ambiti

 

Fra tutti i figli di Dio

Io ho il cuore più puro.

Con innocenza e fede

Io cammino nella luce protettrice dell’Amore.

Donando liberamente me stesso

Sono più ricco e due volte benedetto.

Legata a tutta l’umanità da spirito di fratellanza

La mia buona volontà è universale

E non conosce limiti.

Io sono il Cinghiale

( Theodora Lau )

L’anno 2019 è l’anno del Cinghiale ( Pig) della Terra

Il giorno 5 febbraio 2019 inizia l’anno cinese (e vietnamita) del Cinghiale ( Pig )sotto l’elemento terra femminile.

Seguirà l’anno del Topo che inizia il 25 gennaio 2020 e termina il 11 febbraio 2021.

Il 2019 è l’anno del Cinghiale così come lo sono stati il 1923, 1935, 1947, 1959, 1971, 1983, 1995 e il 2007.

Il prossimo anno del Cinghiale sarà nel 2031. Secondo il calendario lunare, il 2019 inizia il 5 febbraio con il Capodanno Cinese.

Secondo una teoria della filosofia tradizionale cinese, la teoria dei 5 elementi, tutto il mondo si può classificare come appartenente a: Oro (Metallo), Legno, Acqua, Fuoco o Terra.

Anche lo zodiaco cinese segue questa teoria, quindi ogni anno del Cinghiale è associato a un elemento diverso. 

 

Un anno di buona volontà per tutti.

Ottimo clima per gli affari,e l’industria in generale prospererà.

Tutti si sentiranno nel complesso più liberi e disinvolti, e l’atteggiamento compiacente del cinghiale,creerà una atmosfera di abbondanza.

Ma nonostante gli auspici favorevoli proprio come il cinghiale esiteremo, ondeggeremo, e mineremo alla base le nostre possibilità quando l’ occasione ci chiamerà.

L’anno del cinghiale è un anno di abbondanza.

La “dolce vita” viene propugnata e praticata perchè l’esistenza valga la pena di essere vissuta, deve essere vissuta fino in fondo.

Questo è il suo motto.

Il cinghiale è prodigo di doni e di affetto. Si vanta di essere cavalleresco e generoso.

Attenzione a spendere troppo quest’anno, o fare grossi investimenti senza accurate informazioni.

Forse dovremo anche pentirci di gesti impulsivi di generosità compiuti sul momento.

Il fortunato cinghiale porta con se sicurezza e contentezza.

E’ un anno in cui potrete essere felici senza bisogno di molto successo o di molto denaro.

Non vi saranno molti ostacoli da superare e il placido cinghiale irradia un senso di benessere.

Quest’anno ci vedrà fare più inviti del solito e impegnarci in ogni sorta di attività caritatevoli e sociali.

Ci sarà più facile fare amicizie nell’atmosfera tollerante ed espansiva del cinghiale.

Guardatevi dagli eccessi, tuttavia poichè il cinghiale tende ad essere troppo indulgente con se stesso quando ne ha l’occasione.

I nati nel segno del Cinghiale della Terra

Un cinghiale pacifico, sensato e felice che può avere abbastanza buon senso per beneficare se stesso.

L’elemento Terra lo rende produttivo, ama addossarsi responsabilità finanziarie e fare piani scrupolosi. per il suo futuro 2019 , anno del Cinghiale della Terra Famoso per la sua costanza e la sua pazienza, si vota ad uno scopo fino a quando lo avrà raggiunto.

La sua forza di volontà gli permette di sopportare le fatiche e di portare fardelli che trascendono le capacità degli altri .

Devoto al lavoro e alla famiglia il cinghiale della Terra sarà diligente e pieno di slancio insuperabile

Non sarà autoritario. Spremerà se stesso ma non gli altri.

Anche se può essere corpulento per l’amore che porta al cibo e alle bevande non si preoccupa troppo dei suoi problemi.

Le sue ambizioni sono ragionevoli e realizzabili. Perciò troverà la sicurezza ed il successo materiale cui aspira.

Amico gentile e premuroso, socio fidato e datore di lavoro sempre pronto a dare un aiuto, il cinghiale della Terra girerà al largo dai guai e cercherà l’armonia domestica.

In generale, la carriera delle persone nate sotto il segno del Cinghiale è abbastanza fortunata. Nel loro lavoro fila tutto abbastanza liscio.

Grazie al loro senso di responsabilità, i Cinghiali non si spaventano nello svolgimento delle loro mansioni e hanno buona creatività e immaginazione.

Sanno costruire buoni rapporti interpersonali, cosa che li aiuta molto in ambito professionale.

I lavori più adatti: ristoratori, albergatori, dottori, veterinari e restauratori di interni.

Tra le carriere promettenti c’è anche il settore dei trasporti, l’intrattenimento e la vendita al dettaglio.

 

Theodora Lau -Astrologia cinese- Edizioni Mediterranee

https://www.viaggio-in-cina.it/zodiaco-cinese/maiale.htm