* Buon Ferragosto !

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BUON FERRAGOSTO!

* Attenti alle previsioni Meteo…

 

Fonte: Per appassionati di gatti FB

* La buona notizia del venerdì: In vacanza con i nostri a-mici animali…anche in treno!

 

gli animali viaggiano gratis a bordo di Italo quest’estate e hanno sconti su Trenitalia 

 

 

Una bella iniziativa per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei nostri amici a quattro zampe che tristemente si ripresenta ogni anno nel periodo estivo. 

 

A luglio e agosto i cani di grossa taglia, con peso superiore a 10 kg viaggeranno gratis sui treni Italo.

Anche tutti gli altri animali da compagnia, i cani di piccola taglia ed i gatti sono sempre i benvenuti a bordo e possono viaggiare gratuitamente negli appositi trasportini, obbligo invece non previsto per i cani guida per i non vedenti.

Una bella iniziativa per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei nostri amici a quattro zampe che tristemente si ripresenta ogni anno nel periodo estivo. 

Italo in collaborazione con Cucciolotti,le figurine di Pizzardi Editore “che salvano gli animali”, dà il via ad una vera e propria campagna pet-friendly.

Nei mesi di luglio e agosto, infatti, i cani di grossa taglia, con peso superiore a 10Kg viaggeranno gratis a fianco del loro proprietario con kit dedicato comprendente un tappetino monouso e una ciotola per acqua o cibo.

Prenotare il servizio gratuito per i cani di grossa taglia è facilissimo: basta chiamare il Contact Center “Pronto Italo” allo 06.07.08 e, contestualmente all’acquisto del proprio biglietto, in abbinamento all’offerta Flex, verrà emesso il ticket gratuito, a seconda della disponibilità, per gli ambienti Prima, Comfort e Smart.

Su Trenitalia, invece, ad agosto è previsto un prezzo promozionale: il biglietto costa solo 5 euro per portare il tuo cane di qualsiasi taglia al di fuori dell’apposito trasportino, l’offerta è valida in tutte le classi di viaggio: prima e seconda, Business e Standard, cuccette, vagoni letto e Excelsior ma sono esclusi il livello di servizio Executive, Premium, l’Area del silenzio e i salottini. Il biglietto è acquistabile nelle biglietterie Trenitalia come nelle agenzie di viaggio abilitate.

Su tutti i treni Trenitalia gli animali di piccola taglia (cani, gatti e altri animali da compagnia) viaggiano sempre gratuitamente nell’apposito trasportino di dimensioni non superiori a 70x30x50 mentre i cani guida non hanno limitazioni né pagano tariffe. Obbligo per il cane di taglia media e grande di guinzaglio, museruola al seguito, certificato d’iscrizione all’anagrafe canina e libretto sanitario.

 

Iniziative da applaudire, per fermare il barbaro fenomeno dell’abbandono.

In Italia l’abbandono è vietato dall’art. 727 del Codice Penale che al primo comma recita: Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000,00 a 10.000,00 euro.

La Dichiarazione Universale dei diritti dell’animale sancisce inoltre all’art. 6 che L’abbandono di un animale è un atto crudele e degradante.

Inoltre, secondo il Ministero della Salute, chi abbandona un animale non solo commette un illecito penale (Legge 20 luglio 2004, n°189) ma potrebbe rendersi responsabile di omicidio colposo, quando l’animale abbandonato provocasse incidenti stradali mortali.

 

https://www.greenme.it/muoversi/trasporti/28050-cani-gatti-viaggiare-treno-promozioni

https://www.comune.roma.it/web/it/notizia.page?contentId=NWS156599

https://globalist.it/life/2018/06/01/al-via-la-campagna-tucherazzadiuomosei-contro-l-abbandono-di-cani-e-gatti-2025359.html

https://www.leidaa.info/news/randagismo-al-via-la-campagna-sms-solidale-della-lega-italiana-difesa-animali-e-ambiente

http://radiobau.it/2018/03/02/cuori-corsa-campagna-l-abbandono-degli-animali/

https://www.viviroma.tv/attualita/solidarieta/enpa-campagna-contro-labbandono/

https://www.greenme.it/cani/28480-cani-spiaggia-divieti-permessi-sanzioni

* E’ il mese del Re Agrifoglio !

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Ed ecco l’agrifoglio che è così generoso:
compiacere tutti è il suo intento
ad eccezione di lords e ladies, distaccati da tutto questo,
chiunque inveisca contro l’agrifoglio
d’un balzo sarà appeso su in alto. Alleluia.
Chiunque canti contro l’agrifoglio
Può piangere e torcersi le mani”

 

Secondo il calendario celtico, l’agrifoglio rappresenta l’ottavo mese dell’anno , Tinne (8 Luglio – 4 Agosto), che comprende la festa celtica di Lughnassadh (Lammas) celebrata il 1° agosto.

Nella tradizione, l’agrifoglio è conosciuto con molti nomi diversi, tra i quali ricordiamo: Hulver, Marruca, Albero degli Spiriti …

Il “Calendario degli Alberi”, usato presso i popoli celti, fissava una certa corrispondenza tra numerose serie di elementi: gli alberi, le lettere dell’alfabeto, i mesi lunari dell’anno, parti del corpo umano,metodi di guarigione e dei.
I sacerdoti celti, i Druidi, utilizzavano le piante anche per scopi magici e terapeutici e il ciclo di 13 alberi corrispondeva alle 13 energie arboree alle quali si associavano anche elementi divinatori che operavano come genii protettori cui rivolgersi in cerca di forza, fortuna o buoni consigli.

L’anno lunare, composto da 13 mesi di 28 giorni, contava quindi di solo 364 giorni. Restava un giorno intercalare, il 23 dicembre, vigilia del solstizio d’inverno, giorno nefasto perché ritenuto la “morte dell’anno” e perciò raffigurato dal tasso, chiamato “albero della morte”. Il giorno seguente, cioè il 24 dicembre, giorno del solstizio, era invece simboleggiato dall’abete rosso, chiamato “albero del parto” o “albero della vita”.

 

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Ailm ( abete rosso)

Idho (tasso)

Queste due vocali aprivano e chiudevano l’anno lunare.

Le altre vocali erano adibite a simboleggiare i due equinozi e l’altro solstizio:

Onn, la ginestra, per l’equinozio di primavera,

Eadha, il pioppo bianco, per l’equinozio d’autunno

Ura, il brugo, per il solstizio d’estate.

re agrifoglio

Le prime tracce del Re agrifoglio risalgono al XII secolo.

Era la trasposizione dell’antica entità chiamata “ Uomo Verde. “.
Capace di donare la fertilità della foresta e delle piante alle donne e al bestiame, l’Uomo Verde è il consorte della Dea madre e si occupa della fioritura della primavera e dell’estate, del rigoglio della terra.

Il volto e i lineamenti dell’Uomo Verde sono formati da foglie e rampicanti.

Trae il vigore dalla terra stessa e rappresenta il ruolo maschile nell’unione sessuale,nella fertilità e nella fioritura della vita e del talento degli uomini. Rappresenta l’innocenza, il procedere senza difficoltà e il successo, soprattutto nell’intraprendere nuove attività.

Considerata dalla tradizione magica pianta di genere maschile perché collegata all’elemento fuoco e al pianeta Marte. Per questo motivo, se era portata addosso, la pianta avrebbe donato fortuna soprattutto agli uomini (il corrispondente femminile è l’Edera). Le si attribuivano protezione, sogni magici e il potere contro il fulmine.

Era considerata la pianta protettiva per eccellenza, capace di difendere e proteggere dai fulmini, dai veleni, dagli spiriti cattivi e dagli stregoni malvagi se veniva piantato intorno alla casa. Se invece si lanciava l’Agrifoglio contro una bestia feroce, questo aveva la facoltà di calmarla immediatamente, anche se l’animale non veniva colpito.

L’acqua di Agrifoglio (infuso o distillato) era spruzzata sui neonati in segno di protezione.

Una ballata medievale dell’Inghilterra, dove l’ agrifoglio è ancora il sempreverde più utilizzato a Natale, ne difende la tradizione: “Chi parla male dell’agrifoglio”, in un baleno verrà impiccato. Alleluia!”

L’origine dell’agrifoglio si ritrova anche in una leggenda dei paesi nordici nella quale si narra che quando Baldur, dio della luce e del sole, morì trafitto da una freccia, cadde proprio su un cespuglio di agrifoglio; allora suo padre, il dio Odino, decise di ricompensare la pianta che aveva ospitato il figlio al momento della morte trasformandola in sempreverde e riempendola di bacche rosse, in ricordo del sangue versato dal figlio.

Lughnasadh

Un antico rito magico per realizzare un desiderio, consisteva nel raccogliere, dopo la mezzanotte di un venerdì, nove foglie di Agrifoglio nel più completo silenzio, scegliendo una pianta non troppo spinosa. Si dovevano poi avvolgere le foglie in un panno bianco e annodare per nove volte le due estremità del panno. Infine, si riponeva questo sacchetto sotto il cuscino, e quello che si era pensato o desiderato si sarebbe avverato.

L’ agrifoglio rappresenta la sopravvivenza, la speranza, la rinascita.

E’ simbolo di protezione e forza vitale. Appeso sopra le porte impedisce l’ingresso di persone ed energie limitanti.
I nati sotto il segno dell’Agrifoglio hanno questo temperamento che riecheggia il sole: la vitalità, il potere, l’egocentrismo, ma anche la generosità. Nati per comandare, hanno carisma, volontà e autostima da vendere. In amore danno molto: eros, fedeltà e coinvolgimento, ma pretendono altrettanto. Impennate di orgoglio da controllare.

Parola chiave: eroismo

Fonti:

http://www.elfland.it
http://www.daltramontoallalba.it
http://www.inerboristeria.com

La buona notizia del venerdì : La spiaggia dei gatti in Sardegna ha il Certificato di Eccellenza quale Attrazione Turistica dal Portale Internazionale Tripadvisor.

I Gatti di Su Pallosu fanno Tris con il Certificato d’Eccellenza Turistica, arriva il riconoscimento per il 2018

I Gatti di Su Pallosu hanno fatto tris.

Per il terzo anno consecutivo 2016, 2017 e ora 2018, l’Oasi Felina Privata di Su Pallosu ha ricevuto il Certificato di Eccellenza quale Attrazione Turistica dal Portale Internazionale Tripadvisor.
L’Oasi di Su Pallosu è oggi un simbolo mondiale di ecoturismo e grazie al flusso costante di visitatori anche in bassa stagione garantisce un indotto economico a tutto il territorio.
Nessun altra attrazione (spiagge) o strutture (Hotel, Ristoranti, Pizzerie, Bar ) del comune di San Vero ha ottenuto un numero così alto e così positivo di recensioni come i “Gatti di Su Pallosu”.

32 sono i gatti liberi dell’Oasi Felina Privata di Su Pallosu, 18 sono quelli custoditi nei rifugi (impatto zero).
In questi anni da privati, senza aiuti pubblici o dell’Asl, abbiamo fatto fare più sterilizzazione feline noi che l’intera Azienza Sanitaria.
150 sterilizzazioni in 8 anni di attività.

I gatti storici, nati e cresciuti a Su Pallosu sono rimasti in 8.

Complessivamente alla data odierna seguiamo 50 gatti, la maggior parte dei quali abbandonati illegalmente negli anni scorso.

Piaga quella dell’abbandono decrementata dopo l’arrivo della pioggia di condanna e relative salate sanzioni del Tribunale di Oristano.
Tra tante chiacchiere, guerre, interventi promessi questi sono dati reali di una costante attvità volta al benessere animale dei felini e alla tutela dell’avifauna.
E’ dimostrato che i gatti stanziali, sterilizzati e alimentati regolarmente infatti svolgono un’attività predotoria di gran lunga inferiore ai gatti non stanziali, non alimentati regolarmente.


Siamo dunque un esempio positivo-anche grazie all’autorevole azione della Cliniva Veterinaria Duemari di Oristano– di gestione intelligente di una colonia felina di fatto, non riconosciuta, trasformatasi in Oasi Felina Privata.
Diminuzione numerica, benessere animale per i felini e pure per la fauna presente in Area SIC sono possibili.

 


Dopo i ridicoli tentativi prima di cacciata dei gatti di Su Pallosu, prima versione, degli incredibili proposti “arresti domiciliari” proposti per i gatti presenti in tutta la Marina, è’ di questi giorno l’Approvazione Definitiva dell’aggiornamento del Piano di Gestione dell’Area SIC da parte dell’amministrazione in carica.Positivo e dovuta la sparizione dell’art.11 del Regolamento che avrebbe voluto sanzionare i proprietari di gatti quando questi ultimi avrebbero oltrepassato l’uscio di casa.
Purtroppo però i contenuti del Piano sono rimasti fermi al passato.
La miope politica del non riconoscimento delle colonie feline esistenti proseguirà e dunque con essa la difficoltà nel portare avanti le sterilizzazioni nelle località di Sa Rocca Tunda, Mandriola, Putzu Idu, S’Anea Scoada.Comune e Regione -se come pare continueranno a respingere le richieste dei gattari per il riconoscimento formale di nuove colonie feline- continueranno a favorire randagismo, degrado e potenzialmente a mettere in pericolo anche l’avifauna dell’area SIC.

Invocare che i gattari qui facciano uno studio d’incidenza ambientale per valutare impatto sulle nuove colonie feline (come sostengono Regione e Comune) è del tutto ridicolo e privo di fondamento giuridico.
Le stime dei gatti presenti nelle altre località marine, oscillano complessivamente tra i 400 e i 500 esemplari e per questo solo il riconoscimento delle colonie feline con annesse sterilizzazioni pubbliche dovute per legge, è unico provvedimento sensato e scientificamente utile.
Andrea Atzori e Irina Albu
Oasi Felina Privata di Su Pallosu

 

https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g1238433-d7088002-Reviews-I_Gatti_di_Su_Pallosu-San_Vero_Milis_Province_of_Oristano_Sardinia.html
http://www.passioneperigatti.it/la-spiaggia-dei-gatti-in-sardegna-un-paradiso-di-sabbia-e-mare/
https://www.gattisupallosu.org/?p=3977&lang=it_IT
https://www.sardegnalive.net/news/in-sardegna/23435/l-oasi-felina-di-su-pallosu-ora-e-nella-lista-del-patrimonio-unesco
http://www.passioneperigatti.it/adottate-quei-gatti-jovanotti-posta-un-video-per-salvare-gli-animali/

* Il 20 maggio 2018 è la prima Giornata mondiale delle api

World Bee Day

Le api sono fondamentali per la nostra sopravvivenza eppure, a causa dell’impatto umano, rischiano di scomparire.

Da oltre trenta milioni di anni le api svolgono un servizio ecosistemico essenziale aiutando i fiori a espandere il proprio areale e a riprodursi.

Oltre che alla sopravvivenza di molte specie vegetali, questi incredibili insetti sono necessari per la sopravvivenza della nostra specie, contribuendo in maniera decisiva alla sicurezza alimentare globale.

Oltre due terzi delle colture utilizzate per la nutrizione umana sono infatti impollinati dalle api, le quali svolgerebbero inoltre un ruolo attivo nel mantenimento della biodiversità e nel ripristino delle aree prossime alla desertificazione.

Le api, considerate oggi dei super-organismi, potrebbero perfino aiutarci nella comprensione del nostro cervello.

I motivi per proteggere queste piccole e laboriose creature (anche se ovviamente la conservazione della natura dovrebbe prescindere da ragionamenti utilitaristici) sono dunque molteplici.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle api e chiedere azioni concrete per la loro tutela, si celebra il 20 maggio la Giornata mondiale delle api.

La giornata è stata istituita dalle Nazioni Unite lo scorso 20 dicembre e si festeggia per la prima volta il 20 Maggio 2018.

La giornata verrà celebrata in oltre 115 nazioni, il merito è però soprattutto della Slovenia, e in particolare della Federazione slovena degli Apicoltori, che ha sollecitato l’Onu per il riconoscimento ufficiale della giornata.

Il governo sloveno è in prima linea nella lotta per la salvaguardia delle api, non a caso è stato il primo, nel 2011, a vietare l’uso di pesticidi sul territorio nazionale. L’apicoltura è un’attività molto radicata nella cultura slovena, si stima che ogni 10mila sloveni 200 abbiano un’attività di apicoltura. La tradizione vuole che ogni apicoltore personalizzi la propria arnia di legno con motivi tipici del folklore sloveno.

La scelta della data in cui si celebra la Giornata mondiale delle api non è casuale.

Mentre nell’emisfero boreale maggio è il mese centrale per l’impollinazione, nell’emisfero australe corrisponde alla produzione del miele e poi della lavorazione dei suoi derivati.

Inoltre uno dei primi pionieri della moderna apicultura, lo sloveno Anton Janša (1734–1773), è nato proprio il 20 Maggio.

Tra i maggiori esperti della sua epoca. Tanto che quando l’imperatrice Maria Teresa fondò la prima scuola di apicoltura lo nominò direttore.


In appena trenta anni, dal 1980 al 2010, la popolazione mondiale di api e vespe si è ridotta del 36 per cento. 

Le api sono minacciate soprattutto dai prodotti chimici utilizzati in agricoltura, come pesticidi e insetticidi. In particolare il pericolo principale è rappresentato da una famiglia di insetticidi, i neonicotinoidi che riducono olfatto, memoria e senso dell’orientamento delle api.

Per combattere questo pericolo nel 2013 l’Unione europea ha vietato l’uso di tre pesticidi particolarmente nocivi, ma le misure adottate sono ancora insufficienti. Altri pericoli sono l’indebolimento del loro sistema immunitario, i cambiamenti climatici, la perdita di habitat e l’aumento delle monocolture che determinano mancanza di risorse mellifere.

In occasione della Giornata mondiale sono state organizzate numerose iniziative per approfondire la conoscenza di questi animali.

In Slovenia, che ha perfino coniato una moneta da due euro raffigurante un alveare, sarà possibile partecipare a conferenze, visite guidate e laboratori per grandi e piccini.

Anche in Italia sono stati organizzati numerosi eventi come la degustazione di mieli e attività ludiche e didattiche. Il parco dell’Aveto, in Liguria, ha organizzato una visita all’apiario didattico di Corerallo, mentre all’oasi del Bosco di S. Silvestro di Caserta sono previsti incontri con gli apicoltori, degustazioni e laboratori.

Con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la Fao ha anche sviluppato il Codice di condotta internazionale sulla gestione dei pesticidi.

Coldiretti: “Verificare l’origine in etichetta per garantire un futuro alle api italiane” –

Gli effetti del clima, rileva l’associazione agricola, aggravano il già pesante deficit registrato nel 2017 quando la produzione di miele Made in Italy è risultata pari a circa 10 milioni di chili, uno dei risultati peggiori della storia dell’apicoltura moderna.  In media una singola ape, precisa l’associazione, visita circa 7000 fiori al giorno e ci vogliono quattro milioni di visite per produrre un chilogrammo di miele. 

In Italia, spiega la Coldiretti, esistono più di 50 varietà di miele e ce ne sono tre a denominazione di origine riconosciuti dall’Unione Europea: il miele della Lunigiana Dop, quello delle Dolomiti Bellunesi Dop e quello Varesino Dop.

Per non cadere nell’inganno dei prodotti stranieri spacciati per nazionali “e garantire un futuro alle api italiane” il consiglio della Coldiretti è di verificare l’origine in etichetta, dove la parola Italia deve essere obbligatoriamente presente se il miele è raccolto interamente sul territorio nazionale. In alternativa ci si può rivolgere direttamente ai produttori.

 

Sic vos non vobis mellificatis apes! “ Virgilio

Se le api scomparissero dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita
(Albert Einstein)

 

https://www.lifegate.it/persone/news/20-maggio-giornata-mondiale-api

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/20/giornata-mondiale-delle-api-75-delle-colture-dipende-da-impollinazione-fao-proteggiamole-per-tutelare-il-nostro-cibo/4369207

 

 

 

* Per fortuna c’è il grande gatto blu !

Il grande gatto blu dello street artist Liqen

Nella città di Porto, nella sua strada più piccola, sorge Perspéntico l’ultimo murales di Liqen che rappresenta un immenso gatto blu.

 

Qualche mese fa, nella città di Porto, più di 60 artisti hanno partecipato al Verão é no Porto, un’iniziativa di PortoLazer per dare agli avventori estivi la possibilità di vivere in maniere differente dal solito la caratteristica città portoghese.

 

Fra questi anche lo street artist Liqen che, per rendere omaggio alla città, si è discostato dal suo solito stile complesso pur riuscendo a mantenere i tratti tipici della sua arte.
Perspéntico, questo il nome che ha voluto dare al suo immenso gatto blu, colore scelto per riprendere l’iconico Azulejo delle ceramiche, si trova all’interno della più piccola strada di Porto che, per ragione di dimensioni, costringe lo spettatore ad avvicinarsi per poter scoprire per intero la sua opera.

Perspéntico, che sulle spalle sorregge il peso di una città, vuole dimostrare come la natura sia molto più forte di tutto ciò che costruiamo, più forte della tecnologia di cui facciamo uso e, tramite il simbolo dello scheletro di un turista, esprime anche il parere dell’artista sulla globalizzazione.

https://www.collater.al/perspentico-liqen-porto/