* Il 20 maggio 2019 è la Giornata delle api fondamentali per la nostra sopravvivenza. Cosa si può fare?

World Bee Day

Le api sono fondamentali per la nostra sopravvivenza eppure, a causa dell’impatto umano, rischiano di scomparire.

Da oltre trenta milioni di anni le api svolgono un servizio ecosistemico essenziale aiutando i fiori a espandere il proprio areale e a riprodursi.

Oltre che alla sopravvivenza di molte specie vegetali, questi incredibili insetti sono necessari per la sopravvivenza della nostra specie, contribuendo in maniera decisiva alla sicurezza alimentare globale.

Oltre due terzi delle colture utilizzate per la nutrizione umana sono infatti impollinati dalle api, le quali svolgerebbero inoltre un ruolo attivo nel mantenimento della biodiversità e nel ripristino delle aree prossime alla desertificazione.

Le api, considerate oggi dei super-organismi, potrebbero perfino aiutarci nella comprensione del nostro cervello.

I motivi per proteggere queste piccole e laboriose creature (anche se ovviamente la conservazione della natura dovrebbe prescindere da ragionamenti utilitaristici) sono dunque molteplici.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle api e chiedere azioni concrete per la loro tutela, si celebra il 20 maggio la Giornata mondiale delle api.

Le api sono a rischio di estinzione e favorire la loro presenza nei nostri giardini non è importante solo per l’ecosistema in generale ma anche perché questi insetti sono in grado di aiutare l’impollinazione dei fiori, dei frutti e delle piante che curiamo ogni giorno.

Anche le coccinelle e le farfalle sono insetti belli e utili. Le prime contribuiscono alla lotta ai parassiti dell’orto (dato che si nutrono di altri insetti) mentre le seconde favoriscono l’impollinazione.

Oltre a circondarci di piante apprezzate da api, farfalle e coccinelle possiamo attirare gli insetti utili nel nostro giardino appendendo delle apposite casette, una sorta di rifugio sicuro per questi piccoli e preziosi alleati della terra.

Volendo, si possono anche realizzare fai da te, ma se non avete tempo ecco alcune idee pronte all’acquisto che possono rivelarsi anche un ottimo regalo per gli appassionati di orto e giardino. I prezzi oscillano dai 10 ai 25 euro:

Casetta per api

La casetta per le api riproduce le condizioni adatte per la sopravvivenza e il benessere delle api solitarie. Oltre alla struttura in legno, ci sono inclusi dei semi di fiori appositamente selezionati tra quelli più graditi a questi insetti. Si consiglia di posizionare la casetta in una zona soleggiata, preferibilmente esposta a Sud. La potete trovare qui.
Si tratta di una casetta adatta alle api solitarie realizzata in legno resistente con certificazione FSC. Proprio come i classici alveari, la struttura si compone di vassoi individuali che possono essere aperti ed è stata progettata in modo tale da attirare le api solitarie che possono trovare in questa piccola casa il loro habitat perfetto. Potete trovarla qui

Casetta api hotel

Questa piccola casetta per api può essere considerata un hotel per gli insetti, uno spazio adatto e sicuro dove si possono rifugiare. La struttura è costruita con legno di alta qualità e zinco sul tetto, per questo garantisce durata nel tempo e resistenza a qualsiasi condizione climatica.

Casetta per insetti

Questa casetta per insetti è adatta ad api solitarie, crisope verdi, coccinelle e forbicine, tutti insetti utili nei nostri giardini dato che impollinano le piante e agiscono come naturali anti parassitari. La struttura gli consente di nidificare e andare in letargo in inverno e vivere comodamente in primavera-estate. La trovate qui

E nel mondo ci sono iniziative per allevare le api in città in tutta sicurezza per loro.

In Francia, già dal 2008, spopolano le arnie urbane. Olivier Darné, ad esemio, è diventato famoso per aver istituito la Banque du Miel: con almeno 10 euro si può ricevere parte del miele raccolto, un’arnia condominiale e la partecipazione a laboratori didattici sulle api urbane.

Sempre a Parigi è nato il Miel Béton; prodotto nel quartiere Saint Denis, è oggi in vendita presso le Gallerie Lafayette. Sono circa 300 le arnie urbane di Parigi per un totale di 50 chili di miele prodotto in città!
In Inghilterra

Anche in Inghilterra lo urban beekeping è di moda, a partire dai tetti di istituzioni economiche come la London Stock Exchange, il Tate Modern o il Waldorf-Astoria: a Londra si contano infatti 2.000 arnie, e sono nate anche associazioni a sostegno dell’apicoltura in città.

Bee Collective presso la stazione della ferrovia di Victoria ha creato una vera e propria ‘casa del miele’ allo scopo di aiutare gli apicoltori novelli.

A New York l’apicoltura urbana è iniziata soltanto nel 2010, con Bees Without Borders, l’associazione di Andrew Coté il cui miele, prodotto dai 250 alveari dell’East Village, viene venduto per beneficienza.

E in Italia? Previa autorizzazione delle autorità competenti, è possibile installare la propria arnia a 5 metri da un confine di proprietà, e a 10 da una strada pubblica.

Iniziative a Milano, Torino,Napoli, Bologna, Palermo.

 

 

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