* La buona notizia del venerdì: L’uomo che cura con la musica



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Si chiama Istvan Sky Kek Eg ma è meglio conosciuto come l’uomo che cura con la musica. Durante la sua vita ha capito che la musica può davvero essere utile per favorire uno stato d benessere e di rilassamento.

Si tratta di un artista, musicista e guida spirituale ungherese che gira per il mondo portando con sé la musica e organizzando spettacoli sempre basati sul potere benefico dell’ascolto del suono e della musica.

I suoni, le armonie e le vibrazioni possono avere degli effetti sul nostro stato d’animo. Ce ne accorgiamo quando decidiamo di ascoltare una canzone allegra perché siamo giù di morale o quando scegliamo un brano ricco di energia per ripartire con più carica.

Istvan Sky Kek Eg è stato tra gli autori di The Song Of The Butterfly insieme ad altri artisti noti a livello internazionale nel 2014 ma i suoi progetti non di fermano.

Con la sua voce e con l’armonia delle sue canzoni e grazie a ciò che ha imparato viaggiando in Tibet e in Mongolia riesce a donare uno stato di benessere a chi ascolta la sua musica.

Possiamo considerare i brani composti dal musicista e artista come un esempio di musicoterapia.

La musicoterapia viene ormai utilizzata con successo negli ospedali e in altri contesti per favorire il benessere dei pazienti.

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Pare che le sue composizioni musicali creino delle vibrazioni gioiose che aiutano chi le ascolta a ritrovare il sorriso.

Ha tenuto numerosi concerti e organizzato gruppi per l’ascolto della musica in America Latina, in Messico e in Costa Rica.

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La musicoterapia arriva in ospedale.

In Italia la musicoterapia viene già utilizzata per dare sollievo ai pazienti all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, mentre la Liguria ha appena approvato un progetto di musicoterapia in ospedale con gli allievi del nuovo liceo musicale di Albenga.

La musicoterapia utilizza il potere della musica e dei suoni a livello educativo, riabilitativo o terapeutico per aiutare le persone che soffrono di problemi fisici o che stanno affrontando un periodo difficile a livello emotivo.

Nella musicoterapia la musica e i suoi elementi, come il ritmo, l’armonia, la melodia e il suono, vengono utilizzati per favorire la comunicazione, l’apprendimento, la motricità e l’espressione in base alle condizioni di salute fisiche ed emotive delle persone a cui un musicoterapeuta qualificato si rivolge.

All’ospedale Sant’Orsola di Bologna sono attivi da alcuni anni dei progetti di musicoterapia che coinvolgono i piccoli pazienti del reparto di pediatria e di neonatologia. Già da alcuni anni la ricerca scientifica si sta occupando di verificare gli effetti benefici della musicoterapia e visti i risultati positivi ecco che la musica può arrivare in ospedale anche in Italia per dare sollievo a chi sta soffrendo.

La musicoterapia all’ospedale Sant’Orsola di Bologna sta aiutando i bambini a superare l’ansia e la tristezza, a sentire meno il dolore e a sopportare meglio la nausea legata alla chemioterapia. La musicoterapia si sta rivelando benefica anche in neonatologia, tra i bambini prematuri, che sembrano reagire davvero bene agli stimoli esterni offerti dal suono.

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Altre realtà ospedaliere italiane si stanno aprendo alla musicoterapia.

La Liguria ha appena approvato la nascita del nuovo Liceo Musicale di Albenga ed è già pronta una proposta per coinvolgere gli studenti in un progetto di musicoterapia che riguarderà gli ospedali di Santa Maria di Misericordia e Santa Corona, con l’idea di portare la musica anche nei reparti di rianimazione.

In Italia la musicoterapia ha già garantito effetti benefici, ad esempio riducendo la richiesta di sedativi da parte dei pazienti ricoverati. La speranza è che i primari degli ospedali liguri accettino la proposta.

Gli studenti del Liceo Musicale di Albenga potranno così portare la musicoterapia in corsia una volta alla settimana.

http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/3828-musicoterapia-curarsi-a-suon-di-note

http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/12811-rata-terapia-musica-indiana

leggi anche:

https://lauracarpi.wordpress.com/2016/04/29/la-buona-notizia-del-venerdi-i-medici-cantano-e-suonano-allazienda-sanitaria-di-biella/

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