* La buona notizia del venerdì: Il Ministero del Futuro in Svezia

Una donna alla guida, giovani collaboratori poliglotti, e una azione che si sviluppa ovunque: da come progettare la vita a come diventare più moderni e solidali, a che direzione prendere nei progetti industriali. E tutti li stanno a sentire, dal governo alle grandi industrie nazionali

KRISTINA+PERSSON

A Stoccolma a Rosenbad, il palazzo barocco del governo svedese nel centro di Stoccolma, tra Opera, Parlamento e Palazzo reale, al secondo piano, ed ecco il regno esclusivo di Kristina Persson.

Potentissima ma non cattiva, né contro i ‘muggles’ (babbani) né contro altri, ma quelle sue stanze segrete, come il Ministry of Magic nei libri del maghetto, contano quanto il numero 10 di Downing Street. O nel caso concreto, quanto i poteri di Stefan Loefvén, il discreto premier socialista.

“La mia missione è il futuro”, dice lei ogni volta, e fa sul serio. Lei in persona, e i suoi ispettori, dal fido Goesta Brunnander a Pezhman Fivrin, bel giovane poliglotta d’antiche origini persiane, sono ovunque: controllano come si progetta e ripensa la vita, dettano legge su come si resta o si diventa insieme sempre più moderni e solidali, come vincere con Saggezza e Bene.

In quelle stanze discrete e celate di Rosenbad, progettano il futuro: da politici di professione sono diventati illuministi del nostro tempo, cercano ogni giorno non più voti bensì di migliorare l’Avvenire. Siamo in quella che Margot Wallstroem, altra ‘supermaga’ (ministro degli esteri e ‘uomo forte’ della situazione) definisce ‘la superpotenza con un cuore’. Magari ti fa aspettare qualche minuto, la “maga” Kristina: “Scusi, ho appena parlato del futuro col numero uno della Volvo e coi sindacati”. Pensare a come vivremo, a quali errori non dovremo commettere, indurre tutti a parlare con lei, concertazione reinventata ogni giorno, su come organizzare il Bene nel domani, ecco la sua missione. La prende sul serio, e il governo la ascolta.

Persino quassù c’è un cattivo che minaccia, è Putin con i suoi sottomarini e bombardieri atomici che si affacciano minacciosi ogni giorno. E allorail ministero del futuro, nel mitico regno delle tre corone, ha escogitato l’idea come con un colpo di bacchetta. Immersi sott’acqua da pacifisti e marinai reali, schermi luminosi proiettano su sensori radar e sonar degli U-Boot intrusi l’immagine luccicante d’un marinaio gay, con la scritta in russo e inglese: “Benvenuti da noi in Svezia, qui siamo liberi d’essere omosessuali, unitevi a noi”.

Pochi uffici ma tanti computer, cervelli e intuiti dei ‘maghettì di Kristina sempre accesi.

0d04272992590baba3ee6c2b5ede8fba

Per il futuro va pensato tutto, contro ogni attacco del lato oscuro: e allora le stazioni della Tunnelbana, la metro locale, sono profondissime.

Il mondo cambia, muta ogni momento e non ci aspetta, dobbiamo ripensare il nostro modo di vivere ogni giorno, è il motto di Kristina.

Aiutare i “ babbani” , vuol dire convincerli a ripensare il welfare, a negoziare i loro rapporti (nel lavoro e nella vita) ogni giorno. Ispettori lanciati in missione ovunque, parlano con padroni e dipendenti, e con i tanti stranieri in fuga da terre disperate che il regno accoglie e cerca d’integrare. E poi è venale, il mondo dei babbani: devi vendere, esportare, per vivere meglio. Ma secondo i tuoi valori.

Allora rieccolo, il Ministero  del futuro (Ministeriet foer strategi-och framtidsfragor nella magica lingua locale): ispira ogni ripensamento, da Volvo che lancia sul mercato suv modernissimi comodi e potenti ma non inquinanti e apre una fabbrica in Usa ma con diritti sindacali svedesi, alla vendita delle migliori ‘bacchette magiche’del regno contro il signore delle tenebre. Saab 39 Gripen, si chiama la bacchetta magica supersonica, lo vogliono tutti, brasiliani e cèchi, sudafricani e thai, “ma è solo per le democrazie”, impongono i valori del governo visibile e del Ministero del Futuro.

Perché come conviviamo con fiducia reciproca, dobbiamo essere degni di fiducia nel mondo“. O ancora: sulle spese per istruire i giovani, dall’asilo alle università di livello angloamericano, o sulla ricerca scientifica, non si risparmia una sola corona,  priorità del Futuro pensato dietro il binario 9 e ¾ di Rosenbad.

Senza dogmi: “Se un’idea è buona, etica, pulita, efficace, adottiamola“, dicono gli economisti ribelli ascoltati come consiglieri. Idea sempre buona, dice il Ministero del Futuro, è anche sovvenzionare editoria musica rock  startups e cultura giovanile, parte della vita. O avere un governo ufficiale  dove dieci sono le donne e 4 i figli di migranti.

Crescita quasi al 3 per cento, occupazione e nascite sempre in aumento, aziende internettiane ai vertici mondiali, gente che nelle strade ti sorride ovunque, e ti dà sempre del tu perché qui il ‘lei’ è in disuso, come espressione di distanza diffidente.

kristina-persson-1280-gif

 

E’ cambiata da tempo anche la lingua, nel paese che il Ministero del Futuro ispira. Lo fa anche con leggi per difenderti dai tuoi difetti: se una coppia di qualsiasi tipo ha o adotta un figlio, ciascuno ne è responsabile al 50 per cento anche se poi si lasciano. Quindi addio paura di restare ragazze madri povere e sole. Oppure, prostituzione vietata, ma punendo i clienti che comprano sesso, non la donna che lo vende per bisogno di soldi.

Certo, è solo un esperimento, come ogni magìa, quello del paese del Ministero del futuro.

http://www.repubblica.it/esteri/2015/05/31/news/svezia_ministero_del_futuro-115713276/?ref=HREC1-32&refresh_ce

One thought on “* La buona notizia del venerdì: Il Ministero del Futuro in Svezia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...