* Quante galassie, nebulose e ammassi stellari riesci ad osservare in una notte? La Maratona Messier

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Il mese di marzo è denso di appuntamenti ed eventi memorabili, tra cui l’imperdibile maratona Messier: un’intera notte di osservazione per dare la caccia alle 110 galassie, nebulose e ammassi individuate da Charles Messier.

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Charles  Messier(Badonviller, 26 giugno 1730 – Parigi, 12 aprile 1817) è stato un astronomo francese.

È famoso per aver compilato un catalogo di 110 oggetti (principalmente nebulose e ammassi stellari), che porta il suo nome (Catalogo di Messier).

Questo catalogo fu pubblicato per la prima volta nel 1774;[ gli oggetti di Messier erano numerati da 1 a 110 (oggi convertiti nei numeri di catalogo da M1 a M110, con la M che indica il catalogo di Messier) e spesso sono ancora conosciuti con questi nomi.

L’opera che gli ha dato fama duratura è il catalogo di nebulose e ammassi di stelle.Tuttavia la realizzazione del catalogo non è vissuta da Messier come un’opera importante. Egli è un cercatore di comete e non di ammassi stellari o altro, sebbene abbia svolto molte osservazioni slegate dalle ricerche cometarie, quali ad esempio le osservazioni planeta.

Il suo scopo nel creare il catalogo era di aiutare i cacciatori di comete (come Messier stesso), e altri osservatori del cielo, a distinguere gli oggetti dall’apparenza diffusa ma fissi nel cielo, che potevano essere scambiati per comete. L’osservazione di queste ultime era infatti molto importante al tempo di Messier, mentre le nebulose dai contorni poco definiti visibili in posizioni fisse del cielo erano per lo più inspiegate ed ignorate, anche per la mancanza di mezzi tecnici (come telescopi sufficientemente potenti) che permettessero di studiarle in dettaglio.

Ironia della sorte, Messier diventerà famoso per aver catalogato gli oggetti che non voleva vedere.

Arrivato a Parigi, Messier venne assunto dall‘astronomo Joseph Nicolas Delisle (Parigi 1688-1768) possessore di un osservatorio privato, presso Cluny.

Messier fu incaricato di tenere i registri delle osservazioni, ma, innanzi tutto, di copiare una mappa della Grande muraglia cinese e una pianta di Pechino. Lavorando presso questo osservatorio, Messier si ricordò del piacere che aveva provato nell’osservare la cometa del 1744, una delle più curiose tra quelle dell’epoca, e l’eclisse di Sole del 1748.

Così, seguendo gli insegnamenti di Delisle e di Libour, che lo iniziò nell’uso degli strumenti astronomici e all’osservazione delle comete e delle eclissi, Messier cominciò ad osservare il cielo.

Partecipò con grande impegno alla ricerca del ritorno della cometa di Halley, che era uno degli obbiettivi degli astromomi del tempo e che era previsto per il 1758. Trascorse tutte le notti di quasi 18 mesi nell’alto della torre dell’osservatorio di Cluny in cerca della cometa.

In suo onore sono stati chiamati l’asteroide 7359 Messie e un cratere sulla Luna.

La lista finale, dei mitici 110 oggetti del catalogo Messier fu pubblicato nel 1781.

Durante la Maratona Messier si tenta di osservare tutti gli oggetti del catalogo in una sola notte. Certamente una sfida per grandi appassionati: con sé stessi, contro il tempo e il freddo, tra mille variabili come il meteo e l’inquinamento luminoso. Il premio? La soddisfazione personale di aver percorso una maratona per grandi astrofili.

La Maratona, che inizia al tramonto e finisce all’alba, può essere effettuata con qualsiasi strumento: dal piccolo binocolo al telescopio.

Gli oggetti del catalogo sono concentrati su tutto l’emisfero boreale, ma non sono distribuiti uniformemente: ecco perché è solo in un certo periodo dell’anno che è possibile “stanarli” tutti in una sola notte.

La data è quindi quella del 21 marzo 2015.

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Ma il mese di marzo è anche il mese della grande “marea del secolo” che si ripresenta ogni 18 anni sulle coste bretoni della Francia, nell’oceano Atlantico: il picco massimo è atteso proprio per il 21 marzo 2015 e si verificherà a causa della congiunzione perfetta di molti fattori come l’allineamento degli astri e le distanze delle orbite. 

Mont-Saint-Michel la grande marea è già iniziata con un mese d’anticipo rispetto al suo picco massimo!

Fonti:

http://divulgazione.uai.it/index.php/Maratona_Messier

http://www.meteoweb.eu/2015/02/astronomia

http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Messier

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