* La buona notizia del venerdì: Lavorare a maglia per coprire i pinguini feriti

nonnino

Ha 109 anni ma è un grande ‘sferruzzatore’. 

L’uomo più anziano dell’Australia, Alfred Date, detto ‘Alfie‘ ha risposto con entusiasmo all’appello della Phillip Island Penguin Foundation, che a marzo dello scorso anno ha chiesto ai ‘knitters’ di tutto il mondo di realizzare maglioni di lana per i piccoli pinguini da indossare in caso di fuoriuscita di petrolio.

Così nonno Alfie ha passato molti giorni a lavorare a maglia per i piccoli uccelli in difficoltà e ha prodotto per loro tanti vestiti in miniatura, grazie ai suoi 80 anni di esperienza e competenza nel settore della maglieria. È partito come autodidatta dopo aver iniziato a ‘sferruzzare’ per suo nipote nel 1930. Oggi ha sette figli e 20 nipoti, e “circa la stessa quantità” di pronipoti.

Il suo segreto per una lunga vita? Semplicemente “svegliarsi ogni mattina”. Così l’ultracentenario ci dimostra che non è mai troppo tardi per aiutare altri esseri viventi in difficoltà. Alfie tiene le mani attive anche realizzando sciarpe per amici e cappelli per bambini prematuri.

pinguini

Le sue donazioni dei maglioncini per i pinguini si sono aggiunte a tante altre arrivate da tutto il mondo. E sono state importantissime, perché impediscono loro di tentare di eliminare il petrolio dal corpo con il becco, mantenendoli caldi e al sicuro dall’ingerimento della sostanza.

Il programma dei maglioncini per pinguini è iniziato nel 2001, 13 anni fa, dopo una fuoriuscita di petrolio che ha colpito 438 pinguini.

E è piaciuto molto anche al cantautore canadese James Gordon, visto che nel 2002 ha scritto una canzone dedicata appositamente all’argomento per la CBC Radio, che si intitola, manco a dirlo, “Sweaters for Penguins”. L’ispirazione è nata proprio da un racconto della BBC della realizzazioni di maglioni per pinguini per una colonia della Tasmania.

I maglioni servono anche per raccogliere ulteriori fondi per i piccoli progetti di ricerca e di conservazione dei pinguini, nonché per sostenere la fauna selvatica della clinica. Alcuni maglioni, infine, vengono scelti per essere messi sui peluche a forma di pinguino. venduti anch’essi per la raccolta fondi. 

penguin

La Fondazione fornisce un modello di lavoro a maglia per tutti i knitters che vogliono aiutare i pinguini.

Le istruzioni  sono: avviare 36 maglie con i ferri N.4, lavorare a coste 1/1 per 7 ferri, 8° ferro aumentare uniformemente 8 maglie (44 maglie) e lavorare a costa 2/2 per 12 cm. totali (28+7 ferri) calare ogni ferro 1 maglia per lato fino ad avere 28 maglie, calare 1 maglia al centro (27 maglie), lavorare a coste 1/1 per 10 ferri chiudere. Il dietro è uguale, cucire il collo per 4 cm. lasciare 4 cm. di apertura per le ali e cucire gli ultimi 12cm.

Chissà cosa direbbero i pinguini se sapessero parlare… Probabilmente sarebbero semplicemente grati alle tante mani che, armate di ferri, hanno dato vita alle creazioni di lana con le migliori intenzioni del mondo.

Fonti:

http://www.greenme.it/informarsi/animali/15673-nonno-piu-vecchio-australia-pinguini

http://penguinfoundation.org.au/

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