* 15 febbraio, arriva 2012 DA14

Un asteroide (a volte chiamato pianetino o planetoide) è un corpo celeste simile per composizione ad un pianeta terrestre ma più piccolo, e generalmente privo di una forma sferica; ha in genere un diametro inferiore al chilometro, anche se non mancano corpi di grandi dimensioni.
La maggior parte degli asteroidi si trovano nella fascia principale del Sistema Solare, e alcuni hanno degli asteroidi satelliti. Hanno spesso orbite caratterizzate da un’elevata eccentricità.
Gli asteroidi composti per la maggior parte di ghiaccio sono conosciuti invece come comete. Alcuni asteroidi sono il residuo di vecchie comete, che hanno perso il loro ghiaccio nel corso di ripetuti avvicinamenti al Sole, e sono adesso composti per lo più di roccia.


2012 DA14 è la denominazione astronomica temporanea di un oggetto (Asteroide near-Earth) scoperto dall’Osservatorio astronomico di Maiorca in Spagna il 23 febbraio 2012.
Ha una magnitudine assoluta di 24,4 e, secondo le stime, ha un diametro di poco superiore ai 50 metri, una massa stimata di circa 130.000 tonnellate.
La probabilità d’impatto con la Terra per il 15 febbraio 2013 è stata dichiarata nulla.

Infatti, sulla base delle osservazioni fatte, la distanza nominale dal centro della Terra a cui passerà l’asteroide in quella data è di 0,000234 ua (35 005,932 km), vale a dire a circa 5,5 volte il raggio terrestre e ben all’interno dell’orbita dei satelliti geostazionari (che ha un raggio di 42.168 km), e a causa delle sue ridotte dimensioni, non sarà comunque visibile ad occhio nudo.
A causa delle incertezze sulle osservazioni, la distanza effettiva a cui passerà l’asteroide il potrebbe essere diversa da quella nominale, ma comunque rientrare tra un massimo di 0,000354 ua (52 957,692 km) e un minimo di 0,000181 ua (27 077,238 km).
La probabilità cumulativa d’impatto con la Terra nel periodo tra il 2026 e il 2069 è dello 0,00033%. Ha un valore di −3.19 sulla Scala Palermo per il periodo tra il 2026 e il 2069.
È classificato con un valore 0 (nessun rischio) sulla Scala Torino.

2012da14_s
Stiamo parlando dell’asteroide 2012DA14 che il 15 febbraio prossimo passerà vicinissimo alla Terra, circa 27.000 chilometri, addirittura più vicino di quanto siano i satelliti per telecomunicazioni o quelli del GPS, che restano sempre sui 32000 chilometri.
E’ comunque molto piccolo, sui 45 metri le dimensioni di una piscina olimpionica, ma comunque con una massa di 143.000 tonnellate.
Per visualizzare la situazione possiamo pensare a un arancia, diametro circa 5 dita di un adulto, 2012D4 passerà a una distanza di 10 dita di adulto dall’arancia e comunque avrà le dimensioni di un granello di sale da cucina raffinato.
Sarà il più prossimo passaggio di un asteroide mai registrato, quello di 2012-DA14, un passaggio assolutamente sicuro grazie al monitoraggio che viene fatto dai ricercatori dei NEO (Neo_Earth Object).
L’osservazione degli asteroidi e il controllo delle loro traiettorie, sta amplificandosi con il miglioramento delle tecnologie, che permettono di osservare oggetti sempre più piccoli e calcolarne la traiettoria con sempre maggiore precisione
l passaggio dell’asteroide sarà visibile nel cielo a partire dalle 20:26 (ora italiana – 19:26 UTC), ma non a occhio nudo, ma dovrebbe bastare un binocolo. Per gli italiani l’appuntamento è verso le 23. Il transito sarà controllato dagli osservatori radar, per studiarne la forma, le misure e la traiettoria.

universo

“ Siamo fatti della stessa materia delle stelle.” Margherita Hack

Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre. Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto dal granello di sabbia, alle piante, agli animali agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.
Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Fonti:
Wikipedia
http://www.ilsole24ore.com

5 thoughts on “* 15 febbraio, arriva 2012 DA14

    • ANSA) – ROMA, 15 FEB – Non c’e’ nessun legame tra la pioggia di meteoriti in Russia che ha provocato 400 feriti e il passaggio ravvicinato dell’asteroide 2012 DA14.
      Notizia attendibile!
      Love
      L

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  1. Questa è solo una informazione per arricchire il tuo articolo e non ha alcuna attinenza con i fatti in corso e relativi all’asteroide 2012 DA14 e con quello caduto in Russia.

    Nel campo della navigazione marittima ed aerea, per indicare distanze e velocità, si è sempre e solo usato il miglio marino che non è altro che la lunghezza di un primo di arco di meridiano sulla superficie terrestre.

    Un miglio marino è 1852 metri, di media per tutta la Terra e secondo quanto convenzionalmente stabilito, dato che la Terra è una cosa deforme.

    Tutti i radar marini indicano le distanza in miglia marine e non in chilometri, e le navi indicano la velocità in nodi che non sono altro che miglia marine all’ora. Questo uso delle miglia marine si è consolidato sempre più anche perchè tutte le carte nautiche e di navigazione indicano la lunghezza degli archi di meridiano in gradi e primi di arco, dato che ci si muove sempre su sfere, terrestre o aerea e poi cosmica.

    Il sistema di navigazione marina si è poi esteso a quello della navigazione aerea basata sugli stessi parametri fondamentali.

    Quando iniziò l’era spaziale rimase quindi il sistema di navigazione tradizionale per indicare distanza e velocità in miglia marine, o primi di arco terrestri.

    Per quanto molti, se non tutti, i Paesi hanno aderito al sistema metrico decimale, molti di essi faticano ad adeguarvisi. Per venire incontro alle popolazioni spesso distanze e velocità vengono indicate sia in miglia e sia in chilometri. Cosa che a volte porta a fraintesi molto pericolosi.

    Stasera la TV, a proposito di 2012 DA14, ha fornito una velocità di circa 8 chilometri al secondo e di circa 54.000 chilometri all’ora. Ma 8 chilometri al secondo fanno 28.800 chilometri all’ora.

    28.800 miglia marine, normale unità di misura per le navigazioni, sono circa 54.000 chilometri. La domanda quindi è: qual’è la velocità di 2012 DA14, chilometri o miglia????

    Se un tale frainteso si fosse verificato negli ultimi giorni allora c’è una buona possibilità che l’asteroide dei monti Urali possa essere stato 2012 DA14. E d’altronde simili fraintesi fra misure diverse si sono già verificati in passato nel campo spaziale procurando gravi disastri.

    Qualsiasi sia la verità però, sarà molto difficile che venga subito a galla.

    Complimenti per il tuo instancabile lavoro!!!

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