* La quarta luna

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Solidificare, pietrificare, raccogliere tutta la forza in un batter d’occhio, e andare oltre…

Questa è la qualità dell’energia della Quarta Luna.

Il simbolo è lo sguardo pietrificante delle Gorgoni.

Le Gorgoni erano donne di straordinaria bellezza, trasformate dagli dei, a causa del loro orgoglio (!) in mostri con la capigliatura di serpenti. La loro voce ammaliava ogni mortale che ne udiva il canto. Ogni uomo che osava guardale negli occhi rimaneva pietrificato.

Con il loro sguardo le Gorgoni liberano di colpo la coscienza della vita e della morte, della schiavitù e della libertà. Il pietrificarsi è un irrigidirsi nel riconoscere. Il tempo si ferma, addirittura non esiste più.

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Sapere è potere, questa è la mia magia.

Come arrivo senza aiuto sulla vetta di una montagna di vetro, e soprattutto dove si trova?

Come svuoto il mare con un ditale?

Per sciogliere questi interrogativi il tempo deve fermarsi, perchè il mio tempo di creatura terrestre non basta per adempiere ai difficili compiti in questa vita.

Devo pietrificarmi, affidarmi alla potenza superiore della Strega/ Gorgone, della donna saggia, sperimentare un’altra realtà al di fuori dal mio tempo e dal mio spazio.

La “ Strega cattiva ” che ti pietrifica per darti la possibilità di riflettere su quello che sai, quello che sai fare. lasciando che il tempo si fermi.

Lo sguardo della pietrificazione: puoi andare oltre? Cosa porti con te? Ce la fai oppure morirai la morte dell’essere eternamente inconsapevole e vegetante?

Scarsità e prova. Orrore e bellezza. Irrigidimento. Queste sono le pietre miliari dell’iniziazione.

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L’animale che accompagna gli iniziati è il corvo,.

Portatore di disgrazia secondo la tradizione popolare come anche il tredici, la notte, la luna, il femminile. Gli antichi attributi della personalità magica!

Il suo simbolismo è duale, essendo collegato sia con la saggezza, la preveggenza e la lungimiranza, sia con la morte e la distruzione: le sue peculiarità lo fanno animale solare e notturno al tempo stesso.

Nelle fiabe invece il corvo ha una funzione importante: è lui a sapere! Trasmette messaggi di importanza vitale solo per chi può udire e comprendere.

I corvi siedono sul confine tra la vita e la morte, possono guardare in entrambe le direzioni e avrebbero potuto fare da mediatori, ma…chi capisce la lingua dei corvi?

Un ricercatore ha scoperto che i corvi non solo hanno un linguaggio differenziato, ma si prendono persino gioco degli esseri umani che li disprezzano. Corvi e cornacchie hanno una sorta di comunicazione telepatica, vivono in solitudine liberamente scelta, perchè girano volentieri da soli e vivono la comunità solo come una rete intorno a sé.

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La pianta che corrisponde alla Quarta Luna è il Cardo. Spinoso e respingente, pieno di forza e di sostanze guaritrici.

Scientificamente conosciuta con il termine greco dipsao (= aver sete), per la  forma concava delle foglie della pianta, che dopo le piogge contengono una discreta quantità d’acqua. La tradizione celtica descrive, infatti, elfi e gnomi che bevono utilizzando come tazze le foglie del cardo silvestre.

Nella mitologia cristiana simboleggia dolori, in quella cinese è simbolo di una vita sana e duratura, perchè anche se reciso ed essicato mantiene la sua forma. Il segreto della vita nella forma fissa, irrigidita, pietrificata, nell’estasi, nell’arrestarsi e nel superamento di tempo e spazio.

Dalla tendenza del Cardo a crescere in luoghi impervi deriva il significato nel linguaggio dei fiori: isolamento e solitudine.

Per chi è nato in questo periodo il tema di vita è pietrificazione e solidificazione, ma anche la forza guaritrice e vitale nell’aspetto essenziale.


Fonti:
www.giardinaggio.it/Linguaggiodeifiori

Luisa Francia “ le tredici lune”

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5 thoughts on “* La quarta luna

  1. Cara Laura!!!
    Come ti ho scritto in risposta al tuo commento nel mio blog, sono io a doverti ringraziare! Ogni tuo post è per me ricco di spunti di riflessione e di fonti di ispirazioni per il mio cammino di crescita spirituale.
    Grazie per tutto ciò che condividi, per ciò che sei!!!
    Ti abbraccio affettuosamente!
    Buonissima domenica!
    Serenità
    Silvia

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  2. Il tuo articolo è affascinante.

    E narra l’epopea della sopravvivenza, evitando una morte certa di una realtà per ritrovare la vita in un’altra realtà, realtà che può essere un contesto, un pianeta o una galassia, passando in quest’ultimo caso da una galassia morente ad una galassia di vita..

    E lo si può fare solo solidificando o radunando le proprie energie intellettuali, dell’anima e del cuore, che, nella conoscenza, ignorando il tradizionale credo ed il contesto morente, aprano le porte ad una nuova via verso una nuova vita.

    Questa storia è stata già vissuta con la bellissima epopea di Noè, un uomo in posssso di “conoscenza”, pietrificato ed indipendente, che, non seguendo le moltitudini ormai destinate alla morte, riesce a portare, con la sua nave, l’umanità intera in una nuova realtà, un nuovo contesto ed una nuova vita, attraverso immani difficoltà, verso la salvezza.

    Non a caso Noè si servì del Corvo a partire dal decimo mese e fino all’atterraggio finale. Il Corvo era il suo radar a corto raggio, mentre la colomba era il suo radar a lungo raggio di centinaia di chilometri. Il Corvo è un uccello stazionario e si allontanava dall’Arca solo fino all’orizzonte, evitando così a Noè di finire su scogli nei paraggi. Il Corvo permetteva di guardare la morte in faccia e di evitarla.

    Forse tu sei una Grande Maga senza che te ne rendi bene conto perchè questa storia sta per ripetersi ai nostri giorni ma naturalmente in un diverso contesto, economico anzichè di acqua.

    Ed anche questa volta la speranza di salvare l’umanità ci potrebbe essere se i nostri governanti, o aspiranti tali, si “pietrificassero”, cioè si chiudessero in una stanza per qualche mese raccogliendo i messaggi dell’anima, del cuore e della mente, invece di ciarlare continuamente ed inutilmente ed a vanvera, tenendo presente che questa volta essi potrebbero essere facilitati, rispetto a Noè, dato che le regole immortali della Civiltà sono già state emanate dai Padri della Civiltà e basterebbe solo applicarle.

    Complimenti!!! Hai le qualità della colomba dell’Arca di Noè, percepisci come un radar a grandissima gittata, ritornando e dandoci la possibilità di approntarci all’atterraggio!!!

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    • Complimenti ….penso che tornerò spesso a trovarti. Belle anche le immagini, soprattutto il dipinto Preraffaellita , è uno dei miei preferiti.
      Buon lavoro 😉

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