* guardate le stelle invece dei vostri piedi!

189663_561695727178990_696602835_n

” Guardate le stelle invece dei vostri piedi “

Un famoso scienziato( secondo alcuni fu Bertrand Russel) tenne una volta una conferenza pubblica su un argomento di astronomia.
Egli parlò di come la Terra orbiti intorno al Sole e di come il Sole a sua volta compia una ampia rivoluzione al centro di un immenso aggregato di stelle noto come la nostra galassia.
Al termine della conferenza una piccola signora in fondo alla sala si alzò in piedi e disse:” quello che lei ha raccontato sono tutte frottole. Il mondo, in realtà, è un disco piatto che poggia sul dorso di una gigantesca tartaruga.”
Lo scienziato si lasciò sfuggire un sorriso di superiorità prima di rispondere:” E su che cosa poggia la tartaruga?” domandò.
“Lei è molto intelligente, giovanotto, davvero molto” disse la vecchia signora” Ma ogni tartaruga poggia su un’altra tartaruga!”
La maggior parte delle persone troverebbe piuttosto fantasiosa questa immagine del nostro universo che poggia su una torre infinita di tartarughe, ma perchè mai noi dovremmo pensare di saperne di più?
Che cosa sappiamo dell’universo e e come lo sappiamo?
Da dove è venuto l’universo e dove sta andando?
L’universo ebbe un inizio e, in tal caso, che cosa c’era prima?
Quale è la natura del tempo? Il tempo avrà mai fine?
Progressi recenti in fisica, resi possibili in parte da fantastiche nuove tecnologie, suggeriscono risposte ad alcune di queste domande che l’uomo si fa da sempre.
Un giorno queste risposte potrebbero sembrarci altrettanto ovvie del fatto che la Terra giri intorno al Sole, o forse altrettanto ridicole di una torre di tartarughe.
Solo il Tempo ( qualunque cosa esso sia) ce lo dirà.”

Così inizia uno dei primi e più famosi libri di divulgazione scientifica, “ A brief History of Time” tradotto in italiano “ Dal Big Bang ai buchi neri “ di Stephen Hawking.

Un libro che apre la mente a inaspettate prospettive e con semplicità e genialità rende possibile a qualsiasi lettore dotato di curiosità di entrare nel mondo della scienza.

Stephen William Hawking è un matematico, fisico e cosmologo britannico, fra i più importanti e conosciuti del mondo, noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri. L’8 gennaio scorso ha compiuto 70 anni.

Pur essendo condannato all’immobilità dall’atrofia muscolare progressiva, ha occupato la cattedra lucasiana di matematica all’Università di Cambridge (la stessa che fu di Isaac Newton) per trent’anni, dal 1979 al 30 settembre 2009. È membro della Royal Society, della Royal Society of Arts, della Pontificia Accademia delle Scienze.

Stephen Hawking nasce, come ama ricordare, a 300 anni esatti dalla morte di Galileo Galilei, avvenuta l’8 gennaio 1642, nello stesso anno della nascita di Isaac Newton, e già durante l’infanzia manifesta l’interesse per l’universo, alimentato dalle discussioni con i compagni e gli amici.

2010 Winter TCA Tour - Day 6

Nei suoi libri esplora i settori più avanzati della fisica teorica, dove la realtà supera spesso la fantasia, e illustra con un linguaggio comprensibile ai profani i principi che governano il nostro mondo e l’intero universo. Insegue la formulazione della Teoria del Tutto, ipotizzata anche dallo stesso Einstein, e analizza le ipotesi ora più conosciute: dalla supergravità alla supersimmetria, dalla teoria quantistica alla M-teoria, dall’olomorfismo alla dualità. E ci conduce con l’immaginazione alle estreme frontiere dell’universo.

Nel suo ultimo libro, The Grand Design, scritto insieme al fisico Leonard Mlodinow, ha elaborato una teoria cosmologica che intende spiegare l’origine dell’universo, il quale, come dichiara lo scienziato in un’intervista sul Times “non è stato creato da Dio”.

“…quindi, quando la gente mi chiede se fu dio a creare l’universo, rispondo che la domanda in sé non ha senso. Il tempo non esisteva prima del big bang, quindi non c’era un tempo in cui dio potesse creare l’universo, è come chiedere indicazioni stradali per il confine della Terra: la Terra è una sfera, non ha i bordi di una tavola, dunque cercarli sarebbe assolutamente inutile. Ciascuno di noi è libero di credere ciò che vuole. Dal mio punto di vista la spiegazione più semplice è che non ci sia alcun dio, nessuno ha creato l’universo e nessuno decide il nostro destino. Questo mi porta a una rivelazione profonda: probabilmente non esiste il paradiso né una vita ultraterrena, abbiamo solo questa vita per apprezzare il grande disegno dell’universo, e io di questa vita sono estremamente grato.”

Scrive Hawking: “Poiché esiste una legge come la gravità, l’universo può essersi e si è creato da solo, dal niente. La creazione spontanea è la ragione per cui c’è qualcosa invece del nulla, il motivo per cui esiste l’universo, per cui esistiamo noi”.

Anche riguardo al rapporto tra religione e scienza, Hawking sostiene che non siano conciliabili, in quanto come ha dichiarato sul Times: “c’è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull’autorità, e la scienza, che è basata su osservazione e ragionamento. E la scienza vincerà perché funziona.”

Unire scienza e religione, ragione e fede, è lo scopo che si prefissano i grandi uomini del futuro ed è il solo modo di uscire da una considerazione primitiva della religione e da una scienza insufficiente e parziale.

Solo il Tempo ( qualunque cosa esso sia) ce lo dirà veramente. Nell’attesa guardiamo il cielo e scopriamo cosa c’è leggendo le considerazioni di Stephen Hawking.

hawking_noce

Provate a dare senso a ciò che vedete e domandatevi cos’è che fa esistere l’universo; siate curiosi; e per quanto difficile la vita possa sembrare, sappiate che c’è sempre qualcosa da poter fare, o nella quale possiate avere successo. Importa solo che voi non vi arrendiate .”

( da non perdere “ L’universo in un guscio di noce” completamente illustrato)

Fonti:

www.ufoonline.it/.

it.wikipedia.org/wiki

10 thoughts on “* guardate le stelle invece dei vostri piedi!

  1. Io credo in altre forme di vita non terrestri.. noi non siamo il centro del universo.. avevo la fortuna di vedere due volte nella mia vita gli ufo, e una volta sono anche riuscita a fare le foto..

    Mi piace

  2. Laura l’ho letto con molto interesse, bravissima, mi piace, mi affascina tutto cio’ e io sono una che guardo spesso le stelle, vado a comprarmi il libro, un bacione a te e grazie, per i bei post, 🙂

    Mi piace

  3. Gran bell’articolo. Meglio della fantascienza.
    Te lo dice uno che, in gioventù, con la fantascienza ha fatto il pieno ed è andato a nozze e che ancor oggi, talvolta d’estate, alterna a letture serie altre di fantascienza, per taluni versi ancor più serie.
    Grazie. Un abbraccio.
    banzai43

    Mi piace

  4. Conosco Hawking da qualche anno e apprezzo molti suoi punti di vista, anche se non tutti. Di lui mi piace la curiosità del chiedersi, il voler andare avanti anche a dispetto di fatti che potrebbero demotivare. Guardiamo alle stelle, ci sentiremo di sicuro più leggeri che non guardare i nostri piedi 🙂

    Mi piace

  5. Gli scienziati moderni amano fare sfoggio della loro sapienza, ma quando pretendono di dimostrare l’esistenza o la non esistenza di Dio, come Stephen Hawking, forse non si accorgono di avventurarsi su un campo minato che distrugge la loro reputazione dato che di Dio si puù dire tutto ed il contrario di tutto.

    Nè si accorgono che Dio è una entità soggettiva, appartenente a tutti gli uomini della Terra, inscindibile dalla propria umanità, e formante la propria coscienza.

    Ciascun essere umano ha la sua particolare coscienza di Dio e nessuno glie la potrà mai sottrarre perchè insita nella sua umanità e nella sua capacità di percepire il mondo o l’Universo che lo circonda. Le percezioni dell’uomo confluiscono al cervello che scolpisce la sua coscienza.

    Quando viaggiamo ed andiamo a New York, in Cina, in Australia o in qualsiasi altra parte, noi scopriamo quei luoghi perchè ne abbiamo la percezione. Ma se fossimo ciechi, sordi e muti noi non ci accorgeremmo di stare visitando i più bei posti del mondo ed i più eclusivi e bellissimi Universi.

    La ricerca della teoria del Tutto è la ricerca della scoperta dell’acqua calda perchè essa fu conseguita molti millenni addietro ed è comunemente nota come “Tutto è Uno”, ma, oltre a conoscere questa locuzione, gli scienziati moderni non hanno mai voluto indagare le specificità della locuzione.

    Gli antichi istituirono o crearono un sistema di misure integrato, commisurato alle percezioni di parti del corpo umano, come cuore, occhio e braccio, e cioè misure angolari, del tempo e misure lineari, ciascuna in relazione con l’altra, con lo spazio in relazione con il tempo, con le dimensioni della Terra roteante nel Cosmo, con l’uomo a percezione del tutto.

    Da questi elementi discese il cubito di 0,46169 metri, creato dagli egizi, da cui nacque l’Artaba di 29.160 cc o grammi e che fu all’origine di tutte le misure di lunghezza, volume e peso dell’antichità, diffondendosi dall’Egitto in tutto il mondo conosciuto fino alla Cina incluso.

    Complimenti per aver permesso questa memoria!!!

    Liked by 1 persona

    • A Beautiful41
      Proporre una discussione sull’esistenza di dio o quello che è per ognuno questo concetto è, per ora, lontano dai miei propositi.
      Suggerire l’esistenza dell’universo del quale comunque facciamo parte alla stregua delle piante, degli animali, dei minerali, delle stelle, dei pianeti, del sole e della luna….per molti è una novità. Soprattutto per tanti giovani che sono senz’altro più attenti ai loro…piedi che alle stelle, ma anche a quei tanti che anni fa, durante un blackout in una delle più grandi città degli States, hanno scoperto qualcosa nel cielo che li ha terrorizzati, le stelle!
      Condivido quindi le varie iniziative di scienziati come Stephen Hawking, Margherita Hack, Brian Green,che intendono spiegare in modo per quanto semplice possibile i ” misteri” della scienza che fanno parte del vivere comune.
      Meglio conoscere e farsi una opinione personale che aderire a dogmi prestabiliti e dalle religioni e da un certo genere di scienza.
      Sono d’accordo con te che solo le conoscenze dei nostri lontani antenati hanno permesso lo sviluppo della civiltà e che oggi più che mai è necessario riscoprirle per andare oltre.
      Grazie del tuo stimolante intervento!
      Love
      L

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...