* Sulla natura umana

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Un nuovo studio pubblicato sul giornale “Nature” dimostra che gli umani sono per natura generosi, cooperativi e pacifici. Questo studio si aggiunge alle innumerevoli prove contro l’idea errata che la popolazione ha rispetto al fatto che la corruzione sia un tratto della natura umana.

Attraverso dei giochi economici, gli scienziati hanno osservato in dieci esperimenti, che nelle decisioni più istintive e veloci da prendere, risulta una maggiore cooperazione e generosità; mentre nelle più lente, si segnala una diminuzione nella cooperazione e nella generosità. La conclusione è che la reazione spontanea è di essere gentili, generosi e cooperativi, e solo dopo un esame più approfondito gli esseri umani diventano avidi o violenti.

Dallo studio:

Per spiegare questi risultati, sosteniamo che la cooperazione abbia un carattere intuitivo perché è sviluppata nella vita quotidiana, in cui generalmente risulta essere vantaggiosa. Abbiamo dunque convalidato le previsioni generate da questo meccanismo proposto. I nostri risultati dimostrano un’evidenza convergente: l’intuizione sostiene la cooperazione nei dilemmi sociali, la riflessione invece può minare a questi impulsi di cooperazione. “

Di questi tempi ogni studio scientifico dovrebbe essere sempre preso con molta cautela, perché siamo indubbiamente in un’epoca in cui la scienza ha uno stile sovietico, dove gli enti statali e aziendali si servono della comunità scientifica per proiettare una particolare visione del mondo nella coscienza comune. Questo è il motivo per il quale è importante sempre cercare le fonti di finanziamento e informarsi sui diversi modi di fare ricerca. Tuttavia, questo studio particolare è solo una delle numerose proposte avanzate dalla comunità scientifica negli ultimi decenni, che afferma con sicurezza che la corruzione non ha niente a che vedere con la natura umana, come invece sostiene la concezione popolare.

La prima volta che è stato portato questo problema alla comunità scientifica è stato nel 1986, quando gli scienziati di tutto il mondo si sono riuniti per discutere le prove psicologiche e biologiche, dimostrando che la natura umana non è una scusa per un comportamento violento.

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I risultati rilasciati in seguito sono conosciuti come “La Dichiarazione di Siviglia“.

Questa Dichiarazione si fonda su 5 proposizioni:

1. “E’ scientificamente scorretto dire che abbiamo ereditato la tendenza a scatenare guerre dai nostri antenati animali.”
2. “E’ scientificamente scorretto dire che la guerra o qualsiasi altro comportamento violento è geneticamente programmato nella natura umana.”
3. “E’ scientificamente scorretto dire che nel corso dell’evoluzione umana vi è stata una selezione del comportamento aggressivo più che per altri tipi di comportamento.”
4. “E’ scientificamente scorretto dire che gli esseri umani hanno un ‘cervello violento’.”
5. “E’ scientificamente scorretto dire che la guerra è causata dall’’istinto’ o da qualsiasi motivazione simile.”

Dalla Dichiarazione di Siviglia ci sono stati molti altri studi che hanno riconfermato le proposte avanzate. Proprio recentemente un nuovo studio, condotto da un biologo di nome Frans de Waal, ha dimostrato che gli animali sono per naturainclini alla cooperazione, quando si trovano nelle giuste circostanze.

Come si rileva nell’articolo “Human Nature a Self Fulfilling Prophecy”, le azioni che la gente compie oggi, e le azioni che sono state effettuate nel corso della storia, sono il risultato di fattori ambientali, così come i traumi psicologici e la manipolazione non possono essere associati alla “natura umana”.

Associare la violenza che vediamo intorno a noi alla natura umana, equivale a non ammettere che c’è un problema, impedendo così che ogni progresso sia effettuato verso la pace. Se si pensa che gli esseri umani sono creature pericolose e violente, allora alcuni di noi si sentiranno in dovere di giustificare il comportamento malevolo considerando come causa la natura umana, invece di condannare tale comportamento, come dovremmo.
Se attualmente condannassimo questo comportamento invece di trovare giustificazioni  vuote, si ridurrebbe senza dubbio drasticamente il livello di violenza su questo pianeta.

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Individualmente, e come specie, potremo andare tanto lontano quanto ci porterà la nostra immaginazione.

Siamo capaci di fare tutto ciò che immaginiamo, e se tutto ciò che immaginiamo è amore, pace e fratellanza, allora questo è ciò che riusciremo ad ottenere.

Il futuro dipende da ciò che immaginiamo. Tutti insieme. Perchè il pensiero crea e più è condiviso più è possibile che diventi realtà.

 

Fonte: trueactivist.com

http://lospiritodeltempo.wordpress.com/

 

 

6 thoughts on “* Sulla natura umana

  1. Penso che la natura umana sia tanto virtuosa quanto viziosa e credo che la società, per il tornaconto di alcuni, tenda a evidenziare i lati violenti e viziosi di quel che siamo, soffocando il pensiero positivo, la creatività e l’individualità di ogni essere umano. Splendido questa conclusione: “Il futuro dipende da ciò che immaginiamo. Tutti insieme. Perchè il pensiero crea e più è condiviso più è possibile che diventi realtà”… Grazie per questa riflessione.

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  2. Non credo assolutamente ai risultati di queste ricerche scientifiche, secondo me c’è tanta violenza e tanto amore in ogni essere umano, bisogna sempre andare a ricercare le fonti di tali comportamenti è altrettanto vero però che l’essere umano è imprevedibile, a tal proposito mi viene in mente un film di qualche anno fa “UNA POLTRONA PER DUE” che rispecchia perfettamente il concetto, un grande abbraccio cara a presto Angela

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  3. Che la natura umana iniziale fosse pacifica e di collaborazione, con la totale assenza di miseria e odio e di qualsiasi forma di violenza, ce ne aveva già parlato Esiodo a proposito dell’Età dell’Oro.

    Quando arrivò la Conoscenza con l’Età dell’Argento le cose iniziarono a cambiare perchè la Conoscenza porta con sè le distinzioni e la necessità di regole e leggi al fine di contenere i danni derivanti alla Civiltà se la Conoscenza fosse lasciata libera a se stessa, e per dare all’Amore ed alla Fratellanza la possibilità di essere promotori della stessa Civiltà.

    Tali danni in sintesi sono quelli del distinguersi, che è la precondizione del predominio, dell’eccessivo arricchimento, di qualsiasi forma di violenza scaturente da avidità o gelosia causate dalle abissali differenze, e simili.

    Le dette leggi e regole furono emanate ed osservate durante tutto il periodo dell’Argento e l’uomo conobbe ancora un periodo di pace e progresso, anche se necessariamente non paragonabile a quello dell’Età dell’Oro, emanante dalla condizione libera e senza vincoli della sua anima.

    Ma tutto finisce e le cose cambiano. Infatti arrivò il bronzo, gli eroi ed il ferro, le dette regole e leggi furono dimenticate, e l’uomo diede fondo a tutte le sue risorse per fabricare le armi più devastanti per la distruzione di sè stesso e dei suoi simili.

    Ancora oggi l’unica industria che va a gonfie vele è quella delle armi. Bombe atomiche di tutti i tipi e missili “bellissimi” glorificano la Barbarie in cui è precipitato l’Uomo.

    Sono le condizioni esterne o, come dici, i “fattori ambientali” che bisogna rimuovere. Ma nessuno alzerà un dito per farlo. Solo i Cittadini della Terra, assieme, un giorno potranno farlo. Le leggi e le regole della Civiltà sono ancora lì, eternamente valide. Sappiamo dove andare. Basta solo volerlo.

    In tutto ciò c’è una grande speranza. Virgilio ci informò che le dette Età sono di natura ciclica e l’Età dell’Oro e della fratellanza e Amore un giorno ritornerà e sarà preannunciata da un “fanciullo”.

    Bravissima!!!

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  4. Post molto interessante, come è interessante ed esaustivo il commento di beautiful41. Guardiamo al futuro con fiducia dunque, sperando che il prossimo ciclo di frattellanza e amore non sia troppo lontano da poterlo godere. Io lavoro per questo, per cominciare il cambiamento da subito.

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  5. Ai cari amici che hanno commentato e che ringrazio dell’attenzione
    Indicare il fuoco energetico che alimenta la natura umana e la spinge alle sue conquiste come violenza ed arroganza non fa che creare sul piano fisico credenze limitanti alle quali la maggior parte di noi si adegua. Spesso le fonti che generano queste credenze si ammantano di appartenenza a detentori della verità.
    Così si plasmano i comportamenti e si generano le conseguenti azioni e si creano menti inconsapevolmente schiave del comune andare verso l’obbiettivo del momento, che spesso non riguarda la crescita.
    La mente crea ed i pensieri condivisi si materializzano e creano la “ realtà”.
    Ma l’umanità ha una coscienza che ha generato una civiltà fondata sui valori dell’essere umano, amore, armonia, fratellanza, pace, dignità, rispetto…
    Questa coscienza ci spinge a indirizzare il fuoco energetico nell’immaginare un futuro ricco di esperienze costruttive dettate dai nostri valori.
    Liberiamoci dalle credenze limitanti che ci vengono continuamente imposte dalle speculazioni scientifiche, religiose, sociali, che separano.
    L’umanità è un gruppo in cammino. La mente crea. Il futuro dipende da ciò che immaginiamo.Tutti insieme.
    Perchè il pensiero crea e più è condiviso più diventa la realtà che tutti vogliamo.
    Continuiamo a lavorare per il cambiamento, subito, tutti insieme.
    Love
    L

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