* sul libero arbitrio

“ L’uomo sbaglia perchè Dio gli lascia il potere di scegliere, il libero arbitrio, ma non sempre sa scegliere il più autentico e miglior cammino per la propria vita.

L’uomo ha potere di scelta perchè è libero di credere in ciò che vede. Forse ora stai pensando: “ perchè allora Dio non si impone, invece di lasciare la libertà di scelta, visto che Lui sa cosa è meglio?”

Il potere di scelta è stato dato agli uomini perchè non sono tutti uguali.

Ciascuno ha le sue differenze e non sarebbe possibile che tutti seguissero la stessa linea,anche perchè non tutti appartengono a quella linea.Le scelte degli uomini sono numerose, il cammino di ciascuno è diverso da ogni altro ma l’obbiettivo comune sarò il luogo dell’incontro.

Finchè un uomo è vivo, ha a sua disposizione tutte le scelte che vuole,persino quella di credere in dio oppure no, senza che per questo gli succeda niente di male. Ma dopo che la vita è passata ed ha lasciato spazio ad un nuovo cammino, il suo diritto di scegliere si esaurisce ed a quel punto gli toccherà godersi i risultati delle scelte giuste e soffrire per quelle sbagliate.

L’uomo sbaglia e sbaglierà ancora per molto tempo perchè si limita a criticare i propri errori e non ne fa una lezione per il futuro. Non ne analizza le cause e le conseguenze, né da loro la giusta importanza, perchè secondo lui un errore può sempre essere corretto. Un errore commesso nel presente, se gli viene attribuita la giusta importanza, potrà generare grandi benefici nel futuro. Quando un generale perde una battaglia cerca subito di rinforzare i punti deboli per vincere la guerra.

Oggi il mondo attribuisce mola importanza agli avvenimenti tragici. Però quegli avvenimenti non sono mai stati analizzati a dovere in modo da farli servire di lezione.

Quindi non cancellare gli errori dalla memoria. Affrontali piuttosto come fossero lezioni. Mantienili vivi da qualche parte. Solo se hai sempre presente dove sono le buche che ti hanno fatto inciampare riuscirai ad evitarle anche quando non sono ben visibili.

Se un uomo compra un paio di scarpe e poi scopre che sono strette, le cambia con altre più adatte. Ma quando prende una decisione sbagliata che gli può provocare delle difficoltà, si affretta a dire che è colpa del destino e della volontà di Dio, e che non può fare niente. Ma non c’è nessuna influenza divina sugli eventi del mondo. Sono gli uomini che inventano le armi che li salvano e anche quelle che gli uccidono.

Gli errori di un uomo non devono assolutamente ostacolargli una vita di successo, al contrario, devono essere trasformati in pietrisco per rafforzare il suo cammino. perchè una casa per essere costruita non ha bisogno solo di mattoni ma anche di pezzi di pietra e scaglie di mattoni.

Nel fare una scelta ricordati che ci sono due possibilità, una giusta e una sbagliata.

Non importa quale scegli, l’importante che la scelta sia la tua meta.“

Questa è una pagina da “ Il giardiniere di Dio” di Cesar Romao.

Per me il libero arbitrio consiste proprio nella facoltà di scegliere.E’ la mente che distingue l’essere umano dagli altri esseri viventi.

Attraverso la capacità di vedere l’altra faccia della medaglia è possibile fare la scelta. Vedere tante facce della medaglia è avere altre possibilità ancora.

Anche non scegliere è una scelta… E non esistono fallimenti ma solo risultati che insegnano.

Avere una visione del futuro è una scelta vincente!

2 thoughts on “* sul libero arbitrio

  1. Ciao Laura,
    a mio avviso l’uomo sbaglia (o no) perché è uomo, perché nella sua natura v’i è il desiderio di fare delle scelte, (giustamente anche non scegliere è una scelta).
    Credo che Dio (chissà se esiste) si sia così disgustato dell’umanità da averla lasciata sola con la propria stupidità, il proprio ego eccessivo, la proprie durezza e cattiveria, la perdita di valori etico e morali e sociali. Uomo-lupo insomma.
    E quale Dio, fra i molti propostici giornalmente dalle varie culture? E perché questo Dio dovrebbe ancora aiutarci/proteggerci?
    Meglio un dio tollerante?, meglio un dio comprensivo, meglio un dio vendicativo, meglio il NON-Dio, meglio la negazione di Dio sostituito dal respetto per la natura e per il nostro pianeta ? che, altrimenti, prima o poi ci seppellirà tutti?
    Una banale riflessione in un momento di stanca.

    Ciao. Buon inizio settimana.
    banzai43

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    • Ciao Banzai,
      far riflettere è l’obiettivo dei miei articoli!
      io penso che l’essere umano non ha coscienza della sua ” divinità” e cerca ogni causa e risoluzione al di fuori di sè.
      La divinità dell’essere umano è la capacità di creare il mondo e di riconoscerlo come sua creazione.
      Quindi non c’è nessun dio o ci sono tutti. La creazione è un fenomeno collettivo.
      Love
      L

      Mi piace

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