* il cervello dei gatti

” In quanto alla distinzione tra l’uomo e l’animale, Aristotele ritiene che vi siano parecchie differenze : ad esempio l’uomo è l’unico ad avere posizione eretta, l’uomo è l’unico che ride, che ha la capacità di deliberare, che ha il linguaggio, che ha, in ultimo, la capacità di essere felice.”


* Lobo del cerca e distruggi costose ceramiche firmate

* Inesorabile terrore dell’aspirapolvere

* Sonar dell’apertura scatolette

* Lasciare il pelo sulle superfici appena pulite”

* Rilevatore di persone asmatiche

* Odio per i cani

* Incapacità a fare amicizia con un nuovo gatto

* Capacità di essere sempre dove gli è stato proibito di andare

* Semplice ghiandola

* Ghiandola del leccare

* Corto circuito che fa di un gattino ronfante un maniaco che rotea le braccia in due secondi

* Misteriosa adorazione di un unico posto nel letto

* Ossessione per insetti immaginari

* Diventa più grande quando si attiva il sonar dell’apertura di scatolette

***

“Quando mi trastullo con la mia gatta, chi sa se essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei? Platone, nella sua descrizione dell’età di Saturno, annovera fra i principali vantaggio dell’uomo di allora la possibilità che egli aveva di comunicare con le bestie, e informandosi e imparando da loro, conosceva le vere qualità e differenze di ciascuna di esse; in tal modo egli acquistava un’estrema perspicacia e saggezza mediante cui conduceva una vita di gran lunga più felice di quanto noi sapremmo fare”

(, Michel de Montaigne (1533-1592) Apologia di Raymond Sebond, in Saggi, cap. XII, Adelphi,)

 

fonti:

www.homolaicus.com

http://www.scattofelino.com

5 thoughts on “* il cervello dei gatti

  1. Qualche sera fa, rientrando tardi, mi sono trovato un gatto che non avevo mai accarezzato e visto di rado. Scendo dalla macchina e vedo che si fa accarezzare subito. Faccio per andarmene e mi segue e quando lo raggiungo si volta e fa per andarsene, come se lo volessi seguire. Abbiamo fatto un po’ avanti e indietro così, mentre lo accarezzavo. Secondo me voleva portarmi da qualche parte e so di essermi perso chissà quale avventura 😦

    Mi piace

  2. Il gatto è un mammifero, e quindi simile all’uomo.
    Il suo cervello possiede un raziocinio istintivo diretto verso l’esterno e verso la sopravvivenza nell’ecosistema.
    Questo tipo di raziocinio istintivo, affinatosi col tempo, è superiore a quello dell’uomo che ha pertanto una minore sensorialità.
    Ciò giustificava il rispetto che l’uomo aveva in tempi arcaici oer gli animali e la natura.
    I gatti con gli occhiali poi vedono molto più lontano dei normali gatti perchè vanno oltre le apparenze.
    Bravissima!!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...